venerdì 9 settembre 2011

WIKILEAKS ESPONE LE RAGIONI DELLA MANIA NASCOSTA DELLA CINA PER L’ORO



Vi state chiedendo perché l'oro a 1850 dollari l’oncia è un affare, o anche al doppio, o francamente a qualsiasi prezzo? Perché, come rivela questo cablogramma, l'oro è, per la Cina, l'opportunità di distruggere il dollaro come moneta di riserva. Parlarne in termini di dollari è quindi difficile, se non illogico. Abbiamo l'impressione che questo cablogramma dell'ambasciata USA in Cina farà il giro del mondo e spingerà i manager dei fondi comuni ancora fuori dal mercato dell'oro a pucciare un piedino nella piscina a 24 carati. La cosa che conta, nella prospettiva cinese, è che “la soppressione del prezzo dell'oro beneficia fortemente il ruolo di moneta internazionale di riserva del dollaro.La crescente riserva aurea cinese sarà da modello e guida per altre nazioni e aiuterà a promuovere l'internazionalizzazione dello yuan renmimbi.” Quando finalmente i fondi comuni e i fondi pensione capiranno di essere pesantemente sottoinvestiti nell'asset che la Cina sta massicciamente e silenziosamente accumulando, ci sarà affannosa corsa globale per accaparrarsi l'ultima oncia di oro fisico...
Da Wikileaks:
3. LE RISERVE AUREE CINESI
“La Cina incrementa le sue riserve auree per prendere due piccioni con una sola pietra”
Dal World News Journal (Shijie Xinwenbao) del 28 aprile: “Secondo l'amministrazione nazionale degli scambi esteri della Cina, le riserve cinesi di oro sono recentemente aumentate. Ad oggi la maggior parte delle riserve auree cinesi sono custodite negli USA e in Europa. USA ed Europa hanno sempre soppresso il crescente prezzo dell'oro per indebolirne la funzione di moneta di riserva. Non vogliono che altri paesi acquistino riserve auree al posto di dollari o euro. Pertanto la soppressione del prezzo dell'oro beneficia fortemente il ruolo di moneta internazionale di riserva del dollaro. La crescente riserva aurea cinese sarà da modello e guida per altre nazioni e aiuterà a promuovere l'internazionalizzazione dello yuan renmimbi.
Vediamo ora cosa potrebbe accadere se e quando i ritardatari gestori dei fondi comuni e dei fondi pensione americani finalmente capiranno di essere parecchio sottopesati in uno dei migliori investimenti.
Il fattore per l'oro che vi sta sfuggendo (di Casey Research)
Già conoscete le ragioni base per possedere oro – protezione dall'inflazione, riserva di valore, assicurazione contro i disastri – molte sono ormai luoghi comuni persino negli articoli dei media mainstream. Il deficit fra domanda e offerta completa gli argomenti per i quali si dovrebbe possedere oro nel prossimo futuro.
Questi fattori rimangono bullish [positivi] a dispetto dell'aumento del prezzo dell'oro del 450% in dieci anni. No, non è troppo tardi per comprare, specialmente se non se ne possiede una certa quantità e sono convinto che il prezzo salirà ancora molto, a dispetto delle inevitabili correzioni. I problemi monetari in particolare spingeranno l'oro sempre più in alto nei prossimi anni.
Ma c'è un altro fattore che sfugge a molti osservatori e certamente ai media mainstream e, quando il gigante addormentato si sveglierà, potrebbe innescare il prezzo dell'oro come non abbiamo mai visto.
L'industria dei fondi gestisce la maggior parte della ricchezza mondiale; assicurazioni, hedge funds [fondi che utilizzano anche strategie rischiose e hanno quote di ingresso elevate – ndt], fondi comuni, fondi sovrani [che gestiscono il surplus commerciale di stati es. esportatori di petrolio – ndt]. Ma l'elefante nella stanza sono i fondi pensione, pubblici e privati.
Gli attivi dei fondi pensione sono stimati essere – rullo di tamburi – 31 trilioni di dollari. Non è un errore di stampa. È più del doppio del PIL USA (14,7 trilioni).
