giovedì 30 aprile 2009

Tamiflu, cosa scrive Roche alla FDA americana


Il 13 novembre 2006, Roche la farmaceutica che detiene i diritti di sfruttamento del TAMIFLU, l’antivirale indicato come la via d’uscita dalla pandemia influenzale suina, invia una comunicazione riservata alla FDA statunitense.
"Spett.le FDA, dobbiamo allertare i professionisti della salute degli eventi neuropsichiatrici collegati all’uso del TAMIFLU in pazienti affetti da influenza. L’assunzione di TAMIFLU è associata a casi di sintomi neurologici e del comportamento che possono comprendere eventi quali, allucinazioni, delirio e comportamento anormale, con conseguente esito mortale. Siamo in possesso di rapporti postmarketing (principalmente dal Giappone) di casi di delirio e comportamento anormale, che conducono a autolesionismo in alcuni casi con esito mortale in pazienti con influenza che stavano ricevendo TAMIFLU. Poichè questi eventi sono stati segnalati volontariamente durante la pratica clinica, non siamo in possesso di dati per effettuare una valutazione di frequenza, tuttavia sembra di poterli associare all’uso del TAMIFLU. Questi eventi sono stati segnalati soprattutto tra i pazienti pediatrici (in 12 pazienti pediatrici l’esito è stato fatale) e spesso hanno avuto un esordio brusco. I pazienti con influenza dovrebbero essere controllati molto attentamente per i sintomi di comportamento anormale. Se i sintomi neuropsichiatrici compaiono, i rischi e i benefici del trattamento dovrebbero essere valutati per ogni paziente".
Aggiungiamo noi che il TAMIFLU prodotto e venduto in milioni di dosi a scadenza breve (2009) per fronteggiare il virus A/H5N1 (aviaria) si rivelò inefficace perchè il virus sviluppò immunità, mentre il “caso” vuole che sia efficacissimo contro questa influenza suina, una buona notizia per i magazzini ROCHE stipati di centinaia di milioni di dosi (pare 2,5 miliardi) in scadenza di questa inutile porcheria. Già perchè gli ESPERTI ci dicono che l’incubazione dell’influenza suina è di 4/6 giorni, mentre ROCHE consiglia l’assunzione nelle prime 48 ore di contrazione del virus, pena l’inefficacia totale.
Non siamo superesperti, non ci inviteranno mai a Matrix oppure a Porta a Porta, ma non ci vuole molto per capire che è impossibile assumere un farmaco entro 48 ore da una contaminazione, se i sintomi si rivelano almeno 4 giorni dopo.
Vi invitiamo a leggere anche questo post di Steven Salzberg professore di genomica, bioinformatica ed evoluzione all’Università del Maryland, intitolato “the tamiflu scam” ossia il raggiro di tamiflu.
Fonte tratta dal sito .


mercoledì 29 aprile 2009

"Gli studenti della Harvard School insorgono contro i legami con Big Pharma"

Circa duecento studenti della prestigiosa Harvard Medical School di Boston, chiedono la fine dell’influenza esercitata nella scuola dalle potentissime aziende farmaceutiche.

Circa duecento studenti della prestigiosa Harvard Medical School di Boston, si stanno confrontando con l’amministrazione scolastica, per chiedere la fine dell’influenza esercitata nella scuola dalle potentissime aziende farmaceutiche.
Gli studenti sono preoccupati dal fatto che i recenti scandali, in cui sono state coinvolte le aziende farmaceutiche, le conseguenti condanne penali, le sanzioni di miliardi di dollari, la prova della loro influenza sulla ricerca, sull’editoria e le false dichiarazioni commerciali, abbiamo gettato in cattiva luce la professione medica.
Gli studenti furono appoggiati dalla Dott.ssa Marcia Angell, un membro della facoltà ed ex caporedattore del New England Journal of Medicine, che si è battuta vigorosamente per la fine dei rapporti tra l’Università e Big Pharma.
La Harvard Medical School ha ricevuto, dalla American Medical Student Association (AMSA), una bella “F”, uno dei voti più alti. L’AMSA è un’associazione che valuta e classifica le scuole di medicina (oltre 150) in base ai loro legami con l’industria farmaceutica. Più soldi, regali o altri incentivi prende una scuola dalle aziende farmaceutiche e peggiore sarà il punteggio che gli verrà assegnato. Nell’elenco figurano soltanto 37 scuole con un punteggio eticamente positivo (A-B-C), mentre al resto degli istituti (117) è stato assegnato un punteggio di “D”, “F” o “I” che denota un legame piuttosto marcato con le aziende farmaceutiche http://www.amsascorecard.org/

Secondo l’AMSA su 8.900 professori e docenti della Harvard Medical School, 1.600 hanno ammesso che loro o un membro della loro famiglia ha legami con le aziende farmaceutiche e che quindi possono influenzare l’insegnamento e la ricerca. Inoltre risulta che l’industria farmaceutica ha versato alla Harvard School, nell’anno 2008, almeno 11,5 milioni di dollari.
La discussione sull’argomento si fece più animata dopo che il New York Times pubblicò un articolo nel quale raccontava la storia di Matt Zerden, allora iscritto al primo anno della Harvard Medical School, sospettoso nei confronti di un professore, che aveva promosso i benefici di un farmaco contro il colesterolo sminuendo l’intervento di uno studente che chiedeva informazioni sui suoi effetti collaterali.
Risultò poi che il professore non era solo membro della facoltà, ma era anche consulente di 10 aziende farmaceutiche, cinque delle quali producevano farmaci contro il colesterolo.
Matt Zerden, ora studente del quarto anno, dichiarò al New York Times: “Mi sono sentito veramente preso in giro, all’università si dovrebbero imparare le basi, in uno spazio protetto e le informazioni dovrebbero essere pure e disinteressate. Ma come può un professore, stipendiato dalle aziende farmaceutiche, essere imparziale e fornire informazioni disinteressate? Non può e questo è il problema.
Allo stesso tempo studenti di medicina suggestionabili vengono indottrinati, attraverso un lavaggio del cervello, al modello di cura basato sui farmaci, che favorisce ovviamente le aziende farmaceutiche.

Tornando un po’ indietro negli anni vediamo che nel 19° secolo molti americani avevano iniziato ad avvicinarsi alla medicina naturale, come l’omeopatia. Perciò nel 1847 venne costituita l’AMA (American Medical Association). Molta gente non si fidava di questa nuova associazione, così per acquisire potere, denaro e controllo l’AMA mise al bando i medici omeopati e cominciò a definire i rimedi naturali “ciarnalateria”.
Se qualcuno non vuole pagare per iscriversi all’organizzazione (attraverso inserzioni pubblicitarie sulla loro rivista JAMA), qualsiasi cosa venga da lui raccomandata verrà sistematicamente criticata.
A quel punto l’AMA diventò un monopolio medico, acquisendo il controllo delle scuole di medicina e di conseguenza anche degli studenti di medicina. L’AMA fece in modo che solo gli studenti laureati da loro potessero esercitare la professione medica.
Da quando l’organizzazione controlla le scuole di medicina, indovinate che cosa hanno principalmente insegnato? Ovviamente l’uso delle prescrizioni di farmaci.
Questo intreccio tra aziende farmaceutiche e scuole di medicina, essendo oggi ancora piuttosto forte, ha consentito l’affermarsi di un modello medico, costituito da un utilizzo massiccio di farmaci, chirurgia e ricoveri ospedalieri, invece di insegnare corrette pratiche terapeutiche.

Le aziende farmaceutiche usano pratiche molto aggressive per influenzare i dottori. Uno studio di alcuni anni fa ha dimostrato che le case farmaceutiche hanno una grande influenza sulle decisioni dei medici relative ai farmaci da prescrivere. Si pensi che il 70 per cento dei dottori considerano gli informatori medici un metodo efficace per ottenere informazioni sui nuovi farmaci. Naturalmente le industrie farmaceutiche iniziano ad esercitare la loro influenza già nella scuola, quindi molto prima che il dottore diventi un praticante.
Gli informatori medici puntano sugli studenti di medicina perché sarà poi al medico che verrà richiesto l’acquisto dei loro prodotti. Sebbene negli Stati Uniti le aziende spendano montagne di soldi per la pubblicità di farmaci sulla televisione e sui giornali, rimane sempre il medico l’obiettivo primario degli informatori.
Questa è una delle principali ragioni per cui le case farmaceutiche spendono, negli Stati Uniti, 4 miliardi di dollari all’anno di pubblicità sui mezzi d’informazione e circa 16 milioni, più del 400%, per influenzare i medici. Se fate il calcolo sono quasi 10.000 dollari per ogni medico americano.

Fortunatamente qualcosa si sta muovendo. Una nuova generazione di studenti di medicina si stà dando da fare per ripulire l’università. La stessa AMSA (American Medical Student Association) è riuscita ad ottenere che alla Harvard Medical School tutti i professori e docenti rendano noti i loro legami con l’industria farmaceutica. Inoltre il preside della Harvard ha annunciato la creazione di un comitato composto da 19 membri che si occuperà del controllo del conflitto di interessi.
E’ indubbiamente un segnale incoraggiante, ma secondo me la strada è ancora molto lunga. Le uniche cose che noi singoli individui possiamo fare, da subito, per contrastare l’egemonia di Big Pharma è:

-utilizzare i farmaci soltanto quando è necessario, dopo aver preso tutte le informazioni possibili su sistemi alternativi di cura.

-acquisire consapevolezza dell’importanza fondamentale della nostra alimentazione, “noi siamo ciò che mangiamo”.

-limitare le fonti di stress psico-fisico.

-fare attività fisica con regolarità.

Fonte tratta dal sito .

martedì 28 aprile 2009

Scie chimiche: la distruzione dei cumuli. Metodologie e motivazioni


Nell'ambito delle operazioni di aerosol clandestine nei cieli del mondo (chemtrails o scie chimiche), le ricerche svolte in questi ultimi mesi hanno portato ad alcune conferme sia per quanto riguarda gli obiettivi di questi esperimenti militari sia per quanto concerne i metodi e le strategie.
Tempo addietro, abbiamo mostrato diverse riprese video che evidenziavano un dettaglio rilevante: gli elementi chimico-biologici vengono dispersi, in moltissime occasioni, al di sotto o all'interno dei cumuli da bel tempo e quindi a quote non idonee alla formazione di scie di condensa.
I cumuli sono nubi di tipo basso. Essi si trovano a quote comprese tra gli 800 ed i 2.300 metri e si formano generalmente in presenza di alta pressione. Di solito quindi compaiono nelle giornate di bel tempo oppure subito dopo un acquazzone. I cumuli denotano valori di umidità atmosferici piuttosto alti.
A questo punto nasce un problema: i sistemi di comunicazione militare di ultima generazione tra le stazioni radar a terra, i satelliti, i velivoli con o senza pilota, i nanosensori wireless hanno bisogno di due condizioni:
a) Il medium atmosferico deve essere reso elettroconduttivo attraverso la dispersione di metalli quali l'alluminio ed il bario.
b) I valori di umidità relativa devono mantenersi su livelli bassi

I militari hanno risolto questo problema, impiegando squadriglie di aerei che rilasciano nell'atmosfera (alle quote dei cumuli) sali di bario, trimetilalluminio e gel di silicio, così da creare un canale per le frequenze radio e, nel contempo, disgregare i cumuli presenti nonché impedire la formazione di nuovi.
Una volta che questo compito è terminato, altri velivoli vengono dirottati sulle aree nelle quali si deve operare una serie di sorvoli definibili "di mantenimento".
Ecco quindi spiegato l'impiego di aerei che, palesemente, rilasciano scie di tipo evanescente pur con temperature estremamente basse e che alcuni possono scambiare per contrails. Ciò rientra nell'esigenza di ottenere una valida dissimulazione nella creazione di una copertura elettroconduttiva a bassa quota che sia costituita da strati artificiali o da nebbia chimica. Infatti gli elementi dispersi con le scie di tipo non persistente hanno la capacità di diffondersi in tempi brevi nell'ambiente circostante, creando un effetto da vetro smerigliato. Il cielo appare opaco, riflettente, abbagliante. La colorazione azzurro pallido al mattino e bianco latte al pomeriggio, nonché la completa assenza di cumuli da bel tempo, rivelano la presenza di attività di aerosol che tutto sono fuorché scie di condensa.
Download video in Mpeg-2 formatI servizi meteo annunceranno giornate soleggiate con "innocue velature di passaggio" o nebbie diffuse... in realtà sono micidiali nebbie di ricaduta, originate dalla presenza di metalli ed altri elementi diffusi in atmosfera.
Fonte tratta dal sito .




