NO ALLE OLIMPIADI A PECHINO 2008
Statuto della petizione:
A: Silvio Berlusconi, Walter Veltroni,Daniela Santache, Fausto Bertinotti,PierFerdinando Casinii sottoscritti cittadini italiani chiedono ai leader di partito che una volta svoltesi le elezioni e appurati vincitori e sconfitti di questa competizione elettorale, ci sia unanimità nel boicottare i Giochi olimpici a causa dell'occupazione cinese in Tibet e la sistematica violazione dei più elementari diritti civili verso la popolazione tibetana.
lunedì 31 marzo 2008
NO ALLE OLIMPIADI A PECHINO 2008
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Alzheimer: scoperta proteina
Sarebbe una proteina, presente sulla superficie delle cellule nervose cerebrali, la responsabile dei disturbi cognitivi (memoria ed apprendimento) che caratterizzano la fase iniziale della malattia di Alzheimer (520 mila persone colpite in Italia). Lo sostengono, in uno studio pubblicato dalla rivista The Journal of Neurosciences, esperti del CNR di Pisa, dell'Università dell'Aquila, della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, del European Brain Research Institute (EBRI) di Roma e della Columbia University di New York.
La ricerca è stata condotta dal gruppo formato dal Dr. Nicola Origlia e dal Prof. Luciano Domenici presso il laboratorio di Neuroscienze del CNR di Pisa e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. “Utilizzando un modello animale, si è riusciti ad individuare nella corteccia entorinale, una delle aree cerebrali più colpite nella malattia di Alzheimer - sono parole di Domenici - una proteina chiamata RAGE (l'acronimo della proteina) in grado di legare la sostanza beta-amiloide ( prodotta dalle cellule colpite dalla malattia) e di indurre alterazioni nervose fino ai disturbi dell'apprendimento e della memoria.
L'abnorme produzione della sostanza beta-amiloide porta alla formazione delle placche senili, uno dei segni caratteristici della malattia. Secondo questa ricerca, durante le fasi iniziali ed ancor prima che si formino le placche, la sostanza beta-amiloide si lega a RAGE provocando disturbi cognitivi”. “Sebbene non sia ancora chiaro perché si produca un'elevata quantità di proteina beta-amiloide - precisa Domenici - il meccanismo scoperto apre la strada per una diagnosi precoce e lo sviluppo di farmaci atti ad arrestare o rallentare il decorso della malattia.
Test sperimentali mirati a individuare il recettore RAGE - conclude Domenici - sono in fase d'allestimento ed in un prossimo futuro consentiranno, se confermati nella loro efficacia, d'impostare la ricerca farmacologica verso molecole in grado di inibire il legame di beta-amiloide al recettore stesso”.
Fonte tratta dal sito .
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domenica 30 marzo 2008
Adamski e Meier rivisitati
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sabato 29 marzo 2008
Pannolini con tutte le virtù
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venerdì 28 marzo 2008
Api e pipistrelli: misteriosa peste

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giovedì 27 marzo 2008
L'energia arriva dal deserto
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mercoledì 26 marzo 2008
Bosnia: le piramidi di Visoko
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martedì 25 marzo 2008
Svizzera: Taser, una legge scandalo
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domenica 23 marzo 2008
Auguroni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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venerdì 21 marzo 2008
Edificio-svastica in base USA
Chi ha commissionato e approvato il progetto? Negli anni, varie richieste di spiegazioni sono state inviate alla Marina USA, senza mai ricevere risposta. Guardate voi stessi la base in questo video (QUI) .
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giovedì 20 marzo 2008
L'opera di Dio
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mercoledì 19 marzo 2008
Olimpiadi della vergogna
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martedì 18 marzo 2008
Gas nella città di cristallo...
