martedì 31 gennaio 2012

Entro 4 anni Tokyo sarà colpita da un sisma di magnitudo 7



Il 'Big One' a Tokyo è più vicino dopo il sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 abbattutosi sul nordest del Giappone: c'è il 70% di probabilità che un terremoto di magnitudo 7 colpisca nei prossimi 4 anni la capitale e la piana del Kanto, l'area metropolitana di 35 milioni di persone.
Le previsioni, poco rassicuranti, sono contenute in un nuovo studio condotto da un pool di esperti dell'autorevole Istituto di ricerca sui terremoti della Tokyo University, basata sull'interpretazione dell'attività di alcune delle 106 faglie più attive del Paese modificata dalla scossa di magnitudo 9, il massimo mai registrato in Giappone, che a marzo 2011 ha generato il devastante tsunami e causato 20.000 tra morti e dispersi.
La ricerca individua nel 'Minami-Kanto' (la parte meridionale dell'area metropolitana) il punto più 'a rischio': se un sisma di magnitudo 7 è probabile al 70% entro il 2016, è dato come certo (al 98%) nell'arco dei 30 anni. Secondo i dati della Japan Meteorological Agency (Jma), dopo il disastro dello scorso anno, i terremoti di magnitudo 3-6 si sono verificati alla media di 1,48 volte al giorno nell'area metropolitana della capitale dall'11 marzo fino al 31 dicembre, quasi 5 volte le misurazioni precedenti, con le zone 'calde' a 60-70 km sotto la parte nord della baia di Tokyo e a 40-55 km al al limite con la prefettura di Ibaraki.
“L'attività sismica più intensa continuerà da diversi a 10 anni ancora ed e' altamente probabile che un forte terremoto di magnitudo 7 avvenga in questo periodo”, ha spiegato Naoshi Hirata, professore dell'Istituto e componente del team che all'ANSA aveva già chiarito l'impossibilità di prevenire un sisma (ragionevoli margini sono possibili se “è almeno di 7-7,5 gradi della scala Richter”).
Lo studio è stato realizzato su un modello di “matematica sismica”: la regola prevede che la frequenza del terremoto sia inversamente proporzionale alla forza: per ogni aumento di magnitudo di 1, l'ipotesi che possa verificarsi crolla del 90%.
Il Centro di promozione della ricerca sui terremoti (agenzia governativa) ha stimato una forte scossa al 70% in 30 anni: una di 7.3 gradi sotto la parte nord della baia di Tokyo, potrebbe causare 11.000 vittime e distruggere circa 850.000 edifici. “L'unico rimedio è accelerare con le misure antisismiche”, ha chiarito Kunihiko Shimazaki, presidente del Comitato di coordinamento della prevenzione dei terremoti. Nel 2008, il tasso dei 'lavori antisismici' erano al 79%. L'area metropolitana è stata colpita da una scossa di ottavo grado della scala Richter (Great Kanto Earthquake) nel 1923, con la morte di oltre 100.000 persone: cinque scosse più deboli, ma serie, di magnitudo 7 si sono comunque avute nell'area nel corso degli ultimi 120 anni.

Fonte tratta dal sito .

lunedì 30 gennaio 2012

Attivista russo scompare nel nulla dopo aver divulgato i progetti per una vaccinazione di massa


Mi imbatto in questo vecchio articolo su Altra News, lo leggo e mi vengono i brividi. Infatti la previsione dell’attivista russo (l’articolo parla di un evento delittuoso di 15 mesi fa) trova conferma oggi nella pratica dell’induzione alla vaccinazione delle bambine del Veneto contro il presunto Papilloma virus. Il Veneto si sa è il laboratorio di big Pharma dove in anteprima vengono testate le varie presunte medicine mortifere e biocide che poi saranno estese all’intero territorio nazionale.

Si pensi che i costi per la sanità a carico della regione Veneto sono pressoché doppi rispetto a quelli delle altre regioni e superano il 60% dell’ammontare della disponibilità economica della Regione. Attualmente nelle famiglie dove vi sono bambine dai 12 anni, arrivano lettere delle relative USL che invitano perentoriamente le bimbe a vaccinarsi contro il Papilloma Virus. Se andate a guardare però la lettera e a nome dell’Usl, vedete che non porta nello spazio apposito la firma di alcun medico responsabile..

Ebbene genitori, fatevi carico del vostro ruolo, prendete quel foglio, andate dalle Usl di Competenza e chiedete di vedere in faccia il responsabile di queste lettere. Chiedete che vi certifichi che il vaccino non rende sterili le vostre figlie. Chiedete che vi metta per iscritto che i veleni contenuti nel vaccino non sono veleni e non hanno esiti nefasti. Non lo farà e voi capirete tutto. A questo punto vogliate bene ai vostri figli, risparmiate loro quest’offesa criminale, rispettateli, informandovi, facendo lo sforzo di capire cos’è questo strameledetto vaccino. Quando avrete scoperto cos’è avvertite gli amici e i parenti ne avete il dovere. Qui a Stampa Libera facciamo la nostra parte in prima linea.

Voi avete il dovere di aiutare, informare gli altri che non sanno del pericolo che corrono i loro figli. Ho saputo di recente di scuole in cui tutte le bambine si vantavano di aver fatto il vaccino! Agli uomini che hanno superato i 50 anni mandano l’invito a farsi una biopsia per intercettare il cancro al retto, mentre alle donne mandano continui avvisi di farsi diagnosticare tumori al seno.

Veneto coglione ti stanno ammazzando, distruggendo e tu ti offri ingenuo e stupidamente disarmato.

Tanto vi dovevo.

Lino Bottaro

SI PREGA TUTTI di diffondere tali informazioni

Alexander Goncharov, un attivista russo che ha esposto il programma di eugenetica globale, in particolare un programma di vaccinazione che dovrebbe iniziare nel 2011 è recentemente scomparso dopo gravi minacce per la sua vita. È scomparso la notte del 30 ottobre 2010, alle ore 22:00 circa quando è stato visto l’ultima volta lasciare il suo ufficio presso la società russa Benevolent senza fare più ritorno a casa.

Alexander Goncharov aveva giurato di diffondere quante più informazioni possibili sul programma di eugenetica globale ai professionisti medici e al pubblico. Aveva scoperto un piano per sterilizzare le donne attraverso programmi di vaccinazione in Russia, Ucraina e Bielorussia.

Dopo le minacce nello stesso giorno aveva chiesto protezione dagli amici paracadutisti, ma purtroppo sembra che non abbia ottenuto questa protezione in tempo, in quanto scomparve quella notte stessa.

Qui di seguito è l’ultima dichiarazione di Alexander Goncharov fatta il 22 ottobre 2010:

Io, Alexander Goncharov, Presidente della Società russa Benevolent, ho ricevuto informazioni da parte di medici onesti che non intendono partecipare a uccidere il loro stesso popolo, circa i preparativi per la distruzione dei nostri figli sotto le spoglie di una “nuova vaccinazione”, in programma per primi mesi del 2011.

Non posso confermare o smentire queste informazioni o garantire la credibilità di esso, ma chiedo a tutti di controllare da soli. “Qualcuno” ha scoperto che ho avuto queste informazioni e mi è stato offerto una tangente di non divulgazione e, tra l’altro, minacciati di morte se avessi continuato la diffusione di informazioni per l’uccisione imminente dei nostri figli. Ho rifiutato la loro “proposta” e non potrò mai accettare la deliberata distruzione del mio popolo – ho il dovere sacro alla patria, in conformità con la Costituzione della Russia e conoscendo la potenza dei nemici del nostro popolo, ho giurato di diffondere informazioni circa l’imminente OMICIDIO DI TUTTI I NOSTRI FIGLI IN RUSSIA e trasmette questa informazione con tutti i mezzi possibili.

In particolare mi appello al personale del Ministero e Servizio federale di sicurezza, ad ascoltare le mie chiamate e leggere la mia corrispondenza – vogliono uccidere i NOSTRI bambini. Pertanto, si dispone di una scelta: o aiutare la sopravvivenza del popolo o di procurare piccole bare.

Con ciò che segue prendete due minuti per leggere e salvare le vite dei vostri figli.

Le vaccinazioni sono di due tipi:

1 tipo. La vaccinazione è destinato a ragazze dai 12 a 20 anni. La vaccinazione sarà presentato sotto le spoglie apparentemente di prevenzione del cancro al seno o dell’utero.