Scie Chimiche: La Distruzione Dei Cumuli - Metodologie E Motivazioni - video powered by Metacafe

lunedì 27 aprile 2009

DNA e Nuovo Ordine Mondiale


Attualmente, stiamo vivendo una rinascita spirituale. E' necessario comunque avere alcune informazioni perché questa rinascita arrivi a compimento. Al fine di impedire l' estinzione del nostro pianeta, dobbiamo aumentare la nostra conoscenza liberando prima la nostra mente da quella falsa fornita dal mainstream.

Livelli superiori di coscienza, che conferiscono o meglio riabilitano capacità ritenute miracolose comportano dei cambiamenti nel DNA. Parti del DNA, definite dagli scienziati DNA spazzatura, vengano riattivate da pratiche spirituali efficaci conferendo nuovi poteri. Altro che Junk DNA! E' una deformazione degli scienziati definire inutile ciò che non capiscono. E' successo, e tuttora succede, con le tonsille, l'appendice, la cistifellea, hanno una compulsione a rimuovere quegli organi, si domanderanno chissà che ci stanno a fare lì...
I genetisti pasticciano e manipolano il DNA come se fosse una sorta di giocattolo. Purtroppo, la maggior parte dei genetisti e degli scienziati sono evoluzionisti. Non credono che l' universo sia una creazione.
Per creazione intendo dire che è stato creato, sul chi l'ha creato non entro in discussione, di certo non è il vecchietto con la barba bianca e il triangolo in testa che ci guarda dall'alto agitando minacciosamente il dito indice.
Questi scienziati pensano che quello che stanno facendo sia per il miglioramento dell'umanità. Nella loro mente, l'ingegneria genetica è solo il prossimo grande passo nel nostro sviluppo evolutivo.
Ciò che si sta verificando con la biotecnologia in realtà è una guerra a livello spirituale.
L'ingegneria genetica è una grave minaccia per il nostro pianeta. Il settore delle biotecnologie sta giocando con il fuoco. Gli addetti ai lavori non hanno alcuna idea di quello che stanno facendo realmente. Sono dei semplici dupes.
Non sono gli scienziati a giocare veramente con il DNA. Ci sono persone che hanno dei piani ben precisi riguardo a cosa fare con le manipolazioni genetiche.
Che cosa è esattamente il DNA? Ci sono informazioni sul DNA che non ci vengono fornite?
Si, stanno tenendo nascoste un sacco di informazioni sul DNA.
C'è una cospirazione ai più alti livelli. Anche i genetisti più titolati non hanno la minima idea di ciò che è all'ordine del giorno del cartello della genetica o quali sono le loro fonti di finanziamento. E non hanno nemmeno idea riguardo all'esistenza di un movimento eugenetico per la creazione di un mondo migliore "migliorando" i geni umani.
Che cos'è il DNA? La struttura a spirale del DNA riflette la struttura a spirale di tutte le proteine nel corpo. Le strutture a spirale sono semplicemente come una bobina che Tesla ideò per migliorare la ricezione e la trasmissione di energia. In modo simile, il DNA è come un ricevitore e trasmettitore di frequenza cosmiche, che molti chiamerebbero divine.
Si potrebbe anche chiamare il DNA ricetrasmettitore di energia bio-acustica o di luce e suono. Non troverai nulla del genere nei tradizionali testi scientifici. Per qualche ragione questi dati sono omessi. Perché?
La risposta ci porta al Progetto del Genoma Umano. Chi c'è dietro a questo progetto?
Una piccola élite di famiglie che sono al potere da centinaia di anni e che il controllano governi e industrie (farmaceutica, petrolchimica e ingegneria genetica, sistema bancario). Le scienze più avanzate in questo campo sono manipolate e controllate dalla politica. I tizi che controllano il Progetto Genoma Umano hanno una conoscenza che al momento supera di gran lunga quella di qualsiasi altro normale essere umano.
Cosa c'è dietro a tutto questo? Cosa vogliono gli appartenenti a questa élite?
Il loro scopo è quello di controllare noi con la manomissione della nostra genetica. In definitiva, vogliono farci diventare schiavi del loro sistema di controllo. Se puoi rimbambire un essere umano e togliergli il suo potere spirituale, puoi agire da intermediario o da guardiano. In altre parole, si può interferire con l'evoluzione di ogni singolo individuo e privarlo della sua essenza.
Questa è la forma più avanzata di guerra bio-spirituale che sia mai esistita. Le tecnologie che vengono utilizzate per questi scopi comprendono quella del Programma Scudo Spaziale e del progetto HAARP, e tutte le tecnologie che si focalizzano sull'impiego delle frequenze elettromagnetiche. E' necessario venire a conoscenza di queste tecnologie in modo che ci si possa proteggere.
I media aiutano le industrie coinvolte nel progetto a immettere in continuazione il messaggio che le ricerche e gli studi vengono fatti per il bene dell'umanità. Dopo aver sentito questi messaggi abbastanza spesso, alla fine ci crediamo. Siamo stati così sedati dai media che non ci si chiede più ciò che sta realmente accadendo. Perché ci sono queste grandi epidemie di "AIDS", il cancro e le malattie autoimmuni?
Ci sono persone specificatamente incaricate che stanno nascondendo la verità, perché fanno fortune enormi con le nostre disgrazie e ignoranza. E facendoti credere che i farmaci curano quelle malattie continuano a vendere i loro prodotti farmaceutici e petrolchimici.
Hanno creato un sistema che si basa su risorse di energia inquinanti e non rinnovabili. Questi industriali sono gli stessi che controllano a livello mondiale la Exxon, la Shell e la Mobil - l'industria petrolchimica, farmaceutica, bancaria e genetica, sono la medesima cosa. Il loro gioco è potere e controllo.
Qui si inizia ad avere a che fare con il regno del male. La vita è il movimento che risulta dall'interazione di forze contrapposte. La dicotomia più nota e quella composta dagli opposti bene e male, già questa da sola ha ispirato la creazione dei più grandi poteri clericali sulla terra. I "buoni" vogliono un regno di pace sulla terra in cui le individualità possano esprimersi liberamente e in pace. I "cattivi" vogliono imporre il proprio volere sugli esseri per il solo godimento perverso del potere espresso con la dominazione degli altri.
Possiamo scegliere.
Il Progetto Genoma Umano è stato finanziato non a caso dal Dipartimento dell' Energia degli Stati Uniti.
Il Dipartimento dell' Energia Stati Uniti, il Trust di Londra, la famiglia reale d'Inghilterra, e la famiglia Rockefeller sono i principali protagonisti che controllano lo studio della genetica e del DNA. In ultima analisi, hanno rubato la ricerca di un programma universitario due settimane prima del suo completamento.
George Soros e un gruppo di scienziati, che potremmo chiamare del male, e il Carlyle Group e tutti i suoi affiliati ne sono coinvolti. Hanno privatizzato il Progetto Genoma Umano, brevettato ogni sequenza genetica potenzialmente lucrativa, e sono ora nel business della manipolazione e alterazione, forse per sempre, della genetica della vita.
Nel suo documentario, Fahrenheit 9/11, Michael Moore espone che i principali affaristi della guerra contro il terrorismo mondiale lavorano nel Carlyle Group e che hanno anche collegamenti con i Bin Laden, i sauditi, l'industria militare. Sono loro che dirigono le guerre e traggono profitto dalla morte dei nostri amici e dei nostri familiari. Questi sono i criminali. Le persone devono svegliarsi e rendersi conto che le persone che controllano il DNA sono estremamente inaffidabili.
Hanno usato il denaro dei contribuenti per finanziare il Progetto Genoma Umano, ma qual'era lo scopo del progetto?
Il Progetto Genoma Umano è una truffa. Hanno fatto credere che era destinato a valorizzare la conoscenza delle sequenze dei geni per la progettazione futura di dispositivi medici e applicazioni geneto-farmaceutiche. Dissero che per far questo era necessario decodificare ogni singolo gene all'interno del corpo umano. Ci hanno indotto a credere che avrebbero fatto progressi nel campo dell'ingegneria genetica a nostro vantaggio. Tutto questo è falso.
Le lotte per ottenere i brevetti del Progetto Genoma Umano sono in corso solo per questioni di denaro, ingenti somme. La Rockefeller University è il primo e più importante destinatario di questi codici genetici rubati. La maggior parte dei brevetti depositati del Progetto Genoma Umano sono riservati alle persone che controllano il pianeta.
Perché sono criminali, tutta questa gente rispettabile? Perché hanno dirottato il Progetto Genoma Umano per la loro propria agenda di ricreare la nostra specie a loro immagine e in realtà il progetto non aveva nulla a che fare con il bene dell'umanità come ci hanno sempre detto.
Tutte le malattie sono l'espressione di turbamenti spirituali.
La comunità medica nega, o per lo meno non promuove, la necessità di ristabilire la connessione con la nostra parte spirituale. Molti dei medici e degli scienziati hanno subito il lavaggio del cervello, sono schiavi del controllo mentale. Sono seguaci del culto medico, sono dei dupes. Tirano fuori dal cilindro pillole magiche per curare ogni male, ma come puoi vedere dalla pubblicità televisiva, quelle pillole causano terribili effetti collaterali. In una cosa hanno avuto successo: hanno creato grandi industrie.
La sanità e la scienza lavorano duramente per impedirci di accedere alla vera conoscenza. Questa ignoranza in ultima analisi ci porta al nostro genocidio. Genocidio, nel Webster's Dictionary è definito come l'uccisione di massa di persone per motivi economici, politici, e/o motivi ideologici. Fa fare un sacco di soldi ai drug pusher della comunità medica.
Queste persone non hanno il potere di guarirti.
Hanno il potere di avvelenarti e di manipolare la genetica e la chimica del tuo corpo (ormoni, enzimi, etc ...).
La IG Farben è stata la più infame fra le organizzazioni di cartello e letteralmente è stata il Terzo Reich. Gli amministratori e consulenti che erano al top dell'organizzazione erano anche al top nelle SS al tempo di Hitler. Queste persone sono come minimo inaffidabili. Sebbene la IG Farben non esista più in quanto tale, esiste ancora sotto altre forme.
Nel 1951, la compagnia fu divisa nelle componenti originali. Le quattro più grosse, comprarono rapidamente quelle più piccole, e oggi restano solo Agfa, BASF, e Bayer, mentre la Hoechst si è fusa con la francese Rhône-Poulenc Rorer, dando vita alla Aventis, con sede a Strasburgo, in Francia.
Se poi diamo uno sguardo ai nomi del direttivo della IG Farben, incontriamo i soliti nomi: Edsel Ford, Charles Mitchell (Rockfeller Bank), Walt Teagle (Presidente di Standard Oil), Paul Warnurg (capo della Federal Riserve), Herman Metz, direttore della Bank of Manhattan, controllata da Warburg. Direttore era Max Warburg, fratello di Paul. E' il caso di dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Il cartello farmaceutico ti vuole spacciare pillole "magiche" per la cura di ogni male. Perché? Queste pillole hanno terribili effetti collaterali che ti fanno ritornare dal tuo medico solo per scoprire che avrai bisogno di altre pillole "magiche". Questo tipo di dipendenza è conveniente per chi ottiene profitti finanziari con le nostre malattie. Le industrie e i governi traggono beneficio dalla nostra sofferenza.
Il loro obiettivo finale è quello di ridurre la popolazione a schiavi. Se le persone si svegliassero e accedessero a questa conoscenza, fermerebbero il gioco di prestigio delle pillole magiche e si renderebbero conto che siamo tutti esseri di energia (come precedentemente realizzato da Nikola Tesla e Albert Einstein). Allora tutti potremmo godere del nostro vero potenziale, utilizzando la nostra saggezza interiore per curare il nostro corpo, naturalmente.
L'élite mondiale sta cercando di impedirci di raggiungere le nostre mete spirituali, controllando il DNA.
Il DNA è qualcosa che va oltre la materia ed entra nel mondo spirituale. Di fatto è il link fra la materia e lo spirito. Tramite esso lo spirito può guarire il corpo perchè il DNA converte le vibrazioni spirituali in armoniche inferiori che possono essere recepite dal corpo a livello cellulare, e dato che il nostro corpo è un insieme di cellule, guarendo le singole cellule si guarisce il corpo.
Se una cura funziona veramente fino alla completa remissione e non alla mera scomparsa del sintomo, quella cura agisce a livello cellulare, ripulendone l'ambiente e armonizzandone il campo magnetico. E non sarà mai una cura farmaceutica.
Facendo migliori scelte nutrizionali, ambientali, emotive, mentali e spirituali puoi aggiornare la tua genetica, puoi accendere i filamenti dormienti della struttura a spirale del DNA, il cosiddetto DNA spazzatura degli scienziati. Hai il potere di passare da umano a sovrumano. Quando puoi realizzare il tuo potenziale, allora puoi manifestare il tuo vero destino.
Fonte tratta dal sito .

