domenica 31 ottobre 2010

Crisi carenza cereali, inflazione ad orologeria e rivolte per il cibo


La decisione della Russia di vietare le esportazioni di grano in seguito agli incendi divampati nel paese, ha spinto alle stelle i prezzi alimentari con un incremento del 19% in appena una settimana, al crescere dei timori sul fatto che la volatilità globale nei prodotti alimentari e nelle materie prime possa portare ad una bomba inflazionistica mondiale, accompagnata da diffuse sommosse alimentari.
Lenin, una volta, definì il grano la “valuta delle valute”, sottolineando la sua importanza per il modo in cui influenza tutto, dagli alimenti di base, come il pane, ai mangimi animali.
Il 5 agosto 2010 il primo ministro russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che vieta l'esportazione di grano, orzo, segale, mais e farina sino alla fine dell'anno, contribuendo ad un aumento del 92% dei prezzi mondiali del frumento da giugno.
Le persistenti condizioni di siccità in tutta la Federazione Russa stanno minacciando anche le semine invernali, «con implicazioni potenzialmente gravi per l'approvvigionamento mondiale di frumento nel 2011/12», secondo la F.A.O.
La carenza di cibo a causa di condizioni meteorologiche mostruose in altre aree del mondo sta contribuendo anch'essa alla spirale dei prezzi.
Altri fattori critici sono i seguenti:
- La siccità in Ucraina e Kazakistan, due dei grandi granai del mondo, si aggiunge nell'impatto sui prezzi.
- Le inondazioni in Canada hanno ulteriormente ridotto l'offerta di grano e spinto i costi verso l'alto.
- Le gelate fuori stagione in Florida hanno colpito i raccolti destinati al succo d'arancia.
- Devastanti inondazioni in Pakistan hanno spazzato via il bestiame e le aziende agricole, con migliaia di chilometri quadrati di terreno agricolo distrutti, con effetti di rialzo sui prezzi dei prodotti alimentari di base.
- L'eccessiva pioggia in Brasile e Colombia ha gonfiato i prezzi del caffè.
- L'aumento dei prezzi delle materie prime per il grano ha portato a un'impennata generale dei prezzi della carne a livello globale.
Secondo l'«Independent» di Londra, la crisi rischia di scatenare una “bomba inflazionistica”, infliggendo devastazioni fiscali alle fragili economie dell'Occidente, mentre minaccia la sopravvivenza stessa di milioni di persone nei cosiddetti paesi in via di sviluppo.
«Nel complesso questo indica che le nazioni occidentali saranno colpite da un'acutissima inflazione nel prossimo anno, quando il prezzo di pane, birra, benzina e molti altri beni di prima necessità saliranno più in alto ancora. Tenuto conto delle prospettive di crescita stagnante nelle economie occidentali, si rischia un ritorno alla “stagflazione”: crescita stagnante accoppiata con inflazione elevata», afferma il rapporto.
Gli hedge funds globali si stanno ora accaparrando i prodotti alimentari e le materie prime, con esempi quali il manager di hedge fund, Anthony Ward, che si presume abbia investito 650 milioni di sterline (1 miliardo di dollari, 750 milioni di euro, n.d.t.) nel mercato del cacao con l'acquisto di 240mila tonnellate di semi, abbastanza per produrre cinque miliardi barrette di cioccolato. Le speculazioni finanziarie sui prezzi alimentari hanno amplificato la volatilità dei prezzi.
L'organo globalista «Financial Times» ammette che «una nuova crisi alimentare non sembra fuori questione», a causa del divieto di esportazione di grano da parte della Russia, notando che le rivolte per il cibo nei paesi in via di sviluppo si sono verificate due anni fa in mezzo a condizioni simili.
In connessione con le imposte sul consumo correlate alle emissioni di biossido di carbonio, i picchi delle tasse sulle vendite, le impennate dell'imposizione sui redditi, gli aumenti dei prezzi della benzina, le paralizzanti misure di austerità ed il dollaro statunitense in picchiata, i prezzi alimentari che schizzano alle stelle serviranno a castrare ulteriormente gli Statunitensi dal punto di vista finanziario, consentendo all'élite di raggiungere l'obiettivo di sventrare la classe media, costringendola ad adottare standard di vita più bassi e sempre più dipendenti dalle politiche ingombranti del governo, per il suo sostentamento e la stessa sopravvivenza.
Fonte tratta dal sito .

sabato 30 ottobre 2010

Sono sette i modi con cui segretamente ci avvelenano


L'oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. Le sostanze chimiche di sintesi che troviamo quotidianamente nei nostri alimenti, nell'acqua e nel nostro ambiente circostante stanno aumentando dimostrandosi disastrose alla nostra salute mentale e fisica. Potrebbero essere scritti interi volumi - quindi sono stati scritti - sia dagli esperti della medicina ufficiale che alternativa che documentano i giochi di prestigio che hanno raggirato i consumatori e compromesso la nostra salute. Le categorie sottostanti sono da considerare come una approfondita investigazione che vale come esempio per cosa dobbiamo affrontare come specie continuamente bombardata da queste sostanze chimiche.
ALIMENTI GENETICAMENTE MODIFICATI
La Monsanto esordì come l'industria chimica che portò nel mondo un veleno come l' “Agent Orange” e il “Roundup”. Questi agenti chimici sono oggi meglio conosciuti per il loro utilizzo nella coltivazione degli alimenti geneticamente modificati possedendo quasi il 90% dei prodotti modificati come il mais, la soia e il cotone.
Uno studio indipendente sui “Frankenfood” li ha associati al collasso degli organi interni e un recente studio condotto in Russia ha riscontrato la quasi totale sterilità nei criceti di terza generazione alimentati con soia OGM. Nonostante questi e molti altri allarmi sui rischi riguardanti la salute riteniamo molto difficile che l'FDA (controllata dalla Monsanto) terrà a freno la produzione degli OGM fino a che gli studi condotti dall'USDA sulla gestione dei rischi avrà 3 milioni di $ a sua disposizione. Naturalmente gli studi condotti dagli industriali mostrano che gli effetti degli OGM sulla salute umana sono “trascurabili”.
ADDITIVI ALIMENTARI
Quando molti di noi pensano agli additivi alimentari pericolosi pensano al Glutammato Monosodico (MSG) che è ancora presente in moltissimi alimenti industriali ma sfortunatamente l'MSG sembra essere il veleno "meno pericoloso" che si trova nei nostri alimenti.
Nel 2008 venne trovata la Melamina nel latte in polvere e in alcuni prodotti provenienti dalla Cina. L'FDA dichiarò l'innocuità della stessa nonostante si ammalarono migliaia di persone. Il pericolo degli additivi alimentari è presente quasi in tutti gli alimenti anche con i coloranti più diffusi come il Red 40, Yellow 5 e Yellow 6 che sono stati associati all'insorgenza di cancro. Recentemente 41.730 kg (92000 libbre) di pollo congelato sono stati ritirati dal mercato perché contenevano dei “pezzi di plastica blu”, mentre le Chicken McNuggets della McDonald contenevano dei pericolosi agenti chimici. Infatti, alcuni ricercatori hanno stimato che il pollo che mangiamo oggi è talmente pieno di sostanze chimiche che contiene solamente il 51% di carne.
FLUORO
Non tutto il fluoro è cattivo, come quello promosso dai dentisti e aggiunto alla nostra acqua e alimenti. Il fluoruro di calcio è un minerale naturale, mentre la sua controparte sintetica, il fluoruro di sodio (silicofluoride) è un pericoloso sottoprodotto di scarto industriale ottenuto durante la produzione di fertilizzanti. La sua storia passata include l'utilizzo brevettato come veleno per topi ed insetticida. Ci sono molti studi a cieco e doppio-cieco che mostrano come il fluoruro di sodio viene accumulato dal nostro organismo portando allergie, disordini gastrointestinali, indebolimento delle ossa, cancro e problemi neurologici.
In questo caso, un gruppo di scienziati ha realizzato un studio (white paper) condannando la fluorizzazione delle acque.
Comunque, il fluoro, essendo un prodotto di scarto molto pericoloso il suo smaltimento è molto costoso. Forse potrebbe essere uno dei motivi per i quali questo inquinante, più tossico del piombo e pericoloso quanto l'arsenico, è stato utilizzato per l'utilizzo umano.
MERCURIO
È un metallo pesante molto pericoloso nella sua forma naturale, il mercurio vivo, ma molto di più come neurotossina, il metilmercurio, rilasciato nell'ambiente a causa delle attività umane. Il mercurio danneggia il sistema nervoso, soprattutto quello non ancora formato dei neonati, sia nella sua forma organica che inorganica. Riesce a penetrare in tutte le cellule vive del corpo umano ed è stato documentato soprattutto per l'aumento del rischio dell'autismo. Questo rimette in discussione l'uso del mercurio nelle amalgame dentali, i vaccini e tutto quelle che contiene sciroppo di fruttosio di mais, molto utilizzato nella dieta americana, inclusi i bambini. Ma la Corn Refiners Association difende (webmd.com) questo inquinante che è pericoloso ad ogni livello.
ASPARTAME
L'aspartame il dolcificante artificiale per antonomasia, introdotto nel mercato nel 1981 dal Commissario dell'FDA Arthur Hulla Hayes, ignorando i suggerimenti del comitato scientifico e le preoccupazioni dei consumatori. L'aspartame è una neurotossina che interagisce con gli organismi viventi nella stessa maniera dei farmaci, producendo una larga fascia di problematiche salutistiche, disordini e sindromi. Ma chi ha eletto questo commissario che legiferò andando contro la commissione e i consumatori? Donald Rumsfeld, CEO della GD Searle, produttore dell'Aspartame. Rumsfeld faceva parte della squadra di transizione di Reagan e il giorno successivo al suo insediamento, elesse il nuovo Commissario dell'FDA per poter difendere i suoi affari con uno dei più eclatanti casi di "profitto contro sicurezza" mai registrato nella storia. L'aspartame è oggi quasi onnipresente, nascondendosi dietro i prodotti “light” e “senza zucchero” e più in generale negli alimenti, bevande, farmaci e prodotti per i bambini. Recentemente è stato rinominato nel più gentile e suadente “AminoSweet”.
IGIENE PERSONALE E PRODOTTI COSMETICI
Ogni giorno i prodotti utilizzati per la pulizia della casa e per la cosmetica vengono applicati direttamente sulla pelle, assorbiti tramite cuoio capelluto e inalati. La “STORIA DEI COSMETICI” (http://storyofstuff.org/cosmetics/) è un video che racconta la storia di questa industria e le sue continue violazioni delle leggi e della complicità di gruppi "per la sicurezza pubblica" raccontando in realtà solamente metà della storia. La lista dei prodotti ad uso comune e i loro componenti chimici è enciclopedica. La somma totale della schiacciante presenza di questi chimici è stata associata a quasi tutte le allergie, le infezioni croniche e le malattie conosciute dall'uomo. Recentemente, i prodotti utilizzati per la pulizia della casa sono stati associati al cancro al seno e all'ADHD nei bambini.
INQUINANTI AEROTRASPORTATI
In un articolo della NASA intitolato “Gli inquinanti aerotrasportati non hanno confini” è stato stabilito che “Qualsiasi sostanza introdotta nell'atmosfera è potenzialmente in grado di girare tutta la terra”. Le correnti d'aria collegano tutto e tutti. C'e' una categoria di inquinanti aerotrasportati che rimane classificata tra le teorie cospirative nonostante l'incredibile numero di documenti non classificati resi disponibili nel 1977 da un'udienza dal senato: Aerosol chimici (scie chimiche) da velivoli commercial e privati. Ammissioni recenti di alcuni pubblici ufficiali hanno rafforzato il caso.
Le ricadute di materiali da queste scie chimiche sono stati testate e hanno mostrato livelli molto alti di bario e alluminio.
Interessante la nota con la quale la Monsanto ha annunciato lo sviluppo e l'introduzione di un nuovo gene resistente all'alluminio. La questione scie chimiche può sembrare mera paranoia, ma c'è un esempio corrente che è innegabile: il caso Corexit spruzzato nel Golfo del Messico.
Questo processo può anche essere associato alla semina dei campi che è una pratica che esiste da più di 100 anni. Anche le guerre in giro per il mondo sembrano influenzare la qualità globale dell'aria, come le munizioni militari e l'uranio impoverito che sono entrati nella parte alta dell'atmosfera, diffondendosi così in tutto il pianeta. Gli effetti osservabili dell'uranio impoverito sono tutt'altro che confortevoli. In generale, l'inquinamento atmosferico è stato associato alle allergie, alle mutazioni genetiche e all'infertilità. Tutto questo porta ad una gestione scientifica, governativa e medica della salute e dei diritti dell'individuo. È ironico (o una coincidenza) che quando ci si ammala a causa di un prodotto chimico riportato in questo articolo, la medicina ufficiale punta a trattare il disturbo provocato con ulteriori prodotti chimici. Per di più alcuni personaggi che ricoprono alte cariche accademiche o di governo come John P. Holdren, l'attuale capo scientifico della Casa Bianca, ha invocato il controllo della popolazione tramite "particelle inquinanti" cosi come nei libri del 1977 come Ecoscience. La visione dell'umanità di Holdren potrebbe far riflettere sull'avvelenamento intenzionale del nostro ambiente.
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venerdì 29 ottobre 2010

