venerdì 31 luglio 2009

Bambini morti in Nigeria: la Pfizer pagherà 75 milioni


Bambini morti dopo la somministrazione di un farmaco sperimentale: il colosso farmaceutico Pfizer riesce ad evitare i tribunali e pagherà 75 milioni.
Il gigante farmaceutico Pfizer e lo stato nigeriano del Kano settentrionale hanno siglato un accordo extragiudiziale per porre fine alla vertenza che vedeva la società Usa accusata di aver causato la morte di 11 bambini nel 1996 con un farmaco sperimentale, il Trovan. Pfizer ha accettato di pagare 75 milioni alle autorità locali. Ne dà notizia un comunicato congiunto dell'azienda e dello Stato di Kano Nord.
Il Trovan (trovafloxacina) era un antibiotico che secondo la Food And Drug Administration (Fda) Usa presentava rischi per il fegato. La Pfizer, secondo Abuja, intervenne durante un'epidemia di meningite e sperimentò il farmaco senza autorizzazione. La storia aveva ispirato il romanzo di John Le Carrè da cui venne tratto il film 'The constant gardner', "Il giardiniere tenace".
Fonte tratta dal sito .

giovedì 30 luglio 2009

TUTTO INTORNO A TE.. (di Sandro Pascucci)


Forse la pubblicità Vodafone voleva avvisarci di ciò che stava veramente accadendo? la costruzione di un muro che pian pianino, giornalmente si alza.. inesorabile.. tutto intorno a noi!
Dedicherò una serie di articoli ai c.d. cavalli di troia relativi al controllo di massa, alle limitazioni della libertà individuale e alla manipolazione e propaganda delle informazioni tese ad imprigionare la verità e quindi il benessere del popolo.
La Vodafone distribuisce in Giappone un cellulare (3G mod. 904SH) con caratteristiche innovative. Tra le varie capacità di questa macchina c'è il sistema OKI FACE RECOGNITION SENSOR in grado di riconoscere un volto (del proprietario si presume) dai suoi tratti caratteristici, dai lineamenti personali del viso. Si guarda il telefono e senza digitare PIN o codici segreti si accede all'uso dell'apparecchio. Inutile riportare i commenti entusiasti dei ragazzini sui vari forum in Rete e le battutine sarcastiche ma sempre positive verso la nuova "trappola". Basta farsi un giro per Internet e rabbrividire alla totale assenza di istinto di conservazione e capacità di analisi su un potenziale strumento di controllo individuale e di massa. Quello che a prima vista può sembrare un vantaggio per l'utente (che "stavolta non dimenticherà di certo la propria faccia" - battuta presa a caso dalla Rete) nasconde in realtà un pericoloso precedente: l'addomesticamento tramite prassi comune e apparentemente innocua di un sistema di potenziale controllo e limitazione della libertà individuale.
Siamo certi che ciò che vogliamo sia l'adozione di un sistema di controllo computerizzato?Siamo veramente così bisognosi di un sistema automatico, robotizzato di riconoscimento facciale?
Perché dovremmo fare da cavie (paganti tra l'altro) di un meccanismo del genere?
Un telefonino capace di riconoscere il proprietario di per se non è pericoloso, ma pensate a telecamere che vi seguono 24 h al giorno (e già oggi è così) e che (equipaggiate col sistema OKI o equivalente) sappiano "beccarvi" tra la folla, al teatro, cinema, una manifestazione politica o in un negozio.. è questo ciò che vogliamo dalla tecnologia?
La tecnologia offre solo gli strumenti, lo so bene, ma il fatto di presentarli subdolamente in questo modo a me da pensiero. A Voi no?
Attualmente la copertura e l'individuazione del singolo è limitata dalle risorse umane che per forza di cose sono vincolate fisicamente al monitoraggio in tempo reale degli apparecchi stessi (telecamere, monitor, sensori..) sparsi in supermercati, aree di servizio, autostrade, banche e bancomat, alberghi, aeroporti, scuole, uffici pubblici e privati, metropolitane, stazioni ferroviarie e a bordo degli stessi treni, ascensori e, sembra fantascientifico, monitor di computer!
Sì, monitor! Li abbiamo sempre considerati elementi passivi, di output ma la Apple ha richiesto un brevetto per la sua invenzione diabolica. In pratica tra i dispositivi (pixel) di output di un normale monitor sono "annegati" migliaia di microsensori CCD.
«..Le varie immagini ottenute da ciascuna microcella ottica, attraverso un software, vengono poi ricomposte per creare un'unica immagine. Un chip aggiuntivo DSP avrà il compito di mantenere sempre il fuoco e di regolare i parametri foto-ottici per assicurare una resa sempre ottimale..»[da: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1465959]
Questo significa che mentre tu guardi il monitor, il monitor guarda te! Se non è «1984» questo!
In soldoni: per controllare una massa enorme di persone occorre una tecnologia sofisticata (che è già disponibile da diversi anni) ma occorrono anche moltissimi controllori umani, tanti, troppi per un controllo accurato e capillare.
Questi controllori sono in fondo altri esseri umani che potrebbero avere problemi anche di ordine morale a svolgere un lavoro del genere, per quanto ben pagati. Ci sarebbero problemi economici, etici, pratici, di organizzazione ecc..
Le nuove tecnologie eliminano l'anello debole del sistema: l'uomo-controllore; e inseriscono l'elemento diabolico: la macchina, creata dall'uomo, per controllare l'uomo. Il cerchio si chiude.. TUTTO INTORNO A TE..
Un pugno di controllori superattrezzati ci spieranno in ogni momento, in ogni luogo. Dai bambini in un asilo al vecchio nel parco, passando per l'impiegato in ufficio fin da quando (da pendolare) prende un mezzo per andarci in quell'ufficio! Nella pausa mentre andiamo a fare la spesa e mentre ci rechiamo in banca. In fabbrica o in autostrada, mentre parcheggiamo o facciamo benzina.. la sera ci spieranno quando andiamo al cinema e facciamo il biglietto ma sopratutto: mentre vediamo il film!
Fino ad ora potevano vedere le masse di persone, ora vedranno i visi. Sistemi software inquadreranno e etichetteranno ognuno di noi. Per molti versi lo eravamo già ma in modo casereccio, manuale, empirico, per fasce di età o di luogo. Ora sarà tutto matematico, informatico, digitalizzato, elaborato e archiviato per 1000 scopi futuri di cui nessuno a nostro vantaggio. Sanno tutto di noi ma ci rompono le palle chiedendoci ancora nome e cognome e codice fiscale! Lo fanno per (1) nascondere la loro conoscenza su di noi, che potremmo insospettirci (vi hanno mai chiamato al telefono dei perfetti sconosciuti riferendosi a voi con vostro nome di battesimo e VOI SULL'ELENCO NON CI SIETE MAI STATI? non è una bella sensazione..) e (2) per stressarci e farci fare sterili polemiche da bar, distraendoci dal vero problema che è il controllo della persona e del suo stile di vita, anche il più intimo.
Un altro esempio per chiudere il discorso.
Abbiamo visto come le tecnologie emergenti stanno testando e tastando il terreno per vedere, capire, sondare la reattività del popolino all'introduzione di dispositivi di controllo di massa. Un campo principe per numero di adepti e emotività collettiva è il calcio.
Nel 2006 ci sono stati i campionati del mondo. Inconsciamente il 90% di Voi che legge queste righe ha avuto un aumento dei battiti del cuore al solo leggere CAMPIONATI DEL MONDO DI CALCIO, vero o no?
Sì, certo.. ovviamente TU no, certo..
Un evento di indiscutibile e purtroppo inarginabile attrazione popolare.
Ebbene i biglietti per assistere allo spettacolo sportivo saranno di nuova concezione: conterranno RFID.
I biglietti cartacei avranno integrata una tecnologia offerta dalla Philips (ovviamente sponsor dei mondiali stessi) denominata (forse l'inventore è un appassionato di musica) : MIFARE ULTRALIGHT IC che impiega trasponder passivi ISO 14443A a 13,56 Mhz, già diffusa tramite biglietti per trasporti urbani, teatro, cinema (come volevasi dimostrare..). Ma si tratta del primo impiego su larghissima scala (milioni di pezzi). Per la lettura degli RFID trasponder inseriti nei ticket cartacei sono stati installati lettori integrati direttamente nelle strutture appositamente modificate degli stadi di Colonia, Monaco, Francoforte e Hannover.
In conclusione:
I cavalli di troia sono molti e i banchieri sanno come operare con profitto (loro). Il popolino è sempre più solo e narcotizzato. Siamo nella fase imbuto e il tempo stringe mentre i risultati delle azioni de Il Grasso Bankiere danno frutti sempre più maturi. Occorre una nuova coscienza popolare, una vera informazione e un coraggio fino ad ora inespresso da ognuno di noi.
Saremo presto schiavi in catene, TUTTI, e l'unica cosa che ci distinguerà gli uni dagl'altri sarà la CONSAPEVOLEZZA di esserlo. Alcuni gioiranno di un goal o di una pole-position e non sapranno mai della catena che li lega al sistema, altri si danneranno l'anima per strappare quella catena ma saremo TUTTI, indistintamente SCHIAVI.
Come dici? l'ignoranza è un bene? se pensi questo corri a comprare un biglietto per la partita: è il tuo posto.
Fonte tratta dal sito .








mercoledì 29 luglio 2009

Patata ogm ricompare in Inghilterra. Ma nessuno lo sa


Sarebbero riprese "in segreto" in Gran Bretagna alcune coltivazioni di patate geneticamente modificate, studiate per resistere a parassiti come il nematode. Senza promuovere l'iniziativa, come è prassi in questi esperimenti, il progetto è ripreso, mentre i gruppi ambientalisti hanno avvertito del pericolo per agricoltori locali e residenti.
Le circa 400 piante del campo "incriminato", che si trovava vicino a Tadcaster, nello Yorkshire del Nord, erano state estirpate dagli ambientalisti. Oggi, però, scrive il quotidiano britannico Telegraph Il dipartimento per l'Ambiente, l'alimentazione e gli affari rurali britannico afferma che il permesso originale per far partire il programma, concesso per tre anni, rimane valido e che la coltura può essere reimpiantata senza dare un ulteriore avviso. Gli attivisti hanno accusato il governo di voler "nascondere l'esperimento" e denunciato i pericoli per la salute.
Il dipartimento replica che i tuberi non sono destinati al consumo umano o animale, saranno coltivati in un ambiente sano, accanto a piante che verranno poi distrutte (e il terreno lasciato incolto per anni), e che non c'è rischio di contaminazione. Per evitare altri blitz ambientalisti, sono state predisposte delle telecamere, mentre delle guardie vigileranno sui campi. Si tratta di un esperimento dell'Università di Leeds, che sta cercando di "creare" delle patate resistenti a un parassita microscopico, il nematode, che costa agli agricoltori britannici ogni anno 75 milioni di euro.
Fonte tratta dal sito .

