giovedì 31 gennaio 2008
La bistecca fa male alla Terra
Pubblicato da Cris a 09:23 10 commenti
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mercoledì 30 gennaio 2008
Norvegia, bandito il mercurio
Vietato l'uso di mercurio per uso dentistico in Norvegia, Svezia e Danimarca, poiché può essere adeguatamente sostituito con altri composti .
La Norvegia ha recentemente annunciato un divieto di impiego di mercurio, comprese le amalgame dentali, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2008. La Svezia ha annunciato un analogo divieto e ai dentisti in Danimarca non sarà più consentito utilizzare il mercurio nelle otturazioni dopo il 1° aprile 2008.
Questi divieti indicano chiaramente che l'amalgama non è più necessaria. Ci sono validi sostituti del mercurio per le otturazioni che vengono usati ogni giorno negli Stati Uniti, ha detto Michael Bender, direttore del Mercury Policy Project.
Al fine di eliminare l'uso di amalgama, che è costituita per il 50% di mercurio, siamo in grado di ridurre l'inquinamento da mercurio in modo molto più efficace rispetto a soluzioni (end-of-the-pipeline). In un comunicato ufficiale, il ministro norvegese dell'ambiente Erik Solheim ha detto che il motivo del divieto è il rischio di inquinamento che i prodotti contenenti mercurio possono costituire per l'ambiente.
Il mercurio è tra le più pericolose tossine ambientali. Solheim ha detto: “Attualmente sono disponibili soddisfacenti alternative al mercurio nei vari prodotti, e quindi è opportuno introdurre un divieto”.
Il divieto svedese per le amalgame riguarda sia la questione ambientale che la salute, secondo le autorità. I funzionari Danesi indicano che uno dei motivi per vietare le amalgame è il fatto che oggi i preparati ( i composti) per otturazioni sono migliorati, e possono ora essere utilizzati in molte più situazioni rispetto a pochi anni fa. I denti dovranno essere otturati ad esempio con plastica o ceramica. Eccezioni nell'utilizzo di amalgama potranno essere concesse per un certo periodo di tempo dopo il divieto, se i dentisti saranno d'accordo. Il ministro danese della Salute Axel Jakob Nielsen ha detto alla Tv Avisen: “I nuovi componenti (composti) per otturazioni sono così resistenti che il Consiglio Nazionale Danese della Salute sostiene che siamo in grado di estendere il divieto anche alle otturazioni in amalgama” (in pratica significa: dato che oggi esistono nuovi materiali per otturazioni molto resistenti in ceramica e plastica, le amalgame non serviranno più e perciò saranno abolite e vietate).
Le Autorità avvisano che in Danimarca, 4 mesi dopo l'entrata in vigore del divieto, l'attuale sussidio sanitario previsto per le amalgame verrà modificato in modo che servirà a coprire le spese per le otturazioni dentali di materiale composito (plastica e ceramica). In Svezia, dato che l'assicurazione sanitaria dal 1999 ha smesso di coprire le spese per le otturazioni in amalgama, il ricorso a tali amalgame è diminuito notevolmente ed è ora stimato al 2-5% di tutte le otturazioni.
Articolo tratto dal sito .
Ciao a tutti!!!!!Sono tornato dopo tre giorni di influenza con febbre a 40!!!!!!Ormai ne sono fuori del tutto!!!!!!Ho ancora un po male alla gola!!Ma sono di nuovo fra di voi!!!E per me è quello che conta!!Ciao a tutti!!!!!!!!!!!
Pubblicato da Cris a 16:13 6 commenti
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sabato 26 gennaio 2008
La guerra degli OGM
La Commissione UE ha accelerato sugli OGM: nuove richieste di autorizzazione in Europa – dai residui della patata transgenica della multinazionale Basf per produrre mangimi ad altri tre mais biotech della Monsanto – si ritroveranno presto sul tavolo dei ministri dell'Agricoltura e Sanità europei.
Non solo. In occasione del Comitato Europeo di Regolamentazione sugli OGM, tenutosi lo scorso 19 e 20 dicembre (2007) a Bruxelles, l'Esecutivo UE ha proposto il via libera per un altro mais transgenico – il “GA21” – dimostrando che, almeno per quanto riguarda la commercializzazione (non la coltivazione), il sistema di autorizzazione sta funzionando come chiede l'Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC). L'Europa ha avuto tempo fino all'11 gennaio 2008 per adeguarsi alle conclusioni del pannello (l'organismo di arbitraggio) a cui si sono rivolti USA, Canada e Argentina per condannare la lentezza delle procedure europee di autorizzazione: i tre paesi potranno chiedere alla WTO sanzioni contro l'UE che potrebbero raggiungere – secondo primi valutazioni a Bruxelles – l'ammontare di 600 milioni di dollari, con conseguenze sugli scambi commerciali dei paesi europei più contrari agli OGM.