USA: "Blackout" di 50 missili nucleari


Un problema tecnico ai computer ha fatto perdere la comunicazione con 50 missili nucleari balistici intercontinentali americani per 45 minuti. Lo ha riferito il Pentagono, spiegando che l'inconveniente è stato causato da un problema hardware. L'Air Force Global Strike Command dispone nelle basi in North Dakota, Montana, Wyoming, di 450 Minutemen III ICBMs, missili balistici intercontinentali in gradi di trasportare testate nucleari fino a circa 10 mila chilometri di distanza. L'incidente ha causato la perdita del controllo di 50 di questi missili. Appena scoperto l'inconveniente, ha spiegato una fonte militare, è entrato in funzione un controllo di sicurezza da cui è emerso che "non ci sono stati danni apparenti all'equipaggiamento". L'ufficiale ha spiegato anche che "non ci sono indicazioni di attività internazionale all'origine dell'inconveniente". (Fonte: AGI)Nota a margine di Antonio De Comite: perdere 50 missili balistici nucleari intercontinentali è davvero un episodio grave per tutta la Difesta strategica e globale del pianeta, soprattutto perchè riguarda la prima potenza bellica al mondo. Nonostante le rassicurazioni del Pentagono, restano ancora avvolte nel buio le cause principali scatenanti di questo "blackout", che ricordiamo è avvenuto sabato 23 ottobre 2010 ma la notizia è stata divulgata solo il giorno 27. Coincidenza, esattamente un mese fa si è tenuta a Washington (27 settembre 2010) la conferenza mondiale, in cui hanno testimoniato alcuni ex ufficiali delle forze armate, i quali hanno posto l'accento sui casi in cui (soventemente) degli UFO hanno interagito e manipolato missili balistici intercontinentali nucleari. C'è da dire inoltre che la base USAF del Wyoming non è nuova a questi episodi, come non sono nuove le apparizioni di UFO sopra l'installazione. Basta ricordare gli episodi del 1965, 1973, 1974, 1980, 1981. Quindi ci sono gli UFO dietro? Al momento non ci sono elementi per affermare ciò. Resta il fatto che l'episodio, di cui gli organi di stampa mondiali hanno dato grande copertura e la CNN l'ha considerato (giustamente) come "Breaking News", non credo che si concluderà con la versione "morbida" del Pentagono. Ne sentiremo sicuramente parlare.
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giovedì 28 ottobre 2010

L'orientamento dei piccioni


Chissà come fanno i piccioni viaggiatori nelle loro missioni… Come si orientano? Quali sono le loro coordinate? Si potrebbe credere che volino semplicemente in linea retta fino alla meta, come un proiettile. Eppure non è così, stando almeno a quanto scoperto da una squadra di ricercatori dell'Università di Oxford, capitanata dal professore di zoologia Tim Guilford.
I risultati dello studio suggeriscono che i piccioni viaggiatori, anziché puntare su un'economizzazione dello sforzo fisico, cercano di ridurre lo sforzo mentale. In altre parole, sono disposti a compiere qualche chilometro in più in favore di una maggiore sicurezza orientativa.
E come ottengono questa “sicurezza orientativa”? Creandosi dei punti di riferimento: strade, ponti, campi, piloni della luce e quant'altro… Tra l'altro questo metodo potrebbe forse valere anche per altre specie di uccelli, siccome è stato appurato ormai da tempo che diverse colonie migratorie, nel corso dei loro lunghi viaggi, tendono a riposare appoggiandosi sempre sul medesimo albero (se nel frattempo non è stato abbattuto!), sia all'andata sia al ritorno, pure a distanza di anni.
Tornando ai piccioni, sembra dunque acquisito che il loro metodo di volo faccia capo a diversi punti di riferimento nella terra sottostante: viaggiano ad esempio per qualche chilometro lungo una strada, poi seguono la ferrovia per un altro po’ ed infine deviano nuovamente, seguendo qualche altro elemento che li aiuta nella trasferta.
Così il viaggio si allunga, è vero, ma diventa anche più sereno (dev'essere un po’ come inserire il pilota automatico…) e la fatica causata dai chilometri aggiuntivi viene compensata dalla “certezza” di essere sulla strada giusta. Vola piccione bianco, vola...
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martedì 26 ottobre 2010

Dominare il mondo



- Come possiamo dominare il mondo? Miliardi di persone?- E' facile.- Lo dici tu.- No, è veramente facile.- Non penso: soggiogare l'umanità , ricorrendo alla costrizione è impresa improba.- Quale costrizione? Non serve! Oggi si possono usare metodi molto più raffinati ed efficaci, anche se la violenza...- Quali sono questi strumenti?- Ad esempio, la televisione ed il cinema: con la televisione teniamo gli uomini di ogni età e classe sociale, immobili, di fronte ad uno schermo con immagini colorate e dinamiche, ipnotizzati da programmi che assecondino i loro gusti o titillino i loro bassi istinti. E' intrattenimento: si definisce così perché li tiene e li trattiene in un perenne stato di trance.- Non tutti sono sedotti dalla televisione: alcuni mostrano interessi culturali...- Non è un problema: noi trasformiamo la cultura in nozionismo o in sterile erudizione, ma dando l'illusione che sia sapere. Sai quanti letterati e scienziati trascorrono l’intera vita dietro immani stupidaggini!- Come?- Con la scuola, con le università, centri per il controllo mentale. In questo modo creiamo pseudo-scienziati e pseudo-intellettuali che disprezzano la gente comune, ma che sono solo un po' meno ignoranti della massa, ma altrettanto docili.- Non mi convince: la conoscenza è potere. Potrebbero diventare pericolosi per il sistema.- Pericolosi? In primo luogo, le loro conoscenze sono solo quelle che noi consentiamo di acquisire loro. Inoltre, se compiono qualche passo falso, o li corrompiamo o roviniamo la loro carriera, con diffamazioni e calunnie.- Può darsi, ma qualcuno tra la massa potrebbe prendere coscienza e ribellarsi.- Impossibile! Noi li riempiamo di cose: ad esempio vendiamo cellulari. Li convinciamo che senza i cellulari la vita è incompleta, infelice. L'altro giorno ho visto un bimbo che avrà avuto cinque anni. Strepitava e faceva i capricci perché voleva un cellulare, come il fratello adolescente. E' un grandioso successo!- Non tutti hanno il danaro per acquistare questi strumenti o altri.- Si indebiteranno. Il danaro è un altro ottimo strumento per controllare le persone. Non è vero che siamo noi ad essere avidi di ricchezze: noi abbiamo già tutto. Sono loro che non si accontentano mai: cercano di accumulare soldi ed oggetti, per lo più inutili. Quando si indebitano, li teniamo in pugno ancora di più. Oggi giorno quasi tutti si indebitano: per un appartamento, un'auto, un televisore al plasma, persino una vacanza...- Va bene: le maglie sono molto strette, ma, secondo me, qualcuno riesce lo stesso a passare.- Lo escludo nella maniera più categorica. Noi controlliamo tutto: l'istruzione, la politica, la giustizia, le forze dell'ordine, la magistratura, il sistema fiscale, i mezzi di informazione... Non si sfugge.- Questo non significa dominare il cento per cento degli uomini.- Non è vero. Anche se qualcuno dovesse pensare in modo libero, noi lo possiamo indebolire con i veleni nel cibo, nell'ambiente. Si ammalerà e non ci darà più fastidio: al limite, se insiste, lo schiacciamo come una mosca. Per ora bastano le onde elettromagnetiche per stordire le persone, ma presto vedrai quali armi useremo...- Prima o poi, il rischio è che qualche giudice indaghi e scopra la verità...- La prendo come una battuta. Mi sembra, però, che tu non abbia afferrato. Noi abbiamo creato un ingranaggio perfettamente oliato: lavoro, denaro, consumi, quindi di nuovo, lavoro, denaro, consumi e così via. E' come la ruota su cui corre un criceto all’impazzata: finché non gli scoppia quasi il cuore, non si ferma. La verità? La verità è lì davanti agli occhi di tutti, ma preferiscono ignorarla: sono rassegnati, rinunciatari, inerti. Anche se qualcuno dovesse tentare di svegliare i dormienti, questi ultimi risponderebbero: “Ma io che ci posso fare? Che posso fare da solo contro il sistema?”- Credo tu abbia ragione.- Certo che ho ragione e da vendere! Vedi: chi controlla il denaro controlla il mondo, ma noi controlliamo tutto: noi soggioghiamo anche le menti! Inoltre siamo molto generosi: diamo le cose ai materialisti; a chi ha una natura più evoluta, elargiamo le religioni, la New age, a chi rivela interessi culturali, qualche mostra d'arte, qualche scempiaggine, ma ben condita, di Umberto Eco. Non è vero che siamo indifferenti o spietati: siamo molto benevoli, addirittura pieni di sollecitudine.- I tuoi argomenti sono persuasivi, ma valgono solo per la civiltà occidentale. Come si possono dominare i popoli del Terzo e Quarto mondo?- Niente di più facile: li teniamo nella miseria più nera. Se appena osano sollevare il capo, fomentiamo conflitti, vendendo armi, così si scannano tra loro. Poi, con la scusa delle vaccinazioni, diffondiamo delle epidemie e sfoltiamo un po' il numero di quei primitivi. Naturalmente, anche se in modo diverso, teniamo divise anche le nazioni occidentali, creando finte contrapposizioni tra partiti, movimenti, leaders politici che in realtà sono tutti uguali, perché tutti obbediscono a noi.- Dopo che avremo l'egemonia su tutto il pianeta e dopo che l'avremo distrutto, che cosa otterremo? Insomma non capisco il vero fine di questo piano di dominio globale…- E' tardi. Vado. Devo inaugurare la conferenza sulla lotta ai problemi globali: fame, effetto serra, inquinamento, crisi economica, pandemie, terrorismo... Naturalmente sono problemi che abbiamo creato noi per conseguire i nostri scopi. Che idioti, però, gli uomini... Quasi quasi, nel discorso inaugurale, svelo tutta la verità. Tanto non ci crederanno e, se dovessero crederci, non capiranno e, se capiranno, penseranno ad uno scherzo.
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domenica 24 ottobre 2010

