sabato 31 gennaio 2009
Giulietto Chiesa e la futura Guerra Mondiale
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venerdì 30 gennaio 2009
giovedì 29 gennaio 2009
Amazzonia arrosto
Il prossimo dicembre, i leader del mondo intero si incontreranno a Copenhagen per la negoziazione delle Nazioni Unite per il Clima più importante di tutti i tempi. Considerato che la distruzione delle foreste tropicali è responsabile di ben un quinto delle emissioni di gas serra a livello globale qualsiasi accordo per salvare il pianeta dal cambiamento climatico dovrà includere misure per fermare la deforestazione.
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mercoledì 28 gennaio 2009
Regno Unito sull'orlo della bancarotta?
Non so come commentare, mi auguro che non accada. Vi passo però alcuni agghiaccianti articoli usciti sulla stampa internazionale britannica.
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martedì 27 gennaio 2009
Monsanto: affari d'oro con gli ogm
Pubblicato da Cris a 17:13 2 commenti
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lunedì 26 gennaio 2009
Vioxx. Rabbrividite pure.

Eh sì, se ne deve ancora parlare. Di lui, del Vioxx. E se non sapete cosa è (ma non credo) seguite il link.Su Altroconsumo c'è ancora l'inchiesta in corso. Anche se il farmaco è stato ritirato nel 2004 dal commercio. Dopo almeno 28.000 morti, anche se c'è chi parla di 139.000... Non male, per un banale analgesico, no?
E in Italia? Anche in Italia la solita solfa. La Merck, nota azienda farmaceutica che produceva il Vioxx, aveva mandato a tutti gli accademici famosi ed importanti, quelli di cui la gente si fida, una bella letterina che iniziava con un:
"Gentile Professore, vorremmo invitarLa ad essere coautore dell'abstract e del manoscritto per questo studio, in pubblicazione entro breve..."
Ovviamente si trattava di studi sul Vioxx, che ne provavano scientificamente la non dannosità e l'efficacia. Con il particolare che gli studi facevano acqua, e serviva anche qualche nome grosso tra i firmatari degli studi. Nomi grossi che la Merck non aveva.
Peccato che due medici italiani hanno preferito sputtanare (mi si perdoni il termine) la cosa sulla rivista JAMA.
Se avete voglia di rabbrividire per bene, allora consiglio la lettura di un piccolo documento che l'associazione No grazie, pago io, ha pubblicato.Il rapporto tra operatori sanitari e industria è oggetto di crescente attenzione in tutto il mondo, sia per i possibili conflitti di interesse ad essi sottesi che per l'influenza che i mezzi di promozione possono avere sul comportamento degli operatori sanitari, anche senza che essi ne siano consapevoli.
Pertanto, meglio leggerlo, questo piccolo documento.
Fonte tratta dal sito .
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domenica 25 gennaio 2009
sabato 24 gennaio 2009
giovedì 22 gennaio 2009
Ritirare il glufosinato dal mercato immediatamente!
L'erbicida della Bayer compare tra le 22 sostanze più pericolose / La Coalizione chiede anche la messa al bando delle piante resistenti al glufosinato..
La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer chiede l'immediata messa al bando dell'erbicida glufosinato e la sospensione dell'approvazione alle colture resistenti al glufosinato. La settimana scorsa i membri del Parlamento Europeo hanno votato la messa al bando dei pesticidi classificati come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione. I permessi per queste 22 sostanze, tra cui figura il glufosinato, non verranno rinnovati.
Questo il commento di Philipp Mimkes della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer: "I pesticidi come il glufosinato, che si sono dimostrati pericolosi per la salute degli operatori, per i consumatori e per l'ambiente, devono essere immediatamente ritirati dal mercato. Il bando posto dall'Europa al glufosinato deve ripercuotersi anche sull'approvazione delle colture OGM. L'Unione Europea non deve più concedere permessi di coltivazione per piante resistenti al glufosinato.”
Bayer CropScience, con sede in Germania, vende il glufosinato coi marchi Basta e Liberty. La sostanza è tra gli erbicidi più venduti nel mondo con vendite per 241 milioni di Euro nel 2007.
Secondo una valutazione dell'Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA), il glufosinato comporta un alto rischio per i mammiferi. La sostanza viene classificata come reprotossica. Gli esperimenti sui topi in laboratorio hanno causato nascite premature, morti intrauterine e aborti. Studi giapponesi indicano che la sostanza può anche danneggiare lo sviluppo e l'attività del cervello umano.
