lunedì 31 dicembre 2007

Bottiglie di plastica? Cancro prostatico

Il bisfenolo A è una sostanza ampiamente usata per le bottiglie in plastica, il sottile film interno alle scatolette di cibi conservati, le tettarelle per lattanti e le confezioni alimentati.Se ne producono annualmente 2,8 milioni di tonnellate.A quanto pare, già si sapeva che questa sostanza contaminava gli alimenti con cui veniva a contatto, ed era sospettata di alterare gli ormoni sessuali umani.Ma ora uno studio ha scoperto che è collegata col cancro alla prostata.In particolare, l'assunzione nella dieta umana di quantità piccole ma costanti di bisfenolo è particolarmente pericoloso nelle donne in gravidanza, alterando in modo cruciale, ma invisibile, lo sviluppo dei neonati.
La sostanza provoca infatti alterazioni microscopiche nella prostata del feto, che non sono riscontrabili alla nascita.Gli effetti si fanno sentire con gli anni, nella terza età, con ipertrofia delle prostata e tumore.Le alterazioni possono causare anche malformazioni dell'uretra.In Italia si registrano ogni anno 11 mila nuovi casi di cancro prostatico, e 6.300 morti per questa patologia: è la seconda causa di morte per cancro negli uomini, dopo il cancro al polmone.Il 60% dei casi è concentrato nel nord del Paese, evidentemente più «avanzato» e quindi più esposto al bisfenolo.
Nell'ancor più «avanzata» Gran Bretagna, che ha una popolazione pari a quella italiana, i casi nuovi di cancro alla prostata sono 27 mila all'anno.Il fatto è che il bisfenolo è un estrogeno-simile, che «mima» l'ormone femminile.Piccolissime quantità di questa plastica bastano dunque, nella vita fetale, a scombinare il sistema genitale dei maschi.La scoperta è dovuta all'equipe del professor Frederick vom Saal, che lavora all'Università del Missouri.Il gruppo ha somministrato a topine gravide piccolissime quantità di bisfenolo-A, mentre ad altre cavie è stato somministrato in pari quantità dell'estradiolo, l'ormone usato nella pillola contraccettiva.
Il test mirava a verificare se certi danni alla prostata del neonato avvenivano quando la madre, prendendo la pillola, restava accidentalmente incinta. Invece la prova ha dimostrato che entrambe le sostanze alteravano la prostata: e in quantità minime, molto minori di quelle che gli esseri umani ingeriscono bevendo dalle bottiglie di plastica.E gli italiani sono i massimi consumatori mondiali di acqua cosiddetta minerale: 184 litri a testa, per una spesa di circa 500 euro all'anno a famiglia (i tedeschi non arrivano a 145 litri ). Spesso quest'acqua proclamata «minerale» viene dall'acquedotto comunale; ed è di sicuro peggiore, perché contenuta in bottiglie quasi sempre di plastica. Fonte tratta dal sito .
Oltre a questo,la plastica rilascia sostanze nocive soprattutto se è esposta a fonti di calore(camion, container): per questo motivo è consigliabile bere l'acqua contenuta nelle bottiglie di vetro o, meglio ancora, quella del rubinetto se è potabile. Inoltre alcuni studi,rivelano che il bisfenolo potrebbe far ingrassare in modo irregolare.Per vedere la ricerca cliccate qui .
Come dire:fra cibo e acqua ,siamo sicuri di essere delle cavie in mano a delle persone con gravi disturbi psichiatrici .Lo voglio ripetere:la nostra salute non importa a nessuno.Cosa si può fare!Basta plastica:si vetro!A voi la risposta.

domenica 30 dicembre 2007

Pesticidi nella frutta al Parlamento Ue

Tre campioni su 8 fuorilegge, tra cui uva italiana. Legambiente rilancia le analisi al supermarket interno all'Europarlamento realizzate dal Pesticide action network alla vigilia del voto sul regolamento di autorizzazione/IL SITO: http://www.pesticidewatch.eu/ .
Frutta carica di pesticidi sui banchi del supermarket interno al Parlamento europeo, tra cui uva da tavola italiana con residui chimici superiori ai limiti di legge. Sono soltanto 8 i campioni di frutta europea acquistati all’interno dell’Europarlamento e fatti analizzare dal Pesticide Action Network, di cui Legambiente è membro, ma tutti con residui di sostanze chimiche.
Per l’esattezza 28 pesticidi diversi, di cui 10 sostanze cancerogene, 3 neurotossine, 3 tossine dello sviluppo e 8 potenziali distruttori endocrini.
Tre degli otto campioni - tra cui la nostra uva da tavola, le arance e le albicocche – sono risultati addirittura fuorilegge, non adatti quindi alla commercializzazione. Gli altri 5 tipi di frutta - tra cui le fragole contaminate dai residui di 14 sostanze chimiche diverse - non contenevano pesticidi in quantità superiore ai limiti di legge ma nessuno ne è risultato privo. Le analisi sono state compiute da Friends of Earth Olanda per conto del Pesticide Action Network e rese note oggi dalle associazioni ambientaliste, per lanciare un monito al Parlamento europeo a pochi giorni dal voto sulla direttiva quadro e sul regolamento di autorizzazione dei pesticidi.
I risultati delle analisi sul campionamento del Pesticide Action Network sono infatti rappresentativi della situazione europea. Secondo le statistiche pubblicate dalla Commissione europea, il 40% della frutta e della verdura vendute nella Ue è contaminato da residui di pesticidi, con un campione su 30 fuori dai limiti di legge.
La presenza di elevati residui di pesticidi nel cibo è il risultato diretto del massiccio impiego di queste sostanze in agricoltura. In Europa sono rilasciate nell’ambiente, ogni anno, 200.000 tonnellate di pesticidi. Molte di queste sostanze chimiche, in particolare gli insetticidi, non danneggiano solo le specie che si vogliono controllare ma sono suscettibili di causare danni sostanziali alla salute umana. Nell’ultimo decennio il consumo di insetticidi nella Ue è più che raddoppiato e i 10 insetticidi di maggior consumo sono considerati pericolosi.
Ecco perché le associazioni ambientaliste hanno deciso di scrivere agli europarlamentari per pronunciarsi sulla messa al bando dei pesticidi pericolosi e sulla necessità di una legislazione adeguata alla tutela di tutti i cittadini, compresi quelli più vulnerabili, neonati e bambini.
Fonte tratta dal sito . Vi consiglio di guardare anche questo documento chiamato Dossier pesticidi nel piatto 2007 .é molto interessante.Cosa posso aggiungere:mangiate più frutta e verdura che disintossicano il nostro corpo.I dottori dicono cosi.Sara'!!!!!!!!!!!!!!!!! Io consiglio a tutti di puntare sui prodotti biologici:anche se c'è il "lombrichino dentro" è sempre molto più salutare di questi prodotti trattati con pesticidi. Come al solito della nostra salute non importa a nessuno.

sabato 29 dicembre 2007

Cina, il prezzo salato dell'inquinamento

La marcia verso il futuro della Cina, in particolare la sua crescente economia e l'aumento di prosperità, ha portato numerosi vantaggi al popolo cinese, anche se il suo inserimento a tappe forzate verso un capitalismo, a mio parere, in fase declinante, ha presentato un conto salatissimo da pagare. In questo popoloso Paese, ci si è accorti che, soprattutto nelle zone industrializzate dello Shanxi, l'estrazione del carbone e i suoi effetti sono diventati molto pericolosi per la salute dell'uomo. Difatti, riferisce il governo cinese, ogni 30 secondi, nasce un bambino deforme. E questi numeri si aggravano nelle province al più alto tasso d'inquinamento.

Tra il 2001 e il 2006 l'aumento di questo fenomeno è stato di oltre il 50% (sfiorando il 145,5 % ogni 10.000 nascite). Oggi, degli oltre 20 milioni di bambini che nascono in Cina, un milione e duecentomila (6%) risulta affetto da diversi livelli di deformità: da quelle interamente visibili (palato spaccato, più dita ai piedi...) a quelle nascoste, che si manifestano anche dopo qualche mese dalla nascita. Ne consegue, che il tasso di mortalità tra questi bambini è altissimo.Il responsabile dell'Ufficio governativo per la pianificazione familiare che ha lanciato questo allarme chiede allo stato cinese, di porre grande attenzione a questo fenomeno che ha altissimi costi sociali e sanitari e che deve essere affrontato partendo dal problema inquinamento. Le statistiche evidenziano come il legame tra queste nascite e i tassi d'inquinamento siano compatibili nelle aree con indice più alto, che sono, appunto, le 8 province del nord dello Shanxi, dove la produzione di carbone è la più alta di tutto il paese.Fonte tratta dal sito .Ma non finisce qui:ogni anno più di 6000 operai muoiono nelle cave di carbone perché si scava sempre più in profondità.Ma è possibile mi chiedo io ,morire nel 2007 ancora per il carbone!Ma ci sono le energie pulite:usiamole.Sole,vento,acqua.E ancora:
Il numero delle donne che si ammalano di tumore al seno è fortemente cresciuto nelle metropoli della Cina a causa dell'inquinamento, delle cattive abitudini alimentari e dell'aumento dello stress sul lavoro. Lo afferma oggi il quotidiano 'China Daily', citando il Centro per il controllo e la prevenzione della malattie di Pechino.
Nella capitale, secondo le cifre diffuse dal Centro, la malattia colpisce circa 45 donne su diecimila, con un crescita del 23% rispetto al 199. A Shanghai la situazione è ancora peggiore, dato che negli ultimi dieci anni i casi di tumore al seno sono cresciuti del 31%.
Per quanto riguarda Shanghai, una ricerca dell'Associazione cinese contro il cancro dipinge una situazione ancor più drammatica, nella quale l'incidenza dei tumori al seno è di 60 casi su diecimila donne, vale a dire circa 4.500 nuovi casi all'anno. Secondo il professor Qiao Youlin dell'Accademia cinese delle scienze, "il principale responsabile" della diffusione della malattia è "uno stile di vita malsano".
Io rimango molto perplesso.Lascio a voi il giudizio.