domenica 26 aprile 2009

Acqua a emissioni zero. Accordo tra San Benedetto e ministero Ambiente

E' stato sottoscritto nei giorni scorsi a Trieste nell'ambito del Forum Internazionale sulle Tecnologie a basse emissioni preparatorio alle riunioni del G8.
Acqua Minerale San Benedetto Spa di Scorzè (Venezia) e il Ministero italiano dell'Ambiente hanno stipulato un accordo volontario per la promozione di progetti comuni finalizzati all'analisi e alla neutralizzazione dell'impatto sul clima dell'acqua imbottigliata, nell'ambito del recente Forum internazionale sulle Tecnologie a basso contenuto di carbonio, svoltosi a Trieste dal 2 al 5 aprile in preparazione alle riunioni del G8 Ambiente di Siracusa (22 aprile), del G8 Energia di Roma (24 maggio) e del G8 di luglio alla Maddalena.
Due gli obiettivi principali condivisi:
- Garantire acqua minerale "a emissioni zero" di carbonio, contribuendo in modo significativo al raggiungimento da parte dell'Italia degli obiettivi del protocollo di Kyoto, con la riduzione del 6,5% delle emissioni di CO2 in atmosfera entro il 2012.
- Costruire un "modello" virtuoso per il settore acque minerali, settore di produzione profondamente legato ad una risorsa naturale primaria.
Per raggiungere tali obiettivi, San Benedetto e il Ministero dell'Ambiente si impegneranno ad avviare un programma di iniziative comuni per la "contabilizzazione" delle emissioni di CO2 prodotte dalla filiera dell'acqua minerale, per l'uso di tecnologie a minore contenuto di emissioni in questa stessa filiera e per la realizzazione di progetti volti ad acquisire crediti finalizzati a compensare le emissioni causate dal prodotto.
L'accordo di collaborazione consentirà all'Acqua Minerale San Benedetto Spa - che svolgerà il ruolo di sponsor ufficiale del G8 Ambiente - di classificare il prodotto imbottigliato quale acqua minerale "carbon neutral" e al Ministero di identificare gli standard delle modalità di calcolo dell'impronta di carbonio ("carbon footprint") per la sua neutralizzazione.
Un passo in linea con la sensibilità ambientale di Acqua Minerale San Benedetto Spa, da sempre attenta alla salvaguardia dell'ecosistema e alla promozione di nuovi stili di vita sostenibili tra i consumatori. "Attorno a questa sempre più diffusa sensibilità - commenta il presidente Enrico Zoppas - e ancor più in questi tempi di crisi economica e di riduzione dei consumi, può ruotare una politica del marchio rivolta all'innovazione nei materiali, nei trasporti, nel processo produttivo, nel riciclo degli scarti". E aggiunge: "La nostra è un'ottica a lungo termine, caratterizzata dal senso di responsabilità verso la società e verso il territorio e dalla volontà di favorire una cultura industriale dell'ecosostenibilità attraverso la diffusione di strumenti, conoscenze, professionalità".I tempi, le modalità e le risorse finanziarie per le iniziative-pilota previste dall'accordo saranno definiti attraverso un apposito Comitato di gestione già individuato.Nata nel 1956, Acqua Minerale San Benedetto Spa, con un fatturato consolidato di 837 milioni di euro, 2.300 dipendenti, una capacità produttiva in Italia di 14.000.000 di pezzi al giorno, è il gruppo a capitale italiano più importante nel panorama del beverage analcolico ed è presente in tutti i più importanti segmenti del mercato, leader nelle bibite piatte, co-leader nell'acqua, nel thè, nelle bibite gassate e negli sport drinks.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 24 aprile 2009

TRE ANNI PER UN EQUILIBRIO PLANETARIO


Come uscire dalla crisi: parla Eugenio Benetazzo Intervista all’economista che, nel 2006, profetizzò l’attuale congiuntura negativa. Ospite a palazzo Ciacchi ha detto, fra l’altro: “a tutti consiglio di informarsi sulla rete, preferendo i siti indipendenti, e di acquistare un manuale che spieghi le variabili macroeconomiche” .
Eugenio Benetazzo, come è riuscito a profetizzare la crisi che stiamo vivendo ?
“Quando, ad inizio 2006, scrissi il mio primo saggio economico, ‘Duri e Puri: aspettando un nuovo 1929’, venni letteralmente apostrofato come un catastrofista inattendibile dalla penna facile, uno scrittore esordiente a cui faceva comodo attirare addosso a sè l’attenzione mediatica per i toni apocalittici utilizzati. Adesso mi fa sorridere ascoltare in tivù con che ovvietà disarmante si menziona l’attuale scenario macroeconomico come il peggiore di sempre. Si perde ormai il numero dei cosiddetti pseudo giornalisti economici, che fanno a gara a dire io l’avevo detto e così via: in realtà in Italia sono stati realmente solo pochi operatori a lanciare il segnale di ‘May Day’, mentre la quasi totalità di analisti, giornalisti, gestori e consulenti continuava ad elogiare le opportunità e potenzialità del mercatismo. La matrice di analisi che mi ha portato a profetizzare con largo anticipo quanto oggi sta accadendo si è basata sull’evoluzione e consistenza di tre variabili macro: la discutibile politica per la prima casa adottata dagli Usa, lo scenario sui tassi di interesse e soprattutto i processi di delocalizzazione selvaggia consentiti dal Wto”.
E’ possibile affermare che il sistema bancario italiano è più sicuro ?
“Dobbiamo doverosamente fare un distinguo: il panorama bancario italiano non è omogeneo in quanto presenta in prima linea tre grandi gruppi bancari (di portata internazionale), attorniati da una dozzina di banche satelliti, di medie dimensione, alle quali si contrappone una prateria di piccole realtà bancarie (credito cooperativo, banche popolari e casse rurali), che hanno mantenuto la loro vocazione storica di vicinanza e contiguità con il territorio, evitando i processi di crescita forzata ed il ricorso alla budgetizzazione di tutta l’attività commerciale. Sulla base di questa distinzione possiamo affermare che le prime stanno vivendo un momento di profondo stress finanziario, dovuto a fenomeni di contagio con i mercati internazionali, mentre le seconde, prese nella loro generalità, si possono considerare finanziariamente immuni dal punto di vista della presunzione di maggior affidabilità patrimoniale”.
Perché gli italiani sono ritenuti finanziariamente i più ignoranti di Europa ?
“Il pubblico risparmiatore italiano è stato abituato per decenni ad investire nell’immobile o sui titoli di stato: questo ha prodotto intere generazioni di cassettisti, che non hanno mai dovuto preoccuparsi di come investire il loro denaro in quanto esistevano soluzioni piuttosto remunerative e prive di rischio. Da quando il rendimento dei titoli di stato è sceso velocemente, molti hanno iniziato a provare l’investimento azionario in quel periodo con potenzialità attraenti. Ricordiamo inoltre che i fondi comuni di investimento e la figura del promotore finanziario sono stati introdotti piuttosto di recente, rispettivamente nel 1986 e nel 1991”.
Cosa pensa dei Tremonti bond ?
“Rappresentano una strada obbligata per il nostro Paese: con questi strumenti ibridi è possibile, infatti, rafforzare patrimonialmente le realtà bancarie maggiormente in tensione di liquidità e garantire allo Stato una forma di blando controllo nelle politiche di affidamento del credito. L’attuale ridimensionamento del credito industriale è una diretta conseguenza di questa fase epocale, in quanto il sistema bancario, per riallineare velocemente i quozienti di solidità patrimoniale (il cosiddetto core tier) a parità di riserve e mezzi propri (che non possono essere aumentati in poco tempo), è obbligato a sottodimensionare gli impieghi e le posizioni a rischio. Il processo di vigilanza e controllo sul territorio a cura di Comitati istituiti presso le Prefetture consentiranno di verificare come le banche beneficiarie di questi interventi di sostegno provvedono a supportare il sistema delle piccole e medie imprese”.
Lei mi sembra favorevole alla nazionalizzazione delle banche…
“E’ il mio personale parere, in quanto le istituzioni bancarie rappresentano un’infrastruttura per l’economia di ogni Stato: non è possibile pensare che soggetti privati (i banchieri) possano mettere l’economia a servizio dell’attività bancaria come sta avvenendo e non il contrario ovvero le banche a servizio dell’economia”.
Dove conviene informarsi ?
“Le più grandi testate di informazione mediatica in Italia vedono come principali appaltatori pubblicitari proprio i grandi gruppi bancari: ognuno di voi faccia le opportune considerazioni. Abbiamo avuto modo di vedere come dai grandi uffici studi alle prestigiose agenzie di rating, nessuno dei grandi interlocutori di mercato sia riuscito a prevedere od allertare su quanto poteva accadere: proprio per questa ragione d’ora in poi non dovrebbero più di tanto essere presi in considerazione significativa. L’informazione finanziaria indipendente e priva di censura purtroppo si reperisce solo attraverso la rete: per esempio gran parte del mio lavoro e di quello di altri miei colleghi è visionabile dal mio portale o dalle mie videopillole su Youtube. Invito comunque chi desidera intraprendere un percorso di crescita in cultura finanziaria di comprarsi qualche manuale, che spiega al neofita la speculazione di borsa e soprattutto il funzionamento e comportamento delle variabili macroeconomiche”.
Un vero e proprio lavoro…
“Lentamente in Italia sta emergendo una classe di professionisti, a cui io stesso sento di appartenere, che si prefigge lo scopo di informare il pubblico risparmiatore su quanto sta accadendo attorno a lui. Rattrista sapere che questa attività o questa funzione non è adeguatamente svolta dalla stampa di settore e dagli operatori del risparmio gestito”.
Il Fondo Interbancario di tutela dei depositi pensa a proteggere i depositi dei risparmiatori e correntisti italiani. Una sua estrema applicazione pratica può consentire il salvataggio di quanto depositato ?
“Iniziamo con il menzionare come questo fondo non sia un fondo quanto un consorzio bancario ovvero tutte le banche aderenti si impegnano ad intervenire collegialmente per supportare l’istituto che si trovasse in default finanziario. Tuttavia il loro aiuto presuppone un meccanismo di intervento ex post, che comporta il reperimento ed il versamento dei fondi da parte di tutte le altre banche, solo dopo che si è verificato lo stato di insolvenza. Negli altri paesi europei il meccanismo ha un intervento ex ante ovvero i fondi a riserva vengono raccolti alla fine di ogni anno solare ed accantonati dal relativo fondo. Ne consegue che, a mio avviso, in caso di default di un grande gruppo bancario in Italia questo meccanismo garantista potrebbe incepparsi”.
Quando riusciremo a vedere un bagliore di luce e pensare di uscire dalla crisi ?
“I mercati azionari sono un termometro dell’economia e indicano la profittabilità attesa delle aziende quotate e pertanto la capacità di fare profitto negli anni a venire. Solitamente la borsa anticipa di 12/18 mesi quello che accade all’economia reale: ci possiamo pertanto aspettare una rilevante contrazione dei fatturati aziendali, un aumento della disoccupazione, un crollo del gettito fiscale ed una sostanziale difficoltà degli Stati a supportare il proprio meccanismo di welfare sociale. Se nei prossimi due trimestri non si verificheranno eventi detonatori sui mercati finanziari e i grandi gruppi bancari europei riusciranno a superare gli stress test che li attendono, potremmo presumere un sensibile recupero del sentiment macroeconomico per la fine del 2010. Ci vorranno comunque tre anni prima di ritornare ad una situazione di equilibrio planetario, sia per quanto concerne le tensioni finanziarie che il ridimensionamento dei Pil dei rispettivi paesi coinvolti”.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 23 aprile 2009

