
Non è vero, infatti, che il nucleare sia economico.
Gran parte del costo dell’elettricità da nucleare è legato al costo di investimento per la progettazione e realizzazione delle centrali, che è almeno doppio di quanto ufficialmente dichiarato, e richiede tempi di ritorno di circa 20 anni. Se a questo si considerano anche i costi di smaltimento delle scorie e di decommissioning degli impianti i costi diventano addirittura poco calcolabili. Tutti gli studi internazionali mostrano come sia la fonte energetica più costosa. Dove il kWh da nucleare costa apparentemente poco è perché lo Stato si fa carico dei costi per lo smaltimento definitivo delle scorie e per lo smantellamento delle centrali. E sono proprio queste spese ad aver scoraggiato gli investimenti privati negli ultimi decenni. Tant’è che tutti gli scenari - persino quello dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica - prevedono nei prossimi anni una riduzione del peso dell’atomo nella produzione elettrica mondiale. Secondo le stime dell’Aiea si passerebbe dal 15% del 2006 a circa il 13% del 2030.
Nucleare e liberalizzazione del mercato sono incompatibili.
Secondo le ultime stime disponibili del DOE statunitense il costo industriale dell’elettricità da nucleare da nuovi impianti è più alto rispetto alle fonti tradizionali.
In Italia, il nucleare non consentirebbe pertanto di ridurre la bolletta energetica.
Per renderlo un pezzo consistente della produzione energetica nazionale occorrerebbe costruire da zero tutta la filiera, con un immenso esborso di risorse pubbliche. Servirebbero almeno 10 centrali, per un totale di 10-15mila MW di potenza installata, e tra i 30 e i 50 miliardi di euro di investimenti (con il forte rischio di sottrarre risorse allo sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica), senza dimenticare gli impianti di produzione del combustibile e il deposito per lo smaltimento delle scorie. Anche assumendo uno schema “finlandese” - con un consorzio di industrie consumatrici che si impegna a comprare per lungo tempo elettricità dai produttori nucleari i rischi finanziari, come dimostra proprio il caso finlandese, sarebbero elevatissimi. Le centrali, nella migliore delle ipotesi, entrerebbe ro in funzione dopo il 2020, e gli investimenti rientrerebbero solo dopo 15 o 20 anni.
Non è vero che il nucleare sia la risposta ai cambiamenti climatici.
In Italia, scegliere l’opzione nucleare significherebbe mettere una pietra tombale su qualsiasi prospettiva di riduzione delle emissioni di CO2. Nella migliore delle ipotesi, il primo impianto entrerebbe in funzione tra almeno 10 anni (una ventina se vogliamo essere realisti, n.d.r.). Se la priorità fosse realizzare centrali nucleari, poiché gli investimenti sono economicamente alternativi, dovremmo dire addio agli obiettivi comunitari e vincolanti del 30% di riduzione delle emissioni di CO2, del 20% di produzione energetica da rinnovabili e del 20% di miglioramento dell’efficienza energetica al 2020. Uno scenario che consente di sviluppare imprese innovative, realizzare migliaia di nuovi posti di lavoro nella ricerca e sviluppo, avere città più moderne e pulite, a portata di mano anche nel nostro Paese nonostante il suo grave ritardo rispetto agli obblighi di Kyoto.Il nucleare, inoltre, può fornire solo elettricità: questa rappresenta il 15% degli usi finali di energia mentre l’85% è costituito da carburanti per i trasporti e calore per riscaldamento e processi industriali.
Non è vero che il nucleare di oggi sia sicuro.
Sulla sicurezza degli impianti ancora oggi, a oltre 22 anni dall’incidente di Chernobyl, non esistono garanzie per l’eliminazione del rischio di incidente nucleare e la conseguente contaminazione radioattiva. Nella migliore delle ipotesi discusse a livello internazionale, con esiti positivi di tutti i possibili sviluppi tecnologici attualmente in fase di ricerca, si parla del 2030 per vedere in attività la prima centrale di quarta generazione. Ma le dichiarazioni di Scajola mostrano che nemmeno lui crede alla IV Generazione (“aspetteremo il 2100” ): una ammissione che il nucleare sicuro è utopia.
Così, stando alle dichiarazioni di Scajola, il governo italiano promuoverebbe a caro prezzo un programma arretrato e insicuro di centrali di terza generazione.