venerdì 28 dicembre 2007

Norimberga 2: "i crimini dell'industria farmaceutica"

Le multinazionali farmaceutiche e diversi personaggi di spicco di diversi settori sono stati denunciati per genocidio e crimini di guerra davanti al Tribunale dei crimini internazionali (ICC - Internationa Criminal Court) con sede presso L'Aia. Le imputazioni, che includono accuse di crimini di guerra contro il presidente degli Stati Uniti George Bush, il primo ministro britannico Tony Blair e altri personaggi politici di spicco, sono contenute nell'esposto presentato all'ICC dal Dr. Mathias Rath. Tra gli accusati, diverse multinazionali farmaceutiche, tra le quali la Pfizer, la Merk, la GlaxoSmithKline, la Novartis, la Amgen e la Astra Zeneca sono citate per aver deliberatamente ostacolato la prevenzione della malattie tramite le alternative naturali salva-vita a favore dei trattamenti a base di medicinali chimici e bravettabili, volontariamente mirati alla sola cura del sintomo. Tutto questo viene realizzato anche tramite il controllo di posti chiave, come per esempio i settori riservati alla ricerca, allo sviluppo e alla vendita dei farmaci. Il Tribunale di Norimberga, durante i processi della Seconda Guerra Mondiale, non solo condannò i leader politici e militari, ma anche i dirigenti aziendali che avevano portato Hitler al potere. 24 dirigenti e manager della IG Farben (il più grande cartello farmaceutico-petrolchimico nell'Europa prebellica ed era la più grande azionista della Standard Oil dei Rockefeller e viceversa) furono incriminati dal Tribunale di Guerra. Nella sua relazione di apertura, il procuratore capo americano Telford Taylor affermò: "L'accusa incrimina questi uomini di matura responsabilità per aver inflitto all'umanità la più devastante e catastrofica guerra della storia umana. Li accusa di schiavitù, saccheggio e omicidio di massa. Queste sono accuse gravissime".E continuava, "I dirigenti aziendali incriminati, e non i pazzi nazisti, sono i principali criminali di guerra. Se i loro crimini non vengono portati alla luce e puniti, in futuro essi commetteranno crimini ancora più gravi di quelli perpetrati da Hitler".
La IG-Farben fu' poi smantellata in diverse aziende "minori".Citazione in giudizio per genocidio e altri crimini contro l'umanità perpetrati in rapporto con il "business farmaceutico della malattia" e con la recente guerra all'Iraq.
Le seguenti persone provenienti da nazionalita' e settori corporativi, militari e politici differenti, sono gli accusati dei crimini di questo appello:
1. George W. Bush, Presidente degli STATI UNITI. E' il principale esecutore politico degli interessi del cartello farmaceutico e petrolchimico. E' il principale esecutore politico dei crimini di guerra contro l'Iraq e degli altri crimini di questo appello.
2. Anthony Charles Lynton ("Tony") Blair, primo ministro del Regno Unito. E' la testa e l'esecutore politico di questi atti criminali oltre ad essere complice di George W. Bush nell'aver commesso i crimini elencati in questo appello. 3. Richard Bruce ("Dick") Cheney, vice-presidente degli STATI UNITI. Cheney era direttore generale della compagnia petrolifera Haliburton & Company di Dallas, Texas. Dopo la conquista dell'Iraq, la Haliburton e' stata la promotrice del saccheggio economico in Iraq sotto il falso pretesto della ricostruzione.
4. Donald Rumsfeld, segretario alla difesa. Rumsfeld era direttore generale di parecchie compagnie farmaceutiche e biotecnologiche, tra le altre anche la G.D.Searle, oggi parte della Pharmacia. Per parecchie decadi, ha avuto il ruolo di organizzatore strategico del "business farmaceutico della malattia". Ha ricevuto parecchi riconoscimenti dall'industria farmaceutica. Al fianco di George W. Bush, Donald Rumsfeld e' stato uno dei principali istigatori alla guerra d'aggressione nei confronti dell'Iraq.
5. John Ashcroft, Avvocato generale degli STATI UNITI. E' uno degli strateghi della legge cosiddetta "Homeland Security Act", uno degli strumenti organizzativi tramite il quale gli accusati stanno sistematicamente minando i diritti civili degli abitanti degli Stati Uniti. E' responsabile della legislazione protezionista che assegna essenzialmente l'immunità all'industria farmaceutica dall'essere giudicata responsabile per i crimini commessi negli Stati Uniti.
6. Tom Ridge, segretario dell'Homeland Security, complice di John Ashcroft nella cementazione del controllo politico ed economico da parte degli accusati con lo scopo di continuare il loro commercio senza scrupoli basato sulla malattia e altri crimini, minando sistematicamente i diritti civili degli Stati Uniti.
7. Condoleezza Rice, Consigliere di Sicurezza degli STATI UNITI. Ex direttore del gigante petrolchimico Chevron, promotrice della guerra d'aggressione degli accusati.
Nel settore farmaceutico, le seguenti compagnie sono accusate:
1. Pfizer Inc., il direttore generale Dott. Henry A. McKinnell, altri quadri esecutivi ed il suo consiglio d'amministrazione.
2. Merck & Co. inc., il direttore generale Raymond V. Gilmartin, altri quadri esecutivi ed il consiglio d'amministrazione.
3. GlaxoSmithKline PLC, il direttore generale Dott. Jean-Pierre Garnier, gli altri quadri ed il consiglio d'amministrazione.
4. Novartis AG, il direttore generale Dott. Daniel Vasella, gli altri quadri ed il consiglio d'amministrazione.
5. Amgen Inc., il direttore generale Kevin Sharer, gli altri quadri ed il consiglio d'amministrazione.
6. Astra Zeneca, il direttore generale Sir Tom McKillop, gli altri quadri ed il consiglio d'amministrazione.
7. Eli Lilly e Company, il direttore generale Sidney Taurel, gli altri quadri ed il consiglio d'amministrazione:azienda di bush.
8. Abbott Laboratories, il direttore generale Miles D. White, gli altri quadri ed il consiglio d'amministrazione.
9. Altre compagnie farmaceutiche , i loro capi esecutivi e i vari consigli d'amministrazione che effettuano e promuovono il "business per investimento della malattia" ed altri crimini.
Nel settore petrolchimico, le seguenti società ed i loro esecutivi vengono accusate:
1. ExxonMobil Corporation, il direttore generale Lee R. Raymond, gli altri quadri ed il relativo consiglio d'amministrazione.
2. British-Petroleum (BP), il direttore generale Lord Browne of Madingley, FREng, gli altri quadri ed il relativo consiglio d'amministrazione.
3. Chevron Texaco Corp., il direttore generale David O'Reilly, gli altri quadri ed il relativo consiglio d'amministrazione.
4. Altre aziende petrolchimiche che traggono beneficio dal saccheggio e dalla distruzione della guerra d'aggressione contro l'Iraq.
I gruppi finanziari dietro queste multinazionali corporative:
1. The Rockefeller Financial Group e i membri della famiglia Rockefeller per aver tratto beneficio dai crimini commessi.
2. The Rothschild Group e tutti i relativi membri che traggono beneficio finanziario dai crimini commessi.
3. The JP Morgan Group e i membri che traggono beneficio finanziario dai crimini commessi.
4. La Commissione trilaterale ed i relativi membri , un gruppo fondato da David Rockefeller per coordinare gli interessi dei gruppi d'investimento nelle tre zone del mondo, U.S.A, Europa e Giappone - da cui il nome "trilaterale" - compresi tutti i membri di questa commissione, colpevoli individualmente di aver partecipato a questi crimini o di trarre beneficio dal loro finanziamento.
5. I membri di altri gruppi corporativi e d'interesse che nel corso di ulteriori indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
6. J.P. Morgan Chase Bank, il direttore generale William B. Harrison Jr., gli altri quadri ed il relativo consiglio d'amministrazione.
7. Altre istituzioni finanziarie i loro capi esecutivi, i relativi consigli d'amministrazione, gli azionisti ed altri che nel corso di ulteriore indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
8. Personaggi politici dei vari organismi nazionali ed internazionali che nel corso di ulteriori indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
9. Personaggi militari che hanno partecipato, o che nel corso di ulteriori indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
10. Quadri dell'industria farmaceutica che nel corso di ulteriori indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
11. Personaggi del settore mediatico che nel corso di ulteriori indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
12. Qualsiasi altra persona, organizzazione o gruppo specifico che nel corso di ulteriori indagini verranno trovati colpevoli di aver partecipato attivamente a questi crimini o per averne tratto beneficio finanziario personale.
Trattati internazionali applicabili a questo appello:
Oltre che allo "Statuto di Roma" della Corte di Giustizia Internazionale, le gravi accuse di questo appello, sono applicabili anche ai seguenti trattati e dichiarazioni internazionali :* Il trattato delle Nazioni Unite* La Dichiarazione dei diritti dell'uomo dell'8 dicembre del 1948* La Convenzione di Ginevra sui diritti dell'uomo del 12 agosto del 1949* La Convenzione sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio del 12 gennaio del 1951* La Convenzione sulla non applicabilità delle limitazioni statutarie per i crimini di guerra e per i crimini contro l'umanità del 1968* I principii di cooperazione internazionale per il rilevamento, l'arresto, l'estradizione e la punizione delle persone colpevoli di crimini di guerra e crimini contro l'umanità del 1973.
La presente citazione in giudizio è sottoposta Al Tribunale Penale Internazionale da Matthias Rath MD e altri in nome dei popoli della terraL'Aia, 14 giugno 2003.Fonte tratta dal sito .Vi terro informati sull"esito del giudizio.Il titolo del post dice tutto.su queste aziende e persone tornero a parlarne presto.Commentate se avete ancora fiato.Questo signore è il massimo esperto di medicina cellulare .Avoi domanda e risposte.