Il nuovo regolamento della UE mette al bando tutti i pesticidi CRM (cancerogeni, mutageni e reprotossici) delle categorie I e II. Il glufosinato è classificato tra i reprotossici di categoria II. Le autorità Svedesi ne avevano chiesto il bando in tutta Europa già nel 2006.
Negli USA e in America Latina la sostanza è ampiamente usata come “super erbicida” per colture geneticamente modificate, principalmente colza, mais, soia, cotone, riso e barbabietola da zucchero. La Bayer ha fatto domanda per l'approvazione in Europa di varie piante resistenti al glufosinato, tra cui un riso geneticamente modificato (LL Rice 62). Nel 2006 un riso simile (LL Rice 601), che non è mai stato approvato, fu scoperto in derrate di cibo in tutto il mondo, provocando il più grande scandalo da contaminazione ad oggi.
La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer chiede anche che la Bayer pubblichi tutti gli studi sui pesticidi e le sostanze chimiche. Jan Pehrke della Coalizione afferma: "Non si deve permettere all'industria di nascondere informazioni sgradite. E' necessario il pieno accesso ai dati sanitari e ambientali delle sostanze utilizzate nel nostro ambiente e sui nostri cibi".
Fonte tratta dal sito .
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mercoledì 21 gennaio 2009
L'acqua che... disinfetta!
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martedì 20 gennaio 2009
L’ACQUA È IL NUOVO PETROLIO?
Una scatola di sei uova.
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lunedì 19 gennaio 2009
"Succede solo da MacDonald's"
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domenica 18 gennaio 2009
Documentario sulla Tossicità dell'Aspartame
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sabato 17 gennaio 2009
Quanto inquina Google?
Avevamo già accennato a questo fenomeno, sostenendo che una ricerca su google consuma più di una lampadina da 11 Watt accesa per un'ora (vedi l'articolo Ecolampadine Sotto Accusa)
Adesso è uno studio americano che mette in luce i consumi della navigazione su internet. Secondo lo studio di Alex Wissner-Gross, fisico della Harvard University di Boston, due ricerche producono tante emissioni quante quelle prodotte dal consumo di corrente di un bollitore elettrico per il te', ovvero 7 grammi di CO2 a ricerca. Per ogni secondo che siamo connessi a internet, produciamo 0.02 grammi di emissioni, si legge sulla BBC online. Ciascun navigatore è dunque un 'inquinatore', infatti si stima che ogni giorno vengano fatte qualcosa come 200 milioni di ricerche in internet.
Un recente studio ha stimato che l'intero settore informatico, globalmente, è responsabile di un quantitativo di emissioni di gas serra pari a quello di tutte le linee aeree mondiali messe insieme. Le cause dell'inquinamento della nostra ormai irrinunciabile abitudine di 'googling', andare a cercare nel magazzino di dati più grande del mondo, sono sia l'elettricita' consumata dal nostro personal computer nel tempo della ricerca, sia anche quella che consumano i server di Google sparsi in tutto il mondo per esaudire la nostra richiesta.
Ma chiamata in causa dalla BBC, Google risponde che le loro banche dati sono oggi le più efficienti del mondo in quanto a risparmio energetico, ''infatti per il tempo che tu impieghi a fare la tua ricerca, l'elettricità consumata dal tuo pc e' maggiore di quella di cui noi abbiamo bisogno per rispondere alla tua ricerca''.
Fonte tratta dal sito .
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venerdì 16 gennaio 2009
In Francia condannata pubblicità sul nucleare pulito
e la sua agenzia hanno scelto di non utilizzare più questo slogan, e di questo l´Arpp si felicita”. Un portavoce di Areva ha confermato all´Afp che il gigante nucleare “sospende il suo slogan, par calmare le preoccupazioni ma senza rinunciarvi. L´Arpp in un primo tempo aveva autorizzato la pubblicità”. Ma ora l´agenzia di controllo della pubblicità ha accolto la tesi dei Verdi: “Questo slogan lascia pensare che il nucleare sia un’energia pulita, termine comunemente impiegato per le energie rinnovabili e non appropriato per l´atomo”.
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giovedì 15 gennaio 2009
Detersivo autoprodotto per piatti e lavastoviglie
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mercoledì 14 gennaio 2009
"CARO BEPPE, QUI' IN INGHILTERRA E' GIA' IL '29"
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martedì 13 gennaio 2009
Creato virus con geni Spagnola
Essi sono pronti ...e voi ?
In laboratori di massima sicurezza hanno preso vita, a colpi di manipolazioni genetiche, nuovi virus non esistenti in natura e dotati della caratteristica aggressività del virus pandemico del 1918, il virus della Spagnola. Generati combinando insieme geni della Spagnola e geni di comuni virus influenzali oggi circolanti, i virus influenzali ibridi hanno permesso di svelare le armi segrete con cui la Spagnola seminò morte nel mondo.
Raccontati sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze “PNAS”, gli esperimenti che hanno portato alla loro creazione hanno permesso di individuare i “geni della pandemia”, ovvero le 'armi' virali che determinarono la ferocia della passata epidemia, rendendo il microrganismo influenzale altamente virulento.
Diretto da Yoshihiro Kawaoka dell'Università del Wisconsin, Madison, il lavoro “potrebbe aiutare a identificare fattori di virulenza di futuri virus pandemici che dovessero fare la loro comparsa - spiegano gli autori su PNAS - fattori che potrebbero essere bersagliati da composti farmacologici antivirali per profilassi e trattamento, di cui vi è urgente necessità, dati gli ostacoli allo sviluppo rapido di un vaccino efficace contro l'influenza pandemica”.
I 'geni della pandemia' sono risultati essere quelli per il complesso dell'R.N.A. polimerasì, ovvero i tre geni PA, PB1, PB2 che insieme costituiscono il complesso enzimatico responsabile di produzione proteica e replicazione del virus. Di tutte le pandemie influenzali susseguitesi nella storia, (oltre alla Spagnola, l'influenza Asiatica del 1957 e l'influenza di Hong Kong del 1968, la Spagnola, nel 1918, fu la più feroce: “portò all'infezione clinica di oltre 500 milioni di persone - scrivono gli scienziati su PNAS - ovvero del 30% della popolazione mondiale, con un tasso di mortalità senza precedenti, del 2,5%, molto superiore a quello dello 0,1% delle altre pandemie influenzali, portando a qualcosa come 20-50 milioni di morti. La Spagnola colpì preferenzialmente giovani adulti, che invece di solito nelle pandemie influenzali sono il gruppo meno colpito - scrivono ancora gli autori del lavoro. La grande maggioranza dei decessi fu dovuta a emorragia ed edema polmonare acuti, e non a polmonite batterica secondaria”.
Il gruppo di Kawaoka non è nuovo ad esperimenti di ricostruzione virale in laboratorio e, alcuni anni fa, su Nature, aveva annunciato di aver 'ricostruito' un virus molto simile alla Spagnola sempre con la tecnica della combinazione dei genomi di normali virus influenzali e di quello originale della Spagnola recuperato nei cadaveri di alcune vittime rimasti conservati intatti nei ghiacci perenni. Ma il cerchio non era ancora chiuso sui 'geni della pandemia'. Col nuovo studio è arrivata la soluzione definitiva: il virus ibrido che contiene i tre geni del complesso della R.N.A. polimerasi è quello che più rassomiglia, per comportamento e virulenza, alla Spagnola originale.
In genere i virus influenzali umani infettano il tratto respiratorio superiore (i turbinati nasali) ma non hanno la capacità di raggiungere trachea a polmoni. L'ibrido creato coi tre geni della polimerasi, invece, nei furetti (un ottimo modello animale per studiare l'influenza) l'infezione arriva anche ai polmoni e rassomiglia a quella della Spagnola, con la caratteristica di causare polmonite primaria (cioé non batterica).
“I nostri risultati suggeriscono che il complesso della polimerasi fu il principale determinate della virulenza della Spagnola - concludono gli autori del lavoro - permettendo al virus di passare in modo efficiente dal tratto respiratorio superiore a quello inferiore. Come ? È probabile che la maggior efficienza di replicazione data da questo complesso polimerasico abbia aiutato il virus a superare le barriere immunitarie e penetrare nei polmoni”.
Fonte tratta dal sito .
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lunedì 12 gennaio 2009
LA POLIZIA ENTRERA’ NEI COMPUTER SENZA BISOGNO DI AUTORIZZAZIONE
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domenica 11 gennaio 2009
Ufologia «religiosa»
Per Ufologia “religiosa” si può intendere quella corrente che, prendendo le mosse da alcuni contattisti, ha poi elaborato una dottrina xenologica fondata su una giustapposizione di contenuti tipici del cultismo (extraterrestri benevoli e dagli atteggiamenti paternalistici) e di temi cristiani, come la centralità del Cristo e la venerazione della Madonna.
