mercoledì 3 settembre 2008

Chemtrails in Italia già nel 1996

Su Notiziario U.F.O., bimestrale di ricerca ed investigazioni, del settembre-ottobre 1997, fu pubblicato un articolo a firma di Giovanni Cannavale dal titolo Stop and go Le evoluzioni di un U.F.O. fotografato sull'Isola d'Elba.
Si tratta di un'inchiesta, corredata di immagini fotografiche, su un misterioso ordigno volante. L'autore del testo prende in esame le fotografie scattate in alcuni giorni di luglio e di agosto del 1996 da C.S., concludendo che “il fenomeno non trova spiegazioni convenzionali ed è da inquadrarsi nel novero degli avvistamenti segnalati durante tutto il trascorso anno (1995 n.d.r.), ma con una differenza sostanziale: l'oggetto è stato fotografato alla luce del giorno, sia fisso nel cielo sia in movimento e con punti di riferimento incontrovertibili”.
Tra i punti di riferimento inoppugnabili, Cannavale include un aereo inquadrato nell'istantanea che il ricercatore reputa la più importante della serie: vi si nota un velivolo con "scia di condensazione" che incrocia ad una certa distanza dall'U.F.O., immobile e luminoso nel cielo. L'aviogetto non è ben visibile nella fotografia, forse scattata al mattino presto, a causa di una densa foschia chimica.
Con il senno di poi e soprattutto con la dimestichezza acquisita con le chemtrails, si può affermare senza tema di smentita che, quella visibile nella foto, non è una scia di condensazione, ma una traccia chimica: si nota dallo spessore e dalla consistenza della scia doppia immersa in un cielo le cui sfumature cromatiche vanno dall'azzurro all'indaco. L'atmosfera è, però, lattiginosa, a causa evidentemente delle irrorazioni.
È una testimonianza fotografica notevole: la prova che, sebbene le operazioni clandestine siano entrate a regime in Italia intorno al 2003-2004, almeno per quanto attiene al Nord Est, già negli anni precedenti si eseguivano sperimentazioni per manipolare l'atmosfera a fini strategici e militari. Il 1996 è l'anno in cui, per la prima volta, furono avvistati tankers a Hispaniola, cittadina del Canada: in seguito alle proteste dei cittadini, che accusarono disturbi più o meno gravi dopo il passaggio degli aerei, cominciò anche lo studio del problema per opera del giornalista Will Thomas.
Era solo l'inizio di una lunga e funesta saga.
Fonte tratta dal sito .

6 Comments:

Marina said...

Ciao Cristian tempo fa avevi lasciato un commento nel mio blog ricordi?

"ciao!!!!!!!complimenti per il blog!!!!!!!!ti volevo proporre uno scambio link!!!!!il mio blog è http://wwwblogdicristian.blogspot.com/ ciao fammi sapere.

12:18 PM"

Dopo le vacanze penso di averti risposto e linkato. Il mio non lo vedo nel tuo elenco.....gia' ricevo un commento ogni morte di papa, se poi vengo anche presa per il fondo allora penso proprio di doverlo chiudere.
Grazie per la considerazione.

Cris said...

@marina:io ti ho linkato....la risposta nel tuo blog....ciao cara.

Giuy said...

Avevo letto qualcosa del genere anche su sciechimiche.org o in qualche altro sito. Purtroppo non so pronunciarmi, perchè non posso dire cosa sia vero o meno.
Certo, mi preoccupa parecchio visto che a Bolzano è sempre pieno di scie bianche che finiscono per coprire il cielo.

Marina said...

Pardon Cris, chissa' dove zzo avevo guardato...dappertutto tranne li. Che figura scusami.
ciao

Cris said...

@giuy:è un problema ormai che riguarda tutti i paesi........è molto allarmante....ciao cara.

Cris said...

@marina:tranquilla,puo capitare.........ciao cara.