Così, lo scorso mese di dicembre, l'Esecutivo UE ha rilanciato il confronto sul transgenico: i 27 partner hanno tre mesi per decidere. Si dovrà decidere in primo luogo il via libera in Europa all'uso dei residui della lavorazione della “superpatata” - “EH92-527-1” - chiamata anche Amflora - nella produzione di mangimi (progettata per la trasformazione in fecola ad uso industriale. La sua introduzione sul mercato europeo potrebbe generare profitti annui per circa 30 milioni di euro, oltre ad aprire la strada ad altri prodotti bio-tech, inclusa la patata resistente alla peronospora). Poi, i ministri dovranno pronunciarsi su tre ibridi di mais destinati essenzialmente alla alimentazione animale. Si tratta del “Mon863xNk603”, del “Mon863xMon810” e del “Mon863xMon810xNK603”, tutti basati sul Mon863, che ha mostrato segni di tossicità. Su questi dossier, Francia e Germania si erano astenuti di votare a livello tecnico mentre l'Italia aveva votato contro.
Nei cassetti della Commissione UE ci sono inoltre altre due procedure in attesa di esame: una relativa al cotone “LLCotton25” e l'altra alla soia “A2704-12”, entrambi della Bayer CropScience, modificati per resistere agli erbicidi, che hanno già ottenuto il parere favorevole dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), in barba al principio di precauzione.
Il commissario dell'Ambiente, Stavros Dimas, dovrebbe proporre uno stop all'autorizzazione alla coltivazione di due dei mais transgenici per motivi ambientali, in base a numerosi studi scientifici che lasciano aperta la questione dei rischi elevati a lungo termine. Nel mirino del commissario sono il "Bt11" della svizzera Sygenta e l' “1507” della statunitense Pioneer. I rischi riguarderebbero soprattutto alcune farfalle, in particolare la monarca. Nella bozza si citano studi secondo i quali la coltivazione di questi mais potrebbe portare ad “un danno potenziale irreversibile all'ambiente” e ad un “livello di rischio inaccettabile” con conseguenze anche su altri insetti acquatici e quindi sui volatili che se ne cibano.
La posizione di Dimas appare però abbastanza isolata all'interno dell'esecutivo UE. In particolare, ha fatto sentire la sua voce pro-OGM il commissario europeo dell’Agricoltura, Mariann Fischer Boel, che ha cercato di terrorizzare produttori e consumatori di carni. Continuerà dunque la battaglia italiana, alleata alla Francia, per ampliare il fronte dei paesi UE contrari alle aperture agli OGM, anche con la consegna in commissione UE, come annunciato la scorsa settimana dal ministro delle politiche agricole Paolo Di Castro, dei tre milioni di firme raccolte in Italia contro gli OGM.
Dalla fine della moratoria, nel 2004, sono 15 gli OGM autorizzati in Europa, portando il totale a una trentina di prodotti biotech che possono essere commercializzati nell'UE. Ma solo uno, il mais “Mon 810”, approvato alla fine degli anni Novanta, è destinato alla coltivazione. Per il commissario europeo dell'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, un'eventuale moratoria sulle nuove autorizzazioni, come chiedono diversi paesi fra cui l'Italia e la Francia, avrebbe “delle conseguenze importanti” sulla produzione di carne, che dovrebbe “abbandonare l'Europa”.
Il ministro dell'Agricoltura tedesco, Horst Seehofer, ha dichiarato che “sarebbe meglio fermare immediatamente le nuove approvazioni e vedere se la procedura è adeguata”. Fischer Boel ha risposto che il prezzo del mais, largamente utilizzato per i mangimi animali nell'UE, è oggi superiore del 55% in Europa rispetto agli Stati Uniti. Non accettare nuovi OGM già autorizzati nei paesi americani produttori di mangimi (mais e soia in Usa, Argentina e Brasile) significherebbe dunque rischiare una crisi dell'approvvigionamento europeo: “il risultato sarebbe che la produzione di carne dovrebbe lasciare l'Europa”.
Siamo al ricatto vero e proprio.
Articolo tratto dal sito .
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venerdì 25 gennaio 2008
Rapporto Unicef
Pubblicato da Cris a 21:31 13 commenti
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giovedì 24 gennaio 2008
Glutammato, il 'gusto che uccide'
Le eccitotossine sono presenti in molti alimenti destinati sia agli adulti che ai bambini. Ma la loro pericolosità è altissima.Se il glutammato, in tutte le sue versioni, tra le quali l'aspartame, fosse proibito immediatamente, si vedrebbe un calo ponderale di tutte le sindromi metaboliche, compresa l'obesità infantile, delle malattie neuro-degenerative e di molti tipi di tumori.
La progressione delle malattie neuro-degenerative, quali il morbo di Alzheimer, Add, Parkinson e quelle classificate prevalentemente psichiatriche, come l’autismo, è stata correlata per decenni alle intossicazioni da metalli pesanti quali piombo, alluminio, mercurio, oppure ai pesticidi ed agli erbicidi. Tutte sostanze nocive, è vero, ma nessuna delle quali è la vera colpevole del fenomeno. Il killer silenzioso, dal gusto gradevole, si chiama glutammato.