La Sindone è autentica. Un nuovo indizio


Per i credenti è il telo di Gesù Cristo, miracolosamente segnato con la sua immagine. Ma la Sindone di Torino è stata considerata un falso medievale dal 1988, quando il C-14 ne dichiarò un'età di circa 1000 anni. Ora uno degli scienziati che per primo ha studiato il Telo durante quegli esami, ancora contestati, afferma che la Sindone potrebbe essere autentica.In un video girato poco prima della sua morte nel 2005, Raymond Rogers, presenta prove che mostrerebbero l'autenticità della Reliquia situandola tra i 1300 e i 3000 anni fa.
Il Dott. Rogers ha affermato: “Io non credo nei miracoli che sfidano le leggi della natura. Dopo l'inchiesta del 1988 pensavo di aver chiuso con il sudario, ero certo che fosse un falso. Ma ora sono giunto alla conclusione che c'è una buona possibilità che quello possa essere davvero il pezzo di stoffa usata per seppellire il Gesù storico”.
Parlando poco prima della sua morte per cancro nel 2005, il dottor Rogers ha detto di aver comparato il pezzo di stoffa della Sindone analizzato nel 1988 con altri pezzi di stoffa del Sacro Telo, identificando il campione analizzato come un frammento di tessuto impiegato per la riparazione del Sudario dopo che era stato danneggiato da un incendio. Le analisi chimiche hanno dimostrato che il pezzo-campione di dimensioni contenute conteneva cotone ed era stato trattato e tinto in modo che corrispondesse al telo del Sudario originale, di lino.
Dunque il frammento analizzato da Rogers proverrebbe dalla riparazione post-incendio delle monache clarisse del 1537. Il Dott. Rogers ha dichiarato: “Le fibre di cotone sono state rivestite abbastanza pesantemente di colorante, in modo da farle corrispondere al lino durante una riparazione. Ho concluso, dunque, che la zona del Sudario da cui furono prelevati i campioni, fu manipolata con abilità da qualcuno. Si tratta di materiali diversi utilizzati nel Sudario, per cui l'età che abbiamo prodotto al C-14 è imprecisa. Siamo sicuri che quella non era la stoffa originale della Sindone di Torino.Il campione analizzato al radiocarbonio ha proprietà chimiche completamente diverse dal tessuto principale della Sindone”.
Una notizia esplosiva che conferma quanti sbagli furono realizzati durante le analisi del 1988. Ciò si inserisce nelle tracce che indicano la presenza della Sindone ben prima della sua apparizione ufficiale a Lirey, in Francia nel XIV secolo. Ultima su tutte, la scoperta da parte della storica dell'Archivio Segreto Vaticano, Barbara Frale, di documenti che confermano la presenza della Sindone tra i tesori dei Templari.
Fonte tratta dal sito .






mercoledì 22 aprile 2009

E SE......


Se non ci fosse stato l'11 settembre 2001, come sarebbe il mondo oggi?
La storia non si fa con i "se", giustamente, ma in questo caso penso sia legittimo porci una simile domanda per fermare un attimo il corso frenetico degli eventi, cristallizzarlo davanti ai nostri occhi, e guardare tutto ciò che sta accadendo con uno sguardo esterno. Liberi per quanto possibile dall'emotività che il sistema di potere ci impone tramite la sua shock doctrine della paura perenne.
L'11/9 ha rappresentato una chiave di volta per il piano di dominio globale, chi sta portando avanti il progetto di un Nuovo Ordine Mondiale aveva bisogno di catalizzare in un singolo evento altamente traumatico tutte le angosce della società moderna.
Avevano bisogno di far scattare la molla del terrore perenne, quello che non puoi sconfiggere, quello che grazie ai mass-media puoi inculcare nella testa delle persone e farlo diventare un blob impossibile da eliminare. Avevano bisogno di creare una nuova forma mentis.
Senza l'11/9 che ha dato il via ufficiale a questi nuovi "anni di piombo globali", non avremmo avuto i "corollari" delle stragi di Madrid e di Londra, non avremmo avuto l'escalation di violenza, di terrore, di controllo, di repressione, fomentata con le guerre in Afghanistan e in Iraq e sfruttata all'interno degli stati occidentali per restringere ulteriormente le libertà civili.
E allora, di fronte alla drammaticità degli eventi, alla schizofrenica sete di potere di un manipolo di dementi ai posti di comando, ai milioni di morti sacrificati sull'altare del NWO, cosa ci rimane?La dignità.E la capacità di non farci trapassare l'anima e il cervello dalla loro dottrina del terrore. Con una risata in faccia ai mass-media servi dei servi, al sistema di potere che ci vorrebbe tutti impauriti e proni ad accettare l'autorità imposta. Con l'ironia intelligente da schiaffare sul volto vuoto e spento dei servi del potere, la peggiore malattia umana.
Anche perché ammettiamolo, la maggior parte delle dichiarazioni, delle azioni e financo degli eventi stessi sono talmente grotteschi da essere degni del miglior cartone animato. Come la spiegazione ufficiale della distruzione dell'edificio 7 del WTC, l'11 settembre 2001. Chiunque si sia trovato a seguire, anche solo di sfuggita, i fatti e le dichiarazioni che lo riguardano, non può che essersi fatto una risata di fronte all'assurdità della spiegazione ufficiale.
E allora, per non soccombere alla loro strategia del terrore, uniamoci all'ironia di questo video.E di questo articolo uscito all'indomani della pubblicazione farneticante sul crollo del WTC 7: "Risolto il mistero del WTC7" (agosto 2008)
Fonte tratta dal sito.


martedì 21 aprile 2009

La struttura Delta

L'ipnosi non esiste, tutto è ipnosi è una famosa affermazione di Milton Erikson, il più grande terapeuta e comunicatore che sia mai esistito, a mio avviso. In realtà l'ipnosi non esiste perchè è ovunque. Dunque una cosa specifica, una piccola tecnica, separata dal resto, non esiste.
Il fenomeno è ovunque e lo viviamo ogni giorno. Sul numero di Focus di gennaio 2007 dedicato all'ipnosi, il messaggio fondamentale dei vari articoli diceva: l'ipnosi è uno stato di alterazione della coscienza. E questo stato induce a credere vere cose false e viceversa.
La tv italiana è un'ipnosi raffinata.
È gestita da uomini che sanno fare bene comunicazione e lo si vede. L'omologazione, i programmi tutti uguali, la scelta dei valori e dei modelli con cui infarciscono certe trasmissioni, indica chiaramente che questa tv è pensata per alterare la coscienza e condizionare le menti.
Questa nuova puntata di eblog sul mio canale You Tube tenta di mostrare come ciò sia possibile. Parte dall'idea che esiste una Struttura Delta, ossia un'organizzazione segreta, come l'ha definita Ezio Mauro in un editoriale su Repubblica, che ha l'obiettivo di omologare a appiattire la programmazione televisiva.
Ho intervistato Luca Barbareschi, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il presidente dell'AgCom Antonio Catricalà, lo sceneggiatore televisivo Andrea Purgatori, l'editore di Europa 7 Francesco Di Stefano e l'esperta di ipnosi e Pnl Laura Cuttica.
A loro ho chiesto se questa "struttura segreta" esiste. Ed in che modo condiziona con la sottile ipnosi la mente degli italiani.
p.s. hypnos, dal greco: sonno...
Fonte tratta dal sito .