martedì 28 luglio 2009

Dalla bufala della pandemia suina alla vaccinazione di massa


Come vi sarete resi conto la grottesca farsa della pseudo-pandemia va avanti con sortite che rasenterebbero il comico se non fosse che la gente sembra abboccare all'amo: sia in Gran Bretagna che in Italia si paventa (e poi si smentisce) il rinvio dell'inizio delle lezioni scolastiche con la scusa ufficiale che bisognerebbe evitare che la cosiddetta "influenza suina" si diffonda.Bene, ottima trovata, e allora che ne dite di chiudere gli stadi? ... ah no, quelli no, gli stadi non si toccano vero? Eppure c'è molta più gente radunata in uno stadio che in una scuola.E che ne dite di proibire i concerti? ... ah no, quello non si fa, eppure si può radunare molta più gente (e molto più accalcata) ad un concerto di quanto non succeda in una scuola.
Va bene, abbiamo capito, era solo una mossa propagandistica, l'ennesima, per mettere paura alla gente di modo tale che si sottoponga spontaneamente alle nuove vaccinazioni contro il virus (artificiale?) dell'influenza suina. Vaccino quanto mai sperimentale, ovviamente mai testato sugli esseri umani e che potrebbe essere molto più dannoso degli altri vaccini. Come afferma giustamente Stephen Ledman:E’ cruciale comprendere che questi vaccini sono sperimentali, non collaudati, tossici ed estremamente pericolosi per il sistema immunitario umano. Contengono coadiuvanti a base di squalene che provocano un gran numero di malattie del sistema immunitario fastidiose e potenzialmente fatali. Devono essere evitati, anche se ordinati. E’ anche noto che i vaccini non proteggono contro le malattie che sono destinati a prevenire e spesso le causano.
Bisogna spaventare ben bene le persone perchè si vaccinino spontaneamente, così si riuscirà ad inoculare tutte quelle 48 milioni di dosi di vaccino acquistate dal nostro governo. Si prevede infatti di vaccinare entro l'anno 8,6 milioni di italiani fra "soggetti a rischio" e lavoratori della Sanità e di altri servizi pubblici essenziali. Ma si sta considerando di vaccinare contro la nuova influenza a partire dal gennaio 2010 anche la fascia di popolazione tra i 2 e i 27 anni ovvero 15, 4 milioni di persone. Questo è quanto ha affermato ha detto il ministro per il Welfare Sacconi, responsabile di tale "benefico" progetto.E se per caso la gente non acconsentisse a vaccinarsi potrebbe esserci anche in progetto qualcosa di peggio, ovvero la dichiarazione di uno stato di emergenza (forse anche a livello internazionale) con conseguente vaccinazione di massa forzata. Abbiamo già parlato di simili progetti e del fatto che alcune nazioni stiano approvando di recente delle leggi che permetterebbero tutto questo, così come abbiamo riportato le dichiarazioni al proposito di Jacques Attali, politico francese di primo piano, che confessa candidamente un simile piano da parte delle élite governative globali.
Insomma sembra che questa influenza sia un gigantesco bluff per convincere/costringere la gente a vaccinarsi e/o per legittimare uno stato di emergenza con relativa dittatura (sanitaria), ma ci potrebbe essere di più, perché per le sadiche e tiranniche élite governano questo pianeta il vaccino contro la cosiddetta influenza suina potrebbe servire per degli scopi molto inquietanti come ad esempio:
- indebolire le difese immunitarie delle persone vaccinate; tutti i vaccini causano un'indebolimento quanto meno temporaneo delle difese immunitarie, e questo vaccino potrebbe essere studiato per indebolirle in maniera massiccia
- iniettare direttamente nei corpi umani metalli che già vengono dispersi dalle scie chimiche o che vengono immessi negli alimenti; aumentando la presenza di tali metalli negli organismi umani si facilita forse l'azione manipolatrice delle onde elettromagnetiche.
- iniettare col vaccino degli agenti batteriologici; in tale ipotesi il "rimedio" sarebbe molto, ma molto peggio del "danno", e l'effetto del vaccino sarebbe l'esplosione di una (questa volta vera e propria) pandemia di cui però si sarebbe la colpa al virus della suina; in alternativa il vaccino potrebbe servire solo ad indebolire le difese immunitarie mentre le scie chimiche potrebbero essere utilizzate per diffondere agenti infettivi.
- iniettare col vaccino una versione avanzata e ultra-miniaturizzata di microchip che potrebbe essere utilizzato per fini di controllo mentale; in tal caso i microchip sarebbero pilotati da particolari emissioni elettromagnetiche.
Certo, fra gli scopi di una vaccinazione di massa si potrebbe aggiungere quello di garantire lauti profitti alle multinazionali farmaceutiche che producono non solo i vaccini ma anche i farmaci che vengono utilizzati per contrastare i dannosi effetti collaterali (a breve e lungo termine) dei vaccini stessi. Ma considerando l'enorme budget impiegato per finanziare l'operazione di irrorazione chimica sui nostri cieli, e considerando il fatto che dei lauti profitti si potrebbero ricavare anche vendendo prodotti salutari e naturali che rafforzano il sistema immunitario, bisogna pensare che i profitti delle aziende farmaceutiche non siano lo scopo principale di questo progetto di vaccinazione di massa, ma piuttosto un mezzo per cooptare con maggiore facilità tali aziende nella realizzazione del piano.
E non chiedetevi quale interesse potrebbero mai avere i nostri governanti a realizzare un simile piano, il succitato Jacques Attali ce lo ha spiegato chiaramente, per cui se non l'avete ancora fatto leggetevi le sue dichiarazioni.Insomma, cercate di fare tutto il possibile per spiegare alla gente che conoscete i retroscena di questa squallida operazione, bisogna cercare di resistere con ogni mezzo a questa campagna di vaccinazione. E fate vedere a tutti questo video, che racconta la triste storia di un ragazzo italiano ucciso dai vaccini somministrati durante il servizio militare. Tali vaccini conterrebero antimonio cobalto, piombo, e secondo quanto denuncia la madre di tale giovane vittima sarebbero la vera causa delle malattie degenerative che hanno ucciso tanti soldati italiani andati in missione all'estero.
Fonte tratta dal sito .


lunedì 27 luglio 2009

GROVE: GLI ILLUMINATI SI INCONTRANO QUESTA SETTIMANA PER DEI RITUALI SATANICI


La setta satanica che ha colonizzato il genere umano si incontrerà questa settimana a Bohemian Grove, 130 chilometri a nord di San Francisco.Più di 2.000 membri – l’élite politica, imprenditoriale, culturale e militare del mondo – si riuniranno per dei rituali satanici, tra cui forse anche dei sacrifici umani. Si incontrano qui dall’ultimo ventennio del diciannovesimo secolo. Secondo “Tree”, una giovane donna di Las Vegas che sostiene di avere dei contatti all’interno di questo club segreto, un rituale sacrificale di Maria Maddalena avverrà martedì 21 luglio mentre mercoledì 22 luglio si terrà il rituale sacrificale di Gesù Cristo. Un corpo umano, o effige, viene bruciato di fronte ad un grande gufo che simboleggia il Moloch, il dio pagano di Canaan. Il 15 luglio 2000 Alex Jones filmò una cerimonia simile chiamata “Cremazione della tristezza”. E’ possibile vederla qui. Come se non bastasse il fatto che i nostri leader mondiali appartengono ad una setta satanica, la donna di Las Vegas afferma che gli Illuminati sono in realtà una specie rettiliana aliena che si impossessa del corpo umano e si nutre della nostra energia. Faccio fatica a crederlo, ma faccio anche fatica a credere che la leadership del mondo compia dei sacrifici a dei gufi. Quindi, ascolto e mi riservo ogni giudizio.La donna dice: Questa specie rettiliana è chiamata “sangeriana”. E’ una “razza della quarta dimensione” e rappresenta il 3% della popolazione mondiale. Sostiene di averne incontrati “più di uno, e più di una volta.” Hanno tre cuori, mutano di forma, hanno il sangue freddo ma stanno sviluppando sentimenti umani divorando carne e sangue umano. “Il dieci per cento ora riesce ad avere il sangue dalla Croce Rossa.” Ad eccezione dei sacrifici, ogni loro rituale implica il sesso. La regina Elisabetta è uno dei rettiliani più importanti. “Sembra tutta fantascienza ed è incredibile,” sostiene la donna. “Ma tutto combacia.”La donna di Las Vegas questa settimana ha intenzione di dimostrare fuori dai cancelli di Bohemian Grove indossando una tunica luminescente. E invita la gente ad unirsi a lei, dicendo che dobbiamo inviare ai Boemi il messaggio che sappiamo chi sono. Questa donna sostiene che gli umani devono aprire un dialogo con queste creature altrimenti entrambe le specie saranno condannate.

I SATANISTI E LE LORO PERVERSIONI

Ci sono prove sempre più evidenti del fatto che i membri del Grove siano dei satanisti piuttosto che dei rettiliani. Alex Jones, nel suo filmato, fa notare che il loro programma della “Cremazione della tristezza” mostra in realtà un corpo di un bambino che viene divorato dalle fiamme. Questo fotomontaggio su Youtube scattato dalla proprietà di un membro del Bohemian Grove lascia pochi dubbi sul fatto che avvengano delle preoccupanti pratiche sataniste. Una delle immagini mostra un cadavere, probabilmente un sacrificio umano.Quanto alla perversione, iniziamo con gli aspetti di poco conto. Nel 1978, il club sostenne effettivamente in tribunale che non avrebbe dovuto assumere personale di sesso femminile perché i membri del Grove “urinano all’aperto senza servirsi dei più elementari servizi igienici e che la presenza delle donne avrebbe alterato il comportamento dei membri stessi.” ( Wikipedia Una enclave per soli uomini. Nei nastri del Watergate si sentì Richard Nixon descriverla come “la cosa più maledettamente da froci che uno possa immaginare, che la gente di San Francisco vada là dentro. E’ tremendo! Non stringerei la mano a nessuno che venga da San Francisco.”

Nello scandalo Franklin del 1989 [1], Paul A. Bonacci sostenne di essere stato rapito e portato in aereo al Grove dal leader Repubblicano Lawrence King e quindi costretto ad avere rapporti sessuali con altri ragazzi. Nel capitolo 18 di The Tranceformation of America, Cathy O’Brien scrive : “Sono stata programmata ed attrezzata per operare in tutte le stanze del Bohemian Grove con lo scopo di compromettere specifici obiettivi governativi a seconda delle loro perversioni. ‘Qualunque cosa, in ogni momento, in ogni posto con chiunque’ era la mia modalità operativa al Grove. Non pretendo di capire la vera funzione di questo campo giochi per depravati politici perché la mia percezione era limitata alla mia esperienza. La mia percezione è che Bohemian Grove serve a coloro che vogliono essere introdotti nel Nuovo Ordine attraverso il controllo mentale e consiste principalmente dei funzionari di più alto livello della mafia e del governo americano.