Una capanna sul Monte Rosa.Lino Guzzella a Woodstock

sabato 23 ottobre 2010

PERCHE’ GLI HAMBURGER DI MCDONALD’S NON SI DECOMPONGONO MAI


È sempre interessante notare come i media principali “scoprono” notizie che credono essere nuove anche se la comunità salutista ne ha parlato per anni. Per esempio, recentemente il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato Quando le medicine causano problemi che dovrebbero prevenire. Abbiamo parlato per anni di questo argomento, di come la chemioterapia causi il cancro, i medicinali per l’osteoporosi provochino fratture alle ossa e di come gli antidepressivi portino a comportamenti suicidi.L’ultima “novità” scoperta dai media principali è che gli hamburger e le patatine del Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi. Questa storia è stata ripresa dalla CNN, dal Washington Post e altri media commerciali che sembrano essere rimasti folgorati dal fatto che il cibo spazzatura delle catene dei fast food non marcisce.La cosa divertente è che l’industria salutista si era già interessata a questo argomento anni fa. Ricordate il video Bionic Burger di Len Foley? Era apparso nel 2007 ed è stato visto 2 milioni di volte su Youtube. Nel video c'è un ragazzo che ha comprato i suoi hamburger da McDonald’s nel 1989 e dopo due decenni non si sono ancora decomposti!




Ora lui conserva un museo di hamburger non avariati nel suo scantinato.I media principali hanno ripreso questa storia? No, nemmeno una parola. La storia era stata completamente ignorata. Soltanto nel 2010, quando un artista ha postato una racconto su un hamburger McDonald’s che da 6 mesi non andava a male, i media l’hanno raccontato.Date un’occhiata al video indicato sopra e vedrete un intero museo di Big Macs e hamburgers riuniti lungo gli anni, e nessuno di essi si è decomposto.Ed è di particolare interesse soprattutto perché il recente “Happy Meal Project” che verifica lo stato di un hamburger per sei mesi, ha attirato molte critiche da chi sostiene che l’hamburger va a male se gli si dà il tempo sufficiente. Questi critici ignorano evidentemente l’esistenza del museo dei burger mummificati fin dal 1989. Questa roba sembra non decomporsi mai!Perché gli hamburger della McDonald’s non si decompongono?E allora perché gli hamburger e le patatine dei fast food non marciscono? La risposta più facile potrebbe essere che sono fatti con tanti agenti chimici che nemmeno la muffa li attaccherebbe. In parte è vero, ma non è tutto. La verità è che molti cibi trattati non si decompongono né vengono attaccati dalle muffe, insetti o topi. Provate a lasciare della margarina fuori nel cortile e vedrete che niente la attaccherà. Anche la margarina sembra essere immortale!Le patatine durano decenni. Le pizze congelate resistono notevolmente alla decomposizione. Avete presenti le salsicce e le carni trattate vendute a Natale e durante le feste? Potete tenerle per anni e mai andranno a male.La ragione essenziale per cui le carni non si decompongono è il loro elevato contenuto di sodio. Il sale è un grande conservante, come ben sapevano gli esseri umani che lo hanno usato per millenni. Le polpette di carne della McDonalds sono così piene di sodio che sono da considerare carne trattata, senza parlare degli agenti chimici che potrebbero contenere.Sulla carne non ho dubbi circa la loro mancata decomposizione. La domanda che mi faccio invece è perché capita lo stesso con i panini? Questa è la parte che mi spaventa, dal momento che il pane naturale comincia a creare muffa dopo qualche giorno. Cosa può mai esserci nei panini della McDonalds che li preserva dalla vita microscopica per oltre due decenni?In realtà, se non siete dei chimici non riuscirete nemmeno a leggere la lista degli ingredienti a voce. Ecco cosa contengono i panini, così come indicato nella pagina internet (non in quello italiano, ndt) della McDonald’s:Farina arricchita (farina di grano sbiancata, farina di frumento maltata, niacina, ferro ridotto, tiamina mononitrato, riboflavina, acido folico, enzimi), acqua, sciroppo di alto fruttosio (HFCS), zucchero, lievito, olio di soia e/o olio di soia parzialmente idrogenato, contiene il 2% o meno di: sale, solfato di calcio, carbonato di calcio, glutine di grano, solfato di ammonio, cloruro di ammonio, agenti ammorbidenti per la pasta (lattato steaorile di sodio, estere diacetiltartarico di mono- e digliceridi degli acidi grassi, acido ascorbico, azodicarbonamide, mono- e digliceridi, monocalcio fosfato, enzimi, gomma di guar, perossido di calcio, farina di soia), propionato di calcio e propionato di sodio (conservanti), lecitina di soia.Non c'è male, vero? Soprattutto l’HFCS (qualcuno vuole il diabete?), l’olio di soia parzialmente idrogenato (causa malattie cardiache) e la lunga lista di chimici come il solfato di ammonio e il propionato di sodio. Yumm, mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci.Ma la drammatica verità è che secondo me niente mai mangerà il panino della McDonald (tranne gli esseri umani) perché non è cibo!Nessun animale normale può avere la percezione del panino McDonald’s come cibo e a quanto risulta nemmeno i batteri o le muffe. Secondo il loro buon senso, quella è roba non comestibile. Ecco perché questi burger bionici non andranno mai a male.E ora arrivo alla mia conclusione su questa risibile vicenda: esiste una sola specie sul pianeta terra che è così stupida da pensare che l’hamburger della McDonald è cibo. Questa specie soffre di altissimi tassi di diabete, cancro, malattie cardiache, demenza e obesità. Si tratta di una specie che sostiene di essere la più intelligente del pianeta eppure si comporta in modo così stupido che alimenta i propri bambini con agenti chimici velenosi e con non-cibo talmente atroce che nemmeno la muffa se lo mangia.
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venerdì 22 ottobre 2010

OGM APOCALYPSE


Mentre in Norvegia è operativa la "banca genetica dell'Apocalisse", mentre nuovi studi confermano la pericolosità delle contaminazioni OGM, le corporations del biotech continuano a premere sull'acceleratore con la complicità del governo globale, Europa inclusa...