- È una vaccinazione simile a quello usato per sterilizzare le ragazze in Messico, Nicaragua e in Iraq.

EFFETTO SUL CORPO.

- Provoca aborti a 3-4 mesi di gravidanza. Oltre agli effetti diretti, l’inoculazione di grande impatto mentale perché molti aborti a gravidanza avanzata creerebbe panico e la paura di rimanere incinta.

2 tipo. La vaccinazione è progettata per le donne oltre 45 anni.

CONTENUTO: immunoglobuline e preparati OGM.

EFFETTI SUL CORPO: - Stimolazione rapida che aumenta l’immunità per 2-5 anni, per poi ridursi drasticamente fino a quando l’immunità è zero, cioè l’incapacità di combattere qualsiasi infezione.

Fonte tratta dal sito .

domenica 29 gennaio 2012

Organismi Geneticamente Modificati fuori controllo



Siete certi che questi prodotti geneticamente modificati, prima che siano stati immessi nel mercato, abbiano subito numerosi e scrupolosi controlli a difesa della nostra salute. INVECE NO.
CHE COSA SONO
Definizione di OGM Con il termine Organismo Geneticamente Modificato si intendono soltanto gli organismi in cui parte del genoma sia stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica.
Tecniche principali
Ai fini della definizione di OGM data dalla Direttiva 2001/18/CE, sono considerate tecniche che hanno come risultato un organismo geneticamente modificato:
1) tecniche di ricombinazione del materiale genetico che comportano la formazione di nuove combinazioni mediante l’utilizzo di un vettore di molecole di DNA, RNA o loro derivati, nonché il loro inserimento in un organismo ospite nel quale non compaiono per natura, ma nel quale possono replicarsi in maniera continua;
2) tecniche che comportano l’introduzione diretta in un organismo di materiale ereditabile preparato al suo esterno, tra cui la macroiniezione e il microincapsulamento;
3) fusione cellulare (inclusa la fusione di protoplasti) o tecniche di ibridazione per la costruzione di cellule vive, che presentano nuove combinazioni di materiale genetico ereditabile, mediante la fusione di due o più cellule, utilizzando metodi non naturali.
Fonte: it.wikipedia.org
STORIA
Nel 1996 la multinazionale Monsanto ha lanciato sul mercato statunitense, il più importante mercato agricolo del mondo, le sue sementi transegeniche di soia e di cotone. Si tratta di sementi sulle quali si interviene in laboratorio modificando alcune catene geniche per cambiare le caratteristiche naturali delle sementi tradizionali. Queste modifiche tendono ad esaltare alcune aspetti morfologici oppure a trasformare il rapporto di queste piante con il mondo vegetale che le circonda. Questi sono gli OGM cioè gli “organismi geneticamente modificati”.
La Monsanto nel 1996 ha introdotto queste rivoluzionarie sementi perché le modifiche apportate in laboratorio consentivano alle piante in crescita di essere immuni dall’azione erbicida di un diserbante prodotto dalla stessa Monsanto: il Roundup.
Questo erbicida aveva infatti un’azione selettiva: Distruggeva ogni altro organismo vegetale senza attaccare le piante OGM modificate dalla Monsanto. Gli agricoltori dell’Arkansas ricordano con nostalgia quell’epoca dell’oro in cui i campi restavano perfettamente puliti, liberi dalle infestanti come non si era mai visto prima. Il successo commerciale di questi prodotti fu immediato ed oggi il 58% del cotone, il 66% del mais e il 93% della soia negli Stati Uniti provengono dagli OGM Monsanto, così come la maggior parte degli OGM presenti negli altri continenti. Il principio attivo del Roundup è il glifosato, l’erbicida più diffuso al mondo.
Il Roundup ready cambiò l’agricoltura in pochi anni. Attività tradizionali come l’aratura vennero abbandonate semplicemente perché inutili, il nuovo miracoloso erbicida manteneva puliti i campi in modo rapido ed economico. Gli agricoltori folgorati da questa autentica manna videro le loro aziende trasformarsi in industrie prospere ed in rapida crescita in grado di moltiplicare gli utili riducendo i costi e la fatica del lavoro nei campi.
Fonte: marco-lavocedellaverita.blogspot.com
COME SONO STATI INSERITI NEL MERCATO E RISCHI PER LA SALUTE
Chi gestiva la politica alimentare statunitense era un avvocato della Monsanto: Michael Taylor era ViceComissario della Politica della FDA (Fonte: en.wikipedia.org) quando gli OGM sono stati autorizzati nella catena alimentare degli Stati Uniti senza subire un singolo test per determinare la loro sicurezza. (Fonti: associazionesum.it - report.rai.it )
La FDA (Food and Drug Administration) è l’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali ovvero l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. La FDA ha come scopo la protezione della salute dei cittadini attraverso regolamenti che controllino la messa sul mercato dei prodotti che sono sotto la sua giurisdizione, tra cui i farmaci, gli alimenti, gli integratori alimentari e gli additivi alimentari, i mangime farmaci veterinari, le attrezzature mediche, il sangue e gli emoderivati per trasfusioni e i cosmetici. Tra gli strumenti di controllo sono previsti sia valutazioni prima della messa sul mercato che il monitoraggio post-commercializzazione. È presieduta da un Commissario che viene nominato dal Presidente degli Stati Uniti d’America e confermato dal Senato. L’attuale Commissario èMargaret A. Hamburg. (Fonte: it.wikipedia.org)
La FDA non controlla direttamente ma impone delle regolamentazioni, e riceve dalle case produttrici i certificati inerenti l’innocuità e la salubrità degli alimenti.Il Rapporto del National Research Council degli Stati Uniti ha criticato, nonostante sia un documento scientifico con toni piuttosto forti, sia la FDA, sia altri enti governativi come l’Epa, cioè l’Agenzia per la Protezione Ambientale, la Enviromental Protection Agency, perché non solo non ha condotto i controlli, non solo si è fidata di ciò che dicevano i produttori, ma spesso questi sono stati omessi per tutta una serie di prodotti. Da quando gli OGM sono stati portati sulle nostre tavole nel 1996, il numero delle malattie croniche negli Stati Uniti è quasi raddoppiato dal 7% al 13%.
Le visite al pronto soccorso relative ad allergie è raddoppiato tra il 1997 e il 2002, mentre le allergie alimentari, soprattutto tra i bambini è salito alle stelle. Abbiamo anche assistito a un drammatico aumento di asma, autismo, obesità, diabete, disturbi digestivi, e alcuni tumori. Nel gennaio del 2009, il Dott. PM Bhargava, uno dei biologi più importanti del mondo, mi ha detto che dopo aver esaminato 600 riviste scientifiche, ha concluso che i cibi geneticamente modificati negli Stati Uniti sono in gran parte responsabili per l’aumento di molte malattie gravi.
Nel mese di maggio, l’American Academy of Environmental Medicine ha concluso che gli studi sugli animali hanno dimostrato una relazione causale tra cibi OGM e infertilità, invecchiamento accelerato, regolamento disfunzionale dell’insulina, cambiamenti negli organi principali e nel sistema gastrointestinale, e problemi immunitari come l’asma, le allergie e infiammazione. Nel mese di luglio, una relazione di otto esperti internazionali ha determinato che le valutazioni fragili e superficiali sugli OGM svolte sia dagli organi regolamentari (FDA) che dalle aziende che producono OGM (la principale è la Monsanto) “trascurano sistematicamente gli effetti collaterali” e sottovalutano significativamente “i primi segnali di malattie come il cancro e le malattie ormonali, e dei sistemi immunitario, nervoso e riproduttivo, tra gli altri”. (Fonte: responsibletechnology.org
Dopotutto ciò il presidente Obama ha nominato lo stesso Michael Taylor Vicecommissario della FDA per l’alimentazione. (Fonte: en.wikipedia.org) Questo dimostra come la politica americana segue gli interessi di queste grandi aziende nella loro azione si speculazione incontrastata senza nessun interesse per la popolazione.
È disponibile in rete il resoconto di una ricerca scientifica indipendente portata avanti da più di 200 studiosi da diverse parti del mondo che dimostra i pericoli dell’alimentazione, Ecco qui il link. Per approfondire la storia degli OGM e la situazione in Italia dioni.altervista.org.

