venerdì 27 giugno 2008

Le creme solari non bastano!

L'Ue sancisce per legge il divieto di utilizzare la dicitura "schermo totale". Da sole le creme non bastano: ecco le precauzioni da usare per la giusta esposizione solare senza inquinare...

E' stato emanato l'obbligo di una nuova dicitura europea per le creme solari in modo da favorire una scelta più corretta da parte dei consumatori. Invece della formula ingannevole "schermo totale", una protezione completa in effetti non esiste, il fattore di protezione ai raggi solari viene contrassegnato con basso, medio, elevato, molto elevato. Le confezioni dei cosmetici dovranno contenere avvertenze più severe, indicando che i raggi UVA sono responsabili dell'invecchiamento della pelle e alterazione del sistema immunitario.
In generale è sempre raccomandabile esporsi al sole in modo corretto, evitando di fare un uso smodato di creme solari, che comunque si rendono sempre necessarie: la smania dell'abbronzatura a tutti i costi in fondo non è poi così salutare. Oltre ai succitati problemi sanitari, c'è anche un problema ambientale imputabile all'uso di cosmetici da spiaggia. Il problema sarebbe acuto nei mari tropicali, tempestati in tutte le stagioni da turisti stranieri. Secondo il ricercatore italiano, Roberto Danovaro, in un lavoropubblicato sull'ultimo numero di "Environmental Health Perspectives"anche a bassissime concentrazioni, le creme solaricontenenti filtri chimici sono in grado di scatenare organismi viralilatenti che causano lo sbiancamento dei coralli.
Per la protezione dal sole si consiglia di applicare la crema almeno una mezz'ora prima dell'esposizione rinnovando l'applicazione dopo il bagno o la doccia. Per un adulto l'Unione europea dà un'indicazione di 6 cucchiaini da te di crema. Nella fascia oraria più calda, tra le 11 e le 15 si deve assolutamente evitare l'insolazione diretta. In questo orario i bambini devono essere tenuti rigorosamente all'ombra! Per proteggersi dal sole è bene anche coprirsi con gli indumenti, occhiali e cappello.Attenzione ai mesi di inizio estate, in cui l’effetto combinato fra il minor ozono e il massimo di radiazione totale ci espone maggiormente alle scottature e agli eritemi!
Fonte tratta dal sito

6 Comments:

Paola said...

Ti ho premiato sul mio blog :)...vita da blogger...si fa quel che si può!

riccardo gavioso said...

ottimo articolo. Tra l'altro mi occupo di queste cose per professione: un solo appunto, quelle europee non sono norme ma raccomandazioni, ed è lasciata alle aziende la libertà sui tempi per adeguarsi, anche se i principali produttori lo hanno fatto con una certa sollecitudine.
I danni del sole possono essere molto seri, quindi è necessario utilizzare prodotti di alta qualità.

buon fine settimana

sauvage27 said...

Ciao ... un passaggio per un piccolo saluto estivo ... mandi mandi ... Loris.,¸¸.•*`º¤,¸¸,.•*`°`’

Cris said...

@paola:grazie di cuore!!!!ci tengo tantissimo!!!!!!!!!!grazie mille.un bacio.

Cris said...

@riccardo giovoso:grazie mille per l'appunto!!!!!!è bello collaborare!!!!!!!!!!!!!grazie mille!!!!!!!!!!ciao.

Cris said...

@sauvage27:grazie della visita.buon inizio settimana.