Uno studio - pubblicato su Nature Biotechnology - dimostra che un parassita del cotone, il lepidottero Helicoverpa Zea, ha sviluppato la resistenza a piante che sono state geneticamente modificate proprio per uccidere gli insetti della sua specie. Nelle piantagioni di cotone OGM in Mississippi e Arkansas, gli agricoltori sono ora costretti a fare maggior ricorso agli antiparassitari. Un pericolo che Greenpeace aveva denunciato in un rapporto del 2004.
Le piante OGM che dovrebbero risultare resistenti agli insetti, contengono di solito una versione sintetica della tossina Bt presente in natura. Ma la costante esposizione alle tossine Bt prodotte dalle piante OGM, rende i parassiti resistenti ai loro effetti, col risultato che si favorisce la loro sopravvivenza e immunità genetica al Bt. Col passare del tempo, tutto ciò può portare alla proliferazione di parassiti resistenti fino al punto in cui il Bt non servirà più.
Nella sua forma naturale, il Bt è stato utilizzato fin dagli anni '50, nell'agricoltura biologica e sostenibile, per eliminare insetti nocivi, senza danneggiare altri insetti o altre forme di vita. Al contrario, le tossine Bt prodotte da colture OGM - fra cui il mais della Monsanto - hanno dimostrato di essere molto nocive per altri utili insetti predatori. La stessa sorte potrebbe toccare presto anche ad altre colture. Proprio a causa dei rischi di diversa natura legati a questi organismi, il governo francese ha deciso di vietare la coltivazione del mais Monsanto “MON810”.
Le coltivazioni transgeniche aumentano l'uso dei pesticidi e sono inefficaci nella lotta contro la povertà. Sono queste le conclusioni del rapporto “Chi beneficia dell'impiego dei transgenici?” presentato da Friends of the Earth International (FOEI). Secondo David Sánchez, “le coltivazioni transgeniche hanno fallito nel raggiungere i grandi benefici prospettati. Diversamente, c'è stato un aumento dell'uso dei pesticidi, provocato da queste coltivazioni, che costituisce una minaccia per l'ambiente e per la popolazione su scala mondiale”.
In Brasile, dal 2000 al 2004, l'uso del RoundUp (un erbicida a base di glifosato) è aumentato dell'80 per cento. Negli Stati Uniti, tra il 1995 ed il 2004, l'aumento è stato del 150 per cento. L'aumento delle piantagioni resistenti al glifosato ha provocato, oltre all'aumento dei costi di produzione per i contadini, gravi impatti ambientali. Le piantagioni di soia, mais e cotone resistenti agli erbicidi incentivano l'uso di pesticidi, ed aumentano la resistenza agli erbicidi. Questi tre prodotti costituiscono il 95% della superficie seminata con coltivazioni transgeniche: invece di essere utilizzate per diminuire la fame nel mondo, servono principalmente ad alimentare gli animali dei paesi ricchi ed alla produzione di biocombustibili. La maggior parte della produzione transgenica argentina viene inviata in Europa per alimentare il bestiame, mente il 20% del mais geneticamente modificato prodotto negli Stati Uniti è destinato alla produzione di etanolo. Secondo lo studio di FOEI, il mais resistente agli erbicidi della Monsanto produce tra il 5 ed il 10% in meno delle varietà tradizionali.
Proprio di recente, Il Consejo Nacional de Bioseguridad brasiliano (CTNBIO, che comprende 11 ministeri) ha autorizzato la coltivazione delle varietà di mais “Liberty”, della Bayer, e “MON810”, della Monsanto. si tratta della prima autorizzazione per il mais transgenico in Brasile, mentre era già stata autorizzata la soia OGM. Sul sito del ministero della Scienza e della Tecnologia, il ministro Sergio Rezende, afferma che “i due tipi di mais autorizzati sono resistenti agli erbicidi ed agli insetti, e sono dal 30 al 40% più produttivi” e che “è una nuova tappa completata nell’avanzata della scienza”. Secondo il governo i due mais sono perfettamente sicuri per l’ambiente che per la salute umana ed animale.
In realtà, il governo Lula si è nettamente spaccato: i ministri della salute, dell’ambiente, dello sviluppo agricolo, agricoltura e pesca hanno votato contro. Lo stesso Consiglio che ha dato il via libera al mais, ha dovuto ammettere che il ministro della Salute, José Gomes Temporao, ha chiesto ulteriori studi sulla possibilità che i mais autorizzati possano essere tossici o causare allergia. Il ministro dell’ambiente, Marina Silva, pur confermando il suo no agli OGM, non ha partecipato alla riunione del consiglio. Alla fine, però, sono stati respinti tutti i ricorsi presentati da agenzie pubbliche ed associazioni ambientaliste che mettevano in dubbio la competenza del CTNBIO. «Perdiamo un altro round col governo – ha detto María José Da Costa, del Movimiento de Pequeños Campesinos –questa è per noi la maggior tragedia del governo Lula». Il movimento dei piccoli agricoltori, insieme ad altre associazioni come Vía Campesina ed a numerose istituzioni locali, ha avviato la “Campaña por un Brasil Libre de Transgénicos”, una coalizione che ha inviato una lettera al ministro della Giustizia Tarso Genro contro la decisione favorevole agli OGM, sottolineando «i numerosi vizi che presenta il processo, tra i quali l’inesistenza di studi ambientali». Secondo gli anti-OGM brasiliani, così come per la soia transgenica Roundup Ready, il mais OGM può creare problemi ambientali, contaminando le varietà locali, organiche e ecologiche.
La decisione rappresenta “una flagrante e incostituzionale anteposizione degli interessi economici delle imprese sulla salute delle popolazioni, la necessità di protezione dell’ambiente e degli interessi degli agricoltori e consumatori che non vogliono piantare o consumare alimenti transgenici”, dice Da Costa, “considerando le difficoltà che ha avuto la gente con la soia ed altre coltivazioni transgeniche in Brasile, i disastri che provocherà l’autorizzazione del mais saranno di proporzioni ancora maggiori. Si tratta di un prodotto che è parte di una cultura millenaria dei popoli latinoamericani. Ci sarà una perdita di biodiversità, una degenerazione ed erosione genetica molto grande. Le sementi locali coltivate nella regione dai piccoli agricoltori ed indigeni correranno il rischio di scomparire per contaminazione. La sovranità alimentare delle comunità contadine sarà colpita, perché tenderanno ad acquistare sementi fuori dalla comunità e dovranno pagare debiti alle imprese. Gli studi tecnici eseguiti dal ministero della Scienza e Tecnologia per autorizzare la coltivazione del mais transgenico, sono stati in maggioranza effettuati fuori dal Brasile e non considerano le particolarità dei diversi ecosistemi di questo Paese”.
La Coalition pour la Protection du Patrimoine Génétique Africain (Copagen) ha organizzato a Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, una marcia di protesta per dire no all’utilizzo di OGM in agricoltura e nell’alimentazione degli 8 Paesi dell'Unione Economica e Monetaria dell’Africa occidentale (UEMOA) e della Guinea.
Una carovana anti-Ogm ha attraversato il Burkina Faso con cartelli e striscioni per raccogliere firme per una petizione da inviare all’ONU ed al primo ministro burkinabé, Jérôme Compaoré. La Copagen chiede al Burkina Faso di applicare il principio di precauzione per l’introduzione di OGM in agricoltura e respinge la decisione unilaterale del governo burkinabé di avviare, entro quest’anno, la produzione di cotone BT su 15 mila ettari del Paese africano. Copagen «condanna i dirigenti africani che si lasciano dominare dalle multinazionali delle sementi a scapito della sopravvivenza del mondo contadino». I manifestanti, provenienti da 9 Paesi africani, hanno chiesto di votare una moratoria di 5 anni sull’introduzione di piante transgeniche nel sistema agrario, «il tempo necessario per infornare le popolazioni sugli impegni reali degli OGM, fare in modo che possano partecipare al dibattito sulla questione e decidere con conoscenza di causa. Inoltre, il voto di questa moratoria permetterà di rafforzare le capacità nazionali e di mettere in campo tutte le strutture amministrative necessarie previste in materia e di eseguire studi sugli impatti socioeconomici, ambientali e sul piano sanitario riguardanti le popolazioni.
La Copagen contrappone alla cedevolezza dei governi dell’Africa occidentale, gli interessi dei produttori locali e dei consumatori, e promette «di non cessare di agire fin tanto che le multinazionali proprietarie degli OGM tenteranno di imporsi e di contravvenire ai diritti delle popolazioni». Molto più a sud, il presidente del Mozambico, Armando Guebuza, ha dichiarato che «i biocarburanti non devono mai mettere in pericolo gli interessi del popolo», lasciando intendere che il Mozambico non autorizzerà l´utilizzo di terre agricole per produrre agro-energie. Guebuza ha proposto che le piante destinate alla produzione di biocarburanti siano coltivate su terreni marginali, non su terre fertili riservate alle piante cerealicole. Nel 2005, il governo del Mozambico ha creato una Commissione sui biocarburanti che ha raccomandato di produrre etanolo a partire da canna da zucchero, sorgo e manioca e di utilizzare jatropha, girasole, noce di cocco, soia ed olio di palma africana come materie prime.
La Monsanto e i giganti dell'agroalimentare OGM vogliono usare l'AGRA (Alliance for a Green Revolution in Africa) di Kofi Annan per diffondere i loro semi OGM brevettati in tutta l'Africa. Il consiglio di amministrazione dell'AGRA conta tra le sue fila Strive Masiyiwa, fiduciario sudafricano della fondazione Rockefeller, Sylvia M. Mathews, della fondazione Bill & Melinda Gates, Mamphela Ramphele, ex direttore generale (2000-2006) della Banca Mondiale, Rajiv J. Shah, della fondazione Bill & Melinda Gates, Nadya K. Shmavonian, della fondazione Rockefeller, Roy Steiner, della fondazione Bill & Melinda Gates, Gary Toenniessen, direttore generale della fondazione Rockefeller, Akinwumi Adesina, direttore associato della stessa, Peter Matlon, direttore generale della stessa, Joseph De Vries, direttore del Programme for Africa’s Seed Systems e direttore associato della stessa. Nel suo discorso d'insediamento al Forum Economico Mondiale di Città del Capo nel giugno 2007, Kofi Annan ha dichiarato: “Accetto con gratitudine questa sfida e ringrazio la fondazione Rockefeller, la fondazione Bill & Melinda Gates, e tutti coloro che sostengono la nostra campagna per l'Africa”.
Per il momento, la Repubblica sudafricana è il solo paese in cui sono legalmente consentite le piantagioni di OGM. Nel 2003, il Burkina Faso ha autorizzato piantagioni sperimentali. Nel 2006, il Gana, patria di Kofi Annan, ha messo a punto un progetto di legislazione e alcuni importanti funzionari hanno manifestato l'intenzione di continuare le ricerche sulle piantagioni di OGM. Nel continente sono stati avviati un mare di progetti di ingegnerizzazione genetica e di “biosicurezza” con lo scopo dichiarato d'introdurre gli OGM: sponsorizzazioni offerte dal governo americano per addestrare gli scienziati africani nell'ingegneria genetica, progetti di biosicurezza finanziati dall'USAID (United States Agency for International Development) e dalla Banca Mondiale, ricerche sugli OGM che coinvolgono i raccolti alimentari indigeni. La fondazione Rockefeller, che sta lavorando da anni per promuovere progetti destinati a introdurre le coltivazioni di OGM in Africa, ha finanziato ricerche sull'applicabilità del cotone OGM nelle pianure sudafricane di Makhathini. La Monsanto, che è saldamente introdotta nell'industria sudafricana dei semi, sia ibridi che OGM, ha messo a punto un programma destinato ai piccoli agricoltori, chiamato beffardamente “Semi della Speranza”. La multinazionale svizzera Syngenta sta riversando milioni di dollari in un nuova struttura a Nairobi per sviluppare un mais OGM in grado di resistere agli insetti.
Nel corso del Consiglio Agricoltura dell'Unione Europea, in cui si discuteva la possibile approvazione di quatto mais OGM della Monsanto e della “super-patata” Basf destinata alla produzione di amido, il sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta ha ribadito il no dell'Italia, dichiarando: “Come già espresso in altre occasioni, riteniamo che le biotecnologie rappresentino strumenti innovativi, ed in alcuni casi indispensabili per il miglioramento della qualità della vita. Tuttavia, lo sforzo davanti a noi è quello di ottenere le massime garanzie affinché l'uso delle moderne tecnologie assicuri vantaggi e ricadute positive per tutti i settori, e garantisca nello stesso tempo la tutela dei consumatori europei. Riteniamo che le proposte di decisione presentate dalla Commissione, se pur suffragate da un'opinione favorevole dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, non tengano in debito conto i possibili effetti sulle produzioni agricole comunitarie e il rispetto della biodiversità. La nostra posizione, già espressa in sede di Comitato permanente, rappresenta in generale un atteggiamento di cautela circa l'immissione in commercio di alimenti e mangimi geneticamente modificati che tiene conto dell'opinione pubblica ed in particolare dei consumatori italiani, preoccupati dell'impatto sulla salute e sull'ambiente, nonché della perdita del patrimonio agroalimentare nazionale”.
Alla fine, il Consiglio non ha raggiunto la maggioranza né a favore né contro nessuna delle proposte della Commissione. Ma, in virtù delle strane regole comunitarie in questo settore, la Commissione andrà comunque avanti e potrà concedere l'autorizzazione. senza più consultare gli Stati membri, di tre ibridi (incroci fra diverse varietà OGM) di mais denominati “Mon863xNk603”, “Mon863xMon810” e “Mon863xMon810xNk603”), l'uso nei mangimi di un altro mais OGM, il “Ga 21” (già autorizzato per uso alimentare umano) e della controversa superpatata Amflora (Eh92-527-1), geneticamente manipolata dalla Basf in modo da produrre alte quantità di amido per le applicazioni industriali. La Basf chiede (e la Commissione UE non si oppone) di poter usufruire di una “soglia di tolleranza” dello 0,9% nel caso in cui questo OGM si ritrovasse fortuitamente mescolato con le patate convenzionali. Se una contaminazione venisse riscontrata, sotto questa soglia non vi sarebbe neanche l'obbligo di informare i consumatori con un'indicazione in etichetta. La superpatata è particolarmente controversa perché contiene un gene di resistenza a tre antibiotici (kanamicina, neomicina e gentamicina) che sono considerati clinicamente “di importanza critica” dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Agenzia Europea per la Valutazione dei Farmaci (EMEA), mentre l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) li aveva in primo tempo giudicati “di nessuna o minima importanza terapeutica”. La Commissione UE, dunque, ha preso posizione a favore dell'autorizzazione seguendo le indicazioni dell'EFSA e non quelle della massima autorità, mondiale ed europea, in fatto di farmaci. A conferma di come le decisioni, in tutto il mondo, le prendono non i politici ma le lobby delle corporations, biotech in questo caso.
La fondazione di Bill Gates, la Rockefeller Foundation, Monsanto e Syngenta, i due colossi degli OGM, la Pioneer Hi-Bred, che studia gli OGM per conto della multinazionale chimica DuPont, finanziano “la banca genetica dell'apocalisse”, una immensa banca di semi nella gelida isola di Spitsbergen, desolato arcipelago delle Svalbard nel (mare di Barents, ad un migliaio di chilometri dal Polo), destinata ad accogliere campioni di sementi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo. l nome ufficiale del progetto è “Svalbard Global Seed Vault”. Servirà, fa sapere il governo norvegese, titolare dell'arcipelago, a «conservare per il futuro la biodiversità agricola».
La Rockefeller Foundation è la stessa che negli anni '70 finanziò con 100 milioni di dollari di allora la prima idea di «rivoluzione agricola genetica». Fu un grande lavoro che cominciò con la creazione dell'Agricolture Development Council (emanazione della Rockefeller Foundation), e poi dell'International Rice Research Institute (IRRI) nelle Filippine (cui partecipò la Fondazione Ford). Nel 1991, questo centro di studi sul riso si coniugò con il messicano (ma sempre dei Rockefeller) International Maize and Wheat Improvement Center, poi con un centro analogo per l'agricoltura tropicale (IITA, sede in Nigeria, dollari Rockefeller). Questi infine formarono il CGIAR, Consultative Group on International Agricolture Research. In varie riunioni internazionali di esperti e politici tenuti nel centro conferenze della Rockefeller Foundation a Bellagio, il CGIAR fece in modo di attrarre nel suo gioco la FAO (l'ente ONU per cibo e agricoltura), la Banca Mondiale (allora capeggiata da Robert McNamara) e lo UN Development Program. La CGIAR invitò, ospitò e istruì generazioni di scienziati agricoli, specie del Terzo Mondo, sulle meraviglie del moderno agribusiness e sulla nascente industria dei semi geneticamente modificati. Questi portarono il verbo nei loro Paesi, costituendo una rete di influenza straordinaria per la penetrazione dell'agribusiness Monsanto.
La genetica, d'altronde, è sempre stata nel mirino dei Rockefeller. Fino dagli anni '30, quando ancora si chiamava «eugenetica» ed era studiata nei laboratori nazisti. La Rockefeller Foundation finanziò generosamente quegli scienziati, molti dei quali, dopo la caduta di Hitler, furono portati in USA per continuare a studiare e sperimentare. Il Progetto Genoma Umano, l'ingegneria genetica, gli OGM brevettati da Monsanto, Syngenta e altri giganti, non sono altro che i risultati di quelle ricerche.
La banca di semi dell'Apocalisse, costruita nel cuore di una montagna dell'isola Spitsbergen, vicino al piccolo villaggio di Longyearbyen - con doppie porte blindate a prova di esplosione azionate da sensori, due tunnel a tenuta stagna, e pareti di calcestruzzo rinforzato con acciaio spesse un metro - è stata inaugurata. I semi verranno racchiusi in imballaggi speciali per eliminare ogni contaminazione da polvere. Sul posto non vi sarà personale a tempo pieno, ma la relativa inaccessibilità del deposito renderà facile controllare ogni possibile presenza umana.
Il progetto verrà gestito dalla GCDT (Global Crop Diversity Trust), una organizzazione fondata dalla FAO (Food and Agriculture Organisation) e dalla Bioversity International (in precedenza, International Plant Genetic Research Institute), una filiazione del CGIAR. Il consiglio d''amministrazione del GCDT, che ha sede a Roma, è presieduto da Margaret Catley-Carlson, una canadese che fa anche parte del comitato consultivo del Group Suez Lyonnaise des Eaux, una delle più grandi aziende private mondiali del settore idrico. Fino al 1998, è stata anche presidente del Population Council, con base a New York, un''organizzazione creata nel 1952 da John D. Rockefeller per promuovere il proprio programma eugenetico con la scusa della “pianificazione familiare”, dei mezzi contraccettivi, della sterilizzazione, e del “controllo della popolazione” nei paesi in via di sviluppo.
Tra gli altri membri del consiglio di amministrazione del GCDT troviamo: Lewis Coleman, ex dirigente della Bank of America e attualmente capo della Hollywood DreamWorks Animation, che dirige anche il consiglio di amministrazione della Northrup Grumman Corporation (una delle più grandi industrie belliche statunitensi appaltatrice del Pentagono); Il brasiliano Jorio Dauster, che è anche presidente del consiglio di Brasil Ecodiesel ed è stato ambasciatore del Brasile presso l'Unione Europea e capo negoziatore del debito estero per conto del Ministero delle Finanze del suo paese. Dauster è stato inoltre presidente dell'Istituto Brasiliano per il Caffè e coordinatore di un progetto per la modernizzazione del sistema brevettuale brasiliano, che comportava tra l'altro la legalizzazione dei brevetti sui semi geneticamente modificati, fino a poco tempo fa vietata dalle leggi del paese; Cary Fowler, il direttore esecutivo del fondo, ex-consigliere senior del direttore generale di Bioversity International, dove rappresentava i Future Harvest Centres del CGIAR nei negoziati sull'International Treaty on Plant Genetic Resources. Negli anni '90 ha diretto l'International Program on Plant Genetic Resources della FAO, adottato da 150 paesi nel 1996. È stato anche membro del National Plant Genetic Resources Board statunitense e del comitato dei garanti dell'International Maize and Wheat Improvement Center in Messico, un altro progetto della fondazione Rockefeller e del CGIAR; l'indiano Mangala Rai, segretario del DARE (Department of Agricultural Research and Education) indiano, e direttore generale dell'ICAR (Indian Council for Agricultural Research), che è anche membro d'amministrazione dell'IRRI (International Rice Research Institute). della fondazione Rockefeller, che ha promosso il primo grosso esperimento sugli OGM a livello mondiale, il super acclamato "riso d'oro" che risultò un fallimento.
Cosa nasconde dunque il progetto?