Fonte tratta dal sito .

sabato 28 gennaio 2012

Altro che piogge e neve, in arrivo fortissime irrorazioni chimiche



L'ormai incancrenita crisi idrica potrebbe vedere uno spiraglio di luce nei prossimi giorni, ma il condizionale è d'obbligo, in quanto, come ormai i nostri lettori sapranno, il fronte imbrifero proveniente da Nord-Ovest è ancora una volta ostacolato dalla dispersione, tra le nubi, di composti igroscopici. Infatti, sebbene il Nord sia coperto da oltre dodici ore, le precipitazioni sono state davvero deboli e circoscritte alle zone interne della Liguria.
Per il 27 gennaio, al Nord sono previste (dai meteo ufficiali) precipitazioni ma, come accennato, è difficile che ciò si possa verificare, se non in misura minima. Cieli bianchicci al Centro ed al Sud, con presenza discreta di scie chimiche di tipo non persistente, impegnate in "operazioni di mantenimento". Per sabato 28 gennaio 2012 al Nord Ovest cieli nuvolosi e sorvoli clandestini.
Scarsa possibilità di pioggia, per via della inseminazione delle nubi. Si potrà udire il rombo dei jet nascosti dalla coltre nuvolosa. Generalmente coperto anche a Nord Ovest, ma senza benefiche piogge. Al Sud in prevalenza "soleggiato", ma senza nubi da bel tempo (cumuli) e ciò indicherà la presenza di pesante manipolazione climatica notturna e moderata nelle ore del giorno.
Si può prevedere un rafforzamento della perturbazione per il 29 gennaio 2012, a partire da Nord Ovest, in estensione a tutta la penisola. Bisogna sperare che anche questa volta il fronte non venga bloccato dai soliti aerei fantasma. Se così dovesse essere (e purtroppo temiamo che accadrà), anche in questa occasione le previsioni di pioggia per opera dei servizi meteo di regime dovranno essere archiviate come le ennesime ciance. La siccità e la carestia incombono.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Fonte tratta dal sito .

venerdì 27 gennaio 2012

Il Movimento No Tav in galera - Alberto Perino

giovedì 26 gennaio 2012

Strane coincidenze sull'affondamento della Concordia

L’affondamento della motonave Concordia era programmato. Non c’è stato nessun “incidente”, non c’è stata nessuna “disgrazia”, non c’è stata nessuna “casualità” che abbiano portato quella nave ad incagliarsi sugli scogli dell’Isola del Giglio.
Inizialmente non volevo crederci, ma le mille prove inconfutabili emerse in rete nelle ultime ore mi hanno fatto cambiare idea: l’affondamento della nave da crociera è stato un chiaro segnale da parte dei poteri occulti per indicare la fine della “concordia” europea nata - non a caso – sulle stesse acque, durante la crociera del panfilo Britannia.
La nave Concordia rappresentava esplicitamente l’unità europea, visto che i suoi 13 ponti prendevano il nome dalle 13 nazioni europee: Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria, e Polonia. Il simbolismo di questa scelta è evidente: i passeggeri di ciascun ponte pisciano su quelli di sotto, a cascata, e gli ultimi pisciano in mare. L’Europa deve essere unita sì, ma in senso verticale, non orizzontale. In questo modo i problemi di ciascuno diventano i problemi di tutti, e non si getta mai via niente. Inoltre, basta provocare una falla alla base della costruzione, e tutto viene giù in pochi minuti, senza che resti un solo superstite.







Ti trovi quiStrane coincidenze sull'affondamento della Concordia
Strane coincidenze sull'affondamento della Concordia
By Edoardo Capuano - Posted on 26 gennaio 2012
L’affondamento della motonave Concordia era programmato. Non c’è stato nessun “incidente”, non c’è stata nessuna “disgrazia”, non c’è stata nessuna “casualità” che abbiano portato quella nave ad incagliarsi sugli scogli dell’Isola del Giglio.
Inizialmente non volevo crederci, ma le mille prove inconfutabili emerse in rete nelle ultime ore mi hanno fatto cambiare idea: l’affondamento della nave da crociera è stato un chiaro segnale da parte dei poteri occulti per indicare la fine della “concordia” europea nata - non a caso – sulle stesse acque, durante la crociera del panfilo Britannia.
La nave Concordia rappresentava esplicitamente l’unità europea, visto che i suoi 13 ponti prendevano il nome dalle 13 nazioni europee: Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria, e Polonia. Il simbolismo di questa scelta è evidente: i passeggeri di ciascun ponte pisciano su quelli di sotto, a cascata, e gli ultimi pisciano in mare. L’Europa deve essere unita sì, ma in senso verticale, non orizzontale. In questo modo i problemi di ciascuno diventano i problemi di tutti, e non si getta mai via niente. Inoltre, basta provocare una falla alla base della costruzione, e tutto viene giù in pochi minuti, senza che resti un solo superstite.
Lo scettico dirà che non c’era nessun bisogno di “annunciare” la fine dell’Europa, con l’affondamento della Concordia, visto che questa fine è già iniziata da molti mesi, ed è ormai sotto gli occhi di tutti.
Fessacchiotto. L’affondamento del Costa Concordia è solo la conferma definitiva di questa distruzione, ma il preavviso silenzioso era già stato lanciato nel Febbraio del 2010, quando un altro “Concordia”, molto meno noto, era stato affondato vicino alle coste brasiliane (a cercare in rete si trova veramente di tutto). E quel Concordia – guarda caso – era stato ospite del “Britannia Heritage” di Westcoast,...
... in Canada, solo tre anni prima. Come dire “noi vi abbiamo accolto a braccia aperte, ma voi state facendo i furbi, e quindi siete avvisati”. E visto che l’Europa ha continuato a fare orecchie da mercante, adesso paga il conto. Da oggi non potrete più divertirvi a pisciare uno sopra l’altro – ci hanno detto quelli dei poteri occulti - e finite in acqua tutti insieme.
Fra l’altro, proprio ieri “Standards & Poor” ha declassato la Francia, come a rimarcare che l’affondamento della Concordia non sia stato affatto casuale. Perché non abbiano affondato direttamente una nave francese non è chiaro, ma forse non ce n’erano a disposizione che passassero abitualmente sugli scogli per “salutare” la popolazione locale. (Bisogna anche dare un minimo di plausibilità a questi eventi, altrimenti la gente mangia la foglia. Non a caso la “cerimonia” del passaggio fra gli scogli era già stata istituita da molto tempo, in previsione del giorno – che sarebbe sicuramente arrivato - in cui si volesse rimarcare l’affondamento dell’Europa con un evento fortemente simbolico).
Ogni volta che passavano di lì il timoniere chiedeva preoccupato al capitano: “Ma scusi capitano, perché dobbiamo continuare a fare questa cazzata immonda ogni volta che andiamo da Livorno a Civitavecchia? Davvero è per salutare gli isolani?”
“Tu non ti preoccupare – gli rispondeva il capitano, guardano lontano nella notte – un giorno capirai.”
Ma il simbolismo di questo affondamento non finisce qui, anzi ha radici secolari. “Quasi” secolari, in realtà, perché l’affondamento del Titanic avvenne il 14 aprile del 1912, mentre quello della Concordia è avvenuto il 13 gennaio del 2012. Lo scettico fa prontamente notare che queste due date, a parte l’anno, non hanno assolutamente niente in comune.
Fessachiotto. La Concordia ha speronato lo scoglio nella sera del 13, ma in realtà il suo affondamento è avvenuto all’alba del 14. Inoltre, fra le due date intercorrono esattamente 99 anni e 9 mesi: prova a capovolgere quei tre numeri, scetticuzzo dei miei stivali, e dimmi un po' cosa ti ritrovi?
D’accordo, dirà lo scettico, ma cosa c’entra comunque il Titanic? Quello fu un vero incidente in mare, provocato dalla sfortuna e dalla leggerezza del capitano. Perché paragonarlo ad un affondamento intenzionale come quello della Concordia?
Fessacchiotto. Ma lo sai almeno chi viaggiava sul Titanic? Ci viaggiavano Benjamin Guggenheim, Isidor Straus e John Jacob Astor IV, tre importanti personaggi che si opponevano alla creazione della Federal Reserve Bank negli Stati Uniti. E lo sai quando fu fondata la Federal Reserve? Nel dicembre del 1913.
Quindi il piano era evidente: invece di far fuori silenziosamente queste tre persone, una per una, senza che nessuno se ne accorgesse, i luridi banchieri misero in piedi una complicatissima macchinazione per riuscire a farli imbarcare tutti nello stesso giorno sulla nave più sicura e inaffondabile della storia, e poi convinsero il capitano a fare di tutto per speronare un iceberg nel buio della notte, colpendo l’unico punto della fiancata dove una lacerazione di grandi dimensioni permettesse di imbarcare acqua a sufficienza da raggiungere in poco tempo la cima delle paratie intermedie, provocando così il travaso fatale.
Era tutto calcolato, questa gente non lascia mai niente al caso. Infatti, si preoccuparono persino di avvisare il marconista della California – nave che già sapevano si sarebbe trovata nelle vicinanze del Titanic, a quell'ora e in quel punto preciso dell'oceano - in modo che ignorasse i loro ripetuti segnali di S.O.S. Altrimenti rischiavano che questo piano machiavellico andasse in fumo, e che tutti i passeggeri venissero comunque salvati dalla nave accorsa in loro aiuto.
Dopodiché i luridi banchieri attesero un anno e otto mesi prima di fondare la Federal Reserve, in modo che a nessuno venisse il sospetto che i due fatti fossero correlati.
Si potrebbe andare avanti, ma la marea di stupidaggini che circolano in rete in queste ore è tale che sarebbe come pescare nella tonnara: dovunque lanci prendi qualcosa.
Attenzione però, perché è proprio questa marea di stupidaggini che permette di coprire verità ben più profonde ed inquietanti, negandole grazie alla loro palese stupidità. Esiste sicuramente una “kabala” di poteri occulti – anzi, probabilmente più di una – che agiscono per influenzare il futuro del mondo secondo una loro agenda precisa, e sicuramente questi personaggi usano simboli e codici particolari per mandarsi messaggi a vicenda, ma pensare che questi codici – e soprattutto il loro reale significato – siano decifrabili da chiunque in modo così facile, univoco e rudimentale significa negare loro l’intelligenza stessa che sarebbe necessaria per tenere in piedi questa grande messinscena in primo luogo.
Cerchiamo di non cadere nel tranello del “tanto è tutto programmato”, perché è proprio nel suo assolutismo indifferenziato che noi perdiamo la facoltà di ragionare, di distinguere e di valutare, e quindi perdiamo l'unica possibilità che abbiamo per arrivare davvero a capire chi e che cosa si nascondano dietro alle quinte del potere.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 25 gennaio 2012

Il grande inganno della bufala dell'AIDS



Oggi il movimento del dissenso raccoglie oltre 700 firme tra virologi, infettivologi, epidemiologi ed altri specialisti di 23 nazioni tra cui 3 premi Nobel, tutti indignati dalla colossale mistificazione e speculazione imbastita intorno all'AIDS.
Sono passati oltre 12 anni da quando le autorità sanitarie hanno cominciato ad annunciare al mondo intero che l'umanità era minacciata da una nuova terribile peste, la cosiddetta "peste del 2000" che nell'arco di pochi anni avrebbe colpito decine e decine di milioni di persone continuando ad espandersi a macchia d'olio fino a diventare veramente il flagello del secolo che sta per finire e di quello che sta per cominciare.
Nonostante questi allarmi spaventosi, però, l'AIDS continua a restare una epidemia molto più piccola di quel che si vuol far credere, confinata in Occidente ad alcuni gruppi a rischio ben precisi; ed in Africa gonfiata da una definizione artificiosa, capace di riunire sotto il suo largo ombrello malattie antiche cambiandone il nome.
La teoria ufficiale non è tuttora in grado di spiegare in quale modo il virus HIV possa provocare le malattie che gli vengono imputate. Tale teoria descrive l'AIDS come una malattia infettiva provocata dal virus HIV che distrugge pian piano le cellule del sistema immunitario, lasciando l'organismo indifeso di fronte a malattie "opportunistiche". Il virus penetra nell'organismo di un dato soggetto attraverso un contatto con sangue o sperma infetto. Questa infezione virale provoca una reazione anticorpale inefficace, utile solo ad essere registrata con i cosiddetti test dell'AIDS (o anti-HIV). La sieropositività costituirebbe il segnale di una malattia subdola, progressiva, inesorabile nella gran parte dei casi.
Dunque AIDS è un termine calderone che raccoglie condizioni eterogenee e disparate. Si tratta di condizioni che vengono tra loro associate solo quando il risultato del test dell'AIDS è positivo. Se il risultato è negativo, le stesse malattie vengono chiamate con il loro vecchio nome.
1) Assenza di correlazione tra risultati del test e malattia:
Una peculiarità delle malattie infettive virali è che hanno una causa unica (il virus), e ovviamente non possono verificarsi in sua assenza. Così non c'è varicella senza il virus della varicella, non c'è morbillo senza il virus del morbillo e così via. La letteratura medica ha registrato migliaia di casi di AIDS sieronegativi (cioè presentavano i sintomi ma il test era negativo), e sieropositività (test positivo) in assenza di AIDS. La reazione al test, evidentemente capricciosa, può legarsi alla salute come alla malattia, è spesso associata ad un aumento aspecifico delle immunoglobuline, il che si verifica in molte situazioni, come nel corso di malattie autoimmuni, di infezioni croniche, di malaria, di parassitosi, talvolta anche per motivi banali come una vaccinazione antinfluenzale.
2) L'AIDS non si comporta come una malattia infettiva contagiosa:
Nonostante l'allarmismo, l'AIDS è rimasto confinato a gruppi in cui sono presenti fattori di rischio ben precisi:
a) tossicodipendenti: (circa il 32% dei malati in USA e il 60% in Italia) si tratta di individui che oltre a subire gli effetti negativi dell'eroina, della cocaina, dell'alcool, delle anfetamine e di altre sostanze psicotrope, si alimentano in maniera scorretta ed insufficiente e sono colpiti in modo più o meno continuo da infezioni multiple. In queste condizioni di immunodepressione (molte droghe hanno effetto depressivo sul sistema immunitario). Anche i figli di madri tossicodipendenti ricevendo per via uterina tossine dalla madre possono presentare una sieropositività alla nascita.
b) omosessuali: (circa il 62% in USA e il 48% in Europa) il problema riguarda gli utilizzatori sistematici di droghe multiple, cocaina, extasy, alcool, nitriti assunti per via inalatoria a forti dosi (i nitriti sono sostanze molto reattive, causano immunodepressione, e vengono utilizzati per il loro effetto afrodisiaco e rilassante per la muscolatura sfinterica).
c) emofiliaci (circa l'1% in USA e il 3% in Europa). I carichi di proteine estranee sono essi stessi immunodepressivi sia in emofiliaci sieropositivi che sieronegativi.
3) Non esistono studi che dimostrino che l'AIDS è causato dall'HIV:
Kary Mullis Premio Nobel per la chimica nel 1993 per aver inventato la PCR (Reazione Polimerasica a Catena) interpellò svariati virologi ed epidemiologi su dove trovare il riferimento bibliografico che spiegasse come l'HIV provochi l'AIDS. Ma nessuno dei colleghi fu in grado di precisarlo.
4) La definizione della malattia:
Essa comprende un alto numero di malattie già conosciute, attualmente esse sono ben 29! Queste malattie non sono affatto associate sempre ad immunodeficienza, sono definite AIDS se associate ad un test positivo. Se una persona ha la tubercolosi e risulta sieropositiva allora "ha l'AIDS". Se invece ha la tubercolosi ed il test è negativo, allora ha "soltanto la tubercolosi".
5) Incubazione misteriosa:
Tutte le malattie infettive virali, salvo rare eccezioni, hanno una incubazione breve, di pochi giorni o settimane. L'incubazione del virus dell'AIDS è stata calcolata inizialmente attorno ai 18 mesi, per aumentare poi di anno in anno, fino a raggiungere nel 1992, i 10/14 anni. A questo super-virus viene attribuito di tutto. Di volta in volta può essere furbissimo, tanto da sfuggire ad ogni tentativo di controllo da parte dei ricercatori, o viceversa, completamente "scemo".
6) L'allarme prostitute:
Le prostitute non potevano non diventare le vittime designate delle campagne propagandistiche dei tutori della nostra salute fisica e morale. Sennonché, via via che passavano i mesi, si è visto che il tasso di sieropositività era estremamente basso tra le prostitute. Al 31 Marzo 1995, su 27.043 casi solo 22 riguardavano prostitute non tossicodipendenti (non dipende dalla maggior protezione, perché quelle stesse prostitute presentavano un alto tasso di infezioni sessuali).
7) La terapia con AZT(*):
Sintetizzato nel 1964 come farmaco antitumorale. Rimase inutilizzato per 20 anni, poiché si constatò sperimentalmente che i topi leucemici trattati morivano in numero maggiore di quelli non trattati. Ma perché questo farmaco così tossico, cancerogeno e privo di effetti benefici continua ad essere somministrato? La Wellcome (casa farmaceutica produttrice) ha venduto 0.9 tonnellate nel 1987, ed è passata a 44.7 tonnellate nel 1992. Il costo dell'AZT per malato è di circa 450.000 lire al mese. Il profitto lordo per la Wellcome nel 1993 è stato di 586 miliardi di lire l'anno.
Da tempo i settori più reazionari del mondo politico e religioso occidentale erano alla ricerca di pretesti scientifici cui ancorare le loro offensive puritane e restauratrici. Un primo tentativo fu compiuto alla fine degli anni '70, con una raffica di informazioni più o meno terroristiche sulle malattie veneree. Ma l'AIDS sembrò l'occasione d'oro. Qui si delineava una malattia non solo sessuale ma mortale e invulnerabile agli arsenali medici esistenti. Insomma una malattia inventata su misura per i sessuofobi di ogni stampo e di ogni paese.
Kary B. Mullis (Premio Nobel per la Chimica): Il mistero che circonda quel dannato virus è il frutto inevitabile di quei due miliardi di dollari che ci spendono sopra ogni anno. Se prendessimo un qualsiasi altro virus e spendessimo due miliardi di dollari ogni anno per studiarlo, state certi che anche quel virus produrrebbe misteri a bizzeffe.