Cliccate e seguite questi 2 video molto interessanti:
http://www.youtube.com/watch?v=kl8vGOqP1oo
http://www.youtube.com/watch?v=CRADIU1gezA&feature=related

lunedì 20 aprile 2009

Il vero volto del Codex Alimentarius



Il Codex Alimentarius, è un insieme di importantissime regole su tutto quello che riguarda l’alimentazione, adottate da 181 paesi (il 97% della popolazione mondiale).Codici che vanno dalla produzione degli alimenti, all’etichettatura, regolamentazioni sui livelli di sostanze chimiche permesse (inquinanti, pesticidi, tossine, additivi, ecc.), sul trasporto e la tracciatura, nonché le norme igieniche, ecc.Circa 200 codici per gli alimenti, 40 di igiene e 3200 limiti massimi di residui di pesticidi e farmaci veterinari.Normative fondamentali e nessuno ne sa nulla.
Ufficialmente il Codex dovrebbe facilitare gli scambi internazionali degli alimenti. Ufficialmente.La verità come sempre sta da un’altra parte.“Regolamentare” spesso e volentieri è sinonimo di “controllare”.Ogni organismo che “regolamenta” un qualcosa, ovviamente ne ha il controllo totale.Il Codex Alimentarius (Codice o Legge Alimentare) ovviamente non è estraneo a tutto ciò, con l’aggravante che qui stanno controllando una delle cose più importante per la salute umana: l’alimentazione!Il settore alimentare è indubbiamente anche tra i più interessanti dal punto di vista economico: secondo la FAO infatti i fatturati annui si aggirerebbero attorno ai 400 miliardi di dollari.Detto tra noi, il Codex è un sistema intergovernativo, o per meglio dire, il Sistema Sovranazionale che codifica e controlla l’alimentazione planetaria.
Un po’ di storia .
Il Codex è stato creato ufficialmente nel 1963 sotto l’egida, cioè sotto le ali protettive della F.A.O. (Food and Agricolture Organization) e dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Cosa comprende il Codex?
- Norme per i prodotti alimentari;
- Codici di igiene;
- Valutazione dei pesticidi;
- Limiti dei residui di pesticidi;
- Linee guida dei contaminanti;
- Valutazione degli additivi alimentari;
- Valutazione dei farmaci in veterinaria.
In pratica controlla il cibo dalla produzione, alla trasformazione, al trasporto fino a quando arriva nel piatto e per ultimo nel nostro intestino.Dal punto di vista storico però il Codex non è nato nel 1963, ma è stato un passaggio lento e inesorabile, iniziato molto tempo fa.Nel 1903 per esempio la I.D .F. (International Dairy Federation), cioè la Federazione Internazionale delle Latterie, ha sviluppato degli standard internazionali per il latte e i derivati.Proprio questa Federazione è stata un catalizzatore importante per la concezione del Codex Alimentarius.Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945 nasce la FAO con lo scopo ufficiale di gestire e controllare la nutrizione e le norme alimentari internazionali, (il vero intendimento è controllare le popolazione mediante il controllo degli alimenti!)
Nel 1948 viene creata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con lo scopo di salvaguardare la salute globale e in particolare di stabilire norme alimentari (il vero intendimento è controllare le popolazione mediante il controllo e gestione della malattia!).Nel 1949 l’Argentina propone agli Stati latinoamericani un codice alimentare, il Còdigo Latino-Americano de Alimentos.Nel 1954-1958 l’Austria persegue attivamente la creazione di un codice alimentare regionale, il Codex Alimentarius Europaeus.Iniziano nel 1960 i primi congressi internazionali in seno alla FAO e all’Organizzazione Mondiale della Sanità (due strumenti importanti nelle mani dell’elite economico-finanziaria che controlla il Sistema) proprio per cercare di stabilire quelle norme che alcuni paesi richiedevano insistentemente.
L’anno successivo, nel novembre del 1961, con il supporto dell’OMS, la Commissione Economica Europea (ECE), l'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) ed il Consiglio del Codex alimentarius Europaeus, l’undicesimo congresso della F.A.O. stabilisce il Codex Alimentarius e crea un programma di norme alimentari internazionali.Finalmente nel maggio del 1963, la sedicesima Assemblea Mondiale della Salute (World Health Assembly) ha adottato lo statuto della Commissione del Codex Alimentarius.Ufficialmente nasce il Codex, ma come si può evincere da questi passaggi storici, non è certamente arrivato dal cielo, di punto in bianco.
I Comitati del Codex .
All’interno di questo Codice ci sono nove comitati (i centri di Potere del Codex), detti “orizzontali“, il cui lavoro viene applicato ai campioni di tutto il mondo:
- Comitato dei Principi Generali, con sede in Francia;
- Comitato delle Etichettature Alimentari, con sede in Canada;
- Comitato dei Metodi di Analisi e Campionatura, con sede in Ungheria;
- Comitato di Igiene Alimentare, con sede in USA;
- Comitato dei Residui di pesticidi, con sede in Olanda;
- Comitato degli Additivi Alimentari e Contaminanti, con sede in Olanda;
- Comitato di Ispezione Import/Export e Sistemi di Certificazione, con sede in Australia;
- Comitato di Nutrizione e Alimenti Dietetici, con sede in Germania;
- Comitato dei Residui negli Alimenti dei farmaci veterinari, con sede in USA
Oltre a questi importanti nove Comitati, ce ne sono altri tredici, questa volta definiti “verticali”, che hanno la responsabilità di sviluppare standard per specifici alimenti o classi di alimenti:
- Comitato dei Grassi e Oli, con sede in Inghilterra;
- Comitato del Pesce e prodotti ittici, con sede in Norvegia;
- Comitato del Latte e Prodotti lattei (presso la FAO /WHO), con sede in Nuova Zelanda;
- Comitato della Frutta Fresca e Verdura, con sede in Messico;
- Comitato del Cacao e prodotti a base di cioccolata, con sede in Svizzera;
- Comitato dello Zucchero, con sede in Inghilterra;
- Comitato della Frutta e Verdura trasformate, con sede in USA;
- Comitato delle Proteine Vegetali, con sede in Canada;
- Comitato dei Cereali e Legumi, con sede in USA;
- Comitato dei Prodotti di Carne e Pollo, con sede in Danimarca;
- Comitato delle Zuppe e Brodi, con sede in Svizzera;
- Comitato per l’Igiene della Carne, con sede in Nuova Zelanda;
- Comitato sulle Acque Minerali naturali, con sede in Svizzera.
Molto interessante notare come il Comitato responsabile dei prodotti a base di cioccolata abbia sede proprio nella capitale mondiale della cioccolata; come pure il Comitato di gestione delle acque minerali ha sede nel medesimo paese che da i natali - sempre per pura casualità - a società come la Nestlé. Questa piccola transnazionale elvetica oltre a gestire la trasformazione della cioccolata, controlla circa trenta marchi di acque minerali (Panna, Vera, Evian, Lievissima, Pejo, Terrier, Recoaro, San Pellegrino, San Bernardo, ecc. ecc.).Altrettanto interessante è venire a conoscenza che all’interno del Codex, la gestione mondiale (questa volta per i “comitati orizzontali”) dell’igiene alimentare è statunitense.
Dico questo perché nel paese dell’American Dream’s, o meglio nel paese dell’“American Nightmare”, il grande e democratico presidente Barack Obama (voluto alacremente dai Poteri Forti) ha creato, a seguito di assurde quanto ridicole intossicazioni alimentari (tipo salmonellosi), un nuovo “Gruppo di Lavoro per l’Igiene Alimentare” (Food Safety Working Group) e sta per darne la direzione a un certo Michael Taylor, un avvocato della Monsanto!Non male come conflitto di interesse.Colui che gestisce la “sicurezza alimentare”, l’igiene degli alimenti in America, lavora per la ditta che da decenni inquina il mondo con sementi transgenici e con prodotti chimici, devasta il pianeta con pesticidi letali, dissangua i poveri contadini con le royalty (il pizzo sulle sementi) e ammala centinaia di milioni di persone con gli ormoni della crescita bovina (che poi arriva in tavola tramite la carne, il latte e tutti i derivati).
Il fine ultimo del Codex .
Il Codex da una parte è un’arma micidiale nelle mani delle lobbies agroalimentari, della chimica e farmaceutica (i cui proprietari sono gli stessi delle corporation delle armi, energia, telecomunicazioni, ecc.), dall’altra sarà lo strumento principe del mercato globale, quindi nelle mani della stessa Élite dominante.Se per esempio il Codex definisce i “supplementi nutrizionali”, gli “integratori vitaminici” come delle “tossine” invece di semplici alimenti, sarà possibile imporre (per legge) una soglia “minima di dannosità”.
E’ proprio quello che è accaduto qualche anno fa, quando il 21 maggio 2004 il Governo italiano ha approvato un decreto legge in attuazione della Direttiva numero 2002/46/CE del “Parlamento Europeo e del Consiglio” teso ad uniformare le discipline degli Stati membri sugli integratori alimentari.Un esempio per tutti è la Vitamina C (acido ascorbico o sodio ascorbato). “L’apporto giornaliero è ammesso fino al 300% del valore di riferimento”. Siccome il valore di riferimento (RDA) è un tristissimo 60 mg al giorno (che serve solo a prevenire lo scorbuto), significa che la Direttiva europea - tanto voluta delle lobbies del farmaco - impone un massimo giornaliero di 180 mg di Vitamina C (60 mg x 3 = 180 mg).Una offesa alla nostra intelligenza, alla memoria del doppio premio Nobel Linus Pauling, il quale ha dimostrato scientificamente l’utilità di grammi giornalieri, e soprattutto un attacco mirato alla nostra salute.
Ecco perché non si trovano più, se non con grande fatica, in erboristeria gli integratori di compresse da 1 grammo di Vitamina C: sono illegali!Sono stati molto sottili, perché non hanno “imposto per legge” la soppressione delle compresse da 1 grammo , hanno semplicemente abbassato il limite massimo del principio attivo, ed il gioco è fatto.La medesima cosa avviene nella creazione di nuovi malati: abbassano le soglie (colesterolo, Psa, pressione arteriosa, glucosio, ecc.) et voilà per magia ecco milioni di nuovi consumatori di droghe, cioè di farmaci.Dietro ovviamente c’è lo zampino del Codex.