giovedì 27 dicembre 2007

Mc donald's o mc killer

Il menù di McDonald's è basato sulla carne. Vendono milioni di hamburger ogni giorno in 35 paesi del mondo. Questo significa la costante carneficina, giorno dopo giorno di animali nati e allevati solamente per essere trasformati in prodotti McDonald's.
Molti di loro - specialmente i polli ed i maiali - passano la loro vita in condizioni completamente artificiali in enormi fabbriche fattorie senza accesso all'aria aperta o alla luce del sole e nessuna libertà di movimento. Le loro morti sono una sanguinosa barbarie. Nei mattatoi, gli animali spesso lottano per scappare. Il bestiame diventa frenetico quando vede gli animali che li precedono sulla linea della mattanza bastonati, accoltellati, inchiodati, e affettati elettricamente.
Un recente rapporto del governo inglese ha criticato gli inefficienti metodi di stordimento nei quali risulta che spesso gli animali sono ancora completamente coscienti quando viene tagliata loro la gola.McDonald's è responsabile della morte di un numero infinito di animali con questi cosiddetti metodi umani. Noi abbiamo la possibilità di sceglier se mangiare o meno la carne. I 450 milioni di animali uccisi ogni anno in Gran Bretagna per diventare cibo non hanno in nessun modo la possibilità di fare scelte. Si dice spesso che dopo aver visitato un mattatoio la gente si nausea al solo pensiero di mangiare carne. Quanti di noi sarebbero pronti a lavorare in un mattatoio e ad uccidere gli animali che mangiamo?La carne è responsabile del 70% di tutti gli avvelenamenti da cibo, ed il pollo e la carne tritata (come quella usata per gli hamburgers) sono i maggiori colpevoli. Quando gli animali vengono macellati la carne può venire contaminata dal contenuto delle budella, come feci ed urina, portatori di infezioni batteriche. Nel tentativo di evitare questo tipo di infezioni nei loro animali, gli allevatori usano somministrare periodicamente dosi di antibiotici. Questi si vanno ad aggiungere agli ormoni che stimolano la crescita, ai pesticidi ed ai chimici residui del mangime che crescono nei tessuti dell'animale e possono alla lunga danneggiare la salute di una persona con una alimentazione basata sulla carne.Mc Donald's prova a spiegare nella sua "Guida Nutrizionale" (che è piena di belle immagini, ma veramente inconsistente in quanto a fatti & grafici) che la massa prodotta da hamburger, patatine, coca cola, milkshakes, etc. sono utili e nutrienti parti di ogni dieta.
Quello che non mettono in evidenza è che questo tipi di alimentazione è elevata nei grassi e negli zuccheri, nei prodotti animali e nel sale (sodio), e bassa in fibre, vitamine e minerali - quello che viene descritto come un pasto tipo di McDonald's - è legato al cancro all'intestino, al seno ed alle malattie cardiache. Questi sono dati accertati dalla medicina, non teorie eccentriche. Ogni anno in Gran Bretagna le sole malattie cardiache sono causa di circa 180.000 morti. La crescita di queste imprese equivale ad eliminare la scelta, non ad aumentarla. Sono uno degli esempi peggiori di industrie motivate solo dal profitto e ansiose di espandersi continuamente.Smettere di andare da McDonald's, Wimpy etc., e spiegare ai tuoi amici e alle tue amiche esattamente il perchè. Gli enormi profitti di queste compagnie - e perciò anche il loro potere di sfruttamento - arrivano dalla gente che cammina per la strada. Come singoli individui possiamo fare la differenza... Perché aspettare che tutti gli altri si sveglino?Perché non provare qualche ricetta vegana o vegetariana, così solo come un esperimento di prova per iniziare? Da una ricerca sulle abitudini alimentari si è scoperto che la maggior parte dei vegetariani che prima mangiavano carne hanno dichiarato che adesso fanno pasti molto più vari e differenti da quando hanno eliminato la carne dalla loro alimentazione. Altre, numerose,ricerche dimostrano che la gente che segue una alimentazione senza carne è più in salute dei mangiatori di carne, meno predisposti a "prendere" tosse e raffreddori, ed hanno una grandissima riduzione sul rischio di soffrire di ernia, emorroidi, obesità e malattie cardiache.Articolo tratto dal sito .Il Piacere di preparare buon cibo e di distribuire pasti sani ha anche la sua importanza: fa parte di quel processo fondamentale nella vita della gente comune che sta nel riprendere il controllo della propria vita e nel creare una società migliore.Il contrario che lasciare il proprio futuro nelle ciniche ed avide mani di corporation come McDonald's. Proviamoci:forza ragazzi:iniziamo il boicottamento.A voi i commenti.



mercoledì 26 dicembre 2007

Nestlé:n.1 nell'uccisione dei neonati

"Ogni giorno nei paesi poveri del mondo muoiono 4.000 bambini poiché non sono allattati al seno. Questa non è una nostra tesi, ma un dato dell'UNICEF" Baby Milk Action ."Molte persone oggi credono nelle superstizioni moderne, queste includono l'allattamento col biberon. Queste superstizioni non sono meno dannose di alcune insalubri superstizioni antiche. Ma mentre alcune antiche superstizioni hanno le loro radice nell'ignoranza, quelle moderne traggono la loro sorgente dall'avidità. E noi sappiamo che il profitto ha forti e potenti interessi" Un ex Segretario generale della Sanità delle Filippine ."Un bambino allattato con latte in polvere è 25 volte più a rischio di morire di dissenteria di uno allattato al seno, in posti dove l'acqua non è sicura." UNICEF .Come ripetutamente segnalato dall'UNICEF la Nestlè viola il codice internazionale redatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla stessa UNICEF, che proibisce la promozione dell'uso di latte in polvere per l'alimentazione dei neonati. L'uso di tale latte, in sostituzione a quello materno, fornito gratuitamente negli ospedali nei primi giorni di allattamento, crea nel lattante disaffezione al latte materno. Ciò ha causato e causa la morte di un altissimo numero di bambini nei primi mesi di vita, poiché nel terzo mondo il latte in polvere viene preparato con acqua spesso malsana. Fonti dell'UNICEF parlano di più di 1.000.000 neonati morti all'anno nel Sud del mondo perché non più nutriti al seno. Nestlé è uno dei simboli della globalizzazione, della distruzione di ciò che non è mercato globale, ma anzi uno dei promotori dell'appiattimento globale, per favorire i loro profitti di grandi economie, prodotti unificati per tutti i consumatori del pianeta, un po' come il McDonald's, di cui è infatti sempre più spesso partner, anche con Disney, per aggredire i piccoli consumatori del nord del mondo. Nestlé è il più grande produttore di cibo mondiale, il gigante del settore agroalimentare, con stabilimenti in più di 80 paesi ed un giro d'affari di circa 52 miliardi di dollari.Nestlé controlla il 40% del mercato mondiale del latte per bambini, pubblicizzandolo con molta aggrssività nei paesi del terzo mondo, cercando anche di scoraggiare l'allattamento al seno. Chiaramente dopo un piccolo periodo di allattamento da biberon il latte della madre si asciuga e non viene più prodotto dall'organismo... un nuovo consumatore è nato.Nestlè "incoraggia" gli operatori della sanità a spingere i suoi prodotti. Lo fanno facendo donazioni, per esempio agli ospedali del Gabon (Africa), malgrado il governo di quel paese abbia chiesto alla Nestlé di farla finita. Nelle Filippine la compagnia ha dovuto subire lo scandalo di essere stata scoperta a "affittare" delle infermiere diplomate in funzione di "educatrici sanitarie" per andare per le case e convincere le madri ad usare i prodotti Nestlé. Ignorando i consigli della Organizzazione Mondiale della Sanità che raccomanda che i cibi complementari debbono essere utilizzati dopo i sei mesi di vita, i prodotti Nestlè sono etichettati come utilizzabili dopo la seconda settimana di vita. Le etichette non forniscono informazioni chiare, e, in alcuni casi, in lingue che le madri non possono capire. Nestlè esporta il suo latte nelle "colonie" fin dal 1873, sono 126 anni che la compagnia ignora le leggi. Attualmente Nestlè è sotto processo in India per via delle etichette, ma per fare un altro esempio, nel 1939 la compagnia esportava i suoi prodotti in Singapore e Malesia etichettati come "ideali per bambini delicati", mentre era stata vietata la commercializzazione in Gran Bretagna per via dei casi di cecità e rachitismo. Articolo tratto dal sito .Siamo tutti noi a permettere questi morti ,questi abusi.Iniziamo veramente a non comprare più i loro prodotti.senza di noi loro non esisterebbero.Per favore:incollativi il banner "boicotta nestlè" nel vostro blog.Lo trovate qui da me fra le iniziative.Un mondo migliore dipende solo da noi.A presto per le novita.grazie.commentate e lasciate delle idee in proposito.