È evidente che si tratta di un pastiche, di un guazzabuglio, non privo di interesse antropologico, il cui valore conoscitivo e spirituale è, però, pressoché assente. Alcuni caratteri di questa tendenza meritano un po' di attenzione, poiché rivelano, per contrasto, aspetti discutibili e forse mistificanti.
In primo luogo, Giorgio Bongiovanni, che è il più insigne esponente dell'ufologia “cristiana”, anzi para-cattolica, insieme con altri messaggeri, punta sulla criminalizzazione dell'umanità, da cui deriverebbero tutti i mali del pianeta. Gli uomini, infatti, inquinano, disboscano, consumano in modo sfrenato, fomentano conflitti. Gli uomini sono di cervice dura, avidi, violenti, edonisti, indifferenti al destino sia dei bambini sia di Gaia. Molte persone rispondono a questo non lusinghiero ritratto, ma generalizzare è sbagliato. Nei vari messaggi, promulgati dall'araldo stigmatizzato, non si accenna mai alle responsabilità di entità malefiche (Arconti) o di creature malvagie.
Il noto libro di Giorgio Dibitonto, Angeli in astronave, testo di non spiacevole lettura ed edificante come un catechismo per fanciulli, contiene solo un fuggevole rimando ad esseri negativi. Per il resto, l'opuscolo è una narrazione e descrizione oleografica dei fratelli del cosmo, biondi, angelici, animati da intenti nobilissimi. Nell'opera, tutta tramata di citazioni bibliche, non mancano i moniti contro i fabbricatori del male e l'annuncio di un'età di immani distruzioni che, però, si concluderà con la Parousia del Cristo.
Quello che sconcerta dell'ufologia “cristiana” è l'ossessiva, implacabile condanna dell'umanità tout court, laddove il dito accusatore dovrebbe essere puntato contro i governi, anzi contro il governo occulto, che in quest'orgia di canalizzazioni imperniate su discorsi apocalittici, alla fine è appena sfiorato. Il guaio è che gli esecutivi terrestri, quando sono evocati, sono additati come insipienti ed irresponsabili e non come consapevoli perpetratori di innominabili delitti. In questa accusa generalizzata contro l'umanità e non contro i pochi veri colpevoli di guerre, carestie ed epidemie, le censure del sistema luciferino si annacquano.
Diabolica è poi la demonizzazione di Gaia, nonostante lo spirito “ecologista”: terremoti, alluvioni ed altre calamità sono attribuiti alla Terra che, in un certo qual modo, con sommovimenti della crosta, eruzioni e sconvolgimenti climatici, tenterebbe di liberarsi del virus costituito dall'homo sapiens. Oltre ad essere in contrasto con il tanto propagandato “amore” che i fratelli del cosmo nutrono per noi poveri terrestri, tale posizione apparenta i pii ufonauti con l'ambientalismo sinarchico di cui talora condivide progetti di controllo demografico e di risanamento del pianeta. Anche qui neanche un cenno ai disastri innaturali, a H.A.A.R.P., scie chimiche, sistemi elettromagnetici, alle mille congiure delle élites e dei loro alleati invisibili contro i popoli i cui diritti basilari sono calpestati, e contro la natura.
La generica esecrazione delle guerre e delle ingiustizie non si accompagna mai all'individuazione delle vere cause, dei veri artefici, così come i consigli delle Madonne olografiche o dei messi in tute argentee restano fumosi ed insinceri, a mo' dei frettolosi inviti al pentimento biascicati dal sacerdote nel confessionale.
Anche temi come i presunti rapimenti alieni, i progetti segreti dei militari, le misteriose mutilazioni animali ed altri soggetti scabrosi o sono del tutto evitati o rimangono sullo sfondo, perché in primo piano si staglia la pittura a tinte fosche di un'umanità peccatrice che, se non si redimerà, pagherà il fio della sua nequizia. Tutto ciò è molto cattolico, ergo, in buona misura, falso.
Non so fino a che punto gli ufologi cattolici, in primis Monsignor Balducci, recentemente scomparso, siano o siano stati coinvolti in un'operazione che risulta poco cristallina. Non so se siano stati manipolati dalla Cabala che, a mio parere, tiene i fili della xenologia “religiosa”, o se siano essi stessi manipolatori. Mi pare evidente, però, che questo filone stia acquisendo un credito sempre maggiore tra un'opinione pubblica sprovveduta e credula. A questo successo hanno contribuito e contribuiscono, a mio avviso, alcuni recenti pittogrammi nel grano raffiguranti croci latine: mi sembrano glifi anomali, sotto il profilo iconografico, forse realizzati dai militari con il maser o con altri mezzi. Sono parte dell'inganno ? Nei prossimi potremmo assistere a prodigi: saranno tecnologici, ma la massa, ignara di ritrovati avveniristici, potrà credere in eventi soprannaturali.
È enorme la responsabilità di chi (sciamani, stigmatizzati, contattisti...), per ingenuità o mala fede, non mette in guardia dalla minaccia costituita dalla congiura internazionale. Essi sono simili agli ipocriti mitrati che, mentre tuonano contro l'eutanasia, praticano l'usura, vendono armi ed inneggiano al Nuovo ordine mondiale.
Infine, questa ufologia è religiosa, proprio come i vertici delle chiese.
Fonte tratta dal sito .
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sabato 10 gennaio 2009
Accordi illegali sui prezzi
Tutte le 11 società ricevevano pagamenti dal governo per la fornitura dei loro prodotti ai pazienti assistiti da Medicare, il programma federale di assistenza agli anziani. La cifra patteggiata copre i pagamenti eseguiti da Medicare ai fornitori, per prodotti Bayer, tra il 1998 e il 2007.
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venerdì 9 gennaio 2009
RESTA DI STUCCO E'UN BARBA TRUCCO
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giovedì 8 gennaio 2009
Cromo esavalente nelle acque in bottiglia
Un cittadino piemontese ha acquistato acqua in bottiglia al supermercato e, leggendo l’etichetta, ha scoperto che conteneva cromo esavalente, riportato con la sigla Cr VI+.
Ha scritto dunque all’Arpa del Piemonte, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, chiedendo informazioni in proposito, sapendo che tale sostanza viene considerata tossica. L’8 ottobre 2008 l’Arpa ha risposto, nella persona del dottor Giovanni Teppa, fornendo informazioni interessanti.
Ecco la risposta.
“Il limite per il Cr VI+ - cromo esavalente - risale al 1955, inteso come somma totale di Cr III - cromo trivalente - e Cr VI (ma secondo l'attuale legge puo' essere anche tutto esavalente), ed e' di 50 microgrammi/litro sia nelle acque potabili, sia nelle acque minerali.
Oggi vi sono tuttavia evidenze che questi valori potrebbero essere troppo elevati. Studi recenti (2007) del National Toxicological Program degli USA hanno messo in evidenza effetti cancerogeni del Cr VI+ per via orale a dosi più basse di quelle ritenute sicure in passato e questo dotrebbe portare a breve ad un nuovo limite da parte OMS, più restrittivo di quello attuale e specifico per il Cr VI+.
Il decreto legislativo 152/2007 fissa ad esempio per le acque di scarico industriale a scopo irriguo un limite di Cr VI+ di 5 microgrammi/litro, con la bella conseguenza che l’acqua minerale in questione, se fosse uno scarico industriale, supererebbe i limiti di legge per l’uso irriguo, mentre rispetta i limiti per la potabilità. E' proprio a causa di queste incongurenze normative che la Regione Piemonte - con la collaborazione di Arpa Piemonte - ha presentato richiesta formale al Ministero di revisione dei limiti e di richiesta formale al Governo Italiano perchè rivolga all'EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) una richiesta di valutazione del rischio e indicazione di limiti massimi accettabili negli alimenti e nelle acque.
Sicuramente il Cr VI+ non ha nessuna proprietà terapeutica. Piccole quantità di Cr sono indispensabili per l'organismo ma vengono assunte in quantità sufficiente con gli alimenti (soprattutto vegetali) senza bisogno di assumerne la forma esavalente (che è la forma più pericolosa perchè reattiva e fortemente ossidante e cancerogena per inalazione) con l'acqua minerale. La presenza di CromoVI, nelle acque (omissis) è intorno a 20 ug/l costante.
I controlli sono effettuati regolarmente sia sulle sorgenti (4 volte/anno) e sulle confezioni imbottigliate (circa 1 volta al mese) come indicato dalla Circolare Ministero Sanità n.19 del 1992.
Per saperne di piu clicca qui.
Fonte tratta dal sito ,
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mercoledì 7 gennaio 2009
martedì 6 gennaio 2009
lunedì 5 gennaio 2009
Cola, salami e cancro al polmone
Una ricerca condotta sul modello animale da un gruppo di ricercatori della Seoul National University pubblicato sull' American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, mette in risalto la relazione tra cibi contenenti fosfati e patologia tumorale.
"Il nostro studio indica che l'aumentato introito di fosfati inorganici stimola fortemente lo sviluppo del cancro al polmone nel topo e suggerisce che la regolazione dietetica dei queste sostanze posse essere critica per il trattamento e per la prevenzione del cancro al polmone", ha detto Myung-Haing Cho, ch eha diretto la ricerca.
"I fosfati sono costituiscono un nutriente esenziale per gli organismi viventi possono attivare diversi segnali. Lo studio dimostra che un'assunzione elevata di fosfati inorganici può stimolare fortemente il cancro al polmone alterando alcune di queste vie di comunicazione", ha aggiunto.
Cho ha osservato che mentre un livello moderato di fosfati ha un ruolo essenziale per la vita, il loro crescente uso come additivi e conservanti nei cibi ha portato a un aumento significativo del loro livello nella dieta.
"Negli anni novanta gli alimenti contenenti additivi con fosforo si stima che abbiano contribuito con circa 470 mg al giorno nella dieta di un adulto. Ma i fosfati sono addizionati sempre più spesso a molti cibi preparati, dalle carni, ai salumi ai formaggi fiono alle bevande.
Praticamente sono presenti in tutti gli alimenti, ma principamente in quelli ricchi di proteine come latte, carne, pesce e uova. Sotto forma di polifosfati( fosfati condensati) vengono impiegati dalle industrie alimentari come additivi alimentari. Vengono utilizzati x addolcire l'acqua, come sale di fusione nei formaggi fusi (formaggini),nella produzione di insaccati cotti o bastoncini di pesce. Le bibite a base di cola hanno un elevato contenuto di fosfato sotto forma di acido fosforico.
Di conseguenza, a seconda delle scelte dietetiche della persona, l'introito giornaliero può arrivare anche ai 1000 mg", passando da un'assunzione di quelle sostanze che può essere considerata normale, a una che, secondo la ricerca condotta da Cho, potrebbe presenatre dei rischi.
Fonte tratta dal sito .
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domenica 4 gennaio 2009
UFO, il segreto più nascosto?
Le stesse persone e le stesse organizzazioni che ci hanno sempre nascosto i poteri della mente, la validità dei metodi naturali per la cura delle malattie (insistendo sempre sull’uso di trattamenti farmacologici come la chemioterapia assassina), e che adesso insistono dicendo che in cielo non c’è niente di strano, si impegnano pure a smentire l’esistenza degli UFO.
Già questo, per una persona che abbia approfondito gli argomenti citati e che sia dotata di elasticità mentale dovrebbe fare venire il sospetto che anche sulla questione UFO ci stanno nascondendo qualcosa di grosso.Fino a pochi anni fa infatti sulla questione vigeva a livello governativo e di mass media la tendenza a ridicolizzare gli avvistamenti più importanti, a pubblicizzare le vicende più dubbie (come quelle di certi presunti contattisti), a screditare ricercatori e scienziati impegnati nel denunciare la realtà del fenomeno.
Chi ha occhi per vedere dovrebbe subito capire che ci apprestiamo a parlare di uno dei segreti più nascosti dai nostri apparati governativi e servizi segreti.
Nelle righe sottostanti ho utilizzato alcune dichiarazioni molto interessanti riportate nel libro di
Michael Cremo Le origini segrete della razza umana (Om edizioni, Bologna 2008) libro eccelso che consiglio a tutti di leggere (benché non condivida in toto le sue interpretazioni, sono molto interessanti i dati che fornisce su molti argomenti controversi come l’evoluzione degli esseri viventi, i poteri della mente, l’esistenza dello spirito, la questione UFO) ed indicato con l’asterisco [*].
I primi ad accorgersi di strani “Oggetti Volanti” sono stati, per ovvi motivi, astronomi e piloti di aerei. Ad esempio nel 1952 un’indagine su 40 persone che lavoravano come astronomi ha mostrato che 5 di loro avevano avvistato degli UFO.Un astronomo professionale era anche Jacques Vallee (poi diventato ricercatore indipendente sulla questione UFO) il quale ha dichiarato [*]: “Divenni seriamente interessato nel 1961 quando vidi degli astronomi francesi cancellare un nastro magnetico sul quale il nostro gruppo di lavoro, che si occupava di seguire le tracce dei satelliti, aveva registrato undici punti di dati riguardanti un oggetto volante sconosciuto che non era un aeroplano, un pallone aerostatico o un veicolo orbitante a noi noto. ‘La gente ci riderebbe dietro se riferissimo questo!’ Meglio dimenticare l’intera faccenda. Non ridicolizziamo l’osservatorio”.
