venerdì 30 aprile 2010
Assemblea azionisti Telecom Italia - intervento di Beppe Grillo
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giovedì 29 aprile 2010
L'averla è a rischio estinzione
Abbiamo, quindi compreso, quanto l'averla piccola sia un uccello carnivoro; si ciba, infatti, oltre che dei soliti insetti anche di piccoli uccelli, di piccoli mammiferi o piccoli rettili, vive e nidifica nei cespugli. L'averla piccola è il più diffuso dei Lanidi europei e la peculiarità di questa specie è una mascherina nera sopra gli occhi, evidentissima nei maschi. La testa è grigia, il mantello rossiccio e la coda bianca e nera. Rispetto alle femmine, i maschi sono molto colorati perché come avviene nella maggior parte delle specie di uccelli, è il sesso femminile a scegliere il proprio compagno e quindi i maschi devono essere necessariamente più appariscenti. I maschi, con l'arrivo della primavera, scelgono il territorio, attendendo l'arrivo delle femmine; al loro arrivo, iniziano una vera e propria danza nuziale per mostrarsi alle femmine e per cercare di farsi scegliere da quest'ultime, alternando anche delle offerte di cibo alle danze. In Italia, l'averla nidifica durante la stagione estiva. Normalmente le uova prodotte dalle femmine sono 5 o 6 e vengono incubate per circa un paio di settimane. Dopo due settimane i piccoli lasciano il nido ma devono passarne quattro affinché i nuovi nati si sentano completamente indipendenti dai genitori. Finita l'estate inizierà il viaggio che li porterà nei luoghi situati in Africa orientale e meridionale, dove si appresteranno a passare l'inverno.
Le siepi, gli arbusti e gli alberi bassi hanno da sempre ricoperto una posizione importantissima nel nostro ecosistema, in quanto hanno offerto rifugio a tante forme di vita; in questi ambienti, i micromammiferi, gli insetti e gli uccelli trovavano ricovero, nutrimento e il luogo ideale dove erigere i propri nidi nei quali allevare i figli.Purtroppo, le nuove tecniche agricole hanno ridisegnato il nostro paesaggio; l'agricoltura intensiva, la distruzione e la frammentazione del loro habitat, l'uso sconsiderato dei pesticidi, il disuso dei filari per separare le diverse colture hanno reso il territorio meno adatto ai nostri piccoli amici; per queste ragioni non hanno più luoghi dove nidificare o posatoi dove potersi poggiare o dove poter infilzare le prede.
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lunedì 26 aprile 2010
Piombo negli alimenti: a rischio i bambini
Piombo negli alimenti, a rischio i bambini in Europa.Sono questi i risultati di 9 anni di indagini, dal 2003 al 2009, condotta in 14 Stati membri della Ue piu' la Norvegia.
L'esposizione umana al piombo può avvenire per via alimentare, con l'acqua, l'aria, il terreno e la polvere. Il cibo è la principale fonte di esposizione al piombo che si accumula nell'organismo umano. Il piombo e' un contaminante ambientale che si trova in natura e, in misura maggiore, proveniente da attività antropiche (estrazione e successive lavorazioni). Anche se in circa i due terzi dei campioni il piombo è stato al di sotto del limite di rilevazione, e quindi a basso rischio per gli adulti soggetti ''solo'' ad un aumento della pressione, la preoccupazione maggiore riguarda gli effetti sullo sviluppo neurologico dei feti, dei neonati e dei bambini, che ha portato a una riduzione del quoziente di intelligenza (IQ), con diminuzione delle funzioni cognitive fino sette anni di età. Ci sono prove che questo porta, successivamente, ad una riduzione del volume della materia grigia cerebrale negli adulti. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato il piombo inorganico come probabilmente cancerogeno per l'uomo. Ci sono tutte le condizioni affinche' la Commissione europea modifichi le linee guida esistenti per la tutela della salute pubblica, rivedendo gli attuali livelli di esposizione al piombo, sia dagli alimenti che da altre fonti. In questo senso l'Aduc sollecita i ministri alla Salute, Ferruccio Fazio, e alle Politiche Europee, Andrea Ronchi, affinche' si facciano portatori di queste istanze in sede comunitaria.
Fonte tratta dal sito .
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venerdì 23 aprile 2010
Gli animali in Europa mangiano tanto OGM
"Ciò che segue è il risultato di una inchiesta di Freya Young-Jamieson sull’uso dei mangimi animali contenenti OGM nella catena di forniture alimentari in EU. Nel 2009 Freya, una studentessa all’università del Sussex, ha condotto una ricerca durante una esperienza lavorativa: “An investigation into the economic, health and environmental implications of the increasing use of GM animal feed in Europe”.
Ecco ciò che, tra le altre cose, ha trovato:
In Europa c’è una grande richiesta di mangime animale a buon mercato. Si stima che l’85% del composto della produzione di mangimi EU contenga OGM o materiali da essi derivati. I mangimi a base di mais o soia OGM sono visti come i più economici e i più disponibili in breve tempo.