“Non uso il termine ‘alto livello’ a caso, perché venivano consumate delle abbondanti quantità di droga. Gli schiavi del progetto Monarch Mind-Control venivano regolarmente violentati per realizzare l’obiettivo principale del club: fornire una perversione. Stando a quel che si dice, Bohemian Grove doveva essere utilizzato per scopi ricreativi, per concedere a ricche personalità politiche un ambiente apparentemente sicuro per “spassarsela” senza alcun freno. Gli unici affari che si conducevano riguardavano la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, attraverso la diffusione delle atrocità del controllo mentale, dando al luogo l’aria di “una società segreta massonica”. L’unica stanza in cui erano permesse le discussioni d’affari era il piccolo, scuro salotto chiamato affettuosamente e con ragione il “Clandestino”. “Il mio scopo al Grove era di natura sessuale, e quindi le mie percezioni erano limitate ad un punto di vista di schiava del sesso. Come efficace mezzo di controllo per garantire che non venisse notata la diffusione dei loro vizi perversi, gli schiavi come me erano soggetti a dei rituali traumatici. Sapevo che ogni respiro che facevo poteva essere l’ultimo, e la minaccia della morte si celava dietro ad ogni ombra. Gli schiavi avanti con l’età o con una preparazione non all’altezza venivano assassinati “a casaccio” come sacrificio nei campi alberati di Bohemian Grove, e sentivo che il mio turno sarebbe stato solamente una questione di tempo. I rituali venivano condotti presso un enorme gufo di cemento sulle rive del fiume Russian. Questi rituali sessuali di occultismo derivavano dalla convinzione scientifica che gli schiavi controllati mentalmente avessero bisogno di forti shock per garantire la compartimentazione della memoria, e non derivavano da nessuna motivazione spirituale.

“La mia personale minaccia di morte mi fu instillata quando assistetti alla morte sacrificale di una giovane vittima dai capelli scuri con cui mi era stato ordinato di avere un rapporto sessuale, come se la mia vita dipendesse da questo. Mi fu detto ‘... la prossima vittima di un sacrificio potresti essere tu. Proprio quando meno te lo aspetti, il corvo ti distruggerà. Preparati, e stai pronta’. Essere preparati equivaleva ad essere totalmente suggestionabili, cioè a rimanere in campana in attesa di un loro ordine.”

IMPLICAZIONI

Sonia Sotomayor [2] è un membro del “Belizean”, un club per sole donne che è l’equivalente femminile del Bohemian Grove. L’immagine che ne scaturisce è che l’élite mondiale venga scelta in virtù del fatto di essere sessualmente e moralmente compromessa in modo che possano obbedire ai dettami dei banchieri centrali della Cabala che stanno costruendo il Nuovo Ordine Mondiale.Mi dispiace per le persone ingenue che credono che Osama bin Laden sia il responsabile dell’11 settembre, che i media dicano la verità e che viviamo in un paese libero. Noi viviamo in un mondo progettato e controllato dai banchieri centrali satanisti secondo il modello dei Protocolli dei Savi di Sion. Siamo tormentati da terrorismo, guerre, crisi finanziarie e virus esattamente come avevano promesso i Protocolli. L’obiettivo è quello di farci gettare la spugna e accettare il governo mondiale, un eufemismo per la tirannia delle banche. Che si tratti di cambiamento climatico, guerre, salvataggi bancari o “leggi sui crimini legati all’odio razziale”, ogni giorno c’è sempre meno distinzione tra la malvagità dei banchieri Illuminati e le azioni del nostro governo.Bohemian Grove dimostra ancor di più che la nostra leadership naturale è stata sostituita da dei satanisti e dei pervertiti. Non possiamo prenderci sul serio come società finché permetteremo a questi impostori di controllarci. La “crisi del credito” rappresenta un’opportunità per rinnegare il “debito” che è stato creato dal nulla, nazionalizzare le banche centrali e riprendere il controllo del nostro credito. Dobbiamo garantire che tutte le campagne elettorali siano finanziate con denaro pubblico. I cartelli dei media e del cinema devono essere smantellati e redistribuiti. I banchieri centrali e i loro lacchè devono essere cacciati altrimenti la razza umana è condannata ad un’ulteriore umiliazione.

[1] Caso giudiziario emerso nel dicembre 1988 dopo che il New York Times pubblicò la notizia che l’FBI dello stato del Nebraska, dopo alcuni controlli di natura fiscale alla Franklin Credit Union, scoprì per caso che i dirigenti di questa banca cooperativa erano dediti a pedofilia e istigavano alla prostituzione minorile. Le accuse, in seguito, si estesero anche ad importanti politici americani delle amministrazioni Reagan e Bush [NdT][2] Sonia Maria Sotomayor è un magistrato degli Stati Uniti, nominata di recente da Barack Obama come giudice associato della Corte Suprema degli Stati Uniti per sostituire il giudice Souter. Se confermata dal Senato, sarà la prima persona di origine ispanica a far parte della Corte Suprema [NdT]

Fonte tratta dal sito .

domenica 26 luglio 2009

L' enigma delle tavolette Dalla preistoria al web

Un sito per decifrare il codice inciso nelle antiche pietre. Il direttore del Museo archeologico dell' Alto Mantovano lancia il sito www.tavoletteenigmatiche.it per risolvere il casoLa funzione *** Forse servivano per agevolare gli scambi di merci, forse erano degli essereoggetti rituali.

Sono grandi, più o meno, come un telefonino cellulare. E, a quanto pare, le usavano per lo stesso motivo: comunicare. Cosa, però, non è dato saperlo. Sennò, mica le avrebbero chiamate «tavolette enigmatiche». Adesso, per cercare una soluzione al preistorico enigma, hanno deciso di far ricorso al più moderno degli strumenti: internet. Da oggi, al sito www.tavoletteenigmatiche.it, si potrà sapere tutto sulle tavolette del mistero. Ma, soprattutto, gli studiosi avranno un angolo di cyberspazio nel quale scambiarsi dati, ipotesi, fotografie e quant' altro per far luce sugli ermetici oggetti arrivati dall' Età del bronzo (2100-1400 avanti Cristo). L' idea è venuta ad Adalberto Piccoli, 69 anni, direttore del Museo archeologico dell' Alto Mantovano di Cavriana, che ha trovato l' appoggio convinto di università ed enti vari.
«È dal 1976 che studio queste tavolette - spiega l' archeologo -. In tutta Europa saremo una quindicina di studiosi ad occuparci della materia. Grazie al sito, che coinvolge esperti di nove nazioni, sarà più facile scambiarci dati e opinioni». Una delle cose che si potranno fare via internet, ad esempio, sarà confrontare scansioni elettroniche dei misteriosi segni sulle tavolette, per capire se siano stati impressi con gli stessi punzoni, ricostruendo così il «tragitto» degli oggetti misteriosi. Cosa, che peraltro, nel museo mantovano si è già cominciato a fare: nella teca che custodisce le preziose tavolette, tanti spilli colorati su una cartina indicano le zone d' Italia (in gran parte nella zona a sud del lago di Garda, tra Mantovano, Bresciano e Veronese) in cui sono state ritrovate. «In tutto sono state ritrovate circa trecento tavolette - spiegano al museo - in gran parte nell' area benacense, ma anche attorno a Firenze e nell' Europa danubiano-carpatica».
Quelle righe e quei cerchi impressi in pietre e terrecotte, devono essere un codice di comunicazione o di interazione fra culture diverse. Ma a che scopo? «A mio parere - spiega Piccoli - forse servivano per facilitare lo scambio di merci. Ma, mentre per le tavolette assire è facile intuire che una spiga stilizzata indicava il grano, decifrare questi simboli è molto più complicato». Le tavolette potrebbero essere una sorta di fattura, o una specie di assegno o cambiale. Non mancano però ipotesi alternative: chi parla di un sistema di registrazione, tipo «anagrafe» ante-litteram. Chi di oggetti rituali, come suggerirebbe il nome tedesco con cui furono all' inizio designate: Brotlaibidole, «Idoli a forma di pagnotta». La soluzione, forse, arriverà nel convegno internazionale che si terrà, proprio a Cavriana, nella primavera del 2010. Nel frattempo, tavolettologi di tutto il mondo, cliccate.
Luca Angelini La scheda *** Le tavolette enigmatiche sono reperti in pietra o terracotta dell' Età del bronzo, con misteriosi simboli incisi.
Fonte tratta dal sito .

sabato 25 luglio 2009

OGM e WTO

Qualcosa si muove sul fronte WTO dove l’UE e’ stata condannata per una moratoria immotivata. Appare interessante la citazione al fatto che si parlera’ (per ora solo col Canada) delle future approvazioni di OGM. In sostanza a Bruxelles sono preoccupati del fatto che l’UE approva i nuovi OGM ad una velocita’ troppo lenta e quindi l’offerta del mercato delle commodity (sopratutto soia e mais) potrebbe finire per far mancare materie prime alla zootecnia UE. Insomma le nuove varieta’ di OGM potrebbero soppiantare rapidamente quelle di prima generazione e l’Europa che dipende dalle Americhe per gli approvigionamenti di mangimi potrebbe trovarsi di fronte all’alternativa di pagare salatissimi prodotti OGM-free o anche i derivati da vecchi OGM approvati dall’EFSA, oppure importare a basso prezzo derivati dai nuovi OGM non ancora approvati dal farraginoso meccanismo regolatorio messo in piedi a Bruxelles come dimostra questo documento economico di prospettiva.
Bruxelles e Ottawa hanno trovato una soluzione al contenzioso in materia di organismi geneticamente modificati (Ogm) che da anni divideva le due sponde dell’Atlantico. Il Canada, insieme a Usa e Argentina, avevano infatti presentato ricorso contro l’Ue all’Organizzazione mondiale per il commercio (Wto) per fare accelerare le autorizzazioni sugli Ogm in Europa. Il Panel del Wto aveva dato loro parzialmente ragione riconoscendo la lentezza delle procedure europee. Oggi a Ginevra i rappresentanti dell’Ue e del Canada hanno firmato un accordo che prevede l’apertura di canali di dialogo regolare tra i servizi competenti della Commissione europea e le autorità canadesi, su temi di interessi comune che riguardano il mercato delle biotecnologie in agricoltura. I contatti riguarderanno, ad esempio, l’approvazione di Ogm sul territorio canadese od europeo, oppure l’approvazione di future domande di interesse commerciale comune, o ancora la commercializzazione accidentali di prodotti non autorizzati. Inoltre, in discussione saranno anche le prospettive commerciali ed economiche relative ad approvazioni future di Ogm; tutte nuove legislazioni nel settore delle biotecnologie agricole; le migliori pratiche per l’attuazione della legislazione. Soddisfatta la commissaria europea al commercio Catherine Ashton secondo cui l’accordo raggiunto “mostra che questo tipo di dialogo è efficace. Ora speriamo - ha aggiunto - raggiungere un approccio così costruttivo anche con Argentina e Usa”.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 24 luglio 2009

