sabato 14 gennaio 2012

La lobby del polipropilene vince ancora



Mi devo ricredere sul Sindaco Tosi. L'avevo più volte elogiato per l'ordinanza che imponeva l'uso di stoviglie in biodegradabili durante le manifestazioni temporanee sul suolo pubblico di Verona. Oggi dal giornale L'Arena apprendo che Verona torna al polipropilene. Lo stesso materiale usato anche alle feste paesane di molti Comuni della Bassa Veronese.
Il provvedimento consentirà di utilizzare piatti, bicchieri e posate in materiale non più solo biodegradabile, com'era finora, ma anche in polipropilene, plastica (ottenuta dalla lavorazione del petrolio) riciclabile. [...] Nel maggio del 2010, da Palazzo Barbieri era arrivata una direttiva chiara: gli organizzatori di feste su suolo pubblico potevano distribuire cibo e bevande solo con stoviglie biodegradabili. In particolare, si era deciso di puntare sul «mater-bi», materiale di derivazione vegetale e non petrolchimica, che dopo l'utilizzo poteva essere gettato nell'umido con i resti del cibo e riciclato in impianti di compostaggio. Un'ordinanza accolta di buon grado dai più ambientalisti, perché promuoveva l'uso di stoviglie eco-compatibili e biodegradabili, ma forse meno dagli organizzatori stessi delle sagre, che avevano visto lievitare notevolmente i costi.
Tutto il mondo è paese e per certi versi Verona non è poi così diversa da Nogara. Anche da noi è stata fatta la scelta di continuare sulla strada del polipropilene, cominciata nel 2010 dall'amministrazione Falco. Una scelta fatta chiaramente per motivi economici, senza tener conto dei problemi ambientali legati all'uso di materie plastiche derivate dal petrolio. Per produrre un chilo di plastica servono due chili di petrolio. Va da sé che inquiniamo due volte: una volta per produrlo e una volta per smaltirlo. Era sufficiente che il Sindaco Tosi continuasse sulla strada già intrapresa e facesse magari un passo avanti e non indietro. Doveva passare dalle stoviglie biodegradabili a quelle lavabili. Anche a Nogara si doveva fare un salto di qualità: dovevamo passare dal polipropilene alle stoviglie lavabili, si avrebbe fatto sicuramente un favore all'ambiente. Ma si sa, l'ambiente non vota, al contrario degli organizzatori delle feste e allora perché rompere le uova nel paniere a potenziali elettori? Ho lottato da solo in consiglio comunale per far approvare il regolamento per le ecofeste proposto dai ragazzi del MoVimento 5 stelle di Nogara. Purtroppo a lottare per l'ambiente c'è sempre e solo il MoVimento 5 stelle, gli altri, quando non assenti, usano l'argomento ambiente per puro tornaconto elettorale.

Fonte tratta dal sito .

0 Comments: