Il governo australiano ha chiesto pubblicamente scusa per le persecuzioni cui sono stati sottoposti gli aborigeni e addirittura orfani che arrivavano dalla madrepatria dal 1930 in poi. Ma nessun risarcimento è stato concesso.
Molte lacrime si sono versate in Australia mentre in parlamento il premier laburista Kevin Rudd pronunciava storiche scuse agli australiani dimenticati, le centinaia di migliaia di bambini costretti alla 'deportazione' in Australia che soffrirono abusi in istituti statali. Rudd ha così fatto seguito alla richiesta di perdono presentata lo scorso anno agli aborigeni per le ingiustizie passate.
Circa 1000 persone venute da tutto il Paese si sono raccolte nel parlamento di Canberra per ascoltare Rudd e il leader dell'opposizione conservatrice Malcolm Turnbull presentare scuse per gli abusi, l'abbandono e le sofferenze inflitte a migliaia di piccoli. Fra il 1930 ed il 1970 fino a 30 mila bambini britannici e maltesi furono costretti ad emigrare nel continente, spesso sottratti a madri non sposate o a famiglie povere, mentre più di 500 mila bambini aborigeni australiani furono strappati alle famiglie e allevati da famiglie affidatarie non indigene, in orfanotrofi o in altri istituti. In molti casi a questi bambini veniva detto, anche se non era vero, che i genitori erano morti e che nel nuovo Paese avrebbero avuto un futuro migliore. Ma al loro arrivo non venivano nemmeno mandati a scuola, veniva insegnato loro a lavorare e diventavano soggetti ad abusi di ogni tipo. Molti di loro, sopravvissuti a questo trattamento disumano, continuano a pagare con effetti psicologici a lungo termine il prezzo delle sofferenze di allora.
"E' una parte della nostra storia carica di vergogna", ha detto Rudd in un intervento dal forte contenuto emotivo, accompagnato da lacrime e frequenti applausi degli astanti, trasmesso in diretta Tv in concomitanza con analoghi eventi organizzati in tutto il Paese. "Chiediamo scusa per le sofferenze fisiche, le privazioni emotive e la fredda assenza di amore, di tenerezza, di cure", ha detto Rudd, che ha raccontato di bambini di allora percossi con le fibbie delle cinture e le canne di bambù, cresciuti in ambienti comparabili a deserti affettivi.
Nonostante le scuse, il governo ha però escluso il pagamento di risarcimenti, anche se Rudd ha assicurato che i più sognosi riceveranno speciali cure e sussidi. Il governo istituirà inoltre un servizio nazionale per aiutare le persone a ritrovare i loro famigliari. Anche il premier britannico Gordon Brown ha annunciato che presenterà le scuse ufficiali del suo governo per aver mandato, fino al 1970, fino a 150 mila di bambini poveri e orfani a vivere nelle sue ex colonie, Australia compresa. Il programma dichiarava di voler offrire ai bambini una nuova vita, e di fornire all'impero braccia forti e bianche. Ma molti piccoli finirono in istituti dove subirono abusi fisici e sessuali, o furono mandati a lavorare come braccianti agricoli.
Fonte tratta dal sito .
venerdì 20 novembre 2009
L'Australia chiede scusa agli aborigeni
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giovedì 19 novembre 2009
H1N1, la denuncia del ministro polacco "Quei vaccini sono una truffa"
Dalla Polonia un attacco ai paesi più ricchi sulla gestione dell'influenza A/H1N1. Un intervento in parlamento firmato dal ministro della Sanità, che accusa senza mezzi termini i governi, mette in discussione gli accordi con le case farmaceutiche e conclude: "Siamo in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa".Le domande sull'efficacia del vaccino, uniti alle polemiche sui ritardi delle consegne, alimentano dubbi e incertezze non solo in Italia. In questo clima ha colpito molto l'intervento di Ewa Kopacz, titolare del ministero della Sanità polacco, che ha denunciato pubblicamente la "truffa" ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche che producono i vaccini.
In un discorso in parlamento (pubblicato integralmente sul web dove sta facendo il giro del mondo, tradotto in varie lingue) il ministro pone una serie di dubbi, almeno una ventina, sugli accordi che i "governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini" e su quanto è stato proposto alla Polonia. Qual è, si chiede Kopacz, "il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l'interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l'interesse delle case farmaceutiche?".Da qui parte un attacco preciso. "So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E' possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l'influenza?".
Il ministro cita quindi l'esempio della Germania che "ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato" contrariamente a quanto accade normalmente "perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%". Quindi si chiede: "il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos'è successo?".Quindi passa alle controindicazioni. "Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il primo di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web" prosegue, "non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto. E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità?".
Ewa Kovacz insiste sulla questione. "Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo, controlli molto brevi a dire il vero, e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto ridotto". Dopo aver elencato i dubbi, il ministro ribadisce il suo ruolo: "Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E' una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve e utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo".Infine il confronto con l'influenza stagionale. "Ci sono 1 miliardo di persone con l'influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l'influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni e anni di osservazioni. E' mai stata annunciata una pandemia a causa dell'influenza stagionale?".