Scienziato danese sulla nano thermite ritrovata nella polvere del WTC

giovedì 23 luglio 2009

FEBBRE SUINA DEL 1976 E VACCINAZIONI FORZATE. LA STORIA SI RIPETE

La febbre suina del 1976 è un episodio racchiuso negli archivi della storia delle presunte pandemie. Questo ceppo influenzale appariva stranamente molto simile alla pericolosa spagnola del 1918: una coincidenza che finì per creare il panico soprattutto negli Stati Uniti. La domanda da porsi è infatti: dove e come si diffuse questo terribile virus? La risposta è semplicissima: come già fu per la Spagnola (i cui primi casi furono riscontrati a Fort Riley in Kansas), anche la febbre suina del '76 nacque all'interno di una base dell'esercito americano nel New Jersey, Fort Dix. Una recluta morì appena dopo aver avvertito i sintomi dell'influenza nel gennaio 1976, ed altre quattro furono colpite da questa intensa forma di influenza. La concomitanza di un'altra influenza stagionale che durò sino al marzo del '76, indusse il Presidente Ford ad ordinare la vaccinazione di massa negli Stati Uniti. Il programma di immunizzazione cominciò il 1 ottobre 1976 e fino all'11 ottobre era stato vaccinato circa un terzo della popolazione (il 24%). Fu allora che tre anziani morirono a causa degli effetti collaterali del vaccino.

La notizia si diffuse ma nonostante tutto solo il 16 dicembre la vaccinazione fu bloccata: il 33% della popolazione era stata vaccinata. Più di 500 furono i casi di sindromi di paralisi neuromuscolari, più di 25 i morti, quasi 4000 le richieste di danni avanzate alla Pubblica Amministrazione da privati cittadini che avevano subito il vaccino. E l'influenza scomparve nello stesso nulla dal quale era sopraggiunta L'11 aprile 1979 la CBS nella sua famosissima trasmissione "60 Minutes" affrontò la questione della vaccinazione di massa e le sue conseguenze sulla salute pubblica. In effetti quell'episodio del 1976 si rivelò frutto di un allarmismo estremo, se non proprio di una strategia ben meditata (qui trovate la trascrizione completa della trasmissione).Poniamoci una domanda a caso: chi era il Capo di Gabinetto del Presidente Ford? E chi il Vice Capo di Gabinetto? Non avete indovinato? Rispondo subito: erano un tal Donald Rumsfeld ed un altro tal Dick Cheney. Ma che casualità!Donald Rumsfeld è stato Presidente della "Gilead Sciences", la società che ha brevettato il Tamiflu, dal 1997 al 2001. E nell'attuale Consiglio di Amministrazione siedono un ex segretario di Stato (George Shultz), il cofondatore della Intel (Gordon Moore) e la 5a presidentessa del Council for Foreign Relations (Carla Anderson Hills). Bel trio, no? Rumsfeld è ancora azionista della Gilead che dopo aver ceduto il brevetto alla Roche, trattiene il 10% di royalties sulle vendite.

Nel 2006 fu varato dall'amministrazione Bush il Piano Strategico di Prevenzione dell'Influenza Pandemica. Il piano prevedeva l'acquisto dell'80% di scorte di Tamiflu e del 20% di scorte di Relenza (un competitor del Tamiflu). A questo punto fermiamoci un attimo. Gilead Sciences? Non trovate che questo nome sia poco convincente? Gilead? Che significa in ebraico Gilead? Significa "testimonianza", è la collina divisa storicamente fra Giordania e terra di Sion. E' citata più volte nella Bibbia come il luogo in cui si rifugiavano molti patriarchi. Galaad (sua traslitterazione alternativa) è il luogo in cui fuggono Giacobbe, Davide e l'intero Israele. Luogo di salvezza e di testimonianza. Forse - azzardiamo - il luogo in cui si rifugeranno coloro che conservano la salvezza, l'antidoto alla pandemia? Chissà, le coincidenze sono comunque inquietanti.

Veniamo però alla "nuova influenza". Anch'essa nasce in maniera alquanto strana. Se in un altro articolo ho dimostrato chiaramente che il contagio è nato negli Stati Uniti (non in Messico) e precisamente nella zona di San Diego, non stupirà sapere che a San Diego c'è il U.S. Naval Health Research Center (NHRC) che collabora assieme al Trudeau Institute alla ricerca di un vaccino contro una probabile pandemia da aviaria. E non stupirà neppure sapere che il 19 Ottobre 2008 i capi di Stato Maggiore di USA, Francia, Inghilterra, Germania ed Italia si sono riuniti a Lake Placid (New York), località in cui ha sede il suddetto Trudeau Institute. Per discutere su cosa? Secondo un comunicato frettolosamente rilasciato si doveva discutere di Afghanistan... peccato però che nè Francia, nè Germania abbiano truppe in Afghanistan. E poi perchè riunirsi nella località in cui si studia un vaccino per difendere i militari in caso di pandemia? Basta leggere il sito dell'Istituto per documentarsi sulla questione.

A questo punto non possiamo pronosticare il futuro. Di certo però la questione è estremamente poco chiara ed il sospetto è che questo virus fabbricato in laboratorio venga diffuso quale sedativo della crisi economica, un sedativo che potrebbe essere utile a decimare un po' di popolazione umana ed a riassestare il sistema internazionale ormai scricchiolante. Forse viene considerata una soluzione meno distruttiva di una guerra. O si tratta semplicemente di un mezzo per arricchire talune elites (leggi case farmaceutiche), impaurire le masse ed accrescere il controllo su di esse. Di sicuro, comunque, almeno il 90% dei giornalisti (italiani e non) dovrebbe cambiare mestiere, dopo l'evidente assenza di informazione su uno scandalo dalle proporzioni colossali.

mercoledì 22 luglio 2009

David Icke - Vaccino contro l'influenza suina: non fatelo

martedì 21 luglio 2009

La Class action è legge ma...

È diventato legge il ddl "sviluppo", che contiene anche la nuova normativa sulla Class action. Le vittime di Cirio e Parmalat non tutelate. Rischi economici se l'azione viene dichiarata non ammissibile!
Nonostante l'appello di Altroconsumo, firmato da più di 10.000 persone e inviato al presidente Schifani, rimangono tutti i limiti della legge sulla Class Action.

L'azione risarcitoria collettiva, dopo continui rinvii e soprattutto ridimensionamenti, ha avuto il via libera al Senato. Gli emendamenti secondo Altroconsumo hanno peggiorato in modo sostanziale il modello già proposto nel 2007 e che ne hanno prorogato per decreto legge 1 luglio 2009 n.78 l'entata in vigore al gennaio 2010.
La legge consente ai cittadini di promuovere cause collettive per ottenere il risarcimento di danni, ma soltanto i danni futuri alla pubblicazione della legge: questo vuol dire che ne sono esclusi tutti i cittadini che hanno avuto bollette Telecom gonfiate, le vittime dei crac Cirio e Parmalat (oltre 4.000 quelli che si sono rivolti ad Altroconsumo), chi non ha potuto esercitare gratuitamente la surroga del mutuo… anche in presenza di condanne dell'Antitrust.
Per ben due volte il disegno di legge è stato rinviato dal Governo Berlusconi, sino ad annacquarsi nella versione votata al Senato. Ora la legge prevede addirittura il danno punitivo al contrario: se l'azione collettiva viene dichiarata non ammissibile, è chi la ha proposta a dover pagare le spese di pubblicazione di questa notizia. Il piccolo Davide prima di attaccare Golia dovrà pensarci due volte.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 20 luglio 2009

Canada: il nucleare triplica i costi



A oscillare violentemente non sono solo le quotazioni del petrolio. Per l’ energia nucleare una sorpresa è venuta dal Canada. Aprendo le buste delle offerte per la costruzione a Darlington di due reattori ad acqua pesante da 1.200 megawatt si è scoperto che la proposta dell’AECL (Atomic Energy of Canada Limited) era 26 miliardi di dollari, 18 miliardi e mezzo di euro al cambio attuale. Troppo? Con la seconda busta, quella dell’Areva, il colosso atomico francese, è andata poco meglio:
23,6 miliardi di dollari per due Epr da 1.600 megawatt (ma con minori garanzie su possibili futuri extracosti). Siamo a un prezzo per chilowattora che è quasi tre volte quello su cui si è basato l’accordo per realizzare a Olkiluoto, in Finlandia, un reattore di terza generazione, la filiera che dovrebbe rilanciare il nucleare dopo la lunga stasi che ha visto 30 anni di blocco degli ordini negli Stati Uniti e una stagnazione nei paesi occidentali.
Il progetto finlandese procede a rilento provocando dispute giudiziarie e un forte innalzamento dei costi e queste difficoltà sono alla base della decisione dell’Edf, l’ente elettrico francese, di chiedere un aumento del 20 per cento delle tariffe. Ora anche in Ontario è arrivato un alt. Alle tariffe proposte il nucleare viene giudicato poco conveniente dal governo canadese che riteneva di poter chiudere il contratto attorno ai 7 miliardi di dollari e si è ritrovato una richiesta tre volte e mezzo più alta. Il premier Dalton McGuinty si è consolato affermando: «Se non altro lo abbiamo scoperto per tempo».
Fonte tratta dal sito .

sabato 18 luglio 2009

IL CODEX ALIMENTARIUS









venerdì 17 luglio 2009

Inquinamento Tamoil: cartelle cliniche sequestrate

Benzene nelle urine dei lavoratori Tamoil a Cremona con livelli oltre la media: la Procura della Repubblica ha sequestrato le cartelle cliniche.
Sono una decina i lavoratori della raffineria Tamoil di Cremona per i quali è stato riscontrato, nelle analisi condotte tra aprile e maggio scorso, il superamento del benzene nelle urine rispetto alla media della popolazione. Un primo caso era stato segnalato la scorsa settimana. Si tratta di lavoratori che lavorano in reparti differenti dell'impianto situato in città.La procura della Repubblica di Cremona che da oltre un anno conduce un'inchiesta sull'inquinamento causato dalla Tamoil ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche di tutti i 350 dipendenti della raffineria. "Al di là del fatto che risultati come questi non sono una novità, visto che in passato sono stati registrati altri casi oltre il limite - spiega Vanni Minuti, della Cgil, che da dieci anni è il rappresentante della sicurezza e della salute dei dipendenti Tamoil - bisogna capire che cosa determina questi risultati: bisogna appurare se ci sono delle zone, delle mansioni o delle lavorazioni che hanno una qualche incidenza sulla presenza di benzene nelle urine dei lavoratori; se concorrono elementi esterni al lavoro; se hanno una rilevanza delle patologie in corso o altri fattori quali l'assunzione di farmaci; da cosa deriva l'inquinante; se e quanto conta la stagionalità, visto che il benzene è molto voltile. Insomma, a noi interessa inquadrare al meglio il dato statistico perchè ci sta a cuore la salute dei lavoratori e per prima cosa bisogna capire di casa si sta parlando".
Fonte tratta dal sito .

giovedì 16 luglio 2009

Beppe Grillo candidato alla segreteria del PD, e il partito "democratico" gli chiude le porte

Vaffanculo a tutti i politici!!!!!Forza BEPPE!!!!!!Loro le ideologie e il nulla!!!!Noi le idee,ovvero il futuro!!!!!Il nuovo rinascimento deve iniziare con te!!!!Loro non molleranno mai!!!!Ma gli conviene?Noi non molleremo mai!!!!Forza BEPPE!!!!

mercoledì 15 luglio 2009

moneta unica mondiale























martedì 14 luglio 2009

OGGI SCIOPERO




Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana.

lunedì 13 luglio 2009

E' legge il nucleare in Italia

Con 154 sì, un voto contrario e un astenuto, l'aula del Senato ha approvato il 9 luglio, in via definitiva, il disegno di legge che riporta il nucleare in Italia.