Il suo nefasto influsso sulla genesi e sulla proliferazione dei tumori è stata ampiamente dimostrata. Le eccitotossine moltiplicano le probabilità di sviluppare il cancro e, una volta innescato il meccanismo di degenerazione tissutale, le cellule esposte al glutammato monosodico sviluppano delle estensioni denominate ‘pseudopodia’, o ‘falsi piedi’, che consentono loro di mobilitarsi più velocemente creando metastasi diffuse.
Sono state certificate importanti correlazioni tra le assunzioni di glutammato, le leucemie ed i linfomi. Secondo studi condotti in Spagna, negli ultimi due anni, l’assunzione di aspartame porta ad un legame quasi indissolubile tra formaldeide e Dna, causa il tumore e lo fa sviluppare molto più rapidamente.
Tra gli alimenti maggiormente incriminati gli estratti della soia. Studi durati 25 anni sui consumatori di questi prodotti ha rivelato, in modo certo, che una semplice scansione cerebrale denotava una percentuale molto maggiore di demenza e di atrofia.
La scoperta che i ricettori del glutammato non siano presenti solo nel cervello ma, anche, in tutti gli altri organi e tessuti dell’organismo, ha scatenato una lotta tra le grandi multinazionali alimentari ed i nuovi ricercatori medici e biochimici. La Coca Cola, la Monsanto, i produttori di dolcificanti quali Nutrasweet, i produttori di dadi per brodo, e molti altri, sono intervenuti con forti pressioni sul mondo scientifico. Quello stesso sistema che le Società sovvenzionano con principeschi contributi.
Articolo tratto dal sito .
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mercoledì 23 gennaio 2008
Uccelli a rischio estinzione
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martedì 22 gennaio 2008
Conosci le tue uova?


Quali sostanze nutrizionali potranno mai fornire delle uova prodotte all'interno di veri e propri lager per animali?
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lunedì 21 gennaio 2008
Liberia: Nella piantagione della Firestone
Pubblicato da Cris a 18:15 32 commenti
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domenica 20 gennaio 2008
"Le arance dell'AIRC"
Pubblicato da Cris a 01:20 26 commenti
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sabato 19 gennaio 2008
Avvistamento di ufo sul cielo del Texas
Pubblicato da Cris a 08:24 22 commenti
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venerdì 18 gennaio 2008
Back-up del codice genetico
In uno studio che ha sbalordito il mondo della genetica, alcuni ricercatori hanno dimostrato che le piante possono modificare il codice genetico che ereditano dai propri genitori e tornare a quello dei nonni. La scoperta sembra contraddire la regola dell'ereditarietà, secondo la quale i figli ricevono semplicemente combinazioni dei geni dei propri genitori., un principio stabilito per la prima volta due secoli fa da Gregor Mendel nel suo studio sulle piante di piselli.
La ricerca suggerisce che le piante, e forse anche altri organismi compresi gli esseri umani, potrebbero possedere un meccanismo di back-up per bypassare le sequenze genetiche dannose ereditate dai genitori e tornare al codice genetico sano posseduto dai nonni o da antenati ancora più remoti. Ricercatori della Purdue University hanno scoperto questo fenomeno studiando una varietà particolare della pianta Arabidopsis con una mutazione in entrambe le copie di un gene chiamato HOTHEAD. Nelle piante mutate, i petali e altre parti del fiore risultano anormalmente fuse insieme.
Poiché queste piante trasmettono il gene mutante alla propria discendenza, la genetica convenzionale impone che anche la prole debba presentare lo stesso difetto. Gli scienziati hanno invece osservato che il 10 per cento circa delle piante della generazione successiva esibiva fiori normali. I ricercatori hanno scoperto che le nuove piante avevano riscritto la sequenza di DNA di uno o di entrambi i geni HOTHEAD, sostituendo il codice anormale dei propri genitori con quello posseduto dalle generazioni precedenti.