Tra l'altro, l'influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina, ricorda Kovacz. "A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l'anno scorso, due anni fa e nel 2003 quando abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l'influenza stagionale. In quell'occasione, per caso qualcuno in quest'aula ha gridato 'Compriamo il vaccino per tutti'? Non riesco a ricordarmene". Il ministro conclude: "Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa".E in Italia... Oltre un milione e mezzo le persone colpite dal virus H1N1, quasi 70 i decessi, più di 160mila le persone vaccinate). Gli esperti continuano a tranquillizzare gli italiani sostenendo che la percentuale delle vittime correlate al virus H1N1 è lo 0,0038% dei malati, contro lo 0,2% dei decessi causati dalla normale influenza stagionale. A fronte della campagna vaccinale in corso, l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha reso noto che sono 190 le sospette reazioni avverse al vaccino (l'elenco e i dati pubblicati sul sito dell'agenzia), ma si tratta di reazioni prevedibili (ad esempio si segnala la comparsa di cefalea, febbre, dolori articolari) e, rassicura l'Aifa, "allo stato attuale non sono stati evidenziati segnali di pericolo con la somministrazione del vaccino pandemico".
Fonte tratta dal sito .
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mercoledì 18 novembre 2009
TATTICHE E STRATEGIE DEL WTO
Il WTO (o OMC, Organizzazione mondiale per il commercio) è un forum multilaterale importante perché tenta di negoziare il futuro. Lo scopo non dichiarato della creazione del WTO era perpetuare, attraverso accordi internazionali, il modello di squilibri commerciali dell’economia internazionale. Lo stratagemma consiste nel convocare un forum per negoziare un emendamento fondato su principi di equità. La tattica consiste nello sfiancare la resistenza mediante un’immobilità evidentemente ripetitiva. Di conseguenza, il Doha Round, definito “ciclo dello sviluppo” e volto alla graduale eliminazione dei sussidi agricoli – che sono aumentati – ora riguarda solo la liberalizzazione del mercato, mentre la parola “sviluppo” è totalmente scomparsa.L’ironia dei negoziati sta nel fatto che tutti i Paesi rivendicano il perseguimento di una maggiore apertura dei mercati mentre chiedono “flessibilità” per tenere chiuso il proprio.
I Paesi sviluppati – quelli che traggono i maggiori vantaggi dagli attuali squilibri – non vogliono rinunciare a nulla di tangibile, ma continuano a richiedere un maggiore spazio per i propri prodotti industriali (NAMA) e per l’esportazione dei propri prodotti agricoli sovvenzionati. Questo chiedere senza dare ha dato origine ad un’escalation, un imbroglio tecnico di complessità tale da non poter essere gestito dai Paesi che non dispongono del supporto di team specialistici. Il logoramento della resistenza è visibile; questioni che in passato erano state respinte con decisione dai Paesi in via di sviluppo sono ora nei testi negoziali. La retorica degli accordi “win-win” è svanita, lasciando spazio solamente alla volgare ambizione di vincere a spese altrui.
Gli obiettivi della negoziazione .
C’è molta retorica, ma il fine originale e segreto delle negoziazioni è aprire i mercati alla produzione e al marketing dei cartelli internazionali. I cartelli non hanno Stato, ma controllano i governi dei Paesi sviluppati che parlano a loro nome; se avete dei dubbi, date un’occhiata alla gestione della crisi finanziaria. Il controllo dei cartelli internazionali incontra resistenze politiche in alcuni Paesi in via di sviluppo, nei quali il sostentamento delle industrie e di gran parte della popolazione dipende dall’agricoltura. Questo è il caso, con diverse sfumature, di Argentina, Brasile, Cina, India e Sudafrica. L’agricoltura è essenziale alla sovranità politica, come sanno tutti coloro che hanno sofferto o soffrono – come Gaza e Cuba – fame e privazioni dovute a blocchi che sono atti di guerra genocida. Questa è la ragione per cui l’asse della negoziazione è costituito dai beni agricoli. Nel commercio agricolo c’è un’evidente iniquità e il problema principale è rappresentato dalle distorsioni di prezzo dovute alle sovvenzioni all’agricoltura, che in realtà finiscono più agli intermediari che ai produttori.
Per ragioni geografiche e per l’abbondanza di manodopera, i Paesi tropicali e subtropicali dovrebbero essere i principali esportatori di prodotti agricoli. L’Europa e l’America non sono efficienti nella produzione agricola, ma la sovvenzionano, e la proteggono elevando le tariffe. Fino a qui, si tratterebbe di una logica basata sui criteri della sovranità alimentare. Il fatto irrazionale è che l’Europa e l’America, grazie a tali sovvenzioni, sono i principali esportatori di prodotti agricoli con prezzi sottocosto nei Paesi in via di sviluppo: una pratica di dumping che sta rovinando i coltivatori e le economie locali. Alcuni Paesi – Argentina, Australia, Brasile, Nuova Zelanda – sono molto efficienti e riescono ancora a competere ma con profitti inferiori, perché il mondo sviluppato abbassa i prezzi mondiali mediante le sovvenzioni. Ciò rende le sovvenzioni ai coltivatori uno strumento che previene la creazione di capitale nei Paesi agricoli. Queste pratiche sono etichettate come libera concorrenza, eliminazione degli handicap, o altri termini del gergo neoliberista.