Mentre gli effetti della legislazione EU, che richiede etichettatura di tutti I prodotti OGM, hanno evidenziato una diminuzione di OGM nella catena alimentare umana, in quella animale gli effetti sono stati molto inferiori. Questo perché al momento non viene richiesto di etichettare prodotti animali che derivino da mangimi OGM.
Da alcuni particolari governi aumenta la pressione (incluso la commissione europea e il governo UK) così come dalla industria biotecnologica, per forzare il pubblico ad accettare raccolti OGM come una necessità per “alimentare una popolazione globale in aumento”. Tuttavia uno studio durato 5 anni (IAASTD) fatto da 400 scienziati di 40 paesi non si è trovato d’accordo sul fatto gli OGM abbiano un ruolo nel poter alleviare la povertà.
Lo studio, anzi, ha concluso che rendere i contadini dipendenti da semi brevettati da una manciata di aziende biotecnologiche, è contro gli interessi dei contadini su piccola scala di sopravvivenza, che sono la maggioranza dei contadini nei paesi in via di sviluppo.
Ovunque gli OGM non presentano vantaggi netti sui loro parenti NON OGM, soprattutto se vengono considerate i rischi sulla salute dell’ambiente e su quella umana. Anzi, è vero il contrario: la tecnologia di raccolto OGM rappresenta piuttosto il maggior rischio di ogni tecnologia agricola che sia mai stata sviluppata e mostra evidenze di trasferire elementi transgenici negli umani, negli altri animali e nelle piante NON OGM dell’ambiente.
La produzione OGM sta salendo velocemente e gli USA sono un paese con la maggiore produzione di grano OGM; nel 2009 le varietà OGM erano l’85% del mais USA, l’ 88% di cotone, il 91% di soia e il 95% della canna da zucchero. A livello mondiale ci sono 4 raccolti che continuano a mostrare dati di massimo utilizzo: la soia (51%), il grano (31%), il cotone (13%) e canola (5%). Nel 2008, le vendite globali delle sementi OGM sono state di 7.5 miliardi di dollari.
Nel consumo di cibi OGM ci sono effetti collaterali per la salute che sono ben documentati; essi includono: risposte infiammatorie, reazioni allergiche, compromissioni del sistema immunitario, ridotta fertilità, cancro e morte prematura.
Gli effetti dei raccolti OGM sull’ambiente includono distruzioni di foreste ed habitat naturali, inquinamento causa grande uso di pesticidi, degrado del terreno, l’insorgere di piante resistenti agli erbicidi, contaminazione di raccolti non OGM, distruzione di genotipi naturali e perdita della biodiversità.
Nel non rendere obbligatoria l’etichetta sui prodotti animali alimentati con mangimi OGM, l’EU sta negando al pubblico la possibilità di prendere decisioni sulla base di una corretta informazione.
Fonte tratta dal sito .
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giovedì 22 aprile 2010
mercoledì 21 aprile 2010
LA GRECIA AL PATIBOLO, IL BOIA SI CHIAMA TRATTATO DI LISBONA
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Etichette: economia
martedì 20 aprile 2010
UN DONO di Mahatma Gandhi
Prendi un sorriso,regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,e fallo conoscere al mondo.
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Etichette: poesia
lunedì 19 aprile 2010
Le miniere di litio minacciano le Ande boliviane
In Bolivia l’acqua non è solo l’oro blu, è plata (argento), nichel, rame, stagno, boro; è anche acqua fossile usata a scopi minerari; è un’acqua “mina…cciata” a causa delle contaminazioni delle attività minerarie.
La Green economy è il nuovo Potosì del 21° secol, ed il Litio ora rappresenta la nuova plata che fa correre le multinazionali di tutto il mondo in gara per accaparrarsi una quota di questo minerale, indispensabile per accumulare e fornire energia alle batterie delle auto, dei cellulari, …e della mia camera fotografica accecata dall’abbagliante luce del Salar di Uyuni, l’immenso deserto di sale di 12.000 km2, sotto cui giacciono 19 milioni di tonnellate di Litio, pari a circa il 60% della disponibilità mondiale finora conosciuta.
La miniera pilota, la Gran planta, che verrà inaugurata il prossimo settembre non lontano da Rio Grande, piccolo villaggio sull’omonimo fiume, è - secondo le dichiarazioni del ministro minerario Josè Pintel - un progetto nazionale che ha individuato come partner la multinazionale francese Bollorè, che si è aggiudicata la gara in concorrenza con giapponesi, coreani, russi e cinesi. Anche il nostro governo italiano si è fatto avanti lo scorso 7 marzo con il viceministro Vincenzo Scotti, proponendo una forma di nuova cooperazione.
Sono già stati investiti 50 milioni di $ sui 350 stimati e si comincerà ad estrarre le 40.000 tonnellate annue, con un valore base attuale di 19.000 dollari per ton. Un dato utile per capire la fame di Litio mondiale ce lo fornisce la Corea, che dichiara di aver bisogno di 200.000 ton. entro il 2015.
La società civile boliviana e mondiale ha due speranze e aspettative: che questa ricchezza aiuti il paese ad uscire dalla sua condizione di povertà e che si salvaguardi il fragile equilibrio ambientale degli altipiani andini.
