lunedì 29 ottobre 2012

I colossi del cibo spazzatura donano lucrosi regali all'OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è l’ente delle Nazioni Unite, incaricato di vigilare sulla “salute pubblica” ed è composto da 194 stati membri. Mentre la sua missione ufficiale è quella di permettere “a tutte le persone di raggiungere il più alto livello di salute possibile”, è chiaro che segua un’agenda predeterminata, dettata dall’élite mondiale e dalle organizzazioni che ne fanno parte. Nell’articolo dal titolo ‘Contagion’ o come i film catastrofici educano le masse, abbiamo visto come l’OMS fosse coinvolta nella promozione di campagne per la vaccinazione di massa.
Altre prove, che l’OMS abbia profondi collegamenti con l’elite, sono emerse da un recente studio: L’organizzazione ha ricevuto centinaia di migliaia di dollari dai “grandi spacciatori” di cibo spazzatura, come Coca-Cola, Nestlé e Unilever. L’organizzazione si basa sul parere di queste società riguardo la lotta all’obesità .. che è l’equivalente di chiedere ad un trafficante di stupefacenti un consiglio su come stare lontani dalla droga e non acquistare il suo prodotto.
Coca-Cola, Nestlé e Unilever non sono semplicemente “aziende alimentari”, sono giganteschi conglomerati che producono e distribuiscono una percentuale enorme di alimenti in tutto il mondo. Nell’articolo intitolato Consumismo irrazionale (ovvero le poche multinazionali che sfamano il mondo), ho descritto come solo pochi mega-conglomerati possiedano la maggior parte delle marche che producono alimenti trasformati.
Per rinfrescarvi la memoria qui ci sono alcuni dei marchi di proprietà Nestlé:
Cereali
Cinnamon Toast Crunch
Cheerios (al di fuori degli Stati Uniti, Canada e Australia)
Cini Minis
Honey Nut Cheerios (al di fuori degli Stati Uniti, Canada e Australia)
Oat Cheerios
Cookie Crisp
Golden Grahams
Honey Stars
Koko Krunch
Milo Cereals
Nestlé Corn Flakes
Nesquik
Shreddies
Frumento sbriciolato
Cluster
Trix
Yogurt
Munch Bunch
Sci
Caffè
Bonka
Nescafé
Nespresso
Partner’s Blend
Ricoffy
Ristretto
Ricoré
Sical
Tofa
Taster’s Choice
Zoégas
Shrameet
Acqua
Aberfoyle
Aqua D’Or
Aqua Pod
Acqua Panna
Al Manhal
Aquapod
Arrowhead
Buxton
Contrex
Deer Park
Hépar
Ice Mountain
Henniez
Korpi
Levissima
Nestlé Aquarel
Nestlé Vera
Ozarka
Perrier
Poland Spring
Powwow
Minere
Pure life / Pureza Vital
Quézac
San Pellegrino
San Bernardo
Viladrau
Vittel
Zephyrhills
Altre bevande
Nestea
Enviga
Milo
Carnation
Caro
Nesquik
Libby
Growers Direct Organic Fruit Juices
Good Host
Juicy Juice
Ski up and go
 
Prodotti a lunga conservazione
Bear Brand
Carnation
Christie
Coffee-Mate
Dancow
Gloria
Klim
La Lechera
Milkmaid
Nespray
Nestlé
Nesvita
Nestlé Omega Plus
Nido
Ninho
Svelty