Divide et Impera .
Il "divide et impera" (dividi e conquista) è un principio romano, ma è ben messo in pratica dagli Anglosassoni e da altri colonialisti. La mappa dell’Africa mostra antiche comunità nazionali separate da linee artificiali che ora dobbiamo rispettare. L’America spagnola fu frammentata dal sostegno dato ai signori della guerra regionali. Gli Inglesi e i Brasiliani divisero Rio de la Plata tra Argentina, Uruguay e Paraguay. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna incoraggiarono il separatismo nella Great Columbia e intervennero per atomizzare l’istmo centroamericano. Nel WTO i Paesi in via di sviluppo hanno una maggioranza schiacciante ed è dunque necessario dividerli. La prima divisione avvenne al di fuori del WTO, quando i cartelli internazionali ottennero tutto ciò che poterono attraverso gli accordi di libero mercato (FTA) che gli Stati Uniti e l’Europa firmarono con Paesi di cui controllavano le classi governanti. I negoziati WTO si limitano quindi a quei Paesi in via di sviluppo fuori del controllo USA ed europeo.
Al WTO, un efficace strumento di divisione è il principio del “trattamento speciale e differenziale”, una sorta di “pagami poi”. Sulla base di questo principio esistono distinzioni arbitrarie quali i “Paesi meno avanzati” (PMA) e le “piccole economie”, che sono esenti – per ora – dal fare concessioni e quindi dalle questioni da negoziare. Quando vediamo che le PMA sono ex-colonie ancora dipendenti e che il concetto di piccole economie fu promosso (con alla testa il Guatemala) da Paesi che avevano firmato FTA con gli USA, sappiamo chi c’è dietro. Ci sono divisioni che risultano dal processo negoziale. Esistono cinque gruppi di Paesi legati solo al commercio agricolo: il Gruppo di Cairns, il G-20, il G-33, il G-10 e l’ACP . Il Gruppo di Cairns (Paesi agricoli efficienti) richiede l’eliminazione di tutte le sovvenzioni e l’apertura dei mercati. Il G-20 chiede la stessa cosa, con qualche riserva. I G-33 (prodotti speciali e salvaguardie) è composto da 45 Paesi in via di sviluppo che difendono settori di sussistenza vulnerabili, ma solo 8 sono ancora attivi, perché a 37 è stato somministrato l’oppio delle piccole economie. I G-10 sono Paesi industriali (prodotti sensibili) che proteggono i propri settori agricoli strategici. I Paesi ACP difendono le loro preferenze agricole europee dall’erosione dovuta alla liberalizzazione del commercio. Nel NAMA – “Non-agricultural Market Access” (prodotti industriali), il gruppo NAMA 11 è l’unico a sostenere il diritto di proteggere la propria industria domestica. Di questi 11 Paesi, solo Argentina e Sudafrica sono molto attivi. Il Brasile sta cedendo.
L’America Latina nel WTO .
L’America Latina non è una forza nel WTO. Alle negoziazioni sull’agricoltura non ci sono gruppi come il GRULAC o la Comunità Andina o il MERCOSUR, che risaltino accanto al profilo del Gruppo Africano e del Gruppo ACP. L’immagine è caotica, e alcuni Paesi latinoamericani appartengono contemporaneamente a gruppi in conflitto. Vediamo la loro coerenza:
- Gruppo di Cairns: Colombia e Costa Rica appartengono solo a questo gruppo.
- G-20: L’Ecuador appartiene solo a questo gruppo.
- G-33: Honduras e Nicaragua appartengono solo a questo gruppo.
- Gruppo di Cairns e G-20: MERCOSUR e Cile sono in entrambi.
- G-20 e G-33: Venezuela e Cuba sono in entrambi.
- Gruppo di Cairns, G-20 e G-33: Bolivia e Guatemala sono in tutti e tre.
- Piccole economie: Qui troviamo tutto il Centro America ad eccezione di Costa Rica, gli interi Caraibi, Ecuador, Paraguay, Bolivia e… il Venezuela richiede un simile trattamento nel NAMA!
Le politiche negoziali sono evidentemente assenti quando un Paese, nonostante le contraddizioni, appartiene a tutti i gruppi di Paesi in via di sviluppo, come ad esempio il Guatemala. Il vantaggio può essere solo la possibilità di raccogliere un sacco di informazioni. Ci sono alcune strutture latinoamericane che potrebbero essere più utili. Un esempio è l’ALADI perché beneficia della “clausola di abilitazione” del WTO . Il GRULAC ha politiche miste, ma ci sono forum in cui ha una posizione distintiva. Alla Commissione Codex Alimentarius, il GRULAC, in quanto Comitato Codex dell’America Latina e dei Caraibi, è riuscito a neutralizzare le iniziative europee volte all’introduzione di standard sanitari sfavorevoli alle esportazioni latinoamericane. Un gruppo latinoamericano che inizia a dimostrare un coordinamento efficace è l’ALBA . Qualche giorno fa, in occasione di una proposta indiana sulla riforma e sulla trasparenza del WTO che conteneva una pericolosa ambiguità in riferimento alla volontà multilaterale, il gruppo ALBA ha imposto una clausola che afferma la necessità dell’unanimità nelle decisioni. Nella stampa statunitense stanno già comparendo editoriali critici rispetto al requisito dell’unanimità nel WTO...
