martedì 19 agosto 2008

La sete che uccide

Due terzi della popolazione mondiale non hanno un accesso sufficiente ad acqua potabile e servizi igienici. Muoiono ogni giorno 5000 bambini per diarrea. Convention a Stoccolma.
Due miliardi e mezzo di persone in tutto il mondo non hanno ancora accesso a servizi igienici adeguati.In occasione della Settimana mondiale dedicata all'acqua, a Stoccolma. dal 16 al 23 agosto le Nazioni Unite fanno il bilancio sulla situazione mondiale dell'approvvigionamento idrico. I maggiori esperti in materia, 2.500 provenienti da 14 Paesi, dovranno affrontare ''Progressi e prospettive sul tema dell'acqua: per un mondo pulito e in salute con particolare attenzione all'accesso ai servizi igienici''. Oltre 200 le organizzazioni partecipanti, insieme al promotore dell'evento, l'Istituto internazionale dell'acqua di Stoccolma (Siwi), faranno il punto sul quadro attuale, che vede acuirsi la lotta alle risorse, come terra e acque, fra emergenza cibo e bioeenergie, con i cambiamenti climatici a incidere sul bilancio di oro blu.
Il 20% della popolazione mondiale in 30 Paesi deve fronteggiare problemi di carenza di acqua, percentuale che si stima arrivi al 30% in 50 paesi nel 2025. Ogni giorno muoiono 5mila bambini a causa della diarrea. Le distinzioni tra mondo ricco e povero si rendono particolarmente evidenti se si confrontano gli indici di consumo idrico.
Il mondo oggi vede una media di consumo dell'oro blu da parte di un europeo di circa 200 litri al giorno, che diventano 400 litri per un nordamericano, contro i 10 litri in media a disposizione di un persona povera nei Paesi in via di sviluppo, per bere, fare il bucato e cucinare.
Fonte tratta dal sito .

2 Comments:

Andrew said...

le cifre sono terribili e fanno riflettere

Cris said...

@andrew:questi problemi dovrebbero farci riflettere molto..........ma che mondo che viviamo:(ciao caro.