giovedì 31 dicembre 2009
Obama ordina di declassificare le informazioni segrete entro 4 anni
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mercoledì 30 dicembre 2009
Nucleare, come ti compro il favore degli italiani
Il governo ha dato via libera ai criteri per l‘individuazione dei siti su cui potranno essere costruite le nuove centrali nucleari, e dei compensi da destinare ai territori che accoglieranno i nuovi impianti. Il Consiglio dei ministri pre-natalizio ha infatti approvato uno schema di decreto legislativo sulla localizzazione e l’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica e nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio, nonche misure compensative e campagne informative.
La mappa sulla localizzazione delle centrali verrà resa pubblica solo dopo le elezioni regionali di marzo. Le aree idonee ad ospitare le prossime centrali nucleari italiane dovranno rispondere ad “uno schema di parametri di riferimento relativi a caratteristiche ambientali e tecniche”. Lo “schema di parametri” dovrà essere poi definito dal Ministero dello Sviluppo Economico, da quello dell’Ambiente e dei Trasporti, su proposta dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare -non ancora istituita, i Ministri litigano tra Genova (Scajola) e Brunetta (Venezia)- entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto legislativo stesso.
In particolare, le caratteristiche ambientali riguardano, “popolazione e fattori socio-economici, qualità dell’aria, risorse idriche, fattori climatici, suolo e geologia, valore paesaggistico, valore architettonico-storico, accessibilità“. Quelle tecniche riguardano invece “la sismo-tettonica, distanza da aree abitate, geotecnica, disponibilità di adeguate risorse per il sistema di raffreddamento della tipologia di impianti ammessa, strategicità dell’area per il sistema energetico e caratteristiche della rete elettrica, rischi potenziali indotti da attività umane nel territorio circostante”.
Ma sin d’ora si stabilisce che i siti che ospiteranno le centrali nucleari saranno di “interesse strategico nazionale” e come tali “soggetti a speciali forme di vigilanza e protezione”, ovvero saranno presidiati dall’esercito.
I compensi? Soldi a palate per comprare il consenso degli enti locali e delle popolazioni.
Per quanto riguarda i compensi da destinare ai territori che ospiteranno le centrali nucleari, si tratterà di un beneficio economico su base annuale da corrispondere anticipatamente per ciascun anno di costruzione dell’impianto; l’aliquota è pari a 3.000-4.000 euro per ogni Mw sino ad una potenza di 1.600 Mw, “maggiorata del 20% per potenze superiori”. Benefici economici “a pioggia” per le province ed i comuni che ospiteranno i prossimi impianti nucleari, ma anche per i comuni limitrofi in un’area di 20 chilometri dal perimetro dell’impianto. Le imprese e gli abitanti delle zone in questione non avranno solo sconti in bolletta elettrica, ma anche di quella per i rifiuti urbani, per le addizionali Irpef e Irpeg e per l’Ici.
Fonte tratta dal sito .
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martedì 29 dicembre 2009
Il giudice Forleo coinvolto in un incidente stradale
Nel corso dei telegiornali di regime (almeno per ora) non è stato neppure accennato all'"incidente automobilistico" in cui è rimasta coinvolta Clementina Forleo, mentre interi servizi ed approfondimenti sono stati dedicati alla simulazione che ha avuto per protagonista Silvio Berlusconi. Sono in corso accertamenti sulla dinamica del sinistro, ma non dimentichiamo che la Forleo è uno dei pochi magistrati, se non l'unico in Italia, ad aver veramente indagato su questioni scabrose, pure sfiorando il problema delle "scie chimiche". Alcuni anni fa, i genitori della Forleo morirono in uno strano incidente stradale. Un altro avvertimento?
ROMA (5 dicembre) - Clementina Forleo è rimasta ferita ieri sera in un incidente, finendo con la sua Opel contro il guardrail sull'autostrada per Milano, all'altezza del casello di Lodi. Il magistrato tornava a casa dopo la giornata in tribunale a Cremona, dove ora presta servizio. Al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Lodi sono state riscontrate al magistrato fratture allo zigomo ed alla mandibola, ma la Forleo ha rifiutato il ricovero.Salvata dall'airbag. Sulle cause dell'incidente indaga la polizia stradale di Guardamiglio, in provincia di Lodi. Non si esclude che un automobilista abbia compiuto una manovra azzardata ed abbia tagliato la strada alla Opel. L'airbag ha salvato la vita al giudice Forleo, ma l'impatto è stato violento. Il presidente del tribunale di Cremona, Carlo Maria Grillo, è stato il primo ad essere informato dalla polizia stradale. Ieri la Forleo aveva celebrato alcuni processi come giudice monocratico. Alle tre del pomeriggio e per oltre un'ora e mezzo, era stata impegnata nell'udienza preliminare sui formaggi avariati e riciclati, infine era attesa in carcere per un'udienza di convalida di un arresto. Rientrata in tribunale e sbrigate le ultime incombenze, era ripartita per Milano.