PAPA: PIU' GIUSTIZIA SOCIALE, MENO DISCRIMINAZIONI

Papa Benedetto XVI, nel messaggio natalizio , ha auspicato che il Natale porti consolazione a chi si "trova nelle tenebre della miseria, dell'ingiustizia, della guerra". Consolazione, ha invocato Ratzinger, "per coloro che vedono negata la loro legittima aspirazione ad una più sicura sussistenza, alla salute, all'istruzione, a un'occupazione stabile, a una partecipazione più piena alle responsabilità civili e politiche, al di fuori di ogni oppressione e al riparo da condizioni che offendono la dignità umana". I bambini, le donne , gli anziani - ha proseguito il Papa - sono sopratutto le vittime dei "sanguinosi conflitti armati, del terrorismo e delle violenze di ogni genere che infliggono inaudite sofferenze a intere popolazioni". "Mentre le tensioni etniche, religiose e politiche ", ha detto ancora Benedetto XVI, "lacerano il tessuto interno di molti paesi e inaspriscono i rapporti internazionali".In questo giorno di pace - ha aggiunto il Papa - il pensiero va sopratutto dove rimbomba il fragore delle armi."Il Bambino Gesù - ha detto Ratzinger - porti sollievo a chi è nella prova e infonda ai responsabili di governo la saggezza e il coraggio di cercare e trovare soluzioni umane, giuste e durature".Benedetto XVI è tornato a denunciare con forza i "i preoccupanti dissesti ambientali" che causano nel pianeta un crescente numero di vittime. "Nel mondo - ha detto - va sempre crescendo il numero dei migranti, dei rifugiati, degli sfollati, anche a causa delle frequenti calamità naturali, conseguenza spesso di preoccupanti dissesti ambientali". Già nella messa della mezzanotte in San Pietro, Ratzinger aveva parlato, con toni accorati, di un mondo "inquinato e minacciato per il suo futuro". La stalla di Betlemme dove è nato Gesù rappresenta - aveva spiegato nell'omelia notturna - anche la terra "maltrattata", a causa "dell'abuso delle energie e del loro egoistico sfruttamento senza alcun riguardo". Il Papa, nei saluti nazionali, ha chiesto all'Italia di testimoniare "i valori della vita, della famiglia, dell'amore e della pace", e di preservare il proprio patrimonio cristiano.Articolo tratto dal sito .Ma aspettate un attimo:lui parla di giustizia,guerra ambiente,inquinamento,povertà'!La storia ha lasciato scritto che la chiesa è stata un vero serial killer.Ci ricordiamo vero!Si lamenta di inquinamento ,quando loro

con le antenne di radio Maria trasmettono onde elettromagnetiche oltre i limiti consentiti.Leggete qui .Oppure questo articolo che consiglio di leggere.Della fame del mondo?Dia il buono esempio lui donando tutto il patrimonio che ha il vaticano:ma leggete qui .Complimenti:bisogna tenere unite le famiglie:si,la sua.Cosa possiede!Leggete qui .Qui troverete l"inchiesta sulle speculazioni immobiliari della santa sede:leggete ,è molto interessante.Oppure questo documento.Noi dovremmo prendere consigli da questa gente?Sono davvero esterrefatto.Dopo tutte questi articoli lui si dovrebbe un po vergognare.Suggerisco di visitare anche questo sito.Poi ho dimenticato di citare il famoso video del sex crimes ,che nel mondo ha fatto molto parlare.Riguardiamoci:non dimentichiamo.

Non voglio essere cattivo,ma le cose stanno cosi:non permettiamoli di prenderci in giro.Basta con le prediche.Il figlio di Dio non navigava nell"oro.O sbaglio.Mi piacerebbe sapere la vostra opinione.

martedì 25 dicembre 2007

NATALE ECO-EQUO E AMICO DEGLI ANIMALI


Il Natale amico della Natura inizia con l'albero riciclato, eterno e non tagliato o sottratto alla terra, prosegue senza pellicce, montoni e capi in pelle e prosegue con alcuni accorgimenti. Ancora possibili, nonostante la frenesia degli acquisti compulsivi.L'Associazione Gaia animali & ambiente, che dal 1995 è attiva in difesa di animali e natura, per bocca del Presidente e del Portavoce, Edgar Meyer e Stefano Apuzzo, propone il decalogo per un Natale intelligente e "verde". I cosmetici devono essere rigorosamente cruelty-free ovvero non sperimentati su animali. No a pelli e pellicce, no a menù che includono animali e loro derivati, per un Natale vegetariano. Prodotti preferibilmente Bio e del commercio equo e solidale.Confezioni e pacchetti in carta riciclata. No a giocattoli in PVC (plastica morbida cancerogena) per i bambini. Saponi e cosmetici senza derivati e grassi animali. Equi anche a tavola e non solo perché va di moda: per produrre un kg. di carne rossa occorrono dieci kg. di cereali e piu' di 1.000 litri d'acqua, risorse che potrebbero essere distribuite diversamente, piuttosto che date in pasto ai bovini (per poi mangiarli).Più prodotti freschi e meno surgelati: i surgelati hanno un costo energetico 2,5 volte maggiore del fresco (la surgelazione, il trasporto e lo stoccaggio sottozero consumano molta energia). Musica new age aiuta la concentrazione e il riequilibrio delle proprie energie interiori. I libri tengono viva la curiosità e la mente.Almeno a natale, spegniamo la televisione, distorsore di percezioni e massificatore, sterminatore di intelligenze.Articolo tratto dal sito .Pero non solo a natale dobbiamo essere buoni:loro in fondo a noi non hanno mai fatto niente.Penso sia ora che tutti quanti iniziassimo ad avere più rispetto per gli animali e la natura.Dové andata finire la nostra morale?Questo post lo dedico ad un amico di rimini.lui sa il perché.Buon natale a tutti.Auguri.Mettiamo sotto l'albero (finto) la difesa dell'ambiente il rispetto della natura e degli animali, prodotti sani, biologici e del commercio equo e solidale.

lunedì 24 dicembre 2007

Tindo, il bus a energia solare


Parte da Adelaide, dalla parte più bassa dell'emisfero australe, la vera e concreta rivoluzione solare su strada prossima ventura.

Se da noi le micidiali polveri sottili provengono maggiormente dal traffico, soprattutto nelle strade cittadine, ecco che ad Adelaide, città australiana di oltre un milione di abitanti, il problema si è risolto con Tindo, il primo autobus elettrico alimentato al 100% da energia solare, fornitagli da una batteria interna, alimentata da un "distributore fotovoltaico", presso l'Adelaide Central Bus Station, una stazione a sistema solare fotovoltaico. Tindo è stato creato in Nuova Zelanda dalla Designline International. Ha un'autonomia di 200 chilometri e può trasportare fino a 42 persone, un numero che comprende 25 passeggeri seduti, 2 posti per passeggeri disabili e 15 persone in piedi. Il nome Tindo significa sole, e deriva dalla lingua degli aborigeni Kaurnian, un tempo abitanti della costa, sull'Oceano Indiano.
Ci si augura che Tindo possa essere d'esempio per tante nostre città, poichè esso è la dimostrazione che utilizzando l'energia solare, oggi è possibile far muovere un mezzo da trasporto pendolare che emette zero emissioni di scarico.

Articolo tratto dal sito .Pensate che bello il giorno di natale senza piu rumore,inquinamento.Forse come mi dicono in tanti è solo un sogno:forse è veramente cosi.Ma si sa:sognare non costa niente e ti lascia sempre una speranza.Per un mondo migliore bisogna lottare e sperare.Buon natale a tutti. Ringrazio tutti i miei amici del blog.Siete grandi.

domenica 23 dicembre 2007

VIOLENZA SULLE DONNE.


Secondo l'Istat ben dieci milioni di donne, fra i 14 e 59 anni, hanno subito molestie sessuali o ricatti sessuali nel corso della vita; sono 500.000 gli stupri o tentati stupri mentre ammontano a 900.000 i ricatti sessuali sul lavoro. Ci sono poi 100.000 donne che sono state oggetto di entrambe le violenze.
In Italia, negli ultimi dodici mesi, un milione di donne ha subito violenza, fisica o sessuale. Solo nei primi sei mesi del 2007 ne sono state uccise 62, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte. Leggevamo che le donne subiscono violenza nei luoghi di guerra, nei paesi dove c'è odio razziale, dove c'è povertà, ignoranza, non da noi. Eccola la realtà: in Italia più di 6 milioni e mezzo di donne ha subito una volta nella vita una forma di violenza fisica o sessuale, ci dicono i dati Istat e del Viminale che riportano un altro dato avvilente. Le vittime - soprattutto tra i 25 e i 40 anni - sono in numero maggiore donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, donne che hanno pagato con un sopruso la loro emancipazione culturale, economica, la loro autonomia e libertà. Da noi la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Una piaga sociale, come le morti sul lavoro e la mafia. Ogni giorno, da Bolzano a Catania, sette donne sono prese a botte, oppure sono oggetto di ingiurie o subiscono abusi. Il 22 per cento in più rispetto all'anno scorso, secondo l'allarme lanciato lo scorso giugno dal ministro per le Pari Opportunità, Barbara Pollastrini, firmataria di un disegno di legge, il primo in Italia specificatamente su questo reato ora all'esame in commissione Giustizia. In Italia, l'indagine Istat ha contato 2 milioni e 77mila casi di questi comportamenti persecutori, stalking come viene chiamato dal termine inglese, uno sfinimento quotidiano che finisce per corrodere resistenza, difesa, voglia di vivere. "Nella nostra esperienza si comincia con lo stalking e si finisce con un omicidio", accusa Marisa Guarnieri. Per questo le donne dei centri antiviolenza hanno visto positivamente l'approvazione, lo scorso 14 novembre in Commissione Giustizia, del testo base sui reati di stalking e omofobia. Articolo tratto dal sito .
Questo post lo dedico ad una amica che ,leggendo il suo blog,mi fa ricordare questa tragedia che si consuma quotidianamente,e che poi quasi per magia tendiamo il giorno seguente a dimenticarci.Un po me ne vergogno,visto che essere donna è un dono divino,unico,irripetibile.Avere il dono della maternità:il massimo.Poi voglio ricordare a tutti che le donne sono il vero motore dell"amore:basterebbe una donna per poter cambiare il mondo.La donna è "luce divina" per eccellenza.Grazie Gio per avermi ricordato questi drammi che si consumano ogni giorno ormai nella più totale "normalità" per le persone.Consiglio a tutti il suo sito.Spero di non averti offesa per averti citato.Ciao.


sabato 22 dicembre 2007

Videogiochi & violenza .

