sabato 27 febbraio 2010

La pericolosa filantropia di mister Gates, nei confronti dei vaccini


La notizia che traduco nel seguito (da mercola.com) è una di quelle che fanno tremare coloro che sono attenti alle macchinazioni e manipolazioni delle Big Pharma sulla nostra salute. Ci mancava anche la filantropia di Mr Gates...
“la Fondazione Bill & Melinda Gates progetta di donare 10 miliardi di dollari nel prossimo decennio per la ricerca di nuovi vaccini, secondo le affermazioni del co-fondatore della Microsoft e consorte. Hanno anche chiesto che vi contribuisca il governo e il mondo degli affari.
“Dobbiamo fare di questo il decennio dei vaccini” ha detto Bill Gates. “I vaccini sono un miracolo,” ha detto Melinda Gates. (e glielo lasciamo tutto per lei… ndr) “Solo con poche dosi, essi possono prevenire malattie mortali per tutta la vita”, dice la signora….

Ecco il commento del dr Mercola:

La Fondazione Gates ha fatto la donazione forse più grande in tutta la storia, ma purtroppo riguarda un disastro in attesa di compimento, causa la falsa credenza che più medicine siano la risposta ai problemi di salute nel mondo.
Ciò che veramente mi disorienta è come questi 10 miliardi non possano essere considerati un sussidio diretto alle industrie farmaceutiche, dato che saranno le uniche a beneficiarne.
L’autore di Politicol News l’ha detta meglio:
“L’annuncio di 10 miliardi di dollari per pompare, a livello mondiale, più profitti nelle industrie del farmaco è il più grande errore che ha fatto Gates dopo quello di Microsoft Vista.”
Come una delle voci più rispettate al mondo, Gates ha una opportunità unica per richiamare l’attenzione su importanti questioni sociali, creando un grande impatto a livello mondiale. Invece si è lasciato sedurre da interessi speciali e sta sprecando le sue risorse, insieme all’opportunità di fare veramente la differenza.
È un peccato che tutto il denaro non stia andando verso soluzioni che veramente siano dirette ai problemi di fondo, come la nutrizione, l’acqua pulita, la sanità e la vitamina D.
Tutto quel denaro quanti sistemi di purificazione avrebbe costruito in India o ad Haiti? Quanti impianti sanitari?

A letto con le Big Pharma

Donare denaro per i bambini del mondo è certamente lodevole e non penserei mai che qualcuno sia in errore nel farlo. Ma giocare in coppia con le industrie farmaceutiche ed aspettarsi altruismo, è - al meglio - ingenuità.
Ho grande rispetto per la bravura intellettuale di Gates e mi è veramente difficile credere che non sappia la verità sui vaccini.
Il problema è che Gates non ha interesse nei sistemi di guarigione naturali e quindi si affida a consulenti radicati nel paradigma medico convenzionale fatalmente difettoso, che ritiene che i vaccini siano la cura per tutte le malattie infettive.
Infatti, la Fondazione Gates è profondamente associata alle Big Pharma e persino alla Monsanto, come si può vedere dalle loro recenti associazioni:
- Nel 2006 Gates assunse il vicepresidente della Monsanto, Robert Horsch[1] perché si unisse alla Fondazione
- Nel 2001 Gates aggiunse al suo consiglio direttivo Raymond Gilmartin della Merck
- Nel 2002 Gates investì 205 million di dollari in 9 delle grandi aziende farmaceutiche
- Negli anni scorsi, La Fondazione Gates ha dato più di 4.5 miliardi di dollari alla ricerca sui vaccini.

Vaccinare chi è compromesso con il sistema immunitario è una ricetta disastrosa:

Per poter sradicare malattie infettive da una nazione, prima di tutto bisogna dirigersi su coloro che hanno un sistema immunitario compromesso. Se colpite con un potente vaccino dei bambini dal sistema immunitario soppresso, creerete malattia, anziché sradicarla.
Se vi soffermate con attenzione su questo punto, considererete chiaramente che i vaccini reprimono le funzioni immunitarie del corpo.
La morte e la malattia nei paesi in via di sviluppo sono spesso un risultato di malnutrizione, associato a questo tipo di problemi [2]:
- i bambini con inadeguate proteine nella loro dieta non sono in grado di produrre anticorpi dopo aver ricevuto i vari vaccini, perché in tal modo viene compromessa la capacità di produrre globuli bianchi, che sono essenziali per combattere infezioni.
- è più probabile che i corpi di bambini malnutriti vengano penetrati da organismi infetti, causa insufficiente vitamina C; questo fa si che la loro pelle si rompa più facilmente e faciliti così l’entrata di batteri ed altri organismi.
- le condizioni di vita dei bambini del terzo mondo sono spesso cosi scarse che essi sono esposti ad un largo numero di agenti patogeni, da cui hanno pochissima difesa.
- la causa di morte più diffusa tra i bambini dei paesi in via di sviluppo è la diarrea.
- i bambini del terzo mondo sono spesso in battaglia con vari tipi di infezioni per 200 giorni all’anno.
Persino I bambini sani hanno sistemi immunitari immaturi, ma somministrare dei vaccini a bambini che generalmente sono in un debole stato di salute, è una ricetta sicura per il disastro.

Ha più denaro che senso:

Le iniziative falliscono laddove le soluzioni perdono di vista la radice del problema.
Per esempio, Kristi Helm (Seattle Times[3] cita l’iniziativa Avahan[4] della Fondazione Gates, ovvero un programma di 258 milioni di dollari designato per diminuire la diffusione dell’HIV/AIDS in India. È documentato che il programma sia gestito da consulenti d’affari molto retribuiti, piuttosto che da persone che abbiano esperienza di salute pubblica.
La soluzione di Gates era di versare persino più denaro in questo anno — altri 80 milioni di dollari — anziché vedere perché il programma non aveva successo.
Margarita Quintanilla, una coordinatrice della salute nella comunità, che ha lavorato in Nicaragua e che è beneficiaria della Fondazione Gates, ha espresso preoccupazione su come le multinazionali vogliano inserirsi con soluzioni tecniche senza spendere una riflessione sui bisogni delle infrastrutture sociali di base, come l’istruzione. Questa donna ha avuto più successo nell’insegnare dei concetti base come lavarsi le mani per ridurre infezioni.
Quintanilla ha detto: “Dobbiamo essere saggi ed intelligenti nelle nostre soluzioni. Abbiamo la responsabilità di promuovere il cambiamento nel modo giusto.”
La tecnologia non sempre ha la chiave per risolvere i problemi della salute, dell’istruzione e della povertà: bisogna con essa implementare le strutture sociali.

Los Angeles Times: il programma africano di Gates contro l’AIDS mette a rischio i bambini.

La miopia di Gates è evidente da questo altro passo fatto dalla sua filantropia.
Il Los Angeles Times riferisce che nel 2007 i doni generosi della Fondazione Gates per combattere l’HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria in Africa hanno messo a rischio inavvertitamente molti bambini.[5]
A quel tempo, gli sforzi per combattere quelle malattie specifiche richiedevano un training medico altamente specializzato, che però portò ad una carenza di medici di base.
Cosi ironicamente più bambini morirono di malattie comuni come la diarrea e la sepsi (infezione generalizzata all'intero organismo, ndt).
Mentre non c’è dubbio che il denaro sia fondamentalmente importante per salvare le vite di bambini vulnerabili, non ci sarà nessun progresso se il denaro non viene diretto ai problemi di fondo che si basano primariamente sullo stile di vita.

Fonte tratta dal sito .

venerdì 26 febbraio 2010

I DOGON

Del popolo Dogon ne abbiamo già parlato nel maggio 2007 in questo articolo. Passa il tempo ed il mistero rimane, un mistero affascinante che da lungo tempo avvolge questo particolare popolo. Oggi brig.zero ci presenta questi filmati:



giovedì 25 febbraio 2010

Il Progetto L.O.F.A.R., il C.I.C.A.P. ed il Transumanismo




Un nostro gentilissimo lettore ha condotto alcune ricerche circa i legami tra l'operazione "scie chimiche" e numerosi altri progetti riconducibili al Transumanismo, movimento i cui obiettivi sono adombrati in "Zeitgeist" ed in "Zeitgeist addendum", documentari per la regia di Peter Joseph. Ci avvaliamo prevalentemente delle sue indagini per questo articolo.Occorre, in primo luogo, smascherare un'operazione infida e pericolosa: "Zeitgeist", spacciato e soprattutto digerito da ingenui ed onnivori consumatori come un documentario che denuncia le storture del sistema politico e finanziario è, invece, un cavallo di Troia dell'esecrando sistema stesso. E' un ariete usato per aprire una breccia nella roccaforte dei ricercatori e dei cittadini non allineati, molti dei quali assumono, insieme con l'ambrosia (la corretta e più che condivisibile, ma strumentale condanna dei soprusi e degli imbrogli perpetrati dalle banche), il veleno, ossia il "Venus project". Questo progetto consiste, salvo qualche ritocco di facciata, né più né meno che in un Nuovo ordine mondiale di tipo ipertecnologico, presentato con formule linguistiche ed iconografiche accattivanti.
Si noti come il sistema tenda a perpetuare sé stesso attraverso la sua negazione: è, in fondo, mutatis mutandis, un'applicazione della dialettica hegeliana sicché la sintesi (negazione della negazione) è la riproposizione della tesi ad un livello ulteriore.Tralasciamo comunque tale analisi e concentriamoci sul Transumanismo che vagheggia una società in cui la tecnologia sia talmente diffusa da trasformare gli esseri umani in cyborgs: è una società ipercontrollata ed organizzata in maniera efficiente, di un'efficienza produttivistica. I transumanisti sognano un mondo in cui il confine tra inorganico ed organico sia quasi impercettibile: per loro la tecnologia non deve soverchiare la natura, ma insinuarsi in essa, a poco a poco, determinandone una mutazione radicale ed irreversibile. Il pianeta medesimo è visto come un organismo da ingegnerizzare. I transumanisti non sono quindi soltanto gli eredi della tradizione scientista che annovera in Francis Bacon uno dei suoi iniziatori, poiché, a differenza di Bacon, essi non mirano al dominio dell'ambiente per mezzo della tecnologia, ma ad una trasformazione del mondo, in un delirio di onnipotenza. La natura, snaturata e stravolta, diventa, nei loro piani, un ibrido biotecnologico con l'ambizione di potenziare le capacità sensoriali e psichiche dell'uomo, ricorrendo a nano-impianti. Il loro intento (dichiarato) è quello di debellare le malattie, ricorrendo ad un uso indiscriminato ed invasivo di strumenti tecnologici, ad esempio introducendo nanostrutture nei vasi sanguigni. Un altro fine è il conseguimento di una notevole longevità che sarebbe garantita da farmaci, trapianti di organi artificiali, protesi etc. L'obiettivo non dichiarato è la creazione di unità bioniche controllate da un computer centrale, unità simili a tanti elaboratori gestiti da un unico server.
Il Progetto L.O.F.A.R., cui partecipa il famigerato C.I.C.A.P., si avvale di una rete comprendente radiotelescopi per eseguire ricerche ed osservazioni nel campo dell'astronomia, della geofisica (studio dei terremoti), della fisica dell'atmosfera (geoingegneria), ma anche nell'ambito dell'agricoltura. Per quanto concerne le tecniche colturali l'interesse è focalizzato sui microsensori, la cosiddetta polvere "intelligente". L.O.F.A.R. ha una sede nel Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, guarda caso a Chilbolton. Corifei di queste iniziative sono, fra gli altri, il Dottor Percival (ex D.E.R.A) ed il Professor Nichol che, sul sito britannico del L.O.F.A.R., ammette candidamente di interessarsi agli alieni. Sono entrambi docenti dell''Università di Portsmouth. Testa di ponte per l'Italia e trait d'union tra il nostro paese ed Albione è Alvise Raccanelli, anch'egli ordinario del suddetto ateneo ed esponente (con ruoli ufficiali) sia del C.I.C.A.P. sia dell'associazione transumanista.Lo scienziato giapponese Mikio Kachu ha manifestato interessi riferibili alll'ideologia del Transumanismo.
In tempi recenti alcuni ricercatori hanno individuato il nesso tra il Transumanismo ed ambienti di alto livello dell'estrema destra e dei servizi segreti: il fondatore del movimento nel Regno Unito, che insegna ad Oxford, ammette di aver lavorato per la C.I.A.Altri collegamenti con il movimento transumanista sono costituiti dal già citato Alvise Raccanelli, astrofisico, e da Filippo Miatto, fisico quantistico: sono entrambi soci del C.I.C.A.P.Una disamina del Transumanismo e dei suoi capisaldi teorici si può leggere su questo sito. Non ci riconosciamo in tutte le conclusioni dell'autore, ma è un'analisi notevole.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 24 febbraio 2010

Carlo Rubbia: l'errore nucleare, il futuro è nel sole

Come Scilla e Cariddi, sia il nucleare che i combustibili fossili rischiano di spedire sugli scogli la nave del nostro sviluppo. Per risolvere il problema dell'energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta.
In che modo? Tagliando il nodo gordiano e iniziando a guardare in una direzione diversa. Perché da un lato, con i combustibili fossili, abbiamo i problemi ambientali che minacciano di farci gran brutti scherzi. E dall'altro, se guardiamo al nucleare, ci accorgiamo che siamo di fronte alle stesse difficoltà irrisolte di un quarto di secolo fa. La strada promettente è piuttosto il solare, che sta crescendo al ritmo del 40% ogni anno nel mondo e dimostra di saper superare gli ostacoli tecnici che gli capitano davanti. Ovviamente non parlo dell'Italia. I paesi in cui si concentrano i progressi sono altri: Spagna, Cile, Messico, Cina, India Germania. Stati Uniti". La vena di amarezza che ha nella voce Carlo Rubbia quando parla dell'Italia non è casuale. Gli studi di fisica al Cern di Ginevra e gli incarichi di consulenza in campo energetico in Spagna, Germania, presso Nazioni unite e Comunità europea lo hanno allontanato dal nostro paese. Ma in questi giorni il premio Nobel è a Roma, dove ha tenuto un'affollatissima conferenza su materia ed energia oscura.
Fonte tratta dal sito .