Ragioni per rifiutare i testi proposti.
Il WTO si è concentrato su riduzione di tariffe, apertura dei servizi e protezione della proprietà intellettuale, invece che sulla diminuzione delle distorsioni economiche. Tali priorità hanno lo scopo di mantenere e peggiorare le distorsioni esistenti. Vedendo che i Paesi più colpiti dalla crisi finanziaria sono quelli maggiormente coinvolti nei mercati finanziari globali, è evidente che tale crisi ha mostrato i pericoli posti da rapide liberalizzazioni e azioni di deregulation. La crisi ha anche evidenziato la vulnerabilità dei Paesi che dipendono dal mercato mondiale per i bisogni primari, come il cibo. I leader dei G-20 tenutisi a Washington, Londra e Pittsburgh, sembrano impantanati in una foschia irreale e ripetono, come un mantra, che dobbiamo concludere il Doha Round entro il 2010. All’interno degli stessi Paesi esistono chiare linee politiche che si stanno muovendo in direzione opposta: le decisioni di Argentina, Cina e India di frenare le esportazioni agricole affinché gli alimenti siano a disposizione del consumo domestico; l‘inflessibilità della posizione negoziale degli USA e l’urgente priorità della sua agenda interna; la proliferazione di misure per stimolare le industrie domestiche e conservare l’occupazione. Tutti questi segnali non sono lì per caso.
Sembra che il direttore del WTO, Pascal Lamy, non ne sia consapevole, ma molti governi ritengono che una crisi generalizzata e di durata incerta non sia il momento migliore per rinunciare agli elementari strumenti di politica economica. I più recalcitranti nelle negoziazioni sono stati, di certo, i grandi giocatori del mondo sviluppato. È assurdo cercare accordi multilaterali statici mentre le dinamiche globali suggeriscono importanti cambiamenti internazionali. I Paesi in via di sviluppo che controllano le proprie politiche nazionali dispongono di una valida opzione di crescita in termini di sviluppo regionale e domestico, mentre attendono mutamenti geopolitici che renderanno il commercio internazionale uno scambio più equo, pagato in una valuta più solida.
Fonte tratta dal sito .
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martedì 17 novembre 2009
Onore al campione di scacchi Bobby Fischer (1943-2008), martire della Cospirazione Globale
Spesso i giocatori di scacchi vengono accusati di vivere in un mondo tutto loro e fuori dal mondo reale. Per Bobby Fischer, il primo e unico Americano ad essersi aggiudicato il Campionato Mondiale di Scacchi nel 1972, questo valeva ancora di più: per lui, soprattuto all'inizio della carriera, esistevano solo gli scacchi. Quando andava in trasferta a giocare, non c'era nulla che lo potesse distrarre. Ecco però che una sua biografia romanzata, uscita in Italia nel febbraio del 2008 a firma di Vittorio Giacopini, e col titolo: "Re in fuga. La leggenda di Bobby Fischer" getta nuova luce su questo personaggio scomodo preso di mira per tutta la sua vita dalla Grande Cospirazione. Ecco alcuni passi del libro.
Riappari, poi scompari.
Per la prima volta la Storia gli rivela il suo disegno misterioso, la sua faccia umbratile e nascosta e non è precisamente un bel vedere. La logica degli eventi è l'eqiuivalente di un piano segreto, il risultato beffardo di un complotto, una congiura. (...). Adesso - 1962 - Bobby vede dappertutto complotti, congiure, trame e oscuri marchingegni, cospirazioni. (...) sono grandi progetti di dominio mondiale.
pag 118
La sensazione di fondo - ruvida, spiacevole - è quella di una vita che scorre su due piani segreti, di una vita truccata che non puoi controllare fino in fondo. Just a pawn in their game cantava Bob Dylan: sei solo una pedina nel loro gioco, uno strumento. Mai come adesso (1962) Bobby si era sentito sul punto di diventare ostaggio di progetti estranei e di altre trame. Controvoglia scopriva l'anima della Politica, la sua logica tutta speciale, separata.
Tornando a casa .
Pag. 183/185
A lungo si era parlato di un ricevimento ufficiale alla Casa Bianca, ma poi erano sorti dubbi, perplessità. Nixon sembrava intressato alla cosa ma era indeciso; Kissinger procedeva con i piedi di piombo, come sempre. (...) Per lui che aveva già promesso a mezzo mondo un pomeriggio di gala sul verdissimo prato della Casa Bianca è un piccolo smacco che si trasforma subito in presagio. (...) Era un avvertimento mafioso e una minaccia: doveva rientrare nei ranghi, fare il bravo. Figuriamoci. Ma si, che andassero pure a farsi fottere loro e quel giardinetto di merda, spelacchiato. (...) Non è vero che hai deciso di giocare perché te l'ha chiesto il presidente. Falso che passavi le serate al telefono con Kissinger.