L’argomento “Videogiochi & violenza” è un argomento ostico e delicato e per questo attaccabile da coloro che non comprendono, o non vogliono comprendere, l’importanza enorme che invece ha nel condizionamento della nostra società, soprattutto quella giovanile. Inizio con una breve analisi storica dell’evoluzione dei giochi, per evidenziare come nel corso di soli trent’anni, la tecnologia ha reso possibile il passaggio da giochi semplici a strutture complesse e impressionantemente realistiche. I videogiochi nascono agli inizi degli anni ’60 da un gruppo di ricercatori del M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology di Boston) che inventano lo Spacewar, un gioco in cui due navicelle spaziali si sparano a vicenda attorno ad una stella. La grafica per le potenzialità limitate dei computer dell’epoca è molto scadente e semplice: sfondo nero e astronavi bianche, ma nonostante questo ebbe una diffusione enorme. Si dovrà attendere circa 10 anni, perché venga prodotto il primo “videogioco di massa”: il famosissimo Pong della Atari (prima casa produttrice a livello mondiale).Il gioco consiste nel colpire una pallina, rappresentata da un quadratino (anche qui la grafica è scadente). Gioco estremamente semplice e ripetitivo. Passano gli anni e la tecnologia elettronica (ricaduta militare) fa passi da gigante. Intorno agli anni ‘70, per la precisione nel 1975, nasce l’Altair 8800 seguito poi da IMSAI 8080. Nasce il Personal Computer, il 5100 della IBM con 16Kb di memoria e monitor a 16 linee x 64 caratteri. Il 1976 vede sul mercato addirittura 50 microprocessori (in pratica l’unità centrale di processo del computer) delle principali marche: Intel, Ami, Motorola, Rca, Rockwell, Toshiba, ecc. Questo stesso anno la Apple , fondata da Steves Jobs e Steve Wozniak, apre i battenti con l’Apple I il cui costo è 666.66$ (prezzo simbolico alquanto interessante) e la Microsoft inizia la sua ascesa diventando l’impero mondiale del software. I processori, mese dopo mese, si fanno sempre più veloci e le risoluzioni dei monitor sempre più elevate. Con la crescita delle prestazioni hardware, naturalmente, cresce anche la qualità software che implica sempre più realismo.Vediamo adesso alcuni dei principali giochi. Nel 1991 la ditta Capcom commercializza il primo videogioco della serie “picchiaduro”: Street Fighter II. Scopo del gioco: abbattere, sconfiggere l’avversario attraverso una serie di mosse e/o armi. Le mosse sono sempre le stesse, come pure le armi (l’arma è caratteristica di ogni personaggio scelto) e questo comporta ripetitività e mosse sleali. Vince chi abbatte tutti i “nemici”. L’anno successivo la Midway Games sforna, sempre della categoria del “picchiaduro”, il famosissimo Mortal Kombat. Questo gioco ha fatto così successo che è stato portato perfino sul grande schermo con ben 3 film (1995, 1997 e 2007). Nel gioco, la Terra è in pericolo perché il perfido stregone Shang Tsung al servizio dell’imperatore di Outworld, un mondo tenebroso, è vicino alla realizzazione del suo sogno: ridurre l’umanità in uno stato miserevole, come quello di Outworld. Per evitare tutto questo, il protagonista deve vincere per 10 incontri i mostri che gli si pareranno davanti. Oltre ad un simbolismo molto oscuro iniziano ad apparire scritte evocanti, come per esempio Armageddon, che - guarda caso - troveremo più avanti anche in altri giochi, e il sangue inizia ad essere il comun denominatore.
Nel 1993, prodotto dalla ID Software, esce il cruentissimo DOOM. Il giocatore indossa i panni di un marine statunitense deportato sul pianeta Marte. Qui si troverà a combattere, con fucili a pompa, motoseghe e armi al plasma, contro gli stessi compagni “mutati” in zombie e le creature infernali che hanno invaso la colonia. Altissimi sono i livelli di violenza in questo videogioco, come pure numerose sono i riferimenti a Satana e questo ha scatenato negli States una forte protesta.La cosa che ha fatto rizzare i capelli (ma che pochi sanno) è che gli autori del massacro alla scuola superiore di Colombine (che ha ispirato il documentario di Michael Moore) erano sfegatati proprio di questo videogioco! Non solo, addirittura Eric Harris, uno dei due criminali, aveva riprogrammato il gioco con la riproduzione virtuale del suo ambiente scolastico! E’ d’obbligo precisare a questo punto che Harris era in “cura” con psicofarmaci come Luvox, molto simile al Prozac. Droghe legali che hanno pesantissimi effetti collaterali, aggravano depressioni, aumentano il rischio di suicidio e l’aggressività. Siamo nel 1996 e il mondo viene letteralmente inondato dai Pokemon, della giapponese Nintendo. Qualcuno potrebbe obiettare che i piccoli mostricciatoli nipponici sono simpatici e buoni e non possono rientrare in questa analisi! Ma non è così. Tale gioco, mirato ovviamente ai piccolissimi, ha partecipato invece alla promozione di istinti violenti. Pokemon, contrazione di Pocket Monsters (piccoli mostri o mostri tascabili), è un sistema articolato di videogiochi, figurine e film che ha lo scopo di inculcare nella mente dei bambini (che diventano subito dipendenti) delle regole a cui essi poi si rifaranno nel mondo reale. «La prima è quella di uccidere, ammazzare soprattutto i poveri, prima che quelli diventino briganti che ammazzano te.Nell’universo Pokemon si ammazza in tanti modi, ad esempio c’è chi succhia via l’anima del nemico, chi spara palle di fuoco, ecc. In sostanza le regole sono quelle di rendere la vita sociale del tutto meccanicistica.Alla faccia dei simpatici mostricciatoli!
Nel 1997 la SCI presenta al pubblico un orribile gioco automobilistico chiamato Carmageddon in cui si acquistano punti investendo con la macchina pedoni e/o animali che attraversavano la strada o che camminavano lungo i marciapiedi. Furono così tante le polemiche che la casa di produzione dovette modificare gli uomini con zombie; come se sostituendo le persone con mostri avessero risolto il problema del modello criminale rappresentato e incarnato (carma) da tale gioco. Da notare anche in questo caso il gioco di parole Carmageddon, Carma e Armageddon che ricorda la battaglia finale citata nell’Apocalisse.
Il XXI secolo inizia molto bene: esce Hitman, un gioco della IO Interactive. Gioco questo che ha scatenato un vero e proprio putiferio. Il famoso editorialista del Corsera, Gian Antonio Stella lo ha aspramente attaccato perché «consente di uccidere il padre». A rincarare la dose ci pensa il senatore di AN Michele Bonatesta, che ha chiesto alla magistratura il sequestro per istigazione a delinquere affermando che si tratta di un «videogioco criminale che non solo, come tanti altri, incita irresponsabilmente i giovani alla violenza e all’assassinio, ma addirittura insegna ad ammazzare il proprio padre». In effetti lo scopo del gioco non è proprio pedagogico: si è un killer a pagamento incaricati di uccidere di volta in volta soggetti diversi.
Nel 2005 la Microsoft di William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates, esce con Gears of War, un gioco osceno pieno di violenza d’ogni genere. I giocatori, proiettati in un futuro fanta-horror, lottano per la sopravvivenza contro il Locust Horde, una razza di creature uscite direttamente dalle viscere del pianeta. Anche in questo caso la violenza e le scene orride sono all’ordine del giorno.Per ultimo, nel 2006, Rule of Rose, un horror psicologico della giapponese Punchline. Un gioco a tinte fosche, in cui una ragazza durante un viaggio in autobus si ritrova vittima di uno scherzo ad opera di un misterioso bambino. Successivamente verrà catapultata in un universo di perversione (in cui si scontrerà anche con dei pedofili) dove i protagonisti sono dei bambini nefasti! In pratica in questo games, si vuole terrorizzare il giocatore-spettatore non con zombie e/o mostri ma con i bambini stessi! Per capire la pericolosità è bene evidenziare che sono state fatte interpellanze parlamentari affinché venga tolto dal commercio. Questa disamina è incompleta per via della mancanza di decine di altri videogiochi violenti, ma certamente sufficiente per comprenderne la portata e l’assoluta importanza nella formazione ed educazione dei bambini. All’Università di AAchen in Germania, un gruppo di ricerca guidati dal Dott. Klaus Mathiak ha evidenziato che «l’esposizione a videogiochi violenti produce la stessa attività cerebrale provocata da un evento pericoloso e potenzialmente aggressivo» In pratica, sottoponendo il cervello a risonanza magnetica durante le sedute ludiche è emerso – esattamente come nel caso di un pericolo reale - «sia l’amigdala che la corteccia anteriore si spengono in ogni occasione di violenza digitale». Quindi il cervello preparerebbe - neurochimicamente parlando - il corpo a reagire con aggressività alla minaccia incombente, anche se in questo caso la minaccia è assolutamente virtuale!
Dello stesso parere il neurobiologo tedesco Niels Birbaumer, che dalle colonne del New Scientist, afferma che «i giochi sanguinolenti alimentino abitudini aggressive». All’Università del Michigan hanno dimostrato le medesime cose: i «videogiochi violenti possono condurre a schemi di attività cerebrale che possono essere caratteristici del pensiero aggressivo». Su 600 ragazzi tra i 13 e i 14 anni, è risultato che tra loro quelli che più degli altri avevano giocato con video violenti, risultavano avere un atteggiamento più ostile nei confronti di insegnanti e autorità in genere!