Sono due sogni ambiziosi, quasi utopici, alla luce dell’incubo testimoniato dall’attuale attività mineraria della vicinissima miniera di San Cristobal, la più grande attualmente nel paese.
Gonzalo Jordan Lora ci fornisce alcuni dati aggiornatissimi sull’impatto idrico di questa miniera, gestita da tre anni dalla multinazionale americana Apex Silver Mines. Qui si drenano dal sottosuolo ogni anno (per i prossimi 20 anni) 50 milioni di m3 di acqua all’anno : sono le riserve strategiche e fossili in un territorio situato a 4500 metri di altezza, con una piovosità minimale di circa 150-200 millimetri annui ed una altissima evaporazione. Quest’acqua consente di estrarre 700 mila tonnellate anno di zinco, piombo e argento e di generare un guadagno di 1.000 milioni di $, di cui solo 35 vanno al Governo boliviano. Sono riuscito a fotografare uno dei 10 pozzi che pompano dal sottosuolo, non lontano dalle delicate piantagioni di Quinoa, una delle poche attività produttive presenti nella zona insieme all’allevamento del lama.
La nuova Costituzione boliviana, tra i numerosi articoli dedicati all’acqua, dichiara che il Governo deve redigere regolamenti per limitare la contaminazione e la perdita di acqua in quanto risorsa preziosa, specialmente in condizioni di aridità, e che le compagnie minerarie esistenti e future devono garantire un finanziamento per controllare gli impatti ambientali. Qui dopodomani, alla terza Feria de l’agua di Cochabamba, a 10 anni dalla guerra che l’ha resa famosa nel mondo, chiederemo che queste dichiarazioni diventino fatti concreti. (www.ecoportal.net)
La regione di Potosì è al centro del dibattito nazionale per un’altra questione che lega l’acqua e le miniere: si tratta del centenario sfruttamento gratuito del rio Silala da parte del Cile che ne beneficia per l’attività mineraria di Chuquicamata condotta dall’impresa cilena CODELCO. Questa attività produce profitti enormi, il 10% dei quali è destinato a finanziare l’esercito cileno con 5.000 milioni di dollari all’anno per comprare armi, tra cui i nuovi Mirage e gli F16 americani. L’acqua boliviana finanzia quindi gratuitamente l’esercito cileno che arma le frontiere tra Bolivia, Cile, Perù e Argentina: è lo stesso esercito che da decenni minaccia di intervenire qualora venisse sospesa la fornitura d’acqua transfrontaliera.
Il nuovo Governo di Evo Morales ha redatto nello scorso novembre 2009 un preaccordo con il Cile, che prevede un rimborso pari a solo del 50% del debito storico, calcolato in almeno 1 miliardo di $. Questo preaccordo ha provocato una mobilitazione di intellettuali, della società civile, di amministratori che ritengono un errore storico concedere questo regalo al Cile. Errori precedenti furono fatti nel 1962 con il rio Lauca, deviato a beneficio del Cile e causa della rottura delle relazioni diplomatiche. La mobilitazione ha costretto il cancelliere boliviano David Choquehaunca a fare dei passi indietro e a dichiarare a nome del governo, il 28 febbraio scorso, che la decisione sarà presa tramite un referendum nazionale in base alla Costituzione.
http://www.constituyentesoberana.org/3/noticias/agua/022010/240210_1.pdf http://www.monografias.com/trabajos15/rio-silala/rio-silala.shtml,
Ecco che l’Italia e la Bolivia si troveranno gemellate nell’attuazione di due referendum sull’acqua: il nostro contro la privatizzazione, e qui contro la concessione gratuita di un bene comune dei Boliviani per sfruttamenti economici cileni.
Un segnale positivo viene da Potosi, dove il Tio del Cerro Rico, il diavolo importato dagli spagnoli , ha divorato 8 milioni di vite umane e alimentato le ricchezze dell’Europa. Qui sabato scorso ho incontrato molte associazioni ambientaliste che protestavano, documentando con mostre e video nella piazza centrale della città la denuncia contro i veleni diffusi dall’attivita mineraria, incrementando una continua catena di decessi iniziata quattro secoli fa. La COMIBOL, Corporacion Minera de Bolivia, in accordo con la Direzione del Medio Ambiente DIMA, era presente ad informare che si stanno realizzando processi di mitigazione pilota nel centro minerario di Colquechaca. Contestualmente il governo Boliviano informa tramite i media che sta per prendere la decisione ( richiesta dall’UNESCO entro il prossimo maggio) di cessare le attività estrattive in quel territorio dichiarato Patrimonio dell’umanità.
Nella mia meravigliosa avventura sugli altopiani dei Salar de Uyuni ho incontrato alcuni esemplari di Vicugna, un bellissimo animale protetto. Carlo Crusich mi segnala che la sua ONG italiana ACRA partecipa ad un progetto per la sua sopravvivenza. La Vicugna è una gazzella selvatica d’alta quota, amica dei lama e dell’alpaca, che riesce a sopravvivere con poco o nulla: forse per questo sarà uno degli animali che resisteranno, a differenza di noi, alla devastazione dei cambiamenti climatici, incurante del fascino distruttivo che la “pecunia” ha prodotto nella specie umana trasformando tutti i beni comuni in merce.
Mi auguro che la Cumbre - il Forum sui cambiamenti climatici che si terrà qui a Cochabamba dal 20 al 22 aprile subito dopo la terza Feria dell’acqua - contribuisca alla salvaguardia della specie umana, con una proposta valida che aiuti a superare il “fracaso”(disastro) del COP 15 di Copenhagen.
Fonte tratta dal sito .
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domenica 18 aprile 2010
Scie Chimiche: previsioni meteo con plastica e alluminio
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venerdì 16 aprile 2010
Farmaci in acqua potabile

Una vasta gamma di prodotti farmaceutici - compresi gli antibiotici, anticonvulsivanti, stabilizzatori dell'umore, psicofarmaci, antidepressivi e ormoni sessuali, sono stati trovati nella rete idrica dell'acqua potabile che serve almeno 41 milioni di americani, come risulta da una indagine dell'Associated Press (AP).
Per essere precisi, le concentrazioni di questi farmaci sono piccole, misurate in quantità di parti per miliardo, ben al di sotto dei livelli di una dose da prescrizione. Inoltre i fornitori insistono che l'acqua è sicura.
Ma la presenza di così tanti farmaci da prescrizione medica e da banco come il paracetamolo e ibuprofene nell'acqua potabile sta accrescendo le preoccupazioni tra gli scienziati per le conseguenze a lungo termine per la salute umana.
Nel corso di una indagine di cinque mesi, l'AP ha scoperto che i farmaci sono stati rilevati nella rete idrica delle 24 principali aree metropolitane - dal sud della California al nord del New Jersey, da Detroit a Louisville.I fornitori di acqua raramente divulgano i risultati delle analisi per la presenza di prodotti farmaceutici, a meno che non finiscano sui giornali o nelle news del telegiornale. Per esempio, il presidente di un gruppo che rappresenta i principali fornitori della California ha detto che il pubblico "non sa come interpretare le informazioni" e potrebbe crearsi eccessivo allarmismo.
Come fanno i farmaci ad arrivare nell'acqua?
Le persone prendono le pillole. Il loro corpo assorbe una parte delle medicine che ingeriscono, ma tutto il resto passa attraverso e viene scaricato nella toilette. Le acque reflue vengono trattate prima di scaricarle in bacini, fiumi o laghi. Poi, parte di quell'acqua viene di nuovo inviata e depurata negli impianti di trattamento dell'acqua potabile e immessa nella rete idrica. Tuttavia la serie di trattamenti eseguita non rimuove tutti i residui dei farmaci.
E mentre i ricercatori non hanno ancora capito quali siano i rischi di danni causati da decenni di esposizione persistente a combinazioni casuali di bassi livelli di prodotti farmaceutici, recenti studi, che sono passati praticamente inosservati al grande pubblico, hanno trovato effetti allarmanti sulle cellule umane e sugli animali selvatici.
I membri del team nazionale della Ap hanno esaminato centinaia di rapporti scientifici, analizzato i database federali dell'acqua potabile, hanno visitato siti di studio ambientale e impianti di trattamento e intervistato oltre 230 funzionari, accademici e scienziati. Hanno inoltre intervistato 50 fornitori d'acqua principali delle più grandi città della nazione e altri di più piccole comunità in tutti i 50 stati.
Questi sono alcuni dei principali risultati ottenuti dall'inchiesta di AP:
A Philadelphia i funzionari hanno detto che i test fatti là hanno rilevato 56 prodotti farmaceutici o sottoprodotti nell'acqua potabile trattata, compresi antidolorifici, antibiotici, farmaci per colesterolo alto, asma, epilessia, malattie mentali e disturbi cardiaci. Sessantatré prodotti farmaceutici o sottoprodotti sono stati trovati nei bacini idrografici della città.
Farmaci anti-epilettici e ansiolitici sono stati rilevati nell'acqua potabile trattata per 18,5 milioni di persone nel sud della California.
I ricercatori presso l'US Geological Survey hanno analizzato l'impianto di trattamento dell'acqua potabile a Passaic Valley che serve 850.000 persone nel nord del New Jersey, e hanno trovato nell'acqua un farmaco metabolizzato per l'angina e uno stabilizzante dell'umore, la carbamazepina.
Un ormone sessuale è stato rilevato nell'acqua potabile di San Francisco.
L'acqua potabile a Washington DC e le zone circostanti sono risultate positive per sei prodotti farmaceutici.
Tre farmaci, tra cui un antibiotico, sono stati trovati nell'acqua potabile fornita a Tucson.
Il governo federale non richiede alcun test e non ha fissato limiti di sicurezza per i farmaci nell'acqua.
Alcuni fornitori fanno verifiche solo per uno o due prodotti farmaceutici, non escludendo la possibilità che siano presenti altri farmaci.