Per spiegare invece come tale Codice sarà sempre più lo strumento globalizzante per eccellenza, basta comprendere come funziona il WTO (OMC), l’Organizzazione Mondiale del Commercio.Il WTO è l’arbitro del commercio internazionale e si rifà proprio al Codex per decidere se un paese può rifiutare oppure no l’importazione di un prodotto alimentare.Se per esempio la carne statunitense - pregna di ormoni della crescita bovina di sintesi (della Monsanto) - viene accettata (e lo è) dal Codex, il paese o l’unione di paesi (Europa) non potrà più rifiutarne l’importazione.Cosa che è avvenuta fino ad oggi nel Vecchio Continente e che dal 31 dicembre 2009 potrà cambiare drasticamente.Tutti i 181 paesi membri del Codex, entro e non oltre il 31 dicembre 2009, non avranno più proroghe: dovranno accettare, per esempio, la Direttiva europea vista prima, sulle vitamine e minerali (Direttiva 2002/46/EC).Che piaccia o non piaccia a noi sudditi europei, entro quest’anno le normative del Codex dovranno essere recepite dai singoli governi firmatari.
Il Codex - visti gli sponsor - non poteva non essere un grande promotore dei prodotti biotech, cioè degli alimenti geneticamente modificati. Siccome tali cibi pericolosi hanno proprio il sigillo Codex, sarà sempre più difficile per un paese proteggere la salute dei suoi cittadini impedendone l’entrata in commercio.Quindi tutti i prodotti marchiati Codex, che facciano bene alla salute o siano pericolosi, in quanto accettati dall’ente certificatore delle lobbies (appunto il Codex), entreranno nei circuiti di vendita e consumo, e nessun paese potrà rifiutarsi, pena sanzioni.Non a caso parlo di prodotti “pericolosi per la salute”. L’aspartame (codice 951) per esempio, il dolcificante di sintesi estremamente tossico è un edulcorante così ben accettato dal Codex (nonostante sempre più studi indipendenti lo mettano all’indice) che le soglie di “concentrazione massima” rasentano il ridicolo.
Ecco cosa riporta il sito ufficiale del Codex:
- “Alimenti dietetici” la “concentrazione massima” di aspartame è di 1000 mg/kg di peso;
- “Altri zuccheri e sciroppi”, la “concentrazione massima” è di 3000 mg/Kg di peso;
- “Complementi alimentari” la “concentrazione massima” è di 5500 mg/Kg;
- “Chewing gum” la “concentrazione massima” di aspartame è di 10.000 mg/Kg.
Quindi le comunissime gomme da masticare - deleterie di per sé per la dentizione - possono avere una “concentrazione massima” di aspartame pari a 10 grammi per chilo! Forse il veleno per topi fa meno male.Per non parlare degli alimenti dietetici, integratori e bevande “free sugar”, ecc.Questo è il Codex.
Ma perché tutto ciò?
La risposta è di una semplicità disarmante: vogliono farci ammalare per controllarci meglio.Una persona malata non è una persona libera.E’ risaputo che una integrazione nutrizionale apporta benefici all’organismo. Sono infatti numerosi gli studi pubblicati che lo dimostrano inequivocabilmente: le vitamine sono importantissime per la vita (lo dice il nome stesso Vitamina (Vita + Ammine, quindi composti organici fondamentali per la Vita ).E’ risaputo invece che le droghe chiamate farmaci e vendute a prezzi assurdi dalle lobbies, sono pericolose per la salute pubblica, e si potrebbero gettare nella spazzatura se una persona adottasse uno stile di vita sano e un’alimentazione non tossica.Tutti i farmaci di sintesi, anche se apparentemente sembrano curare una malattia, in realtà non curano assolutamente nulla. L’effetto degli antinfiammatori, per fare solo un esempio, è quello di “spegnere” il sintomo (dolore, infiammazione, ecc.) andando a “bloccare” le connessioni nervose. Il problema vero, la causa che ha dato origine al dolore, all’infiammazione non viene contemplata, per cui non può essere risolta.
Per ultimo, tutte le medicine inquinano l’organismo di tossine chimiche: hanno una quantità enorme di effetti collaterali spesso pericolosi. Basta leggere i bugiardini, i foglietti illustrativi, per rendersene conto.Un’alimentazione sana a base esclusivamente di frutta e verdura biologica o biodinamica, sono le fonti naturali per eccellenza di vitamine e minerali organici.Modificando geneticamente le piante, gli ortaggi e le verdure in generale, immergendole in pesticidi, crittogamici e antiparassitari, stanno creando degli obbrobri pericolosi per la vita stessa.Ecco perché le vitamine, i minerali organici, gli alimenti integrali, sono un pericolo per il Sistema a cui sta a cuore la nostra malattia e non la nostra salute.Per tanto, avere il controllo di questi, significa controllare la salute di miliardi di persone (esattamente il 97% del pianeta), e per ultimo la loro vita.D’altronde pensiamoci un attimo, se le lobbies del farmaco (tutte società quotate in borsa) dovessero scoprire un medicinale che cura, per esempio il diabete, chi guadagnerà più dalla vendita delle siringhe, dell’insulina, dei farmaci, ecc. per quei 170 milioni di ammalati nel mondo?Idem per le malattie degenerative, cardiovascolari, cancro, ecc.E’ ovvio che tali società, lucrando sulla pelle delle persone, non mirano a far scomparire le malattie, ma puntano esattamente al contrario: al loro mantenimento.Una società costantemente malata è una società facilmente manipolabile.Il Codex Alimentarius serve proprio a questo.
Cosa possiamo fare?
Possiamo fare molto per invertire tale processo.
- Prima di tutto informiamoci. Fintantoché non sapremo con chi o che cosa abbiamo a che fare, non prenderemo coscienza e non potremo adottare gli strumenti adeguati.
- Una volta presa coscienza è necessario passare all’azione, perché una informazione fine a sé stessa, non serve a nulla.
Se quindi il Sistema ci vuole sempre più malati, per meglio controllarci, dovremo diventare sempre più sani, e per capire come diventare sempre più sani forse è utile comprendere come fanno ad ammalarci.
Esami e screening .
Mediante gli esami di massa chiamati screening, le lobbies scovano, senza tanta fatica, ogni anno milioni di nuovi malati: persone oggettivamente sane che di punto in bianco, per via di un esame, un parametro o un valore (scelto da qualcun altro) diventano malate. E si convincono di esserlo perché il medico compiacente o ignorante appoggia tale sistema di cose, con altri esami o con la prescrizione di farmaci.Pesare attentamente qualsiasi esame è una regola importante. Quando l’esito e il responso sono stati dati, i danni (psicologici ed emotivi) possono essere deleteri. Tenendo conto anche degli innumerevoli “falsi positivi” e falsi negativi” che ogni esame ha.Un esempio per tutti l’ipercolesterolemia. Il livello di colesterolo totale viene costantemente abbassato: oggi è 200 mg/dL di sangue (anche se c’è già chi spinge per 190 mg/dL), ma negli anni ’80 era addirittura 280 mg/dL.Basta a questo punto informarsi adeguatamente per comprendere la truffa enorme messa in atto dalle case farmaceutiche per vendere statine (non a caso farmaci usati da 80 milioni di persone nel mondo) e controllare la vita di centinaia di milioni di persone.Lo stesso dicasi per l’ipertensione arteriosa, il diabete, ecc. ecc.Lo screening (mammella, prostata, mappatura dei nei, ecc.) è il sistema per cercare il malato nel sano!E lo trovano sempre.
Alimentazione .
Siamo fatti “anche” da ciò che mangiamo. Viene da sé che la qualità dei cibi e il come li combiniamo tra loro, sono di estrema importanza per la nutrizione cellulare.Mangiando cibi spazzatura, cibi industriali, come quelli che riempiono gli scaffali nei supermercati, pregni di chimica, additivi, aromi, coloranti, ecc. è normale che il corpo prima o poi ne risentirà.E’ solo questione di tempo e il tempo è galantuomo: sa attendere.Alimentandosi saggiamente con frutta e verdura di stagione e ogni tanto con qualche cereale integrale biologico, nelle giuste e corrette combinazioni, lasciamo all’organismo tutte le energie (che altrimenti sarebbero dirottate e indirizzate per smaltire tossine, veleni, proteine, ecc.) per mettere in atto processi di autoguarigione.Durante la notte il corpo assimila i nutrienti dal cibo mangiato precedentemente, mentre la mattina, dalle 4 alle 11, espelle tutte le tossine (lingua con patina bianca, per es.).Diventa importante di notte dormire bene in una camera bonificata dalle onde elettromagnetiche, eliminando dalle vicinanze del letto tutto ciò che emana onde: cordless, cellulare, radiosveglia, lampada alogena, ecc.Utile anche di mattina, almeno fino alle 11, bere liquidi e mangiare solamente frutta, così da non bloccare il processo di espulsione delle tossine.
Spegnere la televisione .
Un’altro strumento potente per condizionare e controllare le masse è la paura.Il megafono principe della paura è la televisione. Teniamola spenta il più possibile, soprattutto quando si sta mangiando.Il rituale del pasto è sacrosanto e va consumato nella totale tranquillità interiore ed esteriore. Se mangiamo con immagini e notizie di violenza, stupri, terremoti, eutanasia, incidenti, cani impazziti, ecc. anche i cibi che mangiamo saranno inquinati da tossine emozionali, deleterie quanto quelle fisiche.
Produttori locali .
Centinaia di migliaia di aziende agricole in tutta Italia hanno chiuso i battenti nell’ultimo periodo a causa della crisi economica. Crisi strumentale e veicolata dall’Élite.Oggi queste aziende sono quasi tutte nelle mani delle banche e saranno acquistate dai grossi gruppi industriali per qualche spicciolo (esattamente come avvenne nel 1929).Visto che abbiamo ancora la possibilità di scegliere, indirizziamo i nostri acquisti verso quei piccoli produttori locali (anche se non certificati, ma che non utilizzano chimica di sintesi) che altrimenti finirebbero schiacciati e spazzati via dalla globalizzazione.Evitiamo quanto più possibile la grande distribuzione, aderiamo ai sempre più crescenti Gruppi di acquisto solidali (GAS), e premiamo coloro che lavorano bene (senza chimica), con passione e amore, anche se non possono vantare le certificazioni biologiche.
Fonte tratta dal sito .

