mercoledì 20 settembre 2017

Eminem e la clonazione parte II e 3

Eminem svanisce nel nulla dal 2004 al 2009, ma se si e’ tra i suoi fans si capisce che c’è qualcosa di strano in lui quando ritorna: la faccia e’ completamente diversa e sembra molto piu’ giovane, anzi, sembra una faccia finta, di plastica.
Lo stesso si puo’ dire del suo “Flow” completamente diverso da quello precendente al suo ritorno ma guardando le foto c’e’ troppa differenza.

Le foto a confronto

L'ultima apparizione pubblica di Eminem lo mostra smunto e scarno in viso, la stampa britannica si chiede se a rovinargli l'aspetto sia stata una vita di abusi pericolosi, tra alcool, droghe e farmaci.

 Confrontiamo le foto nel 2002 a sinistra e nel 2004 a destra


Le foto del 2016

So gia’ cosa state pensando, si e’ fatto una plastica facciale, lo fanno tutti. Ma le domande rimangono:
  • Perchè l’attaccatura dei capelli e’ diversa?
  • Anche gli zigomi non coincidono e che dire degli occhi di colore diverso? Non sembra una faccia finta?
  • Sembra Eminem?

Se siete tra i suoi fan, non potete non aver notato quanto siano cambiate le sue canzoni dal 2009 in poi. 
Ora guardiamo il testo di “Public enemy #1 “scritto da Eminem:


[Phone Rings]
Eminem
Hello?
What Up?
Hello?
Yo I Can-I Can’t hear you
let me call you right back
[Verse:]
I sense someones tapping into my phones why do…
I got this feeling in my bones I might die soon…
The F.B.I might be tryin to pull my file soon…
I might be walking blind fold into a typhoon…
I might be seeing rockets light up the night sky…
Right outside of the window of my living room…
And if they do you can say goodnight and bye bye to them itunes…
If I don’t try to record as much before I do…
The plan is to have as many in the can as I can…
As I stand before you in this booth a walking deadman…
Blank stare dead pan look as my face as I gaze into space…
As I wait to be scooped up in that van…
Mysteriously disappear into thin air…
And they gon’ say a sniper just appeared out of no where…
And I’ll go down in the history as the blood sucking leech…
Who hid behind the freedom of speech…
Tryed to take the fifth amendment use it, twist it and bend it…
And ended up dying to fill out in the heros splinters… (?)
The business way to end this I can feel the tremors tremendous…
In remembrance of september 11…
Flash back to september 7th…
When Tupac was murdered in Vegas…
He said that he predicted his own death…
Let us never forget it or should we ever live to regret it…
Like the day John F Kennedy was assasinated in broad day…
By a craze lunatic with a gun…
Who just happened to work on the same block in a library book depository…
Where the President would go for a little friday stroll…
Shots fired from the grassy knoll…
But they don’t know or do they?…
Whos they for them to say Touche…
Where all vunerable and it’s spooky…
This is about as cookey as I’ve ever felt now…
Count down to Nuclear Meltdown…
7, 6, 5, 4, 3, 2, 1…
You can run you can do what you want to…
But you know you aint gonna do nuttin…
When its time its your time…
You are the prime target…
You have become Public Enemy Number
Traduzione delle frasi salienti:
“ho l’ impressione che qualcuno intercetti i miei telefoni
perchè ho questa sensazione nelle ossa?
potrei morire presto? L’ FBI potrebbe cercare di aprire un dossier su di me presto,
potrei star camminando a occhi chiusi attraverso un tifone
potrei vedere illuminare  il cielo notturno proprio fuori dalla finestra del mio soggiorno
e se lo fanno voi potete dire addio a quelle canzoni
se non provo lo stesso a registrarle prima che succeda
l’ idea e’ di averne complete prima che succeda
mentre sto davanti a te in questa cabina di registrazione
un uomo morto che cammina, sguardo assente sguardo impassibile sul mio viso
mentre fisso il vuoto mentre aspetto di essere portato via in quel furgone,
mentre scompaio via misteriosamente nel nulla e loro diranno che un cecchino 
è comparso dal nulla....”

Vi sembra un testo tranquillo oppure è troppo specifico? Perchè scrivere un testo del genere?
Le indicazioni sembrano chiare…
Fonte tratta dal sito .

Non sappiamo se  Eminem – quello in circolazione  oggi – sia veramente lui oppure sia semplicemente un sosia.

Troppe incongruenze estetiche, comportamentali ed anche musicali rilevate dai fan più accaniti hanno acceso dei forti dubbi. A completamento abbiamo rilevato questo video di Fifty Cent dove compare Eminem.

Lo strano video di 50 Cent In Da Club





Da qualche parte nel deserto vi e’ un laboratorio segreto dove Eminem vestito da dottore assiste ad una costruzione di un robot. E’ 50 Cent creato in laboratorio. Ancor più strano e’ che sugli schermi ci sia sempre Eminem. Inoltre compare con il camice bianco che assiste a questa costruzione, approvando la creazione.

Potrebbe essere un  avviso di quello che potrebbe accadere ovvero che sia prossima la sua sostituzione?

Se volete dare una risposta a questa domanda cerchiamo di ricordare le alterazioni della nostra percezione sono facili da modificare e soprattutto che  “Nulla e’ impossibile”. Inoltre molte star, stanche della vita sotto la pressione mediatica , scelgono la strada del sosia e della sparizione. Questo video esaminato nel contesto della storia del nuovo Eminem aggiunge un tassello inquietante.
La ricerca continua…
Fonte tratta dal sito 

martedì 19 settembre 2017

Eminem e la clonazione parte I

Dopo aver affrontato diversi casi di clonazione inerenti personaggi famosi, dello star system, oggi iniziamo a parlare del caso di Eminem.
Senza affrontare direttamente le argomentazioni vorrei sottoporre alla vostra attenzione le seguenti foto e chiedervi :

Sono la stessa persona ?


Le foto potrebbero darci un’indicazione valida e il nostro sentire può dirci altro.Mentre i tabloid degli States stanno fornendo diverse indicazioni  guardiamo anche questo video dove un “normale” Eminem si comporta in maniera non consona alla situazione esattamente come nel video di Beyoncè mostratovi nell’articolohttps://musicaeanima.com/2016/05/13/beyonce-e-la-sua-sosia-dove-la-vera-beyonce/





Fonte tratta dal sito .

lunedì 18 settembre 2017

EX AGENTE DELLA CIA SPIEGA MINUZIOSAMENTE IL GOVERNO OMBRA USA

Kevin Shipp è stato un ufficiale della CIA, è stato decorato, ma si è rifiutato di accettare gli atti di criminalità e la relativa copertura da parte del Governo. In un importante evento di sensibilizzazione pubblica, organizzato il 28 luglio 2017 in California da Dane Wigington, ha fatto un intervento scioccante e illuminante sui numerosi e mostruosi crimini governativi che avvengono ormai in modo sistematico. E ha spiegato anche la persecuzione di chiunque voglia dire la verità su questa dilagante tirannia.
FULGIDO ESEMPIO DI CORAGGIO E DI CHIAREZZA DI KEVIN SHIPP
Lo stato di cose che tutti noi conosciamo, è stato costruito attraverso la falsificazione e con le oscure agende imposte dalla struttura di potere globale. Il coraggio che Kevin Shipp ha mostrato nell’esporre la criminalità e la tirannia annidata nel governo USA, serve come fulgido esempio a tutti noi. Abbiamo disperatamente bisogno di altri individui nelle agenzie governative e nell’esercito, che portino avanti l’esempio di Kevin.
OCCORRE FERMARE UN GRUPPO CRIMINALE E FUORI CONTROLLO
Tutti noi abbiamo un ruolo essenziale nella battaglia per il risveglio e la consapevolezza delle masse, e per dare agli eroi come Kevin il sostegno necessario per andare avanti. Se abbiamo qualche possibilità di fermare questo gruppo criminale e completamente fuori controllo che controlla gli USA e gran parte del mondo, dobbiamo tutti far sentire le nostre voci, dobbiamo tutti aderire alla lotta per il bene di tutti.
Paolo De Santis*****
INTERVENTO SCIOCCANTE DI KEVIN SHIPP A LUGLIO 2017 IN CALIFORNIA (Titolo, sottotitoli e sintesi di VV – Traduzione di Francesco Vaccaro)
ESERCITO PERSONALE A DISPOSIZIONE DEL PRESIDENTE USA
Il presidente ha un suo esercito segreto personale. Operatori specializzati che vengono mandati in altri paesi su ordine presidenziale per missioni segrete e assassinii al fine di rovesciare governi. E di questo nessuno sa niente. Poi abbiamo la FBI che fa ispezioni. Possono venire a farsi gli affari tuoi e ordinare al tuo supervisore di ispezionare tutti i tuoi documenti finanziari. E, se si prova a fare qualche obiezione, il supervisore può venire incarcerato.
COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE E STATO PROFONDO MANIPOLANO IL PROCESSO ELETTORALE IN AMERICA
Dovete capire che il Council for Foreign Relations è direttamente legato alla CIA. Sono collegati a filo diretto con i media mainstream, Washington Post, New York Times, CBS e altri. Loro forniscono queste informazioni private perché siano pubblicate e formino l’opinione del pubblico americano. Poi c’è lo stato profondo, che sta sotto il monolitico governo-ombra che va ben oltre la Costituzione. La maggior parte dello stato profondo, ossia il complesso militare-industriale, non sta in realtà violando la Costituzione, ma controlla i funzionari elettorali. Il complesso militare-industriale sono sicuro che tutti lo conoscete, ma quello che probabilmente non conoscete è quello che Eisenhower definiva il complesso militare-industriale-congressuale, per il fatto che il Congresso è legato in modo profondo al complesso militare-industriale e allo stato profondo. I quali, insieme, manipolano il processo elettorale. Ed è questo che cercherò di dimostrarvi.
BASILARE IMPORTANZA È QUELLA DI CONTROLLARE IL CONGRESSO
Come ho già detto, il Congresso è legato strettamente al complesso militare, tanto quanto la Lockheed Martin è legata alla General Dynamics. Chi è il principale rappresentante del popolo nel governo? È il Congresso, giusto? E se controllano il Congresso noi non abbiamo più una voce in capitolo. L’idea è questa. Hanno in mano i contraenti dei Servizi Segreti. Qui si parla di miliardi di dollari che vengono dalle vostre tasse. Qui si parla di 4,8 miliardi di dollari/anno solo per influenzare il Congresso, fiumi di soldi per le lobby elettorali. Ci sono poi le lobby straniere saudite e israeliane che hanno una forte influenza sul governo, arrivando a vantare un notevole potere sulle decisioni di Washington.
48 MEMBRI SOTTO L’INFLUENZA DELLE 5 MAGGIORI APPALTATRICI
C’è poi la Federal Reserve, la banca segreta, la stessa banca segreta che ha appena dato un paio di trilioni di dollari a delle società sconosciute del complesso militare-industriale. E questo, ci viene detto, non può essere rivelato perché la loro attività è segreta. Qui c’è un esempio del potere manipolatorio che il complesso militare-industriale ha nel Congresso che ci rappresenta e che dovrebbe essere la voce del popolo. Al centro c’è il Comitato Congressuale dei Servizi Armati, dove 48 membri, tra cui senatori e membri del Congresso, decidono quanti trilioni di dollari si spendono nel complesso militare-industriale e nei servizi segreti. Queste delibere saranno fatte in seguito in segreto. Nessuno sa quanto decideranno di spendere. Guardate qui. Vorrei mostrarvi come i 48 membri siano sotto l’influenza delle 5 maggiori appaltatrici del complesso militare-industriale.
LOCKHEED MARTIN POSSIEDE UN POTERE STRATOSFERICO
Lockheed Martin è la maggiore fonte di informazioni di sorveglianza per la CIA, la NSA e l’FBI. Lo sapevate? Sapevate che ha creato un programma che traccia tutte le telefonate, le email e i pagamenti che state effettuando? Lockheed Martin ha un potere così grande che è quasi equivalente a quello di un secondo governo privato ed è pesantemente finanziata dalle imposte dello stato. L’imposta che ogni americano paga a questa compagnia è di 260 dollari/anno per essere spiato attraverso la NSA e la CIA. Tracciano le nostre azioni, i nostri pacchi attraverso il servizio postale. Hanno sviluppato il programma bio-metrico fatto per tracciare gli americani. Poi ci sono Northrop Grumman, Raytheon, Boeing e Booz Allen Hamilton. Quest’ultima, secondo le rivelazioni di Edward Snowden, per 30 anni è stata il braccio destro della CIA, la quale ha anche fondato i servizi segreti per il governo dell’Egitto.
IL TRAFFICANTE DI ARMI PIÙ IMPONENTE SIAMO NOI CON LE NOSTRE TASSE
I 48 membri del Comitato Congressuale dei Servizi Armati sono potentemente influenzati da queste 5 enormi corporazioni. Un trilione di dollari spesi per il complesso militare-industriale. Soldi che vengono dalle nostre tasse. 46 miliardi derivano da vendite militari all’estero. Indovinate chi è il trafficante di armi più grande del mondo. Siamo noi. Indovinate chi fornisce armi, proiettili, carri armati, missili ai governi stranieri più di chiunque altro al mondo. Siamo noi.
I 48 MEMBRI RICEVONO 60 MILA DOLLARI AL MESE A TESTA DA JOHN McCAINE
A questa presentazione si aggiunge l’immagine simbolo del complesso militare-industriale, il senatore John McCaine. Se avete fatto attenzione, egli è in ogni talk-show ed in ogni programma televisivo. E che cosa promuove? La guerra, le armi e le operazioni sotto-copertura, i rovesciamenti di governi come in Ukraina e in Siria. E sapete perché? Perché McCaine dà ai 48 membri del Comitato ben 694.508 dollari ogni anno.
LA GUERRA È UN GRANDE AFFARE DAVVERO
Questo perché la guerra è un grande affare per lui. Vedete allora come il complesso industriale-militare manipola il Senato e il Congresso degli Stati Uniti? Di manipolazioni ce ne sono molte. Vediamo allora quali sono. Quello che molta gente non sapeva finora è che c’è un servizio segreto per ciascun complesso industriale. È segreto e non se ne sa nulla, e al centro c’è il governo-ombra, la CIA, la NSA, la NGA, cioè i servizi segreti geo-spaziali, e la RNO, il servizio di satelliti-spia per la sorveglianza spaziale.
UN GOVERNO SEGRETO DALLE PROPORZIONI MASTODONTICHE
Questo è il governo segreto, importante e massiccio, molto massiccio. Attorno abbiamo 5 conglomerati degli appaltatori dei servizi segreti proprio come nel complesso militare. Per esempio la Leidos Holdings, una imponente corporation che svolge la maggior parte dei compiti secretati per la NSA e per la CIA, e di cui nessuno sa niente. La CSRA, un’altra organizzazione molto grande.
LA CACI REGINA DELLE TORTURE ACQUATICHE E TERRESTRI, LA SAIC REGINA DELLE FRODI E DEI FALLIMENTI FASULLI
E poi la CACI che si occupa di torture acquatiche, ed è ridicolo far credere che essa si limiti solo al water-boarding, alla simulazione di annegamento, pratica oltre alla quale non avrebbe alcuna legittimità. Poi c’è la SAIC che ha gestito il programma Trailblazer della NSA per la sorveglianza domestica. La SAIC ha perso 7 miliardi di dollari di tasse, ammanco che è stato assunto e coperto dallo stato. Alla SAIC sono riconducibili frodi, abusi d’ufficio, spreco di denaro pubblico e fallimenti vari. Il governo americano insabbia tutto. In totale, in queste sue operazioni, la SAIC ha perso tutti questi soldi. Qualcuno ve ne ha mai parlato? Sono certo che no.
50 MILIARDI OGNI ANNO AI SERVIZI SEGRETI
La Booz Allen Hamilton è la compagnia nella quale ha lavorato Edward Snowden. Ha parlato di 50 miliardi di dollari/anno, provenienti dalle vostre imposte, che finiscono nei servizi segreti del complesso industriale, di cui nessuno conosce l’esistenza. Tutto questo è top secret, lavoro non registrato o unreported work. Non si compila nessun rapporto. Loro non sono responsabili di nessuna azione. Non dipendono dal Congresso e spesso non sono responsabili delle loro azioni nemmeno verso il Presidente.
USA PAESE POVERO E DECADENTE MA CAPACE DI SCIALACQUARE 1000 MILIARDI ALL’ANNO
Devo soltanto condividere con voi un punto che mi appassiona molto. Il nostro paese sta soffrendo. Negli Stati Uniti c’è molta povertà. Ci sono strutture decadenti. Eppure il governo-ombra ha a disposizione 50 miliardi di dollari come budget di spesa per i servizi segreti, 598 miliardi per la difesa, 150 per i costi delle basi militari all’estero, che per la maggior parte non sono più necessarie. E 5,9 miliardi per aiuti militari all’estero, ad esempio al Pakistan e ad altri paesi, a cui non stiamo neanche molto simpatici. Ma stiamo dando loro questo denaro pubblico per supportare certi programmi. Pensate che all’Arabia Saudita abbiamo fornito 2 miliardi di equipaggiamenti militari, eppure loro ci odiano. La dottrina fondante Wahabita è “Odiare l’Occidente”, ma li stiamo appoggiando con miliardi dei nostri dollari.
LE TASSE PAGATE DAL POPOLO AMERICANO TRAFUGATE E RUBATE DAI VIOLATORI SERIALI DEI DIRITTI UMANI IN AMERICA E FUORI
E 4 miliardi ogni anno per i lobbisti del Congresso, al fine di influenzare il Congresso e i Senatori. Gli 800 e oltre miliardi delle entrate fiscali servono per tutto questo, mentre il budget per la sicurezza sociale non quadra. Hanno rubato i nostri soldi. Le casse della previdenza sono vuote. Harry Truman creò la CIA, una sinister and mysterious agency. Dopo 4 o 5 anni di operazioni la CIA è andata molto fuori dei binari, per violazione di diritti umani e altre cose del genere. Egli fece una affermazione sul Washington Post del 22/12 1963 e la cito qui: “C’è qualcosa nel modo in cui la CIA ha funzionato che ha gettato un’ombra sulla nostra storica posizione di libertà, e sento che dobbiamo correggere tutto questo”. Ironicamente, l’articolo stava proprio sul Washington Post.
PER DONALD RUMSFELD AMMAZZARE MEZZO MILIONI DI IRAQUENI È UNA INEZIA
La CIA e il governo-ombra controllano tutte le agenzie di Intelligence, e si dice che il direttore nazionale dei servizi, sia ritornato nella CIA per esercitare un controllo, ma in realtà non è così. La CIA ha ancora adesso il controllo sulle altre 16 agenzie di Intelligence. Da ricordare le intenzionalmente falsificate informazioni di Intelligence fornite al Presidente riguardo la realtà in Iraq, che portarono al peggiore sbaglio militare della storia degli Stati Uniti d’America. Costò la vita a 500.000 civili iracheni. Donald Rumsfeld, una delle facce del governo-ombra, quando gli fu chiesto “Non si sente responsabile della morte dimezzo milione di persone?”, lui rispose qualcosa come “Cose che succedono”.
GUERRE ALL’ESTERO, DRONI, TORTURE ED UCCISIONI, SENZA CONTROLLO, SENZA IMBARAZZO E SENZA RIMORSO
Il governo-ombra ha il potere, fuori della Costituzione Americana, di iniziare guerre all’estero sotto copertura e di gestire i programmi di tortura. Ad oggi i droni usati per la lista presidenziale delle uccisioni, hanno distrutto 8 cerimonie di matrimonio, e tutto per uccidere un solo singolo terrorista. Questo lo chiamano danno collaterale, visto che le vite umane valgono poco per il governo ombra, e questo vale pure per le nostre vite. Vi invito a leggere Operation Gladio the Unholy Alliance di Paul Williams dove viene documentato come la CIA abbia inscenato degli attacchi terroristici in Italia e abbia ucciso 491 persone. La CIA è stata creata senza l’approvazione del Congresso. Dal 1947 non c’è stata nessuna votazione. La Costituzione è stata completamente violata. Quindi la CIA è una organizzazione anomala che funziona fuori dal processo costituzionale, e questo spiega i problemi che abbiamo appena visto.
UFFICIALI NON ELETTI CON IN MANO UN ENORME POTERE E TOTALE IMPUNITÀ
Il personale CIA è costituito da ufficiali non eletti con in mano un potere enorme, incluso quello di mandarci in guerra. Voi non li avete eletti, e non passano per il Congresso, ma agiscono attraverso programmi segreti. La CIA fu fondata nel ’47 con l’Atto di Sicurezza Nazionale, e Truman se ne pentì perché ne rimase tagliato fuori. Nell’atto costitutivo del ’47 si parla della autorità data alla CIA e si dice che si permette ad essa di eseguire funzioni e compiti in conformità alle direttive del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Non c’è nessuna definizione precisa di ciò che la CIA possa o non possa fare. Non c’è nessuna restrizione su cosa la CIA possa o non possa fare, e quindi essa ignora la Costituzione in piena impunità.
MISSILI DI HILLARY CLINTON ALL’ISIS, VIA ARABIA SAUDITA E QATAR
Senza nessuna sorveglianza da parte del Congresso la CIA agisce del tutto al di fuori della Costituzione. E opera impunemente. Esiste una seria falla nella Costituzione visto che si permette che le azioni segrete non siano controllate dai membri del Congresso, i quali ne restano ignari. Come nel caso del traffico di armi a Bengasi. Io facevo parte dei membri di quella commissione, e quasi nessuno dei membri sapeva che Hillary Clinton riforniva di armi Bengasi attraverso l’Arabia Saudita e il Qatar. Armi che finivano poi nelle mani di Al Khaeda e dell’Isis.
FOLLE CONFLITTO INTERNO USA TRA GOVERNO ELETTO E GOVERNO-OMBRA
Ci viene detto che siamo in una nuova guerra fredda con la Russia, ma lo siamo davvero? I media mainstream ci dicono che la Russia ha manipolato le nostre elezioni e che ha forzato i nostri sistemi informatici. Ma quello che non ci dicono è che c’è invece una guerra fredda interna dentro Washington tra il governo eletto e il governo-ombra. C’è una guerra in corso. Qualcuno se ne è accorto? È una cosa folle. Il governo-ombra è un enorme complesso di segretezza, di sorveglianza e di programmi sotto copertura di cui nemmeno il Congresso ne è completamente al corrente.
VIOLENZE DEL DIRETTORE CIA CONTRO I SUOI STESSI DIPENDENTI
Il governo-ombra ha la dimensione di 23 Campidogli o 3 Pentagoni. Ha spiato il senato durante la scrittura del rapporto sulle torture. Il direttore della CIA John Brennan ha forzato il computer del personale durante il vertice per vedere se erano state scoperte le torture che la CIA aveva effettuato. Ed è così che agiscono, inducendo la paura.
UN DONALD TRUMP FUORI DAGLI SCHEMI STA TERRORIZZANDO IL GOVENO-OMBRA
Donald Trump pensa così fuori dagli schemi che può causare preoccupazioni. Alcuni pensano che sia un patriota. Altri pensano che sia un narcisista, o un fascista, o un uomo d’affari, eccetera. Ma quel che veramente è accaduto è che lui ha terrorizzato il governo-ombra. E questo vi dovrebbe far piacere in qualche modo. La sua prima dichiarazione fu “Andrò alla CIA ed esamineremo i programmi, per vedere cosa hanno fatto, in particolare voglio sapere i fatti riguardanti l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy”. E come pensate che la CIA e la NSA abbiano reagito a questo, ben sapendo di nascondere un sacco di scheletri negli armadi?
I SERVIZI SEGRETI HANNO SEI DIVERSI MODI DI SCOVARTI E POSSONO ELIMINARE CHIUNQUE, INCLUSO IL PRESIDENTE
Chuck Shumer, senatore facente parte del governo profondo, è uscito con una intervista dicendo che se scavalchi i servizi di Intelligence, loro con la NSA e la CIA hanno 6 modi di trovarti. Come dire che un boia può eliminare chiunque, persino il Presidente, quando passa la linea. Questo è quanto afferma e ne è totalmente sicuro. L’unico precedente così drammatico nei rapporti tra i poteri forti è stato quello di Allen Dulles (1893-1969), uno degli uomini più malvagi che abbia mai messo piede sulla Terra. J.F. Kennedy lo aveva licenziato per aver portato avanti operazioni sotto copertura senza averglielo riferito. Allen Dulles allora mise in piedi una cerchia di ex ufficiali di alto livello per lavorare contro il Presidente e abbatterlo politicamente.
LA STORIA DI JOHN KENNEDY E DEL SUO CARNEFICE ALLEN DULLES INSEGNA MOLTE COSE
Noi sappiamo che J.F.Kennedy è stato assassinato. Indovinate chi hanno messo a capo della Commissione Warren. Indovinate chi si è messo a capo dell’inchiesta sull’assassinio di Kennedy: Allen Dulles. Ed è lui che indica quali agenti della CIA possono testimoniare e dire certe cose al posto di altre. La volpe messa a guardia del pollaio. L’uomo licenziato da Kennedy è finito ad indagare sull’assassinio dello stesso. Ed era chiaro a tutti che Dulles lo volesse far cadere.
GIGANTESCO PROGRAMMA DI SORVEGLIANZA RIVELATO DA EDWARD SNOWDEN
Vorrei fare un cenno su quelli che io chiamo gli occhi e gli orecchi del governo-ombra. NSA e CIA occupano i primi due posti. Ed è per questo che mi focalizzo su di loro. Hanno sviluppato un gigantesco programma di sorveglianza. Immaginiamo un miliardo e mezzo di bit di informazioni al giorno su di me soltanto, ma anche su di voi, le email e il loro contenuto, le telefonate e i messaggi. Tutto quello che è digitalizzato la NSA lo sta raccogliendo e classificando. Due anni fa hanno riformato il programma della NSA a causa di Edward Snowden. Se lui non ci fosse stato, non ci sarebbe stata alcuna riforma. Lei non crede signor ex-investigatore Kevin Shipp che Edward Snowden sia stato un vile traditore? No, penso che sia un eroe. Io ero un agente del controspionaggio e, se non fosse stato per lui, non si sarebbe saputo che la CIA violava i diritti sanciti dal 4° emendamento e che sui cittadini si raccoglievano un miliardo e mezzo di bit al giorno.
IL CONGRESSO USA DOVREBBE CONTROLLARE LA CIA MA OPERA PER IL MANTENIMENTO DEI PRIVILEGI
Se voi foste nel governo-ombra, e voleste controllare la gente, chi controllereste? Ma ovviamente il Congresso, ed è questo che stanno facendo. Il Congresso secondo la legge è autorizzato a controllare la CIA controllandone il budget. Come suona? La CIA secreta e trattiene tutti i documenti necessari al Congresso per controllarla, riuscendo a paralizzarlo. Attualmente il Congresso non è composto da costituzionalisti ma da statisti senza la minima intenzione di cambiare sistema. Loro sono parte dello stato. Vogliono restare al loro posto mantenendo i grossi privilegi di cui godono. Non vogliono cambiare nulla. Il governo-ombra ha influenza su entrambi i partiti, Democratico e Repubblicano.
BILL CLINTON E BUSH, UNA BELLA COPPIA DAVVERO
Bill Clinton e Bush padre coinvolti nello scandalo dell’Irangate e del traffico di armi, nelle violazioni interne, nelle violazioni delle leggi internazionali, nel traffico di droga in Sud-America. Questi sono Clinton e George Bush che hanno lavorato in coppia. Poi c’è la lista nera del Presidente, il programma droni, il traffico di armi in Siria, il supporto ai cosiddetti ribelli moderati dell’Esercito Siriano Libero (anti Assad) che il governo-ombra continua a finanziare. Questo esercito è andato in un villaggio cristiano e ha massacrato deliberatamente la popolazione locale, dai bambini alle madri e agli anziani, per conto del governo americano. Molti dei radicali dell’Esercito Libero sono passati all’Isis, guidano carri armati statunitensi, usano armi e proiettili statunitensi.
ASSASSINIO DI GHEDDAFI E ROVINA DELLA LIBIA DECRETATE DA HILLARY CLINTON
Hillary Clinton ha preso mentre era Secretary of State molti milioni di dollari dall’Arabia Saudita e altre centinaia di migliaia da Wall Street, versati alla Clinton Foundation. Ha intenzionalmente rovesciato Gheddafi, il quale stava cercando di pacificare i suoi rapporti con gli USA. Il Colonnello era pure disposto a lasciare la Libia e a trasferirsi all’estero. Ma la Clinton ha invece ordinato quello che io ritengo l’assassinio brutale di Muhammar Gheddafi. Hanno rovinato l’intero paese e molti miliardi di dollari sono finiti al mercato nero.
STRAGI DI CIVILI IN SIRIA, NONCHÉ DISTRUZIONI DI SITI ARCHEOLOGICI, FINANZIATE DELIBERATAMENTE DALLA CIA
Nella guerra in Siria, fino ad ora, sono stati uccisi 475.000 civili, ed in più 100.000 soldati di Assad sono morti. Fatte le debite proporzioni è come se negli USA fossero stati uccisi 1 milione di americani da un governo straniero. In Cile la CIA ha supportato e pagato i tagliagole che hanno torturato e ucciso 40.000 civili e che sono pure responsabili di altri 200.000 scomparsi. Noi sappiamo che la CIA pagava degli ufficiali di Pinochet i quali sapevano delle violazioni dei diritti umani e delle esecuzioni ignobili di civili.
CARCERE PER JOHN KIRIAKOU DENUNCIATORE DEI PIANI DI TORTURA
Ecco altre violazioni della Costituzione? Mettere a tacere gli informatori sbattendoli in prigione nel migliore dei casi. Come accaduto a John Kiriakou, ex CIA, per aver rivelato al mondo il programma sulla tortura.
LA LISTA NERA DEL PRESIDENTE
Il programma dei droni assassini. Qualcuno lo ha mai votato? Il Presidente ha una lista nera di persone da uccidere. Signor Presidente, chi vuole uccidere oggi? Ah, non so, facciamo il Tal dei Tali. E non deve essere necessariamente un terrorista. La motivazione è infatti basata sul profilo comportamentale della persona.
NEGLI USA LA COSTITUZIONE È SOSPESA DAL 2001
All’indomani dell’11 Settembre 2001 George W. Bush dichiarò guerra al terrorismo con un atto molto importante, sospendendo la Costituzione dato lo stato di emergenza. Barack Obama, appena arrivato alla Sala Ovale, decise di prolungare lo stato di emergenza, situazione nella quale ci troviamo tuttora oggi.Osservate questa foto dove G.W. Bush infila la medaglia presidenziale della libertà al collo del direttore della CIA George Tenet, premiandolo per aver preso parte diretta alle falsità che portarono alla guerra in Iraq e all’uccisone di oltre mezzo milione di persone, e per aver trattenuto e nascosto informazioni fondamentali sull’11 Settembre, prima che avvenisse il fatto.
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SULLE TORRI GEMELLE BOCCA TOTALMENTE CUCITA DA PARTE DELLA CIA: COSA MAI C’È DIETRO?
La CIA stava seguendo due terroristi che si accingevano a compiere l’attacco e dei quali si conosceva l’identità. Dopo l’attacco alle Torri Gemelle e al Pentagono è stata l’unica agenzia federale a rifiutarsi di fornire qualsiasi informazione su ciò che sapeva. E poi ha insabbiato tutto. George Tenet, ideatore del programma di torture e delle prigioni segrete. Più di qualunque altro direttore della CIA nella storia USA ha invocato il privilegio del segreto di stato per chiudere i casi di denunce nei suoi confronti. Ma provate a indovinare chi era il capo del personale durante gli anni precedenti all’11 Settembre. Proprio il nostro sinistro amico John Brennan che verrà poi premiato e che diventerà direttore della CIA.
TUTTI TEMONO CINICHE RAPPRESAGLIE E NESSUNO CANTA
Il rapporto sull’11 Settembre avrebbe dovuto spiegare agli americani i fatti di quel giorno. Ma la CIA si è rifiutata di fornire qualunque informazione alla Commissione d’Inchiesta. La domanda che dovremmo porci è la seguente. Se continuano a succedere queste cose in così vasta scala, perché non c’è quasi mai nessuno che canti? Sono coinvolte migliaia di persone. Perché nessuno dice niente? C’è un preciso programma governativo atto a silenziare e distruggere totalmente gli informatori, e anche le loro famiglie se necessario.
DATEVI DA FARE E CREATE UNA TEMPESTA MEDIATICA NAZIONALE
Cosa si può fare al riguardo? Ci sarebbe da parlare per ore. Cosa possiamo fare noi americani sapendo che abbiamo un governo-ombra che da dietro le quinte controlla il governo eletto? Cosa si può fare? Beh, avviando dei movimenti civili di base in tutto il paese. Tutti i grandi movimenti, da quelli di Martin Luther King a Gandhi, iniziarono da una persona che aveva deciso di averne abbastanza e che avrebbe finalmente fatto a modo suo. Costituite migliaia di gruppi! Causate una tempesta sociale, mediatica, culturale!
LA CIA STA TREMANDO SAPENDO CHE IL POPOLO DISPONE DI INTERNET
Nell’ultimo video abbiamo registrato un milione di visite. Dovete scatenare una tempesta sociale e mediatica. Loro sanno che abbiamo internet e ne sono spaventati. Licenziateli tutti. Licenziate senatori e congressisti e costituzionalisti e statisti ad ogni livello. Sbatteteli fuori. Pretendete una riforma totale delle Agenzie di Intelligence. Quello che vorrei vedere come ex-agente della CIA è una completa riforma e possibilmente lo smantellamento di questa oscura e sinistra organizzazione.
LE VIOLAZIONI IN ATTO SONO UN AUTENTICO CRIMINE MORALE E POLITICO
Qualcosa deve essere fatto. Questo governo, così come è stato creato, appartiene al popolo. Il Congresso e il Senato sono i vostri organi rappresentativi. Non la CIA, non il complesso militare-industriale. Un governo basato sulla Costituzione e al servizio del popolo, e non il contrario. Le violazioni governative della Costituzione sono un crimine. Il governo ha infranto leggi costituzionali. Stanno usando le vostre tasse per fare tutte queste porcherie. L’arma dei tiranni è quella della paura.
RICONQUISTIAMO ASSIEME LA LIBERTÀ DALLA TIRANNIA AL POTERE
Il governo-ombra vuole che voi tutti abbiate paura. Nel 2012 decisi di non temerli più. E quando decidi di non avere più paura, ti senti finalmente libero. La paura è la loro unica arma. Per concludere, mi piace lasciare al pubblico americano e del mondo intero questa citazione di Thomas Jefferson, perché è fondamentale. “Quando il popolo ha paura del governo c’è tirannia. Quando il governo ha paura del popolo c’è libertà”. Grazie a tutti.
Kevin Shipp
Fonte tratta dal sito .