Alcuni manager di hedge fund hanno investito in oro, John Paulson, David Einhorn, Jean-Marie Eveillard. Ci sono inoltre una ventina di fondi comuni specializzati nei metalli preziosi e molti “gold and silver bugs” [singoli privati “maniaci” di oro e argento].
E i fondi pensione? [in figura la percentuale in oro di un tipico fondo pensione]
Secondo stime di Shayne McGuire [Hard Money; Taking Gold to a Higher Investment Level – Denaro reale; L'oro come investimento a più alto livello], il tipico fondo pensione detiene circa lo 0,15% del totale degli attivi in oro. Stima inoltre un altro 0,15% in azioni minerarie aurifere, per un totale dello 0,30%.
Shayne dirige la ricerca globale del sistema pensionistico degli insegnanti del Texas. Egli basa le sue stime sul fatto che le materie prime rappresentano circa il 3% degli attivi di un fondo pensione medio. Di questo 3%, un 5% è in oro, da ogni punto di vista una percentuale trascurabile sul totale del fondo.
E ora viene il bello. Mettiamo che i gestori dei fondi, come gruppo, realizzino che obbligazioni, azioni e immobiliare siano divenuti rischiosi o deludenti e decidano di aumentare l'allocazione del fondo sul settore aurifero. Se raddoppiassero l'esposizione – sarebbe comunque ancora solo lo 0,6% del totale – risulterebbero 93,3 miliardi di dollari di nuovi acquisti.
Quanto fa? 1,7 volte gli attivi di GLD - il maggiore fondo mondiale aureo - che totalizzano 55,2 miliardi di dollari. SLV, il maggior fondo mondiale sull'argento, capitalizza 9,3 miliardi di dollari, un mero nono di questa allocazione extra dei fondi pensione.
La capitalizzazione dell'intero settore azionario dei produttori d'oro è di circa 234 miliardi di dollari. [Se questo 0,6% addizionale andasse in azioni minerarie] l'industria dell'oro beneficerebbe di un aumento del 40% degli investimenti. La capitalizzazione raddoppierebbe se i fondi pensione vi investissero un mero 1,2%.
E cosa accadrebbe se il mercato valutario sfuggisse al controllo? Se le obbligazioni collassassero? Se l'immobiliare impiegasse dieci anni a recuperare? E se l'inflazione divenisse il cane rabbioso che è sempre divenuta nella storia quando i governi hanno diluito la loro moneta come oggi? Se questi fondi allocassero appena il 5% del loro capitale in oro – 1.500 miliardi di dollari – schianterebbero il sistema e i prezzi andrebbero al cielo.
Non dimentichiamo inoltre che parliamo di un solo tipo di istituzione. Le assicurazioni hanno altri 18,7 trilioni di dollari di attivi. Gli hedge fund gestiscono circa 1,7 trilioni. I fondi sovrani controllano 3,8 trilioni. Fondi comuni, ETF, fondi privati, milioni di investitori individuali come me, Mario Rossi e Chen Ross in Cina - parliamo di qualcosa come 100 trilioni di dollari.
Io non so se i fondi pensione allocheranno tanto denaro in questo settore. Quel che so è che i rischi del debito sovrano sono tutt'altro che passati, il dollaro e le altre valute perderanno valore rispetto all'oro, i tassi di interesse quasi certamente saliranno e l'inflazione è appena partita. Queste forze sono in gioco e stanno crescendo, e se c'è un cambio di paradigma nella visione dell'oro da parte di questi manager, occhio!
Pensavo di intitolare questo articolo “Perché l'oro a 5.000 dollari potrebbe essere troppo basso”, poiché quando i manager dei fondi entreranno nel mercato dell'oro in massa, questo piccolo settore si infiammerà immediatamente.
Il mio consiglio è di non sperare di salire a bordo quando questi piloti schiacciano sul gas, ma di occupare il vostro posto durante la calma relativa di questi mesi.
Fonte tratta dal sito .

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