venerdì 15 maggio 2009

I vaccini trasformati in orrore del secolo


E' la conclusione dell’ultima Commissione d’Inchiesta sull’Uranio impoverito.
Mi sa che i film dell’orrore siano soltanto animazioni per educande e che il vero horror, ormai, sia appannaggio delle più insospettabili componenti sociali. Questo è quanto mi viene in mente, leggendo una notizia come la seguente: «La Merck ammette l’inoculazione del virus del cancro» (ovvero: “la Divisione Vaccini della farmaceutica Merck ammette di inoculare nella gente il virus del cancro per mezzo dei vaccini”!!!). Tale scoperta è stata fatta dallo studioso di storia medica Edward Shorter, quando ha condotto un’ intervista per la televisione pubblica di Boston (WGBH) e la Blackwell Science.
Detta intervista era talmente sconvolgente che è stata ‘censurata’ senza se e senza ma ed è stata tagliata dal libro The Health Century. La Merck ha tradizionalmente iniettato il virus SV40 (e anche altri- Signore aiutaci!) nella popolazione di tutto il mondo, Edward Shorter lo ha scoperto, ma il mondo non ne è venuto a conoscenza. È il filmato In Lies we trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism (che non ha una diffusione urbi et orbi, purtroppo, perché è stato prodotto dalle associazioni di tutela dei consumatori e dal Dr Leonard Horowitz -esperto di salute pubblica) a contenere l’ intervista in cui il Dottor Maurice Hilleman (il maggior esperto di vaccini del mondo) spiega come e per quali motivi la Merck “ha diffuso” AIDS/ leucemia e vari mali mondiali terrificanti e come “si è scoperto” che i vaccini venduti al terzo mondo “contengono” un ormone (l’ormone B-hCG). Detto ormone, inserito in un vaccino, rende sterili.
Vorrei tanto che questi orrori fossero invenzioni senza fondamento, ma… ci sono conferme dolorose e… scoraggianti che ‘fanno davvero cadere le braccia’: la punta di uno di questi iceberg-horror mondiali è stata dipanata dalla Corte Suprema delle Filippine, giungendo alla conclusione che “sono” tre milioni le ragazze e le donne (filippine, nigeriane, tailandesi, ecc.) che sono state ‘vaccinate’ e rese sterili (…come non inorridire di fronte all’abuso-sopruso contro il diritto più sacrosanto del genere umano e a una simile ingiustificata criminale violenza contro tante vite innocenti individuali? Come accettare che individui con intenti così criminali possano definirsi ‘umani’…?). Si parla tanto della condizione della donna nel mondo ‘povero’ e non si conoscono cose come questa violenza gratuita e orrenda inflitta alle donne (del mondo povero) da un mondo ricco che lo stesso mondo ricco ignora…
Porre delle domande mi pare d’obbligo: chi c’è dietro i criminali ‘singoli’? Le case farmaceutiche possono decidere di tramare e di portare a compimento dei crimini contro le popolazioni mondiali in tutta libertà…? Dove sono coloro che devono controllarle? Dov’erano mentre menti e braccia criminali inoculavano la gente con semi di morte/ mutazioni genetiche/ sterilità? Le case farmaceutiche disoneste hanno licenza di uccidere? Possono perpetrare, attraverso i vaccini, tutti i delitti che vogliono?
C’è chi sostiene che i casi di leucemie e di tumori che hanno mietuto vittime (170 morti e 2600 malati, entro il 2007) tra i militari italiani non dipendano in realtà dal DU, ma dai vaccini; che 1.427 di dette vittime militari non siano mai state in zone di guerra; che il personale non militare che si è recato nei Balcani (senza aver subito vaccini) non abbia contratto leucemie o tumori (ciò non è vero).Tutto ciò è da prendere con la dovuta considerazione, senza dimenticare, però, che in medio stat virtus: la responsabilità dei vaccini non va sottovalutata - è gravissima - richiede provvedimenti urgenti (sociali-civili-penali), ma non toglie ai bombardamenti con DU nessuna delle nuance cupe e spaventose che li caratterizzano.
Non condivido coloro che pongono la questione nei seguenti termini: “uranio o vaccini?”, perché le due cose sono concause parimenti dolose e ingiustificabili inflitte da uomini ad altri uomini (per causarne malattie terrificanti e morte), ma prego Dio di illuminare chi di dovere perché vigili su chi potrebbe (può, attraverso gli ‘aiuti’ alla ‘salute’) nuocere alla vita dei popoli (perché a noi cittadini senza potere decisionale non resta altro che fidarci di chi è deputato a difenderci). Non ci sono parametri adatti a catalogare coloro che usano i vaccini come mezzo di diffusione di malattia e morte. Quegli individui formano una categoria a sé stante: quella delle forme di vita che albergano in se stessi una scintilla avariata della vita stessa.
Girare attorno al problema non serve: i vaccini sono nati dagli sforzi di coloro che volevano sconfiggere le malattie-piaghe mietitrici di numeri inaccettabili di vite umane. Sono il simbolo dell’amore per ‘la’ vita umana. Soltanto i Genobaca, dueños di una spora marcia e distruttiva della vita universale possono concepire la diavoleria malata di inserire in un principio salvante un contorto target distruttivo.
I vaccini killer hanno agito nell’ombra per un tempo infinitamente (troppo) lungo e sono stati portati allo scoperto da vari guardian angels della categoria medica (ai quali va tutta la gratitudine di cui sono capace e dovrebbe andare quella del mondo). È grazie agli studiosi benefattori che i vaccini sono stati oggetto di ‘lavori’ in alto loco/ hanno ‘fatto notizia’, come nel comunicato stampa del Dicembre ’95 (“ Universo Bambino per Mutazioni Genetiche da Vaccino + Militari ammalati dai Vaccini + Interrogazione Parlamentare + Contenuto dei Vaccini + Come si producono i Vaccini”)/ hanno formato ‘materia’ di studio per la Commissione senatoriale d’inchiesta.
Fonte tratta dal sito .

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