martedì 23 febbraio 2010

Il signoraggio primario e secondario e l’illiceità del sistema fiscale

Indisturbate, sotto gli occhi di una magistratura che non ha il senso dell’onore, le banche centrali, fra cui la Banca d’Italia (BdI) e la Banca Centrale Europea (BCE), incredibilmente private, praticano il crimine del signoraggio primario, mentre le banche commerciali praticano l’ancor più grave signoraggio secondario, realizzando peraltro un’evasione fiscale maggiore sia delle tasse pagate che delle tasse evase dal resto della società.
Dopo averlo infatti segretato già dalla nascita della Repubblica fin negli atti del Parlamento (con gli omissis), si è “scoperto” che la BdI è di privati (85% banche, 10% assicurazioni, 5% ignoti), come gran parte delle altre banche centrali; fra cui la BCE, che è al 14,57% della BdI, e quindi dei suoi proprietari.
Una privatezza di cui, da quando, pochi anni fa, la si è scoperta, si cerca di sminuire la rilevanza, ma che è la causa del malessere economico e finanziaro del mondo.
Signoraggio primario della BdI/BCE e delle altre banche centrali che consiste in quel che segue.
1) Nello stampare continuamente le banconote al costo della carta e dell’inchiostro (dal 1929 non occorre alcun corrispettivo in oro, né è mai realmente occorso). Banconote la cui quantità è nota solo a loro, perché i numeri di serie non sono progressivi, e non se ne conosce il significato.
2) Usarle (al valore in euro, dollari ecc. su esse stampato) per comprare dagli Stati - udite udite - un pari importo in titoli del debito pubblico (BOT, CCT, BPT, CTZ).
3) Vendere i titoli alle aste, riprendendosi i soldi e lasciando allo Stato il “debito pubblico” inventato mediante questo crimine.
4) Iscrivere fraudolentemente al passivo l’importo delle banconote stampate a costo zero allo scopo di “pareggiare” iscrivendo all’attivo i titoli o il ricavato della loro vendita, e di occultare queste enormi somme. Un occultamento al quale (fermo restando che, come vedremo, anche il sistema fiscale è illecito), all’aliquota del 50%, segue poi un’evasione fiscale per un importo pari alla metà delle banconote emesse per “acquistare in contropartita” il debito pubblico, al solo pagamento dei cui interessi dobbiamo destinare una non modesta parte del bilancio. Fermo restando che molti deducono dalla non progressività dei numeri di serie delle banconote che la loro quantità è fuori controllo. Un fenomeno prima di produzione incontrollata e da falsari delle banconote e poi, come vedremo, di cinquantuplicazione del loro uso a opera delle banche commerciali (signoraggio secondario), che è la causa sia dell’inflazione che dell’attuale, illecito sistema fiscale, creato anche a fini di dominio dei cittadini mediante il criminalizzarli in quanto evasori, riciclatori ecc. Crimini che, tra l’altro, fermo restando l’obbligo dello Stato di pagare ai compratori alla scadenza i titoli già emessi con i promessi interessi, rendono però responsabili del “debito pubblico” la BdI/BCE, avendone esse (non lo Stato) riscosso il corrispettivo.
5) Riciclare il denaro così truffato mediante centrali interbancarie mondiali, fra cui innumerevoli fonti Internet indicano la Clearstream, l’Euroclear, la Swift e altre.
Fenomeni che hanno stravolto il mondo, a partire da ciò che si definisce inflazione, che è tutt’altro da ciò che si ritiene, perché è frutto della produzione del denaro a opera di falsari (le banche).
Osserviamo infatti che se, ad esempio, il denaro globale è 100, e un falsario (le banche) ne crea un altro ammontare pari di nuovo a 100, nel momento in cui lo mette in circolazione (lo spende), da un lato si appropria indebitamente di metà della ricchezza reale, e dall’altro porta a 200 il denaro globale, per cui ne diminuisce del 50% il potere di acquisto, ovvero determina una (cosiddetta) inflazione del 50%.
Inflazione che non si verificherebbe se fosse invece lo Stato a produrre il denaro.
Questo perché lo Stato, per legge, dovrebbe poi erogarlo solo a corrispettivo di beni, prestazioni, diritti ecc., ovvero inverandolo (coprendolo) mediante il parallelo incremento delle ricchezza reale che riceve in cambio, per cui il potere di acquisto del denaro rimarrebbe invariato.
Inveramento (processo che ho definito proprio io) che non c’è quando a produrre il denaro è un falsario (una banca), perché il falsario lo assegna a sé senza prima coprirlo.
Ciò che rileva, in definitiva, non è che il mio stipendio di £ 1.936.270 divenga di mille euro, o che lo Stato porti la cifra del denaro globale da 100 a 200, perché, quale che sia la cifra del denaro globale, o comunque essa vari, non potrà che corrispondere alla quantità globale di ricchezza reale.
Rileva invece la percentuale del denaro globale che taluno ha, perché a essa corrisponde la percentuale di ricchezza reale globale che può comprare.
Definisco quindi inflazione quel fenomeno che si verifica quando, avendo dei falsari introdotto del denaro mediante lo spenderlo, abbiano così causato una diminuzione (a loro vantaggio) della percentuale del denaro globale in mano ai cittadini, alla quale corrisponderà una parallela diminuzione della percentuale di ricchezza reale che possono comprare. Considerazioni dalle quali si deduce anche che i cittadini hanno il potere di inverare i soldi (chiunque li produca) per il sol fatto di riceverseli, perché sussiste la presunzione di fondo che non li ricevano a titolo gratuito, ma sempre coprendoli con la prestazione, il bene o il diritto che offrono a corrispettivo.
Un quadro nel quale, se un falsario “presta” dei soldi a un ignaro cittadino, che li spende mettendoli irrimediabilmente in circolazione, ma poi viene a sapere della loro falsità e può provarla, nulla dovrà al falsario, sia perché il falsario nulla gli ha dato, e sia perché il corrispettivo dello spendere quei soldi il cittadino lo otterrà dalla collettività, non dal falsario; sicché è alla collettività che dovrà restituirli.
Motivi per i quali sostengo di seguito che fidi, mutui, quinti di stipendio ecc. non vanno restituiti alle banche, e che se si vogliono rendere veri i “debiti” dei cittadini verso di esse, per poterli poi esigere, occorre prima confiscarle e nazionalizzarle, essendo altrimenti i loro crediti inesigibili in quanto crediti di falsari e di truffatori.
Crediti la cui riscossione renderà ricchissimo lo Stato debellando anche la drammatica demonetizzazione pilotata dalle banche per indebolirci e dominarci.
Infatti, nel momento in cui il denaro è prodotto dalla Stato, sicché produrlo non causa inflazione, ne va stampato un adeguato quantitativo, perché ciò incrementa gli scambi ed è benefico per l’economia.
Accuse di violazione degli artt. del c.p. 241, 283, 648 bis, 501, 501 bis, 416, 61 ecc. che non vanno ad alcun soggetto noto, ma ai soli beneficiari consci, diretti ed ignoti di questi delitti.
Opera di falsificazione delle Banche Centrali, a cui si somma l’opera di continua appropriazione indebita da parte delle banche commerciali (loro proprietarie) attraverso il meccanismo del “moltiplicatore monetario”.
Moltiplicatore monetario in virtù del quale le banche, secondo prassi che una prona e scellerata dottrina di regime dà per scontate, ma sono il massimo della criminalità, realizzano prestiti per un ammontare 50 volte maggiore del denaro che detengono.
In sostanza, se Tizio versa su Banca Intesa/San Paolo (proprietaria del 44,25% di BdI) 100.000 euro, essa banca tratterrà il 2% come riserva (per arrotondare, in realtà è l’1,6%), e presterà il 98% che, una volta depositato in un’altra banca, di nuovo, a cascata, sarà prestato al 98% all’infinito.
Finché, non la singola banca, ma il sistema bancario, attraverso un giro di prestiti di un importo ogni volta più basso del 2%, avrà azzerato i 100.000 euro iniziali, ma avrà incassato gli interessi su prestiti per 5.000.000.
Un usare 50 volte sempre lo stesso denaro che serve a monetizzare la società, ma serve poi alle banche commerciali per imporre illecitamente interessi su ognuno di questi prestiti di denaro altrui, per i quali hanno diritto solo a dei compensi per il servizio (che peraltro già riscuotono) dovendo gli interessi andare ai proprietari del denaro.
Quanto poi all’attuale sistema fiscale è illecito perché la sua principale funzione è costringere i cittadini a finanziare l’acquisto delle banconote (che già gli appartengono), presso le banche centrali.
Più in dettaglio il fisco serve a raccogliere, attraverso le imposte e tasse, denaro già inverato (oppure titoli corrispondenti) da usare per il pagamento del denaro da comprare (inverare\coprire).
Tasse e imposte che non serviranno più quando lo Stato non dovrà più comprare il denaro, ma lo stamperà e se lo farà pagare\coprire\inverare dalla collettività con beni o servizi necessari per realizzare quanto occorre.
Un sistema in cui può credo bastare un’unica imposta (potremmo definirla la “generale”) da pagarsi (senza compensazioni tra dare e avere) sui consumi di beni o servizi.
Meccanismi fraudolenti che, tra signoraggio primario e secondario, processi inflattivi a loro vantaggio, tasse evase e fiscalità illecita, sversa fiumi di denaro nelle banche, la cui esistenza è quindi basata su denaro accumulato nel tempo illecitamente.
Ecco perché, per gli stessi motivi per i quali non è dovuta a un ladro la restituzione di un prestito di somme rubate, si può ben sostenere nelle cause che non è dovuta alle banche la restituzione dei fidi, mutui, quinti di stipendio ecc., essendo essa dovuta al vero proprietario: la collettività.
Così come, nella stessa logica, non è dovuto il pagamento della attuali imposte e tasse.
Contestazioni che però vanno fatte salvaguardandosi con ogni indispensabile strategia giudiziaria e, specie per i mutui e le imposte, continuando, se possibile, nel mentre a pagarli.
Cause che noi avvocati dobbiamo iniziare in massa adducendo anche, in subordine, nelle cause contro le banche, che il tasso, specie nei fidi, è di solito usuraio, per cui, a limite, va restituito il solo capitale; ed, ancor più subordinatamente, ciò che la giurisprudenza già riconosce, come l’illegittimità di anatocismo, accredito tardivo dei versamenti, commissione di massimo scoperto, ecc. Citazioni impostate cioè in modo da ottenere già in primo grado l’accoglimento anche solo parziale delle subordinate (per importi sovente elevati), per poi proseguire, per il resto, in appello e in cassazione, in attesa che, in breve, la giurisprudenza si evolva.
Come pure vanno promosse le cause anche contro le tasse e le imposte, formulando anche qui, quale domanda principale, la richiesta che venga pronunziata la loro non debenza stante la illiceità del sistema fiscale e, quali subordinate, tutte le altre ordinarie richieste.
Cosche che hanno imposto al mondo le loro regole codificandole nei sistemi fiscali vigenti o nei famosi accordi di Basilea, di cui tutti si riempiono ridicolmente la bocca, ignorando che sono solo dei volgari accordi illeciti tra privati.
Cose che ora, per la verità proprio in seguito alla vasta diffusione di questo documento, sono divenute così note che, per dare un contentino, si inizia a parlare di nazionalizzare le banche centrali, a partire dalla BdI.
Senza invece mai mettere in discussione il signoraggio secondario, che è la maggior fonte dei loro proventi attraverso gli interessi sui mutui, fidi, carte di credito ecc.
Cose illecite perché gli interessi devono andare integralmente ai proprietari del denaro, e lo Stato, quando ha bisogno di soldi, deve stampare, da sé, le banconote, come fa già con le monete di metallo, che sono però solo il 2% delle banconote. Interessi peraltro generalmente usurai. Usura che, consistendo il signoraggio secondario, come abbiamo visto, nell’appropriarsi indebitamente di interessi cinquantuplicati sui prestiti di denaro altrui, ne costituisce quindi la forma estrema.
Stampa delle banconote e creazione del denaro cartolare da parte dello Stato che richiede una modifica del trattato di Maastricht e della Costituzione Europea, però aggirabile confiscando e nazionalizzando le banche ed eliminando i fattori di criminalità dal loro operato.
Trattato, Costituzione Europea e sistemi fiscali scritti di pugno dalle banche, e con i quali hanno tentato di rapinare gli Stati della sovranità economica per ricettarla a queste cosche, ma senza potervi riuscire, perché resta il contrasto con tutti i principi fondamentali della Costituzione Italiana, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, e con tutti gli altri principi della stessa Costituzione Europea e di ogni altra norma.
Stampa dei soldi da parte dello Stato non indispensabile anche da varie altre angolazioni, essendo sufficiente che lo Stato li paghi alla BCE/BdI al mero costo tipografico, o anche solo che le banche centrali iscrivano come è ovvio all’attivo le banconote che creano e vi paghino le tasse: cosa che non risolve tutto il problema, ma basta ad arricchirci e ad evidenziare la criminalità dell’attuale sistema.
Crimini la cui segretazione in tanta disgrazia torna utile nelle cause per il rimborso del signoraggio primario in ragione di 29.000 euro a cittadino 20.000 per danni non patrimoniali, poiché, non potendo certo detti crimini essere previsti per legge, non vi sono ostacoli normativi a rimuoverli (La sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione n. 16751/06 verte in altra fattispecie perché la relativa citazione in tema di signoraggio primario non coglie nel segno. Al di là comunque del prodigarsi delle SU a negare di avere giurisdizione sulle politiche economiche degli Stati, qui si chiede invece ci si pronunzi, oltre che sui crimini bancari, sulla violazione di norme ordinarie, costituzionali e internazionali.) Prassi queste della BCE come della Federal Reserve, della Bank of England, Banca del Giappone eccetera, nonché dei sistemi fiscali, contro le quali non è vero che nessuno e nessun Paese può nulla, perché non appena magistratura, politica e informazione inizieranno a fare il loro dovere questi mostri saranno sconfitti in un baleno; e se non lo faranno saranno travolti lo stesso insieme ai loro mezzani; grazie a Internet: la nuova alleanza.
PS. Questa edizione del documento contiene, circa quanto ho già scritto in tema di signoraggio secondario, importanti rettifiche che devo allo sforzo fatto da mio figlio Giulio per persuadermi dell’errore in cui ero incorso. Contiene altresì ampliamenti in tema di illiceità delle tasse stante il signoraggio.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 22 febbraio 2010