Secondo il deputato dell'Italia dei valori, Pierfelice Zazzera, «La Forleo è stata spinta fuori strada da un'auto poi fuggita» . Zazzera ha chiesto un servizio di tutela per il magistrato. «Siamo preoccupati - ha detto Zazzera - per l'atteggiamento sordo di chi dovrebbe tutelare la magistratura e non lo fa, soprattutto in relazione all'episodio della scorsa notte, tanto più che, come si ricorderà, i genitori del magistrato brindisino sono rimasti uccisi in un incidente ancora pieno di misteri. Ci auguriamo che chi di competenza intervenga quanto prima, sia in relazione alla scorta sia per l'accertamento dei fatti della scorsa notte».L'incidente non sarebbe legato ad un impatto con un'altra auto. A sostenerlo, fonti di Palazzo di giustizia secondo le quali, per ora, si dovrebbe escludere l'ipotesi di un impatto con un altro veicolo. La polizia stradale propenderebbe per una manovra brusca da parte del G.I.P. di Cremona, manovra che potrebbe essere stata innescata dall'improvviso cambio di corsia di un' altra vettura.
Fonte tratta dal sito .
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lunedì 28 dicembre 2009
domenica 27 dicembre 2009
Scie chimiche e prodotti biologici
La risposta è arrivata nell’arco di tre settimane. Sia l’Alluminio (Al) sia il Bario (Ba) sono risultati contaminare i prodotti. Vedi [ qui ] il documento in formato PDF.
- Lattuga: Al – 265 mg/Kg Ba -- <5
- Nespole: Al – 102 mg/Kg Ba -- <5
Ad esempio, quali sono i corretti parametri di riferimento oltre i quali possiamo affermare che l’assunzione di Alluminio e Bario è pericolosa per l’uomo? La stessa A.R.T.A., in modo sconcertante, non era e non è in possesso di tali riferimenti. Un primo confronto con i dati ricavati dall’Istituto Nazionale della Nutrizione sembra suggerire che i livelli tossici riscontrati siano abbastanza elevati. Ho contattato chimici e dottori in Scienza dell’Alimentazione, esperti in farmacologia per cercare di capire. Altri quesiti da porsi sono i seguenti: da dove proviene quell’alluminio? In che modo potrebbe essere arrivato sui prodotti?
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sabato 26 dicembre 2009
SULLA NECESSITÀ DI NUOVI CRITERI DI DIAGNOSI DELLA PSICOSI
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giovedì 24 dicembre 2009
NWO:A VOLTE RITORNA...IL FUTURO CHE NASCE DAL PASSATO
E' possibile un futuro che nasce dal passato, come un uroboros che si mangia la coda ?Molti sanno bene, quanto la ritualistica esoterica sia preda di precisi protocolli e maniacale simbolismo, ma pochi sanno, che la vita politica, profondamente legata a questi ambienti, spesso ne subisce i dogmi.Non è raro che dietro ad alcune tra le più importanti date storiche si celino numeri dall'importanza cabalistica ed altre volte alcuni episodi sono presagio di eventi già accaduti, e non stiamo parlando di eclissi o Nibiru, ma di un fatto che in questi giorni è sulle labbra di tutti..
Siccome io "NON SONO UN TERRORISTA" e tengo a questo blog, avendo letto delle preoccupanti misure precauzionali che il governo vuole prendere, in materia di Internet & dintorni, vi racconterò una storia, ma le conclusioni, questa volta, le dovrete trarre voi....e ora via, ho tolto le rotelle alla bici, vediamo come ve la cavate..La mia storia narra di un personaggio autorevole, che tenne un gran discorso davanti ad una folta folla e di una persona che, all'improvviso, senza farsi notare, riuscì a farsi strada nella calca, sino a giungere in prossimità del premier.A questo punto il personaggio misterioso, si sporse verso il premier e gli porse le mani giunte a coppa, che oltre a celare falsa adorazione e supplica, nascondevano un piccolo revolver.Proprio nell'istante in cui l'attentatore premette il grilletto, il premier venne richiamato da alcuni sostenitori che inneggiavano a lui, e mosse fieramente il capo verso costoro, la pallottola dunque, non trafisse il suo cranio ma scalfì solo la punta del suo naso.Il premier era scosso e sentiva ancora bruciare la canna del revolver che poteva ucciderlo, tuttavia, intervenne prontamente, per impedire che la folla linciasse il suo presunto assassino.L'attentatore venne subito arrestato ma una volta interrogato non disse una parola sul movente dell'attentato. Poco dopo venne dichiarato pazzo e si suppose che fosse stato indotto al gesto, da qualche istigatore sconosciuto.Alla fine di tutta questa vicenda, il "pazzo" venne allontanato dal mondo sociale e rinchiuso in un istituto psichiatrico, fino alla sua morte.
Beh quindi !? direte voi...Allora io vi chiedo: Chi è il premier del racconto e chi l'attentatore ?Per la soluzione, selezionate il testo qui sotto:
L' attentatore era Violet Albina Gibson
Il premier era Benito Mussolini ( Il Duce )
Questa come altre, è la volta, dove spero davvero di sbagliarmi, ma il racconto continua, infatti...Il giorno successivo all'attentato, Mussolini partì per la Libia e si mostrò alla folla presente a Tripoli, con una vistosa medicazione sul naso. Alla fine, l'episodio venne usato come pretesto per giustificare varie strette legislative legate all'ambito della sicurezza nazionale, e segnò un importante passo verso l'avvento del fascismo.