Emswiss
Milo
Gelati
Camy
Dreyer
Edy
Frisco
Häagen-Dazs (Nord America e Regno Unito)
Hjem-IS (Danimarca e Norvegia)
Maxibon
Motta
Mivvi
Nestlé
Nestlé Drumstick
Oreo (Canada)
Peters (Australia)
Push-Up
Schöller
Skinny Cow
Alimenti per bambini
Alete
Alfare
Beba
Cerelac
FM 85
Gerber (la più grande società al mondo di alimenti per neonati)
Good Start
Guigoz
Lactogen
Nan
NAN HA
NanSoy
Neslac
Nestlé
Nestogen
Nido
PreNan
Integratori dietetici
Musashi
Neston
Nesvita
PowerBar
Pria
Supligen
Sanità / nutrizione
Boost
Carnation Instant Breakfast
Nutren
Peptamen
Glytrol
Crucial
Impact
Isosource
FiberSource
Diabetisource
Compleat
Optifast
Resource
Condimenti
Buitoni
Maggi
Carpathia
CHEF
Thomy
Winiary
Alimenti surgelati
Stouffer’s
Lean Cuisine
Buitoni
Hot Pockets
Lean Tasche
Papa Guiseppi
Tombstone Pizza
Jack’s Pizza
DiGiorno Pizza
California Pizza Kitchen Frozen
Cioccolato, pasticcerie e prodotti da forno
100 Grand Bar
Aero
After Eight
Allens
Animal Bar
Baby Ruth
Bertie Beetle (Australia)
Big Turk (Canada)
Black Magic
Boci (Ungheria)
Nastro Azzurro
Bono (Brasile)
Breakaway
Butterfinger
Butterfinger BB
Butterfinger Crisp
Bon Pari (Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria)
Cailler
Caramac
Carlos V
Chips Ahoy! (Canada)
Caffè Crisp
Chunky
Drifter
Frigor
Galak / Milkybar
Goobers
Heaven
Hercules Bar (con la Disney)
Icebreakers
Kit Kat (Hershey’s negli Stati Uniti)
Lion
Matchmakers
Milky Bar
Mirage
Joff
Munchies
Nestlé Alpine White
Nestlé con Mandorle
Nestlé Crunch
Nestlé Crunch Crisp
Nestlé Crunch con Caramello
Nestlé Crunch con arachidi
Nestlé Crunch Pieces
Nestlé Crunch Bianco
Il cioccolato al latte Nestlé
Nestlé Princess
Nestlé Wonder Ball
Nips
Dice (Europa)
Oh Henry (ad eccezione degli Stati Uniti)
Peppermint Crisp
Baci Perugina
Polo
Quality Street
Raisinets
Rolo (Hershey’s negli Stati Uniti)
Rowntrees
Fruit Pastilles
Jelly Tots
Pick & Mix
Randoms
Fruit Gums
Tooty Frooties
Juicy Gelatine
Snowcaps
Smarties
Texan Bar
Toffee Crisp
Toll House cookies
Turtles
Noce Whip
Violet Crumble
Yorkie
XXX mints
Prodotti per la cura degli animali
Alpo
Beneful
Cat Chow
Dog Chow
Fancy Feast
Felix
Friskies
Go Cat
Butchers
Bakers
Winalot
Gourmet
Mighty Dog
Mon Petit
ONE
Pro Plan
Purina
Tidy Cats
Assieme a Nestlé, Unilever è uno dei più grandi conglomerati al mondo, con un fatturato annuo di 60 miliardi di dollari. Sì, miliardi. Un miliardo è mille volte un milione. Mentre Unilever possiede un gran numero di marchi che vendono prodotti per la cura personale, è anche il più grande produttore mondiale di gelato, con marchi come Popsicle, Klondike, Ocean Spray ice cream, Slim Fast Ice Cream, Breyers, Starbucks e Ben & Jerry. Ecco un elenco di altri alimenti e bevande prodotte da Unilver.