L'arte della fuga
Pag. 207/208
Un governo mondiale segreto, una congiura. Sono voci, sospetti e complicate illazioni (...) stava nel cuore degli anni Settanta ed un delirio del genere non era poi così eccentrico o insensato. (...) Il declino della guerra fredda fa riemergere l'antica anima cospirativa del capitalismo globale, la sua intima indole di vero fulcro dell'universo e unica meta. E' un mondo che si semplifica mentre sfugge allo sguardo del pubblico e svanisce. Congreghe segrete e club esclusivi si rivelano, reticenti, l'essenza vitale di ogni potere sulla terra. (...) Le sorti del pianeta non si decidono nel consiglio dei Ministri o nelle aule dei parlamenti o nelle piazze. La stanza dei bottoni è sempre altrove e forse è davvero una stanza, un luogo fisico. (...) Le immateriali potenze del capitale non smuovono mari e monti senza l'accorta regia di burattinai, congiure, trame, vari inganni. Quando aveva scritto V. - dieci anni prima - Thomas Pynchon pensava probabilmente al gruppo Bilderberg e alla sala riunioni di quell'albergo olandese che ha finito per diventare l'eterno emblema della cospirazione annuale dei grandi dei potenti, il riservatissimo sabba dei poteri forti: multinazionali, finanza, banche, politici di rincalzo, giornalisti (la borghesia e il suo "comitato" d'affari a ranghi completi. (...) In quegli anni al Grande Complotto si affiancano infiniti tentativi di imitazione e parodia. Ovunque si stilano piani segreti di Rigenerazione e Rinascita; dappertutto sorgono club semiesclusivi, ridicole sette paraesoteriche, bislacche logge massoniche, conventicole.
Pag 209/211
Pag 209/211
La Cia, i comunisti, l'Fbi, i tirapiedi del Governo Mondiale dispongono di sofisticati sistemi di controllo. (...) Loro possono stanarti comunque, quando vogliono. Spionaggio e controspionaggio psichico, galattiche invasioni di ectoplasmatici ultracorpi nei territori privati della mente, conquiste e usurpazioni definitive. "Si sta giocando un'enorme partita a scacchi in tutto il mondo" e questa volta l'obiettivo sono i singoli nudi e crudi, la pura e semplice vita personale, l'esistenza. Le grandi potenze, i blocchi, le Due Opzioni iniziano a slittare fuori quadro e intanto rinasce una controfigura di Impero soffocante. Adesso vivi in un mondo unico, ma unico nel peggiore dei modi: omologato. La nuova politica è sopraffazione allo stato puro, e ipocrisia: il gioco crudele delle identità imposte o confiscate, l'arroganza delle definizioni obbligate, il codice dei pensieri legittimi e dei desideri accettabili o accettati.
Pag, 212/213
Nel 1981 pubblicò con il nome di Robert D. James Fischer il pamphlet Sono stato torturato nella prigione di Pasadena!, nel quale dettaglia le esperienze seguenti al suo arresto, dopo essere stato scambiato per un rapinatore di banche - o almeno questa fu la scusa o il pretesto per arrestarlo - è la secca descrizione di un incubo e un invettiva lucida e violenta. La storia della somiglianza col rapinatore cade immediatamente ma i poliziotti lo mettono dentro lo stesso. Completamente nudo, chiuso al freddo dentro i due metri quadri scarsi. A quel punto gli Stati Uniti erano ormai soltanto un incubo; un ricordo da dimenticare.
EuropaPag. 217/218
L'ordine, le regole, la legge erano la Grande Cospirazione che voleva imporre il governo mondiale a un mondo che invece ha il sovrano diritto al caso più accidentato e all'incertezza. (...) Allora Bobby ribalta gli schemi (...) L'unica rivolta ancora possibile - pensava - è contro le identità imposte, troppo rigide. (...) Religione, politica, geni e cromosmi, e tutti gli altri fattori statici vanno messi fuori gioco, scomunicati. Sei quello che scegli di essere e non sei altro; sei un'invenzione infinita, programmaticamente precaria, reversibile.
Vent'anni dopoPag 234.1991.