Della serie butta male.. tutti in campana !!Un ringraziamento speciale va ai lettori che preferiscono rimanere nell'anonimato, e che mi hanno ispirato e segnalato il materiale utilizzato per il presente articolo.Addendum: Molti lettori mi stanno segnalando con insistenza questa foto tratta da Repubblica, cosa è l'oggetto metallico presente nella mano dell'uomo della sicurezza del premier ?L'episodio se reale è altamente deprecabile, e mi dissocio da Tartaglia, altrimenti...a quando l'entrata in scena di Carlo Rambaldi ?Inoltre, tornando all'increscioso episodio di questi giorni, non è con atti violenti che si risolvono i problemi, ma piuttosto, mettendo la X nella casella giusta, ricordo inoltre che non votando si vota ugualmente e si dona la preferenza a personaggi a cui, magari, non avevate intenzione di darla.Per maggiori dettagli e considerazioni rimando i lettori a questo articolo scritto sul magazine TimeRimando infine anche a questo interessante articolo comparso su RAI NEWS 24 Aggressione a Berlusconi. Luzi: il premier come Mussolini, non speculi sull'incidente. Il centrodestra: irresponsabilee di conseguenza questo, dove il filosofo e senatore a vita Mario Luzi, è costretto persino a difendersi, unicamente per aver detto quanto pensa, senza lanciare alcuna sorta di Molotov, bomba carta, epiteto o qualsivoglia tipo di vilenta provocazione:Aggressione a Berlusconi. Luzi: troppe polemiche su di meE' proprio vero.. di questi tempi, la paranoia è un sacro mantra, e non sto parlando di complottisti e cospirazionisti vari, ma piuttosto degli "altri".Non sarà mica che un uso prolungato e massiccio di quella STRAMALEDETTA COCAINA, porti a stati di allucinazione e paranoie !?
Fonte tratta dal sito .
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mercoledì 23 dicembre 2009
martedì 22 dicembre 2009
Inventati aromi che danno la sensazione di essere sazi
Esiste una possibilità reale di sviluppare una nuova generazione di prodotti alimentari che rilasciano aromi 'anti-fame' durante la masticazione, aiutando le persone a sentirsi subito sazi.
Ne è convinto un gruppo di ricercatori del Belgio che ha espresso la sua teoria in un articolo pubblicato sulla rivista ACS' Journal of Agricultural and Food Chemistry. Questi cibi, secondo gli studiosi, potrebbero combattere l'epidemia mondiale di obesità attualmente in atto grazie a particolari aromi che bloccano la fame e impediscono alle persone di mangiare molto.
Rianne Ruijschop e colleghi hanno notato che gli scienziati hanno cercato a lungo di sviluppare alimenti gustosi che attivano o aumentare la sensazione di sazietà. Fino a poco tempo fa, la ricerca è stata concentrata sugli effetti del cibo nello stomaco dopo che le persone lo hanno inghiottito. Ora gli sforzi sono tutti tesi a creare cibi che ci saziano subito, magari sfruttando l'azione di aromi anti-fame.
Le molecole che compongono l'aroma di un alimento, secondo quanto spiegato dai ricercatori, potrebbero inviare un segnale al cervello che attiva subito la sensazione di sazietà e aiutare così le persone. Le prospettive, dicono i ricercatori, sono davvero molto promettenti, anche se si è ancora all'inizio delle prime sperimentazioni.
Fonte tratta dal sito .
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lunedì 21 dicembre 2009
Estratto di semi di pompelmo: la farmacia più piccola del mondo
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sabato 19 dicembre 2009
SANOFI RITIRA 800000 MILA LOTTI DI VACCINO H1N1 PERCHE' INEFFICACI
Sanofi Recalls 800,000 Swine Flu Shots on Potency
Se ho ben capito, non solo le aziende farmaceutiche, in collusione con l'OMS ed i nostri governi, hanno venduto un vaccino completamente inutile contro una pandemia inesistente, ma la stessa Sanofi riconosce che 800.000 dei suoi vaccini sono ancora meno che inutili.
Questa è la prova che ciò che conta, per la Big Pharma, è di piazzare valanghe di medicine al fine di massimizzare il loro profitto.
La Sanofi osa ammettere che coloro che sono stati inoculati con i loro vaccini "meno efficaci" non hanno bisogno di essere rivaccinati, allora perché tanta urgenza di vaccinarci tutti!?
Queste case farmaceutiche vogliono essere vincenti a tutti i livelli,. Quando si tratta di creare panico per vendere i loro vaccini, esse sono in prima fila, ma una volta che le vendite finiscono spariscono come ladri.
Per quanto riguarda la pandemia d'influenza A, è evidente che si tratta di una bufala enorme, ma il programma di vaccinazione per la fascia di età più importante comincia a fine dicembre / inizio gennaio, ed i nostri governi potrebbero cercare di utilizzare la pandemia per altri scopi...Si potrà dire che l'episodio della pandemia A sarà finalmente concluso dopo l'annuncio ufficiale dell'OMS (ovviamente non prima di metà febbraio, almeno in Francia). Cerchiamo di restare in allerta e manteniamo la calma.
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venerdì 18 dicembre 2009
Quella sovranità della moneta in mani private
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giovedì 17 dicembre 2009
Mais ogm pericoloso: uno studio francese
Topi alimentati con alcune varieta' di mais biotech subiscono seri danni alla salute.