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lunedì 17 marzo 2008
Scie chimiche viste da vicino
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domenica 16 marzo 2008
sabato 15 marzo 2008
Conferenza stampa Beppe Grillo Napoli Monnezza Day parte 3-4
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venerdì 14 marzo 2008
Monsanto nella famiglia Rfid
Anche la Monsanto entra nel mondo dell'Rfid. La multinazionale delle biotecnologie agricole ha infatti stretto un accordo con il laboratorio dell'Università dell'Arkansas che studia le tecnologie di identificazione a radiofrequenza.
La partnership prevede l'ingresso di due dirigenti della Monsanto nel board del centro di ricerca. Le due persone incaricate sono Lynn Pias, responsabile a livello mondiale del settore IT e William H. Schulz, responsabile dell'ottimizzazione della supply chain. Ma come mai la multinazionale ha deciso di guardare all'Rfid ? Non solo per motivi logistici. Spiega Schulz: “Monsanto ha deciso di supportare il centro dell'Università dell'Arkansas per avere una via d'accesso al mondo della radiofrequenza e condividere le proprie esperienze con quelle di altre compagnie. Ma c'è di più: il nostro intento è quello di trovare in questa tecnologia un modo per migliorare l'efficienza della nostra supply chain e un'opportunità per servire al meglio i nostri clienti, magari con sistemi di tracciabilità che certifichino la qualità dei prodotti.
Monsanto non è l'unica azienda che recentemente ha stretto un accordo con il laboratorio statunitense. A fare parte della sua scuderia, infatti, oggi è entrata anche la Northrop Grumman, gruppo con 30 miliardi di fatturato e attivo nel campo aerospaziale e della difesa. L'obiettivo dell'azienda con sede a Los Angeles è quello di ricorrere all'Rfid per migliorare la propria supply chain.
“Le due aziende", ha spiegato Bill Hardgrave, direttore del centro di ricerca Rfid, “daranno un grosso contributo al nostro lavoro poiché rappresentano due campi in cui non ci siamo mai misurati”.
Fonte tratta dal sito
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giovedì 13 marzo 2008
H.A.A.R.P. colpisce la Luna
Pubblico un articolo su H.A.A.R.P. Il testo è stato elaborato, unendo alcune informazioni desunte da un corposo studio di Matteo Tenan sulla scienza censurata, e la traduzione di una notizia relativa ad onde radio trasmesse dal gigantesco apparato di antenne con sede in Alaska, onde che hanno colpito e scandagliato il sottosuolo selenico.
Le antenne di H.A.A.R.P. possono trasmettere impulsi radio verso la ionosfera e verso terra, bersagliando anche singoli individui con precisione. Il sistema può mantenere sotto controllo con affidabilità il tempo meteorologico su precise zone del pianeta e può costituire un efficiente sistema di radiocomunicazione anche in caso di esplosioni nucleari che provocano un impulso elettromagnetico che manda in tilt le comunicazioni radio ordinarie.
Dal punto di vista difensivo, potrebbe fare a pezzi un U.F.O. o uno Identified alien craft (veicolo riconosciuto di provenienza extraterrestre) oppure un aereo militare o un aereo civile che si trovi a passare in una certa zona dell’atmosfera terrestre. Naturalmente si potrebbero ottenere simili effetti anche con apparecchiature più piccole, inoltre tali effetti possono essere rivolti sia al bene sia al male.
Gli effetti negativi hanno come limite solo la fantasia delle menti malate, che non sono difficili a trovarsi in certi apparati semiufficiali e nei servizi segreti.
Variando le frequenze in gioco ed i tempi di esposizione si possono ottenere i seguenti risultati:
- terremoti e maremoti;
- provocare il cancro in una persona singola, senza danneggiare quelle che gli stanno intorno;
- indurre su una singola persona forme di allucinazioni il cui contenuto può essere determinato nei dettagli;
- generare fulmini diretti su un punto particolare del globo;
- impedire le comunicazioni o il funzionamento di apparecchiature elettriche in qualsiasi parte del globo;
- uccidere a distanza.