Con un telegramma a Saddam Hussein si complimenta per l'invasione del Kuwait (...) una cosa vuole metterla in chiaro sin dall'inizio. Lui oramai rappresenta solo se stesso, nessun altro. E rispetto al Nuovo Ordine Mondiale di Bush senior ha una posizione netta, cristallina. Semplicemente, sta dall'altra parte. (...) Dopo vent'anni di assenza dalle competizioni, Fischer torna sulla scena a modo suo: nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, contro (quasi) tutti, allo sbaraglio.Riemerse dall'isolamento per sfidare Spasskij (allora piazzato al 96-102 posto della classifica mondiale) per "La rivincita del XX secolo" nel 1992, dopo vent'anni di assenza dalle competizioni. Questo incontro - che venne giocato utilizzando il suo nuovo orologio - si svolse a Budva (all'epoca in una Jugoslavia sottoposta a un duro embargo da parte dell'ONU, che comprendeva sanzioni sugli eventi sportivi), e generò controversie.Ma ora alla casa Bianca scelgono di fare una mossa ulteriore. L'uomo che era stato il simbolo, il luminoso emblema degli States ai tempi del piccolo mondo antico della guerra fredda non può azzardarsi a mettere in discussione l'ortodossia del momento, il Nuovo Ordine Mondiale di George Bush. (...) Fischer deve fornire informazioni ed interrompere qualsiasi attività programmata, desistere. (...) Giocare in Jugoslavia per soldi è una violazione patente dell'embargo e Fischer viene avvisato che dovrà obbedire, non ha scelta. Altrimenti rischia l'arresto. Alla conferenza stampa del 1 settembre 1992, entra in sala e fissa la schiera di giornalisti. Con sapiente lentezza sfila dalla tasca l'originale dell'ordine esecutivo del Dipartimento di Stato e lo solleva in altro per mostrarlo ai fotografi. Poi ci sputa sopra e lo straccia in pezzi. Fischer ha una buona parola per tutti: il governo americano - una banda di vermi sfruttatori -, il fisco (e rivela di non pagare le tasse dal 1976), gli scacchisti sovietici (col loro gioco immorale combinato hanno distrutto gli scacchi), il comunismo e il giudaismo. E a chi lo accusa di essere antisemita risponde: "E' un'idiozia, io sono filoarabo e anche gli arabi sono semiti, dovreste saperlo". Poco tempo dopo è lo stesso George Bush a firmare un mandato di arresto nei suoi confronti e Fischer non metterà più piede in America. I suoi anni da recluso finiscono in Montenegro. Adesso era sulla lista dei latitanti, ricercato.
September songPag. 257
(...) la sua massima infamia, il grande oltraggio (...) la famigerata intervista che rilasciò nelle Filippine l'11 settembre 2001, poco dopo il crollo delle Torri (...) "Notizie meravigliose... Era ora... Non posso mettermi certo a piangere per quello che hanno fatto agli Usa con tutti i crimini che gli Stati Uniti stanno commettendo nel mondo... Sapete come dice il proverbio: chi la fa, l'aspetti".Nel 2003, la United States Chess Federation ha ritirato la tessera di Fischer, a seguito delle sue critiche alla politica estera degli USA e dei suoi commenti anti-sionisti.Il 13 luglio 2004 Robert Fischer venne arrestato all'aeroporto "Narita" di Tokyo dalle autorità nipponiche per conto degli Stati Uniti d'America, ufficialmente per un passaporto irregolare.
Fatto sta che il Governo statunitense non aveva mai perdonato a Fischer l'aver disputato "La rivincita del XX secolo" nel 1992 nell'ex Jugoslavia allora sotto embargo ONU.Venne rilasciato il 23 marzo 2005 (dopo 9 mesi di carcere) quando il Governo islandese gli concesse la cittadinananza e il passaporto.
Proprio a Reykjavík in Islanda, il luogo dove nel 1972 aveva colto il suo massimo trionfo scacchistico, è morto improvvisamente il 17 Gennaio 2008 dopo un ricovero per insufficienza renale.
Poco prima di morire Bobby Fischer lanciò un appello a favore di Ron Paul, affermando: "E' l'unico che si prenderà cura degli Ebrei". Inoltre si espresse così "Gli scacchi non sono molto di più che una "masturbazione mentale". Questo gioco è morto, è oramai "prefissato". Gary Kasparov, il giocatore che ha raggiunto il massimo punteggio al mondo, è un "truffatore" ed una ex spia del KGB che non ha mai giocato una partita nella sua vita dove il risultato non fosse stato concordato precedentemente."
Poco prima di morire Bobby Fischer lanciò un appello a favore di Ron Paul, affermando: "E' l'unico che si prenderà cura degli Ebrei". Inoltre si espresse così "Gli scacchi non sono molto di più che una "masturbazione mentale". Questo gioco è morto, è oramai "prefissato". Gary Kasparov, il giocatore che ha raggiunto il massimo punteggio al mondo, è un "truffatore" ed una ex spia del KGB che non ha mai giocato una partita nella sua vita dove il risultato non fosse stato concordato precedentemente."
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lunedì 16 novembre 2009
IN OLANDA MICROCHIP SU TUTTE LE AUTO
Come gli osservatori del Nuovo Ordine Mondiale hanno previsto da diversi anni, i progressi tecnologici vengono principalmente utilizzati dalle forze dominanti, e permettono, oltre al controllo sempre più estremo delle popolazioni, la creazione di nuove tecniche di imposizione e tasse.
E' così che i Paesi Bassi hanno creato una nuova tassa sul km percorso, resa possibile mediante l'applicazione di chip GPS su tutti i veicoli, anche se motocicli e veicoli per disabili saranno in un primo tempo risparmiati.Questa nuova imposta sul CO2 impone una tassa di 3 centesimi per Km percorso, per cominciare...Si tratta ovviamente di una nuova forma di tassazione particolarmente NWO-compatibile perché legalizza un controllo alla Grande Fratello di tutta la popolazione.Essa apre inoltre la strada a nuove forme di tassazione, nel caso in cui gli automobilisti volessero fare uso di veicoli puliti e usare meno carburante!
