martedì 30 settembre 2008

Gli Orsi della Luna

lunedì 29 settembre 2008

La lunga corsa della minerale

600: chilometri percorsi da una bottiglia di acqua San Pellegrino prima di arrivare in tavola

Ecco un indovinello un po' insidioso. Sapreste dire che differenza c'è tra questi tipi di acqua in bottiglia: “sorgiva”, “depurata”, “minerale naturale”, “di falda”, “di sorgente”, “di pozzo artesiano” ? Probabilmente no.
Al momento nemmeno l'Unione europea è in grado di determinare con precisione il significato delle indicazioni riportate sulle etichette delle acque imbottigliate e ha chiesto spiegazioni ai produttori. Pochi altri settori dell'industria alimentare possono vantare una crescita impressionante come quella dell'acqua imbottigliata.
Secondo una ricerca di mercato del gruppo Mintel, tra il 2000 e il 2007 in Gran Bretagna le vendite di acqua in bottiglia sono aumentate del 46 per cento, per un totale di circa 2 miliardi di litri; in Gran Bretagna il consumo medio pro capite di acqua imbottigliata è di 35,7 litri l'anno e il fatturato del settore si avvicina ai 2,5 miliardi di euro.
Nel resto del mondo la tendenza è la stessa: a livello globale, il valore del settore è stimato intorno ai 35 miliardi di euro.
Ma insieme alle vendite crescono anche le proteste.
C'è chi è preoccupato per l'impatto ambientale provocato dall'insensata pratica di imbottigliare l'acqua e spedirla a migliaia di chilometri di distanza, in ogni parte del mondo. Altri sono scandalizzati dall'assurda scelta dei consumatori occidentali, pronti a pagare fino a diecimila volte il prezzo dell'acqua che esce dai loro rubinetti per bere quella imbottigliata.
Tanto più che la carenza di acqua dolce e potabile sta provocando crisi sempre più allarmanti in molte parti del mondo.
Due terzi della popolazione mondiale vive in aree dove cade solo un quarto delle precipitazioni annue globali, e certi paesi, come Israele, Giordania e Yemen, stanno già prelevando dalle falde a loro disposizione una quantità d'acqua superiore a quella che potrà essere reintegrata naturalmente.
Chi vende acqua in bottiglia la presenta come un prodotto sano e naturale, la scelta giusta per chi vuole mantenersi in forma. Alcune aziende hanno perfino cominciato a pubblicizzare l'acqua in bottiglia per bambini, come immancabile complemento alla loro merenda: si tratterebbe infatti di una scelta molto più sana rispetto alle solite bevande gasate.
Ma la maggior parte della gente non saprebbe distinguere l'acqua in bottiglia da quella del rubinetto, se le venisse chiesto di farlo a occhi bendati. Stando ai dati del Wwf, ogni anno nel mondo 22 milioni di tonnellate d'acqua in bottiglia vengono trasportate da un Paese all'altro su strada, provocando l'emissione di migliaia di tonnellate di gas serra.
Una marca di successo chiamata Fiji (dove, ironia della sorte, era stata lanciata per ridurre l'abitudine dei resort di queste isole ad acquistare acqua dall'estero), è importata in Gran Bretagna dal Pacifico.
L'associazione Amici della Terra definisce l'acqua in bottiglia una “follia sotto il profilo ambientale”: “È assurdo impacchettare un prodotto come l'acqua (ingombrante, voluminoso, ma economico) in bottiglie che pesano quanto il contenuto, e trasportarlo poi su mezzi pesanti in tutto il mondo. Oltre a sprecare un'enorme quantità di energia, in questo modo si accelerano i cambiamenti climatici che minacciano le risorse idriche del pianeta e che in futuro scateneranno una grave crisi a livello mondiale”.
Secondo WaterAid, un'organizzazione non profit che si occupa di malattie derivanti dall'uso di acqua contaminata nel terzo mondo, basterebbe un investimento di 12 miliardi di euro l'anno per raggiungere uno degli obiettivi per il millennio fissati dalle Nazioni Unite: dimezzare il numero di persone che non hanno accesso a fonti idriche sicure e pulite e a strutture igieniche efficienti. Una somma che potremmo tranquillamente permetterci di pagare: è meno di quanto nordamericani ed europei spendono ogni anno in cibo per animali domestici.
Come molti settori anche quello delle acque minerali è in gran parte controllato dalle multinazionali. I profitti ricavati dalla vendita dell'acqua in bottiglia difficilmente finiscono nelle tasche di chi vive nelle regioni in cui si trovano le fonti. La Danone possiede i due marchi più venduti in Gran Bretagna (Volvic ed Evian). Highland Spring è il secondo distributore britannico di acqua imbottigliata, mentre la Nestlé si piazza al terzo posto, con una serie di marchi che comprendono Buxton, Vittel, Perrier e San Pellegrino.
La Coca Cola, nonostante l'imbarazzante fiasco in Gran Bretagna dell'acqua Disani, rimane un colosso del settore grazie alla sua vasta rete di distribuzione.
Nel 2004 la Disani fu ritirata dal commercio perché si era scoperto che conteneva una quantità di bromato superiore ai limiti consentiti e che si trattava di acqua del rubinetto “microfiltrata”, proveniente per di più da impianti che prelevavano acqua dal Tamigi.
Il che, se non altro, ha contribuito a farci apprezzare l'acqua che esce dal rubinetto di casa.
Fonte tratta dal sito .

domenica 28 settembre 2008

La profezia di Orione

Secondo autori come Charles Hapgood, John Anthony West, Graham Hancock, Robert Bauval ed altri, un antico popolo, verso la fine dell'ultima era glaciale, approdò in Egitto (ed altrove), in seguito ad una catastrofe, a causa della quale la terra abitata da quella civiltà, si era inabissata nell'oceano. La Sfinge e le celebri piramidi di Gizah sarebbero vestigia di quell'epoca, risalenti circa a 10.500 anni addietro. I monumenti egizi codificherebbero delle informazioni relative alla catastrofe. West, Hancock e Bauval ritengono anche che esista al di sotto della Sfinge una Hall of records, ossia una Sala dei documenti, riferibili alla civiltà atlantidea ed al cataclisma che la distrusse. Patrick Geryl, autore del saggio intitolato La profezia di Orione, opina che quegli avvenimenti siano criptati nello Zodiaco del Tempio di Dendera, in cui John Lash ha creduto di trovare un adombramento del 2012. Slomans ha tradotto il capitolo 17 del cosiddetto Libro dei morti: la sua resa implica che la Terra conobbe uno spostamento del polo magnetico, a causa del quale "il sole sorse in un nuovo orizzonte". Secondo Slomans, Osiride che è rappresentato nel cielo dalla costellazione di Orione, ha un'attinenza con lo slittamento dei poli. Il tutto potrebbe essere collegato ad una variazione nell'inclinazione dell'asse terrestre, alla dislocazione di strati della litosfera o ad un cambiamento nella direzione della rotazione di Gaia. Gino Ratinckx, studiando le configurazione degli astri, ha stabilito che la posizione di Orione e di Aldebaran combacia precisamente in due date, il 9792 a.C. ed il 2012 d.C.Il prossimo passo, stando a questi ricercatori, è il ritrovamento del Labirinto, un luogo sotterraneo dove i discendenti degli Atlantidei custodirono testi in cui sono riportate le loro conoscenze sugli sconvolgimenti ciclici, del passato e del futuro. Nigel Appleby ha studiato l'allineamento delle piramidi e della cintura di Orione, per tentare di trovare la Sala dei documenti. Egli ha scoperto un collegamento tra Orione ed il pianeta Venere. “Quando il Leone ed il Sole sorgono nello stesso tempo, Venere è visibile al di spora di entrambi, mentre segue lo stesso sentiero celeste”. In questa particolare circostanza, il pianeta ciprigno traccia un giro che attraversa la parte superiore di Orione. questo fenomeno occorre solo una volta ogni 12.500 anni e la prossima volta accadrà nel 2012”. Adrian Gilbert reputa che nell'agosto 2012 Venere stazionerà nella mano del Gran cacciatore. I vari autori, considerando le configurazioni astronomiche, convergono verso conclusioni simili, sebbene chiamino in causa differenti costellazioni. Il cataclisma, le cui cause sono piuttosto controverse (una superonda galattica, un meteorite, un'alterazione del campo magnetico solare…) avvenne durante l'età del Leone e causò l'inversione magnetica dei poli, sismi, eruzioni vulcaniche, inondazioni, slittamento di parti della crosta terrestre. Il Sole sorse ad est e la Terra cominciò a ruotare in senso antiorario sicché alla precessione degli equinozi fu impresso un moto a ritroso. Tale scenario pare essere confermato da Erodoto che nelle Storie ricorda: “Il Sole nell'arco di quel tempo (341 generazioni), in quattro occasioni, si allontanò dal suo corso consueto, per sorgere due volte dove ora tramonta e per tramontare due volte dove ora sorge”. Le 341 generazioni di Erodoto dovrebbero corrispondere ad un periodo di 11.340 anni. Anche l'ingegnere Maurice Cotterel, studioso dei Maya, considera il 2012 un anno cruciale e pensa che si manifesteranno fenomeni solari molto intensi. Come si può notare da questa breve e necessariamente incompleta rassegna sui principali testi inerenti alla Sala dei documenti, alcuni autori tendono a valorizzare certi disegni stellari, altri, invece, si concentrano su differenti configurazioni. Molte ipotesi sono simili ad elucubrazioni più ingegnose che convincenti: esistono dei programmi informatici per ricostruire la posizione degli astri nella preistoria, ma non sempre gli allineamenti degli astri combaciano con quelli di edifici sulla Terra, sebbene sia ormai assodato che costruzioni antiche come le piramidi o i templi di Angkor Vath, in Cambogia, riproducono precise sinopie celesti. Il fenomeno della precessione equinoziale, riscoperto dallo scienziato ellenistico Ipparco di Nicea nel II sec. a.C., gioca un ruolo decisivo nella comprensione del tema, come probabilmente il presunto spartiacque temporale costituito dal 2012. Non escluderei che, nei prossimi anni, si potrebbe portare alla luce l'enigmatica Sala dei documenti: verranno conferme alle congetture di archeologi, archeoastronomi, storici ? Temo che qualcuno, soprattutto tra quelli che appartengono all'archeologia ufficiale, si impegnerà a distorcere, filtrare e censurare le scoperte concernenti un lontanissimo passato, un passato remoto eppure contiguo al nostro presente. Ringrazio il gentilissimo Dottor Ginatta che mi ha fornito dell'utile materiale cui ho attinto per la stesura di questo breve testo.