Rimangono tutti i problemi legati alla contaminazione “ordinaria”, derivante dal rilascio di piccole dosi di radioattività durante il normale funzionamento delle centrali, a cui sono esposti i lavoratori e la popolazione che vive nei pressi.
Scorie: di nuovo a Scanzano?
Non esistono ad oggi soluzioni concrete al problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dall’attività degli impianti o dalla loro dismissione. Le circa 250mila tonnellate di rifiuti altamente radioattivi prodotte finora nel mondo sono tutte in attesa di essere conferite in siti di smaltimento definitivi. Lo stesso vale ovviamente anche per il nostro Paese che conta secondo l’inventario curato da Apat circa 25mila m3di rifiuti radioattivi, 250 tonnellate di combustibile irraggiato, a cui vanno sommati i circa 1.500 m3di rifiuti prodotti annualmente da ricerca, medicina e industria e i circa 80-90mila m3di rifiuti che deriverebbero dallo smantellamento delle nostre 4 centrali e degli impianti del ciclo del combustibile. Con quale procedura e garanzie avremo la localizzazione del sito? Sappiamo già la risposta: tornare a Scanzano Jonico.
Il 7 giugno a Milano si terrà una grande manifestazione nazionale che vedrà Greenpeace, Legambiente e WWF e moltissime altre associazioni marciare per promuovere il cambiamento e l’innovazione nelle scelte energetiche e infrastrutturali.
Fonte tratta dal sito .
E per non dimenticare che cosa può provocare il nucleare,vi lascio un video molte forte!!Attenzione per le persone più sensibili!!!!!!Il titolo dice tutto!!!
sabato 31 maggio 2008
"Il nucleare non serve all'Italia"
Pubblicato da Cris a 02:31 14 commenti
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venerdì 30 maggio 2008
LEGAMBIENTE: PESTICIDI NEL PIATTO - IL 47,4% DELLA FRUTTA E' CONTAMINATA
Pubblicato da Cris a 00:54 4 commenti
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giovedì 29 maggio 2008
Proprietà della bava di lumaca

Lo so fa impressione ma dovete sapere che è una delle sostanze migliori per la cura e la rigenerazione della pelle. Si chiama Elicina, contiene antiossidanti capaci di rallentare il processo dell'invecchiamento eliminando i radicali liberi e il suo contenuto in proteine è indispensabile per ridare all’epidermide un aspetto sano, giovane e tonico.
È ricca di vitamine, riduce l'infiammazione e favorisce l'abbronzatura garantendo l'idratazione della pelle. Riduce le infezioni virali o batteriche facendo da barriera protettiva contro gli agenti patogeni che si insinuano sulla superficie o nei pori della pelle.
Migliora l'elasticità e gli inestetismi, cura l'acne, le cicatrici, le smagliature e le scottature. Ha una consistenza non grassa quindi una volta applicata non lascia untuosità perché si assorbe con facilità.
Questa secrezione è stata oggetto di numerosi esperimenti e le sue proprietà sono state riconosciute dopo la tragedia di Chernobyl, le lumache sono gli unici animali a non aver riportato mutamenti genetici come conseguenza delle radiazioni grazie proprio alla loro bava. Oggi questa sostanza è in commercio in 30 paesi.
Fonte tratta dal sito
Pubblicato da Cris a 00:27 15 commenti
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mercoledì 28 maggio 2008
Rosmarino antiossidante

Il rosmarino riduce il rischio di tumori da barbecue. Lo sostengono i ricercatori della Kansas State University, che evidenziano un buon motivo in più per aggiungere i rametti profumati agli altri condimenti tipici delle grigliate. Oltre all'aroma, infatti, il rosmarino blocca i composti potenzialmente cancerogeni (Hca) che si formano quando la carne viene cotta alla brace, o comunque ad alte temperature per periodi prolungati.
Secondo l'equipe, aggiungere il rosmarino ad hamburger e bistecche riduce i livelli della sostanza incriminata dal 30% fino al 100%, grazie alle sue proprietà antiossidanti.