Con questa imposta, anche un veicolo ad aria compressa potrebbe pagare, e le compagnie petroliere si stanno già fregando le mani, sapendo che questa nuova tassa è a vantaggio delle loro aziende e che i singoli rifletteranno due volte prima di acquistare un veicolo ad energia innovativa!L'immaginazione dei pro-NWO non hanno limiti; non dimentichiamo che i cervelli migliori (in senso intellettuale, non in senso spirituale) sono destinati a servire le forze del Nuovo Ordine Mondiale, per dei vantaggi materiali ...
Fonte tratta dal sito .
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domenica 15 novembre 2009
IL COMMERCIO DELLE CLUSTER BOMBS E’ FINANZIATO DALLE PIU' GRANDI BANCHE MONDIALI

Il commercio mortale delle bombe a grappolo è finanziato dalle più grandi banche mondiali che hanno prestato o concordato il finanziamento per un valore di 20 miliardi di dollari (12.5 miliardi di sterline [12.6 miliardi di euro, ndt]) ad imprese che producono le controverse armi, nonostante i crescenti sforzi internazionali per bandirle.La HSBC [uno dei più grandi istituti di credito del mondo con sede a Londra,ndt], guidata dal prete ordinato Anglicano Stephen Green, ha fatto profitti più di ogni altro istituto con compagnie che producono bombe a grappolo. La banca britannica, con sede nell'importante distretto finanziario londinese Canary Wharf, ha guadagnato un totale di 657.3 milioni di sterline in parcelle stipulando obbligazioni e offerte di titoli per la Textron, che realizza munizioni a grappolo descritte dall'azienda statunitense come "quelle che lasciano un campo di battaglia pulito".
Gli attivisti affermano che le armi mortali possono esplodere anni dopo i combattimenti, uccidendo o mutilando gente innocente. La HSBC oggi dovrà vedersela con proteste davanti la sua sede centrale a Londra [29 ottobre 2009, ndt]. La Goldman Sanchs, la Bank of America, la JP Morgan e la banca con sede in Gran Bretagna Barclays sono state menzionate fra le peggiori banche in un dettagliato rapporto di 126 pagine realizzato dai gruppi di attivisti olandese e belga IKV Pax Christi e Netwerk Vlaanderen. La Goldman Sachs, la banca statunitense che ha fatto 3.19 miliardi di sterline di profitti in appena tre mesi, ha guadanato 588.82 milioni di dollari per servizi bancari e ha prestato 250 milioni di dollari alla Alliant Techsystems e alla Textron. Delle banche menzionate solo la Barclays era disposta a replicare. Questa ha detto: "Il gruppo Barclays fornisce servizi finanziari al settore della difesa all'interno di una specifica e circoscritta linea di condotta. E' nostra politica non finanziare il commercio in armi nucleari, chimiche, biologiche o altre armi di distruzione di massa.
"La nostra politica proibisce esplicitamente anche di finanziare il commercio di mine terestri, bombe a grappolo o qualunque altro armamento designato per essere usato come uno strumento di tortura." Un portavoce ha aggiunto che la Barclays ha stanziato soldi per la Textron, che realizza bombe a grappolo, ma che l'azienda statunitense era un produttore di armi diversificate fra loro.Lo scorso dicembre 90 nazioni, inclusa la Gran Bretagna, si sono impegnate a mettere al bando le bombe a grappolo entro il prossimo anno. Ma gli Stati Uniti non erano una di quelle. Fino ad ora 23 nazioni hanno ratificato la convezione. La Gran Bretagna deve ancora farlo, ma il ministero degli esteri ha confermato che farebbe parte del programma legislativo del governo prima delle prossime elezioni. Un portavoce del ministero degli esteri ha detto che è stato disposto ordine del più stretto controllo sull'esportazione di bombe a grappolo, il quale si estende alle banche che forniscono soldi ai produttori. Il governo era consapevole che l'ordine di controllo non stava funzionando e "sta lavorando su questo". Esther Vandenbroucke, della Netwerk Vlaanderen e uno degli autori del rapporto, ha detto: "La responsabilità di bandire le munizioni a grappolo è un responsabilità comune. Richiede coraggio, e richiede uno sforzo. Siamo a distanza di pochi mesi dall'entrata in vigore di un trattato internazionale ed è tempo che gli stati firmatari della Convenzione sulle Munizioni a Grappolo agiscano nei confronti degli stati non firmatari e delle istituzioni finanziarie." Lo scorso dicembre, il fondo pensionistico del governo della Nuova Zelanda ha venduto azioni della Lockheed Martin a causa del suo legame con la costruzione delle bombe a grappolo. Simili azioni sono state intraprese dai governi irlandese e olandese. Milioni di persone saranno in pericolo a causa di fino a dieci milioni di bombe a grappolo che non sono ancora esplose, cosa che è causa di un danno economico e sociale alle collettività in più di 20 nazioni nelle prossime decadi, hanno avvertito gli attivisti. La grande maggioranza di perdite di vite umane a causa delle bombe a grappolo avvengono mentre le vittime stanno portando avanti le loro vite quotidiane.Lunedi, ad un libanese di 20 ani gli è stata amputata la gamba dopo che una bomba a grappolo è esplosa ad Houla un villaggio del sud del Libano. Una fonte del servizio di sicurezza ha detto che stava raccogliendo legna nel suo villaggio di confine quando è avvenuta l'esplosione.L'esercito Israeliano ha fatto un uso intensivo delle bombe a grappolo durante la guerra nel sud del Libano tre anni fa. Le bombe a grappolo sono state usate più recentemente sia dai georgiani che dai russi nella controversia sull'Ossezia del Sud. Sono state usate anche nelle invasioni dell'Iraq e dell'Afghanistan.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 21:04 0 commenti
Etichette: economia
sabato 14 novembre 2009
NANO-MICROCHIP DENTRO AI VACCINI? PRIMA PARTE
La popolazione sta per essere preparata a ricevere dei Nano-Microchip insieme ai vaccini?