Ad utlizzare la banca di semi saranno in primo luogo i giganti mondiali dei brevetti OGM, Monsanto, DuPont, Syngenta e Dow Chemical. Ricordiamo che, dagli inizi del 2007, la Monsanto e il governo statunitense posseggono il brevetto mondiale della tecnologia “Terminator”, o GURT (Genetic Use Restriction Technology), grazie alla quale un seme commerciale brevettato si “suicida” dopo il primo raccolto, il ché assicura alle aziende private del biotech un controllo totale che si accompagna a quello sulla catena alimentare, poiché obbliga i contadini a rivolgersi ogni anno alla Monsanto, o a un altro fornitore di semi OGM, per comprare nuovi semi per il riso, la soia, il grano, il frumento o qualsiasi altro tipo di raccolto di cui abbiano bisogno per sfamare la popolazione. Se riuscissero a diffondere il Terminator a scala mondiale, potrebbe bastare un decennio o poco più per trasformare la maggior parte dei produttori alimentari in nuovi servi feudali, schiavi di tre o quattro gigantesche aziende di semi. Aziende che hanno sviluppato e diffuso nuove sostanze quali la diossina, i PCB, l'Agente Arancio, che hanno nascosto per decenni le prove evidenti delle conseguenze cancerogene e degli altri severi danni per la salute umana legati all'uso di sostanze chimiche tossiche, che hanno insabbiato accurati rapporti scientifici sul fatto che il glifosate, ingrediente essenziale dell'erbicida Roundup della Monsanto, il più diffuso al mondo e legato all'acquisto della maggior parte dei semi ingegnerizzati geneticamente, è tossico quando si riversa nell'acqua potabile (la Danimarca ha bandito il glifosate nel 2003, quando venne confermato che aveva contaminato le falde acquifere del paese).
La diversità conservata nelle banche dei semi genetiche è la materia prima per la riproduzione delle piante e per una grande quantità di ricerche biologiche di base. Varie centinaia di migliaia di campioni vengono distribuiti ogni anno proprio per questo scopo. La FAO elenca circa 1.400 banche di semi in tutto il mondo, in buona parte gestite dal governo statunitense, ma anche da Cina, Russia, Giappone, India, Corea del sud, Germania e Canada. Il CGIAR gestisce una catena di banche dei semi in centri selezionati in tutto il mondo; controlla la maggior parte delle banche di semi private, dalle Filippine alla Siria e al Kenia. Complessivamente, le banche di semi posseggono attualmente oltre sei milioni e mezzo di varietà di semi, quasi due milioni dei quali “diversi”.
Ma da cosa proteggere i semi?
Secondo il professor Francis Boyle, che stese il progetto di Biological Weapons Anti-Terrorism Act del 1989, varato dal Congresso americano, ed è autore del libro “Biowarfare and Terrorism”, il Pentagono sta “adesso attrezzandosi per combattere e vincere la guerra biologica” nel quadro delle due direttive strategiche nazionali di Bush adottate, come lui stesso sottolinea, “senza conoscenza e esame pubblico” nel 2002. Boyle aggiunge che nel solo periodo 2001-2004 il governo federale ha speso 14,5 miliardi di dollari per lavori.
civili legati alla “bioguerra”. Nel contesto del progetto “BioSchield”, il Dipartimento per la Sicurezza della Patria (Homeland Security) sta spendendo 5600 milioni di dollari per lo stoccaggio di vaccini e medicinali contro l’antrace, il vaiolo e altri agenti del bioterrorismo. Il progetto ha subito ritardi e difficoltà operative, ma, il 12 dicembre 2006, il Congresso ha adottato una legge che destina un preventivo di 1000 milioni di dollari al finanziamento di tre anni di ricerche supplementari nel settore privato. Boyle afferma che gli attacchi realizzati nell’ottobre del 2001 mediante lettere contaminate con antrace indirizzate ai senatori democratici Thomas Daschle e Patrick Leahy provano che gli Stati Uniti dispongono di antrace utilizzabile per usi militari.
Richard Ebright, biologo della Rutgers University, stima che oltre 300 istituti scientifici e circa 12.000 persone abbiano attualmente accesso negli Stati Uniti a patogeni adatti alla guerra biologica. Esistono 497 finanziamenti del NIH americano per ricerche nel campo delle malattie infettive potenzialmente utilizzabili nella guerra biologica, ovviamente giustificate come difesa contro possibili attacchi terroristici, oggi tanto di moda.
Molti fondi del governo spesi per la ricerca sulla guerra biologica sono destinati all'ingegneria genetica. Jonathan King, professore di biologia al MIT, sostiene che “la crescita dei programmi bioterroristici costituisce un grave pericolo emergente per la nostra stessa popolazione”, e aggiunge che “anche se questi programmi vengono sempre definiti difensivi, nel caso delle armi biologiche i programmi di difesa e offesa coincidono quasi completamente”.