Un altra cosa molto importante, riportata dal Journal of Experimental Social Psycolology è che chi «utilizza videogiochi ‘violenti’ e ‘cruenti’, sarebbe predisposto ad una tendenziale ‘desensibilizzazione’ nei confronti della violenza reale». Dopo aver fatto giocare in maniera causale 257 studenti del College a videogame violenti (Carmageddon, Duke Numen, Mortal Kombat, Doom, ecc.) e non violenti (Pinball, ecc.) è stato chiesto loro di assistere a un video di 10 minuti contenente scene reali di violenza (tratte da tivù, filmati della polizia, ecc.). Il risultato - scontato ma agghiacciante - è la minore sensibilità alle scene di violenza reale dagli studenti che avevano giocato con videogiochi violenti. Risultato: chi gioca con i videogiochi violenti rischia di diventare meno sensibile alla violenza reale, e addirittura più violento e "cattivo" nella gestione delle relazioni interpersonali. Ricapitolando: la violenza virtuale (indotta) dei videogiochi ha provoca i seguenti effetti:
- Produce la stessa attività cerebrale provocata da un evento pericoloso e aggressivo reale; - Alimenta abitudini aggressive; - Alimenta atteggiamenti ostili verso gli insegnanti e le autorità; - Inducono schemi di pensiero, caratteristici del pensiero aggressivo; - Riducono la capacità di concentrazione e le capacità razionali; - Diminuisce la sensibilità alla violenza reale; - Aumentano le difficoltà di gestione delle relazioni interpersonali; In tutto questo è necessario per completezza sottolineare l’importanza e le implicazioni della televisione, perché i videogiochi sono solo la punta dell’iceberg che incolla i bambini davanti allo schermo e trasmette loro messaggi devianti! I programmi televisivi impiegano composizione delle immagini, sequenze, frequenze e colori appositamente calibrati per causare la totale dipendenza. Dipendenza non solo di tipo commerciale, per vendere un prodotto piuttosto che un altro, ma anche psicologica e comportamentale.
Se a tutta la violenza indotta dai videogiochi, aggiungiamo quindi anche quella veicolata dalla televisione, il quadro si fa molto più completo e assai preoccupante. Ogni anno un bambino assiste almeno a 100.000 scene di violenza (dati molto sottostimati), in forma di film, documentari, reality, ecc. Con tutta questa violenza, e con l’assenza sistematica dei genitori (impegnati ad affrontare difficoltà economiche di sopravvivenza), i bambini sostituiranno il modello e i punti di riferimenti famigliari con beceri e squallidi personaggi virtuali presi dai cartoon, dallo spettacolo, dal cinema, dalla musica, dall’intrattenimento (come i demenziali e totalmente finti protagonisti del Wrestling), ecc. In poche parole: modificano il comportamento dei bambini (adulti in divenire), per controllarli e manipolarli in futuro! E’ arrivato il momento quindi che i genitori, i quali dovrebbero innanzitutto essere educatori, comprendano l’importanza e soprattutto la devianza di un Sistema creato ad arte (tivù, videogiochi, ecc.). Articolo tratto dal sito .

venerdì 21 dicembre 2007

Inceneritori: parere medico

Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note polveri PM10. L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è quella più dannosa per l'ambiente e la salute umana. Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei rifiuti in ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché persistenti e accumulabili negli organismi viventi. Queste "nanopolveri", sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e non sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare.Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto sulla salute umana, così come risultano non ancora indagati gli effetti della combinazione di vari inquinanti. La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che richiedono costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio. Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero per i rifiuti. Le micro e nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie. Le forme patologiche più comuni sono le forme tumorali, ma ci sono anche malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino neurologiche. Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né biocompatibili. Se è vero che la natura è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le polveri di origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale che oggi si trova in atmosfera. È l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di combustione avviene, minore è la dimensione delle particelle che ne derivano. Ogni processo di combustione produce particolato.L'incenerimento dei rifiuti è il sistema più costoso per lo smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno. Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli inceneritori: basta prendere una fattura dell'ENEL e sul retro, nella parte delle varie voci e costi per leggere: "Componente A3 – Costruzione impianti fonti rinnovabili". La somma che compare a fianco va devoluta ai gestori di inceneritori di rifiuti perché, fra le varie fonti energetiche rinnovabili non fossili quali l'eolica ed il solare, la legge assimila anche quella ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti urbani ed industriali. Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli utenti, i gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri sussidi. L'Italia è l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti. Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca, Germania) impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei rifiuti. Notiziario FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, maggio 2006 .Articolo tratto dal sito .Questa è una grandissima presa per il c..o.Svegliamoci e ribelliamoci tutti insieme.

giovedì 20 dicembre 2007

L'auto ad aria è volata via .



Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA .
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito http://www.eoloauto.it/ venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo http://www.eoloauto.it/ risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a datada destinarsi, di anno in anno. Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
Articolo tratto dal sito .Alcuni video di Grillo sulle automobili.

mercoledì 19 dicembre 2007

La storia segreta di Big Pharma .

Torno a parlare di quelli buoni che vogliono curarci con le medicine per il nostro bene.Ma si dimenticano di dire che cosa hanno creato per farci ammalare.Articolo tratto dal sito .
Leggete attentamente.
La maggior parte dei consumatori pensa che le droghe da strada sono una classe completamente differente dai farmaci da prescrizione, e crede che le case farmaceutiche non produrrebbero e non venderebbero mai droghe da strada. Indovina un po'? Come leggerai qui, le case farmaceutiche in realtà inventarono molte di queste droghe da strada ora considerate essere le più devastanti, incluso eroina e meth ("ice", altro nome del crystal meth).
Qui di seguito ci sono sette fatti dei quali probabilmente non sapevi nulla, a proposito della connessione tra droghe da strada e case farmaceutiche :
1. L'eroina fu lanciata come medicina da Felix Hoffman, un dipendente della Bayer, alcuni giorni dopo aver intentato l'aspirina. La Bayer fece immediatamente domanda per il marchio di fabbrica sulla parola "heroin", quindi iniziò a distribuire la droga come cure per l'assuefazione alla morfina. Fu anche distribuita ccome sciroppo per la tosse per i bambini.
2. 2.Parke-Davis, una consociata di Pfizer, promosse e vendette cocaina. Produsse perfino un "kit per l'iniezione di cocaina" completo di siringa per bucarsi. Scettico? Puoi vedere tu stesso l'immagine cliccando qui.
3. Una consociata di Novartis, la Sandoz Laboratories, introdusse il mondo all'LSD nel 1938, distribuendola come farmaco psichiatrico chiamato Delysid. Questa stessa casa farmaceutica ha anche creato la saccarina, il dolcificante chimico artificiale.
4. Il gigante farmaceutico Merck aprì la strada alla lavorazione commerciale della morfina ricavata dall'oppio e fu un grande pusher e distributore di cocaina. Merck ha anche brevettato MDMA (Ecstasy, la droga rave). Dopo la Seconda Guerra Mondiale Merck ha, inoltre, iniziato a produrre pesticidi e conservanti per cibo.
5. Ritalin è "speed" per bambini. Un'amfetamina chimica, il Ritalin è fatto con sostanze proibite che ti porterebbero in prigione se tu le vendessi a un bambino in strada, nonostante ciò la droga attualmente viene prescritta a milioni di bambini in età scolare negli Stati Uniti (in Italia è appena stata approvata dall'AIFA, ndr) per curare una "condizione chimica del cervelo" inventata dalle case farmaceutiche.
6. Negli anni 1930, le case farmaceutiche distribuirono amfetamina in tutto il paese come inalatore medicamentoso per curare la congestione nasale. L'amfetamina in forma di tavoletta era ampiamente disponibile e spesso abusata da studenti, camionisti e altri gruppi.
7. Il Meth originariamente fu sintetizzato dai chimici e successivamente raffinato dalle case farmaceutiche. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il "meth" fu realmente prescritto ai soldati dagli USA, Germania e Giappone. Perfino Hitler era conosciuto dal suo proprio staff come un "consumatore di meth". Per la fine della guerra, milioni di militari erano assuefatti alla droga.
Oggi, il meth ("crank") è fatto con ingredienti che si trovano in medicinali per il raffreddore in tutto il paese. Mentre un'epidemia di meth spazza l'America, distruggendo intiere comunità e perfino minacciando alcuni stati (in particolare le Hawaii), le case farmaceutiche insistono che i loro medicinali per il raffreddore dovrebbero restare sui banconi dei negozi e non essere classificati come sostanze proibite. Attualmente non c'è alcuno sforzo legislativo di qualsiasi tipo per proibire in tutto il paese le medicine per il raffreddore contenenti le sostanze chimiche utilizzate per creare il meth. Inoltre, collegato: la Coca-Cola conteneva veramente cocaina durante le sue prime decadi sul mercato (conteneva anche estratto di noce di kola (cola, vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Kola_nut, da qui il nome). Successivamente la cocaina fu eliminata dalla formula e sostituita con la caffeina, una sostanza che induce dipendenza in modo simile e serve allo stesso scopo.Una volta che hai realizzato la connessione tra droghe da strada e farmaci da prescrizione, è facile comprendere come mai Big Pharma è un grande sponsor del Partnership For A Drug-Free America -- perché non vogliono che i consumatori prendano le droghe dagli spacciatori da strada, bensì vogliono che la gente acquisti la droga dalle case farmaceutiche! I tentativi delle case farmaceutiche di mettere fuorilegge le droghe da strada non è altro che un modo di eliminare la competizione e monopolizzare il mercato della droga. In definitiva, Big Pharma è solo un altro cartello di spaccio di droga che ha gli stessi scopi di qualsiasi altro spacciatore di droga: convincere i consumatori che hanno bisogno della tua droga, inchiodarli a ciò, ed eliminare la competizione.L'unica differenza è che Big Pharma ha avuto talmente tanto successo nel fare affari con le droghe che ha fondi sufficienti per comprarsi il Congresso, la Food and Drug Administration e praticamente tutta l'industria psichiatrica (per non parlare delle scuole mediche e dei punti vendita rappresentati dai media ufficiali).Oggi, oltre il 40 percento della popolazione USA ingerisce le sostanze chimiche sintetiche prodotte e distribuite dalle case farmaceutiche e approvate dalla FDA.Le case farmaceutiche pensano che questo numero è troppo basso. Il loro scopo è quello di avere il 100 percento della popolazione USA che assume non solo un farmaco al giorno, ma più farmaci ogni giorno, per tutta la vita.
Sono rimasto allucinato da questo articolo.Ricordatevi:loro ci vogliono bene.