Il ddl, licenziato da Palazzo Chigi circa un anno fa e passato per quattro letture parlamentari, ora è legge. Dal ritorno al nucleare ai nuovi fondi per l'editoria; dall'introduzione della class action (ma senza retroattività, quindi nessuna azione legale di massa per Parmalat e Cirio) a misure per il mercato del gas, passando per le liberalizzazioni delle ferrovie alle agevolazioni per le reti di impresa. E ancora, novità in tema di assicurazioni e prezzo della benzina, lotta alla contraffazione del Made in Italy. Sono questi alcuni dei contenuti del disegno di legge "per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese e in materia di energia" approvato in via definitiva al Senato. Ecco nel dettaglio le norme principali contenute nel provvedimento.
RITORNO AL NUCLEARE. Entro 6 mesi dall'entrata in vigore della legge, il governo deve adottare uno o più decreti legislativi per la localizzazione, nel territorio nazionale, degli impianti e dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi. Saranno previste misure compensative in favore delle popolazioni interessate. Ci sarà l'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli impianti rilasciata dal ministro dello Sviluppo (di concerto con l'Ambiente e le Infrastrutture, previa intesa con la Conferenza unificata) che però non sostituirà le procedure di Valutazione di impatto ambientale (Via) e la Valutazione ambientale strategica (Vas).
AGENZIA PER LA SICUREZZA NUCLEARE. Viene istituita l'Agenzia er la sicurezza nucleare che svolge le funzioni e i compiti di autorità nazionale per la regolamentazione tecnica, il controllo e l'autorizzazione, ai fini della sicurezza, delle attività concernenti gli impieghi pacifici dell'energia nucleare, la gestione e la sistemazione dei rifiuti radioattivi, la vigilanza sugli impianti.
CLASS ACTION. L'azione di risarcimento collettiva non sarà retroattiva. Le cause potranno essere intentate solo a partire dall'entrata in vigore della legge (che l'ultimo decreto anticrisi ha fissato al 1 gennaio 2010). Niente da fare quindi per chi sperava di potersi rivalere sui grandi crac finanziari tipo Cirio e Parmalat.
FONDI EDITORIA DA ROBIN TAX. Con l'innalzamento della Robin Tax (la tassa per i petrolieri) viene ripristanato il fondo per l'editoria, per il 2009-2010, a favore dei giornali di partito e delle cooperative. La norma stanzia 70 milioni di euro all'anno (140 milioni complessivi per il biennio) e prevede l'opportunità per le testate di stipulare convenzioni più favorevoli per le spedizioni postali degli abbonamenti. La copertura economica del fondo viene garantita innalzando l'aliquota della Robin Tax dal 5.5 al 6.5 per cento.
ASSICURAZIONI POLIENNALI. Arriva il contratto di durata poliennale per le polizze auto, che porterà a una riduzione del premio ma vincolerà ad un'assicurazione della durata di 5 anni. In caso di recessione scatteranno penalità. Rimane la facoltà di scegliere un'assicurazione annuale.
SCONTI BENZINA. Sarà istitutito un fondo per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti delle Regioni interessate dall'estrazione di gas e petrolio. Lo sconto per i cittadini arriverà grazie a un aumento dal 7 per cento al 10 per cento dell'aliquota di prodotto che il titolare degli impianti di estrazione è tenuto a corrispondere. Arriva anche l'obbligo per i distributori di comunicare al ministero dello Sviluppo i prezzi praticati per ogni tipo di carburante. Questo servirà per consentire la pubblicazione on line di una mappa dei prezzi che favorire la concorrenza.
LIBERALIZZAZIONE FERROVIE- AEROPORTI. Le ferrovie private che vogliono operare in Italia dovranno essere in possesso di un'apposita licenza che sarà data solo alle imprese che hanno sede legale in Italia o se nel Paese di appartenenza vige il principio di reciprocità. Quanto al trasporto aereo, il ministero delle Infrastrutture verificherà semestralmente il grado di liberalizzazione dei servizi di terra negli aeroporti per poi presentare una relazione in Parlamento.
PROTEZIONE DEL MADE IN ITALY. Per proteggere i marchi del Made in Italy viene istituito, presso il ministero dello Sviluppo, un Consiglio nazionale anti-contraffazione. Per chi 'tarocca' "in modo sistematico" multe più severe (fino a 50 mila euro) e carcere fino a sei anni.
RETI D'IMPRESA. Estese alle reti di imprese le agevolazioni già previste per i distretti industriali.
VIA LA PROROGA A TETTO GAS. Soppressa la norma che prorogava al 31 dicembre 2015 il tetto antitrust (che riguardava in particolare l'Eni) sulla distribuzione e vendita del gas, che dunque scadrà il 31 dicembre del 2010. Fino a quella data resta in vigore l'attuale limite antitrust che fissa al 61 per cento dei consumi la quantità di gas naturale che può essere immessa nella rete nazionale.
RISPARMI ENERGETICI. Esclusione graduale dal mercato degli elettrodomestici inferiori alla classe A e le lampadine ad incadescenza.

domenica 12 luglio 2009

Una città australiana proibisce l'acqua in bottiglia

sabato 11 luglio 2009

Gli Ogm e le erbacce infestanti


Diversi contadini di soia e cotone si lamentano degli Ogm Monsanto. Credevano di aumentare la produzione e si ritrovano a dover convivere con erbacce infestanti che crescono a dismisura. La Monsanto reagisce brevettando un nuovo erbicida. Ma i coltivatori americani sono stufi. Infestati 400 km quadrati con coltivazioni di soia e cotoneLa “corn belt” americana fu una delle prime zone - se non la prima in assoluto - a convertirsi alla tecno-agricoltura. Ed ora France 24 racconta come i contadini stiano cambiando rapidamente e amaramente idea.Fra le pieghe di quella tecno-agricoltura infatti si è sviluppata una super erbaccia infestante, resistente ai diserbanti, che vedete nella foto. Cresce fino a tre metri e divora letteralmente i campi di soia e cotone. Costringe a lasciare incolti i terreni.Tutto nasce dall’abitudine dei contadini di comprare “chiavi in mano”, per così dire, dalla Monsanto un kit che comprende sementi Ogm in grado di resistere all’erbicida Roundup e l’erbicida Roundup stesso.
Una passata di erbicida Roundup sul campo Ogm e sparivano tutte le erbacce senza che il trattamento chimico danneggiasse il raccolto. Sembrava facile e promettente.Però ora un’erbaccia infestante è diventata in grado di resistere all’erbicida Roundup. Prospera rigogliosa sui campi, indifferente ai trattamenti chimici, e soffoca le piante di soia e di cotone azzerando praticamente i raccolti.Non si tratta di un fenomeno marginale: in Georgia la super erbaccia è ampiamente diffusa su 100.000 acri di terreno, corrispondenti a oltre 400 chilometri quadrati. I contadini sono disperati e decisamente arrabbiati.
Stanno perdendo i raccolti. Si rassegnano a fare il diserbo manuale: strappare le erbacce, come al tempo di nonni e bisnonni. Abbandonano i campi: già nel 2007, sono stati lasciati incolti 4 chilometri quadrati infestati dalla super-erbaccia.L’erbaccia in questione è il Chenopodium album, presente anche in Europa e in Italia. Viene chiamato farinello, farinaccio o spinacio selvatico. L’avrete riconosciuto senz’altro nella foto.Secondo quanto riporta France 24, anche Monsanto ammette l’esistenza della super-erbaccia ultra resistente. Dice che però il problema è gestibile con la rotazione delle colture e con un mix di erbicidi.
La Soil Association, associazione inglese di agricoltura biologica, fa notare che già nel 2001 la Monsanto si era accorta dell’esistenza di erbacce resistenti al suo erbicida Roundup, e per questo ha brevettato un altro erbicida in grado di eliminare selettivamente le piante resistenti al Roundup stesso: questo nuovo brevetto consentirà all’azienda di trarre profitto da un problema che essa stessa ha creato.E i contadini alle prese con la super erbaccia? Stanno mollando la Monsanto e i suoi kit “chiavi in mano”. Tornano all’agricoltura convenzionale.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 10 luglio 2009

Se avete dei dollari, vendeteli. LA VACANZA DEI “BANKSTER”* PROGRAMMATA PER SETTEMBRE?