Gli Usa si arrendono alla lobby del nucleare


La lobby del nucleare ha stregato anche il presidente che si era presentato agli elettori come paladino delle energie rinnovabili, Barack Obama, che annuncia il ritorno all'atomo negli Usa.
Il presidente americano Barack Obama ha deciso di stanziare otto miliardi di dollari per finanziare il ritorno agli investimenti nel nucleare. Così, dopo trent'anni di stasi, gli Stati Uniti fanno una scelta dirompente per l'ambiente, cedendo alle pressioni della lobby dell'atomo che, con rinnovato vigore, si sta imponendo anche in Europa (Italia in testa). Obama ha annunciato la costruzione di nuove centrali atomiche, dopo che agli elettori si era presentato come paladino delle energie rinnovabili (il nucleare non è una fonte rinnovabile avendo bisogno di uranio, risorsa che, secondo gli esperti, tra 60-70 anni sarà esaurita; implica inoltre costi stratosferici di realizzazione e gestione, con il problema ancora irrisolto di dove sistemare le scorie radioattive). Obama ha assicurato che gli otto miliardi di dollari stanziati sono "solo l'inizio" e ha dichiarato che le centrali nucleari producono meno emissioni inquinanti delle centrali a carbone. Il gioco è sempre quello: prendere come pietra di paragone il peggio esistente per far apparire migliore ciò che si vuole sostenere.Ma mentre Obama rilancia la "sfida", il suo partito perde pezzi. L’ultimo di una lunga serie è Evan Bayh, un senatore democratico moderato dell’Indiana che ha deciso di non ripresentarsi a novembre.
Fonte tratta dal sito .

domenica 21 febbraio 2010

La melanzana OGM scatena il caos in India




La melanzana OGM, chiamata "Bt brinjal", sembra essere un argomento che scatena l'ira dell' intera popolazione indiana. L' India ha oltre 2000 varietà di melanzane da almeno un millennio, ma la Bt brinjal è una melanzana geneticamente modificata attraverso l'introduzione del batterio Bacillus thuringiensis, e presto sarà disponibile sul mercato indiano grazie all'autorizzazione che sembra essere in arrivo dal ministro dell' Ambiente Jairam Ramesh. Perchè tanto casino? Perchè la melanzana OGM non sembra essere adatta al mercato, e sembra che le pressioni della Monsanto, multinazionale agricola dall'enorme potere finanziario, sia la causa principale della possibile commercializzazione della Bt brinjal. La melanzana brinjal è molto comune in India, Paese che conta su una produzione di circa 8.4 milioni di tonnellate di brinjal. La versione transgenica della brinjal è prodotta dalla Mahyco (Maharashtra Hybrid Seeds Company), compagnia indiana in collaborazione con la Monsanto, azienda multinazionale che detiene circa l'84% del mercato dei semi di organismi geneticamente modificati, e che assieme alle altre 4 potenze internazionali (DuPont, Syngenta, Bayer, Dow) ha il controllo del 35% del mercato mondiale di semi. Se è vero che la modifica del patrimonio genetico della Bt brinjal consente di migliorare la resa del 50% grazie ad una maggiore resistenza agli insetti, la Bt brinjal tuttavia pare possa provocare dei problemi non indifferenti, come la resistenza ad alcuni antibiotici, oltre che disturbi fisici legati all'apparato digerente: si va dalla diarrea ad alterazioni ormonali ed epatiche, secondo quanto afferma il Committee for Indipendent Research and Information on Genetic Engineering (CRIIGEN). Ecco un elenco degli effetti nocivi che la Bt brinjal avrebbe sull'organismo umano, stilato dal professor Gilles-Eric Seralini del CRIIGEN:
* La Bt brinjal produce una proteina che provoca resistenza agli antibiotici. Oltre al fatto di essere pericoloso per l'essere umano, indica anche che la tecnologia degli OGM si è evoluta a tal punto da poter intervenire sui geni che regolano la resistenza degli antibiotici* La Bt brinjal sembra avere il 15% in meno delle calorie di una melanzana tradizionale, e differenti alcaloidi rispetto alle melanzane brinjal non OGM. Contiene 16-17 milligrammi/kg di insetticida Bt, che negli animali provoca modifiche chimiche alla composizione del sangue.* Sono stati osservati cambiamenti nel peso e nella produzione di latte nelle mucche come se fossero sottoposte al trattamento con ormoni (il cui utilizzo fu proibito anni fa per la loro tossicità)* I ratti alimentati con Bt brinjal hanno sperimentato diarrea, aumento della necessità di acqua, calo di peso del fegato.Secondo Seralini "Tutto questo fa pensare che la Bt brinjal sia inadatta per il consumo da parte di esseri umani. La melanzana OGM non può essere considerata sicura come la sua controparte non geneticamente modificata." Aggiunge inoltre che i test tossicologici hanno avuto luogo per non più di 90 giorni, il che non consente di poter stabilire gli eventuali effetti nocivi a lungo termine, come ad esempio lo sviluppo di tumori o di altre patologie.
La modifica genetica della melanzana in questione prevede l'inserimento della tossina "Bt", derivata dal batterio Bacillus thuringenesis, tossina che non è mai stata autorizzata per la somministrazione a mammiferi, e nota per essere dannosa per l'organismo. La tossina contenuta nella Bt brinjal pare essere il mix di due tossine differenti, la Cry 1 Ab e la Cry1Ac. La Monsanto e la Mahyco, durante i loro test di tossicità (compiuti tra l'altro su insetti non-campioni per rilevare l'eventuale pericolosità per l'essere umano) hanno sperimentato soltanto la singola tossina Cry1Ac. La tossina Bt inoltre sembra essere presente anche in altri prodotti della Monsanto, come il Bt cotton o il Bt corn. Quello di cui tuttavia pochi parlano è degli altri effetti deleteri dell' introduzione degli OGM in India e sulla sua economia agricola. Ecco un esempio:Shankara, come altri milioni di agricoltori indiani, ha ricevuto la promessa di avere un raccolto enorme se fosse passato dall'agricoltura attraverso semi tradizionali all'utilizzo di semi OGM. Incantato dalla promessa di ricchezze future, si è fatto prestare dei soldi per poter comprare i semi OGM. Ma quando il raccolto è fallito, è rimasto soltanto con debiti, senza alcun introito. A quel punto Shankara è diventato uno dei circa 125.000 agricoltori a togliersi la vita come risultato dell'utilizzo del suolo indiano come studio sul campo delle colture geneticamente modificate."Siamo rovinati ora" dice la moglie di altro contadino "abbaimo comprato 100 grammi di Bt Cotton. Il nostro raccolto è fallito per due volte. Mio marito è quindi caduto in depressione, è andato fuori nel suo campo, si è sdraiato nel cotone ed ha ingoiato dell' insetticida".
La protesta si sta diffondendo a macchia d'olio in India. Non solo per i danni che la Bt brinjal provocherebbe alla salute, ma anche per la possibilità che la legalizzazione di questa melanzana possa portare all'introduzione nell'agricoltura indiana di altri OGM non sottoposti a regolari controlli di sicurezza.AGGIORNAMENTO:Il Ministro dell' Agricoltura ha ceduto alle pressioni della popolazione e degli scienziati coinvolti nella protesta, bloccando temporaneamente
l'introduzione della Bt brinjal .
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venerdì 19 febbraio 2010