H.A.A.R.P. colpisce la luna con onde radio. Gli scienziati rilevano un'eco di onde radar provenienti dalla Luna .
Un gruppo di scienziati del Naval research laboratory di Kirtland (New Mexico) e dell'Università del New Mexico hanno rilevato un'eco radar a bassissima frequenza proveniente dalla Luna tramite una speciale strumentazione.
Nell'ambito dell'esperimento, H.A.A.R.P., gestito da aviazione e marina statunitensi, ha diretto onde radio molto potenti verso la Luna. Il segnale riverberato, indebolito a causa della distanza, è stato rilevato dalle antenne nel New Mexico.
Il Dottor Paul Rodriguez (NRL), che ha concepito l'esperimento, spiega: “L'analisi dell'eco fornisce informazioni sulle proprietà del sottosuolo lunare, poiché le onde a bassa frequenza si propagano in profondità sotto la superficie della luna. E' simile ad un sonar, con la differenza che noi usiamo onde elettromagnetiche e non sonore. L'esperimento ci consente pure di studiare l'interazione dell'eco con la ionosfera lungo il suo percorso di ritorno”.
Durante l'esperimento, che è stato compiuto il 28 e 29 ottobre del 2007, i segnali sono stati di 7,4075 e di 9,4075 MHZ. Entrambi i segnali sono stati registrati con antenne costruite per il LWA, un radio interferometro installato a Socorro (New Mexico) per lo studio della fisica e dell'astrofisica dello spazio.
Il Dottor Namir Kassim osserva: “Una degli scopi conseguiti con successo è stato dimostrare che LWA può funzionare con impianti come H.A.A.R.P.”.
H.A.A.R.P. è stato usato alla massima potenza, circa 3.6 MW. Sono stati trasmessi impulsi per un lasso di tempo di due ore per due giorni. L'eco è giunto con 2,4 secondi di ritardo ed è stato immediatamente riconosciuto, consentendo agli scienziati di distinguere il segnale proveniente dal satellite da quello irradiato da H.A.A.R.P.
Fonte tratta dal sito .
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mercoledì 12 marzo 2008
Onde Letali
L'inquinamento da campi elettromagnetici è un problema all'ordine del giorno. Gli effetti più devastanti, in realtà, sembrano dovuti all'alterazione della quantità di melatonina che risente dell'azione dei campi magnetici.
L'ecologia è di moda e le forze politiche si mettono in gioco per dire la loro adottandola, in alcuni casi, per accaparrarsi voti, facendo leva sulle paure della gente, come quelle dell'inquinamento o dello smaltimento dei rifiuti tossici. È anche vero che non è l'inquinamento che si vede, quello più pericoloso; ne esistono forme estremamente subdole. Che il numero di malati di cancro aumenti giornalmente non è un mistero e qualcuno, o qualcosa, deve essere responsabile di questo oggettivo dato di fatto. Un esempio per tutti.
Si dice che l'inquinamento da campi elettromagnetici sia un problema di una certa gravità, ma le notizie che ci vengono propinate in proposito sono le più confuse possibile. Insospettisce che alcune case costruttrici di telefoni cellulari, sulla cui nocività il dibattito è aperto, consiglino di non farne uso per più di un quarto d'ora al giorno. Dubito che l'industria delle telefonia mobile abbia tanto a cuore il nostro benessere fisico, quanto, piuttosto, la nostra capacità d'acquisto, che si riduce a zero se si muore di tumore.
Cosa c'è dietro tutto ciò ? Una ricerca mi ha consentito di verificare qualcosa sull'inquinamento da onde elettromagnetiche ed affini. Gli effetti sono pressoché infiniti, reali e devastanti. Tralascio, per brevità, gli innumerevoli esperimenti che vengono effettuati sugli animali e sulle piante e passo subito al genere umano. Le esposizioni a campi elettromagnetici producono stati di percezione alterata, insorgenza di tumori, disturbi della visione e della percezione, gravi problemi alla pelle, fenomeni di insonnia o di letargia, incapacità di orientamento, visione di esperienze irreali paragonabili a quelle che si hanno dopo la somministrazione di allucinogeni, aborto, incapacità di sentire lo stimolo del dolore in alcune parti del corpo e perdita di memoria.