Ades o Adez – Bevande a base di soia
Alsa – Dolci e sciroppi
Amora – Maionese francese e condimenti
Amino – Zuppe in polvere (Polonia)
Annapurna – Farina Sale e Grano (India)
Becel – nota anche come Flora/Promise; Creme spalmabili, olio da cucina, latte, latte fermentato
Ben & Jerry – Gelato
Best Foods – Maionese, tramezzini, burro di arachidi e condimenti per insalate
BiFi – Snack a base di salsiccia (Paesi Bassi – Germania)
Blue Band – Margarina, pane
Bovril – Estratto di carne
Breyers – Gelato
Brooke Bond – Tè
Bru – Caffè solubile (India)
Brummel & Brown – Margarina
Bushells – Tè (Australia, Nuova Zelanda)
Calvé – Salse, ketchup, senape, maionese, burro di arachidi
Cicken Tonight – Salse
Choysa – Tè, commercializzato principalmente in Australia e Nuova Zelanda
Conimex – Spezie asiatiche (Paesi Bassi)
Colman – Mostarda, condimenti, Salse
Continental – Contorni
Country Crock – Margarina
Darko (?????) – Gelato (Bulgaria)
Delma – Margarina (Polonia)
Du Darfst (Germania)
Elmlea – Crema artificiale spalmabile (UK)
Fanacoa – Maionese, senape, ketchup (Argentina e America Latina)
Flora – Margarina, burro, Marmellate Light
Fruco – Ketchup, maionese e condimenti
Fudgsicle
Heartbrand – Gelato (Algida)
Hellmann – Maionese
I Can’t Believe It’s Not Butter - Margarina
Imperial Margarina – Margarina
Jif Lemon & Lime Juice
Kasia – Margarina (Polonia)
Kecap Bango – Salsa di soia in Indonesia
Kissan – Ketchup e Confetture (India e Pakistan)
Klondike – Gelato
Knorr (Knorr-Suiza in Argentina) – Salse, dadi per brodo, piatti pronti, pasti, minestre pronte, surgelati
Lady’s Choice - Maionese, burro di arachidi e sandwich (Filippine, Malesia)
Lan – Choo – Tè (Australia / Nuova Zelanda)
Lipton – Tè
Lyons – Tè
Lipton Ice Tea – Tè pronto da bere (partnership con PepsiCo)
Lizano Sauce (Salsa Lizano) – Condimento Costa Rica
Lyons ‘- Tè (Irlanda)
Maille – Senape francese
Maizena – Amido di mais
Marmite – Estratto di lievito
McCollins – Tè (Perù)
Mrs. Filbert – Margarina (USA)
Paddle pop – Gelati (Australia, Indonesia, Malesia)
Pfanni – Purè
Peperami – Snack alla salsiccia
PG Tips – Tè (UK)
Phase – Olio da cucina
Planta – Margarina
Popsicle – Surgelati
Pot Noodle – Tagliatelle
Ragù – sughi per pasta (escluse UK & IE)
Rama – Margarina
Royal – Pasta (Filippine)
Royco – Dadi da brodo
Red Rose Tea – Tè (Canada)
Sana – Margarina (Turchia)
Saga – Tè (Polonia)
Sariwangi – Tè (Indonesia)
Scottish Blend – Tè
Skippy – Burro di arachidi
Slim Fast – Prodotti dietetici
Slotts – Senape (Svezia)
Sunce (Sole) – Maionese (Serbia, Macedonia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro) ormai fuori produzione, la fabbrica di salse produce ora maionese a marchio Uniliver
Stork – margarina
Streets – Gelati(Australia / Nuova Zelanda)
Tortex – Ketchup (Polonia)
Turun sinappi – Senape (Finlandia / Svezia)
Unilever Food Solutions – Mercati professionali (servizi di ristorazione)
Unox – Zuppe, salsicce affumicate
Vaqueiro – Margarina da cucina, olio da cucina
Wheel – Detergenti
Wish-Bone – Condimenti
I marchi di proprietà Coca-Cola sono troppo numerosi per essere elencati, ma è risaputo il suo monopolio sulle bevande zuccherate, dalle bevande analcoliche, ai succhi di frutta ai preparati energetici.
I proprietari di queste società non sono solo imprenditori, ma partecipano anche ai forum dell’élite, come il Council on Foreign Relations e il gruppo Bilderberg. Hanno voce in capitolo sulla formazione delle politiche economiche e sociali in tutto il mondo.