Fonte tratta dal sito .

domenica 22 gennaio 2012

Dal prossimo settembre in Gran Bretagna arriverà la pillola con microchip



Un microchip “commestibile” che il paziente può ingerire in pillole permetterà di seguire i consigli del medico e monitorare la propria salute: sta per essere commercializzato nelle farmacie del Regno Unito.
Lloydspharmacy, una delle maggior catene di farmacie britanniche, ha firmato un accordo con la società californiana Proteus Biomedical per la commercializzazione di pillole che, grazie al microchip, comunicano con un cerotto applicato alla spalla del paziente. Costo al pubblico, circa 50 sterline al mese.
Il cerotto, che riceve i segnali dal chip ingerito e li incrocia con altri dati relativi al sonno, temperatura e battito cardiaco, manda a sua volta l’insieme delle informazioni a cellulari e computer del malato, o di chi si occupa di lui, o del suo medico curante. Il pacchetto, battezzato Helios, arriverà in farmacia in settembre.
La pillola, che contiene il microchip delle dimensioni di un granello di sabbia, potrà essere ingerita assieme alle altre medicine mentre il cerotto dovrà essere cambiato una volta alla settimana. Lo scopo è di migliorare la terapia per malati cronici che, ad esempio, dimenticano di prendere le medicine prescritte: secondo le stime dell’Oms sarebbe almeno la metà dei pazienti. Dimenticare le proprie terapie quotidiane crea complicazioni sanitarie, oltre a causare sprechi di farmaci che costano al servizio sanitario nazionale in Gran Bretagna quasi 400 milioni di sterline l’anno.
Il servizio sarà offerto a malati di diabete e con problemi cardiaci cronici. “L’idea è di dare tranquillità a individui alle prese con complicati regimi terapeutici e metterli in contatto con la famiglia, gli amici e le persone che si prendono cura di loro”, ha spiegato un portavoce di Proteus.
La joint venture ha però parte provocato perplessità tra i garanti della privacy. Secondo Nick Pickles, direttore del gruppo Big Brother Watch, potrebbero esserci rischi dal momento che pazienti e le loro famiglie ”non hanno il completo controllo sul totale dei dati raccolti e su quante persone possono avervi accesso”.

Fonte tratta dal sito .

sabato 21 gennaio 2012

SE 40 ANNI DI LAVORO NON BASTANO…

Oggi, mi ha scritto una cittadina indignata e le sue parole mi son sembrate meritorie di essere riportate in questa mia rubrichetta che il direttore, con generosità, mi concede.
Dice la signora: “Le decisioni dell’attuale governo Monti non sono guidate né da criteri di giustizia né di equità perché si accaniscono su cittadini lavoratori dipendenti che hanno lavorato per 40 anni pagando onerosi contributi ed assistendo ad un progressivo aumento del carico di lavoro sulle loro spalle mentre, nel frattempo, migliaia di giovani sono rimasti fuori dal mondo del lavoro.
Considerare un “privilegio” una anzianità di 40 anni per uscire dal mondo del lavoro è una proposta vergognosa, come è vergognoso considerare intangibili molti diritti acquisiti di intere generazioni che hanno lavorato 15 – 20 – 25 – 30 – 35 anni della loro vita pagando la metà dei contributi attuali ed ottenendo in cambio una pensione a vita spesso molto superiore agli attuali stipendi del lavoro dipendente sia pubblico che privato.
I maggiori esponenti di queste generazioni sono proprio quelli che oggi stanno decidendo gli inasprimenti sulle spalle altrui, inasprimenti che incideranno sulla viva carne di molte persone: essi sono molto attenti a tutelare i loro “diritti acquisiti”, senza rendersi conto che continuando così, (già ci sono segnali al riguardo), si andrà inevitabilmente verso la rottura del patto di solidarietà fra le generazioni…….. Questo è il grande “ inganno “ che nessuno vuole ammettere: non è chi ha lavorato duramente 40 anni ogni giorno della sua vita a “ mangiare” il futuro delle giovani generazioni !!! Tutti sappiamo che tante ingiustizie e tanti privilegi si annidano in altri settori e situazioni che, per vari motivi, non vengono mai scalfiti creando in tal modo una società che progressivamente vedrà sempre più aumentare il divario tra la povertà e la ricchezza.
Io, alla soglia dei 40 anni di lavoro, dopo aver visto modificare con uno stillicidio continuo – innumerevoli volte da 20 anni a questa parte – le norme relative alla riforma delle pensioni , pur avendo cercato di fare sempre il mio dovere ho ricevuto dallo Stato italiano un trattamento che ha distrutto i miei progetti e le mie aspettative di vita.
Una riforma equa ed ispirata a criteri di giustizia, mentre si prolunga all’infinito la permanenza nel mondo del lavoro, dovrebbe nel contempo prendere in considerazione anche con più attenzione il ruolo della donna lavoratrice e le condizioni lavorative e familiari in cui si trova ad operare”.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 20 gennaio 2012

Topo nei panini del McDonald's. E il video spopola sul web

Un dipendente filma questo video e lo carica su Internet. Intervistato dirà: "E' successo altre volte".






Un topo si aggira, con difficoltà, nelle buste che contengono i panini del McDonald's. Un uomo filma la scena e la carica su YouTube. E on line il video esplode. In poche ore migliaia di visualizzazioni.

