"Melma rosa" ovvero Pink slime è il nome,
forse non dato a caso, della schifosa poltiglia rosa, che negli Stati Uniti,
viene venduta mischiata nella carne macinata.
Questo diabolico composto di scarti della carne proveniente da altri processi
produttivi è confezionato principalmente dalla Beef Product Inc.
(Bpi).
Questa miscela rosa, che fa aumentare la carne macinata di volume, la si può
trovare, ad insaputa di tutti i consumatori, nel 70 per cento della
carne macinata venduta in tutti gli Stati Uniti. È bene precisare che
per carne macinata non si intende solamente il macinato classico ma tutti i
prodotti contenenti il macinato come: kebab, hamburger, salsicce, salami,
ripieni per le paste, cotolette, ecc.
Del Pink slime ne ha parlato, all'inizio dello scorso mese di marzo 2012, la
catena televisiva ABC News. Questo composto rosa – ha spiegato ABC News – è
contenuto in tutte le carni e la legge statunitense consente di scrivere sulle
confezioni “100% carne”. In pratica anche se una confezione contiene l'80% di
pura carne bovina la legge statunitense permette alla grande distribuzione di
scrivere “100% carne”! Bisognerebbe scrivere la verità, ovvero: “80% carne
bovina”, 20% di composto fatto da: tendini, cartilagini e altri tessuti
animali.
La poltiglia rosa fatta di tessuti animali di scarto viene triturata e il
grasso viene separato mediante delle presse con una pressione che raggiunge le
200 atmosfere. Dopo questo processo di trasformazione questa schifezza viene
disinfettata con ammoniaca e poi aromatizzata con prodotti artificiali. Infine
le confezioni ottenute vengono messe nei congelatori. La "Melma rosa" viene poi
venduta all'ingrosso ai grandi produttori di carne che, a loro volta, possono
così utilizzarla come additivo con lo scopo di far incrementare il peso e il
volume dei prodotti lavorati destinati ai supermercati, ristoranti e fast food
come Burger King, McDonald's, ecc.
È evidente che per il ministero
dell'Agricoltura statunitense tutto è regolare visto che già nel 2001 il
Pink slime è stato dichiarato commestibile per i consumatori statunitensi. In
un'intervista su grist.org Tom Laskawy asserisce che il Pink slime contiene, oltre
all'ammoniaca, anche una lunga lista di sostanze chimiche non etichettate
impiegate nella lavorazione industriale di tutte le carni. Nell'elenco redatto dal ministero dell'Agricoltura statunitense si
può trovare ad esempio: un prodotto utilizzato per la pulizia delle piscine,
l'ipoclorito di calcio; un
prodotto germicida, Dibromodimetilidantoinae e cloro, l'acido ipobromoso.
Nessun additivo chimico viene citato nelle etichette!
Attenzione quindi, cari consumatori, a quello che vi offre la grande
distribuzione. In tutti i casi una cosa è certa: meglio non consumare
carne!
Fonte tratta dal sito .





















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