domenica 22 aprile 2012

Negli Usa la carne macinata viene trattata con una poltiglia rosa tossica


Pink slime"Melma rosa" ovvero Pink slime è il nome, forse non dato a caso, della schifosa poltiglia rosa, che negli Stati Uniti, viene venduta mischiata nella carne macinata.
Questo diabolico composto di scarti della carne proveniente da altri processi produttivi è confezionato principalmente dalla Beef Product Inc. (Bpi).
Questa miscela rosa, che fa aumentare la carne macinata di volume, la si può trovare, ad insaputa di tutti i consumatori, nel 70 per cento della carne macinata venduta in tutti gli Stati Uniti. È bene precisare che per carne macinata non si intende solamente il macinato classico ma tutti i prodotti contenenti il macinato come: kebab, hamburger, salsicce, salami, ripieni per le paste, cotolette, ecc.
Del Pink slime ne ha parlato, all'inizio dello scorso mese di marzo 2012, la catena televisiva ABC News. Questo composto rosa – ha spiegato ABC News – è contenuto in tutte le carni e la legge statunitense consente di scrivere sulle confezioni “100% carne”. In pratica anche se una confezione contiene l'80% di pura carne bovina la legge statunitense permette alla grande distribuzione di scrivere “100% carne”! Bisognerebbe scrivere la verità, ovvero: “80% carne bovina”, 20% di composto fatto da: tendini, cartilagini e altri tessuti animali.
La poltiglia rosa fatta di tessuti animali di scarto viene triturata e il grasso viene separato mediante delle presse con una pressione che raggiunge le 200 atmosfere. Dopo questo processo di trasformazione questa schifezza viene disinfettata con ammoniaca e poi aromatizzata con prodotti artificiali. Infine le confezioni ottenute vengono messe nei congelatori. La "Melma rosa" viene poi venduta all'ingrosso ai grandi produttori di carne che, a loro volta, possono così utilizzarla come additivo con lo scopo di far incrementare il peso e il volume dei prodotti lavorati destinati ai supermercati, ristoranti e fast food come Burger King, McDonald's, ecc.




È evidente che per il ministero dell'Agricoltura statunitense tutto è regolare visto che già nel 2001 il Pink slime è stato dichiarato commestibile per i consumatori statunitensi. In un'intervista su grist.org Tom Laskawy asserisce che il Pink slime contiene, oltre all'ammoniaca, anche una lunga lista di sostanze chimiche non etichettate impiegate nella lavorazione industriale di tutte le carni. Nell'elenco redatto dal ministero dell'Agricoltura statunitense si può trovare ad esempio: un prodotto utilizzato per la pulizia delle piscine, l'ipoclorito di calcio; un prodotto germicida, Dibromodimetilidantoinae e cloro, l'acido ipobromoso.
Nessun additivo chimico viene citato nelle etichette!
Attenzione quindi, cari consumatori, a quello che vi offre la grande distribuzione. In tutti i casi una cosa è certa: meglio non consumare carne!

Fonte tratta dal sito .

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