sabato 15 dicembre 2007

Vitamina C

Linus Carl Pauling ,nella foto.(28/02/1901 - 19/08/1994) Unico scienziato al mondo ad aver preso due Premi Nobel (Chimica e Pace) non condivisi con nessuno .
Più di 15 milioni di americani sono morti di cancro dal 1976. Nello stesso anno Linus Pauling e Ewan Cameron avevano esposto in uno studio come la vitamina C per via endovenosa prolunga la vita in maniera significativa dei pazienti di cancro in stadio avanzato altrimenti senza speranza [Proceedings National Academy of Science 73: 3685-89, 1976]. La medicina moderna ha completamente rifiutato l'idea ed ha compiuto ricerche usando solo vitamina C per via orale per poi liquidare in toto la terapia per il cancro a base di vitamina C. Solo che per via orale la vitamina C non può raggiungere la concentrazione necessaria per uccidere le cellule cancerose come fa invece la vitamina C endovenosa.
Uno studio sorprendente pubblicato negli Annals of Internal Medicine del 2004 ha rivelato che la vitamina C endovena può portare a concentrazioni di vitamina C nel sangue sufficienti per uccidere le cellule cancerose e ha sollecitato il riesame della terapia con vitamina C [Annals Internal Medicine 140:533-7, 2004]. La vitamina C endovenosa è tossica solo per le cellule cancerose, non per quelle sane. La medicina moderna ha reagito a questo studio ignorandolo. Adesso uno studio pubblicato nel Canadian Medical Association Journal mostra in maniera convincente come la vitamina C per via endovenosa abbia represso in maniera documentata il cancro avanzato in tre casi riguardanti cancro alla vescica, polmone, rene e linfoma. Questi tre casi sono stati trattati con i rigidi standards dei case report stabiliti dall'U.S. National Cancer Institute. Con la terapia di vitamina C endovenosa i tempi di sopravvivenza sono stati di 4, 9 e 10 anni! [Canadian Medical Assn Journal 174: 937-42, 2006] Per contro, oggi gli oncologi prescrivono farmaci chemioterapici che, nella migliore ipotesi, prolungano la vita dei pazienti di cancro di 1-2 mesi a un costo di 5.000 dollari al mese. Articolo tratto dal sito .
Se volete,potete scaricarvi lo studio canadese in pdf cliccando qui .
Il mondo oggi si è svegliato sentendo nelle rassegne stampa l’affermazione che la vitamina C sarebbe “la vitamina più patetica al mondo,” e che non sarebbe efficace contro il raffreddore comune. Non andatelo a dire agli animali che si producono naturalmente la propria vitamina C e non prendono influenze e raffreddori stagionali. Gli esseri umani, invece, hanno perso la loro abilità di sintesi della vitamina C generazioni fa, quando una mutazione genetica bloccò la produzione di un enzima epatico necessario alla produzione dell’ascorbato (vitamina C) a partire dallo zucchero presente nel sangue. In effetti, un motivo per cui i patriarchi biblici sarebbero vissuti così a lungo potrebbe essere stato che loro continuavano a prodursi la propria vitamina C. Dal momento in cui gli esseri umani hanno cessato di prodursi la vitamina C in maniera continua, l’umanità ha dovuto affidarsi unicamente alla dieta. Cacciatori e raccoglitori arrivavano a consumare circa 600 milligrammi di vitamina C al giorno. La razione moderna è di 110, miseri, milligrammi. La riserva corporea totale di vitamina C negli adulti ammonta a circa 1500 milligrammi, ma questa quantità può essere svuotata rapidamente. L’uso di sigarette, l’esposizione al sole, l’uso di medicine, la cicatrizzazione delle ferite, la crescita nei bambini, la gravidanza, le allergie e le infezioni virali accrescono il bisogno di vitamina C ben oltre il possibile apporto dietetico. Come ho sempre pensato, tutto si può curare con rimedi naturali .La natura è il nostro medico perfetto.Ci fornisce ogni tipo di terapia ,cura,medicinali senza effetti collaterali.Ma si sa,la natura non è una SPA , mentre le case farmaceutiche si. Domanda:i popoli antichi come si curavano?La Bayer la Novartis e compagnia bella 5000 anni fa non esistevano.O sbaglio!Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
"Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino. G. Leopardi

1 Comment:

Diario di lele said...

Bisogna incominciare a farsi delle arancie in endovena.......scherzo....!
Cmq sarebbe bello se queste cose venissero spiegate in TV.
Cambierebbe tutto.