«Blocca i composti cancerogeni della carne cotta alla brace» Gli amanti delle grigliate che non amano quest'erba aromatica possono ricorrere a estratti di rosmarino, che - secondo i ricercatori - assicurano lo stesso risultato. Studi precedenti avevano dimostrato che marinare le bistecche con alcune erbe e spezie ha lo stesso effetto anti-Hca. Dopo aver preparato il barbecue, dunque, via libera a basilico, menta, origano, timo e maggiorana.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 00:05 6 commenti
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martedì 27 maggio 2008
COSA C'E' NELLA VOSTRA ACQUA ? IL LASCITO TOSSICO DEL PENTAGONO
Pubblicato da Cris a 06:26 2 commenti
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lunedì 26 maggio 2008
Chemtrails: diffusione aerea (2)

Pubblicato da Cris a 01:58 10 commenti
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domenica 25 maggio 2008
Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 2
Pubblicato da Cris a 12:29 0 commenti
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sabato 24 maggio 2008
ZEITGEIST -4di14- La verità ci renderà liberi
Pubblicato da Cris a 18:47 2 commenti
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venerdì 23 maggio 2008
NESTLE', LA NEW ENTRY NEL GOTHA DI BIG PHARMA
Pubblicato da Cris a 18:27 6 commenti
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giovedì 22 maggio 2008
Play station tossiche e inquinanti

La play station oltre ad alienare le menti dei bambini risulta anche pericolosa anche per la salute. Le più note console, secondo gli studi di Greenpeace, risultano contenere sostanze tossiche per lo sviluppo sessuale...
Pubblicato da Cris a 16:44 6 commenti
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mercoledì 21 maggio 2008
L'invasione dei ragni giganti
Pubblicato da Cris a 16:58 6 commenti
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martedì 20 maggio 2008
Chemtrails: diffusione aerea (1)

L’Aeronautica militare ti vuole L.O.V. (Locus of values)
Pubblicato da Cris a 16:50 6 commenti
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lunedì 19 maggio 2008
"E' allarme per pollo alla varechina Made in USA"

Dall’Unione Europea (UE) potrebbe arrivare il via libera all’importazione di «pollo statunitense alla varechina» sotto il pressing delle Autorità americane che minacciano di rimettere in discussione gli accordi stabiliti con l’agenda transatlantica se l’UE non revocherà il divieto imposto dal 1997.
E’ stata la Coldiretti a lanciare l’allarme in occasione del Consiglio economico transatlantico,il 13 maggio a Bruxelles, dove il problema dei polli è considerato una priorità americana dopo l’accordo per stimolare gli scambi commerciali e gli investimenti firmato dal Presidente della Commissione Europea Barroso e dal Cancelliere Merkel con il Presidente Usa Bush.
Il divieto imposto dall’Unione Europea è stato stabilito - sottolinea la Coldiretti - a causa del metodo utilizzato negli USA per il trattamento delle carcasse di pollo con bagni di antimicrobici (prodotti a base di ipoclorito di sodio - comunemente chiamata varechina), procedura vietata nell’UE, dove è stabilito che, per tale trattamento, si debba utilizzare acqua potabile. Nello specifico - precisa la Coldiretti - sono i prodotti usati negli USA (biossido di cloro, cloruro di sodio acidificato, fosfato trisodico e per ossiacidi) che sollevano molte perplessità sia per quanto riguarda possibili reazioni chimiche, variazioni del gusto, effetti tossici in caso di ingestione dei residui di queste sostanze, così come il rischio di insorgenza di ceppi di batteri resistenti come conseguenza dell’uso estensivo degli antimicrobici.
Il pressing delle Autorità statunitensi, con l’intervento del consigliere del Presidente George W. Bush per le questioni economiche internazionali, Dan Prince, ha portato - riferisce la Coldiretti - il Commissario europeo per le imprese e l’industria, Gunter Verheugen, a chiedere al Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, di superare il divieto UE di importazione di carne di pollo statunitense.
In particolare, il Commissario per le imprese e l’industria ha esortato la Commissione ad essere pronta ad agire prendendo anche in considerazione una soluzione estrema, come la possibilità di ammettere le importazioni dagli Stati Uniti di pollame trattato con antimicrobici, trattamento che in ogni caso rimarrebbe vietato per le imprese europee. Una tesi sostenuta anche dal commissario al commercio estero Peter Mandelson, ma avversata dai Commissari Dimas (ambiente), Fisher Boel (agricoltura) e Vassilious (salute) che hanno espressamente dichiarato di essere contrari alla possibilità di revocare tale divieto.
La Germania che con il cancelliere Angela Merkel ha promosso la creazione del Consiglio Economico transatlantico, secondo il Financial Times, è pronta addirittura a porre il veto, ma anche la Francia e molti Stati Europei come Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Austria, Grecia, Finlandia, Lettonia, Romania, Lussemburgo, Irlanda, Ungheria e Cipro sottolineano i rischi per la salute, per l’ambiente e la fiducia dei consumatori.