La scoperta ha sbalordito molti scienziati, che faticano a spiegare esattamente come il fenomeno sia potuto accadere. Per poter riscrivere il codice genetico, infatti, le piante dovrebbero possedere una copia del codice dei propri nonni da trasmettere da una generazione all'altra. Una possibilità è che usino una copia extra di un gene situato da qualche altra parte nel DNA. Ma ciò sembra improbabile, in quanto gli autori hanno scoperto che le piante possono riscrivere il codice di geni che non hanno copie simili nel genoma. I promotori della ricerca ipotizzano piuttosto che le piante possiedano una riserva finora mai individuata di RNA correlato che agisce come copia di back-up del DNA. Le molecole di RNA potrebbero essere trasmesse nel polline o nel semi insieme al DNA, ed essere usate come modelli per la correzione di alcuni geni.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 18:19 12 commenti
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giovedì 17 gennaio 2008
L’imbroglio nella zuppa - l’industria del gusto
521 West 57th Street, New York, NY 10019. In fatto di sapori questo è l’indirizzo più importante. Qui viene composto l’odore del gran mondo, qui vengono progettate le gioie del palato per tutto il globo, qui vengono stabilite le illusioni dei sensi di domani. IFF, cioè International Flavors & Fragrances, primo produttore al mondo di sostanze aromatiche. Pur non riuscendo a rimanere del tutto incognito, il gruppo industriale non fa vedere molto. Non vengono fornite informazioni al pubblico, non esiste un ufficio stampa. E superflua è considerata anche un’agenzia pubblicitaria. (…) Anche le banche dati e gli archivi più forniti danno solo scarne informazioni: fatturato annuo 1,1 miliardi di dollari, numero dei dipendenti 4200. Diversi stabilimenti negli Stati Uniti, diverse filiali in Europa. Anche qui lo stesso misterioso comportamento della centrale di Hudson: «Per motivi legati alla politica dell’impresa», rende noto la direzione della filiale tedesca, «si è purtroppo impossibilitati a rivelare dettagli sulle attività della stessa».
Strano: questo gruppo industriale influenza l’alimentazione di milioni di persone. Regna sul sapore delle minestre e della carne in scatola, degli spuntini da scaldare al microonde e della pizza surgelata. L’azienda è molto innovativa, scopre costantemente nuovi aromi ed esperienze gastronomiche. Avrebbe cose molto interessanti da riferire. (…) Il suo reparto fragranze offre, al esempio, profumi che nei negozi hanno la funzione di attirare i clienti e invogliarli all’acquisto. Alcune ditte si servono della profumazione degli ambienti di uffici e fabbriche per aumentare in una certa misura la solerzia dei loro dipendenti. Per la progettazione d’impianti di condizionamento dell’aria con interventi manipolatori non percepibili in modo cosciente, l’IFF ha redatto un opuscolo che fornisce informazioni sugli effetti dei diversi odori sulla psiche. Irritazione e collera, purtroppo all’ordine del giorno in mote aziende, possono ad esempio essere combattute con la melissa; contro invidia e gelosia, che frenano la produttività d’interi piani di uffici, il profumo di rosa fa miracoli. Depressione e malinconia vengono allontanati dal basilico, il dispiacere dalla maggiorana. Si può invece spruzzare la lavanda per combattere la diffidenza, oggi spesso mostrata dai consumatori, mentre, secondo l’opuscolo, la camomilla ha un effetto ipnotico. E nel caso dell’apatia, che inibisce sia la febbre degli acquisti sia l’operosità sul posto di lavoro, l’IFF consiglia il ginepro. (…)
Il brevetto statunitense n.4.985.261 del 15 gennaio 1991 certifica una scoperta grazie alla quale la carne viene dorata nel forno a microonde in meno di 600 secondi utilizzando una speciale polvere aromatica, oltretutto molto gradevole al palato. (…) Il brevetto n. 4.988.532 del 19 gennaio 1991 assicura un procedimento con cui viene esaltata la forza dolcificante di dolcificanti artificiali, che elimina lo «spiacevole retrogusto» e rimuove l’indesiderato sapore amarognolo, ad esempio nelle minestre industriali. (…) Una «zuppa di pollo con pasta» della Knorr contiene ad esempio solo due grammi di «pollo secco» sotto forma di palline. E questo corrisponde a sette grammi di carne di un vero pennuto. E nessun cuoco al mondo, con queste quantità, può dare sapore al pollo a quattro piatti di minestra. La Knorr ne è invece capace: con un grammo di «aroma», il sapore dalla fabbrica. (…) La Maggì fa qualcosa di simile: nel cosiddetto «brodo di manzo» la ditta ha sistemato 2,3 g di grasso di manzo e almeno 670 mg di estratto di carne al litro. Quantitativamente, a detta dell’etichetta, la percentuale maggiore è costituita da altre sostanze: sale iodato, aromi, esaltatore di sapidità (glutammato di sodio, E 631, E 627). (…)