Una ragazzina libanese produce lacrime di cristallo dai suoi occhi











Davvero sono esterrefatto ogni volta di constatare quante bizzarrie esistano al mondo. Una di queste riguarda un video - anzi una serie di video - concernenti il caso assurdo di una ragazzina libanese che produrrebbe lacrime di cristallo dai suoi occhi.
A quanto ne sappia io, non esiste nessuna sindrome medica che possa giustificare una roba simile, e tutto lascia pensare che si tratti di un falso, anche se il video è piuttosto impressionante.
La ragazzina si chiama Hasnah Mohamed Meselmani, è libanese e all'epoca dei fatti, aveva dodici anni. Tredici anni fa, secondo il racconto che ne fecero, e che fu rilanciato dalla rivista Share international, fu protagonista di un fatto a dir poco incredibile. La giovane si trovava a scuola quando, ad un tratto, cominciò a sentire delle fitte pungenti ad un occhio. Si lamentò dei dolori con l'insegnante, la quale rimase sbigottita vedendo uscire dall'occhio due cristalli appuntiti.
La ragazzina venne subito portata da un oculista, che la tenne sotto osservazione per due settimane, durante le quali la giovane produceva in continuazione lacrime di cristallo, al ritmo di sette al giorno. Il medico, non riuscì a capire come si formassero quegli strani cristalli che erano così duri e appuntiti da tagliare la carta e, addirittura, rigare il vetro, ma che non provocavano alcun dolore né lacerazione agli occhi della dodicenne. Hasnah - sembra - è stata esaminata senza successo anche da specialisti europei ed americani.
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giovedì 18 febbraio 2010

IN CALIFORNIA SI PRODUCE ETANOLO IN CASA PER LE ECOAUTO


Parte in California un progetto pilota che vede protagoniste un'azienda produttrice di birra ed una attiva nel settore delle rinnovabili da biomasse.
Convertire i residui della lavorazione della birra in etanolo direttamente a casa dei consumatori.Questo l'oggetto dell'accordo raggiunto in California tra le società Karl Strauss Brewing (azienda produttrice di birra) e GreenHouse (società attiva nel settore delle fonti rinnovabili da biomasse) che hanno aderito ad un programma pilota di sviluppo dell'etanolo lanciato dal governatore Schwarzenegger.In base all'accordo, Karl Strauss Brewing fornirà 28 tonnellate a settimana di residui della produzione di birra, mentre GreenHouse provvederà alla distribuzione del residuo di birra e alla distribuzione e manutenzione presso famiglie californiane dell'E-fuel 100.L'apparecchio consente di distillare etanolo puro dai residui di lavorazione della birra, con un consumo di tre chilowattora elettrici per ogni gallone (3,8 litri) prodotto. L'etanolo è utilizzabile come combustibile praticamente in tutte le autovetture immatricolate dopo il 1991.
Un accordo basato sulla conversione dei residui della lavorazione della birra in etanolo è già operativo in California tra GreenHouse e la società Gordon Biersch Brewery di San Jose, in California, con una conversione di 2.000 tonnellate all'anno di prodotti di scarto.Secondo quanto dichiara GreenHouse, utilizzando zucchero, lievito e acqua E-fuel 100 è in grado di produrre etanolo ad un costo di circa un dollaro/gallone. Nel caso si utilizzino invece scarti di bevande alcooliche (come viene consigliato a fabbriche di liquori, vino e birra, ma anche a bar, ristoranti e pub) il costo della produzione può scendere fino a 0,10 dollari/gallone.
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mercoledì 17 febbraio 2010

Come il debito diventa schiavitù


"La Banca Centrale è una istituzione che produce la valuta di una intera nazione. Basandoci sui precedenti storici due specifici poteri sono peculiari dell'attività della banca centrale: il controllo dei tassi di interesse e il controllo della offerta di moneta (o inflazione).
Dal controverso film "ZEITGEIST" (= spirito del tempo, tradotto dal tedesco) su video.google.com
ZEITGEIST, il film - doppiato e sottotitolato Italiano
Una banca centrale non solo fornisce moneta all'economia di una nazione, ma la da in prestito applicando un interesse.
Dopodichè, regolando la crescita o la contrazione dell'offerta di moneta, la banca centrale regola il valore della moneta che viene emessa.
È fondamentale capire che l'intera struttura di questo sistema, può produrre un'unica cosa nel lungo termine: debito.
Non serve molta perspicacia per capire questo imbroglio. Dato che ogni singolo dollaro che la Banca Centrale produce, viene prestato applicando un interesse, questo significa che ogni singolo dollaro prodotto, consiste in verità in un dollaro più una certa percentuale di debito incorporata da questo stesso dollaro.
E finché una banca centrale ha il monopolio nella produzione di moneta di un'intera nazione, e loro prestano ogni dollaro con una quota in più immediatamente incorporata in questo stesso dollaro, da dove dovrà provenire il denaro per pagare quel debito?
Ancora una volta potrà provenire solo dalla Banca Centrale.
Ciò significa che la Banca Centrale deve far crescere continuamente l'offerta di moneta per poter coprire temporaneamente il debito creato e ancora non pagato.
E come risultato dato che il nuovo denaro viene anch'esso dato in prestito applicando un interesse, si ottiene ancor più debito!
Il risultato finale di questo sistema è senza dubbio la schiavitù.
Perché come sarà mai possibile per il governo ed anche per la gente, uscire da un debito che si autorigenera? I padri fondatori di questa nazione (USA ndr) erano ben consapevoli di tutto questo.
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose di eserciti spiegati... se il popolo americano consentirà alle banche private di controllare l'emissione della moneta, le banche e le corporations che cresceranno attorno ad essa, priveranno la gente delle loro proprietà, sino a quando i loro figli si sveglieranno senza una casa nel continente che i loro padri hanno conquistato”. Jefferson
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martedì 16 febbraio 2010

L'Incredibile storia di Alec Newald


Essi hanno descritto il viaggio nel tempo, ricordando che nell'universo la materia non è solida. Tutto è basato su onde e su modelli di risonanza: più la risonanza è veloce, più un oggetto appare solido. Questo vale anche per il tempo che è un'onda con una sua frequenza. (A. Newald)
"Co-evolution" del Neo-zelandese Alec Newald è "la vera storia di un uomo scomparso per dieci giorni e portato in un mondo extraterrestre".
Nel 1989 Alec scomparve per dieci giorni e tornò stordito e confuso. Egli stava guidando attraverso un nebbioso passo di montagna, quando fu rapito da esseri amichevoli. Naturalmente, al suo ritorno sulla terra, Alec ricevette la visita di "scienziati" che parevano essere al corrente dei visitatori e curiosi di sapere che cosa l'uomo avesse appreso circa la civiltà aliena. La sua caparbia resistenza ad ogni collaborazione gli creò seri problemi sicché in seguito Alec fu incarcerato per sei mesi con l'accusa di ricettazione.
A pagina 125 del libro, l'autore scrive: ”Ho ragione di credere che nei prossimi anni avverrà un contatto con gli extraterrestri... Un gruppo di alieni appartenenti a differenti razze approccerà un gruppo scelto di uomini, sia civili sia militari... ciò accadrà contemporaneamente in diverse regioni del mondo. Mi è stato riferito che i bambini saranno coinvolti come gli adulti.”
Nel testo è riportato che Alec è anche al centro di un programma di ibridazione con una donna aliena di nome Zeena da cui ha ricevuto varie informazioni: gli Anziani tra gli alieni sono dotati di straordinari poteri mentali sì che possono anche fermare un carro armato con il pensiero. I loro oggetti volanti sono propulsi dalla mente. Durante la storia della loro evoluzione, essi compirono un tentativo di salto dimensionale, con il risultato che rimasero intrappolati tra due dimensioni. Il simbolo del loro pianeta è un triangolo tagliato che allude all'incompiutezza del loro viaggio tra i diversi livelli della realtà. Essi ritengono esista un'energia nell'universo che trova espressione nell' “intelaiatura” di una Mente universale.
Zeena affermò di essere un ibrido e di provare emozioni che hanno stupito gli stessi Anziani della sua gente. Gli alieni, i quali comunicano per via telepatica, hanno anche rivelato ad Alec che alcune civiltà stellari hanno tentato dei contatti con i terrestri, ma senza riuscirvi. Gli uomini usano la tecnologia per cercare altre forme di vita nell'universo, dimenticando che la materia contiene una forma di intelligenza: bisogna cercare la vita in reami non fisici.
Le rivelazioni ricevute da Newald non si discostano molto dai messaggi di numerosi contattisti e contattati, ma alcune informazioni sono conferme di quanto in seguito ipotizzato, altre delineano uno scenario esopolitico dai connotati inquietanti. Alec Newald afferma che il gruppo umano con RH negativo è di origine esterna: questa asserzione trova un addentellato in altri resoconti e nella cosiddetta teoria dell'intervento extraterrestre, un tempo sostenuta da alcuni studiosi di paleoastronautica ed oggi anche da qualche paleontologo e biologo. Molto interessanti sono le descrizioni delle città e delle dimore in cui abiterebbero i visitatori: Alec ricorda piramidi molto simili a quelle egizie. L'autore le raffigura nel modo seguente: “Le costruzioni sembravano di vetro o di plastica semitrasparente. Sull'apice era collocata una torre spiraliforme, qualcosa di simile ad un'antenna. Al vertice dell'antenna si trovava un bulbo luminoso acceso sia di notte sia di giorno. (Vedi immagine in testa all'articolo).
La notizia che, però, appare più attuale (quasi profetica) e coerente con quanto forse sta accadendo in questi ultimi anni nei nostri cieli, si impernia su un presunto conflitto tra terrestri ed alieni. Questa guerra si starebbe combattendo ogni giorno nella nostra atmosfera e vedrebbe impegnati astronavi aliene e militari del nostro pianeta che usano laser, armi a raggi di particelle e sistemi a microonde: i militari stanno tentando in ogni modo di impedire che questo popolo esterno entri in contatto con l'umanità e che torni sulla Terra dove gli alieni sbarcarono in età preistorica. Pare che gli extraterrestri, in numero di gran lunga inferiore ai loro avversari, siano riluttanti ad usare la forza contro i militari e che rispondano al fuoco, solo quando sono direttamente minacciati.”
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lunedì 15 febbraio 2010

Il rabarbaro è ricco di polifenoli, sostanze che uccidono le cellule tumorali

Il rabarbaro contiene sostanze chimiche che uccidono il cancro. Se viene cotto per 20 minuti, la sua concentrazione di anti-cangerogeni aumenta significativamente. Almeno questo è quanto ha scoperto un gruppo di ricercatori britannici della Sheffield Hallam University in uno studio pubblicato sulla rivista Food Chemistry.
Il rabarbaro sarebbe ricco di sostanze chimiche, chiamate 'polifenoli', capaci di uccidere o impedire la crescita delle cellule tumorali. Secondo i ricercatori, i polifenoli potrebbero essere usati per sviluppare nuovi farmaci anti-tumorali meno tossici e più efficaci. È possibile pensare di estrarre queste potenti sostanze chimiche direttamente dal rabarbaro e utilizzarle soprattutto per quei tipi di tumore resistenti ad altri trattamenti.
“La nostra ricerca”, ha detto Nikki Jordan-Mah, che ha coordinato lo studio, “ha dimostrato che il rabarbaro britannico è una potenziale fonte di sostanze chimiche che possono essere utilizzate per sviluppare nuovi farmaci anti-tumorali”.
Il rabarbaro, ha continuato l'esperto, “ha dimostrato di avere polifenoli molto interessanti che hanno proprietà anti-tumorali. Se saremo in grado di estrarre i polifenoli -ha concluso- possiamo pensare di usarli per aiutare a combattere il cancro con la chemioterapia. I trattamenti attuali non sono efficaci in tutti i tumori e la resistenza e la tossicità è un problema comune”.
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sabato 13 febbraio 2010

I SEGRETI PERDUTI DI NIKOLA TESLA

Eccovi un video-documentario su Tesla e le sue ricerche avveniristiche nel campo dell'energia; si parla anche della connessione fra tali ricerche ed il progetto HAARP. A tal proposito consiglio la lettura dell'articolo sistema HAARP al centro del mistero.
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venerdì 12 febbraio 2010

USA, LA FINE DEL DOLLARO E' VICINA !




L’esempio dello Zimbabwe lo ricordiamo ancora. Infatti, nel luglio 2006, il governo di questo paese aveva deciso di rivalutate la sua moneta del 99000%. Il pane che prima costava 200000 dollari, dopo ne costava “appena” 200. L’emissione di banconote, partendo dal nulla (ex nihilo) porta dritto all’inflazione, come per l’iperinflazione in Zimbabwe. Non bisogna dimenticare l’esempio tedesco della Repubblica di Weimar con un dollaro a 4 200 000 000 000 marchi nel novembre del 1923! La chiave per l’arrivo al potere di Hitler dieci anni più tardi risiede proprio qui. Capirete meglio ancora i legami diretti tra guerra e crisi economica, dal momento che Hitler, certamente, fece riemergere la Germania,rilanciando l’industria degli armamenti.

La corsa tra la deflazione (distruzione dell’economia reale) e l’inflazione (creazione di soldi ex nihilo) permette di conservare un apparente equilibrio, ma, quando lo si analizza graficamente ci si domanda se gli USA non si stiano dirigendo verso una forte inflazione, o peggio verso l’iperinflazione con un dollaro che non sopravviverebbe a questa prova.Ora, bisogna ricordare che il dollaro è la nostra moneta mondiale di scambio, senza la quale, sarebbe tutto il sistema monetario internazionale a crollare.

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giovedì 11 febbraio 2010

Club BILDERBERG, intervista a Daniel Estulin


Nel 1996 cercarono di uccidermi, nel 1998 di sequestrarmi, nel 1999 di corrompermi, nel 2000 di arrestarmi, e l’anno dopo mi offrirono un assegno in bianco se avessi taciuto una volta per tutte. Daniel Estulin



mercoledì 10 febbraio 2010

The H.A.A.R.P. - Woodpecker sound




Nel corposo ed articolato saggio intitolato Weather wars and un-natural disasters, Stephen Quayle scrive: "Gli Stati Uniti non sono i soli a compiere esperimenti di manipolazione della ionosfera con H.A.A.R.P. L'Unione sovietica cominciò esperimenti con un sistema simile e pare siano continuati e continuino anche dopo la disgregazione della compagine sovietica. In Occidente, il sistema è conosciuto come Woodpecker (Picchio), a causa del rumore martellante che produce sui ricevitori radio. Il sistema impiega trasmissioni di E.L.F. (onde estremamente basse) attorno ai 10 hertz: gli impianti si trovano ad Angarsk e Khabarorovsk in Siberia, a Gomel, Isola di Sakhalin, a Nikolayev in Ucraina ed a Riga in Lettonia. Pare che esista un'altra installazione a sud di L'Avana.
Numerose sono le speculazioni sulla possibilità che questi impianti usino i trasmettitori ideati da Tesla. Molte di queste ipotesi sono basate su un articolo apparso nel 1992, sulla rivista sovietica "Pensiero militare" in cui si legge questa millanteria: 'L'attuale consenso acquisito dai militari include un'immagine di un futuro bellico imperniato sullo sviluppo e l'impiego di arsenali avanzati, su armi ad energia diretta, basi nello spazio in grado di intercettare e neutralizzare missili balistici ed armi nucleari di terza generazione'".Secondo Quayle, sotto l'espressione "armi ad energia diretta", si nasconde il Woodpecker. L'autore così prosegue: "Come quest'arma potrebbe essere usata - o è stata già impiegata - è oggetto di congetture. Alcune autorità ritengono che sia stata creata per modificare i fenomeni meteorologici negli Stati Uniti e per colpire, in tal modo, la nostra economia, mentre H.A.A.R.P. sarebbe la contromisura atta a contrastare il Woodpecker. Tuttavia gli Stati Uniti e la Russia hanno cooperato nelle manipolazioni del tempo. Le corporazioni agiscono più liberamente in Russia di quanto non avvenga negli Stati Uniti.Comunque, anche se forse il Woodpecker fu creato con lo scopo di influire sulle condizioni meteo statunitensi, oggi sia il sistema russo sia H.A.A.R.P. sono fondamentalmente sotto il controllo della medesima élite. E' ragionevole pensare che Woodpecker è adoperato per incrementare ed integrare le capacità tecnologiche di H.A.A.R.P. e non contro di esso".
Si può soltanto concordare con Quayle: sappiamo che, sebbene talora dilaniato da lotte intestine, il governo occulto mondiale è unanime negli scopi di asservimento dell'umanità. Occorre precisare che impianti di tipo H.A.A.R.P. stanno proliferando in tutto il mondo: recentemente alcuni attivisti sono riusciti a registrare un segnale dal ritmo inconfondibile e che ricorda un picchiettìo (da cui la denominazione di Woodpecker per i sistemi prima sovietici e poi russi). Il segnale a bassa frequenza è stato ricevuto tramite una particolare configurazione che coinvolge le seguenti apparecchiature elettroniche: un trasmettitore ed un ricevitore audio-video wireless, un decoder satellitare ed un televisore munito di presa SCART. Il trasmettitore audio-video wireless viene collegato all'uscita SCART del decoder satellitare, il ricevitore wireless viene, invece, connesso all'ingresso SCART del televisore. E' stato osservato da vari ricercatori un calo nell'efficienza delle trasmissioni wireless, proprio durante le giornate in cui la copertura chimica è totale o quasi. E' interessante notare come questo picchiettìo raggiunge la sua massima intensità di disturbo sulla configurazione elettronica, divenendo rilevabile dalla strumentazione su descritta, una mezz'ora circa, dopo il completamento della copertura artificiale creata dagli aerei chimici. Si ha la conferma, anche se in modo empirico, che le scie fungono da "specchio" per riflettere le onde a bassa frequenza verso il terreno e verso la popolazione con gravi conseguenze sulla salute e gli equilibri biologici e psicologici, poiché queste emissioni elettromagnetiche, ad esempio, interferiscono sul sonno R.E.M.
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martedì 9 febbraio 2010