E’ tuttavia evidente il rischio - denuncia la Coldiretti - che le ragioni dei consumatori possano venir sopraffatte dagli interessi della diplomazia con la necessità di rafforzare i rapporti tra Stati Uniti ed Europa in un momento di difficoltà economica internazionale. Di fronte alla crescente liberalizzazione degli scambi l’Unione Europea - conclude la Coldiretti - ha la responsabilità di garantire la trasparenza e la sicurezza soprattutto in un settore come quello alimentare determinante per la salute dei cittadini come hanno dimostrato i recenti allarmi.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 16:03 8 commenti
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domenica 18 maggio 2008
Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 1
Pubblicato da Cris a 12:02 6 commenti
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sabato 17 maggio 2008
ZEITGEIST -3di14- La verità ci renderà liberi
Pubblicato da Cris a 13:31 6 commenti
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venerdì 16 maggio 2008
Strategia delle Scie chimiche
Una strategia di guerra psicologica ?
Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che le scie chimiche siano parte integrante di una strategia di guerra psicologica, ossia aerei di ogni tipo e dimensione scorrazzerebbero nei cieli di quasi tutto il pianeta per distogliere l'attenzione delle persone da altre insidie e da altri problemi. Credo che l'operazione scie chimiche possa anche rivestire, almeno in parte, questo ruolo: infatti, mentre gli studiosi del fenomeno e cittadini fortemente in apprensione per i danni causati dall'attività clandestina, volgono lo sguardo all'insù, altri progetti dell'agenda globalista vengono attuati ad uno ad uno, dal controllo della popolazione per mezzo della videosorveglianza, di leggi sempre più coercitive e del denaro elettronico, alla militarizzazione della società e dello spazio, dalla diffusione di sistemi anti-sommossa alle speculazioni finanziarie più deleterie per l'economia mondiale.
Tuttavia, chi intende sostenere toto corde l'ipotesi delle scie come strumento di penetrazione psicologica, escludendo altri fini, dimentica che le chemtrails sono il volano di un'operazione planetaria da cui dipendono moltissime conseguenze ambientali, climatiche, economiche, sociali... Sono, in altre parole, il fulcro di una nefanda politica globale dalle molteplici e tutte deleterie implicazioni.
Ora, è pur vero che gli orditi celesti, le linee serpeggianti, le scacchiere, gli zigzag... creano uno spettacolo grottesco e che, per la sua straordinaria bruttezza, può attirare lo sguardo di qualche distratto automa, ma gli spettacoli si inscenano per un pubblico, mentre i voli chimici sono “contemplati” da un numero irrisorio di persone. Una sala cinematografica in cui si recano pochissimi spettatori viene chiusa, prima o dopo. A questo punto, constatato lo scarso successo della pantomima chimico-biologica, il regista avrebbe optato per un'altra produzione, dalle speranze di maggiore successo.
Mi pare quindi un’ipotesi poco persuasiva ed ingannevole: essa non considera l’abnorme dispendio finanziario, l'inimmaginabile organizzazione logistica dell’attività, scivolando in un pericoloso riduzionismo. Tale congettura inoltre dimentica, come si accennava, i danni reali all'agricoltura, gli stravolgimenti meteorologici e climatici, gli aspetti militari della questione, soprattutto la trasformazione degli uomini in esseri bionici. Nel contempo, si consideri che le irrorazioni vengono, ogni qual volta possibile, dissimulate con diverse tattiche. Dobbiamo quindi credere che i demoni abbiano ideato un altro stratagemma per frastornare la gente? Non è la massa forse già controllata ed eterodiretta? Occorre forse che si giri il film delle scie chimiche per distrarla, laddove fanno perfettamente alla bisogna la televisione, le onde elettromagnetiche, il bieco consumismo e mille altri sciagurati sistemi del nostro mondo ipertecnologico ed iperstupido ?
Certi personaggi si spingono oltre: non solo affermano che le scie sono un mezzo per depistare da altri piani, ma anche affermano, con sospetta sicumera, che le patologie causate dalle chemtrails tra cui il Morgellons, sono il risultato di fantasie. Ebbene, costoro, se non sono del tutto idioti, sono dei disinformatori infiltrati in siti insospettabili. Insospettabili sono altresì questi “ricercatori”: più realisti del re, all'apparenza critici spietati del N.W.O., talora si tradiscono, rivelando la loro spregevole natura di consiglieri fraudolenti, di messaggeri di menzogne.