L'indagine della AP inoltre mostra che anche i bacini idrografici, le fonti naturali di approvvigionamento della maggior parte d'acqua della nazione, sono contaminati. Test condotti in 35 dei 62 bacini dei principali fornitori interpellati dalla AP hanno rilevato prodotti farmaceutici in 28.
Le autorità incaricate dei controlli dell'acqua potabile di parecchie delle maggiori metropoli degli Stati Uniti hanno dichiarato che non fanno analisi per verificare la presenza di farmaci nell'acqua potabile.
Nell'acqua potabile di New York hanno trovato traccie di concentrazioni di farmaci per il cuore, per le infezioni, estrogeni, anticonvulsivanti, stabilizzatori dell'umore e tranquillanti.
I funzionari incaricati del controllo della potabilità dell'acqua hanno ripetutamente declinato richieste di interviste. In un comunicato hanno insistito sul fatto che "l'acqua potabile di New York City continua a rispettare tutte le normative statali e federali relative alla qualità dell'acqua potabile nel bacino idrografico e nel sistema di distribuzione". Norme che però non prendono in considerazione verifiche della presenza di farmaci .
In parecchi casi i funzionari comunali o regionali, hanno dichiarato che i farmaci non erano stati individuati, ma l'Associated Press ha ottenuto i risultati di test condotti da ricercatori indipendenti che dimostrano il contrario. Per esempio i funzionari di alcune città hanno riconosciuto che la presenza di tracce di un farmaco nell'acqua potabile è stata rilevata, ma si sono rifiutati di individuare il farmaco tirando in ballo problemi di sicurezza secondo le norme stabilite dopo l'11 settembre..
La contaminazione non è limitata agli Stati Uniti. Più di 100 diversi farmaci sono stati individuati in laghi, fiumi, bacini e corsi d'acqua in tutto il mondo. Studi hanno rilevato prodotti farmaceutici nelle acque in tutta l'Asia, l'Australia, il Canada e l'Europa - persino nei laghi svizzeri e nel Mare del Nord.
Negli Stati Uniti, il problema non è limitato alle acque di superficie. I prodotti farmaceutici hanno permeato anche le falde acquifere in profondità, fonte del 40% dell'approvvigionamento d'acqua della nazione.
A parte il fatto che non esistono norme specifiche che dicano esplicitamente di esaminare le acque potabili per la presenza di farmaci, non ci sono sistemi di trattamento delle acque reflue specificamente progettati per rimuovere i prodotti farmaceutici.
La tecnologia dell'osmosi inversa elimina praticamente tutti i contaminanti farmaceutici, ma è molto costosa per l'utilizzo su vasta scala e lascia molti litri di acqua inquinata per ognuno che viene reso potabile.
Un altro problema: ci sono prove che l'aggiunta di cloro, un processo comune nei tradizionali impianti di trattamento di potabilizzazione, rende alcuni farmaci ancora più tossici.
I rifiuti farmaceutici umani non sono l'unica fonte di contaminazione. Per esempio ai bovini vengono dati degli anabolizzanti come il trenbolone, utilizzato nell'allevamento animale per aumentare la crescita e l'appetito del bestiame, fra l'altro utilizzato anche da alcuni bodybuilders. Uno studio fatto in Germania ha dimostrato che il 10% degli steroidi assunti viene ritrovato nelle deiezioni degli animali.
E' stato anche rilevato che i pesci di un area a valle di un allevamento nel Nebraska hanno bassi livelli di testosterone e una testa piccola rispetto ad altri della stessa specie in aree non contaminate.
Anche altri prodotti medicinali veterinari svolgono un ruolo. Gli animali domestici sono ormai trattati per l'artrite, il cancro, malattie cardiache, diabete, allergie, demenza, e anche obesità - a volte con gli stessi farmaci, come gli esseri umani.
Ovviamente i portavoce delle case farmaceutiche dicono che la presenza di farmaci nell'acqua potabile è un problema assolutamente trascurabile che non deve quindi destare alcuna preoccupazione..
Tuttavia una recente ricerca di laboratorio ha scoperto che piccole quantità di farmaci hanno avuto effetti su cellule renali embrionali, cellule di sangue umano e cellule umane di cancro al seno. Le cellule tumorali sono proliferate molto più velocemente, le cellule renali sono cresciute troppo lentamente, e le cellule del sangue hanno mostrato attività biologica associata a infiammazione.
Inoltre la ricerca ha mostrato che i prodotti farmaceutici nei corsi d'acqua stanno danneggiando la fauna selvatica in tutta la nazione e in tutto il mondo. In particolare i pesci di sesso maschile si stanno femminilizzando, creano proteine del tuorlo d'uovo, un processo di solito limitato alle femmine. Inoltre gli studi dimostrano che i farmaci stanno avendo effetti sulle specie sentinella alla base della piramide della vita - come vermi nella terra di luoghi selvaggi e zooplancton in laboratorio,.
L'argomento è controverso. Da una parte ci sono gli scienziati che sono in un modo o nell'altro connessi con le case farmaceutiche che dicono che le quantità di farmaci presenti nell'acqua potabile sono troppo piccole per creare danno agli esseri umani. Dall'altra parte ci sono gli scienziati indipendenti che puntualizzano che l'acqua viene consumata quotidianamente e le piccole quantità accumulate giornalmente per decenni diventano grandi quantità che possono indurre alterazioni fisiologiche e comportamentali.