Un questionario ideato dall’astrofisico Peter Sturrock e distribuito negli anni ’70 a 2.611 membri dell’Associazione Astronomica Americana portò ai seguenti risultati (pubblicati nel 1977): 60 avvistamenti di UFO su 1300 persone che hanno compilato il questionario.
Altra dichiarazione interessante è quella rilasciata nel 1967 da James McDonald, titolare di una cattedra di Fisica Atmosferica presso l’Università dell’Arizona (e che quindi per mestiere doveva guardare spesso i cielo): “Un’intensiva analisi di centinaia di eminenti rapporti sugli UFO e interviste personali con dozzine di testimoni chiave in casi importanti mi ha condotto alla conclusione che il problema degli UFO è di un’importanza scientifica estremamente grande.” [*]
Da notare che James McDonald pagò caro (come tanti altri dopo di lui) il suo impegno nello svelamento di quello che sicuramente è uno dei segreti più occulti, e nel 1971 venne trovato morto in pieno deserto dell’Arizona (ufficialmente si sparò un colpo di pistola, “casualmente” poco tempo dopo avere parlato ai rappresentanti del congresso degli Stati Uniti nel tentativo di convincerli ad indagare seriamente sulla questione). La strategia impiegata per farlo desistere dalle sue indagini è quella tipica dei servizi segreti: siccome non potevano attaccare direttamente i suoi studi, i dati da lui raccolti, le sue analisi, hanno fatto di tutto per screditare la sua persona, rendere impossibile la sua vita anche sul piano professionale (gli venne rinfacciato che il suo lavoro era attendibile sul piano scientifico per il fatto che egli credeva agli omini verdi). McDonald non fu il solo che morì “suicida” a causa delle sue ricerche e dichiarazioni su un tema scottante o che morì in circostanze misteriose: vedi ad esempio questo articolo (è in inglese, spero di avere il tempo di tradurlo): qualcuno sta uccidendo ricercatori che indagano sugli UFO?
Ovviamente altri osservatori privilegiati sono i piloti di aerei, e molte segnalazioni vennero da piloti di aerei militari durante la seconda guerra mondiale (che segnalarono di essere spesso seguiti da strani globi luminosi volanti che ricevettero l’appellativo di “foo fighters”). Molto interessante è quanto fu scritto il 23 settembre 1947 dal generale Twining, ai tempi comandante generale dell’aviazione militare statunitense, a riguardo degli Oggetti Volanti Non Identificati osservati in diverse parti degli USA [*]:
“1) Il fenomeno riferito è qualcosa di reale e non visionario o fittizio
2) Ci sono oggetti che probabilmente si approssimano alla forma di un disco, di una tale apprezzabile misura da apparire grandi quanto un velivolo di costruzione umana;
3) C’è una possibilità che alcuni casi siano stati causati da fenomeni naturali come le meteoriti;
4) Le riferite caratteristiche di funzionamento come le eccezionali velocità di ascensione, la manovrabilità (particolarmente nel ruotare) e l'azione che dev’essere considerata evasiva quando avvistati o contattati da velivoli amici e da radar, conferiscono credibilità alla possibilità che alcuni oggetti siano controllati manualmente, automaticamente o remotamente”.
C’è da chiedersi perché mai un generale di alto ragno dovrebbe rilasciare simili dichiarazioni (che rischiano di ritorcersi contro di lui e di renderlo ridicolo agli occhi della nazione) se fossero false.Il generale Twining formò un gruppo di studio all’interno dell'aviazione denominato “Progetto Sign”, il cui lavorò terminò nel febbraio 1949. Tale lavoro fu svolto dal Centro Informazioni Aero-Tecniche (ATIC) nella base aerea di Wright-Patterson (Ohio), anche quando il progetto cambiò nome divenendo “Progetto Grudge”.
A quanto pare il cambio di denominazione però non fu un aspetto puramente formale. Allen Hynek (che lavorò per tale progetto) affermò infatti al riguardo [*]: “Il cambio a Progetto Grudge segnalò l’adozione della rigida attitudine del secco rifiuto verso il problema UFO. Ora le affermazioni delle pubbliche relazioni sui casi specifici di UFO avevano poca rassomiglianza con i fatti del caso. Se un caso conteneva alcuni degli elementi possibilmente attribuibili ad un velivolo, un pallone aerostatico, ecc., esso diventava automaticamente quell’oggetto nella versione giornalistica”.