Fonte tratto dal sito .

sabato 27 settembre 2008

Dolcemente viaggiare

venerdì 26 settembre 2008

I benefici effetti dell'ortica


Dell'Urtica dioica (la pianta dell'ortica che tutti conosciamo) si utilizzano il fusto, le foglie e la radice.
Parti della pianta differenti manifestano proprietà differenti e specifiche, in quanto ognuna di esse è ricca di sostanze chimiche diverse. In particolare la parte aerea dell'ortica racchiude numerosi principi attivi tra cui vitamine del gruppo B (B2, B5 ed acido folico), le vitamine A,C ed E e molti minerali come il magnesio, il ferro, il silicio ed alcuni oligoelementi come lo zinco ed il rame. Tutte queste sostanze agiscono in modo molto efficace per il trattamento delle unghie fragili e dei capelli deboli con le doppie punte, stimolandone la crescita.
Grazie all'effetto antinfiammatorio dello zinco, il fusto e le foglie dell'ortica, esercitano una valida azione benefica nella cura dell’acne e di molte irritazioni cutanee come l'eczema, anche infantile, o l’eczema nervoso.
La presenza di discrete quantità di minerali conferisce ai preparati di ortica, derivanti dal fusto e dalle foglie, un efficace potere remineralizzante utile per curare persone che soffrono di artrosi, reumatismi o di dolori articolari dovuti alle cartilagini consumate; per questa ragione è consigliabile inoltre utilizzare l'ortica anche prima e durante la menopausa, periodo in cui le donne vanno incontro ad un indebolimento osseo e cartilagineo in generale. Da non sottovalutare anche la presenza di una buona quantità di ferro che può sicuramente aiutare chi soffre di carenza di questo indispensabile minerale, in particolare per esempio donne in gravidanza o madri che allattano. In generale i prodotti derivati dal fusto e dalle foglie dell'ortica hanno un potere tonico ed antiastenico abbastanza forte.
I prodotti ricavati invece dalla radice della pianta sono ricchi di beta-sitosteroli, che hanno una spiccata azione sull'ipertrofia prostatica benigna, cioè il progressivo ingrossamento della ghiandola prostatica, e sulle sue fastidiose ed anche dolorose manifestazioni. L'ortica ha su questa patologia un'azione molto specifica che può essere potenziata con l'assunzione di altre piante come la zucca o di altri derivati contenenti licopene (contenuto in buona quantità nel pomodoro).
I prodotti a base di ortica possono essere acquistati confezionati in capsule o come tinture, oppure vengono vendute sotto forma di foglie e radici essiccate per preparare tisane e decotti.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 25 settembre 2008

Stretta sul Ritalin

Il controverso farmaco utilizzato per trattare i bambini affetti da deficit d'attenzione e iperattività (Adhd), noto come Ritalin, deve essere dato solo ai bambini più indisciplinati. Mentre deve essere evitata la prescrizione ai bambini con un'età inferiore ai 5 anni. È questo, in sintesi, quanto contenuto nelle linee guida del National Institute of Health and Clinical Excellence (Nice), il primo istituto di consulenza in materia di trattamento dell'Adhd, preoccupato della troppa facilità con cui il Ritalin viene prescritto ai bambini affetti dall'Adhd. La principale arma, secondo il Nice, contro questa condizione che colpisce 3 bambini su 100 dovrebbero essere i genitori informati e formati sull'Adhd. I medici britannici sono preoccupati per l'emergere di un fenomeno alquanto allarmante. E cioè la somministrazione del Ritalin anche ai bambini sani che sono solo particolarmente vivaci. Ma le raccomandazioni del Nice non riguardano solo il Ritalin, ma anche un secondo farmaco, conosciuto come 'Strattera'. Questo è stato associato a una serie di tentativi di suicidio e, di norma, non dovrebbe mai essere utilizzato contro l'iperattività. “Non stiamo dicendo - ha detto Tim Kendall, psichiatra che aiutato a elaborare le linee guida - che il Ritalin comporti enormi rischi. Stiamo dicendo soltanto che preferiamo essere cauti e che se ci sono altri modi per aiutare i bambini e i loro genitori vogliamo provare”.