I riservati collaboratori dell’industria alimentare operano in un campo che facilita di molto le prestazioni «under-cover», in quanto le manipolazioni del sapore sono in un certo qual modo invisibili, difficilmente rilevabili dai sensi dell’essere umano. Per modificazioni del sapore sono spesso sufficienti quantità incredibilmente piccole di sostanze chimiche. La 2-acetil-1pirrolina, responsabile del sapore di crosta di pane bianco, è efficace già a una dose di 70 milionesimi di grammo al chilo. E il mententiolo, con solo 0,2 miliardesimi di grammo al litro dà il sapore del pompelmo fresco. E il filbertono, quella sostanza che dà allo yogurt il sapore di nocciola, sono sufficienti 5mg per aromatizzare un milione di litri d’acqua. Purtuttavia, le quantità vendute di queste sostanze ultraefficaci sono sorprendentemente elevate: solo in Germania ne vengono vendute annualmente oltre 15.000 tonnellate, di cui 5100 costituite da aromi e 5500 di aromi fruttati. Questo è sufficiente per 15 milioni di tonnellate di generi alimentari. Ogni cittadino, dal neonato all’anziano, assume quotidianamente 500g di alimenti aromatizzati industrialmente – la metà della razione alimentare giornaliera media. (…)
La globale produzione mondiale di fragole basterebbe appena a coprire il 5% del fabbisogno statunitense di prodotti a base di fragola. Se si potesse quindi disporre unicamente dei veri frutti, solo uno su venti dei fans americani della fragola potrebbe essere soddisfatto. Per gli amici italiani dei dessert alla fragola, per gli appassionati francesi della mousse alla fragola non rimarrebbe niente e, anche in Germania, come afferma un controllore della qualità del grande caseificio bavarese Muller, senza l’impiego dell’aroma sostitutivo, «si può dire tranquillamente addio allo yogurt alla fragola». Di questi piaceri virtuali ne esistono sorprendenti quantità in tutto il globo perché le fabbriche di aromi vendono gli stessi sapori a livello mondiale. La ditta americana Bell Flavor & Frangances, con una filiale tedesca nella sassone Miltitz offre, sotto il numero di ordinazione 470461, mango e mandarino, a scelta «fruttoso» (numero di ordinazione 470277) o «succoso» (471042). La fabbrica francese di aromi Aralco fa scorrere virtualmente sia latte (704021) che miele (306080).
Gli illusionisti tecnologici hanno reso possibili non solo imitazioni di frutta e verdura, ma anche di cibi pronti: ci sono aromi all’hamburger, alla pasta, al brodo di pollo. La Dragoco ha in magazzino il sapore di carne con funghi (9/692075) e di gulasch (9/015309). E visto che il moderno gusto trova sempre più soddisfazione nei prodotti industriali, i laboratori possono tranquillamente imitarli: la Dragoco offre sapore d’ananas tipo «frutta in scatola», la svizzera Emil Flashsmann, oltre all’aroma Coca-Cola ha in offerta l’aroma «techno», con il «tipico sapore delle bevande energetiche alla moda». E Bell offre un aroma naturale «tipo carne di manzo secca».
Articolo tratto dal sito .
«Grimm con questo libro tocca i livelli massimi del giornalismo. Egli denuncia con nomi, cognomi e indirizzi grandi manipolatori della salute pubblica, animati anche loro da un grande ideale: perfezionare la natura, anche se ciò determina il deterioramento della salute di milioni di persone. Oggi ingeriamo tre chili di chimica all’anno solo nel pane: coloranti, emulsionanti, esaltatori di sapidità e aromi naturali si mescolano in una zuppa di “naturalità”.Questo libro dovrebbe essere obbligatorio nelle scuole» Beppe Grillo .
Pubblicato da Cris a 17:34 16 commenti
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mercoledì 16 gennaio 2008
Cerotti biologici
Sono stati presentati alla British Burn Association di Manchester i cerotti in grado di curare. I nuovi cerotti biologici, frutto dei traguardi raggiunti dalle ricerche nell'ambito dell'ingegneria tessutale, oltre a proteggere la lesione accelerano la guarigione dei tessuti lesi riducendo i rischi di cicatrici. Il fatto che questi cerotti biologici riescano a ridurre il rischio che rimangano cicatrici rappresenta un punto cruciale che ha ottenuto molto consenso, specialmente da parte dei pazienti.
La gamma di cerotti è molto ampia: la società britannica Celltran ha prodotto Mv-skin, un cerotto biologico appositamente messo a punto con lo scopo di guarire le lesioni dovute da bruciature severe e ulcere croniche. Il cerotto, che è stato sperimentato presso i laboratori della Northern General University Hospital di Sheffield, implementa le medesime cellule di pelle della persona infortunata. Dopo essere prelevate da zone del corpo sane, le cellule vengono moltiplicate in consistenti quantità e trasferite nella matrice del cerotto, un dischetto a base di polimeri. Esistono poi anche cerotti per curare piccole lesioni oppure ferite post-operatorie.
Alla Stanford University School of Medicine sono stati sperimentati con successo prodotti terapeutici a base di dischetti e gel in silicone e vitamine che prevengono la formazione di cicatrici anomale. I risultati delle sperimentazioni sono stati recentemente pubblicati dal periodico “Archives facial plastic surgeon”. I ricercatori della società italiana Recordati hanno prodotto cerotti e gel naturali a base di aloe vera. Questi prodotti favoriscono l'idratazione e la guarigione di tessuti lesi da ferite e scottature. La statunitense Johnson & Johnson ha inventato un cerotto liquido, ora commercializzato pure in Europa, studiato per la guarigione di piccole ferite e abrasioni. Una caratteristica di questo cerotto è che una volta spalmato sulla parte lesa, resiste all'acqua per giorni.