TUTTO VA ALL'INDIETRO, TUTTO E' SOTTOSOPRA


"Basta guardare a noi stessi. Tutto va all'indietro; tutto é sottosopra. I dottori distruggono la salute, gli avvocati distruggono la giustizia, le universitá distruggono la conoscenza, i governi distruggono la libertá, i grandi media distruggono l'informazione e le religioni distruggono la spiritualitá"Michael EllnerDa quando ho superato i nebulosi condizionamenti negativi impostimi durante i miei anni di formazione nella scuola di stato ed ho imparato a dare tutta la prioritá alla vita su questo pianeta, e a pensare per conto mio, sono stato esposto ad una prospettiva straordinariamente diversa da quella raccontatami. Frazioni, logaritmi, la storia ufficiale e la religione erano una cosa, ma il mondo fuori da quel rigido curriculum era qualcosa di abbastanza differente. Molto differente, a dire il vero!Il massiccio utilizzo di altri animali per soddisfare i nostri desideri é una parte considerevole dei problemi che affrontiamo su questo pianeta e sottolinearlo é un rimedio essenziale nel processo di guarigione, ma non basta. Il nostro mondo é governato da mostri senza pietá e senza cuore cui manca del tutto l'empatia e la compassione, ed il cui obbiettivo é il potere assoluto, nonché il controllo di tutta la vita su questa Terra, dato che no, non ne hanno ancora abbastanza.
Mi sentivo a casa nel sabotare eventi di caccia e nell'introdurmi in fattorie e laboratori per esporre gli orrori che nascondono. Ho personalmente fatto esperienza dell'ingiustificabile forza indirizzata contro le persone che vogliono salvare gli animali da un'esistenza breve quanto dolorosa, ed ho visto questa forza rabbiosa che cresceva mentre siamo sempre in piú a voler portare il cambiamento. E' chiaro che quanti controllano la societá umana operano per rallentare l'inevitabile ascesa verso un livello superiore di coscienza e compassione.I loro tentativi di rallentarmi, in quanto ho cercato di aggiustare la direzione in cui va il nostro mondo, hanno visto condanne al carcere per un totale di sette anni e mezzo, infinite incursioni nelle mie case e in quelle dei miei amici piú stretti, e vigliacche intimidazioni di basso livello. Piú recentemente, sono arrivati dal quartiere generale della polizia dello Hampshire alla ricerca di una mezza dozzina di galline da batteria che pensavano avessi salvato dalle squallide e minuscole gabbie da cui erano scappate. Queste sventurate creature sarebbero morte lentamente in maleodoranti capanni, ma i protettori di questa struttura idiota che chiamano una societá avanzata non erano venuti per complimentarsi con me per la mia ingegnositá o compassione, ma piuttosto per prendersi i miei computer, le agende telefoniche e i volantini "Vegan Perché", per fare battute su quanto siano gustose le crocchette di pollo e minacciarmi. Non hanno mai ritrovato le fuggitive.
E' questo incompatibile comportamento umano a motivarmi. Voglio vivere in un luogo dove le persone siano educate ad essere buone. Dunque, ecco il tentativo di oggi per condividere delle informazioni che potrebbero aiutarmi in questo scopo. Questo sito é qui per condividere notizie e informazioni che credo le persone dovrebbero conoscere. La conoscenza é potere, ed é esattamente il motivo per cui ci viene nascosta. Sappiamo cosí poco della realtá della vita attorno a noi che per molte persone é inconcepibile accettare la realtá effettiva degli eventi, o anche solo intravederla. Pensare per conto proprio ci allontana dalla zona di comfort che avevano creato per noi. E' una cosa molto positiva da fare per coloro dalla cui sofferenza ci nascondiamo, e gli animali da fattoria ne sono il classico esempio, perché la nostra complicitá mediante l'inazione porta ad un vortice infinito di sofferenza e morte, mentre questi animali vengono prodotti a catena per il consumo umano. E' sempre meno un'opzione possibile quella di ignorare questa situazione, mentre se ne realizzano sempre piú le spaventose connotazioni, che si stanno profilando nella loro imponenza a tutti gli esseri umani di questo pianeta.
Chiunque sia seriamente intenzionato a cambiare le cose, ma crede che i metodi tradizionali per portare quel cambiamento siano sufficienti, spero dará un'occhiata ad alcune delle prove esistenti che indicano - piuttosto chiaramente - come la maggior parte di quanto chiamiamo il mondo reale é, nei fatti, un'illusione. Una rete di menzogne e omissioni concepita per nasconderci dalla vera natura di quello che siamo e siamo capaci di essere. Oggi é il giorno per fare un passo indietro, guardare a quello che non é stato fatto e poi guardare nuovamente avanti. Te stesso e le persone che ami dipendono da te. La tua vita é nella mani di perversi guardiani, e se guardi attorno al mondo ti accorgerai che non si preoccupano della miseria e della distruzione che hanno portato. Sarai perdonato se penserai che ci prosperino sopra, perché é una probabilitá molto reale.
Mentro ero in prigione, ho cominciato a comporre una voluminosa raccolta di episodi che collegano la storia del Movimento di Liberazione Animale e il ruolo cruciale avuto del Fronte di Liberazione Animale. E' stato un lavoro improbo e lunghissimo, che mi ha richiesto 15 anni di lavoro per essere completato. Il riscontro, dalla pubblicazione, é stato incredibile. Ho scritto un buon libro che racconta l'affascinante storia di un'ideale che é la strada maestra verso una societá piú inclusiva e capace di amare.
Keith Mann é un liberazionista animale di lunga data e autore di From Dusk ’til Dawn. Potete visitare la sua pagina di My Space presso http://www.myspace.com/keiththemannPer gli ultimi aggiornamenti sul movimento di liberazione animale, visitate NAALPO su http://www.animalliberationpressoffice.org/Guardate il video su http://www.youtube.com/watch?v=VIjanhKqVC4 e diventate vegan. Fatelo per la vostra salute, per gli animali non umani e la Terra!
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lunedì 8 febbraio 2010

Computer veloci come la luce


Ancora pochi anni e avremo computer velocissimi, letteralmente quanto la luce.Ne sono convinti i ricercatori del Massachussets Institute of Technology, che hanno realizzato il primo laser costruito a base di germanio in grado di produrre onde luminose adatte al trasporto di informazioni a temperatura ambiente.Un passo decisivo per sostituire le connessioni elettriche tradizionali attraverso cui passano i dati nei microchip con fasci in grado di trasmettere molti più dati e molto più velocemente. La rincorsa alla prossima generazione di processori, in grado di sostituire quelli al silicio che ormai sono molto vicini alla massima capacità possibile, vede in campo ricercatori pubblici e privati in tutto il mondo. Fra i sistemi ipotizzati per la trasmissione delle informazioni ci sono nanoparticelle, molecole organiche capaci di assumere particolari disposizioni nello spazio, e appunto i laser, che permettono di `sparare´ le informazioni attraverso i chip ad altissima velocità. I test effettuati fino a questo momento però utilizzano laser a base di arseniuro di gallio, un elemento molto costoso che non può essere inserito nei chip al silicio durante la loro realizzazione ma deve essere aggiunto successivamente, con grande dispendio economico e dal punto di vista dell’efficacia.

La soluzione al problema potrebbe venire proprio dalla scoperta del Mit, descritta nella rivista Optic Letters. I ricercatori sono riusciti a realizzare un laser integrato nel silicio che funziona con idruri di germanio e a temperatura ambiente, usando due `trucchi´: il germanio è stato `dopato´ con atomi di fosforo, ed è stato `stirato´ una volta inserito nel microchip.«Il matrimonio tra germanio e circuiti ottici ad alta velocità è ottimo - afferma Tremont Miao, che ha partecipato alla ricerca - questa scoperta potrebbe portare in pochi anni a computer realizzati con questa metodologia, che è ancora più interessante se si pensa che secondo le teorie precedenti un laser a germanio non avrebbe dovuto neanche funzionare».Intanto nel resto del mondo continua la gara per la prossima generazione di pc. Un punto a favore dell’Italia è stato segnato ad esempio qualche tempo fa da un team di ricercatori del Cnr, dell’Infn e dell’università di Genova, che hanno scoperto le leggi che governano il moto degli `anyoni´, delle quasi-particelle considerate molto promettenti per i computer quantici del futuro.