L'allarme Ogm lo lancia una ricerca francese realizzata dalle Universita' di Caen e Rouen e pubblicata sull'International Journal of Biological Sciences. Le varieta' di mais sotto accusa (Mon810, Mon 863 e NK603) sono state gia' approvate in Europa per il consumo umano o per uso mangimistico, dopo aver superato l'esame dell'Efsa (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) e aver ricevuto il beneplacito della Commissione Europea. "Gli europei - commenta Simona Capogna, dell'esecutivo Nazionale di Verdi Ambiente e Societa' - sono stati rassicurati sulla sicurezza di tali ogm e solo oggi scoprono che la verita' e' molto diversa. I ricercatori J. Spiroux de Vendomois, F. Roullier, D. Cellier e G.E. Seralini hanno riscontrato, infatti, nelle cavie alimentate con tali prodotti, danni al fegato e ai reni, al cuore, alle ghiandole surrenali e al sistema ematopoietico. Danni che differiscono in base alle dosi assunte e al sesso. Dopo tali evidenze, i ricercatori chiedono una moratoria sull'importazione e coltivazione di Ogm in Europa e verifiche scientifiche piu' approfondite".
Fonte tratta dal sito .
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mercoledì 16 dicembre 2009
United States Note e Federal Reserve Note
[Didascalia]Una delle banconote emesse da Kennedy nel 1963 con la scritta (in alto): "United States Note", invece dell'attuale "Federal Reserve Note".
"Della serie “non so se questi del signoraggio ci credono o fanno finta per ingannare la gente”, mi sono ricordato poi di una cosa divertentissima. In questo articolo sul signoraggio si dice che Kennedy stampò delle fantomatiche “United States Notes” che erano emesse dal Tesoro anziché dalla Federal Reserve, e che la Fed lo uccise per preservare i privilegi dei banchieri. Nell’articolo linkato è fotografata una banconota da un dollaro, dove non si legge “Federal Reserve Note”, in effetti. Volete sapere il trucco? Tutti i dollari, o perlomeno quelli che mi hanno dato quando sono stato negli USA e quello che ho nel portafoglio in questo momento come souvenir, su un lato hanno scritto “The United States of America”, mentre sull’altro hanno scritto “Federal Reserve Note”. Un trucchetto da quattro soldi per ingannare la gente, o ci credono sul serio? Ai posteri l’ardua sentenza. "
Queste sono ovviamente le banconote da 2 dollari che furono emesse per volontà del presidente John Fitzgerald Kennedy, firmando l'ordine esecutivo 11110. Ecco le nostre fantomatiche "United States Note".
Fonte tratta dal sito .
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martedì 15 dicembre 2009
Proteste austriache contro il nucleare italiano
Dai verdi alla destra forti dissensi contro i piani nuclearisti del nostro governo. Quattro centrali sarebbero collocate troppo vicine al confine con la repubblica austriaca.
"Mi aspetto una reazione del ministro Berlakovich contro le risoluzioni del governo Berlusconi" Ha dichiarato la portavoce dei verdi austriaca Christiane Brunner. "L'Austria deve mettere in chiaro che la costruzione di nuove centrali nucleari è la strada sbagliata per una politica energetica lungimirante. Un innalzamento del rischio nucleare al nostro confine non è ammissibile. Il governo federale deve intraprendere ogni azione utile per impedire il ritorno all'atomo dell'Italia".
La dichiarazione è seguita dopo la pubblicazione della lista delle nuove centrali ad opera dei Verdi italiani. Ma sul piede di guerra sono scesi anche i partiti della destra, preoccupati per l'assenza di opportuni controlli da parte del governo italiano (anche Chioggia sarebbe un territorio a rischio terremoti).
"L'esitazione del governo è un affronto alla Carinzia" ha dichiarato il portavoce di Alleanza per il futuro dell'Austria BZÖ (il partito nazionalista fondato da Haider). Reazioni altrettanto dure da parte del Partito Austriaco per la Libertà FPÖ.
Intanto c'è attesa trepidante per la pubblicazione ufficiale dell'elenco che il governo italiano ha annunciato di rendere pubblico all'inizio del prossimo anno.
Fonte tratta dal sito .
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lunedì 14 dicembre 2009
La spirale nel cielo norvegese: una connessione con H.A.A.R.P.?


Il giorno 9 dicembre scorso, in Norvegia, si è assistito ad uno spettacolo sbalorditivo: in cielo si è formata una spirale luminosa. Stando alle ricostruzioni del singolare evento, è apparso prima un globo contornato da anelli di luce. In breve tempo questi anelli hanno assunto la forma di una voluta, colorandosi di bianco verso l'esterno e di blu verso il nucleo.Dalle testimonianze raccolte dai giornalisti del luogo, risulta che la spirale ha percorso un tratto in cielo, generando dietro di sé una scia luminosa di colore bluastro. Tutto ciò è durato meno di un minuto fino alla scomparsa della formazione che, però, ha lasciato in cielo un vuoto senza luce.Sono numerose le ipotesi che sono state formulate per tentare di spiegare l'evento. Elenchiamole per discuterle brevemente.