martedì 18 dicembre 2007

Rockefeller si fa l’Arca di Noè. Cosa ci nasconde?

Nella gelida isola di Spitsbergen, desolato arcipelago delle Svalbard (mare di Barents, un migliaio di chilometri dal Polo) è in via di febbrile completamento la superbanca delle sementi, destinata a contenere i semi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo. Una «banca» scavata nel granito, chiusa da due portelloni a prova di bomba con sensori rivelatori di movimento, speciali bocche di aerazione, muraglie di cemento armato spesse un metro.La fortificazione sorge presso il minuscolo agglomerato di Longyearbyen, dove ogni estraneo che arrivi è subito notato; del resto, l'isola è quasi deserta. Essa servirà, fa sapere il governo norvegese titolare dell'arcipelago, a «conservare per il futuro la biodiversità agricola». Per la pubblicità, è «l'arca dell'Apocalisse» prossima ventura.
Il fatto è che il finanziatore principale di questa arca delle sementi è la Fondazione Rockefeller , insieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del geneticamente modificato), la Pioneer Hi-Bred che studia OGM per la multinazionale chimica DuPont; gruppo interessante a cui s'è recentemente unito Bill Gates, l'uomo più ricco della storia universale, attraverso la sua fondazione caritativa Bill & Melinda Gates Foundation. Questa dà al progetto 30 milioni di dollari l'anno.
Ce ne informa l'ottimo William Engdahl (1) che ragiona: quella gente non butta soldi in pure utopie umanitarie. Che futuro si aspettano per creare una banca di sementi del genere? Di banche di sementi ne esistono almeno un migliaio in giro per le università del mondo: che futuro avranno? La Rockefeller Foundation , ci ricorda Engdahl, è la stessa che negli anni '70 finanziò con 100 milioni di dollari di allora la prima idea di «rivoluzione agricola genetica». Fu un grande lavoro che cominciò con la creazione dell'Agricolture Development Council (emanazione della Rockefeller Foundation), e poi dell'International Rice Research Institute (IRRI) nelle Filippine (cui partecipò la Fondazione Ford ).
Nel 1991 questo centro di studi sul riso si coniugò con il messicano (ma sempre dei Rockefeller) International Maize and Wheat Improvement Center, poi con un centro analogo per l'agricoltura tropicale (IITA, sede in Nigeria, dollari Rockefeller). Questi infine formarono il CGIAR, Consultative Group on International Agricolture Research. In varie riunioni internazionali di esperti e politici tenuti nel centro conferenze della Rockefeller Foundation a Bellagio, il CGIAR fece in modo di attrarre nel suo gioco la FAO (l'ente ONU per cibo e agricoltura), la Banca Mondiale (allora capeggiata da Robert McNamara) e lo UN Development Program. La CGIAR invitò, ospitò e istruì generazioni di scienziati agricoli, specie del Terzo Mondo, sulle meraviglie del moderno agribusiness e sulla nascente industria dei semi geneticamente modificati.Questi portarono il verbo nei loro Paesi, costituendo una rete di influenza straordinaria per la penetrazione dell'agribusiness Monsanto. Articolo tratto dal sito .Vi terrò aggiornati.

lunedì 17 dicembre 2007

Senza parole.

Oggi riporto il post letto sul sito di Beppe Grillo.Non ho parole.leggete e commentate da soli.
Ragazzi, per favore, inviatemi qualche lettera positiva. Ogni mattina dopo aver letto le vostre testimonianze ho un leggero orientamento verso il suicidio. Per questo oggi ho deciso di cambiare, di pubblicare la mail di Francesco. Un ragazzo fortunato di 30 anni, che fa l’insegnante, ha uno stipendio di 1.172 euro per ben nove mesi all’anno ed è pagato dallo Stato con qualche mese di piccolo ritardo. E’ un bamboccione viziato dalla mamma. Beato lui che se lo può permettere.Il precario sta diventando la normalità, è un’epidemia, tra poco la maggioranza degli italiani sarà precaria. I pochi assunti a tempo indeterminato saranno visti come dei profittatori, dei raccomandati, degli sfruttatori del popolo.
“Caro Beppe,mi chiamo Francesco, ho 30 anni, sono professore di lettere nei licei. Sono laureato in Lettere Classiche, mi sono abilitato all'insegnamento delle materie letterarie e del latino appena terminata l'università, da tre anni docente a tutti gli effetti.Negli anni della Specializzazione (la famigerata SSIS), ci era stato preventivato un periodo di precariato, o di "gavetta" come viene chiamato dai colleghi: anni difficili, di supplenze, di ore rubate qua e là, di stipendi scostanti e di didattiche incerte.Da giugno non vedo l'ombra di un quattrino: dopo aver terminato le lezioni del passato anno scolastico, mi sono dovuto arrangiare durante l'estate, sperando in nuove chiamate a settembre.All'apertura del nuovo anno scolastico, il Ministro Fioroni è sembrato venirci incontro stabilendo che per le supplenze di lungo corso, quelle annuali fosse il Ministero del Tesoro ad erogare gli stipendi, e non le casse dei licei. Questo per assicurare che tutti i docenti ricevessero il loro compenso con regolarità, e non dopo cinque o sei mesi.Dovrei essere uno dei beneficiari della nuova direttiva, “dovrei”: insegno in un liceo con un contratto annuale, ho più di cento studenti, percorro ogni giorno 80 km per recarmi al lavoro, per non parlare delle riunioni, colloqui e consigli di classe, straordinari, gite e sportelli didattici.E di stipendio ancora non se ne parla. A fine novembre ho ricevuto quello di ottobre: 1.172 euro. Poi più nulla. Ci sono giovani colleghi non pagati da settembre.La mia fortuna è di essere un perfetto “bamboccione”: vivo ancora in casa con mia madre, che per lo meno mi anticipa i soldi per la benzina, in attesa di ricevere il dovuto.Fa parte della cultura popolare ritenere che gli insegnanti non lavorino a sufficienza,che siano dei fannulloni: diciotto ore settimanali sono un lusso. Ho più di cento studenti: credete che bastino diciotto ore per gestire, organizzare e preparare il lavoro in classe? A casa le ore raddoppiano: pile di compiti da correggere, lezioni da preparare, prove di verifica.Ci assumono a settembre e ci licenziano a metà di giugno, un totale di nove mensilità. Non possiamo ammalarci né prenderci un giorno di permesso.Ho sgobbato all'università per laurearmi nei giusti tempi, sono riuscito subito ad accedere e a superare il biennio di abilitazione ed ancora devo chiedere i soldi a mia madre per la benzina.Caro Beppe, non abbiamo la certezza di uno stipendio a fine mese, ci arrabattiamo tra prestiti e fidi in banca, ci aiutano i genitori. Tuttavia non ci considerano precari a tutti gli effetti, non siamo “Schiavi Moderni”, non lavoriamo nei call center o come cottimisti: siamo docenti, non ci dobbiamo lamentare. Eppure anche noi non possiamo accedere ai mutui per la casa né pensare di metter su famiglia.I libri, purtroppo, non sono commestibili.Un saluto.” Francesco.
Senza parole.Beppe aiutaci tu.V day v day v day.

domenica 16 dicembre 2007

Echelon: il Grande Fratello elettronico .