L'uomo ha anche detto che "Non era la prima volta, ma almeno la sesta o settima volta che accadeva una cosa del genere", ed ha poi aggiunto: "Ho lavorato lì da ottobre del 2010 a gennaio di quest'anno. Non c'è stato un solo momento in cui non ho trovato escrementi di topo sul pane".
Fonte tratta dal sito .

giovedì 19 gennaio 2012

L'interrogazione UE contro Mario Monti sul Bilderberg e sulla Trilaterale



Il 4 aprile 2003 l’eurodeputato Patricia McKenna deposita un’interrogazione parlamentare in cui chiede chiarimenti in merito alle partecipazioni di Mario Monti, commissario UE alla competitività, alle conferenze del gruppo Bilderberg ed alla sua qualità di membro della Commissione Trilaterale. Questo il testo depositato al parlamento UE.
« I Commissari Mario Monti, Erikki Liikanen, Pedro Solbes Mira, Gunther Verheugen, Antonio Vitorino e Frederik Bolkestein hanno, in passato, partecipato a riunioni del Gruppo Bilderberg e sono, pertanto, membri di fatto, dato che vengono mantenuti informati sulle sue attività. Romano Prodi, Presidente della Commissione, è stato membro del comitato direttivo di tale gruppo negli anni '80, epoca in cui il Presidente della BCE, Wim Duisenberg, era tesoriere. Tre Commissari sono o sono stati membri della Commissione Trilaterale: Mario Monti, Chris Patten e Pedro Solbes Mira. Può la Commissione indicare il nome dei Commissari che parteciperanno alle prossime riunioni del Gruppo Bilderberg e della Trilaterale, precisare se essi parteciperanno a nome della Commissione o a titolo apparentemente privato e se beneficeranno di indennità giornaliere o di altri rimborsi per le spese associate a tali riunioni? Può la Commissione assicurare che tali adesioni vengano menzionate nella dichiarazione di interessi finanziari di ogni Commissario? »
Il 15 maggio Romano Prodi, allora Presidente della Commissione stessa, risponde così.
« Numerosi membri della Commissione sono stati invitati e hanno partecipato alle riunioni del gruppo Bilderberg, alcuni durante il loro mandato alla Commissione, altri sono stati invitati e hanno partecipato prima di essere membri della Commissione e non hanno più partecipato durante il loro mandato. È necessario precisare che la qualità di membro del gruppo non è previsto dallo statuto di tale gruppo. Esiste solo la figura di "membro dello Steering Committee". Nessun membro della Commissione è membro dello Steering Committee. Persone non appartenenti allo Steering Committee del gruppo Bilderberg possono essere invitate alle sue riunioni. La partecipazione occasionale a una riunione non giustifica una citazione sulla dichiarazione d'interessi prevista dal Codice di condotta applicabile ai Commissari. Infatti, la partecipazione occasionale a una conferenza o il fatto di ricevere informazioni sulle attività di un gruppo non implicano necessariamente l'appartenenza o la qualità di membro di un gruppo. Quanto alla partecipazione alla prossima riunione del gruppo Bilderberg, che avrà luogo dal 16 al 18 maggio 2003 a Versailles, è necessario precisare che tre Commissari hanno accettato l'invito che hanno ricevuto a causa delle funzioni che essi esercitano, anche se non partecipano a nome del Collegio. Si tratta di M. Monti, F. Bolkestein e P. Lamy. La loro trasferta si effettuerà sulla base delle norme generalmente applicabili in materia. Per quanto riguarda la Commissione Trilaterale, il suo statuto esclude la partecipazione di un membro che esercita una funzione pubblica. Nessun Commissario è quindi membro della Commissione trilaterale e nessun Commissario ha manifestato, fino ad oggi, la sua intenzione a partecipare a una delle prossime riunioni della Commissione trilaterale. »
Prodi dice che l’unico organo ufficiale del Gruppo Bilderberg è il Comitato Direttivo (la Steering Committee), in quanto la qualifica di membro ufficiale non esiste, e specifica che non esiste alcun intreccio di ruoli tra i suoi commissari e i membri del Comitato Direttivo Bilderberg. Evidentemente deve intendersi che una commistione tra un ruolo rilevante nella funzione pubblica e un ruolo analogo in un’organizzazione privata dalle finalità estremamente riservate è altamente inopportuna. Inoltre, Prodi ci informa che nello statuto della Commissione Trilaterale vige il divieto per i membri di esercitare una funzione pubblica.
Mario Monti non era nuovo alla Commissione Europea. Era già membro dell’assemblea precedente, la Commissione Santer (dal nome del suo Presidente: Jacques Santer), la quale vanta l’invidiabile primato di essere stata la prima ed unica costretta alle dimissioni in blocco. Le accuse gravi e circostanziate, come ben delineato da un rapporto della House of Commons - il Parlamento Inglese -, erano di cattiva gestione, distrazione di fondi e atti di nepotismo. Sul banco degli imputati, tra l’altro, anche l’ufficio presieduto da Emma Bonino e Manuel Marín, l’ECHO, lo European Community Humanitarian Office, sotto accusa dall’Unità di Coordinamento per la Lotta Anti Frodi (UCLAF) per questioni che affondavano le radici negli anni ‘80, inerenti a una cattiva gestione dei fondi, spesi per l’assunzione di burocrati europei scelti in maniera conveniente anziché per gli aiuti umanitari. In seguito a questa ed a tutte le altre accuse i commissari dovettero dimettersi tutti, in massa, perché secondo le accuse non potevano non sapere. Dopo le dimissioni, e nonostante il loro spettro che aveva minato la credibilità della Commissione Europea come istituzione, Monti si riaccreditò alla corte della successiva Commissione Prodi, da vero burocrate UE come da più parti viene descritto.
Se tuttavia Prodi, che nel 1999 molti media descrissero come il primo “Primo Ministro Europeo” della storia, certificò implicitamente l’inopportunità per un pubblico funzionario di ricoprire cariche significative nella Commissione Bilderberg o nella Commissione Trilaterale, puntualizzando che a nessuno dei suoi commissari poteva ascriversi questa sovrapposizione di interessi, certo non poteva sapere che un membro della sua assemblea, il professor Mario Monti, un giorno sarebbe succeduto a lui nel ruolo di Presidente del Consiglio della terza economia europea, contravvenendo a entrambe le condizioni oggetto delle sue rassicurazioni, anzi aggravandole.
Mario Monti sarebbe divenuto di lì a poco non un semplice invitato alle conferenze del Gruppo Bilderberg, ma addirittura un membro del Comitato Direttivo (vedi Bilderberg Meeting Governance). Parimenti, sarebbe divenuto non un semplice membro della Commissione Trilaterale, ma una delle sue tre cariche più importanti, assumendo la rappresentanza della più importante area di influenza attuale, quella dove si stanno giocando i futuri interessi della governance mondiale: l’Europa (vedi Trilateral.org).
Dopo la denuncia formale di queste inopportune commistioni, lanciata da questo blog subito dopo l’insediamento di Mario Monti a Palazzo Chigi, un’arida e concisa Ansa del 24 novembre 2011 informava circa l’abbandono del Presidente del Consiglio italiano di ogni carica nella Commissione Trilaterale e nel Gruppo Bilderberg, ma chiunque può verificare che la Commissione Trilaterale, nonostante il suo statuto vieti ai suoi membri l’esercizio concomitante della funzione pubblica, lo annovera ancora tra le sue fila, con l’incarico di perseguire con devozione assoluta (la parola inglese utilizzata è “committed”) l’obiettivo di portare a compimento il processo di unificazione europea (leggere qual è la mission ufficiale del Presidente della Regione Europea). Un obiettivo stabilito da un’organizzazione privata, convinta che l’eccessiva partecipazione democratica sia un male e che i popoli vadano tenuti all’oscuro (leggi il rapporto della Trilaterale “the crisis of democracy”), nata dalla volontà dichiarata di un banchiere, David Rockefeller, di superare i lenti e farraginosi processi di discussione parlamentare per stabilire processi decisionali che scavalchino le decisioni delle assemblee istituzionali. Del resto, basta ascoltare una qualsiasi conferenza stampa di Mario Monti, come quella recente tenuta insieme ad Angela Merkel, per sentire come il processo di unificazione europea sia al centro di ogni sua proposta politica:
« …l’Europa resta la più bella costruzione, credo, che l’umanità abbia messo in opera […] che deve soprattutto fondarsi su misure strutturali nei singoli paesi e anche su adeguate politiche europee. E’ un tema che sale, come è giusto che salga nell’agenda europea. »
E sentite, per esempio, cosa dice anche Mario Draghi durante l’audizione al Parlamento Europeo del 16 gennaio (guarda il video integrale):
« Se i paesi sono disposti a cedere parte della sovranità nazionale verso un'unione fiscale, allora questo è un inizio della fiducia, e se vi è la fiducia poi gli altri passi seguiranno, da parte degli stessi paesi. »
Per quanto riguarda il Gruppo Bilderberg, anche qui non vi sono evidenze che abbia abbandonato realmente i suoi incarichi all’interno della Steering Committee, in quanto figura ancora nell’elenco dei membri elencati nello scarno sito ufficiale. L’ufficialità di tale elenco si può dedurre dalla stessa ammissione di Monti, il quale afferma di volersi dimettere da ogni incarico. Infatti, se i soli incarichi che si possono assumere nel Gruppo Bilderberg, come certifica Romano Prodi che ne è stato membro, sono quelli nel Comitato Direttivo, ne consegue che Monti, annunciando le sue presunte ma non documentate dimissioni, implicitamente conferma di appartenere alla Steering Committee, certificando dunque l’autenticità dell’elenco.
E’ necessario che il Presidente del Consiglio chiarisca definitivamente se ha abbandonato gli incarichi in tutte le organizzazioni private che si propongono di perseguire interessi istituzionalmente illegittimi, perché non frutto di dibattito pubblico, pubblicando documenti che attestino una volta per tutte la formulazione delle sue dimissioni e la loro conseguente accettazione da parte degli organi direttivi della Trilaterale e del Bilderberg. E’ anche un preciso dovere, da parte della società civile, pretendere tutti gli atti e i documenti idonei ad attestare la sua estraneità ad ogni mandato che non sia esclusivamente quello popolare.
In assenza di tale operazione di trasparenza, e in assenza di una sua forte rivendicazione da parte dei cittadini italiani, è bene convincersi che l’uso del termine democrazia per descrivere la nostra forma di governo è improprio e, quantomeno per ragioni di onestà intellettuale, dovremmo rivedere le nostre convinzioni al riguardo e quello che insegniamo ai nostri figli. Sinarchia, oppure oligarchia, sono termini che potrebbero rappresentare meglio la nuova realtà in cui viviamo.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 18 gennaio 2012