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domenica 13 dicembre 2009
L'Australia vieta la tv ai bimbi fino a 2 anni
L'Australia ha scelto di proteggere i bambini di età inferiore ai 24 mesi dai rischi della televisione. Con una decisione per qualcuno discutibile, prima al mondo, ha deciso di vietarla a causa dei danni che procura ai piccoli.
Con il supporto degli esperti del Royal Children Hospital di Melbourne sono state stilate linee guida riguardanti l'utilizzo della tv per i piccoli utenti. Queste linee guida diventano vincolanti per gli nidi e scuole materne australiani e prevedono il divieto per i bambini da 0 a 2 anni e non oltre un'ora al giorno per i piccoli da 2 a 5 anni. Secondo la rivista Nature i bambini tra i 6 mesi e i tre anni che guardano la televisione ogni giorno, quando raggiungono i sei anni di età sono più aggressivi, hanno un vocabolario più povero e hanno meno concentrazione dei loro coetanei. Ormai è chiaro che ai più piccoli la TV non fa bene. Su questo tema anche in Italia, a ritmi più lenti qualcosa si muove. Al XXIII Festival internazionale di cinema e televisione, il presidente dell'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) Corrado Calabrò ha annunciato lo studio di misure per proteggere i bambini in età da 0 a 3 anni dai rischi che derivano dalla fruizione passiva dei programmi televisivi.
Ma che ne pensano i pediatri?
In questa intervista, Giuseppe Primavera, pediatra dell'Associazione Culturale Pediatri che per l'ACP si è occupato del rapporto tra sviluppo del bambino e mezzi di comunicazione spiega meglio quali problemi può creare la televisione nei bambini in età prescolare.
Dottore, ma è davvero pericolosa la TV per i bambini molto piccoli?
"Già dal 2001 l'Accademia Americana di Pediatria consiglia di evitare la visione di programmi televisivi ai bambini di età inferiore ai 2 anni e di limitare l'esposizione a meno di due ore al giorno ai bambini maggiori di 2 anni. Allo stato attuale nessuno studio è stato in grado di dimostrare effetti positivi associati a una esposizione precoce alla TV (linguaggio, capacità attentive e cognitive) ci sono però degli indizi abbastanza precisi, che dovrebbero indurci quanto meno a riflettere sul ruolo svolto dalla TV su alcuni comportamenti negativi, come l'aggressività e la violenza.
Quali studi conosciamo?
"Benché la maggior parte delle ricerche sia focalizzata su bambini in età scolare e adolescenti, un corpo crescente di letteratura riguarda gli effetti sui bambini in età prescolare. E' interessante un articolo pubblicato sulla rivista Pediaytrics (2009;123:e370-5) dal titolo Television viewing in infancy and child cognition at 3 years of age in a US color di ME Schmidt. In questo studio prospettico è stata esaminata una coorte di 872 bambini, le cui madri riportavano le ore passate davanti alla TV. L'obiettivo era di studiare gli effetti della visione precoce della TV sul linguaggio e sulle abilità visuo-motorie a 3 anni di età. Dopo il controllo di tutti i fattori confondenti, ogni ora di televisione in più non era associata a miglioramento delle capacità di linguaggio, misurate col Peabody Picture Vocabolary Test, né delle abilità visuomotorie.
Ma è vero che la televisione confonde il bambino?
"Schmidt ha anche dimostrato l'effetto distruttivo della TV sul gioco infantile (Schmidt ME. Child Dev. 2008; 79:1137-51). In questo studio sperimentale 50 bambini di 12-24-36 mesi giocavano per un'ora con giocattoli. Nella prima mezzora scorreva in sottofondo un programma di giochi TV, nella seconda mezzora la TV era spenta. I bambini guardavano la TV solo pochi secondi per volta e meno di una volta al minuto. Malgrado ciò la TV di sottofondo riduceva significativamente la lunghezza del gioco e l'attenzione, alterando così il comportamento ludico, che tanta importanza ha nello sviluppo del bambino piccolo.
E i bambini più grandi come reagiscono davanti all'influenza del piccolo schermo?
E' stata studiata la relazione tra tempo di esposizione alla TV e comportamento e abilità sociali in bambini di 5 anni e mezzo di età. Gli autori concludono che per i bambini con forte esposizione alla TV solo nella prima infanzia non è stata dimostrata relazione con esiti sociali e comportamentali, mentre l'esposizione prolungata (più di 2h a 5.5 anni) è associata a minori abilità sociali.
Quali sono le conseguenze della pubblicità e della TV violenta?
"Allo stato attuale nessuno studio è stato in grado di dimostrare effetti positivi associati a una esposizione precoce alla TV come il linguaggio, le capacità attentive e cognitive (Christakis DA. The effects of infant media usage. Acta Pediatr.2009;98:8-16;) ci sono però degli indizi abbastanza precisi, che dovrebbero indurci quanto meno a riflettere sul ruolo svolto dalla TV su alcuni comportamenti negativi, come l'aggressività e la violenza. E' stato calcolato che i due/terzi dei programmi contengono scene violente, e i protagonisti sono spesso attraenti, dotati di prestigio e rimangono di solito impuniti; queste caratteristiche possono spingere giovani e giovanissimi - specialmente i maschi - a imitare i loro beniamini e a considerare la violenza un modo normale per risolvere i conflitti sociali. Inoltre i bambini sono sempre più esposti a programmi destinati agli adulti, che contengono riferimenti al fumo, all'alcol e alle droghe, oltre a immagini a esplicito contenuto sessuale. Bisogna anche tenere presente che solo verso i 6-7 anni i bambini sono in grado di distinguere tra realtà e fantasia, tra un programma di intrattenimento e uno spot pubblicitario.