Bob Chapman, un influente previsore di tendenze internazionali, riporta la possibilità di una cosiddetta "vacanza bancaria" programmata per fine agosto o i primi di settembre. Secondo le fonti di Chapman, le ambasciate U.S.A. intorno al mondo, stanno vendendo dollari per accumulare denaro nelle rispettive valute locali dove le ambasciate operano.
A suo tempo Franklin Delano Roosevelt impose una "vacanza bancaria", non appena insediato come presidente. L'azione risultoò poi essere un furto di oro alla popolazione statunitense, in cambio di inutile moneta fiat [senza copertura aurea , n.d.t.].
"Molte ambasciate U.S.A. nel mondo hanno ricevuto l'avviso di acquistare notevoli quantita' di valute locali" scrive Harry Schulz, "sufficienti per durare almeno un anno". Schultz pubblica la Harry Schultz Letter, una newsletter su investimenti internazionali, finanza, economia e geopolitica, che è stata giudicata nel 2005 e nel 2008 la "newsletter dell'anno" da Peter Brimelov, di Market Watch.Schultz ritiene che le élites globali stiano organizzando una "vacanza bancaria" in stile Roosevelt di durata indeterminata per cercare di risolvere il corrente caos bancario ed imporre nuove regole.
* La parola ha origine unendo banker-banchiere- e gangster-delinquente. Ndt
Il 5 marzo del 1933, negli abissi della "Grande depressione" organizzata dalla banche, l'appena eletto Franklin Delano Roosevelt dichiarò una "vacanza bancaria" che forzoò la chiusura delle banche per 4 giorni. Dopodicheè Roosevelt spinse la legge sull'emergenza bancaria, attraverso il percorso legislativo. Passata al Congresso il 9 marzo, la legge garantì a Roosvelt un controllo quasi dittatoriale sulle procedure bancarie. Concesse anche al Segretario del Tesoro il potere di esigere l'oro posseduto da ogni azienda e persona costrette ad accettare in cambio valuta cartacea.
Il 10 marzo, Roosevelt promulgò l'ordine esecutivo N. 6073, proibente l'invio da parte dei cittadini di oro al di fuori del paese ed alle banche di corrispondere oro. Poche settimane dopo, il 5 aprile, Roosevelt promulgò l'ordine esecutivo N. 6102 ordinante la cessione alla Federal Reserve di tutto l'oro e dei certificai auriferi di ogni statunitense, in cambio di valuta cartacea.In altre parole Roosvelt si distinse in uno dei più grandi furti della storia - per lo meno fino ad ora.
Roosvelt non solo derubò il popolo statunitense, ma anche gli stranieri detentori di dollari, assicurando quindi che la "Grande depressione" si sarebbe diffusa intorno al mondo come un contagio gestito dai bankster.Come nota Schultz, un'altra forzata "vacanza bancaria" porterà presumibilmente alla svalutazione formale del giaà traballante dollaro". "Ma svalutato contro cosa? L'Euro? Dubbio. Oro? Forse. O verso il paniere di valute del Fondo Monetario Internazionale", cosa che egli ritiene la piu' plausibile.
Nei fatti, questo è precisamente il piano che i globalizzatori hanno in mente. A marzo i media hanno riportato che il F.M.I. era sul punto di creare miliardi di dollari sotto forma di "global quantitative easing" [allentamento quantitativo globale, ovvero l'allargamento della base monetaria globale ottenuto creando moneta dall'aria fritta. n.d.T.], chiamandoli come una "supervaluta" globale, per risolvere la crisi economica (organizzata e gestita dai banchieri). " Il principo dietro questa manovra sta nel fatto che tutti avranno dollari in bonus, ma anziché farli stampare dalla Federal Reserve, saranno imposti ", ha dichiarato Simon Johnson, ex capo economista del F.M.I.
Si puo' parlare di inflazione?
Non è un segreto che la visione dell'élite sia quella di una forma di valuta globale. Nel 2007, il direttore dell'economia internazionale del Consiglio delle Relazioni Estere [C.F.R., Council on Foreign Relations, noto serbatoio di cervelli e personalità con notevole influenza sugli andamenti economici e politici mondiali, assimilabile ad altre istituzioni come la Commissione Trilaterale, il Bildelberg. n.d.t] ha affermato che il dollaro e l'euro sono solo valute temporanee. "E' il mercato che ha conferito al dollaro lo status di moneta globale e ciò che il mercato dà, il mercato puo togliere. Se le banche ed il dollaro cadono, il mercato può privatizzare la moneta per suo conto," pontifica Benn Steil.
Sembra più un "togliere" di stampo bankster e non solo della moneta, ma soprattutto della sovranità nazionale, in quanto la nascita di una valuta globale richiederà la fine dei "nazionalismi monetari." Come ha detto Richard N. Haass, presidente del C.F.R., "gli stati devono essere pronti a cedere parte della sovranita' ad organismi internazionali, se si vuole che il sistema internazionale funzioni."
Quindi Schultz crede che una "vacanza bancaria" asservirebbe il desiderio bruciante dell'élite dei bankster internazionali. Ciò porterà alla "nazionalizzazione" che è un eufemismo per una sfrontata rapina. La "vacanza" permetterà al governo - posseduto con armi e bagagli dall'élite globale e gestito dalla loro gentaglia - di rapinare creditori assicurati e possessori di titoli ed azioni. La nazionalizzazione è il processo senza ostacoli per arraffare compagnie di assicurazione, compagnie di mutui, banche, assistenza medica e costruttori di automobili, e passarle agli uomini del monopolio.
Durante la "vacanza bancaria" di Roosvelt, nota Schultz, migliaia di banche non riaprirono più; fu un modo salvafaccia per chiuderle. Credo che lo stesso potrebbe accadere oggi; migliaia di istituti di credito hanno poco o nessun valore, essendo carichi di debiti e di mutui tossici."Quindi per ammorbidire la nazione per il prossimo saccheggio, l'amministrazione Obama ha proposto un piano per concedere alla Federal Reserve - agenzia privata e senza responsabilità - poteri regolatori assoluti su tutta l'economia U.S.A. Le nuove regole vedranno la FED autorizzata a "regolare" qualsiasi compagnia la cui attività la FED giudicheraà minacciosa per l'economia ed i mercati, ovvero se im grado di minacciare gli interessi monopolistici dei banchieri.
"Il piano di 'riforma' regolatoria di Obama non è altro che la luce verde per una completa e totale appropriazione degli U.S.A. da parte di un cartello di banche private, che usurperanno le attuali istituzioni legislative, le quali sono ora accusate per la crisi finanziaria, per fare in modo che il loro status venga abolito ed il loro ruolo passato alla superpotente FED" scrivono Paul Joseph e Steve Watson. "Il governo e' pronto a cedere tutto ad una monolitica e privata corporazione ed alle progenie di un gruppo di banchieri bastardi, che si sono ingozzati dei soldi dei contribuenti per una cifra vicina all'intero P.I.L. del paese e che ora stanno con il dito alzato al vento per sapere dove i soldi sono finiti."
Una "vacanza bancaria" farebbe meraviglie per qualsiasi "regola" che la Fed ed i banchieri hanno in mente. Sosterrebbe il consolidamento criminale in corso. Permetterebbe loro finalmente e formalmente di svalutare il dollaro, introducendo una "supervaluta" globale di controllo e schiavitu'.
Un sottoscrittore del blog di Bob Chapman ha aggiunto altri dettagli alla prospettiva dell'oscuramento bancario. Il lettore afferma, infatti, di avere udito per caso due uomini con la giacca della F.E.M.A. [Federal Emergency Management Agency, un'agenzia simile alla protezione civile, n.d.t.] parlare con un ufficiale di polizia in California e tutti erano d'accordo che la federalizzazione delle forze di polizia nel paese - processo in buona parte completato - sarà necessaria, se le banche verranno chiuse a fine agosto o agli inizi di settembre, perché la situazione sarà alquanto orribile là fuori.
Nessun dubbio, perché di quel tipo di statunitense, resistente e socialmente corretto, che è sopravvissuto alla "Grande depressione", non ne rimangono molti esemplari.Se la previsione di Schultz e' corretta, possiamo aspettarci rivolte all'ingresso delle banche e l'imposizione della legge marziale.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 9 luglio 2009

Le sette meraviglie del mondo sommerso


Dei patrimoni dell’umanità giacciono sommersi sui fondali di laghi, mari e oceani. Alcuni sono stati recentemente scoperti col caso o grazie alla tecnologia; altri richiedono ancora una spiegazione.Alessandria d’ Egitto: al largo della costa di Alessandria giace ciò che si pensano essere le rovine dell’alloggiamento di Cleopatra. Si crede che siano stati i terremoti a gettarlo in mare, insieme a manufatti, statue e altre parti del palazzo di Cleopatra.
Golfo di Cambay, India: anni fa sono stati scoperti i resti di una grande città di 9500 anni fa. Ancora con l’architettura intatta, questa scoperta anticiperebbe di 5000 anni la civilizzazione della regione. Il ritrovamento è stato chiamato Dwarka, o “Città d’oro” poichè forse appartenente al dio Hindu Krishna.Kwan Phayao, Tailandia: di per sè non inusuale, un tempio Thai di 500 anni siede sul fondo del lago Phayao. La cosa strana è che il lago venne fatto intenzionalmente 70 anni fa.
Yonaguni-Jima, Giappone: scoperte casualmente vent’anni fa, queste misteriosi piramidi sembrano esser state scolpite nel sostrato roccioso usando strumenti che si pensava fossero sconosciuti alle antiche culture della regione.Havana, Cuba: per chilometri lungo la costa dell’oceano sono state trovate tracce evidenti di un estensivo ambiente urbano. Le rovine megalitiche trovate nel canale dello Yucatàn vicino a Cuba potrebbero predatare le antiche culture americane.
Mare del Nord, Europa: occupate 10000 anni fa da cacciatori e raccoglitori, le terre sotto al Mare del Nord potrebbero essere state il centro di diffusione di un’antica civiltà.Atlantide, Antartide? Più di un centinaio di anni fa, un curatore di un museo di Istanbul fece una notevole scoperta: esaminando un’antica mappa trovò una catena montuosa dove c’è oggi l’Antartide. Per alcuni, questa mappa è una delle prove che sostengono la teoria che l’antartide sia Atlantide.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 8 luglio 2009

Conservanti e fertilizzanti all'origine di parkinson, alzheimer e diabete


Morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer e diabete sarebbero strettamente correlati all'aumento dell'esposizione alle nitrosammine. Sotto accusa i conservanti alimentari e i fertilizzanti agricoli. I nitriti e i nitrati sono presenti come additivi di molti alimenti comuni, sopratutto di origine animale, e nell'acqua che beviamo. Gli studiosi richiamano più attenzione all'uso di conservanti e fertilizzanti.
La rivista on-line Le Scienze del gruppo Espresso-Repubblica pubblica i risultati di uno studio epidemiologico condotto da ricercatori del Rhode Island Hospital e della Brown University. La ricerca mostra come il significativo aumento dei livelli di nitriti e nitrati nell'ambiente e negli alimenti sia correlato all'aumento della mortalità a causa delle malattie di Parkinson, di Alzheimer e del diabete.
Per giungere a questa conclusione la ricercatrice Suzanne de la Monte e i suoi collaboratori hanno confrontato l'andamento dei tassi di mortalità dovuti a svariate patologie, con quello dei livelli di esposizione dell'uomo a nitrati, nitriti e nitrosammine dovuta a cibi conservati e preparati e ai fertilizzanti. Attraverso una complessa e approfondita analisi statistica dei dati, i ricercatori hanno potuto constatare che per la maggior parte delle malattie considerate non si evidenziava alcuna correlazione, che invece si poteva rilevare nel caso di Parkinson, Alzheimer e diabete.
La considerazione inappuntabile degli studiosi è che "siamo diventati una "generazione delle nitrosammine". In pratica ci siamo diretti verso una dieta ricca di ammine e nitrati, che porta a un aumento della produzione di nitrosammine. Siamo sottoposti a una crescente esposizione per l'abbondante uso di fertilizzanti agricoli a base di nitrati. Non solo li consumiamo nei cibi preparati ma essi arrivano nelle nostre fonti alimentari anche attraverso il dilavamento del suolo e la contaminazione delle acque."
Riferendosi a Parkinson, Alzheimer e diabete, ha aggiunto la De la Monte, "Tutte queste malattie sono associate a un accresciuta resistenza all'insulina e a danni al DNA. I loro tassi di prevalenza sono in drastica salita da decenni e non mostrano segno di raggiungere un plateau. Considerato il lasso di tempo relativamente breve associato a questo cambiamento nell'incidenza e nella prevalenza di queste patologie, riteniamo che sia correlato a una esposizione e non a eziologie genetiche". Tutti i dettagli sono contenuti in un articolo pubblicato sul "Journal of Alzheimer's Disease.
I nitriti vengono spesso aggiunti come conservanti degli alimenti, specie in quelli di origine animale come i salumi, per prevenire la produzione di tossine. Oltre che come conservanti possono essere usati come coloranti ed esaltatori del gusto. Per reazione chimica fra nitriti e diverse proteine possono poi formarsi le nitrosammine, soprattutto in condizioni di forte acidità quali quelle che si trovano nello stomaco. Le nitrosammine sono notoriamente molto reattive a livello cellulare e possono alterare l'espressione dei geni e danneggiare il DNA, con esiti fondamentalmente simili a quello dovuti all'invecchiamento.
Secondo i ricercatori è possibile che l'esposizione cronica a bassi livelli di nitriti e nitrati attraverso i cibi preparati, l'acqua e i fertilizzanti sia responsabile dell'attuale andamento epidemico di tali malattie e dei crescenti tassi di mortalità ad esse associati.
Ma i danni di queste sostanze vanno ben oltre. L'ente Americano Food and Drug Admistration ha definito le nitrosamine come "uno dei più potenti gruppi di sostanze cancerogene mai scoperto". E secondo l'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, il consumo eccessivo di insaccati con conservanti è una della cause accertate di cancro allo stomaco.
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martedì 7 luglio 2009

Baxter: un prodotto conteneva virus vivi dell' influenza aviaria.

La compagnia che ha rilasciato materiale virale contaminato con virus dell'influenza da un impianto produttivo austriaco ha confermato venerdì che il prodotto sperimentale conteneva virus vivi dell'influenza aviaria H5N1.Un portavoce ufficiale dell'O.M.S. Europea ha detto che l'ente sta controllando da vicino lo svolgersi delle indagini sugli eventi che hanno avuto luogo nel laboratorio internazionale di ricerca della Baxter a Orth-Donau, Austria.
“A questo punto siamo fiduciosi di poter affermare che al momento il rischio per la salute pubblica e per gli addetti è minimo“ ha affermato l'ufficiale medico Roberta Andraghetti da Copenhagen, Danimarca. “Ma ciò che rimane senza risposta sono le circostanze riguardanti l'incidente nel laboratorio di Orth-Donau della Baxter“
Il prodotto contaminato, una mistura dei virus influenzali stagionali H3N2 e di virus H5N1 non menzionati in etichetta, è stato fornito ad una compagnia di ricerca austriaca. La ditta austriaca Avir Green Hills Biotecnology ha poi spedito porzioni del prodotto ai suoi subappaltatori nella Repubblica Ceca, Slovenia e Germania. L'incidente da contaminazione, che è sotto inchiesta nei quattro paesi europei, è venuto alla luce quando il subappaltatore nella Repubblica Ceca ha inoculato il prodotto a dei furetti ed essi sono morti. I furetti (mammiferi) non dovrebbero morire se esposti ai virus H3N2 dell'influenza umana.
Le Autorità Sanitarie Pubbliche preoccupate per quello che è stato descritto come un “serio errore”da parte della Baxter hanno ipotizzato che la morte dei furetti significasse che il virus H5N1 nel prodotto fosse vivo. Ma la compagnia, Baxter International inc., è stata avara di informazioni inerenti l'accaduto. Venerdì il direttore delle comunicazioni globali di bioscienze della compagnia ha confermato ciò che gli scienziati avevano sospettato. “Era vivo “ ha detto in una e-mail Christopher Bona. Il prodotto contaminato, che Baxter chiama “materiale virale sperimentale” è stato prodotto nel laboratorio di ricerca di Orth-Danau. La Baxter produce i suoi vaccini contro l'influenza - compreso un vaccino umano contro l' H5N1 per il quale è attesa una licenza a breve – in un laboratorio della Repubblica Ceca.
Le persone familiari con le norme di biosicurezza sono sgomente per il fatto che il virus umano H3N2 e il virus H5N1 convivessero in qualche modo nel laboratorio di Orth-Donau. Numerosi esperti hanno sottolineato che si tratta di una pratica pericolosa che non dovrebbe essere permessa. Il rilascio accidentale di una mescolanza di virus H5N1 e H3N2 avrebbe potuto provocare conseguenze terribili.Il virus H5N1 non infetta facilmente gli esseri umani mentre il virus H3N2 sì . Se qualcuno esposto ad una mescolanza dei due fosse stato infettato simultaneamente da entrambi i ceppi , avrebbe potuto servire da incubatrice per un virus ibrido capace di essere trasmesso facilmente da persona a persona .
Questo processo di mescolamento, chiamato riassortimento, è uno dei due modi in cui vengono creati virus pandemici. Tuttavia non sussistono indizi che ciò sia accaduto . “Non abbiamo alcuna evidenza che sia avvenuto un riassortimento“ ha detto Andraghetti. “E non abbiamo alcuna evidenza di un incremento della trasmissibilità dei virus coinvolti nell'esperimento con i furetti nella Repubblica Ceca“ . Baxter non ha gettato molta luce – almeno pubblicamente – su come possa essere accaduto l'incidente. Precedentemente questa settimana Bona ha definito l'errore come il risultato di una combinazione di “Semplicemente il procedimento in sé, (ed) errori tecnici ed umani in questa procedura“ Egli ha detto che non poteva rivelare di più perchè avrebbe diffuso informazioni brevettate sul processo di produzione della Baxter.
Andraghetti ha aggiunto venerdì che i quattro governi che stanno investigando stanno cooperando strettamente con l'O.M.S. E il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie a Stoccolma, Svezia. “Siamo in stretto contatto con le autorità austriache per capire quali fossero le circostanze dell'incidente nel loro laboratorio“ ha detto . “E la ragione per cui desideriamo sapere che cosa è accaduto è per prevenire che simili eventi si ripetano in futuro e condividere le lezioni che possono essere apprese da questo evento con gli altri per prevenire simili eventi … questo è molto importante.”
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lunedì 6 luglio 2009

Vitamina D e Cancro

L'aumentare delle prove che la vitamina D è una pillola magica contro il cancro ha costretto oggi l'industria del cancro a fare cerchio per difendere lo status quo – la vitamina D rimane nella lista delle terapie “non confermate” a favore delle più che smentite chemioterapia, radioterapia e chirurgia. In quasi trent'anni, da quando è iniziata la Guerra al Cancro ufficiale, non si è mai verificato nessun aumento significativo delle percentuali di sopravvivenza. E invece di vedere tutti i titoli di testa riportare che la vitamina D riduce, ad esempio, il rischio di cancro al colon di un'incredibile 72 per cento, oggi il mondo saprà che “la vitamina D non è un rimedio magico per il cancro.” Non troverete menzionato che la Canadian Cancer Society ha raccomandato che ogni Canadese integri la propria dieta con 1000 IU di vitamina D nei mesi invernali a seguito del crescente corpo di dati scientifici che collegano il cancro a bassi livelli di vitamina D. (E anche la Canadian Pediatric Society consiglia che le donne incinte e che allattano prendano un'integrazione di 2000 IU di vitamina D in inverno per proteggere le neo mamme e i loro bambini dal rachitismo). È noto da parecchio tempo che i tassi di incidenza di cancro sono maggiori nelle aree meno soleggiate e che i pazienti di cancro sopravvivono più a lungo se diagnosticati nei mesi estivi. L'esposizione alla luce solare produce vitamina D naturale, nell'epidermide umana.
Len Lichtenfeld, sostituto capo medico ufficiale dell'American Cancer Society, dice: “Non siamo in possesso di tutte le risposte sui possibili benefici della vitamina D nel prevenire il cancro (o impedirlo), e non possediamo tutta l'informazione sui rischi.” Quali rischi? Stiamo parlando della luce solare, fate attenzione. Stiamo parlando di prendere l'equivalente di circa 12 minuti di esposizione corporea al sole estivo di mezzogiorno, cosa sufficiente per produrre 2000 IU di vitamina D3 naturale.

Le ricercatrici Cindy Davis e Johanna Dwyer, in un articolo pubblicato nel Journal of the National Cancer Institute, si uniscono a dire: “Per quanto la vitamina D possa ben esibire molteplici benefici oltre che per le ossa, i professionisti sanitari e il pubblico non dovrebbero correre troppo rapidamente alla conclusione e pensare che la vitamina D sia una pillola magica e ingerirne grandi quantità,” e “la Quantità Adeguata di vitamina D è 200 IU per gli adulti sotto i 50 anni, 400 IU per quelli tra i 50 e i 70, e 600 IU per quelli da 71 anni e oltre. Si raccomanda che le integrazioni non superino 2000 IU, l'attuale Livello Superiore di sicurezza.” Si tratta di dosi di vitamina D così bassi, che non riusciranno nemmeno ad innalzare i livelli sanguigni.
La quantità tossica per la vitamina D non inizia fino a 40.000 IU, e solo se consumata per molti mesi. Un'ora di esposizione al sole nelle ore estive centrali produce circa 10.000 IU di vitamina D (esponendo tutto il corpo), senza nessun effetto collaterale di sorta. Questi ricercatori sul Cancro stanno semplicemente rispondendo al recente studio condotto dai loro colleghi della Creighton University che ha scoperto che 1.100 IU di vitamina D assunta dalle donne del Nebraska per solo 4 anni, ha diminuito il rischio di ogni tipo di cancro fino al 70 percento.