domenica 19 aprile 2009

RFK-CIA-756

sabato 18 aprile 2009

Codex Alimentarius - lento sterminio di massa

Dopo il post di ieri,che invito tutto di leggere con molta attenzione,voglio tornare a parlare del Codex Alimentarius:Dal 31/12/2009 sarà obbligatorio, per tutti i paesi della WTO (Italia compresa), adottare le specifiche della Codex Alimentarius, una commissione COMMERCIALE che si occupa solo di tutelare i profitti delle multinazionali chimiche e farmaceutiche.
Vi consiglio di guardare i video.





Tutto questo puo essere correlato con:
"LA BANCA GENETICA DELL'APOCALISSE" NELL'ARTICO
Rockefeller si fa l’Arca di Noè. Cosa ci nasconde?

venerdì 17 aprile 2009

Il Codex alimentarius: un inquietante progetto in campo alimentare

Il Codex Alimentarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.
La Commessione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall’OMS (che appartiene all’ONU) e dalla FAO.
Un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della “salute” dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per: preparati alimentari, semipreparati, crudi, l’igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura, i metodi di analisi. Lo scopo recondito è di mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l’industria chimico-farmaceutica.
La lobby della chimica farmaceutica è nata da un’associazione condotta da Rockfeller e dall’IGFarben della Germania nazista. L’IGFarben fin dal 1932 fornì ad Hitler un finanziamento di 400.000 marchi senza il quale il secondo conflitto mondiale non avrebbe potuto avere luogo e nel 1941 costruì ad Auschwitz la più grande industria chimica del mondo approfittando della mano d’opera dei campi di concentramento. Nel processo di Noriberga i responsabili della IGFarben furono dichiarati colpevoli di genocidio, di schiavitù ed altri crimini. Però un anno dopo la condanna, nel 1952, tutti i responsabili furono liberati con l’aiuto di Nelsen Rockfeller (che a quei tempi era ministro degli affari esteri in USA) e s’infiltrarono nell’economia tedesca.
Fino dagli anni 70 il consiglio direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del partito nazista che, a partire dal 1959, finanziavano il giovane Helmut Kohl. In pratica l’organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito il mercato farmaceutico del pianeta. L'alleanza della IGFarben si è poi tramandata sotto un altro nome: “Associazione per l’industria chimica” che nel 1955 è stata raggruppata nel CODEX ALIMENTARIUS il cui spirito è la soppressione delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni usando ogni mezzo per mantenere il suo posto sul mercato in riferimento al cancro, all’AIDS, alle malattie cardiovascolari ecc.
Un gran numero di partiti politici europei, di sinistra e di destra, sono stati finanziati da questa industria per assicurarsi una legislazione favorevole all’industria farmaceutica. Per influenzare i legislatori, condizionare gli organismi di controllo, manipolare le ricerche in campo medico ed educativo, solo nel 1961 le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi università degli USA: 8 milioni di dollari ad Harvard, 8 milioni di dollari a Yale, 10 milioni di dollari a Jonh Hopkins, 1 milione di dollari a Standford, 1,7 milioni di dollari a Columbia di New York. L’informazione dei medici è interamente finanziata dalle compagnie, che nascondono con attenzione un gran numero di effetti secondari pericolosi e perfino mortali dei farmaci. Vale la pena ricordare che ogni anno solo nel Nord America muoiono 800.000 persone a causa delle medicine allopatiche. Il 13 marzo 2002 gli europarlamentari adottarono leggi a favore dell’industria farmaceutica secondo le disposizioni fissate del Codex Alimentarius, finalizzate ad elaborare una documentazione coercitiva per tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari. Ma nonostante 438 milioni di petizioni inviate al Parlamento Europeo le direttive del Codex sono state adottate.
Il dr. Rath Matthias, uno specialista tedesco per l’uso di trattamenti naturisti, nel 2003 ha consegnato alla Corte Internazionale di Giustizia un atto di accusa per crimini contro l’umanità. Matthias afferma: “Il vero scopo dell’industria farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e di non preoccuparsi di prevenire o sradicare queste malattie. L’industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento o addirittura l’aumento dei prezzi dei medicinali. Per questo motivo i farmaci sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie… le compagnie farmaceutiche sono responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo modo milioni di persone”.
A partire dal 2005 le direttive applicate mirano a: - eliminare ogni supplemento alimentare naturale che sarà sostituito con 28 prodotti di sintesi disponibili solo in farmacia: tutto ciò che non è nella lista del Codex è considerato illegale;- le medicine naturiste, come l’agopuntura la medicina energetica, ayurvedica, tibetana ecc. saranno progressivamente vietate;
- l’agricoltura e l’allevamento di animali saranno regolate dall’industria chimico-farmaceutica che vieta per principio l’agricoltura biologica. Questo significa che ogni mucca da latte sarà trattata con l’ormone bovino della crescita (ricombinato geneticamente) prodotto dalla Monsanto. Inoltre. Ogni animale del pianeta usato a fini nutrizionali dovrà essere trattato con antibiotici ed ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che gli alimenti contenti OGM non debbano più essere etichettati come tali. Non solo. Nel 2001 il Codex Alimentaris reintegra 7 delle 12 sostanze chimiche (note per essere causa di cancro) vietate unanimemente da 176 nazioni.
- l’alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto i cui livelli saranno maggiori di quelli permessi in precedenza.
In breve il codex alimentarius che gli schifosi della Monsanto e altre infami sue pari vogliono propinarci.
Il “codex alimentarius" è una commissione ONU molto potente finanziata dalla FAO e OMS-WHO preposta a tutelare la salute dei consumatori le cui conclusioni devono essere adottate da tutti i paesi, pena gravi sanzioni economiche e commerciali. Dal 2002 le industrie e gli USA che ne hanno la presidenza se ne sono impossessati e stanno per varare nuove norme obbligatorie per tutti, che qui di seguito vengono riportate.
1 – Tutte le sostanze nutrienti (ad esempio vitamine e minerali) verranno considerate tossine o veleni ed eliminate da tutti i cibi.
2 – Il Codex proibisce l’impiego di sostanze nutrienti per: prevenire, trattare, o curare qualsivoglia disturbo o patologia.
3 – Tutti gli alimenti compreso quelli biologici verranno irradiati al fine di eliminare tutte le sostanze nutrienti “tossiche.”
4 – Le sostanze nutrienti dovranno rientrare in una Positiv List compilata dal Codex e includerà alcune “salutari” sostanze come il fluoro (3.8 mg al giorno) ricavato da scarti industriali.
5 – Tutte le sostanze nutrienti ad esempio vitamine A, B, C, zinco, magnesio saranno considerate illegali a dosi terapeutiche.
6 – Tali sostanze non potranno essere vendute in nessuna parte del mondo, nemmeno se provvisti di ricetta medica.
7 – Il limite massimo ammesso nei cibi per i nutrienti, vitamine ecc. saranno il 15 % della dose giornaliera efficace.
8 – Con tutta probabilità sarà illegale fornire qualsivoglia informazione in materia di nutrizione sia per iscritto che a livello verbale privato.
9 – Tutte le vacche da latte del pianeta verranno trattate con l’ormone ricombinante della crescita bovina (rBGH) della Monsanto.
10 – Tutti gli animali utilizzati a scopi alimentare verranno trattati con potenti antibiotici e ormoni della crescita.
11 – Pesticidi organici letali e cancerogeni, fra cui i 7 dei peggiori in assoluto (es. esaclorobenzene, toxafene, aldrin) messi al bando nel 1991 verranno riammessi nei prodotti alimentari a dosi elevate.
12 – Il Codex consentirà livelli tossici e pericolosi di aflatossina (0.5 mg) nel latte. L’aflatossia è il secondo composto cancerogeno più potente conosciuto.
13 – L’impiego di ormoni della crescita e antibiotici sarà obbligatorio in tutti gli animali da allevamento destinati al consumo umano.
14 – L’introduzione a livello mondiale di letali OGM non etichettatati in colture, animali terrestri, pesci, piante sarà obbligatoria.
15 – Saranno consentiti elevati livelli di residui di pesticidi e insetticidi tossici per esseri umani e animali.
16 -Allorquando gli standard del Codex entreranno in vigore la loro osservanza sarà irrevocabile, non sarà possibile revocare, modificare o alterare gli standard in qualsivoglia forma, modo o foggia.
Controllo della popolazione in cambio di denaro, questo è il modo migliore di descrivere il nuovo Codex Alimentarius.
Lo scopo del Codex è quello di ridurre la popolazione mondiale dagli attuali 6,692 miliardi ai più sostenibili 500 milioni.
La FAO e l’OMS hanno stimato che con la sola introduzione delle direttive su vitamine e minerali, nell’arco di un decennio si avranno come esito come minimo tre miliardi di decessi; un miliardo sarà dovuto ad inedia, gli altri due miliardi come esito di inevitabili malattie degenerative da alimentazione insufficiente ad esempio cancro, patologie cardiovascolari e diabete.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 16 aprile 2009

Compost toilet: iniziamo dalla nostra cacca!