La componente magnetica della radiazione sembra essere quella più pericolosa essendo più subdola. Non si sente, soprattutto se è di bassa intensità, ma agisce direttamente su una ghiandola del nostro cervello, la Pineale. Non sarebbe comunque il campo magnetico vero e proprio a produrre effetti strani, ma l'alterazione di contenuto di melatonina che questo produrrebbe. Evidentemente, non solo alcune conseguenze di campi EM (ndr: Campi Elettro-Magnetici) sarebbero devastanti ma se ne potrebbero verificare persino di positive, legate a guarigioni da particolari patologie.
La melatonina, infatti, sembra in grado di essere prodotta dal corpo umano anche in particolari stati di concentrazione nervosa, in presenza di diete particolari e di forti emozioni. Osservando una fila di formiche che, ad un certo punto della loro marcia, si sono staccate dal muro che seguivano con tanta cura, per poi, dopo pochi centimetri, riavvicinarvisi nuovamente, ho notato che in realtà si allontanavano da un cavo dell'alta tensione steso sul muro ed una rapida misurazione mi ha dimostrato che le formiche accusavano la presenza di un piccolo campo magnetico, inferiore a 0,01 mTesla. Questo prova perché le formiche c'erano prima della comparsa dell'uomo sulla Terra e ci saranno anche dopo la sua scomparsa.
Fonte tratta dal sito .
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martedì 11 marzo 2008
Mutazioni genetiche in Vietnam
Conseguenze dell'agente Arancio in Vietnam.Guardate il video!!!é molto forte!!!!Attenzione per chi è sensibile!!!!
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lunedì 10 marzo 2008
Batterie al glucosio
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domenica 9 marzo 2008
sabato 8 marzo 2008
"La Svezia senza petrolio!"
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venerdì 7 marzo 2008
È crisi dell'editoria su carta?
Pubblicato da Cris a 18:05 6 commenti
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giovedì 6 marzo 2008
Documentario sugli ogm
Questo post e questo video,lo prendo dal blog di mio fratello:pensiamo sia molto importante divulgare notizie cosi importanti per l'attuale nostro futuro.
Sara la battaglia che dovremo affrontare subito,perché crediamo che la natura non si debba manipolare!!!!!Non permettiamo a questi cialtroni,di prendere il potere che ha solo DIO!!!
SVEGLIAMOCI!!!!!!!A voi post e video!!!Grande LELE!!!Continuiamo cosi.
Questo documentario spiega in linee principali il problema Ogm......!Il documentario ha una durata di 7.51 minuti,ma vi assicuro che é davvero molto interessante e istruttivo....!Qui sotto un riassunto stretto del documentario....!
Al mondo ci sono più di 786 milioni di persone che soffrono la fame. Ma questo problema potrebbe diventare anche un disastro ambientale se lasciamo la soluzione a corporations come Monsanto, Aventis, Dow e DuPont. Un video sconvolgente sugli OGM da Guerrilla News Network.
Contaminated è un breve ma documentatissimo documento che in pochi minuti traccia le linee principali del problema OGM, già trattato da NMM atraverso il libro L'inganno a tavola.
Con la Seconda rivoluzione verde in corso, l'approvvigionamento di generi alimentari del mondo viene trasformato lentamente da certezze agricole radicalmente improvvisate: I raccolti geneticamente costruiti sono stati introdotti nel mercato senza risultati scientifici rigorosi.
La storia è istruttiva: nel 1986, le aziende del biotech degli Stati Uniti hanno cominciato ad esaminare i primi prodotti alimentari geneticamente costruiti. Nel 1993, la FDA ha dichiarato che l'alimento geneticamente modificato era non inerentemente pericoloso, il che ha dato un benestare alle società del biotech che stavano sviluppando i semi per gli OGM. Un anno più tardi, il primo prodotto alimentare transgenico, il pomodoro di Flavr Savr, è stato commercializzato agli entusiastici consumatori Statunitensi.