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mercoledì 24 settembre 2008

Wackernagel e l'impronta ecologica

martedì 23 settembre 2008

Latte in polvere: l'ultima truffa cinese


Sono tre le industrie casearie cinesi accusate in questi giorni di aver prodotto e commercializzato latte in polvere contenente la melanina, una sostanza chimica utilizzata per produrre plastica, colle e fertilizzanti. Mescolata al latte e alle farine in apparenza ne aumenta il valore proteico, l'unico risultato invece sono calcoli e insufficienza renale grave agli organi dei bambini, con danni permanenti e a volte mortali, come indicano i casi di decesso verificatisi in Cina in questi giorni. Secondo Repubblica sono 4 le morti accertate e sarebbero stati colpiti 53.000 bambini.
Proprio oggi un'altra segnalazione di contaminazione al di fuori della Cina, ad Hong kong dove è stata ricoverata d'urgenza una bambina di tre anni affetta da un calcolo renale dopo aver consumato regolarmente negli ultimi 15 mesi il latte della compagnia Yilli, uno dei tre gruppi caseari cinesi messi sotto accusa.
Lo stato di allerta ha coinvolto anche il latte in polvere della multinazionale Nestlè, tolto subito dagli scaffali dei supermercati di Hong Kong in via preventiva: in attesa di maggiori accertamenti circa i prodotti distribuiti dalla multinazionale svizzera nonostante che la Nestlè abbia fatto giungere subito da Ginevra un comunicato dove dichiara che "nessuno dei suoi prodotti in Cina è fatto con latte contaminato". Il centro per la sicurezza alimentare di Hong kong ha tuttavia riscontrato la presenza di sostanze pericolose in un altro prodotto Nestlè: analisi e controlli sono quindi ancora in fase di accertamento.
La situazione è grave, soprattutto perchè stavolta si scherza con la salute dei bambini coinvolti, loro malgrado, nel duro gioco fra la vita e la morte.Il consiglio che da anni AAM Terra Nuova lancia ai suoi lettori e lettrici è quello di ricorrere prevalentemente e con costanza all'allattamento al seno, un mezzo naturale e sicuro di svezzamento del bambino. Allattare al seno è un segno distintivo della nostra specie che da nutrimento e al contempo protegge la salute dei bambini. E' importante sottolineare che rappresenta anche la prima forma di relazione sociale del bambino e nei genitori fa emergere tutto il sentimento e le emozioni che derivano dal prendersi cura del proprio bambino.Se non si può ricorrere al seno, l'altro consiglio è quello di acquistare prodotti selezionati, controllati, e certificati per garantire una maggiore sicurezza e salute al vostro bambino. Diffidate quindi di prodotti economici, dall'incerta provenienza, che non hanno subito i necessari controlli e dall'etichetta non chiara.
Fonte tratta dal sito

lunedì 22 settembre 2008

Malaria: 1 mln di morti nel 2006

La malaria uccide quasi un milione di persone ogni anno. Queste le conclusioni tratte dall'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) nel suo rapporto annuale sulla malattia. Sono 109 nel mondo i Paesi endemici rilevati nel 2008, il 45% dei quali si trovano in Africa; nel 2006 più della metà dei casi di malaria nel continente nero sono stati registrati in Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Tanzania e Kenya, per un totale di 247 milioni di casi, tra 3,3 miliardi di persone a rischio, e un milione di morti, prevalentemente bambini sotto i cinque anni.
La maggior parte degli Stati africani è ancora lontana dalla copertura dello standard per la prevenzione stabilito dalla Oms nel 2005: uso di zanzariere, farmaci per la profilassi e specifici per le donne incinta, spray insetticidi. “Questi Paesi”, chiarisce l'Oms, “non hanno ancora sufficienti risorse per poter fronteggiare il problema della malaria, nonostante i servizi di salute pubblica si stiano impegnando a fornire farmaci appositi”. In 37 nazioni africane, conclude l'Oms, le forniture di insetticidi sono sufficienti per al massimo un quarto della popolazione, il 26% del totale.
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domenica 21 settembre 2008

Attenzione al paracetamolo

L'uso del paracetamolo nel primo anno di vita o nella primissima infanzia può esser legato a un maggior rischio di asma, rinocongiuntivite ed eczema nei bambini tra i 6 e i 7 anni; per cui si raccomanda prudenza nel suo utilizzo. È questa la conclusione di un articolo pubblicato nel numero di questa settimana della rivista 'The Lancet', dedicato all'asma e che ha analizzato i dati di oltre 200.000 centri sanitari in 31 Paesi. “Abbiamo trovato un'associazione tra paracetamolo e asma che suscita preoccupazione”, ha detto il professore Richard Beasley, del Medical Research Institute in Nuova Zelanda. “Il paracetamolo è il farmaco più usato per alleviare dolenzia e febbre nei bambini, ma dovrebbe essere limitato a piccoli che hanno oltre i 38,5 gradi di temperatura”. I ricercatori hanno scoperto che l'uso del paracetamolo per curare la febbre nel primo anno di vita è associato a un rischio superiore del 46 per cento di manifestare asma quando il bimbo avrà 6 o 7 anni. Nel caso che il paracetamolo fosse stato somministrato in dosi medie durante i dodici mesi precedenti le rilevazioni, il rischio di sintomi di asma erano maggiori del 61 per cento, mentre per dosi più elevate, arrivava a triplicarsi. L'uso del paracetamolo nel primo anno di vita viene associato inoltre a un aumento del rischio di riconogiuntivite del 48 per cento e di eczema per il 35 per cento. Beasley ha precisato che “non esiste motivo di allarme”, ricordando che lo studio epidemiologico dovrà essere completato con test clinici. “Il paracetamolo è un medicinale sicuro i cui benefici in caso di febbre alta sono stati provati, ma non deve somministrarsi come se fosse acqua, bensì solo quando è necessario”, ha detto il dottor R. Graham Barr dell'Universiyty of Columbia, un altro degli autori dello studio. Del resto, l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non utilizzare il paracetamolo in modo routinario, ma riservarlo solo alle febbri superiori ai 38 gradi e mezzo. E il paracetamolo continua ad essere il farmaco consigliato nella febbre dei bambini, soprattutto quelli asmatici, per i rischi che comporta la somministrazione di aspirina di altri anti-infiammatori. A spingere gli studiosi a studiare il possibile ruolo del paracetamolo è stato il notevole incremento di asma negli ultimi venti anni, in particolare in Paesi come la Nuova Zelanda, dove si consumano grandi quantità di questo farmaco. Un altro studio pubblicato sempre nell'ultimo numero di 'Lancet' sottolinea che la rinite, sia allergica che non, è un importante rischio di predisposizione dell'asma negli adulti.

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sabato 20 settembre 2008

I signori delle autostrade

venerdì 19 settembre 2008

Ingredienti del chewing gum


Per molti di noi vivere senza chewing gum sembra impossibile. D'altronde, si tratta di un prodotto che esiste da più di 100 anni, eppure gli scienziati avvertono: masticando si immettono nel corpo delle sostanze chimiche senza sapere effettivamente quale conseguenze avranno sulla nostra salute.
Gli ingredienti sono:
1. una base gommosa, la parte insolubile, che non viene assorbita né digerita.
2. sostituti dello zucchero, edulcoranti come aspartame o sorbitolo.
3. delle cere per ammorbidirla .
4. aromi artificiali, chimici .
5. coloranti, anche ovviamente nelle gomme “bianche”.
Quindi, spiega l'autore, una gomma è in realtà un mix chimico e nient'altro, e la maggior parte di queste sostanze possono costituire anche un rischio per la nostra salute, a lungo andare.
D'altronde, se è vero che mastichiamo gomme per rinfrescare l'alito, è anche vero che le persone che sono in salute e lavano regolarmente i denti non hanno problemi del genere, e se c'è un problema di alitosi questo è il sintomo di qualcos'altro, una dieta povera o lo stress. E poi, conclude l'autore, l'abitudine di comprare gomme a lungo andare si trasforma anche in una spesa economica.
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giovedì 18 settembre 2008

Curarsi con l'uva

Bella da vedere e buona da mangiare, ma anche amica della salute. L'uva, frutto settembrino per antonomasia, nasconde virtù terapeutiche. «Ogni acino contiene nella buccia e nella polpa una mini-farmacia», utile contro scompenso cardiaco e neuropatie, alleata anti-invecchiamento e cura di bellezza per pelle e capelli. A promuovere i grappoli cari a Bacco è Chiara Trombetti, dietista dell'Istituto clinico Humanitas Gavazzeni di Bergamo. «L'uva ha notevoli qualità di cui può beneficiare il nostro organismo», spiega l'esperta sulla newsletter online «Humanitas Salute». Per esempio, «la spremitura dei vinaccioli dà un olio ricco di acidi grassi polinsaturi che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue». Ma l'uva fa bene anche mangiata in grappolo. «Nella polpa troviamo grandi quantità di glucosio, ma anche levulosio e saccarosio, elementi energetici e nutrienti per eccellenza», sottolinea Trombetti. Oltre a pectine e acido tartarico, «che hanno funzione protettiva nei confronti del tubo digerente».
Amica del cuore, anti-ossidante, depurativa E ancora, «Grazie alla presenza di potassio, l'uva ha un effetto diuretico» utile «ai neuropatici e ai malati di cuore che tendono allo scompenso», nonché un'azione «depurante dell’organismo. Per questo, nonostante sia zuccherina, può essere indicata, ma in quantità limitate, nelle diete dimagranti come alimento disintossicante», dice la dietista.
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mercoledì 17 settembre 2008