Articolo tratto dal sito .
Pubblicato da Cris a 21:40 16 commenti
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martedì 15 gennaio 2008
Walt Disney:GLI SPORCHI AFFARI DI PAPERON DE' PAPERONI

E brava Walt Disney! Topolino difensore della giustizia e della legalità, Pippo e Paperino protettori degli spiriti liberi, Qui Quo Qua, in compagnia del Re Leone, attenti alle tematiche ambientali, Pocahontas, la Bestia e il gobbo di Notre Dame a sottolineare la nuova attenzione per i popoli diversi e i diversi in genere... Brava Disney, entrata nel mirino dei "benpensanti" quando ha deciso di pagare gli assegni famigliari a tutti i dipendenti che vivono in coppia, compresi i conviventi e gli omosessuali. Tutto all'insegna della non discriminazione. Peccato che a 5.500chilometri di distanza dai suoi begli uffici californiani, migliaia di giovani lavoratrici, poco più che quindicenni, lavorino alla confezione di abbigliamento a marchio Walt Disney per uno stipendio di circa 27 centesimi (430 lire) l'ora.
Haiti. Lo scenario degli impianti, vere e proprie baracche, due soli bagni per qualche centinaia di operaie, offre un contrasto stridente con il candore delle felpe di Pocahontas. Il lavoro va avanti nel rumore più assordante, 8-10 ore al giorno. Si lavora in piedi. Se proprio lo vogliono, le operaie possono portarsi un cuscino da casa. E' proibito parlare così come andare in bagno più di due volte al giorno. D'altronde il ritmo produttivo è così incalzante da lasciare poco più di 10 minuti per la pausa pranzo. Tra le fila delle operaie, i guardiani, con continui urli, percosse e molestie,fanno la loro parte perché la produzione vada avanti. "Ci trattano come animali!" E' questa la protesta delle lavoratrici. Chiunque provi ad organizzare qualsiasi forma di protesta, viene immediatamente licenziata. Non c'è tutela sanitaria e se un'operaia si ammala, non ha diritto a nessuna retribuzione. Di più. Ad Haiti non è legale licenziare le donne incinte, ma i padroni hanno trovato comunque un sistema per evitare il costo della maternità: trasferiscono le donne incinte a lavori ancora più pesanti e malsani finché, poco tempo dopo, è l'operaia stessa a decidere di abbandonare il lavoro. Maltrattamenti, percosse e violenze in cambio di 3.440lire al giorno. Si calcola che per guadagnare la cifra che l'amministratore delegato della Disney guadagna in un ora, un'operaia haitiana dovrebbe lavorare 101 anni, per 10 ore tutti i giorni!
Agli stabilimenti di Haiti, una tuta di Pocahontas arriva in 11 pezzi. In 13 fasi - cucire i polsini, le etichette, gli orli,ecc... - si arriva al prodotto finito. In 8 ore un'operaia confeziona 50 felpe. Una produzione per un valore pari a 584 dollari (circa 940.000 lire), pagata 2 dollari e 22 centesimi (circa 3.500 lire). Come dire che ad un'operaia occorre 1 settimana e ½ di lavoro per potersi comperare la stessa maglia che produce in meno di 10 minuti.
In questa ennesima battaglia tra diritti dei lavoratori e leggi del mercato, la parola passa direttamente ai consumatori. La forza della Disney, così come di molte altre multinazionali, sta nella propria immagine. La sua debolezza nella consapevolezza di non poter difendere in nessun modo davanti ai suoi clienti salari così da fame e condizioni di lavoro così inique. Per questo, nel tentativo di parare il colpo, e pur di non cedere di fronte alla richiesta di ispezione nei suoi stabilimenti, la Disney si è impegnata a far aumentare la paga delle lavoratrici fino a 550 lire l'ora. Tocca ai consumatori giudicare se il comportamento della Disney è congruo con la sua immagine di portatrice di valori familiari, e quindi agire di conseguenza.
Intanto, la Walt Disney resta nell'occhio del ciclone anche per un'altra triste vicenda: la confezione delle felpe di Topolino in Birmania. Qui le condizioni dei lavoratori sono ancora peggiori che in Haiti. Sei centesimi di paga oraria per un monte ore settimanale superiore alle sessanta. Meno di 300.000 lire all'anno in un Paese dove la dittatura militare impone i lavori forzati, reprime brutalmente qualsiasi rivendicazione sindacale, dove non si contano i casi di sparizioni e massacri. Quella stessa dittatura militare che,oltre ad imporre una tassa del 5% su ogni esportazione, è diretta proprietaria del 45% degli stabilimenti Yangon nei quali vengono prodotte le felpe. Nonostante l'amministrazione Clinton abbia condannato la dittatura e posto la Birmania nella lista dei Paesi fuorilegge (peraltro è da qui che arriva la metà dell'eroina consumata negli U.S.A.), nel '95 l'industri tessile statunitense ha importato prodotti "Made in Myanmar"per un totale di 65 milioni di dollari.