In Contaminated Fritjof Capra, Paul Hawken e Vandana Shiva spiegano l'evoluzione del nuovo businnes biotech e i pericoli potenziali per la sostenibilità alimentare globale.
Il video:Contaminated - L'inganno a tavola.
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mercoledì 5 marzo 2008
Tramonta il mito del colesterolo (cattivo)
MA LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE HANNO INTERESSE A MANTENERE ALTO L'ALLARME.
Il mito del colesterolo sta (forse) per tramontare. A chiedersi ora se questo grasso del sangue sia davvero il gran colpevole di infarti e ictus non sono i soliti «grilli parlanti» dei siti web alternativi, ma molti rappresentanti del mondo scientifico. E da loro potrebbe arrivare, prima o poi, un’assoluzione per il celebre big killer della salute. L’ultima spallata al dogma che colesterolo alto è uguale a rischio cardiovascolare l’ha data lo studio Enhance che dimostra come due farmaci anticolesterolo insieme (l’ezetimibe che ne inibisce l’assorbimento intestinale e la simvastatina che ne riduce la produzione nel fegato) non siano meglio della simvastatina da sola. In altre parole: è vero che i due abbassano di più il colesterolo nel sangue, ma questo non si traduce in un reale beneficio per le arterie. Perché? E soprattutto perché le aziende hanno dato con ritardo i risultati di questo studio?
Secondo un commento pubblicato sull’Herald Tribune e firmato da Gary Taubes, corrispondente della rivista Science, l’equivoco è di fondo. E cioè: si è sempre confuso il colesterolo con le proteine che lo trasportano nel sangue, le lipoproteine. Il carico con il mezzo di trasporto. E il colesterolo è diventato buono o cattivo a seconda che sia veicolato da lipoproteine a alta densità (Hdl) o a bassa densità (Ldl). Potrebbe, dunque, non essere il colesterolo in sé il vero nemico (l’infarto colpisce anche persone con colesterolo normale), ma un’anomalia delle lipoproteine. E infatti due farmaci insieme, pur abbassando di più il colesterolo, non prevengono le placche. Rimane però il fatto che la simvastatina e le altre statine prevengono le malattie cardiovascolari. E’ probabile allora che questi medicinali funzionano non tanto perché abbassano il colesterolo, ma perché agiscono con altri meccanismi, per esempio riducendo l’infiammazione.
Nonostante questi dubbi, però, l’Fda, l’ente americano per il controllo delle medicine, continua a registrare farmaci per la prevenzione delle malattie cardiache solo in base al fatto che riducono le Ldl e le autorità sanitarie conducono campagne di prevenzione puntando sul colesterolo. Dimenticando, a volte, che i farmaci hanno effetti collaterali che vale la pena affrontare se i benefici sono reali. E molti si chiedono quale sia il ruolo dell’industria farmaceutica. Industria che, nel caso dello studio Enhance, ha rivelato con due anni di ritardo i risultati negativi, lasciando che milioni di pazienti continuassero la terapia. Il fatto è che il mercato degli anticolesterolo è semplicemente gigantesco. Un esempio: nel 2005 il fatturato dell’atorvastatina è stato di oltre 12 miliardi di dollari.
Le industrie hanno tutto l’interesse a promuovere l’ipotesi colesterolo, ad allargare la quota di consumatori di farmaci anticolesterolo (lo hanno fatto riducendo sempre di più i livelli normali nel sangue in modo da creare più «malati» come ha già denunciato il British Medical Journal) e a giocare sull’ipotesi colesterolo buono (da aumentare) e cattivo ( da ridurre) per proporre nuove molecole dal momento che stanno scadendo i brevetti di quelle vecchie. Peccato però che un farmaco con questo nuovo meccanismo d’azione, il torcetrapib, invece di prevenire infarti e ictus li provoca (lo studio è stato interrotto un anno fa). Un’altra prova che il colesterolo non sarà più di moda?