Yogurt: importante l'etichetta


Girovagavo nel supermercato ieri a caccia di yogurt da mettere in frigo per tutta la settimana quando mi sono ricordata che proprio recentemente i Nas hanno messo in guardia dal rischio di trovare in commercio yogurt fatti con falso latte. Poiché è difficile per noi consumatori capire se un prodotto è contraffatto, dobbiamo prestare particolare attenzione a due aspetti: i prezzi troppo bassi e le etichette poco chiare. Un aspetto su cui concordano anche i nutrizionisti americani che proprio di recente hanno ribadito l'importanza di verificare le etichette per capire bene cosa stiamo acquistando.
È importante scegliere prodotti con etichette chiare in cui si possa verificare che non ci sono additivi, stabilizzanti o addolcenti. Secondo i nutrizionisti, è meglio preferire i prodotti a basso contenuto di grassi piuttosto che quelli che ne sono del tutto privi che potrebbero essere acquosi e acidi e contenere meno vitamine solubili nei grassi. Dal punto di vista nutrizionale, ciò che fa la differenza è la sopravvivenza dei batteri nel prodotto finito. Se i batteri riescono a sopravvivere al processo di pastorizzazione, dovremmo trovarli indicati tra gli ingredienti in etichetta subito dopo il latte.
I più importanti (e anche quelli più pubblicizzati) sono il Lactobacilli e il Bifidobacteria considerati probiotici benefici soprattutto per il transito intestinale e il sistema immunitario. Ma lo yogurt è anche un'ottima fonte di proteine e calcio. Inoltre, molte persone intolleranti al latte riescono a digerire questo alimento. E poi lo yogurt intero o alcune varietà di yogurt magro (per esempio quello greco) hanno un indice di sazietà molto elevato per cui sono molto indicati per essere inseriti in diete ipocaloriche.
Eppure, il suo effetto salutare non è la ragione per cui lo yogurt è la base della cucina nei Balcani, nel Caucaso, in India e nei paesi del Mediterraneo. Molto dipende anche dal fatto che è un ingrediente versatile che si presta a numerose preparazioni in cucina. Il suo uso come alimento per la prima colazione è tipicamente italiano, ma in effetti lo yogurt può essere usato anche per altre pietanze gustose e sane.
Le ricette sono tante, dalla salsa greca Tatzichi alla salsa olandese, all'americana Holiday Fruit Drops. Uno dei modi più semplici per usare lo yogurt è quello di preparare un condimento per un'insalata mista. L'ho sperimentato proprio qualche giorno fa. Basta versare lo yogurt in una terrina e aggiungere il basilico spezzettato, lo scalogno tritato e i pomodori privati di buccia e semi tagliati a cubetti. Si aggiunge un po' di sale, si diluisce con un filo d'olio e si amalgama bene prima di condire l’insalata.
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martedì 16 settembre 2008

1.200 neonati intossicati

Più di 1.200 bambini intossicati, due morti, 340 ancora ricoverati in vari ospedali e 53 in gravi condizioni. Sono queste le cifre dello scandalo Sanlu, rese pubbliche dal ministero della Sanità. Un bilancio destinato ad aggravarsi, visto che sono 10mila i neonati che potrebbero aver bevuto il prodotto incriminato. In aumento drastico rispetto alle previsioni.

Il vice ministro, Ma Shaowei, ha confermato che due bambini sono morti per aver ingerito il prodotto, entrambi nel Gansu, regione povera nel nord ovest del Paese. Altre regioni interessate dal problema sono lo Hebei, nel nord del Paese, ed il Jiangsu, nella parte est. Secondo un altro funzionario del Ministero: i bambini si sono sentiti male a causa calcoli renali dopo aver bevuto il latte in polvere della Sanlu mischiato a melamina, un prodotto chimico industriale usato nella colla e plastica, aggiunto forse allo scopo di far comparire più proteine di quante non fossero contenute nel latte.Secondo il China Daily, le 19 persone arrestate in tutto il Paese per lo scandalo erano addetti ai centri di raccolta del latte, preso direttamente dagli agricoltori. Li Changjiang, capo della Amministrazione generale della supervisione e controllo della qualità, ha affermato che sembra poco probabile che gli agricoltori possano aver messo la melamina nel latte, mentre è più realistico che ciò sia avvenuto nei centri di raccolta, in contrasto con quanto precedentemente affermato dal gruppo Sanlu, che aveva accusato direttamente gli agricoltori. Secondo l'agenzia Xinhua, i fratelli Geng, detenuti nello Hebei dove la Sanlu ha il suo quartier generale, sono stati arrestati per aver venduto ogni giorno tre tonnellate di latte contaminato a partire dalla fine dello scorso anno. I due, presumibilmente, hanno deciso di aggiungere melanina perché il latte che avevano diluito con acqua era stato scartato dalla Sanlu per non aver raggiunto gli standard qualitativi richiesti. La produzione è stata sospesa, ma ciò che non ha impedito che solamente nel Gansu 223 bambini fossero colpiti da calcoli renali, patologia piuttosto inconsueta sotto un certo limite di età. Ispettori cinesi stanno indagando in tutte le varie regioni produttrici di latte per cercare di porre un argine allo scandalo; nel Gansu, hanno trovato tracce di melamina in campioni raccolti dalla Haoniu Dairy Co., partner della Sanlu. La Sanlu, della quale il gigante caseario della Nuova Zelanda, la Fonterra, possiede il 43%, è un marchio abbastanza economico, preferito per questo dalle persone più povere; se si aggiunge che il consumo di latte in polvere è in costante aumento, visto che molte donne decidono di andare a lavorare in città e non possono allattare i propri figli, si può comprendere l'entità del problema. Il capo esecutivo della Fonterra, Andrew Ferrier, sospetta che la contaminazione sia risultato di un sabotaggio del latte crudo fornito alla Sanlu. Parlando a reporter neozelandesi da Singapore, ha detto che la Fonterra aveva saputo della contaminazione e già dal 2 agosto aveva pensato di ritirare il prodotto, ma che aveva dovuto rispettare le regole cinesi. “Noi e la Sanlu abbiamo fatto il possibile per togliere il prodotto incriminato dagli scaffali” ha detto e quando gli è stato chiesto come mai la Fonterra non abbia immediatamente reso pubblico il problema, ha affermato che sarebbe stato considerato un comportamento irresponsabile per la Sanlu non seguire le regole guida stabilite dalle autorità cinesi. “La Sanlu ha dovuto lavorare con il governo per seguire le procedure che le erano state fornite. Inoltre sarebbe stato irresponsabile allarmare gli acquirenti senza avere tutti i dati di fatto” ha aggiunto. Già da marzo erano arrivate lamentale alla Sanlu perché le urine dei bambini che avevano bevuto il loro latte erano scolorite ed alcuni erano stati ricoverati in ospedale. Taiwan ha nel frattempo fermato le importazioni di tutti i prodotti caseari del gruppo. Il Primo ministro neozelandese, Helen Clark.