Lo studio della Creighton University sta per essere controbattuto da una ricerca appena pubblicata che ha invero trovato che la vitamina D riduce il rischio di morte per cancro al colon ma non per gli altri cancri. In questo studio si sono prelevati solo due campioni di sangue lungo un periodo di più di sei anni e non sono stati somministrate integrazioni con vitamina D. C'è stato solo un confronto dei livelli di vitamina D tra soggetti residenti in due aree geografiche diverse, al nord e al sud.
Il gold standard per le evidenze mediche è lo studio in doppio cieco, a lungo termine, condotto contro gruppo di controllo che impieghi placebo, come lo studio della Creighton University, non lo studio sulla popolazione che è appena stato pubblicato. Pertanto, quale dei due studi avrà il maggior peso ? La medicina moderna ha optato per la sperimentazione meno credibile.
Cosa succederebbe se la medicina moderna, riguardo alla vitamina D, fosse in errore, come lo è stata con il Vioxx, Avandia, e altri farmaci approvati dalla FDA che i medici hanno adottato prima di comprendere che provocavano un aumento dei tassi di mortalità ?

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domenica 5 luglio 2009

Beppe Grillo al Processo Parmalat 23/03/2009





sabato 4 luglio 2009

BREVI NOTE SUL DEBITO PUBBLICO


Per favore un attimo di attenzione: se sommi il debito delle famiglie e dello stato l'Italia ha un 155% circa di PIL (110% stato e 45% famiglie) che è INFERIORE al Giappone (160% stato e 50% famiglie) e quasi pari alla Francia (86% stato e 62% famiglie) e INFERIORE all'Inghilterra (60% stato e 115% famiglie) ed agli USA (60% stato e 105% famiglie, ma con lo stato avviato all'80% in pochi anni) tanto per fare esempi. Ancora nessuno sembra volerlo capire, si continua a parlare dei paesi solo in termini di DEBITO PUBBLICO come se fossimo nel 1979 invece che 2009, ma oggi conta il debito totale, perchè le banche e le famiglie in particolare hanno triplicato la loro esposizione debitoria negli ultimi 30 anni. La crisi attuale è dovuta a questo fenomeno no ?
L'Italia ha sì un debito pubblico pari a quasi il 110% del PIL (nel 2010, visto che quest'anno il deficit corrente sarà un -5%) ma non è che nel resto del mondo siamo tanto più bassi in europa la media è 86% del PIL (2010), gli USA stando al budget di Obama arriveranno su questi livelli in 3-4 anni circa, il Giappone per chi lo avesse dimenticato ha un 160% del PIL di deficit pubblico, il Belgio è pari a noi E a fronte di questo debito lo stato italiano possiede ad esempio il 40% della borsa italiana e altri 5mila società nonchè un patrimonio immobiliare che altri stati con meno debito non si sognano. Cioè lo stato italiano ha più debiti, ma anche molto più patrimonio dalla RAI all'Enel, ENI, alle municipalizzate a centinaia di palazzi e immobili ovunque a migliaia di società partecipate a fronte dei suoi debiti Deficit pubblici come il nostro di per sè non sono molto peggio degli altri al netto del patrimonio dello stato, ma in realtà il problema è poi cambiato totalmente in ogni caso dal 1990-1995, perchè ORA IL PROBLEMA GROSSO E' IL DEBITO DELLE BANCHE, IMPRESE E SOPRATTUTTO FAMIGLIE
Per cui mentre nel 1992 quando la lira fece crac nel serpente monetario perdendo un -20% in due giorni si guardava solo ai debiti pubblici e inflazione ora come avrete notato si parla di MUTUI, DEBITO DEL CONSUMATORE, leveraged loans e altri crediti per private equity, debito delle banche (che in Inghilterra, Austria, Belgio o Svizzera è pari al 400% del PIL!), tanto è vero che i governi hanno dovuto tutti garantire il debito delle banche se non lo sai negli ultimi mesi Se allora guardi all'INSIEME DEL DEBITO, delle famiglie, banche e stato l'Italia è perfettamente nella media o anzi forse un pelo meglio, non è solida come la Germania o Scandinavia o Svizzera, ma è più solida di USA, Inghilterra, Spagna, Est Europa, Turchia e tanti altri emergenti come Messico o Sudafrica ed è alla pari di Corea e Giappone o Francia.
Di conseguenza se torniamo alla lira siamo un paese che può vendere il suo debito senza problemi, perchè il resto del mondo è peggiorato molto dai primi anni '90 mentre noi siamo rimasti sui livelli dei primi anni '90 come percentuali di debito. Ci hanno raggiunti e superati come indebitamento !Se ci sganciamo dalla Germania con l'euro inizialmente dobbiamo pagare invece di un 4.3% sui Btp a 10 anni probabilmente un 1 o 2 punti in più, ma appena la lira fluttua e si svaluta, cosa che in Asia fanno con altri mezzi da sempre (la Cina ha svalutato rispetto all'euro di un 30% dal 2000) il nostro export risale di colpo contro tutti, cinesi e tedeschi e con lui il PIL. E con il PIL le entrate dello stato e delle imprese e il reddito delle famiglie e poi vedendo che andiamo meglio anche il nostro rating migliora e quanto paghiamo per il debito torna a scendere.
Dati i vincoli sociali e politici e sindacali, il caos delle regioni, le interferenze dei tribunali o TAR e la paralisi generale nel fare altre cose insomma l'unica soluzione è prendere atto che siamo sempre meno produttivi per cui "valiamo" come paese un -20 o -30% rispetto a quello che dice oggi l'euro a 1.40$ e 1.36 yen e circa 6 yuan. Se lo ammettiamo e lasciamo fluttuare in basso la lira però di colpo le nostre esportazioni raddoppiano e non esagero. L'unico paese che se guardi finora ha avuto un forte incremento dell'export( +12% in maggio dato di ieri) nel mondo è la Corea, ma perchè ? Perchè lo won coreano si è svalutato quatto quatto e zitto zitto di un 25-30% circa contro le maggiori valute. Anche l'Inghilterra ha un calo di PIL ora che il più basso dell'europa grazie ad un -12% contro euro e -20% contro dollaro della sterlina .
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venerdì 3 luglio 2009

Banche Armate 2009


Triplicati per le banche italiane i compensi di intermediazione sulla vendita di armi all’estero. Abbiamo letto in esclusiva la relazione. Ed ecco i dati .
Banca nazionale del Lavoro, Intesa-San Paolo e Unicredit: sono le principali banche italiane coinvolte nel commercio di armi. Nulla di illegale - intervengono in operazioni regolarmente autorizzate - ma si tratta evidentemente di attività da non pubblicizzare troppo, tanto che sono stati gli stessi istituti di credito a chiedere al governo di non rendere pubblica la Relazione del ministero dell'Economia e delle Finanze su esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, che invece la Voce ha potuto leggere. E le "banche armate", sulla scia del grande aumento dell'export di armi made in Italy e sfruttando l'onda lunga dell'aumento delle spese militari sostenuto dal governo di centro-sinistra di Prodi (+ 22%, in due anni), hanno fatto grandi affari, triplicando i «compensi di intermediazione» che hanno incassato dai fabbricanti di armi.
Nel corso del 2008, infatti, sono state autorizzate 1.612 «transazioni bancarie» per conto delle aziende armiere, per un valore complessivo di 4.285 milioni di euro (nel 2007 erano state la metà, 882, per 1.329 milioni). A questi vanno poi aggiunti 1.266 milioni per «programmi intergovernativi» di riarmo (cioè i grandi sistemi d'arma costruiti in collaborazione con altri Paesi, come ad esempio il cacciabombardiere Joint Strike Fighter - Jsf - per cui l'Italia spenderà almeno 14 miliardi nei prossimi 15 anni), quasi il doppio del 2007, quando la cifra si era fermata a 738 milioni. Un volume totale di "movimenti" di oltre 5.500 milioni di euro, per i quali le banche hanno ottenuto compensi di intermediazione attorno al 3-5%, in base al valore e al tipo di commessa.
La regina delle "banche armate" è la Banca Nazionale del Lavoro (del gruppo francese Bnp Paribas) con 1.461 milioni di euro. Al secondo posto si piazza Intesa-San Paolo di Corrado Passera, già braccio destro di Carlo De Benedetti ed ex amministratore delegato di Poste Italiane, con 851 milioni (a cui andrebbero aggiunti anche gli 87 milioni della Cassa di Risparmio di La Spezia , parte del gruppo), per lo più relativi a «programmi intergovernativi»: il cacciabombardiere Eurofighter, le navi da guerra Fremm e Orizzonte, gli elicotteri da combattimento Nh90 e diversi sistemi missilistici.Eppure due anni fa il gruppo aveva dichiarato che, proprio per «dare una risposta significativa a una richiesta espressa da ampi e diversificati settori dell'opinione pubblica che fanno riferimento a istanze etiche», cioè la campagna di pressione alle banche armate, avrebbe sospeso «la partecipazione a operazioni finanziarie che riguardano il commercio e la produzione di armi e di sistemi d'arma pur consentite dalla legge».
«Si tratta di transazioni relative a operazioni sottoscritte e avviate prima dell'entrata in vigore del nostro codice di comportamento e che dureranno ancora a lungo», è la spiegazione che fornisce Valter Serrentino, responsabile dell'Unità Corporate Social Responsibility di Intesa-San Paolo. Anche Unicredit negli anni passati aveva ripetutamente annunciato di voler rinunciare ad appoggiare le industrie armiere, eppure nel 2008 è stata la terza "banca armata" italiana, con 606 milioni di euro. Nessuna dichiarazione di disimpegno invece da parte della Banca Antonveneta, che lo scorso anno ha movimentato 217 milioni. Mentre piuttosto ambigua è la situazione del Banco di Brescia: nel 2008 ha gestito per conto delle industrie armiere 208 milioni di euro benché il gruppo di cui fa parte dal 1 aprile 2007, Ubi (Unione Banche Italiane), nel suo codice di comportamento abbia stabilito che «ogni banca del gruppo dovrà astenersi dall'intrattenere rapporti relativi all'export di armi con soggetti che siano residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea o alla Nato» e che «siano direttamente o indirettamente coinvolti nella produzione e/o commercializzazione di armi di distruzione di massa e di altri armamenti quali bombe, mine, razzi, missili e siluri».
«La policy del gruppo non vieta le operazioni di commercio internazionale - spiega Damiano Carrara, responsabile Corporate Social Responsibility di Ubi - ma le disciplina prevedendo che il cliente della banca», cioè l'industria armiera, non si trovi «in Paesi che non appartengano alla Ue o alla Nato, e questo divieto è pienamente rispettato». Ma i dubbi restano. «Da quando, lo scorso anno, è sparito dalla Relazione il lungo e dettagliato elenco delle singole operazioni effettuate dagli istituti di credito - spiega Giorgio Beretta, analista della Rete italiano Dísarmo - è impossibile giudicare l'operato delle singole banche. Senza quell'elenco, infatti, i loro codici di comportamento non sono comprovati dal riscontro ufficiale che solo la Relazione del governo può fornire».
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