Fonte tratta dal sito .
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martedì 4 marzo 2008
Psicofarmaci ai minori

PSICOFARMACI AI MINORI, PASSA ALL'UNANIMITÀ LA PROPOSTA DI LEGGE IN TRENTINO.
Giovedì 21 febbraio (2008) si è tenuta la tavola rotonda per informare i cittadini sul tema dell'iperattività, degli screening nelle scuole, in particolare sull'indagine promossa nelle scuole della Vallagarina. Sono stati trattati gli aspetti medici, culturali e sociali di questo fenomeno, nonché l'aspetto giuridico. Più di 150 genitori, insegnanti, medici hanno attivamente partecipato ed hanno avuto occasione di comprendere la tematica in oggetto, così da poter fare scelte consapevoli.
Introdotto dal consigliere provinciale De Eccher, che ha informato i presenti dell'approvazione all'unanimità
http://www.consiglio.provincia.tn.it/attualita/attualita.it.asp?ar_id=75086),
da parte della IV Commissione permanente della Provincia di Trento, del progetto di Legge n. 259 ispirato alla legge già approvata in Piemonte
http://www.ccdu.org/Piemonte-no-test-nelle-scuole
(che prevede, tra l'altro il divieto di eseguire gli screening psicopatologici nelle scuole e l'obbligo del consenso informato scritto dei genitori prima della somministrazione di tali sostanze), il convegno è proseguito con gli interventi del dott. Cestari (Presidente CCDU Italia), dell'avv. Di Francia (Chairman distrettuale Kiwanis International Italia - San Marino), del dott. Plotegher (medico e Consigliere Comunale di Rovereto), del dott. Bombarda (Consigliere Provinciale), del dott. Poma (Portavoce nazionale campagna Giù le mani dai Bambini).
Gli elementi scientifici illustrati hanno evidenziato la totale mancanza di qualsiasi base oggettiva ed organica a sostegno dell'esistenza di una specifica malattia o disturbo definita ADHD. Con la sigla ADHD si illustra pertanto solo un comportamento dei bambini, che come ogni altro comportamento umano, anche qualora protratto nel tempo e di particolare rilevanza pur essere originato da molte e differenti cause. La parola ADHD assume quindi unicamente il “valore” di uno “spiegatutto” che in realtà non chiarisce nulla, mentre illude genitori ed insegnanti di aver trovato il perché.
Il pubblico presente ha espresso grande soddisfazione, e vi è stata una calorosa partecipazione con interventi e domande rivolte ai relatori. Continueremo a lavorare per informare il pubblico e promuovere iniziative istituzionali e di legge per salvaguardare la salute dei minori.
Fonte tratta dal sito .
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lunedì 3 marzo 2008
Mario Tozzi e l'incenerimento...

di: Maurizio Pallante.
Mario Tozzi colpisce ancora. Il conduttore di “Gaia” e “Terzo Pianeta” (rai3) è uno di quelli a cui è affidata la cosiddetta divulgazione scientifica in tv, monopolizzata da personaggi come (per dirne un altro) Veronesi, che rassicura sulla bontà degli inceneritori mentre la sua fondazione è finanziata da una lista terrificante di aziende di ogni tipo tra cui spiccano ACEA e VEOLIA, che costruiscono e gestiscono inceneritori. Tozzi, testimonial inceneritorista già stipendiato da Hera (la multiutility che costruisce e gestisce inceneritori) che il WWF continua incredibilmente a tenere all’interno di quello che spaccia per un comitato scientifico, sabato scorso 16 febbraio ha confezionato un'altra (non è la prima) puntata promozionale per i suoi amici piromani sforbiciando allegramente sulle risposte della controparte rappresentata dall'esperto Maurizio Pallante, che nella lettera che segue racconta tutto.