Se le autorità escludono a priori la nocività dei farmaci nell'acqua potabile, basandosi sulle ipotesi piuttosto che sulla sperimentazione, impediscono di trovare la causa di tali alterazioni qualora si presentassero perché nessuno la cercherebbe in quell'ambito.
Queste informazioni provengono da studi fatti negli Stati Uniti. In Europa anche l'Inghilterra e la Germania si stanno gradualmente interessando al problema. E l'Italia? Le autorità competenti si stanno interessando a questa “nuova” fonte di inquinamento o aspettano che qualche comune cittadino dia a loro la sveglia?
A parte il fatto che come prima risposta possiamo solo aspettarci lo spin delle case farmaceutiche: “L'OMS , a seguito di seri studi, ha stabilito che l'inquinamento prodotto dai farmaci nell'acqua potabile è irrilevante e non causa danni alla salute degli esseri umani.”
Fonte tratta dal sito .
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Etichette: acqua
mercoledì 14 aprile 2010
Olio di Palma! Basta! Non mangiatene più!
L’olio che uccide gli oranghi (e non solo!)
"Nestlé utilizza olio di palma proveniente dalla distruzione delle foreste torbiere indonesiane contribuendo all’estinzione degli ultimi oranghi e ai cambiamenti climatici". È questa la denuncia degli ambientalisti, che chiedono all'azienda alimentare di interrompere immediatamente i rapporti commerciali "con criminali forestali in Indonesia come Sinar Mas"
Colombia 500 persone sono state evacuate per far posto alla monocoltura di palme da olio. Per la produzione industriale di olio di palma biologico, sempre più richiesto dall'industria alimentare, vengono distrutte le colture locali.
Fonte tratta dal sito .
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Etichette: multinazionali-lobby
martedì 13 aprile 2010
Misteriosi boati a Portland, Oregon
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Etichette: scie chimiche
lunedì 12 aprile 2010
La riconquista dell'acqua pubblica parte da Aprilia
E' il caso di Aprilia (Lt), dove grazie alle sollecitazioni del comitato cittadino e al giudizio di una sentenza del Consiglio di Stato il comune si riappropria della gestione della risorsa idrica. Una vittoria storica, partita da lontano.
Attraverso una lunga lotta delle famiglie, che già quattro anni fa decisero a non versare i pagamenti al gestore private, viene invertita la rotta delle liberalizzazioni.
I cittadini hanno dirottato i propri pagamenti verso un conto corrente del comune, con le le tariffe che erano state decise dal consiglio comunale.
Una vittoria di Davide contro Golia, Acqualatina, che aveva ingaggiato Gerit Equitalia nel recupero crediti.
Il presidente del consiglio comunale ha deciso di officializzare questa inversione di rotta, convocando le principali tre commissioni, con all’ordine del giorno «la riconsegna dell’impianto idrico comunale da parte di Acqualatina S.p.a.».
L’amministrazione comunale – fatta di liste civiche elette un anno fa dopo un lungo governo del centrodestra – ha dunque deciso: la prossima settimana chiederà indietro le chiavi dell’acquedotto al gestore partecipato dalla multinazionale francese Veolia.
su quel sentimento profondo che respinge le ingiustizie – può cambiare
le cose, può rimandare a casa una multinazionale potente come la Veolia.
Il consiglio comunale agisce in attuazione di una sentenza del Consiglio di Stato depositata lo scorso anno, che riconosce alcuni principi fondamentali sulla
gestione dei beni comuni con l’acqua, a cui viene riconosciuto un valore superiore, su cui è necessario garantire la massima tutela. Secondo tale la sentenza i comuni hanno il pieno titolo di decidere come gestire le risorse idriche, senza dover subire interventi dall’alto.
Il Consiglio di Stato ha concluso che il comune di Aprilia può decidere a chi affidare la propria acqua senza doversi inchinare alle decisioni prese dalla Provincia di Latina – che di fatto ha voluto imporre la scelta di un gestore privato – guidata dal centrodestra.
Aprilia apre la strada a tantissimi comuni, stretti tra acquedotti che non possono più governare e una popolazione sempre più inferocita, che in ogni caso continua a rivolgersi ai primi cittadini, ai loro eletti. È questo il vero paradosso della privatizzazione, che non potrà che peggiorare con il decreto Ronchi. Cosa farsene della mera proprietà delle reti se l’acqua che scorre è gestita da consigli di
amministrazione non eletti dai cittadini e non sottoposti ai principi
della democrazia rappresentativa?
Il Comune di Aprilia si prepara a riprendere la gestione degli acquedotti e delle fognature partendo però con il piede giusto: un piccolo tesoretto accumulato dagli utenti: più di un milione di euro versati dalle settemila famiglie in questi anni.