Fonte tratta dal sito
Pubblicato da Cris a 16:41 4 commenti
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giovedì 15 maggio 2008
OGM nei prodotti per l'infanzia, anche in quelli bio?
Pubblicato da Cris a 18:13 10 commenti
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mercoledì 14 maggio 2008
Bario, chemtrails e...
IMMUNOSOPPRESSIONE USA: ANALISI CONFERMANO PRESENZA BARIO .
Crescenti prove suggeriscono che il fenomeno delle "chemtrails" è molto più serio di un semplice "aereo che rilascia vapore acqueo nel cielo". Il lavoro di ricerca di Clifford Carnicom sostiene la possibilità di aumento del bario precipitato nell'acqua piovana raccolta nelle aree in cui si è verificato recentemente lo spray di chemtrails.
Quali sono gli effetti del bario, un metallo pesante, sugli esseri umani? Pecanha e Dos Reis (1989) riportarono in un articolo intitolato “Eterogeneità funzionale nel processo di attivazione dei linfociti T; il bario blocca diverse modalità di attivazione dei linfociti T, ma risparmia un'unica funzionalità delle cellule T sottoposte all'attivazione PHA”. Pubblicato nel maggio 1989 in “Immunologia clinica sperimentale": "Tutte le modalità dell'attivazione delle cellule T, eccetto la mitogenesi PHA indotta, vengono bloccate dal Ba2+ (bario) in maniera reversibile e relativa alla dose”.
In altre parole, il bario rende inattive le cellule T del corpo. Le cellule T sono una fondamentale componente del sistema immunitario. Insieme ai linfociti OKT4+ inducono le cellule T ad indirizzare l'attacco delle cellule OKT8 verso gli antigeni estranei (batteri invasivi o virus).
In estrema sintesi, il bario può disattivare il sistema immunitario.
SURRISCALDAMENTO GLOBALE: IL BARIO È RESPONSABILE DELLE ELEVATE TEMPERATURE
È stato svolto uno studio per esaminare il ruolo delle operazioni di aerosol in relazione al riscaldamento globale.
Da molto tempo è stato proposto che tali operazioni hanno l'effetto di aggravare lo stato di riscaldamento del pianeta, e che esse non mostrano alcuna prospettiva di raffreddamento per la terra come molti hanno sostenuto.
Ciò si pone in diretta contraddizione con molte delle diffuse nozioni che comunemente circolano al loro riguardo e cioè che tali operazioni sono in qualche modo intese per il nostro bene ma che è meglio che la loro vera natura rimanga segreta e nascosta al pubblico dominio.
Leggi qui il seguito dell'articolo pubblicato nell'aprile 2007.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 15:23 4 commenti
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martedì 13 maggio 2008
Rossetti dannosi per la pelle

Secondo la dottoressa Christine Brown, dermatologa del Baylor University Medical Center di Dallas, i comuni rossetti e lucida labbra attraggono i raggi ultravioletti incrementando di conseguenza il rischio di sviluppare un cancro della pelle. I ricercatori sostengono che la protezione delle labbra dai raggi solari è importante quanto utilizzare una crema solare protettiva per schermare la pelle.
Di recente è stato però appurato che solamente il 25 per cento dei cittadini statunitensi sono consapevoli di questo.
La dottoressa Christine Brown non ha dubbi: le labbra sono molto più delicate della pelle. L'esposizione al sole può cagionare dei danni cronici che innescano un precoce processo di invecchiamento e, nei casi più gravi, lo sviluppo di patologie tumorali molto aggressive, come metastasi e linfonodi.
Tutti coloro che si espongono per oltre 20 minuti al sole - conclude la dermatologa - devono utilizzare una specifica crema protettiva.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 17:04 10 commenti
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lunedì 12 maggio 2008
Torture: il waterboarding
Torture, video denuncia di Amnesty contro il waterboarding .
Acqua violenta che non lascia speranza nella gola del torturato. Amnesty International scende in campo con un video choc che simula la pratica del waterboarding per denunciare l'uso dell'annegamento simulato usato dagli Usa contro i terroristi.
Il video è pubblicato sul sito della campagna Unsubscribe-me, un «movimento di persone unite contro gli abusi nella Guerra del Terrore». Giorni fa Bush aveva ammesso di aver acconsentito l'uso della tortura sui terroristi di Al Qaeda.