Mario Tozzi mi ha invitato a partecipare alla sua trasmissione “Terzo Pianeta” sui rifiuti, andata in onda sabato 16 febbraio. Lo spezzone in cui sono stato inserito...
È stato registrato venerdì 15 nella discarica di Serre. Il mio interlocutore è stato Paolo Degli Espinosa, sostenitore dell'inceneritore di Brescia. Sapevo che non sarei stato trattato alla pari e sospettavo che alcune mie affermazioni potessero essere tagliate, ma pensavo che valesse comunque la pena far sentire una voce fuori dal coro in cui Tozzi canta. In effetti Degli Espinosa ha avuto molto più spazio, con un'intervista iniziale da solo e poi nel dibattito con me. Ma non è stato un fatto negativo, perché ha potuto dire più cose infondate e facilmente smentibili in poche parole. Ciò che non mi aspettavo è invece la quantità dei tagli che sono stati fatti ai miei interventi. Qualche sforbiciata l'avevo messa in conto, ma non è rimasto quasi niente.
Faccio l'elenco delle cose che sono state cassate.
1. L'inceneritore è uno sfacelo economico. Senza Cip 6 non se ne farebbero. Dopo che sono stati tolti ai nuovi inceneritori, la gara per completare quello di Acerra è andata deserta e Prodi li ha reintrodotti con un apposito decreto per i tre nuovi impianti previsti in Campania.
2. L'incenerimento è una scelta alternativa alla raccolta differenziata. Se le quantità di rifiuti conferiti a un inceneritore diminuissero e il forno non lavorasse a pieno regime il deficit economico crescerebbe.
3. Ogni mezza parola i politici dicono che dobbiamo stare in Europa. Eppure l'incenerimento è l'opposto delle indicazioni europee sul trattamento dei rifiuti, che prevedono, in ordine: la riduzione, la raccolta differenziata e il riciclaggio, il recupero energetico senza combustione (fermentazione anaerobica della frazione organica), il recupero energetico con combustione. Questa sequenza me l'ha fatta ripetere una seconda volta. Per tagliarla meglio ?
4. Per la parte indifferenziata residua ho descritto il Trattamento Meccanico-Biologico e i suoi vantaggi rispetto all'incenerimento in termini di costi d'investimento, recupero di materia, guadagno economico, impatto ambientale e sulla salute, smaltimento finale dei minimi residui inerti.
5. Di fronte alla (pseudo)argomentazione che le emissioni del traffico sono maggiori di quelle degli inceneritori ho messo in evidenza la sua assurdità logica. Non si possono paragonare le mele con i tacchini. Le emissioni degli inceneritori vanno confrontate con quelle di altri sistemi di trattamento dei rifiuti; quelle del nostro patrimonio edilizio con quelle di case costruite meglio; quelle del traffico automobilistico con quelle di altri sistemi di trasporto.
6. È stata cassata la parte in cui dicevo che le nanopolveri possono essere causa di tumori.
7. Quando Tozzi ha sostenuto che l'incenerimento smaltisce i rifiuti gli ho ricordato la legge di Lavoiser. Anche questa citazione è sparita.
Credo che sia utile far conoscere ai lettori di questo blog questi retroscena, che in ultima analisi sono un segno di debolezza culturale e politica. Se si ricorre a questi mezzi per convincere l'opinione pubblica della bontà di una scelta scellerata in termini economici ed ecologici qual è l'incenerimento, vuol dire che, nonostante la forsennata campagna mediatica in corso, non ci sono riusciti. Anzi, da quel poco che vedo, hanno contribuito a far crescere il numero di chi ne ha giustamente paura e li rifiuta.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 00:23 14 commenti
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domenica 2 marzo 2008
sabato 1 marzo 2008
La storia segreta di Big Pharma
Pubblicato da Cris a 16:03 8 commenti
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