«Quando andiamo alla toilette, chiudiamo da dentro e sciacquiamo via la nostra merda, ci tiriamo una riga sopra. Perché ci vergogniamo? Di cosa abbiamo paura? Quello che succede alla nostra merda in seguito, noi lo rimuoviamo come la morte».Friedrich Hundertwasser, tratto da Le strade del bello. Pensieri sull’arte e la vita. Scritti 1943-1999, Edizione Langen Müller, 2004, Monaco di Baviera.
“L’uomo, con la sua fede nella tecnologia e nel consumismo, ha creato un mostro: i rifiuti. Oggi questo mostro è sfuggito al suo controllo, invadendo le nostre vite e le nostre città. Per combatterlo non c’è bisogno di un eroe: ognuno di noi può iniziare a sconfiggerlo a partire dai piccoli gesti quotidiani, cercando di imparare il più possibile dalla natura che non produce rifiuti, ma scarti riutilizzabili”.Questa citazione è tratta dalla campagna “Ricomincio da me” del Comune di Firenze (ottobre 2008): il testo è stato scritto da Massimo Parrini, un socio di Basilico, e ben sintetizza la filosofia portata avanti dalla nostra Associazione.L’Associazione Basilico si occupa di progettare insediamenti ecologici, di diffondere metodi di agricoltura naturale e di promuovere azioni concrete per la cura dell’ambiente e delle persone.Una delle azioni su cui ci siamo maggiormente concentrati è il compostaggio dei rifiuti organici e in particolare di quelli umani, cioè le feci.
Tirare la catenella: un gesto responsabile?
Spesso è più facile che questo tema susciti risate piuttosto che riflessione. Eppure è un tema fondamentale, perché riguarda il principale ciclo vitale dell’uomo, quello che più ci connette alla terra, ovvero la nutrizione. Per migliorare l’ambiente è necessario cominciare da se stessi, e prendersi in prima persona la responsabilità dei propri rifiuti è indubbiamente un buon punto di partenza. Proviamo a seguire il percorso che normalmente fanno i nostri rifiuti. Ne produciamo ogni giorno circa 200 grammi a testa che depositiamo nel gabinetto e, tirando lo sciacquone, li diluiamo con una media di circa 7 litri di acqua potabile per volta. Con il gesto di “tirare la catenella” ci liberiamo apparentemente del problema, ma in realtà perdiamo il controllo sui nostri rifiuti e con il controllo perdiamo anche il potere.Inoltre abbiamo fatto un vero e proprio miracolo: 200 grammi di feci sono diventate, con l’aggiunta dello sciacquone, 7 chili, ovvero sono aumentate di 35 volte in peso. Consideriamo una popolazione di 50 milioni di abitanti che ogni giorno compiono il gesto di tirare lo sciacquone sporcando 5 litri di acqua: arriviamo a 250 milioni di litri di acqua al giorno, ovvero 250 mila metro cubi.
Ed è solo una frazione della massa di acqua che riversiamo nel sistema, perché ci sono anche gli scarichi di cucina, dell’igiene personale e del lavaggio panni.Dopo aver tirato la catenella, mandiamo i nostri rifiuti in uno scarico collegato con il sistema fognario, attraverso cui convogliamo il tutto fino a un filtro depuratore, che in teoria dovrebbe renderli innocui dal punto di vista batteriologico,in modo da poterli far defluire in mare o in un corso d’acqua. Questo in teoria: cioè pensando che alla fine del sistema fognario ci sia un depuratore realmente in grado di trattare tutta la massa di acqua sporca in arrivo, e che sia in grado anche di stoccarla nel periodo in cui è fermo per manutenzione o per guasti.Quando questo non avviene cosa succede? Dove viviamo noi (per ammissione delle stesse autorità comunali) si arriva a trattare non più del 50% delle acque quando tutto funziona a regime. In pratica, quindi, depositiamo le nostre feci nei corsi d’acqua – cosa che sicuramente contrasta con il nostro istinto di conservazione della vita e quindi di protezione dell’acqua, che alla vita è essenziale – e aggiungiamo all’impatto ambientale anche il malessere inconscio per aver perso il controllo della situazione.
Il compost toilet di Corricelli.
Per questo noi preferiamo compostare i nostri rifiuti organici con l’uso del gabinetto a secco, o “compost toilet” auto-costruito. Pratica che si sta rapidamente estendendo e per la quale ci viene spesso richiesta consulenza e aiuto pratico nella progettazione e costruzione. I nostri volontari stanno diventando noti come i “cessaioli” d’Italia.Il compost toilet, che abbiamo realizzato a Corricelli – il nostro progetto di ecovillaggio in Toscana – è costruito con paleria di castagno reperita nel bosco. Sfruttando il dislivello esistente, derivante probabilmente dal disfacimento di una pre-esistente terrazzatura agricola, si è ottenuta una struttura molto semplice. Al piano superiore è collocata la “tazza”: all’interno del locale sono predisposti due WC per permettere che si creino due cumuli separati; questo per lasciare compostare metà del volume disponibile, affinché, una volta riempita l’altra parte, sia possibile svuotare la prima parte senza entrare in contatto con il residuo fresco. Nella parte sottostante, opportunamente recintata, si raccolgono le feci. In ogni fase del processo, fino a quando si sarà formato il compost, il materiale resta contenuto in semplici strutture che impediscono sia il contatto accidentale con persone che l’accesso agli animali. Il materiale è inoltre protetto dalla pioggia, per evitare l’inzuppamento che produrrebbe marciume e percolati.
Per lo stesso motivo si evita di introdurre le urine, che possono essere raccolte mediante la sistemazione di un imbuto posto sotto la seduta, e venir convogliate direttamente in una fitodepurazione. Altrimenti le urine possono essere disperse o utilizzate diversamente nell’ambiente: diluite uno a dieci con acqua possono essere utilizzate come fertilizzante e integrare le annaffiature in zone particolarmente aride (nel Centro di Permacultura di Montsant, a Tarragona in Spagna, dove ci sono quest’anno gravi problemi di siccità, questo uso viene praticato regolarmente). Tuttavia piccole quantità di urine non disturbano la formazione del compost.Le feci prodotte vengono immediatamente coperte con paglia, segatura molto grossolana, o altro materiale cellulosico come foglie secche, carta di giornale fatta a strisce ecc..
Non rifiuti, ma scarti riutilizzabili.
Costruire un compost toilet è un modo semplice e igienico per riciclare i nostri rifiuti, lasciando che si ritrasformino in terra. Favorire questo ciclo è un modo di assecondare e imitare la natura, la quale non produce rifiuti proprio perché lavora a cicli chiusi ed è in grado di riassorbire le sostanze di scarto.O meglio, noi consideriamo scarto quello che è, invece, materia prima per altri organismi. Infatti, appena depositiamo le feci nella terra (e a maggior ragione in una compostiera dove il processo è già avviato) avviene l’immediato attacco da parte degli organismi viventi – presenti in un numero enormemente maggiore in ambiente di superficie, anziché sott’acqua. Ci sono batteri, lombrichi, insetti, microorganismi vari che sono anche responsabili dell’uccisione dei germi patogeni contenuti nelle feci stesse. Così come le feci contengono resti di cibo, anche i germi sono elementi nutritivi per i predatori di questo mondo microscopico.Dato che la maggior parte dei batteri patogeni contenuti nelle feci sono anaerobici – ovvero possono vivere solo in assenza di ossigeno – già nelle prime fasi del processo, che appunto avviene in presenza d’aria, si ha una notevole azione di riduzione del carico batterico (cosa che invece non avviene in acqua).
Man mano che il materiale si accumula si avvia il processo di compostaggio aerobico che porterà, nella fase finale, alla produzione di un compost privo di batteri pericolosi: durante il processo si sviluppano facilmente temperature fra i 50 e gli 80 gradi, che portano alla morte dei patogeni. Queste temperature si raggiungono via via che la quantità del materiale depositato aumenta: una volta raggiunta una quantità adeguata, circa un metro cubo, si realizza un cumulo di compostaggio, vero e proprio generatore biologico, all’interno del quale, per azione del metabolismo degli organismi utilizzatori di questa massa, si raggiungono le temperature di cui sopra.
Dal bosco al condominio.
L’utilizzo del compost toilet è possibile non solo all’aria aperta e con modelli autocostriuti: esistono anche soluzioni più “tecnologiche”, fino ad arrivare all’installazione all’interno di appartamenti. Nel nostro progetto di Corricelli, ci è stato autorizzata dalla Asl di Prato l’uso del gabinetto a secco all’interno di un immobile in via di ristrutturazione e numerosi sono gli esempi in Europa di utilizzo urbano di questo dispositivo.Gli esempi presentati al momento soddisfano esigenze su piccola scala e su scala locale, che intanto eliminano quantitativamente una parte del problema. Ma se a livello collettivo la riteniamo una buona direzione di lavoro, in futuro la una pratica si potrà generalizzare riducendo uno dei maggiori fattori di impatto della vita umana sul pianeta.
Per approfondire:La composizione biologica delle feci.
Le nostre feci sono costituite da residui di cibo, cellule morte, secrezioni e fluidi vari del corpo, e batteri. I batteri rappresentano quasi il 20% della massa delle nostre feci; sono vivi, e anaerobi (ossia, possono vivere solo in ambienti privi di ossigeno). Quando siamo in buona salute, scarichiamo qualcosa come 100 miliardi di batteri per grammo: essi sono in genere inoffensivi e utili lavoratori, ma ve ne sono anche di dannosi, come le salmonelle, le shighelle, le brucelle, ed altri di tipo patogeno come i principi attivi del tifo, del paratifo, del colera, dell’epatite e così via.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 15 aprile 2009

Il virus dell'aviaria scappa dal laboratorio


Un grave incidente accaduto in Austria all'inizio dell'anno, completamente ignorato dai media internazionali. La fuoriuscita del virus vivo H5N1 è avvenuto in un laboratorio dell'americana Baxter, che casualmente ha già a disposizione il vaccino antinfluenzale.
Secondo la difficile ricostruzione dell'accaduto, operata da alcuni giornalisti, la filiale austriaca della multinazionale Baxter avrebbe inviato campioni del virus influenzale stagionale H3N2 inquinati con il virus vivo dell’aviaria H5N1 a svariati laboratori in tutto il mondo.
Il fatto è accaduto all’inizio dell’anno, ma solo a metà febbraio il laboratorio Biotest (Repubblica Ceca) si è accorto dell’inquinamento dopo la morte inspiegabile dei furetti su cui stavano facendo dei test con il materiale fornito dalla Baxter.
Il virus vivo dell’aviaria non sarebbe stato soltanto capace di causare una pandemia, ma avrebbe potuto incrociarsi con il virus stagionale con cui era mescolato, unendo l’alta infettività del H3N2 con il carattere letale del H5N1.
Dopo un lungo silenzio la multinazionale ha ammesso un inquinamento accidentale. Tuttavia sono in diversi a chiedersi se era veramente accidentale. Anche perché tutti sanno che una pandemia può svilupparsi solo se il virus dell’aviaria si combina insieme a un virus influenzale umano, perciò l’unica cosa a cui dovevano stare attenti era non mescolare i virus. I laboratori che maneggiano virus come quello dell’aviaria hanno misure e protocolli di sicurezza tali che è praticamente impossibile che “scappi” un virus.
Baxter International ha fatto sapere che la contaminazione è stato il risultato di un errore successo nel laboratorio di Orth-Donau, Austria. Christopher Bona, il direttore della comunicazione globale bioscientifica, ha affermato che il virus liquido non era un vaccino e che è stato sviluppato solo per motivi di sperimentazione.
Tutte le informazioni dettagliate che riguardano l'incidente sarebbero stati consegnati alle autorità nazionali e agli organismi internazionali appropriati (ECDC e WHO).
Se si vuole essere un po' più smaliziati, fa pensare il fatto chela stessa Baxter ha ottenuto l’anno scorso dalla CE la pre-autorizzazione per il vaccino CELVAPAN che è il primo che permetterebbe in caso di pandemia di produrre un vaccino efficace in poco tempo, a differenza dei vaccini tradizionali che richiedono mesi.
Considerato che il virus dell’aviaria in Natura non vuol incrociarsi con un virus umano, forse qualcuno ha voluto favorirlo? Naturalmente il Celvapan verrebbe autorizzato subito in caso di pandemia.
In realtà qualcuno che aveva un buon numero di titoli della Baxter ha saputo dell’accaduto e temendo ripercussioni pesanti se la notizia fosse trapelata o peggio se fosse successo qualcosa di grave ha cercato di vendere, perciò le quotazioni sono scese.
E’ comunque strano: se muore un cigno in Turchia di presunta influenza aviaria ne parlano tutti i telegiornali del mondo, ma una multinazionale che diffonde il virus non fa notizia. Certamente bisogna riconoscere le buone intenzioni di chi ha oscurato il fatto: l’avranno fatto per evitare il panico collettivo, stanno sempre molto attenti a non turbare le anime!
Forse è meglio rinforzare il sistema immunitario perché prima o dopo qualche Frankenstein riuscirà a partorire il tanto atteso virus pandemico.
Fonte tratta dal sito .

martedì 14 aprile 2009

Ue. In via di approvazione ogm della Bayer


Il pool di esperti della Ue dovrà decidere se autorizzare al consumo un riso ogm coltivato con l'uso di un erbicida tossico per la riproduzione - proibito a partire dal 2017. L'Efsa si è espressa favorevolmente.
La Commissione europea, partendo dal parere favorevole dell'Efsa, chiede agli esperti del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute animale, che si riuniranno il 20 aprile a Bruxelles, di approvare la commercializzazione nell'Ue del riso geneticamente modificato LL62, prodotto dalla Bayer e destinato a uso alimentare (ma non alla coltivazione).
Si tratterebbe della prima autorizzazione comunitaria per un ogm destinato direttamente al consumo umano, e non ai mangimi per animali d'allevamento, come sono in genere le diverse varietà di mais transgenico finora approvate, lo rivela APcom. Il riso LL62 è stato modificato con l'inserimento di un gene che rende la pianta tollerante all'erbicida glufosinato, prodotto dalla Bayer con le denominazioni commerciali 'Basta' e 'Liberty' (la sigla LL sta per Lberty Link). La modificazione genetica permette agli agricoltori di cospargere le piantagioni di riso con l'erbicida, che elimina tutte le piante infestanti, ma non ha effetti sul riso stesso. Nel 2007, il glufosinato è stato riautorizzato nell'Ue per dieci anni, in base alla legislazione sui pesticidi.
Proprio l'Efsa, tuttavia, che nel 2007 aveva dato il suo via libera 'tecnico' al riso LL62, nel 2005 aveva fornito un parere piuttosto inquietante sulla tossicità per la riproduzione (reprotossicità) di quest'erbicida, concludendo che c'erano "alti rischi" in caso di ingestione per i mammiferi, un "rischio acuto" per i bambini, e che in certi casi poteva esserci anche un'esposizione troppo alta per gli agricoltori. Proprio perché classificato come 'reprotossico', inoltre, il glufosinato sarà proibito nell'Ue a partire dal 2017 (l'autorizzazione non sarà più rinnovata), secondo quanto prevede la 'lista nera' inserita nella nuova legislazione Ue sui pesticidi, che il Parlamento europeo ha approvato nel gennaio scorso.
Fonte tratta dal sito .