Molti genitori usano la TV come baby-sitter...
"Bisogna prendere atto che l'uso della televisione è molto frequente nei bambini fin dalla più tenere età e, aspetto ancora più grave, spesso guardano la TV da soli, con pochissime interazioni verbali con l'adulto. Se i programmi televisivi fossero visti insieme (coviewing), se fossero l'occasione per una relazione con i genitori la loro funzione potrebbe non essere lontana da quella dei libri o della musica. A questo proposito vorrei ricordarle che l'Associazione Culturale Pediatri sostiene da 10 anni insieme all'Associazione Italiana Biblioteche il progetto nazionale Nati per leggere, che propone alle famiglie la lettura ad alta voce fin dai 6 mesi di vita del bambino. Leggere ad alta voce influenza lo sviluppo delle abilità linguistiche nel bambino e lo sviluppo di competenze emergenti, ossia quelle abilità che un bambino deve sviluppare prima di imparare a leggere e scrivere. Tutto questo in un contesto privilegiato, che è quello del legame affettivo tra la madre (o il padre) e il bambino. Questo intervento precoce riveste grande importanza in contesti familiari svantaggiati, dove la promozione della lettura ad alta voce, specialmente se accompagnata al dono del libro, promuove la literacy e si conferma uno strumento importante di sostegno alla genitorialità. Spesso si associa l'uso esagerato della televisione con il deficit di attenzione con iperattività...
E le Kids TV?
Non sono state studiate per un pubblico infantile?"Il deficit di attenzione con iperattività è un altro outcome molto studiato. Il problema principale delle Kids TV è legato alla pubblicità. E' dimostrato che i ragazzi che guardano più televisione mangiano di più fuori dai pasti principali, preferendo merendine, snack salati, patatine, bevande gasate ai cibi sani e consumando in minore quantità frutta e latte. Molti ricercatori ritengono che l'alimentazione inadeguata indotta dai messaggi pubblicitari e la sedentarietà dei ragazzi che passano ore davanti alla TV o al computer siano tra le cause principali dell'epidemia di obesità che sta colpendo molti paesi. Bisogna tenere presente che i bambini fino a 5 anni non sono in grado di distinguere i programmi dalla pubblicità. Verso i 7-8 anni imparano a identificare l'intento persuasivo della pubblicità, ma solo verso i 12 anni cominciano ad avere un atteggiamento critico verso i messaggi pubblicitari.
Fonte tratta dal sito .
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sabato 12 dicembre 2009
Enel chiede soldi a Greenpeace
"Chiedere soldi a Greenpeace per aver protestato è come chiedere soldi al sindacato quando c'è uno sciopero" si legge nel comunicato dell'associazione. "Abbiamo il diritto di protestare, a maggior ragione quando chiediamo misure per proteggere il pianeta, che è di tutti. È il commento del nostro direttore esecutivo, Giuseppe Onufrio.
Gran parte della richiesta di risarcimento dell'Enel (80 per cento circa) è motivata da perdite di profitto dovute all'uso – al posto del carbone – di olio combustibile, che Enel sostiene di aver dovuto utilizzare durante le azioni condotte presso la centrale di Brindisi Cerano nel 2007 e nel 2009.
Pensiamo che se c'è qualcuno che deve pagare, in questa vicenda, è l'Enel, i cui piani di espansione del carbone ci porteranno ancora più vicini alla catastrofe climatica.
Il carbone è la fonte energetica con le maggiori emissioni di CO2, sia in assoluto che in termini relativi, e i piani di Enel di espandere la produzione a carbone non faranno altro che accelerare i cambiamenti climatici.
Se Enel pensa di intimidirci o mettere pressione perché abbassiamo il tono della nostra campagna su quella che è la principale questione ambientale globale, i cambiamenti del clima, si sbaglia di grosso.
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venerdì 11 dicembre 2009
BENETAZZO, IL GRILLO TREMONTIANO
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giovedì 10 dicembre 2009
SVIZZERA:5 MORTI IN SEGUITO A VACCINAZIONE PER L'INFLUENZA SUINA
Alcune notizie su morti ed effetti collaterali negativi del venefico vaccino per l'influenza suina. La fonte è un giornale distribuito gratuitamente nelle stazioni della metropolitana spagnola. Da notare tre passaggi:Cinque dei sette casi di morte per l’influenza A che sono stati registrati in Svizzera si sono verificati dopo la vaccinazione, secondo i dati diffusi da Swissmedic, l’organismo elvetico per il controllo dei farmaci.Oh che bello, il vaccino che causa la malattia che vorrebbe prevenire!