domenica 17 settembre 2017

Trentadue anni fa, il mondo fu salvato da un uomo che nessuno conosce

A volte nella storia è più importante quello che è quasi successo che non ciò che è realmente accaduto. E forse ciò che più colpisce di queste incredibili storie di eroi così lontani dallo scintillio sono le sincronicità che li circondano.
Voglio raccontare di come trentadue anni fa un uomo di cui la maggior parte del mondo non aveva mai sentito parlare sarebbe diventato il più grande eroe di tutti i tempi, avendo “letteralmente” salvato il mondo da un’apocalisse atomica.
Correva l’anno 1983, in piena guerra fredda, tempi “bollenti” come mai era accaduto dalla crisi dei missili di Cuba. Il 23 marzo, il Presidente Reagan lanciò la sua “Star Wars – Guerra delle galassie”, letteralmente definendo la Russia “L’impero del male”.
Contava tra l’altro su un importantissimo alleato altrettanto deciso a porre fine al comunismo, Giovanni Paolo II. I pianeti sembravano allineati per farla finita con l’Unione Sovietica, e i sovietici presero la cosa molto sul serio.
USA e NATO progettavano di collocare missili nella Germania dell’Ovest, e intanto organizzavano un’esercitazione militare in Europa.
Ma i leader dell’Unione Sovietica erano della generazione della seconda guerra e ricordavano perfettamente come, con il pretesto di una esercitazione, Hitler avesse ingannato Stalin e lanciato l’Operazione Barbarossa.
Permettere una replica era inammissibile.
Ritenendo che l’esercitazione fosse una copertura per una vera invasione, presero una decisione: scaricare tutto il proprio arsenale al primo segno di attacco nucleare.
La tensione era al massimo. Al punto che il primo settembre 1983, un aereo di linea sud coreano penetrò per errore nello spazio aereo sovietico e i russi non esitarono ad abbatterlo senza preavviso, uccidendo 269 persone, tra le quali un senatore e diversi cittadini americani.
Questa storia non sarebbe potuta arrivare in momento peggiore.
La notte del 25 settembre del 1983, un colonnello di 44 anni della sezione spionaggio militare dei servizi segreti dell’Unione Sovietica giunge al proprio posto di comando al Centro di allerta precoce, da dove coordinava la difesa aerospaziale russa.
Tuttavia, quella sarebbe dovuta essere la sua notte libera. Era stato richiamato all’ultimo minuto perché il collega che doveva essere in servizio si era ammalato…
Suo compito era analizzare e verificare tutti i dati provenienti da un satellite in vista di un possibile attacco nucleare americano. Per far ciò, aveva a disposizione un protocollo semplice e chiaro. Tanto più chiaro e semplice in quanto redatto da lui stesso.
Dopo appropriati controlli, doveva allertare il proprio superiore, che avrebbe immediatamente dato inizio ad un massiccio contrattacco nucleare su Stati Uniti e i suoi alleati.
Poco dopo la mezzanotte, esattamente alle 12.14 del 26 settembre del ‘ 83, scattano tutti i sistemi di allarme; suonano le sirene, e sugli schermi dei computer compare: “attacco di missile nucleare imminente“.
Un missile era stato lanciato da una delle basi degli Stati Uniti.
L’ufficiale ordina di mantenere la calma, che ognuno faccia il proprio lavoro. Così come lui esegue il proprio.
Verifica tutti i dati e richiede conferma dalla veduta aerea, l’unica che il satellite non ha potuto confermare a causa delle condizioni atmosferiche.
Nonostante le conferme, conclude che deve essersi verificato un errore. Non era logico che gli USA lanciassero un solo missile se davvero stavano attaccando l’Unione Sovietica.
Così ignora l’avviso, considerandolo un falso allarme.
Poco dopo, però, il sistema mostra un secondo missile. E poi un terzo.
In preda ad una forte scarica di adrenalina, dal secondo piano del bunker può vedere, nella sala operativa, la grande mappa elettronica degli Stati Uniti con la spia lampeggiante indicante la base militare sulla costa est, da cui erano stati lanciati i missili nucleari.
In quel momento, il sistema indica un altro attacco. Un quarto missile nucleare e immediatamente un quinto.
In meno di 5 minuti, 5 missili nucleari erano stati lanciati da basi americane contro l’URSS. Il tempo di volo di un missile balistico intercontinentale dagli Stati Uniti era di 20 minuti.
L’attività è frenetica. Intanto lui analizza i dati…
Dopo aver rilevato l’obiettivo, il sistema di allarme doveva passare attraverso 29 livelli di sicurezza per conferma; comincia ad avere forti dubbi man mano che vengono superati i vari livelli di sicurezza.
Sa che il sistema potrebbe avere qualche malfunzionamento. Ma poteva l’intero sistema essere in errore, 5 volte? O stava affrontando Armageddon?
Il principio di base della strategia della guerra fredda sarebbe stato un massiccio lancio di armi nucleari, una forza travolgente e contemporanea di centinaia di missili, non 5 missili uno a uno. Doveva esserci un errore.
E se invece non fosse così? Se fosse una astuta strategia americana? L’olocausto tanto temuto stava per succedere e lui non faceva niente?
Aveva cinque missili nucleari balistici intercontinentali in viaggio verso l’URSS e solo 10 minuti per prendere la decisione se informare i leader sovietici… Essendo perfettamente consapevole che se segnalava ciò che tutti i sistemi stavano confermando, avrebbe scatenato la terza guerra mondiale.
I 120 tra ufficiali e ingegneri militari, gli occhi fissi su di lui, aspettano la sua decisione.
Mai prima nella storia, né dopo, sarebbe stato il destino del mondo nelle mani di un solo uomo come lo è in quei 10 minuti. Il futuro del mondo dipendeva dalla sua decisione, mentre lottava con sé stesso se premere o meno il “bottone rosso”.
Riflette: gli americani non sono ancora in possesso di un sistema di difesa missilistico e sanno che un attacco nucleare all’URSS equivale all’annientamento immediato del proprio popolo. E benché diffidi di loro, sa che non sono suicidi. Si dice: “Un tale imbecille non è ancora nato nemmeno negli Stati Uniti.”
Sapendo che se si sbagliava, un’esplosione 250 volte maggiore rispetto a quella di Hiroshima si sarebbe scatenata su di loro su di loro entro pochi minuti senza che essi potessero far più nulla, riesce a mantenere il sangue freddo, e ad avere il coraggio di ascoltare il proprio istinto e di conformarsi alla conclusione logica suggerita dal buonsenso.