E' quasi surreale, sembra una cosa uscita fuori da un fim di fantascienza, ma i nano-microchip invisibili all'occhio nudo sono una realtà già utilizzata in un'ampia gamma di applicazioni. La domanda è: quanto tempo ci vorrà perché i governi e le grandi case farmaceutiche decidano di "immergere" questi nano-microchip all'interno dei vaccini per etichettare e sorvegliare la popolazione mondiale?La nanotecnologia si occupa di strutture più piccole di un micron (meno di 1/30 del diametro di un capello umano), e comporta lo sviluppo di materiali e dispositivi di tale dimensione . Per fare un esempio, un nanometro è 100.000 volte più piccolo della larghezza di un capello umano.
Più di dieci anni fa, semplici tecniche a basso costo hanno migliorato la progettazione e la produzione di nano-microchip. Ciò ha aperto la strada ad una moltitudine di metodologie per la loro fabbricazione ed il loro uso in una vasta gamma di applicazioni, inclusi dispositivi ottici, biologici, ed elettronici.L'uso congiunto della nano-elettronica, della fotolitografia, e di nuovi biomateriali, ha fornito la tecnologia di fabbricazione necessaria per la costruzione di nano-robot per le applicazioni mediche comuni: strumenti chirurgici, per la diagnosi e per il rilascio dei farmaci.
L'Hitachi giapponese ha affermato di avere sviluppato il microchip più piccolo e più sottile del mondo, che può essere incorporato nella carta per rintracciare i pacchi o per provare l'autenticità di un documento. Il circuito integrato (CI) è minuscolo come un granello di polvere.
Nano-elettrodi impiantati nel cervello sono sempre più utilizzati per gestire i disturbi neurologici. Mohammad Reza Abidian, un ricercatore post-dottorato presso il dipartimento di Ingegneria Biomedica ha detto che i polimeri dei nanotubi "sono biocompatibili ed hanno sia conducibilità elettronica che ionica". Egli ha inoltre affermato: "Pertanto, questi materiali sono dei buoni candidati per le applicazioni biomediche, come le interfacce neurali, i biosensori ed i sistemi di rilascio dei farmaci."In funzione degli obiettivi di questi studi, la ricerca potrebbe teoricamente aprire la strada per la realizzazione di elettrodi intelligenti in grado di fornire farmaci per influenzare positivamente o negativamente la risposta immunitaria.
Attraverso le nanotecnologie, i ricercatori sono stati in grado di creare pori artificiali in grado di trasmettere materiali di scala nanometrica attraverso delle membrane.Uno studio di ingegneria biomedica pubblicato sulla rivista Nature Nanotechnology il 27 settembre 2009, rivela che è stato possibile inserire con successo il nucleo modificato di un nanomotore, una macchina biologica microscopica, in una membrana lipidica. Il canale risultante ha permesso loro di spostare sia il singolo che il doppio filamento di DNA attraverso la membrana.
Il professore Peixuan Guo, che ha condotto questo studio ha affermato che il lavoro precedente con i canali biologici era stato focalizzato sull'uso di su canali abbastanza grandi per spostare solo materiale genetico a singolo filamento. "Dal momento che il DNA genomico degli esseri umani, degli animali, delle piante, dei funghi e dei batteri è doppia elica, lo sviluppo di un sistema di singoli pori che possa sequenziare il DNA a doppia elica è molto importante" ha detto.
Tali canali artificiali potrebbero avere applicazioni nella realizzazione di nano-sensori, nel sequenziamento del DNA, nel trasporto di farmaci, comprese tecniche innovative per realizzare meccanismi di impacchettamento del DNA di nanomotori virali e per il rilascio dei vaccini."L'idea che una molecola di DNA passi attraverso il nano-poro avanzando nucleotide dopo nucleotide, potrebbe condurre allo sviluppo di un apparato a singolo poro per il sequenziamento del DNA, un'applicazione di forte interesse nazionale", ha affermato Guo.
Fine della prima parte.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 14:39 0 commenti
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