E per finire,nel 2005, la Walt Disney paga 70 miliardi di dollari,per non affrontare un processo per satanismo.La Walt Disney processata per satanismo!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ma in che mondo viviamo!!!!!!!!!!!!!!In questo.Cliccate qui e capirete.Oppure qui .Dimenticavo questo .Articolo tratto dal sito .
Spero di esservi stato da aiuto per capire chi è la Walt Disney:vi lascio con la frase detta dal padre fondatore Disney:QUELLI CHE CORROMPONO I NOSTRI FIGLI VENGONO SEMPRE PREMIATI.
CLICCATE LA FOTO IN ALTO!!!!!!!!
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lunedì 14 gennaio 2008
CHIQUITA
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domenica 13 gennaio 2008
Greenpeace intercetta le baleniere
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sabato 12 gennaio 2008
Effetti collaterali
Il video è davvero macabro.Siamo arrivati al limite della tolleranza umana.
Il vostro bambino è vivace? Non sta seduto a tavola e qualche volta disturba la maestra durante le lezioni? Non dorme?E’, con tutta probabilità, un bambino iperattivo, malato di ADHD, Attention Deficit Hyperactive Disorder.
Le società farmaceutiche hanno trovato la soluzione: antidepressivi e psicofarmaci. Celexa, Zoloft, Ritalin, Luvox, Prozac, Effexor, Paxil.Gli effetti collaterali, come spiegato nel video dalle reti ABC e Fox News, possono essere imbarazzanti. Automutilazioni, suicidi, omicidi, infarti. Il bambino è più tranquillo quando giace in una tomba. Lo si può andare a trovare sapendo che non può farsi più del male, o correre via da qualche parte. Tante preoccupazioni in meno. Tanti bilanci in attivo per i signori del farmaco e le loro lobby.
Se vostro figlio è vivace è un bene, non un male. Non portatelo dal medico, dallo psicologo. Prendetelo per mano e uscite con lui, con lei, per una passeggiata. Abbracciatelo, abbracciatela, forte, con un bacio. Non deve guarire da nulla, vuole solo la vostra attenzione.Se qualcuno vi propone antidepressivi o psicofarmaci per i vostri figli, fategli leggere ad alta voce gli effetti collaterali, sono riportati nel foglietto insieme alle pasticche. Poi fate voi.Si vieta la cannabis e si vende il Ritalin. Facciamo il contrario.
Articolo tratto dal sito.
I veri padroni del mondo,della nostra vita,sono queste aziende farmaceutiche:loro decidono il nostro futuro nel bene e nel male.Se dobbiamo ammalarci ,curarci o morire.Dipendiamo da un sistema ,che in se,non dovrebbe neanche esistere.
Pubblicato da Cris a 17:06 27 commenti
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venerdì 11 gennaio 2008
Pfizer:bambini cavie
Pubblicato da Cris a 18:20 33 commenti
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giovedì 10 gennaio 2008
Obesità pubblicitaria
Pubblicato da Cris a 21:02 32 commenti
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E con queste siamo a 10 nomination!!!!!!!!

Non so davvero come ringraziarvi!!!!!!!!!!!Per la decima volta ricevo questa nomination:questa volta è stato Pino Amoruso Guernica Semplice uomo pabi71 a nominarmi.Che dire:GRAZIE.Lusingato.
Il gioco consiste nel nominare i 5 blog che quotidianamente seguiamo o che riteniamo particolarmente interessanti.
Chi è nominato deve fare un nuovo post, e nominarne a sua volta altri 5.Le regole sono:
-partecipare solo se si è nominati.
-Lasciare un link al post originario (inglese).
-inserire nel post il logo thinking blog arward.
-indicare 5 blog che hanno la capacità di farti pensare.
Come sempre,sarebbero tanti blog che potrei citare.Oggi scelgo i seguenti:
Empatia lunare:per la tranquillità e calma che mette mentre leggi i suoi post.
Twist&Shout:per il motivo già citato:ovvero:per l"immensa simpatia e vivacità' che mette nei suoi post:leggerla ti fa sempre ritrovare il sorriso.è meglio di una medicina.Amicona.Aggiungo:un vero raggio di sole.
D mensione:per la sua grande intelligenza di riflessione.
Colazione da me:perché ha il merito di farmi sognare:ragazza piena d"amore.
Angolo cottura:per le sue molteplici ricette.deliziosa.
Un grazie di cuore a GUERNICA e PINO AMOROSO.
Pubblicato da Cris a 17:53 14 commenti
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mercoledì 9 gennaio 2008
Giocattolo con droga mortale
Pubblicato da Cris a 21:52 24 commenti
Etichette: informazione
martedì 8 gennaio 2008
Zucchero bianco raffinato ?