E decide di segnalare un malfunzionamento del sistema.
Paralizzati e sudando a fiumi, i 120 uomini al suo comando contano i minuti che mancano perché i missili raggiungano Mosca.
Quando di colpo, a pochi secondi dalla fine, le sirene smettono di suonare e le spie di allarme si spengono.
Aveva preso la decisione giusta. E salvato il mondo da un cataclisma nucleare.
I suoi compagni, madidi di sudore, gli si gettano addosso, abbracciandolo e proclamandolo un eroe.
Lui si accascia sulla sua sedia e beve oltre mezzo litro di vodka senza respirare. Alla fine di quella notte, avrebbe dormito 28 ore di fila.
Quando tornò al lavoro, i suoi compagni gli regalarono una TV portatile di fabbricazione russa per ringraziarlo. Erano tutti vivi grazie alla decisione che aveva preso.
Nel venire a sapere ciò che era avvenuto, il suo superiore lo informò che sarebbe stato decorato per avere evitato la catastrofe e che egli avrebbe proposto di creare un giorno in suo onore.
Ma non è andata così.
La Russia non poteva permettere che gli Stati Uniti e il popolo russo venissero a conoscenza di quanto era successo.
Così, fu ammonito per non aver essersi conformato al protocollo e trasferito ad una posizione di gerarchia minore. Poco dopo fu mandato in pensionamento anticipato.
Ha vissuto il resto della sua vita in un modestissimo bilocale alla periferia di Mosca, sopravvivendo con una misera pensione di 200 dollari al mese, in assoluta solitudine e anonimato.
Fino a quando, nel 1998, il suo comandante in capo, Yury Votintsev, presente quella sera, ha rivelato l’accaduto, il cosiddetto “incidente dell’equinozio d’autunno” causato da una rarissima congiunzione astronomica, in un libro di memorie che accidentalmente arrivò fino a Douglas Mattern, Presidente dell’organizzazione internazionale per la pace, “Associazione di cittadini del mondo”.
E dopo aver verificato la veridicità di una storia così allucinante, questi è andato di persona in cerca di questo eroe sconosciuto a cui tutti dobbiamo di essere ancora in questo mondo, per consegnargli il “Premio Cittadino del Mondo”.
L’unico indizio su dove trovarlo l’aveva avuto da un giornalista russo, che lo aveva avvertito che avrebbe dovuto andare senza un appuntamento perché né il telefono né il campanello funzionavano.
Trovarne traccia in una fila enorme di grigi complessi condominiali a 50 chilometri da Mosca non è stato facile.
Uno degli abitanti a cui ha chiesto informazioni ha risposto: “Lei deve essere pazzo. Se esistesse davvero un uomo che ha ignorato un avviso di attacco nucleare degli Stati Uniti, sarebbe stato giustiziato. A quel tempo non esisteva una cosa come un falso allarme in Unione Sovietica. Il sistema non non sbagliava mai. Solo il popolo”.
Alla fine, al secondo piano di uno degli edifici, riuscì a rintracciare l’ufficiale, che si affacciò, la barba lunga e trasandato. “Sì, sono io, prego.”
“Ho sentito che ero con Gesù quando ha aperto la porta,” ha detto Douglas Mattern.
“Tuttavia, viveva come un barbone. Zoppicando, i piedi gonfi, non potendo più camminare molto ed essendogli doloroso stare in piedi, mi ha detto che usciva solo per le provviste”.
Dopo aver raccontato la storia più o meno come abbiamo appena finito di riferire, quest’uomo vi direbbe: “Non mi considero un eroe; solo un ufficiale che ha compiuto il proprio dovere secondo coscienza in un momento di grande pericolo per l’umanità “. “Ero solo la persona giusta, nel luogo e nel momento giusto”.
“In un mondo pieno di vanitosi che “pretendono” di salvare qualcosa, quando in realtà tutto quello che fanno è portare danno agli altri e al pianeta; in un mondo così pieno di miserie, meschinità, ego, avidità e ambizioni, l’umiltà di quest’uomo e la sua indifferenza per fama e importanza, è estremamente sconvolgente”, commenta Mattern.
Dopo essere venuti a conoscenza di questo evento, esperti di Stati Uniti e Russia hanno calcolato quale sarebbe stata la portata della devastazione in base all’arsenale a loro disposizione al tempo.
E sono arrivati ad un’agghiacciante conclusione: dai tre ai quattro miliardi di persone, direttamente e indirettamente, sono stati salvati dalla decisione presa da quest’uomo quella notte.
“La faccia della terra sarebbe stata sfigurata e il mondo che conosciamo, finito”, ha detto uno degli esperti.
Quest’uomo ha ricevuto:
  • Premio Cittadino del mondo il 21 maggio 2004.
  • Il Senato australiano gli ha conferito una onorificenza il 23 giugno 2004.
  • Il 19 gennaio 2006 è stato ricevuto all’ONU. Ha detto che quello è stato il suo “giorno più felice da molti anni”.
  • In Germania, nel 2011, gli è stato conferito il premio dedicato a chi ha apportato significativi contributi alla pace nel mondo, per aver scongiurato una guerra nucleare potenziale.
  • Premiato a Baden Baden il 24 febbraio 2012.
  • Vincitore della Dresda Preis nel 2013.
  • E Kevin Costner ha realizzato il documentario “Pulsante rosso” in suo onore.
Oggi continua a vivere nel suo piccolo appartamento alla periferia di Mosca, con la sua piccola pensione di 200 dollari al mese, in relativo anonimato. Ha dato la maggior parte del denaro dei premi alla sua famiglia, tenendone un po’ per comprare l’aspirapolvere che sognava e che si è rivelato difettoso.
Quando ho sentito di questa storia, la prima cosa che ho pensato è stata: quando i suoi vicini o qualcun altro si trova a guardarlo, pensa mai di dover la vita propria e quella dei propri familiari, discendenti e amici a quest’uomo?
O se quando vede le notizie e tutto ciò che accade nel mondo, si è mai detto che tutto ciò accade grazie alla decisione presa in quei 10 minuti.
Quando guarda il sole sorgere o tramontare pensa mai che così tante altre persone possono farlo grazie a lui?
E mi chiedo quanto Karma può guadagnarsi un’anima umana per aver salvato miliardi di esseri umani, piante e animali; un intero pianeta.
Questo vecchietto che vive in due stanzette alla periferia di Mosca con pochi miseri 200 dollari al mese ha salvato il mondo e nessuno lo sa.
Come è possibile che dopo 32 anni, così poche persone al mondo sappiano di lui?
È inconcepibile e molto ingiusto.
Per questo motivo, in questo nuovo anniversario della decisione basata sul buon senso che ha salvato il mondo, vorrei soltanto che tutti conoscano l’uomo che ha preso quella decisione.
Il tenente colonnello Stanislav Petrov.
Fonte tratta dal sito .