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domenica 11 aprile 2010
Per chi fa dieta l'Ispaghul aiuta grazie alle sue caratteristiche antifame
Dell’Ispgahul si utilizza il seme, o meglio l’involucro del seme, ricchissimo di mucillagini. Una volta nello stomaco, a contatto con l’acqua che assorbono, le mucillagini formano una sostanza gelatinosa che aumenta di volume fino a 60 volte di più senza essere assimilata dall’organismo. Per questo suo aumento di volume che genera un senso di sazietà, l’Ispaghul è utilizzato come antifame naturale, che non irrita e favorisce l’assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale.
Il tegumento, cioè l’involucro del seme, regola il transito del tratto intestinale ed è poco irritante: favorisce così il passaggio nell’intestino e proteggere la mucosa in caso di colite. Per il suo effetto simile ad una fibra l’Ispaghul è molto utile nei casi di stitichezza cronica.
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Etichette: alimentazione
venerdì 9 aprile 2010
giovedì 8 aprile 2010
L'aereo a propulsione solare funziona!
I due pionieri Bertrand Piccard e André Borschberg stanno quindi arrivando sempre più vicini ad un volo intorno al mondo alimentato soltanto dall’energia solare. Con lo stato attuale della tecnologia, la quale è ancora relativamente giovane, un tale sforzo sarebbe considerato oggi donchisciottesco, figuriamoci nel 2003, quando i due co-fondatori di Solar Impulse, hanno annunciato che avrebbero progettato un aereo alimentato solo dall’energia solare per volare in tutto il mondo.
Sarebbe un segnale, dissero allora, per la nostra dipendenza dai combustibili fossili a livello mondiale e la promessa di sviluppare delle tecnologie verdi. Il pilota e l’imprenditore svizzeri sono stati in grado di sviluppare un aereo in grado di salire fino a circa 3 km e volare durante il giorno, rifornendosi di energia, scendendo poi al di sotto della copertura nuvolosa a bassa quota, dove mantenendo una velocità di crociera si utilizzerebbe l’energia raccolta nella batteria di notte.
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mercoledì 7 aprile 2010
Ordine mondiale e nuovo capitalismo
I governi non sono più dietro le “relazioni pubbliche”, ovvero l’illusione propagandata di “proteggere la gente”. Quando una economia crolla, i governi gettano via i loro obblighi pubblici ed agiscono negli interessi dei loro proprietari privati. I “governanti” vanno così in aiuto delle potenti banche e corporations (le grandi imprese) non della gente: “La borghesia ricorre al fascismo non tanto in risposta ai disordini della piazza ma invece in risposta ai disordini nel suo sistema economico” (86).
Durante una vasta crisi economica: “(Lo Stato) salva le imprese sull’orlo della bancarotta, costringendo le masse a pagare tutto il conto. Tali imprese vengono mantenute vive grazie a sussidi, esenzioni fiscali, commesse per opere pubbliche e per il settore bellico. In breve, lo stato si getta nella breccia lasciata dai consumatori privati che spariscono (...). Tali manovre sono difficili in un regime democratico perché la gente ha ancora dei mezzi di difesa ed è ancora in grado di mettere un limite alle richieste insaziabili del potere del denaro. In alcuni Paesi e a certe condizioni, la borghesia butta a mare la sua tradizionale democrazia (87).
“Sarebbe un errore interpretare questo stato di intervento come avente carattere “socialista”.
Questo intervento viene eseguito non nell’interesse della comunità, ma nell’esclusivo interesse dei capitalisti (88)”
(...) L’inflazione nascosta produce gli stessi effetti dell’inflazione manifesta: diminuisce il potere di acquisto del denaro (90).
La burocrazia dello Stato fascista diventa molto più potente nel dirigere l’economia, ed è consigliata dai “magnati del capitalismo” i quali “diventano il comando supremo dello stato - non più nascosto come in precedenza, ma ora ufficiale. Si stabilisce ora un contatto permanente fra loro e l’apparato burocratico.
I magnati dettano legge ed i burocrati eseguono” (91). “Questo è esattamente la natura del Dipartimento del Tesoro e della Federal Reserve, soprattutto da quando si è insediata l’amministrazione Obama”.
Nel novembre del 2008, il National Intelligence Council (NIC) ha emesso un rapporto in collaborazione con tutti i sedici enti di intelligence USA e le maggiori fondazioni internazionali e think tanks (centri di formazione pensiero), in cui venivano individuate ed analizzate le tendenze generali a livello mondiale fino all’anno 2025. Relativamente alla tendenza “democratizzazione”, discutendo della diffusione e natura della democrazia nel mondo, il rapporto mette in guardia come segue:
potrebbe seminare tra alcuni dei dubbi, in merito alla democrazia come miglior forma di governo.
(...) Anche in molte democrazie ben consolidate (per esempio quelle occidentali), l’indagine mostra una crescente frustrazione per come funziona attualmente il governo democratico e solleva questioni tra le elites sulla abilità dei governi democratici d’intraprendere coraggiose azioni necessarie per gestire rapidamente e con efficacia il crescente numero di difficoltà transnazionali” (92)
L’avvertimento di Daniel Guerin è vitale al fine di comprendere questa tendenza: “La borghesia ricorre al fascismo non tanto in risposta alle agitazioni di piazza, quanto in risposta al proprio sistema economico” (93).
Questo in sé giustifica gli interrogativi sul potenziale totalitario della globalizzazione. (...). L’abolizione delle frontiere è intrinsecamente (moralmente) una cosa buona, perché esse simbolizzano delle barriere che separano inutilmente ed escludono le persone, oppure sono potenziali linee di resistenza, rifugio e sono la differenza che può salvarci dall’abisso totalitario?
Se la globalizzazione minaccia i modelli di democrazia basati sullo stato e sperimentati, il mondo può
essere vulnerabile ad una statalizzazione globale e totalitaristica, (per esempio, alla centralizzazione ed al controllo) (94).
Nel 2007, il ministero della Difesa britannico diffuse una relazione nella quale venivano analizzate le tendenze future nel mondo. Essa affermava, per quanto riguarda i problemi sociali, che : “la classe media (la borghesia) potrebbe diventare una classe rivoluzionaria, assumendo il ruolo che Marx aveva prefigurato per il proletariato”.
“La tesi si basa su di un crescente divario tra la classe borghese e quella dei super ricchi da un lato, ed una sottoclasse urbana che minaccia l’ordine sociale: “le borghesie del mondo potrebbero unirsi, usando l’accesso alla conoscenza, le risorse e le capacità per dar forma a processi transnazionali nel loro stesso interesse di classe”. Il Marxismo potrebbe cosi ritornare in auge, vien detto, a causa della disuguaglianza globale. Un aumento di tendenza verso il relativismo morale ed i valori pragmatici, potrebbe incoraggiare la gente a ricercare i “santuari offerti da credi (sistemi di pensiero) più rigidi, incluse l’ortodossia religiosa e le dottrine politiche ideologiche, come il populismo e il marxismo” (95).
La tendenza generale è dunque diventata la riforma del sistema capitalistico in un sistema basato sul “modello cinese” di “capitalismo totalitario'”. La classe capitalista teme sentimenti potenzialmente rivoluzionari tra la borghesia e le classi inferiori nel mondo. Obama è stato un prodotto di Wall Street ben confezionato, venduto agli Americani e alle persone del mondo sulla promessa di “Speranza” e di “Cambiamento”. Obama fu messo a quel posto per pacificare la resistenza.
Dividendo le persone e mettendole le une contro le altre, quelli che hanno il potere sono stati in grado di soffocare la resistenza contro di loro ed hanno continuato a saccheggiare e depredare la nazione e le persone; il suo scopo (d Obama ndt) fu di creare l’illusione di “cambiamento” e dare “speranza” alle élites nel prevenire una opposizione potente e mirata o una ribellione tra le persone.
Nel frattempo, il governo si è preparato alla potenzialità che grandi sommosse sociali e civili seguano ad un collasso o crisi future. Anziché andare in soccorso alle persone, il governo si sta preparando a controllarle e ad opprimerle.
Pubblicato da Cris a 14:20 0 commenti
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martedì 6 aprile 2010
BILL GATES ANNUNCIA VACCINAZIONI PER RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 15:19 0 commenti
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lunedì 5 aprile 2010
La papaya, un efficace antitumorale
Pubblicato da Cris a 08:02 0 commenti
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domenica 4 aprile 2010
La betonica è una pianta medicinale dalle proprietà magiche

Conosciuta e stimata fin dai tempi antichi, la Betonica (Stachys officinalis L.) era ritenuta un’importante pianta medicinale dalle proprietà addirittura magiche. Le foglie essiccate erano utilizzate un tempo per aromatizzare bevande e per preparare un tè. Era talmente conosciuta che il suo nome veniva affibbiato a quelle persone che sapevano tutto di tutti e in particolar modo alle comari.
La pianta è sempre stata particolarmente apprezzata come rimedio per il mal di testa. Il suo nome potrebbe derivare dalla parola celtica “betony” che significa “buona testa”.
Piata molto utilizzata in passato oggi molto meno in quanto non priva di qualche controindicazione, per esempio la radice può causare nausea e vomito.
Tra le virtù che le si riconoscono ricordiamo le proprietà per la cura di ulcere, piaghe e ascessi. È un eccellente sudorifero e come tale è utile in tutte quelle affezioni che richiedono l’eliminazione di acidi urici, come ad esempio la gotta.
La betonica è un blando sedativo che riduce lo stress nervoso e la tensione: la si prende per trattare nervosismo cronico, disturbi premestruali, scarsa memoria e tensione. Allo stato attuale l’impiego interno è piuttosto limitato. Al contrario, è ancora diffusamente utilizzata per via esterna contro mal di testa e nevralgie facciali, nonché come vulnerario, in quanto favorisce la guarigione di ferite, piaghe ed ulcere.
La polvere delle foglie essiccate esercita un’azione starnutoria (che provoca lo starnuto) e viene perciò utilizzata per decongestionare le narici in caso di raffreddore o di sinusite.
Fonte tratta dal sito .
Pubblicato da Cris a 03:01 0 commenti
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