giovedì 14 giugno 2012

Terremoti artificiali studiati in URSS 40 anni fa - alcune notizie recenti sul terremoto in Emilia e sulle scosse in Sicilia



Si legge nell'archivio storico del Corriere della Sera: l'URSS progettava terremoti artificiali (sin dal 1976)http://archiviostorico.corriere.it/1993/gennaio/20/URSS_preparava_terremoti_artificiali_co_0_9301201926.shtml
Da questo articolo traggo alcune righe:
E' possibile provocare un terremoto, un' alta marea, un' inondazione? O, visto da un' altra prospettiva, e' possibile evitarli, diluirne la potenza, addirittura prevenirli? Non sono solo quesiti da ciarlatani. La scienza sovietica ci ha provato per vent' anni. E con risultati per nulla trascurabili. (...) L' edizione 1976 dell' Enciclopedia Militare Sovietica, alla voce "Guerra geofisica", spiegava: "Creazione di terremoti artificiali, provocazione di alte maree, inondazioni e tempeste magnetiche". Le convenzioni internazionali proibivano ogni esperimento del genere. (...)
Per due volte, nel 1976 e nel 1984, la citta' di Gasli, in Azerbaigian, fu colpita da scosse pari a nove gradi della scala Richter. Ikram Kierimov, scienziato e accademico azero, non ha dubbi, "furono artificiali": i terremoti avvennero entrambi dopo esplosioni atomiche nel poligono di Semipalatinsk. Fino ad allora, su ogni carta sismica l' area veniva definita come potenzialmente soggetta a scosse massime di 4 gradi. Di piu' , spiega Kierimov, secondo le teorie piu' accettate, dopo il primo terremoto non avrebbe dovuto verificarsi nulla per almeno qualche secolo!
L'articolo trova conferme sulla stampa francese, e dato che sono passati 40 anni c'è da sospettare che la ricerca abbia fatto passi da gigante e che adesso sappiano utilizzare anche altri mezzi per scatenare sismi artificiali. Intanto mentre i giornali ed i telegiornali ripetono continuamente che le trivellazioni non possono causare terremoti c'è una richiesta di sequestro preventivo di alcuni pozzi da parte della Procura della Repubblica: http://amministrazioneambiente.it/archivio/files/Rifiuti%20Sostanze%20Nocive%20Elettrosmog/Giurisprudenza/Procura%20Repubblica%20RO%20RG%20%20482_01%20%28321%29.htmlA parte la battuta sul "complottismo" tipicamente insito nella magistratura italiana io temo che se la storia va in tribunale è per due possibili motivi:a) dopo anni di indagini lunghe e affannose tutto verrà insabbiato e nessun colpevole verrà colpito (il processo Montedison-Porto Marghera è un classico esempio)b) se il terremoto fosse stato con-causato da HAARP ed altri riscaldatori ionosferici, per quanto le trivellazioni abbiano la loro colpa, parlare solo di fracking e pozzi di re-inieizione potrebbe servire a sviare l'opinione pubblica dal progetto criminale delle élite che fanno scoppiare prima la bomba a Brindisi e poi il terremoto in Emilia (dubito fortemente che quella vicinanza di date sia casuale.Così la pensa anche il giornalista d'inchiesta Gianni Lannes di cui vi invito a leggere gli articoli qui sotto linkati: infatti di recente la terra ha tremato anche in Sicilia, guarda caso subito dopo un'esercitazione militare in grande stile nel mare Ionio. Anche per il terremoto al largo di Ravenna egli sospetta attività di guerra ambientale.
Il geologo professor Ortolani afferma che le trivellazioni possono scatenare terremoti di lievi magnitudine, ma su eventuali ripercussioni più forti si mostra la momento prudente, e afferma che dovremmo studiare più a fondo la questione (da notare che però non esclude del tutto la possibilità):
http://www.giornaledelcilento.it/it/29-05-2012-terremoto_in_emilia_laquo_la_terra_trema_ancora_raquo_l_analisi_del_geologo_ortolani-12741.html
Si deve inoltre fare chiarezza sull’incidenza che possono avere le “reiniezioni” di fluidi in pressione nelle rocce serbatoio ad alcuni chilometri di profondità in corrispondenza di faglie attive: equivale al ruolo che può avere una mosca che si appoggi su un edificio pericolante oppure all’impatto che può derivare da un elicottero che atterri sullo stesso edificio pericolante?
E mentre si osservano strane morìe di pesci nella zona del terremoto (http://www.meteoweb.eu/2012/06/misteriosa-moria-di-pesci-nelle-zone-terremotate-dellemilia-romagna-le-foto/138214/), e l'erba che diventa gialla ai margini delle zone asfaltate (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-26a88883-9d4c-4b2a-a9e5-c0b08d54ee72-tg2.html) la professoressa Dorsogna trova anche lei le prove che in Italia è stata utilizzata la tecnica del fracking http://dorsogna.blogspot.it/2011/06/quelli-di-rivara-hanno-gia-fatto.html
Da notare come nei commenti a tale articolo si presenti un geologo che nega tutto, e che per cercare di districarsi dalle mie precisazioni non sa fare di meglio che arrampicarsi sugli specchi, usare paroloni tecnici, aggirare le mie osservazioni, e poi finire con l'accennare alle scie chimiche (la pseudo logica sarebbe "chi dice queste cose parla anche di scie chimiche e quindi non è serio, la vera logica è che chi nasconde le scie chimiche nasconde anche il carattere artificiale dei terremoti ... gatta ci cova). Del resto se una gran parte dei lavoratori dell'Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia sono precari (400 su 1000) questo vorrà dire che sono anche facilmente "condizionabili"?In seguito la professoressa Dorsogna ha scovato progetti per realizzare il fracking anche in Sardegna e in Toscana: http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/il-fracking-anche-in-sardegna.html http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/altro-fracking-previsto-per-siena-e.html
Su un altro fronte arriva la conferma dei sospetti avanzati molti italiani sulle raccolte di fondi istituzionali puppblicizzate da tutti i mass media: http://www.articolotre.com/2012/06/i-soldi-degli-sms-ai-terremotati-finiscono-in-fondi-per-concedere-prestiti/90651
I soldi degli Sms per terremotati (non è chiaro se tutti o in parte) sono arrivati dati ad un consorzio finanziario internazionale (Etimos) che si occupa di microcredito il quale concede prestiti a tassi agevolati ai terremotati (da soldi da regalare ai terremotati sono diventati soldi da prestare ad essi con gli interessi). Vedi anche questo video che spiega la questione in modo alquanto chiaro.
Fonte tratta dal sito .

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