sabato 16 settembre 2017

LA STORIA INSEGNATA A SCUOLA E I LIBRI CHE LEGGIAMO SONO LO SPECCHIO O LA MANIPOLAZIONE DELLA VERITÀ?

Quando si crede di aver scavato abbastanza in mezzo alle menzogne, spesso si scopre che la ricerca abbia solo intaccato lo strato superficiale dell’inganno. Esso è infatti così profondo e pianificato che riuscire a risalire fino al bandolo della matassa è una impresa quasi proibitiva.
E’ interessante notare come gli eventi ed i personaggi di cui si legge nei libri di storia sembrino avere a che fare, più o meno direttamente, con l’agenda degli Illuminati.
Moltissimi eroi, grandi artisti, conquistatori, scienziati, inventori, grandi ‘umanisti’, musicisti classici (tutti di sesso maschile) erano collegati a qualche società segreta.
Per verificare la fondatezza di quanto affermato è stata fatta una piccola ricerca e composto una sommaria lista di nomi di illustri e conclamati massoni e/o rosacrociani attualmente studiati nelle scuole italiane.
(L’elenco non include numerosi sovrani e presidenti della repubblica)

Leonardo da Vinci, Dante, Giordano Bruno, Shakespeare, Galileo Galilei, Thomas Cook, Napoleone, Mozart, Montesquieu, Rousseau, Danton, Voltaire, Goethe, Pellico, Goldoni, Lavoirsier , Franklin, Washington, Beethoven, Foscolo, Pisacane, Fleming, Newton, Bell, Meucci, Dumas padre, Alfieri , Carducci, Pascoli, Mark Twain, Mazzini, Cavour, Garibaldi, Crispi, De Amicis, Collodi, Bixio, Kipling, Trilussa, D’Annunzio, Mameli, Churchill, Einstein, Fermi …
Tutto ciò vuol dire che solo gli appartenenti alle società segrete abbiano la capacità di incidere sul destino del genere umano? Certo che no.
Il fatto è che a noi viene insegnata la versione massonica della storia.
Ma cosa dire di tutti coloro i quali non furono membri di società segrete?
Beh, quando il loro operato non si rivelava funzionale alla Grande Opera venivano emarginati ed esclusi dai libri di storia.
Ciò che ci viene insegnato è una versione deviata della storia; la versione che gli Illuminati hanno inculcato nella cultura occidentale.
A che scopo? Perché la rappresentazione del passato aiuta anche a costruire quella del presente e del futuro.
Se tutti noi crediamo in una determinata versione della storia, ed essa è tutto ciò che ci è dato di sapere, è molto facile che i nostri attuali comportamenti influenzati da questa esperienza storica ‘di seconda mano’ vadano a parare laddove gli Illuminati hanno accuratamente progettato.
Insomma essi potrebbero avere creato una finta esperienza storica, una attualità illusoria, e potrebbero essersi serviti di personaggi minuziosamente selezionati e poi celebrati dai loro media e dalla loro cultura, per educarci ad accettare l’ideologia del nuovo ordine mondiale.
Tutti gli altri, coraggiosi uomini e donne dalle menti brillanti ma non funzionali al piano, furono esclusi dalla cultura dominante e spesso dipinti come i ‘cattivi’.
Passiamo alla parte politicamente scorretta: la religione!
Che dire della religione? E della Bibbia?
Fortuna che in questo brutto mondo possiamo almeno consolarci con la Parola di Dio, non è vero? Ma è davvero così?
Quanto segue è frutto di pura speculazione, tuttavia si tratta di un tema che deve essere discusso, in quanto diversi indizi inducono a tenerlo in debita considerazione.
Se la Bibbia (come le altre sacre scritture di molte altre religioni) fosse il frutto di una secolare campagna di indottrinamento culturale, come potrebbe inserirsi in un simile contesto?
La società cristiana ad esempio ritiene che la Bibbia sia la parola di Dio, e la prende alla lettera.
Ma come ormai tutti sanno, il Nuovo Testamento non è che la ennesima versione di una vicenda comune alla maggior parte delle culture: un salvatore nato da una vergine, ucciso e risorto con la promessa di tornare in futuro (seconda venuta).
Questa storia si ripete allo stesso modo fin da tempi antichissimi, a partire dalla storia di Osiride, Iside e Horus, e suona più come una sorta di racconto allegorico meta-comunicativo, piuttosto che un fatto realmente accaduto.
Inoltre sappiamo per certo che la Bibbia fu manomessa.
La versione attualmente più diffusa in occidente, quella di King James (KJV)– ad esempio – fu soggetta ad una ampia revisione, e il compito fu affidato a sir Francis Bacon, alto iniziato di diverse società segrete, oltre che Gran Maestro dello Ordine dei Rosacroce.
Lo stesso re James era massone di primo piano.
(n.d.t. Anche il Vecchio Testamento e (soprattutto) i Vangeli apocrifi sollevano molti dubbi sulla loro autenticità).
E se invece avessimo a che fare con l’ennesimo inganno? Se la Bibbia fosse una mappa fuorviante data ai popoli affinché la considerassero Sacra e la seguissero alla lettera? Se tale ipotesi fosse fondata, che tipo di conseguenze comporterebbe?
In primo luogo le persone religiose (percentuale ampia) sceglierebbero di non intervenire anche di fronte alle mille prove del nascituro nuovo ordine mondiale.
La seconda è la possibilità di motivare un sacco di guerre per questioni di divergenze religiose. Molti morti. Sacrificio. Genocidio.
Anche dopo l’avvento di un ‘Anti-Cristo’ (dittatore mondiale), poche persone religiose sceglierebbero di intervenire, in quanto secondo le Scritture costui dovrebbe governare solo per un breve periodo prima dei mille anni di pace. Basta aspettare. Aspettare.
La Bibbia mette in guardia sui ‘falsi profeti’ degli ultimi tempi.
Nell’ottica cattolica io stesso, scrivendo queste cose, sarei uno di essi.
Ma seguendo il ragionamento di questo articolo e valutando la Bibbia come progetto degli Illuminati e scrittura simbolica meta-comunicativa, non sarebbe stata una ottima mossa far si che le Sacre Scritture screditassero quelli che – giunti alla comprensione dello inganno – avessero cercato di svelarlo ai credenti?
Per gestire le persone è necessario che si controllino a vicenda, giusto?
Intanto, senza incontrare alcuna resistenza significativa, gli Illuminati continuano indisturbati ad allestire la loro Grande Opera.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 15 settembre 2017

LA RUSSIA STA SPERIMENTANDO TECNICHE DI MODIFICA DEL CLIMA PER COMBATTERE GLI INCENDI BOSCHIVI E LA SICCITA’

La società statale Rostec ha sviluppato una serie di dispositivi capaci di controllare i processi idrometeorologici e causare pioggia in aree e momenti specifici
L’invenzione è una specie di cartuccia che, quando viene lanciata da un velivolo sopra le nuvole, disperde una sostanza chimica contenente ioduro d’argento nella sua composizione. Per circa mezz’ora l’umidità si accumula e poi cade come pioggia.
Nel mese di luglio dell’anno in corso, il nuovo dispositivo è stato messo a prova in luoghi di presenza di grandi incendi boschivi. Nella maggior parte dei casi, l’uso di sostanze chimiche ha raggiunto l’effetto desiderato e ha causato forti precipitazioni, ha riferito la Rostec.
Secondo la società russa, la sua invenzione può essere utilizzata per combattere non solo gli incendi, ma anche la siccità. Sarà utile anche nel settore agricolo. La produzione seriale del dispositivo è già prevista per la fine dell’anno in corso.
Nell’ambito della strategia di rifocalizzazione del settore civile, chiamato Konversiya, Rostec si dedica allo sviluppo di vari tipi di dispositivi in ​​grado di influenzare eventi atmosferici come razzi grandine Alazan, cartucce che causano pioggia PV-26, E il sistema anti-valanga Nuris.
Oltre ai dispositivi e le munizioni, il consorzio sta creando il portatore di questi ‘armi climatiche’, l’aereo per compiti specializzati chimica T-500, presentato in anteprima all’aerospaziale MAKS-2017. Questo velivolo è progettato per missioni agricole ed è in grado di atterrare e decollare in qualsiasi condizione.


Secondo i piloti di prova, l’aereo è facile da maneggiare e robusto durante il volo. Inoltre, è dotato del sistema integrato di paracadute che consente di salvare  sia il pilota che l’aereo in caso di emergenza.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 13 settembre 2017

Il comunismo è una malattia mentale?

Vladimir Bukovskij disse molto tempo fa che non può esistere un comunista intelligente e in buona fede: se è in buona fede, è un cretino, se è intelligente ha interessi personali sufficientemente loschi per esserlo. Il grande dissidente russo non era a conoscenza di un’altra variabile, oltre alla sua condivisibile interpretazione.
La terza alternativa veniva proposta nel 1996 dal professor Raffaele Vizioli, ordinario di Neurologia all’Università “La Sapienza” nonché vive-presidente della Società italiana di Psichiatria biologica, in un saggio dal titolo “Psicopatologia del comunismo”. Al di là delle specificazioni didattiche, e valutando soltanto il comportamento verbale e non verbale dei vari comitati antifascisti e pacifisti, si può facilmente arrivare ad una diagnosi di psicosi paranoide con ragionevole certezza.
Il pensiero del comunista è organizzato su uno schema esclusivamente emotivo, che nega qualsivoglia parametro di realtà e che agisce sugli strati pulsionali e primitivi del sistema rettile del cervello.
Il meccanismo psicopatologico è facilmente comprensibile con alcuni esempi. “Il comunismo ha sempre combattuto per la democrazia, la libertà e il benessere dell’uomo”. Ora, c’è qualcuno che possa documentare questa affermazione in un qualunque paese del mondo – dalla Rivoluzione di ottobre ad oggi? C’è qualche popolo che possa testimoniare sulla prosperità ottenuta e sui diritti individuali esercitati in un potere comunista? Nessuno.
I disastrati apologeti ti risponderebbero che quello non era il “vero” comunismo, e che il vero comunismo è altro e altrove. “Il comunismo è il difensore delle minoranze e delle ragioni personali”. Dove? In Italia, dove il PCI espelleva l’omosessuale Pasolini per indegnità morale? In Spagna, paese europeo che ha conosciuto la più sanguinaria eliminazione degli anarchici alleati? All’Est? Dove in nome dell’ateismo di Stato vennero imprigionati e soppressi decine di migliaia di cristiani e le chiese trasformate in granai?
“Il comunismo è per la pace tra i popoli”. È un po’ difficile da sostenere questa tesi da parte di una ideologia che ha procurato oltre cento milioni di morti, a meno che per pace non si consideri quella eterna cimiteriale di tutti gli oppositori attivi, e quella della censura poliziesca che ha riempito carceri e gulag di dissidenti di ogni tipo.
Gli esempi potrebbero continuare, ma una domanda sorge spontanea: se questa è una malattia, quale potrebbe essere la cura? È qui che la questione si fa scottante.
Il problema clinico è talmente grave che rientra in quei disturbi che vengono considerati non solo incurabili, ma addirittura intrattabili. L’ideal-tipo comunista è un narcisistatalmente invischiato nella propria falsa identità che non può tollerare un confronto con la realtà.
I suoi meccanismi difensivi sono quelli primitivi: la negazione, che allontana ogni responsabilità e presa di coscienza, e la proiezione, che rinvia ad altri ogni causa dei fallimenti e delle frustrazioni. Mentre da un lato c’è una percezione inconscia, e inammissibile razionalmente, del fallimento personale e politico, dall’altro subentra una compensazione patologica per affrontare il senso di impotenza e di delusione.
La sua debolezza, la sua incompetenza e la sua disgrazia esistenziale scatenano delle reazioni eccessive che, alla fine, diventano un vero e proprio abito mentale ed una struttura caratteriale. Il comunista non accetta l’incertezza, quindi la dialettica ragionata, ma vive e si relaziona con l’altro e il mondo circostante solo attraverso il filtro del sospetto e della diffidenza, perché le sue difese psicotiche – fondamentali per sostenere una pur distorta immagine idealizzata di sé – gli impediscono di confrontarsi con punti di vista altrui, di accettare un livello di fiducia, di condividere ipotesi e prospettive.
Il mondo comunista è una “pseudocomunità paranoide”, cioè un sistema immaginario dentro al quale c’è la verità e la giustezza, mentre fuori prevale un dispositivo persecutorio e cattivo.
Tale stato psichico comporta necessariamente un unico sentimento: l’odio. In altre parole, se tutto è interpretato contro di lui, tutto è nemico, quindi da odiare e da distruggere. All’interno di questa logica perversa e regressiva, il contraddittorio non può essere tollerato e l’unica azione possibile è tacitare chiunque sia percepito come un pericolo per la propria identità contraffatta e malata.
Stravolgimento della realtà, negazione della stessa e presunzione di verità assoluta da imporre con ogni mezzo. Questa è la dinamica paranoica e comunista. Si racconta da parte di Trockij che di fronte ad un progetto velleitario e inconcludente Lenin questi abbia risposto: “Se il mio piano contrasta con la realtà, peggio per la realtà”. Lenin ha fallito, il comunismo è miseramente finito, l’unica cosa certa – al di la dell’impossibile dialogo – che questi relitti rimasti moriranno pazzi.
Fonte tratta dal sito .