Fonte tratta dal sito .

giovedì 21 ottobre 2010

La follia delle banche

mercoledì 20 ottobre 2010

Bolivia e il Progresso Economico e Sociale: Un esempio per il Mondo


Sebbene il governo boliviano si pone tra i primi paesi del continente nel superaramento della crisi economica globale e nel realizzare piani di sviluppo a beneficio della sua popolazione, è difficile che i media capitalisti pubblicano notizie che riflettano la realtà della nazione andina.
Da quando nel 2005 Evo Morales ha vinto la presidenza con il sostegno popolare, questa nazione ha sperimentato una serie di trasformazioni economiche e sociali che hanno tolto dalla povertà, l'ignoranza e la discriminazione la sua maggioranza della popolazione.
Nei primi sei mesi del 2010, il Prodotto Interno Lordo (PIL) è cresciuto del 3,64% rispetto al 2009 grazie allo sviluppo delle costruzioni (10,82%), minerario (9,90%), trasporti (6,2%), il settore dell' energia elettrica, gas e acqua (6,7%) e industria del petrolio greggio e gas naturale (6,4%), secondo l'Istituto nazionale di statistica (INE). Inoltre, le banche hanno avuto un aumento del 5,04%, il commercio del 4,2%, la produzione del 4% e le comunicazioni del 3,21%. Nel 2009 la Bolivia ha avuto una crescita del 4% e l'inflazione non ha superato il 2%, mentre nel 2008 la crescita del PIL è stata del 6,15%, che si è tradotta in nuovi posti di lavoro, più produzione e surplus nel bilancio commerciale. Per il 2010 si stima che il PIL raggiungerà il 4,5%. Questo continuo sviluppo in questi ultimi anni riflette la serietà, onestà e l'austerità del governo di Evo Morales nel gestire l'economia. Due istituzioni finanziarie come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale (BM), che per tutta la loro storia si sono caratterizzate per l'introduzione di politiche neoliberali che hanno guidato una crescita economica disuguale a scapito delle politiche di sostegno sociale, hanno riconosciuto i recenti progressi economici della Bolivia. Anche se dal 2006 il governo di Morales ha gestito la sua economia in modo indipendente, distaccato dal consiglio e pressioni di entrambe le agenzie, le delegazioni del FMI e della Banca Mondiale hanno recentemente visitato questa nazione ed hanno evidenziato il percorso seguito dalla nazione andina. Il Vice Direttore del FMI per l'emisfero occidentale, Gilbert Terrier, ha riconosciuto "la scarsa esposizione del piccolo paese alle correnti finanziarie globali e le politiche macroeconomiche del governo, che hanno ammorbidito l'impatto della crisi internazionale". Il Fondo ha presentato a per la prima volta a La Paz, una relazione annuale, dove sottolinea che "la politica sociale del governo boliviano è qualcosa di positivo ed importante per la sostenibilità del modello economico". Da parte sua, il direttore della Banca Mondiale per i paesi andini, Felipe Jaramillo, ha detto, "Abbiamo visto un notevole progresso nel paese, notevoli progressi nell'economia, nelle cifre della povertà e nelle cifre sociali, una gestione economica sana e stabile, e in questa nuova strategia di sostegno della Banca Mondiale, saremo in grado di offrire alla Bolivia i servizi finanziari a cui hanno accesso di solito i paesi a medio reddito". La Banca Mondiale ha anche annunciato che la Bolivia è stata trasformata da un paese a basso reddito a un reddito medio, cosa che le consente di accedere alle stesse linee di credito che ricevono Argentina, Brasile, Colombia e Perù, tra gli altri. I dati del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) indicano che la povertà estrema è scesa in Bolivia dal 68,2% nel 2003 al 28% nel 2010 e La Paz lavora per eliminare le disuguaglianze che ancora persistono, dopo decenni di saccheggi da parte di società statunitensi con il consenso di governi boliviani cottotti. Un esempio è stata la prima somministrazione di Gonzalo Sánchez de Lozada (1993-1997), che ha portato all'instaurazione di un feroce neoliberismo con la privatizzazione delle imprese statali. In quel periodo, le società multinazionali hanno sequestrato le società nazionali di servizi ferroviari, aerei, acqua, elettricità, telefono, l'istruzione, e le risorse naturali come oro, petrolio e gas naturale. Lozada ridusse le impèoste del 50% per contratti di 40 anni, e compagnie come Total Fina Elf, British Gas, Repsol, Petrobras Enron, tra gli altri, pagavano una tassa di appena il 18%, una delle più basse al mondo. Las riquezas salían del país por medio de las transnacionales mientras dejaban hambre y miseria al pueblo. La ricchezza di lasciare il paese da parte delle multinazionali, lasciando la fame e la miseria del popolo. Para llenar la copa, Sánchez de Lozada llegó nuevamente al poder en 2002 y en febrero del siguiente año una comisión del FMI que visitó el país, lo compulsó a adoptar otras medidas neoliberales. Per riempire la tazza, Sanchez de Lozada è tornato al potere nel 2002 e nel febbraio dell'anno successivo una commissione del FMI che ha visitato il paese, lo spinse a prendere altre misure neoliberiste.Il governo decretò tasse esorbitanti a coloro con salari già bassi, cosa che causò scontri massicci con un saldo di 32 morti e centinaia di feriti. Nel mese di agosto dello stesso anno le manifestazioni s'intensificarono e Sanchez de Lozada fuggì negli Stati Uniti.Evo Morales, con moderazione, determinazione e superando gli ostacoli imposti dalle opposizioni di destra, ha invertito lo scenario che hanno lasciato all paese i governi filo-americani.
Il governo boliviano si è ripreso a vantaggio nazionale, settori importanti e risorse naturali che erano state privatizzate, come petrolio, gas, legname, oro, aviazione, telecomunicazioni, elettricità, telefono, trasporti pubblici, ecc . Sono state installate nuove fabbriche di carta, cartone, vernici, mandorle e derivati; si sostengono finanziariamente e commercialmente le piccoli industriali e si lavora nello sviluppo generale del settore agricolo. Tutto questo programma, oltre a creare occupazione, è legato allo sviluppo di programmi sociali, per i quale il governo ha stanziato quest'anno 2.200 milioni di dollari, il più alto di un apparato statale che fino al 2005 ha investito circa 500 milioni dollari, ha detto il presidente Morales. Questa cifra è destinata a coprire la costruzione di strade, scuole, centri sanitari, la fornitura di acqua potabile e della rete fognaria, e assistenza tecnica ai piccoli agricoltori. Di questi risultati e progressi, non parlano i media capitalisti, perché, ovviamente, sono in contraddizione con la politica neoliberale, del libero scambio e delle privatizzazioni che loro supportano e difendono.
Fonte tratta dal sito .

martedì 19 ottobre 2010

Sole, aria, acqua e cibo: i pilastri della salute


Per poter adempiere alla propria missione, l'essere umano deve prima di tutto essere sano. Per poter vivere per il Tutto e funzionare come una cellula del Grande Organismo Universale, egli deve essere in buona salute. Peter Deunov insegnava ai suoi discepoli a mantenere il ritmo vitale dei loro organismi, usando le forze positive della natura.
Secondo il suo insegnamento, questi sono i fattori essenziali per la guarigione:
SOLE
“Tra il Sole e l'organismo umano, c'è lo stesso collegamento che esiste tra Dio e l'anima umana. Senza questo collegamento, non è possibile lo sviluppo umano. Il SOLE è la fonte dell'energia vitale per l'intero Sistema Solare. I primi raggi del sole all'alba, sono i più potenti. Questo è anche il momento in cui l'organismo umano è più ricettivo verso l'energia del sole. Bisogna ricevere e processare ciò che il Sole dona. Gli esseri umani assorbono energia solare per il loro cervello, polmoni stomaco e corpo. C'è intelligenza in quella energia. Salutare il sorgere del sole significa coscientemente diventare uno con lui, perché la sua energia possa fluire nel nostro organismo. Tanto più assorbite energia solare, tanto più acquisite magnetismo e dolcezza. Salutando la luce con amore, ne traete benefici”.
ARIA
“La salute dipende da una respirazione appropriata. Respirando correttamente eliminate i disturbi mentali e fisici e rinnovate gradualmente la vostra vita installandovi armonia. Per respirazione corretta intendo attingere energia vitale, il prana, contenuto nell'aria. In primavera quindi uscite dalla città per una camminata, lontano da polveri e fumi della città, e fate almeno 1 ora di esercizi di respirazione. Aprile, maggio e giugno sono i mesi più ricchi per l'energia di guarigione. Sono altamente benefici e si dovrebbero usare. È bene bere acqua calda che apre i pori, che si aprono anche quando sudate, eliminando le tossine dall'organismo. Portare acqua è un buon metodo per mantenere salute. Migliora la circolazione, sviluppa il sistema respiratorio e genera sudore. Quando la portate, assorbite anche un po' del suo magnetismo ed anche questo ha un effetto di guarigione”.
ACQUA
“L'acqua è portatrice di vita, di prana. Chi sa come usare quel prana, può facilmente curarsi. L'acqua porta via l'eccesso di calore dall'organismo e ristabilisce il suo equilibrio. Per poter essere sani, dovete bere una certa quantità di acqua. Il suo significato per l'organismo umano è lo stesso che troviamo in natura. Ogni organismo deve consumare quotidianamente un certo quantitativo di acqua. Bevendola correttamente, diventate uno con le sue proprietà magnetiche. L'acqua pulisce l'organismo, porta la vita! Se volete essere sani, ricordate l'effetto benefico dell'acqua sull'organismo! Essa regola il sistema nervoso, pulisce l'organismo, dissolve i depositi dannosi ed è un buon conduttore di magnetismo”.
CIBO
L'igiene della vita dovrebbe cominciare con l'uso appropriato della luce immagazzinata nelle piante e nella frutta. Ogni organismo ha bisogno di una dieta specifica che è benefica sia per lo sviluppo fisico, mentale e spirituale dell'essere umano. Alle attuali condizioni di vita, si dovrebbe essere vegetariani. La carne introduce elementi negativi nell'organismo che sono troppo difficili da gestire. Essi producono un effetto negativo sia sul fisico che sulla mente. La vostra longevità dipende da una dieta corretta. Attraverso il cibo assorbite materiale che usate non solo per costruire il vostro corpo ma anche la vostra anima. La dieta determina anche la vostra salute. Dovreste scegliere il cibo più puro e la migliore qualità per ottenere un effetto positivo sul vostro sistema. Non raccomando la carne poiché contiene poca luce e calore. Frutta e verdura contengono più luce e calore. È meglio ricevere il cibo nella sua forma primaria. È consigliabile mangiare dopo l'alba al mattino e prima del tramonto la sera. Dovreste mangiare in un buon stato d'animo, senza essere disturbati. È importante come mangiate il cibo. Pasti veloci e senza cura sono dannosi per l'organismo. Dovete mangiare consapevolmente per poter beneficiare del cibo. La cosa più importante è il sentimento di gratitudine mentre mangiate. Il vostro futuro dipende dal cibo che mangiate: tanto più puro e sano sarà, tanto più luminoso il futuro che avrete davanti”.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 18 ottobre 2010