Sull'Independent Malcolm Nance, che addestrò molti soldati americani a resistere alla pratica del waterboarding, ha chiesto la fine immediata della pratica a tutto il personale Usa. Secondo Nance il waterboarding è «futile e barbarico, il prigioniero direbbe qualunque cosa pur di sopravvivere». Kate Allen, direttrice della sezione inglese di Amnesty International, ha detto che «il video mostra quello che la Cia non vuole far vedere, la disgustosa realtà di un mezzo annegamento».
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 14:58 8 commenti
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domenica 11 maggio 2008
Intervento di Marco Travaglio al v2day -Torino-Seconda parte
AUGURONI A TUTTE LE MAMME!
Pubblicato da Cris a 10:47 16 commenti
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sabato 10 maggio 2008
ZEITGEIST -2di14- La verità ci renderà liberi
Pubblicato da Cris a 11:38 4 commenti
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venerdì 9 maggio 2008
Proprietà delle fave
Pubblicato da Cris a 17:18 13 commenti
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giovedì 8 maggio 2008
I rifiuti animali e l’industria della carne
Pubblicato da Cris a 17:00 3 commenti
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mercoledì 7 maggio 2008
Chemtrails, 10 domande agli esperti
Pubblicato da Cris a 00:22 12 commenti
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martedì 6 maggio 2008
La pulizia dell'intestino
Purificare l'intestino, eliminare le tossine attraverso di esso è il perno sul quale si fonda la salute di tutti gli esseri umani. Un intestino poco funzionante o interessato a piccole e grandi patologie, si manifesta attraverso uno stato di intossicazione che può diventare cronico, negli stitici e in chi soffre di cattiva digestione e meteorismo.
Fondamentale è avere un intestino sano per assorbire bene le componenti nutrizionali importanti dei cibi, come i sali minerali e gli oligoelementi. I cibi utili a purificare questo importante organo sono quelli che hanno un'assimilazione ottimale, grosse quantità di fibre ma associate a grosse quantità di acqua e vitamine. I cibi amici dell'intestino debbono avere inoltre discrete quantità di magnesio e zinco, oligoelementi che favoriscono sia la motilità del tratto superiore dell'intestino, sia la vitalità della flora batterica.
Utili sono mele, pere, uva, ben masticate o anche sotto forma di succhi o frullati, zucche, zucchine, i cuori di palma. Fondamentale l'uso dello yogurt o ancora meglio del latte acido o Butter Milk com'è chiamato in nord Europa, per spazzare via dall'intestino le tossine e per contrastare la stitichezza. L'utilizzo di yogurt naturale o latte acido nelle quantità di almeno 250 grammi al giorno, lontano da altri pasti, è molto efficace nelle intossicazioni intestinali provocate da uso di lassativi e nelle stitichezze con difficoltà digestive e sonnolenza post prandiale.
Discorso a parte va fatte per il riso selvatico, cibo ideale per purificare l'intestino quando si presentano meteorismo, colite spastica, episodi alternati di stitichezza e diarrea. Le particolari fibre di questo riso, associati a quantità elevatissime di proteine nobili e aminoacidi, accarezzano l'intestino favorendo sia l'eliminazione delle tossine e dei gas, sia la cura delle infiammazioni e il richiamo d'acqua verso le pareti intestinali.
Insomma, niente scuse. Non è una questione di cambio di stagione se vi sentite stanchi, senza energie in questo periodo. Potrebbe essere anche il vostro intestino, che reclama maggiore attenzione. Inoltre è scientificamente provato il legame tra intestino sano e sistema immunitario funzionante, per cui attenzione a quello che mangiate.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 17:01 7 commenti
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lunedì 5 maggio 2008
Nuvole artificiali
Pubblicato da Cris a 14:44 8 commenti
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domenica 4 maggio 2008
ZEITGEIST -1di14- La verità ci renderà liberi
Pubblicato da Cris a 12:30 8 commenti
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sabato 3 maggio 2008
Annozero: Travaglio vs Sgarbi su Grillo (1/5/08) Prima parte
Per favore!!!!Abbattete Sgarbi!!!!!
Pubblicato da Cris a 11:16 10 commenti
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venerdì 2 maggio 2008
Gli odori ci cambiano
Una serie di ricerche descrivono gli effetti “psicologici” di ciascun profumo naturale Su “Mente&Cervello” il resoconto di questi studi sulle loro qualità segrete.
Le industrie cosmetiche basano il loro marketing su queste proprietà :
il profumo di rosa migliora la concentrazione.
Fonti di piacere, evocano sensazioni, passato. Scie da seguire fino a un portone, e diventano tracce di futuro. In agguato, dietro un angolo, sanno sorprendere e disgustare. E, al chiuso, accendere in un attimo l'istinto di fuga. Amici e nemici potenti gli odori, modulano il nostro umore e riescono persino a influenzare alcuni comportamenti. C'è la Vaniglia, il profumo dell´altruismo. La Rosa della lucidità. La Menta del vigore fisico. Il Limone della concentrazione.
Gli odori, anche quelli che conosciamo dall´infanzia, hanno qualità nascoste, indagate dai più recenti studi di psicologia. Che l'industria dei profumi valorizza e il marketing olfattivo usa per i suoi scopi. “Mille effetti” che sono raccontati da Nicolas Guéguen, ricercatore di Scienze dell'informazione e della cognizione all'Université de Bretagne-Sud, in un articolo pubblicato su Mente&Cervello in edicola.
Se vaniglia o lavanda sono nell´aria si diventa più generosi. Ben disposti verso gli altri, pronti a dar retta a chi ci ferma per strada per cambiare una banconota o a dedicare tempo a un´attività di volontariato, chiariscono due studi americani del gruppo dello psicologo Robert Baron del Rensselaer Polytechnic Institute a Troy (Stato di New York) e di Mary Beth Grimes, della Georgia Southern University. Odore di rosa e i conti vengono meglio. Dopo averlo annusato alcuni volontari hanno risolto a mente, in un tempo minore, problemi di calcolo e hanno registrato un livello minore di ansia. Il profumo aumentava la concentrazione, secondo i ricercatori dell'Università di Miami che hanno condotto il test.
Che il limone possa migliorare le prestazioni al volante è convinto lo psicologo Robert Baron: precisione nei parcheggi e agilità nel traffico per i volontari che ne respiravano l'odore durante una simulazione di guida rispetto a quelli a cui toccava fare le stesse manovre in un abitacolo neutro. Nella sala d'attesa del dentista potrebbe essere utile il profumo dell'arancio, perché può contenere l'ansia dei pazienti e la sensibilità al dolore durante la seduta. Come ? Lo psicologo dell'Università di Vienna, Johann Lehrner, ha mostrato che il merito dell'arancio è di coprire l'odore di eugenolo, un anestetico comune che basta per risvegliare la paura del medico e amplificare il dolore che proveranno sotto i ferri.
Anche gli sportivi hanno un odore che li aiuta. La menta ne può aumentare forza muscolare e spinta nelle gambe e stimolare le prestazioni atletiche. Gli effetti su un gruppo di giovani che praticava sport regolarmente sono stati verificati nella corsa dei 400 metri e misurati nella potenza delle mani da Bryan Raudenbush e colleghi della Wheeling Jesuit University (Usa). L'odore di latte e quello di lavanda sono un sollievo per i neonati di appena cinque giorni sottoposti a manovre pediatriche che comportano fastidi. Ricercatori giapponesi hanno registrato livelli più bassi di cortisolo e meno stress su chi li aveva respirati.
E se l'industria dei profumi punta a ricreare sull´odore che dona felicità (come nel caso di Smiley), nel marketing olfattivo l'odore è funzione dell´obiettivo che si deve raggiungere. Quello dei fiori produce gli stessi effetti su uomini e donne: li ha trattenuti più tempo all'interno di una gioielleria in un test dei ricercatori del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia. Non ha condizionato i loro acquisti, è vero, ma il risultato può diventare un'opportunità per i commercianti, se usano quel tempo per stabilire un contatto con i clienti. Il richiamo sensoriale dell'odore di cioccolata e di pollo arrosto è stato indagato in un minimarket di Vannes (Bretagna) dal gruppo di Guéguen che ha orientato i consumatori verso il reparto salumeria e quello dolciario. Ma attenzione, avverte il ricercatore francese, a scatenare una guerra degli odori all´interno dei centri commerciali. Questi avranno anche delle qualità segrete, ma l'effetto saturazione può essere ben più potente.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 00:12 2 commenti
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giovedì 1 maggio 2008
Pomodoro per le scottature
Pubblicato da Cris a 00:41 6 commenti
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