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lunedì 15 settembre 2008

Di cromo si muore

sabato 13 settembre 2008

La cannbis contro i superbatteri

È una ricerca, pubblicata sul Journal of Natural Products, è frutto del menage a trois fra il Cra-Cin di Rovigo, che ha coltivato le piante, l'Università del Piemonte Orientale di Novara, dove sono state isolati i composti e sintetizzati i loro analoghi, e la School of Pharmacy di Londra, che si è occupata dei saggi biologici, a puntare il dito verso la Cannabis, identificandola come possibile soluzione alla diffusione dei batteri iper-resistenti, i cosidetti superbugs, negli ospedali. Secondo lo studio italo-inglese, da questa pianta non solo si possono ricavare olii, tessuti e sostanze psicotrope, ma anche alcuni fra i più potenti antibatterici, capace di sconfiggere anche i microorganismi resistenti agli antibiotici, come il famigerato stafilococco aureo penicillino-resistente (MRSA) che ogni anno provoca oltre 18 mila decessi ospedalieri, più delle morti per AIDS, che si selezionano negli ospedali dove in genere i batteri, a continuo contatto con sostanze antibiotiche, si scambiano il dna e si fortificano, diventando praticamente invincibili. Questa situazione, grave in Italia, è ancor peggiore in Inghilterra, da qui la necessità di una sinergia ed uno studio congiunto tra i due paesi. Nei tre anni di studi, fra il 2005 e il 2008, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che i cannabinoidi di tipo THC, CBD, CBG, CBC, e CBN sono eccezionalmente attivi contro EMERSA-15 e EMERSA-16, due fra i ceppi più virulenti di stafilococco; tra questi i più efficaci si sono dimostrati i cannabinoidi CBD e il CBG, entrambi non psicotropi. Le proprietà medicinali e non della cannabis sono note da secoli; i suoi semi sono ricchi di proteine e carboidrati e regalano un olio cosmetico che può essere utilizzato anche come combustibile; le fibre fin dall'antichità vengono utilizzate per fabbricare tessili, corde e guarnizioni idrauliche. Fumare o ingerire i fiori femminili e la resina, che hanno effetti psicotropi, è illegale in Italia ma per i seguaci di alcune religioni, come il Rastafarianesimo, rappresenta il presupposto di ogni preghiera. Secondo i fedeli di questa religione di origine ebraico-cristiana, la marijuana è un'erba miracolosa e le sue proprietà medicinali, dalla cura delle allergie a quella della sclerosi multipla. Infine si pensi che una miscela di cannabinoidi è stata messa in commercio nelle farmacie canadesi da GW Pharmaceutical per il trattamento di alcune malattie neurologiche gravi. Quella antibatterica è solo l'ultima delle innumerevoli funzioni di questa pianta della quale la scienza sottolinea le proprietà terapeutiche da sempre. I campi di applicazione sono numerosi ma è importante evitare semplificazioni, infatti fumare la Canapa, fra i tanti effetti dannosi, facilita anche le infezioni, dato che la somministrazione sistematica della pianta provoca immunosoppressione.

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venerdì 12 settembre 2008

9/11: video del Pentagono

giovedì 11 settembre 2008

9/11: particolari strani

mercoledì 10 settembre 2008

Latte alla spina

martedì 9 settembre 2008

L'Europa dice sì alla soia ogm della Bayer!


Ecco fatto! La Commissione europea ha autorizzato la commercializzazione in Europa di una nuova soia ogm. Si tratta della A2704-12, prodotta dalla Bayer - destinata soprattutto all’alimentazione animale, che dovrà entrare in commercio nel 2009. Alla notizia sono seguite le proteste delle associazione agricole e ambientaliste, dalla Cia- (Confederazione italiana agricoltori) che parla di "sconfitta dell’Europa", a Coldiretti che chiede un «piano per la qualità» e di Legambiente che teme rischi per i consumatori.
Ancora una volta le barriere sono state infrante in nome dello spauracchio alimentare. Sarebbe stato proprio la preoccupazione per la scarsità di produzione agricola a strappare il sì ai commissari di Bruxelles, preoccupati di assicurare la produzione zootecnica comunitaria, un giudizio che si fa beffe delle indicazioni espresse dal Parlamento Europeo. A quanto sembra il Consiglio dei Ministri Europei non è riuscito ad esprimere un giudizio univoco e definito sul prodotto e la Commissione ha provveduto a dare il via libera.
La Commissione, dal canto suo, sembra essersi sbarazzata di un problema legislativo, che riguardava la possibile contaminazione dei mangimi per animali importati nell'Ue con Ogm coltivati nei Paesi d'origine, non ancora autorizzati nell'Ue. Di fronte all'imbarazzo ha deciso di sdoganare il prodotto, una sorta di amnistia anticipata per legge, che favorisce la grande multinazionale chimico-farmaceutica.
La Cia, ha ribadito che "gli Ogm non servono all’agricoltura" e che bisogna agire tutelando "sicurezza alimentare e principio di precauzione, salvaguardando produttori agricoli e consumatori con la valorizzazione dell’agricoltura diversificata e legata alla storia, alla cultura, alle tradizioni delle nostre variegate realtà rurali".
Ancor più severo il giudizio della Fondazione Diritti Genetici "È grave che la Commissione Europea continui ad approvare prodotti geneticamente modificati contro la volontà dei cittadini Ue, che più volte si sono espressi contro gli Ogm. L'argomento della scarsità di alimenti per la zootecnia con cui la Commissione ha motivato la propria decisione, non regge. Se l'Europa, la più grande area di consumo del pianeta, non è in grado di orientare le scelte del mercato in armonia con il volere dei propri cittadini-consumatori, è meglio che i suoi funzionari cambino mestiere".
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lunedì 8 settembre 2008

Elicotteri e spionaggio


Pubblichiamo la testimonianza di un lettore, la cui infelice vacanza è trascorsa a Punta Prosciutto, località del Comune di Porto Cesareo, in provincia di Lecce. Il testimone riferisce circa il controllo elettronico (rilevazione dei segnali provenienti dai nanosensori dispersi in atmosfera ?) eseguito per mezzo di elicotteri che sorvolano le spiagge affollate di ignari bagnanti. Le unità militari, senza contrassegni identificativi, sono usate anche per irradiare onde elettromagnetiche finalizzate al controllo mentale? Violazione della riservatezza delle persone e delle norme sul volo: queste le trasgressioni perpetrate nell'indifferenza totale sia delle forze dell'ordine sia della magistratura. Benvenuti nel mondo di Orwell !
Perquisire a distanza un pedalò o un altro natante è semplicissimo: dotano gli elicotteri di ripetitori RX, che sono già installati in tutte le città italiane e sopra ogni edificio che ospita le forze dell'ordine (caserme dei Carabinieri, della Polizia etc.), e ci bombardano di onde elettromagnetiche.
So che è difficile crederlo, ma molte delle antenne “telefoniche” installate nelle nostre città sono militari e servono per spiare all'interno delle nostre abitazioni, in particolare le antenne con la luce rossa fissa sopra.
Se osservate i particolari delle attrezzature elettroniche montate su questi elicotteri, le riconoscerete subito. Ci bombardano continuamente di campi elettromagnetici con queste attrezzature: con satelliti, antenne, elicotteri, aerei militari.
Queste sono state le mie vacanze: tutti i giorni i calabroni passavano a 5-10 metri dalle teste dei villeggianti. Erano elicotteri di tutti i tipi, anche neri senza insegne, a tutte le ore.
Ringraziamo l'amico Menphis75 per la segnalazione.
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domenica 7 settembre 2008

Beppe Grillo: siamo bestie schavi delle multinazionali

sabato 6 settembre 2008

MORATTI, IL PETROLIO E l’INTER


Lo scorso 1 settembre, alle 24, è finito il calciomercato con suo seguito di spese folli per la compravendita di giocatori e i relativi ingaggi. Tutti contenti? Tutti sintonizzati con 90° minuto e le varie trasmissioni che ci informano minuto per minuto? Sì, però qualche chiosa è opportuno farla. Allora, in un mese il prezzo del petrolio è calato di 42 dollari al barile. Il problema è, come notano giustamente le associazioni di conumatori, è che noi cittadini non ce ne siamo accorti, alla pompa di benzina i prezzi restano quelli di un mese fa, o pochissimo meno.Quindi, i petrolieri continuano ad ingrassare sulle nostre spalle. Anche il petroliere made in Italy, Massimo Moratti che è anche presidente dell'Inter.
Moratti, come è noto, ha ereditato dal padre Angelo la Saras, gruppo che opera nel settore della raffinazione del petrolio (15 milioni di tonnellate l'anno di petrolio grezzo trattato) e oggi nei è amministratore delegato. È anche proprietario dell'azienda Sarlux, con sede a Cagliari, la cui attività si concentra sulla produzione di energia elettrica proveniente dagli scarti petroliferi che beneficia di copiosi finanziamenti statali grazie al famigerato provvedimento Cip6 per cui tutti noi paghiamo sino 10% in più in bolletta pensando di contribuire alla diffusione di energia pulita. Invece l'80% di quei contributi finisce a impianti come quello dei Moratti. Che così si intasca più di 3 miliardi di euro l'anno. Ovvio che i conti delle due società vadano benissimo con incrementi di utili del 40-50% negli ultimi tre anni.
Soldi che, per buona parte, Massimo Moratti butta nel suo personalissimo giocattolo: l'Inter. Società che è quest'anno responsabile di più di 1/3 del debito prodotto dal calciomercato appena chiuso (61 milioni di euro su 164 di rosso). In 14 campagne acquisti, Moratti (ci informava ieri un'inchiesta ben fatta di Repubblica) ha “buttato 675 milioni di euro raccogliendo magri risultati”. Altrettanti li ha buttati in ingaggi d'oro agli effettivi giocatori della rosa e a quelli sparsi in giro in prestito di cui continua ad accollarsi gli oneri, magari per anni e anni). Mancini, cui è subentrato Mourihno, tanto per dire continua a percepire 12 milioni netti d'ingaggio dall'Inter. Insomma, quasi 1,5 miliardi di euro sperperati in 15 anni di presidenza.
L' Inter, ci informa un sondaggio Demos per La Repubblica sulla radiografia aggiornata del tifo al via del campionato 2008/09, ha ormai di gran lunga superato la Vecchia Signora nella graduatoria delle antipatie. Te credo!
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venerdì 5 settembre 2008