Neve chimica in Val Padana, nuove conferme


Parla il ricercatore del Cnr Levizzani: "Non è per nulla una neve tradizionale."


Come riportato in un precedente articolo, quella che in questi giorni è sembrata una lieve nevicata al nord, in realtà era un preoccupante miscuglio di sostanze chimiche, reazione dovuta all'intensa nebbia associata a temperature ben al di sotto dello zero.

Nuove conferme sono giunte in queste ore. In un'intervista a Leggo, Vincenzo Levizzani, dell'Istituto per le scienze atmosferiche e del clima del Cnr, afferma: «Non è per nulla una neve tradizionale. A memoria credo siano anni e anni che non accade». «La condensazione del vapore in atmosfera non si forma mai naturalmente - prosegue il ricercatore - serve un substrato che permetta di enucleare i cristalli di ghiaccio e di farli precipitare. Ma per catalizzare questo fenomeno non basterebbero sostanze qualsiasi, ma quelle presenti nelle aree inquinate di una grande metropoli come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati hanno quest'effetto. Queste particelle - conclude - hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».
Fonte tratta dal sito .

martedì 17 gennaio 2012

Emendamento 5 Stelle: finanziata la "cura Zamboni" contro la sclerosi multipla

lunedì 16 gennaio 2012

L’AGRICOLTURA UNGHERESE SFIDA LA GLOBALIZZAZIONE


Incredibile, non tutti in Europa subiscono passivi i diktat europei. Esiste una nazione che ha deciso di sfidare la ricetta dei banchieri europei e riappropriarsi orgogliosamente della propria politica economica, monetaria e fiscale. Si tratta dell'Ungheria guidata dal suo Primo Ministro Viktor Orban.

Questi grazie ad una maggioranza schiacciante in Parlamento (2/3) ha appena promulgato (dal 1° Gennaio 2012) una nuova Costituzione che appare decisamente controcorrente rispetto alla deriva tecnocratica e globalista che sempre più influenza le politiche degli Stati nazionali. L'idea generale è quella di perseguire l'interesse nazionale in tutte le politiche dello Stato Ungherese: economico-finanziarie, industriali, sociali, ambientali...

Naturalmente anche l'agricoltura ungherese verrà influenzata sia dai principi Costituzionali sia da norme specifiche coerenti con i primi.

Nella nuova Costituzione Ungherese, si legge, tra i principi fondanti la nazione :

All natural resources, especially agricultural land, forests and drinking water supplies, biodiversity – in particular native plant and animal species – and cultural assets shall form part of the nation’s common heritage, and the State and every person shall be obliged to protect, sustain and preserve them for future generations.

(Tutte le risorse naturali, specialmente i terreni agricoli, le foreste e le fonti di acqua potabile, la biodiversità - in particolar modo le piante e le specie animali endemiche- ed i beni culturali saranno parte del patrimonio comune della nazione, e lo Stato ed ogni persona saranno obbligati a proteggerli, sostenerli e preservarli per le future generazioni.)

Ok, direte voi, si tratta dei soliti bei principi generali enunciati in ogni Costituzione che nessuna applicazione trovano nella realtà.

Non so, però all'atto pratico in Ungheria sono stati adottati almeno tre importanti provvedimenti per difendere la produzione agricola nazionale:

  1. sono stati imposti dei dazi alle importazioni su alcune prodotti agricoli e non, particolarmente soggetti alla concorrenza sleale dei paesi emergenti;
  2. è stato adottato l'obbligo per la grande distribuzione di esporre sui propri scaffali almeno il 30 % di prodotti agricoli locali (sarebbe stato l'80 % se non fosse intervenuta l'UE a limitarne l'impatto);
  3. è in atto una moratoria che impedisce l'acquisto di terreni agricoli ungheresi da parte di soggetti stranieri.

A mio avviso si tratta di semplici politiche di buon senso che qualsiasi comunità responsabile e con lo sguardo rivolto al futuro dovrebbe adottare per preservare il proprio territorio rurale e la propria sovranità alimentare.

Tornando alla Costituzione Ungherese, un altro punto appare rilevante, all'art. 20 infatti, risulta che:

(1) Every person shall have the right to physical and mental health.

(2) Hungary shall promote the exercise of the right set out in Paragraph (1) by ensuring that its agriculture remains free from any genetically modified organism, by providing access to healthy food and drinking water, by managing industrial safety and healthcare, by supporting sports and regular physical exercise, and by ensuring environmental protection

In poche parole, la Costituzione Ungherese vieta la presenza di colture OGM all'interno della propria filiera agricola. Ciò principalmente per due ordini di motivi:

1) per motivi salutistici (che io personalmente ritengo superabili e non intrinseci alla tecnologia, in tutta onestà);

2) per motivi economici, politici e sociali, gli ungheresi hanno infatti ben compreso che la diffusione dei prodotti alimentari OGM e la loro accettazione da parte dei consumatori (molto contrari al momento in Ungheria come in Italia) sarà il Cavallo di Troia per la penetrazione sui mercati locali di prodotti agricoli OGM provenienti dai paesi emergenti a basso costo, dove già si è scatenata la corsa all'accaparramento di enormi superfici di terreni agricoli (Africa, Sud America) da parte di multinazionali, potenze straniere e multimiliardari vari.

Le colture OGM, al momento in commercio, sono infatti ideate per semplificare il processo produttivo a tutto vantaggio delle aree emergenti dove non esiste competenza qualificata (come nei sistemi occidentali) per gestire gli attuali processi produttivi, così da determinare la definitiva delocalizzazione oltre che delle fabbriche, anche delle produzioni agricole primarie.

Coerentemente con l'impostazione ogm-free il Ministero dello Sviluppo Rurale ha inteso stimolare l'utilizzo di sementi prodotte in Ungheria stessa, dove peraltro esiste una dinamica attività di miglioramento genetico tradizionale, ed è stata costituita qualche anno fa una banca del gene con lo scopo di preservare i corredi genetici della flora ungherese.

L'obiettivo generale di queste politiche è di preservare l'autonomia alimentare nazionale e la sovranità sulla semente delle colture maggiormente diffuse nel Paese.

Purtroppo nel sistema economico, nel quale ci troviamo al momento, privilegiare le risorse, le aziende e la produzione nazionale sembra diventato una sorta di crimine contro l'Umanità, così l'Ungheria è stata oggetto prima di pubblici rimproveri da parte dei soliti tedeschi, quindi oggetto dell'attenzione delle agenzie di rating che ne hanno abbassato il rating sul debito, giudicando "incredibilmente errate" e "non ortodosse" le politiche economiche ungheresi.

Al momento la situazione delle finanze ungheresi è precipitata, ed i suoi titoli di Stato sono classificati come spazzatura, costringendola a pagare interessi elevatissimi sul suo debito.