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mercoledì 9 dicembre 2009
Guernsey e la sovranità monetaria
Se avete sentito parlare dell'isola di Guernsey dovreste sapere già che l'esperimento economico intrapreso dal suo governo dal 1816 al 1836 rappresenta un piccolo ma importante esempio di Sovranità Monetaria.Posto un articolo interessante (segnalatemi eventuali errori/orrori di traduzione), l'originale è qui: http://www.alor.org/Library/The%20Guernsey%20Market%20House%20Scheme%20.htm
L'esperimento finanziario conosciuto come sistema Market House di Guernsey è stato avviato più di 100 anni fa e, anche se di modeste proporzioni, in quanto fu limitato a una piccola isola di 25 chilometri quadrati, conteneva così tanti principi fondamentali che tutti noi dovremmo conoscerlo.All'inizio del XIX secolo, a causa delle guerre napoleoniche, il commercio di Guernsey era praticamente estinto e la gente era in preda alla disperazione. La disoccupazione era diffusa, le difese dal mare erano state abbattute, non vi erano praticamente strade, gli edifici pubblici erano in rovina e, soprattutto, c'era il bisogno urgente di una nuova piazza del mercato, in cui gli isolani avrebbero potuto scambiare i loro prodotti.Non è stato possibile per il Governo finanziare tali miglioramenti necessari per mezzo delle entrate, in quanto ammontavano a sole 3.000£ ogni anno, le quali erano state tutte richieste per le spese ordinarie e le spese per interessi sul debito dell'isola di 19.000£. Né era possibile ottenere in prestito il finanziamento necessario; infatti il Governo chiese il prestito, ma lo stato delle attività dell'isola era così pessimo che l'unico aspirante finanziatore propose un tasso proibitivo del 17 per cento all'anno.
"La necessità è la madre dell'invenzione", e in questo caso l'idea avanzata che lo Stato avrebbe dovuto emettere una propria moneta guadagnò pian piano terreno. Si sostenne che, poiché sia la manodopera che le materie prime erano entrambi disponibili, era assurdo che i miglioramenti non potessero essere eseguiti per la mancanza di denaro, e quando le condizioni peggiorarono ulteriormente, questo piano servì per fornire l'unica possibile soluzione. Finalmente, dopo diverse battute d'arresto e una notevole opposizione, i sostenitori della moneta di Stato un giorno prevalsero e, nel 1816, 4.000 note da 1£ ciascuna furono stampate dal governo e versate per le riparazioni più urgenti.Con il successo di questa emissione il principio si stabilì e nel corso dei sucessivi 20 anni il governo autorizzò note nella misura di 80.000£, che furono utilizzate per la costruzione della piazza del nuovo mercato, per le scuole in ogni comune, per le strade di tutta l'isola, per il St. Cottage di Elisabetta, ecc. Queste note di governo venivano ritirate, come la situazione economica dell'isola giustificava, da entrate derivanti dalla riscossione dei canoni di mercato, dazi doganali, ecc, e nel 1836, quando l'operazione terminò, ci fu un saldo di 55.000£ di note di Governo.
Opposizione
E' triste dover riferire che, nonostante il suo eminente successo questo esperimento fu volontariamente interrotto. Anche se, dopo la prima emissione di note, vi era stata una debole attività di opposizione interna a Guernsey, ci furono due organismi esterni violentemente contrari ad essa. In primo luogo, gli abitanti della vicina isola di Jersey divennero così gelosi della prosperità di Guernsey che, nel 1819, ottennero dal Westminster un ordine del Consiglio della Corona con l'effetto che il Governo di Guernsey non avrebbe potuto in alcun anno superare l'ammontare del proprio reddito senza il regio consenso. Il Governo di Guernsey, tuttavia, non ne prese atto e continuò l'emissione delle proprie note quando e come richiesto.*[* Sarebbe interessante sapere dall'avviso di chi Jersey fu indotta ad appellarsi al Consiglio della Corona.]Pochi anni dopo, tuttavia, l'opposizione venne da un altro quartiere, la comunità bancaria in Inghilterra. Sebbene non vi era stata nessuna banca in Guernsey dal 1810, c'è ragione di credere che i banchieri inglesi diventavano sempre più apprensivi man mano che il successo della moneta statale di Guernsey diventava popolare.
L'intervento delle Banche
Fu nel 1827 che venne fondata la prima banca nel l'isola e iniziò l'emissione di banconote, che circolarono fianco a fianco con quelle dello Stato. Due anni più tardi gli amministratori di questa banca denunciarono alla Westminster che il governo, mediante l'emissione delle note statali, aveva oltrepassato le sue competenze, come definite dal Consiglio della Corona una decina di anni prima. Il Consiglio della Corona scrisse al Governo di Guernsey per una spiegazione, e fu inviata una tale logica e determinata risposta, che a quel tempo non furono intrapresi ulteriori provvedimenti.Nel 1835 una seconda banca aprì i battenti e fece stampare ed emettere banconote in una misura tale da produrre inflazione, e dal 1836 nell'isola ci fu qualcosa di simile al panico. Il Parlamento di Guernsey si riunì in fretta e nominò un comitato per discutere, con i banchieri, i passi necessari per controllare la situazione. I membri di questa commissione non erano tutti pienamente in sintonia con l'emissione delle note di Governo, e i banchieri vinsero, e venne raggiunto un accordo in base al quale il Governo avrebbe convertito 15.000£ di loro note in un prestito bancario al 3 per cento di interesse, e sarebbe cessata ulteriore emissione di banconote da parte del Governo, mentre, d'altra parte, nessun limite era stato posto sull'emissione delle banconote delle banche.Questa fu la fine di quello che era comunemente conosciuto come il sistema Market House, il saldo delle note di Governo originali, pari a 40.000£, rimane ancora oggi in sospeso. Anche se dal 1914 il governo di Guernsey ha nuovamente emesso le sue banconote, queste sono ora sempre coperte da depositi di Governo con le banche, e come la valuta di Guernsey è oggi collegata con la sterlina, queste note sono rilasciate o ritirate, in conformità con i principi ortodossi.Nel considerare l'esperimento del Market House i seguenti punti dovrebbero essere ricordati.