Acqua gratis al supermercato

In una coop fiorentina entra in funzione un servizio di erogazione di acqua pubblica naturale e frizzante. Non si paga e si riduce l'impatto ambientale.
L'acqua del sindaco entra di diritto anche all’interno di uno dei più grandi ipermercati della Toscana. Alla coop di Gavinana, alla periferia sud di Firenze, è possibile trovare una fontanella di Publiacqua, l’utility dell’area fiorentina, dove rifornirsi di acqua senza sborsare neanche un centesimo. Un risultato raggiunto grazie all’accordo tra Publiacqua e Unicoop Firenze.
“Per la prima volta in Italia l’acqua dell’acquedotto, naturale e frizzante, viene erogata in un grande supermercato - ha spiegato Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua. - Questa che facciamo con Unicoop Firenze, e siamo pronti a replicare con chiunque altro sia disponibile, è un’operazione innanzitutto culturale ma anche con non indifferenti benefici economici per le tasche dei cittadini. Non si capisce per quale motivo la Toscana debba essere la regione europea con i più alti consumi di acqua imbottigliata. La gente lo ha capito e lo testimonia il successo dei nostri fontanelli che, in un anno e mezzo, hanno erogato oltre 10 milioni di litri di acqua”, ha concluso.
Circa 195 litri a testa all’anno è la media del consumo di acqua minerale degli italiani. Un dato che attesta il nostro paese tra i primi in Europa e terzo nel mondo per l’utilizzo di acque minerali.
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sabato 16 ottobre 2010

Francia, ritirato farmaco killer


Un medicinale per la cura del diabete, utilizzato poi anche per i pazienti obesi che volevano perdere peso, è stato ritirato dal mercato in Francia. Secondo uno studio del Servizio sanitario nazionale (Cnam), il prodotto sarebbe infatti responsabile di circa un migliaio di decessi. Il Mediator, questo il nome del farmaco, era in commercio dal 1976 e fa parte della famiglia delle fenfluramine con un effetto "taglia fame".Le fenfluramine erano già finite nell'occhio del ciclone degli Stati Uniti, dove sono state ritenute la causa di problemi alle valvole cardiache e di ipertensione arteriosa polmonare e sono state definitivamente vietate. Il divieto è stato esteso anche in Europa, ma il Mediator era sfuggito all'embargo presentandosi come un 'isomeride' (una terapia complementare alla dieta nei pazienti obesi).Secondo le indagini del Cnam, pubblicate dal quotidiano francese "Le Figaro", su un milione di diabetici il rischio di problemi alle valvole cardiache è moltiplicato di circa quattro volte per i pazienti esposti al Mediator. Inoltre uno studio universitario stima tra i 500 e i 1000 il numero di decessi che hanno una relazione diretta con il medicinale prodotto dai laboratori francesi Servier.
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venerdì 15 ottobre 2010

Gli effetti nefasti del Benzene


Uno studio conferma come l'esposizione al benzene, anche a bassi livelli, possa cagionare effetti molto negativi alla salute dell'uomo. Il benzene, oltre a trovarsi nel tabacco e nella benzina, viene utilizzato in numerosissimi processi chimici di fabbricazione. È risaputo che elevati livelli di benzene influiscono negativamente sul numero di piastrine e globuli bianche.
Un gruppo di ricerca, composto da scienziati di diverse istituzioni, fra cui l'Università della California di Berkeley, il National Cancer Institute e il centro cinese di monitoraggio e prevenzione delle patologie, hanno svolto un'accurata ricerca sugli effetti che possono avere sulla salute bassi livelli di benzene.
I ricercatori hanno monitorato 250 operai di una fabbrica cinese produttrice di calzature, esposti tutti i giorni a livelli variabili di benzene. Si è osservato che 109 operai esposti a un livello di benzene inferiore a una parte di milione (1 ppm) mostravano una flessione di globuli bianche pari al 15 per cento rispetto ai colleghi non esposti.
Una esposizione a livelli superiori a 10 ppm di benzene corrisponde ad un maggiore depauperamento dei globuli bianchi e delle piastrine con conseguenze molto pericolose sulla salute.
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giovedì 14 ottobre 2010

Hamer: la medicina capovolta


Le cinque «leggi biologiche» della Nuova Medicina del dottor Ryke Geerd Hamer stravolgono il concetto stesso di malattia. Vediamo quali sono, e le principali critiche che vengono mosse a un approccio tanto rivoluzionario quanto fortemente attaccato.
Si va sempre più affermando, sia dal punto di vista clinico che da quello teorico-scientifico, un approccio olistico nei confronti del paziente e della malattia, in particolare della rilevanza del vissuto del paziente nella valutazione della diagnosi medica; è questo che i malati chiedono con sempre maggiore convinzione ed è questa la strada che sta mostrando i maggiori progressi.Le medicine non convenzionali fondano le loro basi su questa prospettiva, mentre la medicina allopatica fatica a tenere il passo, mortificata, da Ippocrate ad oggi, da secoli e secoli di super-specializzazione e astrazione della malattia come entità spesso a se stante rispetto allo stesso malato. Nell’ambito di questa visione olistica, si colloca uno degli approcci forse maggiormente criticato e avversato degli ultimi trent’anni, ma che continua a fare sempre più proseliti, anche tra i medici: la cosiddetta Nuova Medicina, con le sue cinque leggi biologiche formulate dal medico tedesco Ryke Geerd Hamer, profondo sostenitore della correlazione causa-effetto tra conflitti esistenziali e malattia, compreso il cancro.
Molti malati hanno dichiarato di essere guariti seguendo le leggi biologiche, altri si sono rivolti altrove non avendo ottenuto i risultati sperati e altri sono morti. Il mondo accademico ha respinto le tesi del medico tedesco, ma sta di fatto che non esistono studi clinici pubblicati che forniscano risposte chiare e soprattutto manca ad oggi un confronto diretto tra chi propone e chi si oppone.In Italia opera da anni un’associazione di medici e terapeuti che studia, verifica e, nei limiti del possibile, applica le leggi di Hamer, facendosi forte delle guarigioni ottenute; si moltiplicano anche i gruppi di auto-aiuto in cui malati ed ex malati si confrontano su questo approccio radicalmente diverso rispetto a quello convenzionale, così come si moltiplicano però anche le criminalizzazioni, che talvolta assumono i toni della crociata.
Ciò che manca è un confronto sereno, schietto e diretto tra i fronti contrapposti, che gioverebbe senza dubbio, molto più del muro contro muro, a chi con la malattia ha a che fare davvero. Un contributo costruttivo, sebbene parzialmente critico, al dibattito lo ha dato un articolo pubblicato sulla rivista medica The scientific world1, redatto da un team scandinavo composto da due medici e da un economista che ha analizzato dal punto di vista teorico la Nuova Medicina. Ma prima di approfondire l’analisi critica, occorre illustrare brevemente in cosa consistono le cinque leggi di Hamer....
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martedì 12 ottobre 2010

Nuovi misteri nella Caverna dei Cristalli


Alcuni di voi avranno già sentito parlare della Caverna dei Cristalli, un luogo sotterrano dalle temperature estreme, formazioni cristalline di dimensioni ciclopiche e un perfetto terreno di studio per gli estremofili. Gli scienziati hanno esplorato l'interno della caverna, scoprendo misteri biologici, paralleli con altri pianeti, e quello che viene definito "Il Palazzo di Ghiaccio", una caverna ancora inesplorata. Giusto in tempo, dato che la caverna potrebbe ben presto allagarsi di nuovo e seppellire i misteri che la popolano.La Caverna dei Cristalli si trova a circa 100 metri di profondità nel deserto di Chihuahua, in Messico. La sua particolarità principale sono i cristalli enormi, i più grandi del mondo, che pendono dal soffitto, si innalzano dal pavimento, o escono dalle pareti. "Man mano che i cristalli diventano sempre più grossi, diventano meno euedrali (costituiti cioè da superfici geometriche regolari) e più simili a roccia" afferma John Rakovan della Miami University. "Gli scienziati non credevano che fosse possibile ottenere cristalli così morfologicamente perfetti prima della scoperta della Caverna dei Cristalli".La caverna tuttavia è un ambiente decisamente ostile, cose che ne rende difficile l'esplorazione e lo studio. La temperatura è quasi costantemente prossima ai 50°C, e l'umidità è pari al 90%, le condizioni perfette per uccidere un essere umano non equipaggiato in 30 minuti. "E' un ambiente terribile e magico allo stesso tempo" dice Penelope Boston, astrobiologa apparsa nel documentario "Into the Lost Crystal Caves" del National Geographic Channel.Per entrare nella Caverna dei Cristalli e concedersi una permanenza sufficiente a studiarne i misteri è necessario indossare una tuta da 25 chilogrammi di peso, che estende il periodo di sopravvivenza in quel luogo infernale da 15 a 60 minuti. La tuta contiene diverse sacche riempite con ghiaccio, e respiratori che inviano aria fresca ai polmoni."E' divertente, perchè se si guardano le foto di noi dentro le tute, sembra di essere in una camera ghiacciata, ma è proprio il contrario" spiega la Boston.
C'è poi il problema dell'acqua. Le caverne sono costantemente mantenute all'asciutto (se così si può dire considerando il 90% di umidità...) da pompe che lavorano senza sosta, di proprietà dell'industria mineraria Industrias Peñoles. "Non credo potranno mai essere in grado di conservare quelle caverne" dice Rakovan. "Sarebbe economicamente non proponibile". Ma sommergere la caverna avrebbe i suoi lati positivi: "Potrebbe preservare i cristalli. E se dovesse diventare importante tornare laggiù, si potrebbe iniziare a pompare di nuovo". E studiare la caverna potrebbe rappresentare un'importantissima fonte di informazioni, soprattutto per lo studio della vita microbica estrema. Nel 2008, un team di ricerca ha infatti scoperto piccole forme di vita che vivono in minuscole sacche d'aria all'interno dei cristalli. L'anno successivo sono stati scoperti batteri e virus in pozze d'acqua non presenti al momento delle prime esplorazioni della caverna, con una concentrazione pari a 200 milioni di virus in una singola goccia d'acqua.Questi microrganismi presentano misteriosi aspetti in comune con altri esseri viventi estremofili scoperti in ogni parte del mondo. "Non riusciamo proprio a capire come organismi provenienti da vulcani sottomarini o miniere d'oro abbiano aspetti in comune con microrganismi scoperti nella caverna" dice Curtis Suttle, biologo della University of British Columbia. "E' difficile immaginare una rete sotterranea che connetta il Sud Africa con il Messico". Gli esseri viventi della Caverna dei Cristalli sono anche perfetti modelli di studio per comprendere come la vita possa essersi fatta strada su mondi lontani. "Per Marte, la nostra miglior scommessa di scoprire la vita è guardare nel sottosuolo. Ci sono molti parallelismi tra l'esplorazione delle caverna sotterranee alla ricerca di microbi, e l'esplorazione futura di Marte".
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lunedì 11 ottobre 2010

Il Bacillus thuringiensis - da OGM- viaggia nei corsi d'acqua americani


Si aggiunge un altro componente alla lunga lista degli inquinanti nei fiumi, correnti e vie d'acqua della nazione americana: il Bacillus thuringiensis o Bt toxin, un cristallo di proteina noto come Cry1Ab che uccide bruchi ed altri insetti agricoli nocivi . Un'ampia gamma di raccolti, incluso il 63 per cento del grano piantato in USA nel 2009, è stata geneticamente modificata per costruire la proteina batterica nelle loro foglie e steli.Quelle radici e quegli steli stanno presumibilmente fluttuando nelle corsi di acqua del Midwest; l'86 per cento delle 217 correnti nell'Indiana, che sono state monitoratidagli scienziati, contengono quei detriti.Secondo i risultati della indagine pubblicata online il 27 settembre in: Proceedings of the National Academy of Sciences, il 23 percento dei fiumi aveva il Bt toxin che galleggiava sull'acqua— sei mesi dopo il raccoltoI ritrovati possono anche essere il risultato di una pratica nota come "no-till" farming, "agricoltura senza aratura", nella quale le porzioni non usate del raccolto sono lasciate sui campi per minimizzare l'erosione, sebbene lo scarto del raccolto stesso sembra finire nei fiumi adiacenti.Naturalmente, questi fiumi alla fine nutrono dei più grandi sistemi fluviali del pianeta: il bacino del Mississippi e del Missouri per finire poi nel Golfo del Messico, dove uno scolo di fertilizzanti agricoli ( runoff of agricultural fertilizers) favorisce una fioritura di alghe che finiscono col creare vaste "zone morte" di alghe marittime prive di ossigeno.Infatti, La Ricerca Geologica USA ha riscontrato che i livelli di tali colate di fertilizzanti sono rimaste le stesse se non sono addirittura aumentate dal 1990, come in una recente analisi (recent analysis). Non è chiaro se su questi ecosistemi acquatici la Bt toxin avrà una conseguenza. Ma ora è chiaro che gli insetticidi geneticamente modificati e inseriti nella piante (genetically engineered into plants) come le loro controparti chimiche sono in grado di viaggiare con la pioggia dal campo al fiume.

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domenica 10 ottobre 2010

Aiuto, si spacca la terra ! Un mistero.

Una fenditura che si estende per la lunghezza di quasi due campi di calcio, è apparsa improvvisamente nei boschi vicino Birch Creek, nello stato americano del Michigan, all'inizio di questa settimana. "Non so davvero spiegarlo, è come una crepa gigante nel terreno", ha detto un giovane testimone della zona, Ashley Armbrust. In alcune zone, la fenditura è profonda fino a cinque metri e larga un metro. Il terreno si è sollevato, intorno alla fessura per diversi metri, piegando perfino gli alberi. Tutto è cominciato Lunedi scorso, tra le 8 e 9 del mattino, quando Eileen Heider, una farmer della zona, ha sentito i muri della sua casa iniziare a tremare.

"Ho sentito la mia sedia che cominciava a tremare," ha raccontato la Heider, " poi il fenomeno si è fermato, e ne ho parlato con il mio amico Doug Salewsky. E anche lui aveva sentito la stessa cosa. E' stato il giorno dopo che facendo due passi nel bosco ho trovato quella spaventosa fessura ed è allora che ho chiamato la polizia. Ci siamo subito chiesti cosa possa aver causato questo evento insolito? Un terremoto? Un sink hole? Le autorità dicono che, al momento, nessuno sembra saperlo. "I primi che sono arrivati a controllare la fenditura si sono dichiarati sconcertati: ci sono un centinaio di opinioni diverse, ma nessuno ha una soluzione sicura. E tutti sono in attesa dei responsi dei tecnici della US Geological Survey che sono stati investiti del caso.

L'unica cosa certa è che nella zona non esiste nessuna linea di gas o altri condotti di nessun tipo. Eppure la terra si è sollevata in alcuni punti fino a 3 metri. Né sono state rilevate tracce di attività sismica nella zona del Michigan. Del resto, se si fosse trattato di un sisma, certamente molte più persone, nella zona, avrebbero avvertito il fenomeno.
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sabato 9 ottobre 2010

Beppe Grillo - Marcegaglia

venerdì 8 ottobre 2010

L'eugenetista Bill Gates e i tribunali della morte


La Vera Storia Dietro a Bill Gates E “Le Giurie della Morte” Scritto da Paul Joseph Watson, Prison Planet.com Traduzione per The Living Spirits: Tatiana Coan
Il fondatore di Microsoft è un eugenista intransigente e ha pubblicamente dichiarato la sua intenzione di usare vaccini dal valore di miliardi di dollari, che la sua fondazione finanzia per ridurre la popolazione mondiale.
L’appoggio di Bill Gates alle “giurie della morte” ha causato controversie tra i commentatori conservatori, ma il vero oltraggio dietro a questa storia non è stato completamente rivelato – il fatto è che Gates è un eugenista intransigente e ha invocato la riduzione della popolazione mondiale con l’uso di vaccini, che la sua fondazione finanzia per la bellezza di miliardi di dollari.
I commenti di Gates sulle “giurie della morte”, sono stati fatti effettivamente più di due mesi fa al Festival delle Idee di Aspen a Aspen in Colorado, ma essi hanno attirato l’attenzione solo quando il video fece la sua comparsa di domenica su parecchi siti conservatori, come pure sulla Breitbart TV e su The Blaze.
Durante una serie di domande e risposte, Gates insinuò che pazienti anziani che vengono sottoposti a costosi trattamenti medici dovrebbero essere uccisi e i soldi spesi in altro modo. Gates affermò che c’era “una mancanza di volontà” nel considerare la questione di scegliere tra “spendere un milione di dollari sugli ultimi tre mesi di vita per quel tipo di paziente” o licenziare 10 insegnanti.
“Ma ciò viene chiamato la giuria della morte e voi non siete tenuti a trattare tale dibattito” aggiunse Gates.
L’appoggio del proprietario della Microsoft per uccidere la nonna nel nome di spendere denaro altrove scuote e spiega perché così tanti Americani sono offesi dalla sanità di Obama che contiene, quale uno dei suoi principali componenti, un comitato di valutazione costi/benefici che sarà in grado di rifiutare cure a pazienti anziani, a dimostrazione del fatto che le giurie della morte entrano per davvero in vigore nonostante le campagne dei rappresentanti della classe dirigente e dei media per convincere il pubblico diversamente.
Anche se gli Americani saranno soggetti ai capricci delle giurie della morte, il governo federale “continuerà a richiedere ospedali per fornire trattamenti di pronto-soccorso a immigranti illegali alle spese dei contribuenti “ denunciò il New York Times.
Comunque, il significato più ampio dei commenti di Gates é passato completamente inosservato da coloro che si erano tanto offesi per quello che aveva detto.
Gates è un eugenista reo-confesso che si è impegnato a ridurre drasticamente la popolazione mondiale nel nome di combattere il surriscaldamento globale. Questo è allarmante considerando il fatto che la fondazione Bill e Melinda Gates finanzia la produzione e la distribuzione di vaccini al terzo mondo.
Durante una conferenza TED (sono conferenze su tecnologia, intrattenimento e design) nel febbraio 2010, Gates ha dichiarato apertamente che i vaccini sarebbero stati usati per ridurre la popolazione mondiale e abbassare le emissioni di CO2.
Sostenendo che la popolazione mondiale sta raggiungendo i 9 miliardi, Gates disse: “se noi facessimo davvero un ottimo lavoro con nuovi vaccini, cure medico sanitarie, servizi medici di riproduzione (aborto), forse potremmo avere una riduzione del 10 o del 15 per cento.”
Un po’ come se un miglioramento delle cure sanitarie e dei vaccini, che si suppone salvino vite, porterebbe a una diminuzione della popolazione mondiale: è un ossimoro, a meno che Gates non si stesse riferendo ai vaccini per sterilizzare le persone, che è precisamente lo stesso metodo propugnato nel testo del 1977 Ecoscience scritto dal consigliere scientifico della Casa Bianca John P. Holdren, il quale parla di un “regime planetario” dittatoriale per mettere in atto misure draconiane al fine di ridurre la popolazione attraverso l’uso di ogni sorta di tecniche oppressive, sterilizzazione inclusa.
In verità, come ha rivelato Mike Adams di Natural News, uno degli attuali progetti della fondazione Gates ruota intorno al finanziamento di un “programma di sterilizzazione che userebbe penetranti raffiche di ultrasuoni dirette sui testicoli dell’uomo per renderlo sterile per sei mesi”.
“Ora, la fondazione sta finanziando un nuovo programma “consegna di un vaccino che si attiva con la sudorazione” basato su nano particelle che penetrano la pelle umana”, scrive Adams, “la tecnologia viene descritta come un mezzo per “sviluppare nano particelle che penetrano la pelle attraverso i follicoli dei peli e che a contatto con il sudore umano si attivano per rilasciare i vaccini.”
Il sostegno del fondatore della Microsoft alle giurie della morte è un’ammissione scioccante, ma fa impallidire se si considera che Gates, uno degli uomini più ricchi del pianeta, che è solito incontrare altri miliardari per discutere sugli sforzi da fare per ridurre la popolazione, ha pubblicamente dichiarato la sua intenzione a usare miliardi di dollari in vaccini per finanziare la diminuzione della popolazione mondiale nel terzo mondo, scopo che potrebbe essere raggiunto qualora i vaccini fossero progettati per sterilizzare forzatamente le persone, ovvero senza il loro consenso, o provocare aborti forzati.
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Paul Joseph Watson è editore e scrittore per Prison Planet.com. E’ l’autore di Order out of Chaos ed è anche ospite al The Alex Jones Show. Watson é stato intervistato da molti programmi radio e riviste, incluse Vanity Fair e Coast to Coast AM, il talk show notturno più ascoltato in America.
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