Con i finanziamenti provenienti direttamente da questi conglomerati, abbiamo un’altra prova che l’OMS non sta veramente cercando di rendere il mondo un luogo più sano. Vuole piuttosto plasmare la salute del mondo, in base agli interessi e all’agenda dell’élite mondiale. Avete veramente bisogno di un organizzazione internazionale che vi aiuti a rimanere in buona salute? Evitare gli alimenti tossici venduti da coloro che finanziano l’OMS sarebbe già un ottimo inzio.
Ecco un articolo, su come l’OMS riceva fondi dalle multinazionali del cibo spazzatura.
L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ PRENDE TANGENENTI DALLA COCA COLA PER TAPPARE I BUCHI DI BILANCIO
  • La Pan America ha accettato $ 50.000 da Coca-Cola, $ 150.000 da Nestlé e $ 150.000 da Unilever
  • Per la lotta all’obesità si basa sugli studi e sui consigli dell’industria alimentare stessa
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha preso migliaia di sterline da aziende alimentari, quali Coca-Cola e Nestlé. Un ufficio regionale dell’OMS, secondo uno studio, avrebbe anche preso donazioni da Ben & Jerry Ice Cream ed Unilever. La Pan American Health Organization – nota anche come OPS (PAHO) – ha ricevuto £35,000 in donazioni da Coca-Cola, £100,000 da Nestlé e da Unilever.
L’OMS è il braccio della sanità pubblica delle Nazioni Unite e combatte malattie croniche come il diabete e le malattie cardiache, causate principalmente da una cattiva alimentazione.
Accettare finanziamenti dalle industrie alimentari va contro le politiche dell’OMS.
L’ufficio della Pan American – nota come OPS, con sede a Washington – ha finora accettato $ 50.000 da Coca-Cola, la più grande azienda al mondo di bevande, $ 150.000 da Nestlé, la più grande azienda alimentare del mondo e $ 150.000 da Unilever, i cui marchi includono Ben & Jerry Ice Cream e Popsicles.
Le donazioni di denaro sono state descritte da Irene Klinger, una consulente senior per le partnership nell’OPS, come ‘un nuovo modo di fare business’. Tuttavia, ha insistito sul fatto che l’OMS sia molto attenta a mantenere il controllo sulle proprie decisioni politiche.
Dal 2010 l’OMS ha tagliato i finanziamenti per i programmi sulle malattie croniche del 20 per cento. Queste malattie causano il 63 per cento delle morti premature in tutto il mondo, ma il dipartimento dell’OMS incaricato dello studio, riceve solo il sei per cento del bilancio delle Nazioni Unite.
Boyd Swinburn, un professore australiano che è da molto tempo nei comitati di consulenza dell’OMS, ha detto: ‘Ci stanno manipolando. Siamo a corto di soldi e quelli che entrano provengono da privati. Tutto ciò è molto pericoloso’.
Jorge Casimiro, direttore dei rapporti governativi internazionali e degli affari pubblici, tuttavia ha detto: ‘Si tratta di convergenza di interessi. Quello che stiamo cercando di dire è che siamo pronti ad agire’.
Nel frattempo, la Coca-Cola ha anche posto un suo alto funzionario nel comitato direttivo del OMS’s Pan American Forum for Action on Non-Communicable Diseases, un gruppo che determinerà in che modo l’OMS combatterà l’obesità in Messico.
Alla sede centrale dell’OMS di Ginevra e ad altri cinque altri uffici regionali, è stato impedito di riceve ulteriori finanziamenti dall’industria alimentare, da quella delle bevande e da altre.
Il portavoce Gregory Hartl ha detto: ‘La percezione di tali conflitti di interesse, o la loro effettiva esistenza, metteranno in discussione la capacità dell’OMS di impostare e rispettare gli standard e le linee guide riconosciute a livello globale’.
È pure emerso che almeno due dei consulenti nutrizionali dell’OMS, hanno diretti legami finanziari con l’industria alimentare.
Skeaff Murray, un professore della Nuova Zelanda, ha ricevuto finanziamenti da Unilever, il conglomerato da $ 60 miliardi di fatturato (2011).
Fonte tratta dal sito .

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