Anche il capitano Edward Ruppelt lavorò al Progetto Grudge, e questa è la sua dichiarazione [*]: “Questo drastico cambio nell'attitudine ufficiale è difficile da spiegare, così come, per molta gente che sapeva quello che succedeva all'interno del Progetto Sign, era difficile crederci”.Nessuna meraviglia quindi che il Progetto Grudge rilasciò un rapporto finale nell’agosto del 1949 che negava ogni realtà aggettiva dietro le apparizioni di UFO e le interpretava come errori di valutazione o illusioni ottiche. Nessuna meraviglia che dopo avere “portato a termine la sua missione” (palesemente di insabbiamento) il Progetto Grudge venne alla fine sciolto nel dicembre del 1949.
Due anni dopo il generale Cabell (direttore del servizio informazioni dell'aviazione) riesumò il progetto incaricando il capitano Edward Ruppelt di presiedere ad esso. Ruppelt era abbastanza disposto ad ammettere l’eventuale avvistamento di un oggetto volante non identificato ma non quando questo atterrava. Che fece allora di tutte le segnalazioni di atterraggio di UFO? Rupperl stesso scrisse che cassavano direttamente ogni segnalazione in tal senso non prendendola nemmeno in considerazione. Nel tempo il Progetto Grudge divenne il progetto Blue Book (libro blu).
È a questo punto che si intromette ufficialmente la CIA con un progetto di valutazione del fenomeno UFO, avviato poco dopo l’avvistamento (difficilmente spiegabile in termini di velivoli terrestri, illusioni ottiche o altro) di un flottiglia di UFO che svolazzava allegramente di qua e di là nei cieli di Washington nei gironi compresi 19 luglio al 5 agosto 1952.
Si tratta di un gruppo composto da 16 membri (scienziati, tecnici, militari e politici) che si riunì dal 14 al 17 gennaio 1953 e che prese il nome di Giurì Robertson, dal nome del presidente, dottor H.P. Robertson. La documentazione analizzata dal gruppo è quella raccolta presso gli archivi del Progetto Blue Book. L’istituzione di tale commissione fu tenuta segreta e rivelata alcuni anni dopo dal capitano Ruppelt nel suo libro “The Report on UFOs” (1956). Una prima versione del rapporto finale della commissione fu pubblicata nel 1967 (monca delle raccomandazioni finali per l’insabbiamento della questione) ed in forma integrale solo nel 1975.
Il già citato James McDonald (poi morto “suicida”) riesce a mettere gli occhi su tale testo un anno prima della sua pubblicazione (1966) e ne rivela i contenuti, ovvero che gli UFO non rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale, non sono il prodotto di tecnologie estranee e così via. Ma la cosa più importante è che nel rapporto si scrive che bisogna fare in modo che l’interesse verso il fenomeno scemi progressivamente (se fosse una bufala perché la CIA, i servizi segreti USA, dovrebbe preoccuparsi tanto che l’interesse della popolazione verso gli UFO andasse scemando?) anche attraverso un processo di discredito nei confronti degli avvistamenti. Il ridicolo pretesto per queste palesi affermazioni di censura della verità fu testualmente [*] “che la continua enfasi sulla cronaca di questi fenomeni ... risulta in una minaccia al regolare funzionamento degli organi protettivi del corpo politico”.
E cosa avvenne subito dopo il lavoro di questa commissione e dell’emanazione delle sue raccomandazioni? Nel 1953, l’aeronautica militare USA, con la norma 200-2 mette il bavaglio ai propri membri, con queste precise parole [*]: “In risposta alle domande locali risultanti da qualsiasi UFO riferito nelle vicinanze di una base dell'aviazione, l'informazione dev’essere rilasciata alla stampa o al pubblico in generale dal comandante della base interessata solo se è stato positivamente identificato come un oggetto familiare o conosciuto”.Ogni riferimento con quanto accaduto a Roswell nel 1947 non sembra affatto casuale.
Ma l’argomento è molto complesso e non è possibile sviscerarlo tutto in un solo articolo; la storia è lunga (non ho accennato per esempio agli avvistamenti dell'antico passato cui potrebbe essere collegato il dipinto raffigurato sotto il titolo, una crocifissione che si può ammirare nella Cattedrale di Mtsheta in Georgia) ed al momento mi fermo qui. Se poi qualcuno ha da suggerire dei link collegati al testo, li aggiungerò appena possibile.
Fonte tratta dal blog del mio amico CORRADO .Una vera icona della cultura.Ciao carissimo.
Pubblicato da Cris a 11:01 2 commenti
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