La finanza ortodossa non poté far nulla per sollevare la gente fuori dalla depressione causata dalle guerre napoleoniche. Il governo non poté ottenere i fondi necessari, né con la tassazione né chiedendoli a prestito, e a condizione che lavoro e materiali erano disponibili, come lo furono, non c'era nulla ad impedire al governo di emettere il proprio denaro. Questo lo fece, con la conseguenza che l'aspetto dell'isola cambiò dal giorno alla notte. Dal suo stato di arretratezza e depressione l'isola divenne, nel giro di 20 anni, famosa per il suo benessere.Inoltre, mediante l'emissione di moneta di Stato, questa trasformazione si effettuò senza aumentare il debito nazionale dell'isola e senza incorrere in spese per interessi. Infatti, se fosse stato pagato l'interesse per le somme di capitale per questi miglioramenti, essi non si sarebbero potuti effettuare.E' interessante notare che fino al 1914 il governo di Guernsey raccolse in tasse più di 35.000£ per pagare gli interessi sui 15.000£ di note di Stato che furono convertiti in prestito bancario per l'accordo del 1836.
Lo spauracchio del INFLAZIONE
Gli oppositori della emissione di denaro di Stato di solito fanno affidamento all'invocazione dello spauracchio dell'inflazione. Va ricordato che l'inflazione dipende dalla quantità di denaro emesso in relazione ai prodotti in vendita, e non dipende da chi emette il denaro. Nel caso di Guernsey, quando lo Stato emise denaro la prima volta, se vi fosse stata inflazione ci sarebbe stato o una carenza di materie prime, oppure un aumento dei prezzi, e non vi è alcuna traccia di uno di questi fino al 1836. Fino a tale anno il governo ha gradualmente e costantemente aumentato l'emissione di biglietti, ed è ragionevole supporre che all'aumento netto di moneta corrispondeva approssimativamente un aumento della produttività dell'isola. In quell'anno, però, le banche provocarono intenzionalmente l'inflazione, inondando l'isola con le proprie banconote, con la conseguenza inevitabile che, poiché non vi era alcun corrispondente aumento delle merci in vendita, i prezzi cominciarono ad aumentare e ne seguì il panico.Confrontiamo le condizioni di Guernsey e il sui bisogni di un secolo fa, con la condizione e i bisogni d'Inghilterra di oggi. Quando sentiamo argomentazioni contro la liquidazione delle baraccopoli, contro la costruzione di nuove scuole o ospedali o fornire strade migliori [o ricostruire L’Aquila n.d.T], o addirittura contro la donazione a tutti di un reddito sufficiente per mantenersi decentemente, sulla base del fatto che non abbiamo i soldi, se ricordiamo l'esperimento di Guernsey, ci rendiamo conto di come siano speciose tali argomentazioni.
Considerazioni finali:Se esistono braccia per lavorare e materiale per costruire, affermare che una determinata opera (socialmente necessaria) non possa venir costruita per mancanza di denaro è una idiozia bella e buona, sia per buon senso che per la dimostrazione di cui sopra.L'attuale sistema vuole che il politico abbia solo due unici poteri economici praticamente inutili di per sé: il primo è quello di tassare, il secondo è quello di emettere titoli di debito, quindi aspettare che un qualche privato FINANZI IL NOSTRO LAVORO o\e i NOSTRI PROGETTI, aspettare come fanno gli accattoni, con la mano aperta per la strada..E se quei pezzi di carta non arrivano siamo pronti a fare la fame.Mentre il banchiere ha il POTERE di decidere o non decidere di finanziarci (e indebitarci) con la semplice stampa dal nulla di carta colorata.Questa è SOVRANITA'? No questa è MENDICANZA. Prima ce ne accorgeremo e meglio sarà per tutti.Per approfondire:Il ponte di GuernseySOVRANITA' MONETARIA POPOLARE...GUERNSEY DIMOSTRA LA BONTA' DELLA SUA REALIZZAZIONE
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martedì 8 dicembre 2009
INTERVISTA ALLA DOTTORESSA FORCADES VILA. SOTTOTITOLI IN ITALIANO
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lunedì 7 dicembre 2009
VACCINAZIONE H1N1 E SCUOLA:DALLA PUBBLICITA ALLA SCHEDATURA SANITARIA

Pubblicato da Cris a 21:43 0 commenti
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domenica 6 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
OPERAZIONE PANDEMIA
Attenzione: i sottotitoli italiani sono molto piccoli, ingrandire il video cliccando sul quadratino in basso a destra.
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