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sabato 6 febbraio 2010

GLI INVENTORI DI MALATTIE

Viaggio-inchiesta negli Usa. La colonizzazione farmaceutica: produrre medicine per gente sana.ll documentario di Luca Cambi, Nicoletta Dentico e Francesca Nava è andata in onda mercoledì 5 agosto alle 23,40 su RaiTre per il programma "C'era una volta".
Fonte tratta dal sito .

venerdì 5 febbraio 2010

NWO.IL WORLD POLITICAL FORUM


Il WPF è un organo Mondialista fondato dal Premio Nobel Mikhail Gorbachev e di cui fanno parte anche molti italiani (fra cui pure l'apparentemente "insospettabile" Giulietto Chiesa) che, dietro una retorica finto-pacifista e pseudo-ambientalista propugna lo slogan "Regole Globali per risolvere Problemi Globali" e auspica ad un rapido arrivo di un Nuovo Ordine Mondiale con appunto Regole e Tasse globali fartte applicare da una NATO e da un ONU rinvigorite, insieme ai vari OMS, WTO ecc...
L'articolo di cui parlavo sopra si intitola "Il World Political Forum" e spiega esaurientemente (rifacendosi ai documenti ufficiali dello stesso WPF come fonte, quindi nessuno in buona fede potrà dire "no, queste sono solo speculazioni complottiste o interpretazioni decontestualizzate di frasi sparse del politico tal dei tali") i piani e la retorica del WPF, il perchè esso (e non solo "lui") propagandi la Bufala dell'Effetto Serra (si tratta sempre del solito metodo "PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE"); viene anche analizzato il perchè un personaggio come Giulietto Chiesa appartenga al WPF e si batta per la tesi dell' Effetto Serra (nonostante tutte le evidenze del fatto che sia una cazzata , dimostrate ulteriormente dallo scandalo ClimaGate di cui pure io ho parlato nel mio articolo sull'Effetto Serra), e parallelamente si batta ache per la Verità sull 11 Settembre (con un libro, "Zero" che è comunque ben fatto ed interessante, tanto che lo avevo consigliato tempo fa)...
Per saperne di più leggete l'articolo completo:
Il World Political Forum: analisi del simbolo
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giovedì 4 febbraio 2010

Italia: bambini incompresi e sedati con psicofarmaci per non “disturbare” la quiete cieca dei genitori.



L’infanzia non compresa, mal interpretata e mal sopportata sia da genitori che medici, è quella che finisce verso la deriva ‘farmacologica’. Una sorta di ‘medicalizzazione’ degli atteggiamenti tipici dei bambini sta prendendo piede in Italia in modo preoccupante, in virtù di un folto schema di catalogazione di fantomatici ‘disturbi del comportamento’, che giustificherebbe l’uso sempre più massiccio di psicofarmaci per i minori. Questa la denuncia arrivata di recente a Roma dalla vicepresidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli, con la presentazione di un dossier tematico.“Il fenomeno è in aumento e fuori controllo per una mala informazione dei genitori, sempre più stressati e incapaci di sostenere la vivacità dei figli, a cui qualche medico offre solidale sostegno in tal senso”, ha dichiarato la Angelilli, che ha sottolineato come fra l’altro i dati sulle patologie psichiche legate all’infanzia “siano nel nostro Paese disomogenei, di difficile reperimento e catalogazione, dunque non completamente attendibili”.Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, sottolinea il dossier, i disturbi del comportamento infantile nel mondo sono in aumento: in Europa i bambini che ne soffrono sono tra il 10-20%, mentre in Italia quelli che assumono psicofarmaci sono tra i 30mila e i 60mila, a fronte di circa 70mila che sarebbero curati per la famigerata ADHD (sindrome dell’iperattività), sulla quale peraltro, ha precisato la vicepresidente del parlamento UE, “non vi è nessuna certezza, nella comunità scientifica, che sia una vera e propria malattia”. A tal proposito, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA) segnala come solo nel 30% dei casi diagnosticati si tratti realmente di ADHD, “in un contesto in cui – sottolinea il dossier – spesso i sintomi vengono confusi con semplici atteggiamenti caratteriali”.D’accordo con la Angelilli si è detto lo psichiatra Vincenzo Mastronardi, presidente dell’Osservatorio sui Comportamenti e la Devianza dell’Università La Sapienza di Roma: “Non tutti i disagi comportamentali possono essere ricondotti ad una patologia – ha spiegato -. Eccessiva vivacità o introversione, sono al contrario derivanti da somatizzazioni relative a disfunzioni da rintracciarsi in famiglia (problemi di coppia o di uno dei genitori), risolvibili piuttosto con un sostegno psicologico o pedagogico-educativo”.
Molti dei sintomi legati alla sindrome sarebbero infatti riconducibili, secondo la valutazione del professore de La Sapienza, “a comportamenti molto comuni fra i bambini, quali problemi scolastici e di apprendimento, disturbi opposizionali, le cui cause vanno ricercate in famiglia non certo in problemi di natura fisiologica. Spesso il sovraccarico di problemi del quotidiano, come quelli economici o di coppia, fanno scegliere ai genitori la scorciatoia del farmaco ’sedativo’, che però danneggia la salute del bambino oltre che il rapportdo educativo”.Le disfunzioni familiari, nello specifico provocate da iperprotettività o al contrario, ‘castrazione affettiva’ di padri e madri, sono spesso, secondo Mastronardi, la vera causa di innesco dei disturbi comportamentali dei figli “in grado di assorbire qualsiasi malessere della famiglia, che certamente non va accusata ma aiutata e sostenuta concretamente”.Il dibattito sul tema, ormai da anni in campo nel nostro Paese, fu scatenato dalla segnalazione dei primi casi della fantomatica Sindrome da iperattività (ADHD), ipotetica malattia che negli Stati Uniti ha trovato un massiccio uso e abuso terapeutico del Ritalin, farmaco ammesso alla vendita qualche anno fa anche in Italia fra feroci polemiche e additato con preoccupazione dai medici più cauti, “poiché facente parte fino a ieri del gruppo degli stupefacenti, essendo di fatto un’anfetamina”, ha sottolineato Mastronardi aggiungendo che “il Ritalin non è purtroppo l’unico prodotto dal quale guardarsi. In vendita ce ne sono moltissimi, peraltro non calibrati ad uso prettamente pediatrico”.A destare allarme non solo una malacultura dell’educazione dei minori, ma anche e soprattutto i gravi effetti collaterali provocati da questi farmaci sui più piccoli, fra i quali si citano danni epatici, rischi cardiaci, disturbi sessuali, tic nervosi e convulsioni.
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martedì 2 febbraio 2010

Diario di un saccheggio Parte 1

lunedì 1 febbraio 2010

Tonno in scatola: la lista nera di Greenpeace


Greenpeace stila una classifica denominata "rompiscatole". Sotto esame sono stati messi 14 marchi di tonno in scatola. Ben 11 ne escono con una sonora bocciatura, perché non sono in grado di garantire la sostenibilità del prodotto.
Zero in pagella per MareAperto STAR, Consorcio e Nostromo. Meglio per Coop, ASdoMar e Mare Blu! I rompiscatole di Greenpeace hanno giudicato 14 marchi di tonno in scatola con il criterio della sostenibilità ambientale.
Il tonno in scatola è la conserva ittica più venduta in Italia e nel mondo. Pochi sanno, però, che per pescarlo si utilizzano spesso metodi distruttivi come i palamiti e le reti a circuizione con sistemi di aggregazione per pesci (o FAD), responsabili della cattura accidentale di un'ampia varietà di altre specie, tra cui tartarughe e squali, e di esemplari immaturi di tonno. Il pinna gialla, il più consumato in Italia, è sotto pressione e la salvaguardia di alcuni stock desta ormai serie preoccupazioni.
Per raccogliere informazioni sulla sostenibilità delle scatolette, l'associazione ha inviato un questionario alle aziende e sulla base delle risposte ha elaborato la valutazione. Zero a Tonno MareAperto STAR e Consorcio per la loro assoluta mancanza di trasparenza: le aziende si sono rifiutate di rispondere al questionario. 0,7 a Nostromo che fornisce ben poche informazioni sulla provenienza del tonno utilizzato.
Riomare guadagna qualche punto in più, perché dimostra di avere informazioni precise sull'origine dei propri prodotti, ma si trova comunque in basso, non avendo adottato precisi criteri di sostenibilità nella scelta del tonno utilizzato. Il punteggio più alto va a Coop, ASdoMar e Mare Blu, le uniche che hanno adottato una politica scritta per l'approvvigionamento sostenibile.
ASdoMar, inoltre, è uno dei pochi che, in metà dei propri prodotti, utilizza il tonnetto striato – specie considerata in buono stato - pescato con metodi sostenibili (lenza e amo).
Cambiare è possibile. Quando i consumatori hanno sollevato il problema delle catture dei delfini, l'industria ha risposto positivamente e ora quasi tutto il tonno in scatola venduto in Italia è "dolphin safe", ma purtroppo non basta.
Le decisioni dei produttori di tonno in scatola e della grande distribuzione organizzata possono davvero trasformare il mercato. La soluzione esiste, e prima che anche gli stock di tonno tropicale vengano totalmente compromessi, come è successo per il tonno rosso del Mediterraneo, bisogna eliminare gli attrezzi pericolosi, ridurre lo sforzo di pesca e tutelare con riserve marine le aree più importanti per queste specie.
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