Pubblicato da Cris a 21:06 45 commenti
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lunedì 7 gennaio 2008
SE NON TI AMMALI SEI CONTRO IL SISTEMA - La medicina ufficiale e le industrie chimiche-farmaceutiche
I medici, i ricercatori scientifici, i vivisettori, il personale ospedaliero, infermieristico, le industrie chimiche e farmaceutiche… Che cosa farebbe questo sconfinato esercito di persone se la gente non si ammalasse? Se la gente vivesse e si alimentasse in modo sano e naturale a che servirebbero i dottori e le medicine? Il modo migliore per consentire il perdurare di questa situazione di gente malaticcia e bisognosa di farmaci è fare in modo che mangi la carne, cibi raffinati, conservati, trattati ecc.. La salute non rende mentre la malattia da sostentamento ad un esercito sconfinato di addetti ai lavori. E’ vero, “la categoria dei medici e le industrie farmaceutiche esistono perché esiste la malattia” (come è altrettanto vero che la malattia esiste perché l’uomo vive male e si alimenta peggio) come è altrettanto vero che queste categorie non traggono alcun vantaggio da una popolazione in salute, se non quella di reclutare nuovi pazienti.
Se la gente smettesse di mangiare animali e derivati si verificherebbe:- Chiusura di 10 milioni di farmacie, sovraccariche di farmaci inutili e la conseguente riduzione del 90% dei prodotti venduti.- Impoverimento e degrado sociale dei cento milioni di medici: molti di quali dovrebbero adattarsi a fare altri mestieri.
- Un milione di fabbriche e piccole fabbriche di farmaci dovrebbero chiudere o cambiare attività e produrre altre cose.
- 10 miliardi di animali detenuti dovrebbero essere liberati dalle catene dagli allevamenti e dalle gabbie dei mattatoi. Un milione di allevamenti e un milione di macelli dovrebbero chiudere i battenti.
- Allevatori, macellai, commercianti di bestiame, operatori del grande settore carne e produzione casearia, pellami e concerie varie, industrie di smaltimento dei residui animali dovrebbero rassegnarsi ad una conversione delle loro attività.
- Decine di istituti sanitari tipo FDA, WHO, OMS tornerebbero ad essere piccoli e modesti uffici di raccolta e distribuzione dati e non più santuari sanitari che impongono al mondo la loro egemonia. - - Decine di migliaia di funzionari sanitari dovrebbero tornare a casa. Niente più fondi governativi multimiliardari per trucchi e buffonate gigantesche tipo Aids, Sars e simili. Niente più fiumi di denaro stanziati per una ricerca inutile, stupida e crudele.Questo meccanismo infernale, in cui la popolazione ignara ne paga le conseguenze, con prezzi inimmaginabili in risorse umane, sofferenza e numero di morti, vuole che l’individuo continui a vivere (o sopravvivere) concedendosi tutte le deviazioni, i vizi e gli abusi che richiede la società opulenta; vuole che l’individuo non rinunci a nulla nell’illusione che la medicina può far vivere in salute anche violando le leggi naturali, che non rinunci a nessun piacere, che non capisca dov’è la causa delle sue disgrazie, che non abbia il senso critico e si fidi ciecamente di ciò che giornalmente propinano i mezzi di informazione televisivi al servizio delle grandi case farmaceutiche e consegni inerte e fiducioso nelle mani dei centri di potere politico ed economico delle multinazionali la propria salute e la propria vita, convinto che quel che dice la televisione torna a suo beneficio.
Abbiamo idea di quale rivoluzione può portare il regime vegetariano con il quale è possibile ridurre del 90% gli infarti, del 97% gli ictus e del 34% dei cancri? Oltre, naturalmente, le altre molte patologie correlate al consumo di carne e derivati animali, quali ipertensione, obesità, diabete ecc. E’ chiaro che la filosofia dei vegetariani deve essere ostacolata e possibilmente denigrata avvisando la popolazione che i vegetariani rischiano carenze alimentari (mai riscontrate e mai denunciate dagli più accreditati istituti di ricerca e dagli scienziati non prezzolati). Che i vegetariani s’improvvisano conoscitori della “complicata” scienza della nutrizione mentre è necessario consultare e… pagare un nutrizionista la cui scienza dimostrerà che per stare bene in salute occorre mangiare di tutto, praticamente quello che fanno tutti, senza bisogno di pagare nessuno. Per milioni di anni la specie umana non ha avuto bisogno di nutrizionisti e di medicine, come tutte le altre specie dei viventi, ora ha bisogno dell’uno e dell’altro: sarà per questo che è così malaticcia?
Così vanno le cose.Articolo tratto dal sito .
L"unico che può farti "ammalare" è Dio:non una multinazionale spa del cavolo.Voi cosa ne pensate!!!
Pubblicato da Cris a 01:14 33 commenti
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