Il debito nazionale è oramai diventato uno strumento di ricatto per tutte le nazioni che non si allineano alla globalizzazione. Ma il debito, potrebbe essere un arma spuntata, se si ha il coraggio di ripudiarlo e di rompere le relazioni finanziarie internazionali, al contrario perdere l'autonomia alimentare nazionale e la sovranità sulle proprie risorse genetiche offrirebbe l'arma letale ai grandi poteri finanziari che intendono disporre delle comunità nazionali come fossero sacrificabili pedoni.

Fonte tratta dal sito .

domenica 15 gennaio 2012

Rosario Marcianò: Il punto di non ritorno è ormai vicinissimo

sabato 14 gennaio 2012

La lobby del polipropilene vince ancora



Mi devo ricredere sul Sindaco Tosi. L'avevo più volte elogiato per l'ordinanza che imponeva l'uso di stoviglie in biodegradabili durante le manifestazioni temporanee sul suolo pubblico di Verona. Oggi dal giornale L'Arena apprendo che Verona torna al polipropilene. Lo stesso materiale usato anche alle feste paesane di molti Comuni della Bassa Veronese.
Il provvedimento consentirà di utilizzare piatti, bicchieri e posate in materiale non più solo biodegradabile, com'era finora, ma anche in polipropilene, plastica (ottenuta dalla lavorazione del petrolio) riciclabile. [...] Nel maggio del 2010, da Palazzo Barbieri era arrivata una direttiva chiara: gli organizzatori di feste su suolo pubblico potevano distribuire cibo e bevande solo con stoviglie biodegradabili. In particolare, si era deciso di puntare sul «mater-bi», materiale di derivazione vegetale e non petrolchimica, che dopo l'utilizzo poteva essere gettato nell'umido con i resti del cibo e riciclato in impianti di compostaggio. Un'ordinanza accolta di buon grado dai più ambientalisti, perché promuoveva l'uso di stoviglie eco-compatibili e biodegradabili, ma forse meno dagli organizzatori stessi delle sagre, che avevano visto lievitare notevolmente i costi.
Tutto il mondo è paese e per certi versi Verona non è poi così diversa da Nogara. Anche da noi è stata fatta la scelta di continuare sulla strada del polipropilene, cominciata nel 2010 dall'amministrazione Falco. Una scelta fatta chiaramente per motivi economici, senza tener conto dei problemi ambientali legati all'uso di materie plastiche derivate dal petrolio. Per produrre un chilo di plastica servono due chili di petrolio. Va da sé che inquiniamo due volte: una volta per produrlo e una volta per smaltirlo. Era sufficiente che il Sindaco Tosi continuasse sulla strada già intrapresa e facesse magari un passo avanti e non indietro. Doveva passare dalle stoviglie biodegradabili a quelle lavabili. Anche a Nogara si doveva fare un salto di qualità: dovevamo passare dal polipropilene alle stoviglie lavabili, si avrebbe fatto sicuramente un favore all'ambiente. Ma si sa, l'ambiente non vota, al contrario degli organizzatori delle feste e allora perché rompere le uova nel paniere a potenziali elettori? Ho lottato da solo in consiglio comunale per far approvare il regolamento per le ecofeste proposto dai ragazzi del MoVimento 5 stelle di Nogara. Purtroppo a lottare per l'ambiente c'è sempre e solo il MoVimento 5 stelle, gli altri, quando non assenti, usano l'argomento ambiente per puro tornaconto elettorale.

Fonte tratta dal sito .

venerdì 13 gennaio 2012

Bolivia: McDonald’s chiude tutto per disinteresse clienti



Dopo 14 anni nel paese sudamericano, McDonald’s chiude. Nonostante tutte le campagne pubblicitarie, la McDonald’s e’ stata costretta a chiudere anche gli otto ristoranti che erano rimasti aperti nelle tre principali citta’: La Paz, Cochabamba e Santa Cruz de la Sierra.
Bolivia e’ il primo paese latinoamericano che restera’ senza la catena McDonald’s. Il primo paese al mondo in cui l’azienda McDonald’s chiude per avere il bilancio in rosso da oltre un decennio.
L’impatto per i manager “creativi” e il marketing e’ stato cosi’ forte che e’ stato girato un video documentario dal titolo “Perche’ McDonald’s ha fallito in Bolivia“, nel quale i vertici della catena statunitense, cercano di spiegare in qualche modo le ragioni che hanno portato i boliviani a preferire “las empanadas” (pane di farina o mais con ripieno dentro) agli hamburger Made in USA.


Il video documentario include interviste a cuochi, sociologi, nutrizionisti, educatori, storici e altro ancora, dove tutti concordano su un fatto generale: il rifiuto non e’ verso l’hamburger e neanche al suo gusto, il rifiuto e’ nella mente di tutti i boliviani. Tutto dimostra che il “fast food” e’ letteralmente l’opposto della concezione che ha un boliviano nel preparare il mangiare.
In Bolivia, il cibo per essere buono, ha bisogno, oltre al gusto, di essere preparato con molta piu’ attenzione, e con tempi di preparazione molto piu’ lunghi. Questa e’ la qualita’ che un consumatore, in Bolivia, necessita per il mangiare che andra’ a finire nel suo stomaco. Il video documentario si conclude dicendo che la cucina “Fast food” non e’ adatta per queste persone.

Fonte tratta dal sito .

giovedì 12 gennaio 2012

Jim Carrey contro i vaccini obbligatori





In questo video Jim Carrey dice che una politica latitante e complice ha svenduto la salute dei neonatia favore dell’industria dei farmaci.E in questo articolo c’e’ da dire pure che il pubblico e’ stato davvero latitante, stenta a concettualizzare che cosa sono i vaccini. Infatti per produrre la coltura del germe voluto per il vaccino, si utilizzano reni di scimmia (polio), oppure ovaio di criceto (epatite B), oppure testicoli di scimmie (tubercolosi), oppure cervello di coniglio (rabbica), oppure reni di porcellini d’India ed embrioni di gallina per il vaccino dell’influenza, del morbillo, della parotite e della rosolia.
Queste appena citate sono scelte obbligate, perché solo in questi tessuti il germe si riproduce al ritmo indispensabile per la sua produzione industriale. Inoltre le colture non possono crescere se non ricevono del cibo, generalmente del siero di vitello che contiene dei fattori di crescita (cf: National Cancer Institute, “Monograph – 29 dicembre 1968”, pp. 63-70).Contaminazioni con materiale animale si hanno anche nella fase di attenuazione; per esempio: per il vaccino tubercolosi l’attenuazione si ha con 230 passaggi su patate mischiate alla bile di bue, oppure per il vaccino contro il morbillo con 85 passaggi su fibroplasti di pollo, provenienti dalle mucose che ricoprono l’interno delle palpebre.Naturalmente la scienza, i cui impiegati salariati traggono i loro stipendi dalla ragionevolezza in relazione al sistema farmaceutico, ha taciuto sulla questione degli effetti in termini di allergie e disordini della digestione e problemi psicologici dei vaccinati a 1 anno di vita.Ma se la scienza ha taciuto, alcuni giudici no. Alcuni si sono tolti grosse soddisfazioni nella propria microscopica giurisdizione.Come per esempio in Italia dove l’obbligo di vaccinare non esiste praticamente piu’ per una trentina di delibere dei Tribunali dei Minori con persone che non volevano far vaccinare i proprio figli.“Luogo a non provvedere” per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie (a questo link la sentenza integrale).Sentenza positiva che di fatto apre la strada all’obiezione legale nella nostra regione. La documentazione presentata al giudice minorile è il frutto di un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con l’associazione del Comilva e la ferma volontà dei genitori a dimostrare la fondatezza delle loro convinzioni. La sentenza è rivoluzionaria: riconosce ai genitori, in presenza di una approfondita conoscenza delle tematiche vaccinali, la libertà di scelta.


Di Lorenzo Acerra


Nota: per vedere quale contaminazione animale ha ciascun vaccino è possibile consultare i bugiardini dei vaccini qui .


Le principali associazioni che si occupano dei danneggiati da vaccini sono le seguenti: ABIN (tel. 035 340208), AMEV(tel 055 4628901), Associazione Vittime dei Vaccini (tel. 045/ 8402290), Associazione Universo Bambino (tel. 0182 88763), CILV (tel. 04761/ 810922), COS (tel. 051/ 548721), COVILISTE (tel. 0445 361653), CORVELVA (tel. 0423 600849), Federazione CO.M.I.L.VA. (Trieste tel. 040/ 393536, