martedì 4 dicembre 2007

I blog sono salvi!


In tre giorni il popolo italiano della rete ha saputo dimostrare quanto vale. Saranno state le migliaia di e-mail di protesta inviate al Segretario della Presidenza del Consiglio Riccardo Franco Levi, oppure la petizione che ha raccolto più di 9000 firme in pochissimi giorni, sta di fatto che il nuovo disegno di legge sulle comunicazioni ha subito un brusco arresto. E' stato lo stesso firmatario della proposta Riccardo Franco Levi ad affermare "La legge si rivolge al mercato dell'editoria cioè soltanto agli operatori professionali d'informazione" (Fonte quotidiano gratuito Metro).Ancora una volta la politica ha provato ad ingannare i cittadini nascondendosi dietro un linguaggio ambiguo, dove una parola può cambiare totalmente una legge (una manovra simile finanzia inceneritori e rigassificatori al posto di finanziare energie rinnovabili. Un evento quasi inspiegabile è che i grandi mezzi d'informazione non si siano curati del nuovo disegno di legge, ma si siano celati dietro un silenzio assordante, che continua tutt'ora. L'unico quotidiano a riportarlo tra le notizie rilevanti è stato Metro (proprietà di azionisti stranieri). Forse il web con la sua libertà di parola e di pensiero spaventa chi non ha la sua stessa libertà?La rete è uno strumento che ci permette di prenderci le notizie da soli,senza intermediari.Comunicare fra di noi,esporre problemi,fare petizioni,fare sentire la nostra voce ai nostri dipendenti che da tempo sono diventati sordi.Discutiamo in rete di :energia,salute/medicina,ecologia, informazione,politica,trasporti/viabilità',economia,tecnologia.
Gli argomenti appena citati li discutiamo fra noi ,magari proprio in rete,poi dopo avere fatto dei punti per ogni settore,li diamo in mano al nostro dipendente che li deve applicare:altrimenti a casa subito.Una cosa ci tengo a sottolineare:ridiamo alle parole il loro significato.L"uomo muore,ma le parole rimangono per sempre.Una parola può cambiare il mondo.

1 Comment:

Diario di lele said...

Beh non potevano fare a meno di modificare una legge insulsa e insignificante come questa che si sono inventati e che sapeva di dittatura........se non possiamo neanche più scambiarci notizie,opinioni su internet,diventiamo come la cina.