Quello che conta è il controllo. E oggi c’è evidentemente il timore che la tecnologia possa trasformarsi nello strumento più adatto a garantirlo. A tutti i livelli. Certe linee guida si ripresentano tali e quali e in un contesto tecnologico che le enfatizza, il computer stesso sembra un nuovo Panopticon. Dopo i primi anni di "felice anarchia", anche la rete Internet, paradigma della nuova società dell'informazione, sta infatti vivendo da un paio d'anni la stagione del controllo. Si tenta di regolare Internet, con obiettivi e metodi diversi. In Inghilterra per esempio, in base al Regulation of Investigatory Powers Act, la polizia ha acquisito il diritto di accedere alla posta dei cittadini britannici. Mentre negli Usa una legge ha imposto alle scuole e alle biblioteche finanziate con fondi pubblici di installare un software che filtri le pagine web considerate dannose per i giovani. Non mancano però gli ostacoli per chi vuole controllare la rete delle reti. Ostacoli tecnici (il flusso di dati viaggia in pacchetti informatici che spesso prendono strade fra loro diverse) e giuridici (a causa dell'evidente sovranazionalità del Web). L'atteggiamento dei governi è comunque sempre più severo. La Ue ha emanato una direttiva che consente ai propri navigatori di perseguire siti web che abbiano sede legale in un'altra nazione europea.




La base di Echelon (Foto Olympia). C'è poi un'istituzione nata appositamente per Internet nel 1998: l'Icann, ovvero l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, che ha il compito di regolare i domini sul Web, ma è anche il custode unico della tecnologia che consente il collegamento fra l'indirizzo web e il sito a esso appartenente. "L'Icann - spiega Federico Garimberti, nel quaderno speciale di Limes, I signori della rete - è in sostanza una torre di controllo virtuale in grado di indirizzare i computer indicando loro la strada da percorrere per raggiungere una determinata home page". Un ruolo chiave, tanto che l'Europa sta conducendo una battaglia diplomatica per allentarne la supremazia. Quando si tratta di controllo informatico il fantasma di Echelon è infatti sempre presente, come un vero e proprio Panopticon tecnologico. Si tratta infatti di una rete informatica, segreta fino al 1997, in grado di controllare l'intero globo e di intercettare, selezionare e registrare ogni forma di comunicazione elettronica. Composta da satelliti artificiali, super computer e alcune stazioni a terra, è in grado di ricevere informazioni dai satelliti artificiali presenti in orbita. Uno strumento potentissimo che in nome della sicurezza internazionale viola sistematicamente la privacy di ogni singolo cittadino. Duecento anni dopo il controllo sociale ha cambiato forma, adattandosi a un mondo sempre più interconnesso. Articolo tratto dal sito.
Forse si sono accorti che è un arma a doppio taglio!E adesso vogliono metterci dei paletti:dobbiamo lottare per tenere la rete libera,senza censure e limiti.Questa battaglia la porta avanti da anni Beppe Grillo:da anni ha capito l"importanza di comunicare in rete.E ci riesce benissimo.Pensate al v Day dell"8 settembre.Questa è la vera democrazia:lottiamo per tenerla in vita.

sabato 15 dicembre 2007

Vitamina C

Linus Carl Pauling ,nella foto.(28/02/1901 - 19/08/1994) Unico scienziato al mondo ad aver preso due Premi Nobel (Chimica e Pace) non condivisi con nessuno .
Più di 15 milioni di americani sono morti di cancro dal 1976. Nello stesso anno Linus Pauling e Ewan Cameron avevano esposto in uno studio come la vitamina C per via endovenosa prolunga la vita in maniera significativa dei pazienti di cancro in stadio avanzato altrimenti senza speranza [Proceedings National Academy of Science 73: 3685-89, 1976]. La medicina moderna ha completamente rifiutato l'idea ed ha compiuto ricerche usando solo vitamina C per via orale per poi liquidare in toto la terapia per il cancro a base di vitamina C. Solo che per via orale la vitamina C non può raggiungere la concentrazione necessaria per uccidere le cellule cancerose come fa invece la vitamina C endovenosa.
Uno studio sorprendente pubblicato negli Annals of Internal Medicine del 2004 ha rivelato che la vitamina C endovena può portare a concentrazioni di vitamina C nel sangue sufficienti per uccidere le cellule cancerose e ha sollecitato il riesame della terapia con vitamina C [Annals Internal Medicine 140:533-7, 2004]. La vitamina C endovenosa è tossica solo per le cellule cancerose, non per quelle sane. La medicina moderna ha reagito a questo studio ignorandolo. Adesso uno studio pubblicato nel Canadian Medical Association Journal mostra in maniera convincente come la vitamina C per via endovenosa abbia represso in maniera documentata il cancro avanzato in tre casi riguardanti cancro alla vescica, polmone, rene e linfoma. Questi tre casi sono stati trattati con i rigidi standards dei case report stabiliti dall'U.S. National Cancer Institute. Con la terapia di vitamina C endovenosa i tempi di sopravvivenza sono stati di 4, 9 e 10 anni! [Canadian Medical Assn Journal 174: 937-42, 2006] Per contro, oggi gli oncologi prescrivono farmaci chemioterapici che, nella migliore ipotesi, prolungano la vita dei pazienti di cancro di 1-2 mesi a un costo di 5.000 dollari al mese. Articolo tratto dal sito .
Se volete,potete scaricarvi lo studio canadese in pdf cliccando qui .
Il mondo oggi si è svegliato sentendo nelle rassegne stampa l’affermazione che la vitamina C sarebbe “la vitamina più patetica al mondo,” e che non sarebbe efficace contro il raffreddore comune. Non andatelo a dire agli animali che si producono naturalmente la propria vitamina C e non prendono influenze e raffreddori stagionali. Gli esseri umani, invece, hanno perso la loro abilità di sintesi della vitamina C generazioni fa, quando una mutazione genetica bloccò la produzione di un enzima epatico necessario alla produzione dell’ascorbato (vitamina C) a partire dallo zucchero presente nel sangue. In effetti, un motivo per cui i patriarchi biblici sarebbero vissuti così a lungo potrebbe essere stato che loro continuavano a prodursi la propria vitamina C. Dal momento in cui gli esseri umani hanno cessato di prodursi la vitamina C in maniera continua, l’umanità ha dovuto affidarsi unicamente alla dieta. Cacciatori e raccoglitori arrivavano a consumare circa 600 milligrammi di vitamina C al giorno. La razione moderna è di 110, miseri, milligrammi. La riserva corporea totale di vitamina C negli adulti ammonta a circa 1500 milligrammi, ma questa quantità può essere svuotata rapidamente. L’uso di sigarette, l’esposizione al sole, l’uso di medicine, la cicatrizzazione delle ferite, la crescita nei bambini, la gravidanza, le allergie e le infezioni virali accrescono il bisogno di vitamina C ben oltre il possibile apporto dietetico. Come ho sempre pensato, tutto si può curare con rimedi naturali .La natura è il nostro medico perfetto.Ci fornisce ogni tipo di terapia ,cura,medicinali senza effetti collaterali.Ma si sa,la natura non è una SPA , mentre le case farmaceutiche si. Domanda:i popoli antichi come si curavano?La Bayer la Novartis e compagnia bella 5000 anni fa non esistevano.O sbaglio!Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
"Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino. G. Leopardi

venerdì 14 dicembre 2007

Scie chimiche - Le patologie correlate.

E' noto che le chemtrails contengono elementi chimici e biologici dannosi. E' quindi possibile collegare il massiccio spargimento di vari veleni nell'ambiente sia all'insorgenza di nuove patologie sia all'incremento di malattie un tempo meno diffuse.Una sindrome causata dalle scie chimiche è il Morgellons, un terribile morbo che si manifesta con fibre di materiali sintetici che fuoriescono dalla pelle. Questi filamenti, contenuti nelle scie chimiche, al loro interno ospitano nanostrumenti in grado di replicare il D.N.A. di insetti, virus, parassiti con cui vengono a contatto. Ecco perché la malattia insorge di solito in seguito alla puntura di un insetto.Il Morgellons, caratterizzato da un prurito insopportabile, provoca un grave deperimento dell'organismo. La connessione tra scie chimiche e Morgellons è stata appurata da vari medici tra cui la dottoressa Hildegarde Staninger, il dottor Michael Castle, il dottor Edward Spencer, il dottor Karyo.Poiché, con le chemtrails, sono sparsi vari metalli (l'alluminio, il bario, il piombo etc.), si diffondono sempre più malattie come il Parkinson e l'Alzheimer. La causa del Parkinson è probabilmente da ricercarsi nell'accumulo di metalli nell'encefalo. Anche il Parkinson, sebbene se ne sospetti un'origine genetica, è legato presumibilmente all'accumulo di metalli nel cervello.Il bario è un veleno che attacca soprattutto i muscoli, cuore compreso. Può essere all'origine di ictus a loro volta legati alla fibrillazione atriale ed all'infarto miocardico.Molte forme tumorali (ad esempio i linfomi) sono connesse all'uranio e all'etilene dibromide, quest'ultimo è un insetticida ufficialmente bandito negli Stati Uniti. Se assorbito dall’organismo, può causare danni al sistema nervoso, edemi polmonari e sintomi quali dispnea, ansia, affanno, tosse. È molto irritante per le mucose e le vie respiratorie.Articolo tratto dal sito .Guardate i video con molta attenzione:davvero inquietante.


Visto:siamo alle solite.Ci vogliono malati e controllati.Ma basta,basta.Non permettiamoli di rovinarci la vita a questi cialtroni che pensono che il mondo e le persone siano di loro proprietà.Lanciamo un appello.Basta scie chimiche.Vi saluto con delle frasi storiche molto importanti:
"La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento."
(C. Bukowski)

"La prima necessità dell'uomo è il superfluo."
(A. Einstein)

"La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha."
(O. Wilde)