IL DATABASE SEGRETO GOVERNATIVO SUI DANNI DA VACCINI


Qualche volta ci sentiamo stupidi, impauriti, siamo in dubbio riguardo a decisioni importanti. Molte volte abbiamo agito dando fiducia agli "esperti in materia". Di certo lo hanno fatto i genitori dei bambini lesionati o uccisi dalle vaccinazioni. Molti di quei bambini sono ora adulti e hanno difficoltà nella vita e molti non sanno che il loro handicapp deriva dalle conseguenze di tali pratiche. Semplicemente l'handicapp non è stato diagnosticato e la giusta causa non è stata attribuita e ora pensano che la loro minore abilità nello svolgere i compiti della vita sia innata. Non lo è, è stata inoculata.
Non è un mondo malvagio, ma alcune volte esseri deprecabili acquisiscono posizioni di potere e per profitto o potere personale permettono che ingenti danni a livello planetario vengano perpetrati. La vaccinazione è uno di questi.
L'ignoranza è la loro arma, più potente di qualsiasi altra perchè se non sai qual'è il modo giusto di fare le cose commetti errori, hai paura. La paura porta a vivere timidamente come pecore, senza grandi emozioni ne grandi fastidi, nell'indifferenza del resto dei membri del gregge. C'è la tosatura periodica e la vita termina sulla tavola del pranzo pasquale. L'uomo ha delle incredibili capacità e la possibilità di esprimere le più nobili emozioni e gioie, è per natura forte e generoso ma per esprimersi deve essere libero dalla repressione messa in atto facendo persistere l'ignoranza.
L'indole umana potrebbe essere definita "leonina", ed è di questo che coloro che cercano di mantenerlo nel limbo dell'ignoranza hanno paura. Sanno che per governare centinaia di pecore senza grande impegno basta un pastore assonnato, mentre un domatore per quanto bravo può tenere a bada pochi leoni e non senza rischi. Pensano che sarebbero annientati se l'uomo diventasse consapevole. Ma nella loro stessa ignoranza non sanno che in una società consapevole non c'è motivo alcuno per la repressione.
Ognuno quindi ha il diritto e il dovere di vagliare, confrontare, esaminare le informazioni che riceve e giudicarle in base ai risultati, non in base a chiacchere accademiche. E poi agire di conseguenza, a fianco della verità, se si vuole un mondo migliore."
Database Segreto Del Governo dei Bambini Danneggiati dai Vaccini .
Il vasto pubblico è essenzialmente ignaro del numero di persone (principalmente bambini) che sono stati permanente danneggiati o uccisi dai vaccini. Infatti, la maggior parte dei genitori sarebbe sorpresa nel sapere che il governo (americano - n.d.t.) ha un database segreto nel computer pieno di parecchie migliaia di nomi di bambini rovinati o uccisi, bambini che erano in buona salute e vivi appena prima dell'assunzione di vaccini. Naturalmente, l'istituzione medica ed il governo federale non rivelano prontamente queste informazioni perché sanno che è probabile che genitori spaventati cerchino altre soluzioni per proteggere i loro bambini. In altre parole i genitori potrebbero pensare a questo argomento da soli e decidere di rifiutare le vaccinazioni.
Riconoscimento Federale dei Rischi da Vaccini:
Nel 1986, il Congresso ha riconosciuto ufficialmente la realtà delle lesioni e delle morti causate dai vaccini elaborando e pubblicando The National Childhood Vaccine Injury Act (Legge Nazionale sulle Lesioni da Vaccini all'Infanzia - Legge Pubblica 99-660). La sezione di questa legge che riforma le norme di sicurezza richiede ai medici di fornire ai genitori le informazioni sui benefici e sui rischi dei vaccini per i bambini prima della vaccinazione e di segnalare le reazioni ai vaccini ai funzionari federali della sanità. I medici sono tenuti per legge a segnalare i casi ritenuti sospetti di danni da vaccini. Per facilitare e centralizzare questo requisito legale, i funzionari federali della sanità hanno emesso The National Childhood Vaccine Injury Act (VAERS) -- a cui si attengono i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) e dalla Food and Drug Administration (FDA).
Nel migliore dei casi, i medici dovrebbero attenersi a questa legge federale e segnalerebbero gli eventi avversi che seguono la somministrazione di un vaccino. Tuttavia, la FDA recentemente ha riconosciuto che il 90 per cento dei medici non segnala le reazioni ai vaccini. Hanno scelto di sovvertire questa legge affermando che le reazioni avverse, secondo il loro parere, non sono da collegare alle vaccinazioni.. Infatti, ogni anno fra 12.000 e 14.000 rapporti delle reazioni avverse ai vaccini sono stati fatti alla FDA (dati inizialmente accessibili soltanto con il Freedom of Information Act, la legge sul diritto all'informazione). Queste cifre includono le ospedalizzazioni, danni al cervello irreversibili e centinaia di morti. Considerando che questi numeri possono rappresentare appena il 10 per cento, le vere cifre potrebbero riferirsi in realtà a 140.000 reazioni avverse all'anno. Tuttavia, persino questa cifra potrebbe essere dettata dalla prudenza. Secondo il Dott. David Kessler, il funzionario precedentemente in carica della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un per cento degli eventi seri [ reazioni avverse ai vaccini ] viene segnalato alla FDA." Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori.
Forse non importa che i medici non segnalino le reazioni ai vaccini, perché il governo federale le ignora. I funzionari del governo dichiarano che il VAERS ha il compito di"documentare" i casi di danni che si sospetti siano danni da vaccini. Non viene fatto nessun tentativo di confermare o negare i rapporti. I genitori non vengono intervistati ed i vaccini che hanno preceduto le severe reazioni non vengono ritirati. Invece, nuove ondate di genitori ignari e di bambini innocenti vengono sottoposti alle nocive iniezioni.
Chi Paga i Risarcimenti?
Per pagare le lesioni e le morti da vaccini, è stata aggiunta una sovrattassa sui vaccini sotto accusa. Quando i genitori scelgono di fare vaccinare i loro bambini, una parte dei soldi che spendono su ogni vaccino entra in un fondo monetario instaurato dal Congresso per risarcirli se il loro bambino rimane danneggiato o ucciso dal vaccino. La legge assegna fino a $250.000 se l'individuo muore, o milioni di dollari per coprire le spese mediche, il dolore e la sofferenza nel caso che il bambino sopravviva (ma che abbia anche subito lesioni al cervello). Finora, più di UN MILIARDO di dollari è già stato pagato per le centinaia di lesioni e morti causate dai vaccini sotto accusa. Migliaia di casi sono tuttora in corso. Le richieste di risarcimento per danni da vaccino non includono accordi riservati o le molte famiglie che devono fare ricorso all'assistenza pubblica per le spese mediche e la vita complicata a causa delle lesioni da vaccini. Di conseguenza, i contribuenti sovvenzionano i produttori dei vaccini ed il governo federale pagando le spese derivate dai loro vaccini a rischio.
Come Vengono Fatti i Vaccini?
La produzione dei vaccini è una procedura disgustosa. Per cominciare, si deve acquistare il germe della malattia -- un batterio tossico o un virus vivo. Per fare un vaccino "vivo", il virus vivo deve essere attenuato, o indebolito per uso umano. Questo lo si consegue con una serie di passaggi -- passando il virus attraverso tessuti animali parecchie volte per ridurre la relativa potenza. Per esempio, il virus del morbillo viene passato attraverso gli embrioni del pulcino, il virus della poliomielite attraverso i reni della scimmia ed il virus della rosolia attraverso le cellule diploidi umane -- organi sezionati di feti abortiti! I virus "uccisi" vengono resi "inattivi" con calore, radiazioni, o prodotti chimici.
Il germe indebolito deve poi essere rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli stabilizzatori. Questo viene fatto aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici al preparato: neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide e thimerosal (un derivato del mercurio). L'alluminio, la formaldeide ed il mercurio sono sostanze estremamente tossiche con una lunga storia di effetti pericolosi documentati. Gli studi hanno confermato diverse volte che le dosi microscopiche di queste sostanze possono condurre al cancro, a danni neurologici ed alla morte. Tuttavia, ognuno di essi può essere trovato nei vaccini per bambini e neonati.
Oltre che gli additivi deliberatamente previsti, sostanze organiche impreviste possono contaminare i vaccini. Per esempio, durante la serie di passaggi attraverso le cellule animali, il RNA ed il DNA animali -- materiale genetico estraneo -- vengono trasferiti da un ospite ad un altro. Poiché questo materiale biologico viene iniettato direttamente nel corpo, i ricercatori dicono che può modificare la nostra struttura genetica.
Virus di animali possono saltare la barriera della specie in maniera inosservata. E' esattamente quello che è successo durante gli anni 50 e gli anni 60 in cui milioni di persone sono state infettate con i vaccini della poliomielite contaminati con il virus SV-40, passato inosservato dagli organi della scimmia usati per preparare i vaccini. SV-40 (virus #40 -- il quarantesimo virus di Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli), è considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco potente dell'HIV, il nome dato al virus dell' AIDS. Si dice che causa uno stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani. I ricercatori lo considerano un virus che genera il cancro.
Che cosa accade dopo, una volta che questa miscela ripugnante di -- virus vivi, batteri, sostanze tossiche e materia animale patologica -- è stata prodotta? Questa pozione delle streghe viene forzatamente introdotta nel bambino in perfetta salute.
Riti Satanici:
Il Dott. Robert Mendelsohn ha criticato spesso la medicina moderna per la sua dottrina bigotta. Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano l'acqua santa sotto forma di inoculazioni" per dare l'iniziazione rituale della grande industria medica alla nostra consacrazione. Il Dott. Richard Moskowitz è conforme: "I vaccini sono diventati i sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e sicurezza sono viste estensivamente come auto-evidenti e che non necessitano di ulteriori prove." Altri vedono un collegamento fra le vaccinazioni ed i riti satanici o la stregoneria, dove gli animali sono sacrificati ed i loro organi vengono fatti fermentare in un miscuglio di orride sostanze infernali: la medicina voodoo dagli scienziati pazzi del ventunesimo secolo. Tristemente, i nostri bambini sono i loro soggetti involontari perchè la società viene lentamente divorata dal loro appetito insaziabile per la sperimentazione umana.
Il DATABASE SEGRETO .
Ogni anno la FDA riceve migliaia di rapporti di reazioni avverse ai vaccini. Questi dati includono lesioni cerebrali e morti Queste informazioni vengono immagazzinate in un database segreto del governo a cui i cittadini americani possono accedere (con alcune restrizioni) ricorrendo al Freedom of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione). E' diviso in categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione, informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora. I dati contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 4 settembre 2008

Infarto: vino per prevenirlo

I classici due bicchieri di vino rosso durante i pasti sono un efficace rimedio “scaccia infarto”. Gli effetti benefici del consumo moderato di alcol sono stati verificati da uno studio dell'università Cattolica di Campobasso, presentato, ieri, a Monaco di Baviera, nel corso della riunione annuale della Società europea di Cardiologia (Esc).
Le malattie cardiovascolari causano, ogni anno, in Europa tre milioni di decessi. Ridurre questo pesante fardello è la missione dell'European Society of Cardiology. La ricerca, una metanalisi presentata dal professor Giovanni De Gaetano, è un sofisticato metodo statistico che permette di mettere assieme risultati di diversi studi considerandoli come fossero uno solo. “Studi recenti - sostiene De Gaetano - indicano che il grado di protezione cardiovascolare dovuto al consumo moderato di alcol è influenzato da altri fattori legati allo stile di vita, ma l'effetto dell'alcol rimane comunque significativo.
Supponiamo, ad esempio, che l'alcol possa risultare benefico perché associato con altri fattori protettivi quali l'attività fisica. Correggendo con tecniche appropriate i dati in modo da separare il solo effetto prodotto dall'alcol, la protezione cardiovascolare risulta comunque significativa, indipendentemente dagli altri fattori presi in considerazione”.
Ma dall'analisi dei ricercatori viene fuori anche un altro aspetto interessante, che consacra il vino al primo posto tra le bevande in grado di offrire protezione cardiovascolare. Nella ricerca condotta dal team dei Laboratori della Cattolica, infatti, è emerso che la birra produce effetti benefici inferiori a quelli del rosso nazionale. “Per il momento possiamo solo avanzare ipotesi per spiegare questa differenza - continua de Gaetano -. Non è escluso che possa essere dovuta ad un differente modo di bere. Il vino generalmente si consuma durante i pasti, mentre solitamente i consumatori di birra non badano troppo all'etichetta. Spesso, e soprattutto nei Paesi del Nord Europa, il consumo di bionda è concentrato nel solo fine settimana. Un'usanza che potrebbe spiegare le diversità osservate in materia di benefici per la salute”.
E se finora la ricerca ha messo sotto la lente gli effetti della prevenzione offerta dal vino in soggetti sani, l'équipe diretta da De Gaetano è già al lavoro per valutare se il vino porti vantaggi anche a chi è stato già colpito da una malattia cardiovascolare. Un nuovo sentiero di studio che promette novità davvero sorprendenti.
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mercoledì 3 settembre 2008

Chemtrails in Italia già nel 1996

Su Notiziario U.F.O., bimestrale di ricerca ed investigazioni, del settembre-ottobre 1997, fu pubblicato un articolo a firma di Giovanni Cannavale dal titolo Stop and go Le evoluzioni di un U.F.O. fotografato sull'Isola d'Elba.
Si tratta di un'inchiesta, corredata di immagini fotografiche, su un misterioso ordigno volante. L'autore del testo prende in esame le fotografie scattate in alcuni giorni di luglio e di agosto del 1996 da C.S., concludendo che “il fenomeno non trova spiegazioni convenzionali ed è da inquadrarsi nel novero degli avvistamenti segnalati durante tutto il trascorso anno (1995 n.d.r.), ma con una differenza sostanziale: l'oggetto è stato fotografato alla luce del giorno, sia fisso nel cielo sia in movimento e con punti di riferimento incontrovertibili”.
Tra i punti di riferimento inoppugnabili, Cannavale include un aereo inquadrato nell'istantanea che il ricercatore reputa la più importante della serie: vi si nota un velivolo con "scia di condensazione" che incrocia ad una certa distanza dall'U.F.O., immobile e luminoso nel cielo. L'aviogetto non è ben visibile nella fotografia, forse scattata al mattino presto, a causa di una densa foschia chimica.
Con il senno di poi e soprattutto con la dimestichezza acquisita con le chemtrails, si può affermare senza tema di smentita che, quella visibile nella foto, non è una scia di condensazione, ma una traccia chimica: si nota dallo spessore e dalla consistenza della scia doppia immersa in un cielo le cui sfumature cromatiche vanno dall'azzurro all'indaco. L'atmosfera è, però, lattiginosa, a causa evidentemente delle irrorazioni.
È una testimonianza fotografica notevole: la prova che, sebbene le operazioni clandestine siano entrate a regime in Italia intorno al 2003-2004, almeno per quanto attiene al Nord Est, già negli anni precedenti si eseguivano sperimentazioni per manipolare l'atmosfera a fini strategici e militari. Il 1996 è l'anno in cui, per la prima volta, furono avvistati tankers a Hispaniola, cittadina del Canada: in seguito alle proteste dei cittadini, che accusarono disturbi più o meno gravi dopo il passaggio degli aerei, cominciò anche lo studio del problema per opera del giornalista Will Thomas.
Era solo l'inizio di una lunga e funesta saga.
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martedì 2 settembre 2008

USA: Esplosione nell'impianto della Bayer a Institute


Nella notte di giovedì 28 agosto, nella fabbrica chimica della Bayer a Institute, West Virginia, un'esplosione, sentita a chilometri di distanza, ha prodotto una palla di fuoco che si è proiettata in aria per decine di metri. Le autorità hanno confermato che un operaio è morto e un'altro è rimasto gravemente ustionato. Le squadre di emergenza hanno chiuso tre strate interstatali nelle vicinanze.
L'esplosione ha destato allarme per la qualità dell'aria nella zona, poiché l'impianto produce sostanze chimiche pericolose destinate all'agricoltura. Il presidente della Commissione per la Contea di Kanawha, Kent Carper, ha criticato l'atteggiamento dei responsabili della Bayer: "Dalla fabbrica, riceviamo delle informazioni così carenti, da essere del tutto inutili." L'esplosione è avvenuta nel settore che produce il methomyl che è un pesticida altamente tossico.
Nell'impianto della Bayer di Institute, West Virginia, sono prodotte e immagazzinate grandi quantità di sostanze chimiche altamente pericolose, come il metil isocianato (MIC) che è anche usato per la produzione del methomyl.
Philipp Mimkes, portavoce della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer afferma: "I dirigenti della Bayer hanno fin troppo spesso sminuito i rischi dell'impianto di Institute. La Bayer deve dire chiaramente quali quantità di quali sostanze sono state rilasciate nell'atmosfera. Ripetiamo la nostra richiesta che le scorte di MIC e di fosgene presenti a Institute siano eliminate. Questa esplosione dimostra ancora una volta che i dintorni dell'impianto sono costantemente in pericolo." Lo scorso aprile, la Coalizione ha presentato una contromozione all'assemblea annuale degli azionisti chiedendo che l'operato del Consiglio di Amministrazione non venisse ratificato fino a quando le scorte di MIC presenti a Insitute non fossero state eliminate. L'amministratore delegato della Bayer, Werner Wenning ha respinto la contromozione in quanto "priva di sostanza".
La Bayer ha acquisito la fabbrica nel 2001, contestualmente all'acquisizione di Aventis CropScience. Negli anni 80 la fabbrica apparteneva alla Union Carbide ed era considerata impianto gemello di quello tristemente famoso di Bhopal, in India. Nel dicembre del 1984, 30 tonnellate di MIC fuoriuscirono dall'impianto di Bhopal e almeno 15.000 persone rimasero vittime del peggior incidente chimico della storia.
Dopo la catastrofe in India, l'opinione pubblica ha indirizzato la sua attenzione alla fabbrica di pesticidi di Institute, negli Stati Uniti, poiché vi si applicavano le stesse misure di sicurezza che a Bhopal e vi erano immagazzinati grandi quantita di MIC. Malgrado le assicurazioni della direzione della compagnia, che la fabbrica non presentava alcun pericolo, nel 1985 ci fu un grave incidente in cui circa due tonnellate di sostanze chimiche tossiche si espansero in una nube infuocata sopra l'area residenziale intorno alla fabbrica. Almeno 300 persone dovettero essere ricoverate nei vicini ospedali.
Un'altro grave incidente avvenne a Institute nell'agosto del 1994, quando un'esplosione distrusse parte dell'impianto per la produzione di pesticidi. Un operaio rimase ucciso all'istante e un altro morì in seguito alle ferite riportate. Nel 1994 un'analisi dello scenario possibile in caso di incidente grave, giunse alla conclusione che nel caso di "Massimo Incidente Credibile", si sarebbero potuti registrare casi di avvelenamento mortale in un raggio di parecchi chilometri.
Mentre in Germania, a seguito della catastrofe di Bhopal, erano stati ridotti i volumi di agenti supertossici (come il fosgene) immagazzinati nei siti della Bayer, i serbatoi di Institute rimasero gli stessi. Oggi, Institute è l'unico posto degli Stati Uniti dove il MIC è prodotto e immagazzinato in tali quantità. Nella fabbrica è sempre presente almeno il doppio del MIC fuoriuscito a Bhopal.
Anche nel normale funzionamento la fabbrica rilascia enormi quantità di sostanze pericolose. Secondo la Environmental Protection Agency EPA (Ente per la protezione ambientale), nel 2006 l'impianto ha rilasciato nell'atmosfera più di 300 tonnellate di sostanze chimiche e di prodotti inquinanti, compresi 200 chilogrammi di MIC, 50 di thiodicarb, 4 tonnellate di cloro e parecchi chili di fosgene. L'impianto contiene il 90% di tutto il MIC immagazzinato negli Stati Uniti ed è responsabile per il 95% di tutte le emissioni di MIC nel paese.
A Institute, l'incidente più recente, è avvenuto il 28 dicembre 2007, quando sono esplosi parecchi fusti contenenti il pesticida thiodicarb. Decine di residenti hanno sofferto di mal di testa e problemi respiratori. La compagnia ha minimizzato l'incidente parlando di "uno spiacevole odore" senza rischi per la salute. In realtà il thiodicarb è uno dei più pericolosi pesticidi esistenti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità descrive la sostanza come estremamente tossica e potenzialmente cancerogena. Il thiodicarb è bandito all'interno dell'Unione Europea.
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lunedì 1 settembre 2008

John Lear conferma



John Lear è un ex pilota collaudatore di aerei ed ex agente della C.I.A. Nel 1997 sollevò un grande clamore, fornendo particolari sull'operazione Majestic 12 che, secondo lui, continuerebbe ancora ai nostri giorni. Le rivelazioni di Lear riguardano una complessa trama di eventi oscuri e di segreti militari.
Tempo fa, la C.N.N. (Criminal Network News - n.d.r.) ha riportato la seguente notizia: un gigantesco blocco di ghiaccio, delle inusitate dimensioni di 220 miglia per 50, si è staccato dall'Antartico e ciò dimostra, secondo la rete di regime, quanto sia serio il problema del riscaldamento globale.
Per John Lear, invece, il blocco è stato staccato dalla coltre antartica, usando armi ad energia diretta, ossia dispositivi bellici che si basano sull'irradiazione di campi eletttromagnetici.
La "montagna di ghiaccio" è stata letteralmente tagliata per diffondere tra l'opinione pubblica il convincimento che il global warming, provocato, stando agli "scienziati" accademici, quasi esclusivamente dal biossido di carbonio (sic), è un fenomeno collegato al modello di sviluppo, laddove è noto che si tratta di un ciclo naturale della Terra che la porterà ad un aumento delle temperature e quindi ad una loro diminuzione.
Non sappiamo quanto siano attendibili le dichiarazioni di Lear, ma esse suffragano acquisizioni che paiono verosimili: il cosiddetto "effetto serra" (in realtà effetto atmosfera) è solo in minima parte dovuto a gas come il biossido di carbonio. Infatti sono l'accresciuta attività solare ed i massicci interventi chimici ed elettromagnetici i principali fattori del riscaldamento planetario (vedi H.A.A.R.P.). Tra l'altro, risulta davvero singolare che, mentre varie fonti riferivano di un ampliamento dello strato ghiacciato in Antartide, in seguito ad un locale abbassamento delle temperature, si sia staccato un iceberg tanto enorme.
Le armi di cui dispongono gli eserciti delle superpotenze sono inimmaginabili in quanto a potenza distruttiva e contenuto tecnologico: risulta dunque più che plausibile che esse siano impiegate almeno per manipolare, anzi dominare, i fenomeni atmosferici, geomagnetici e tellurici.
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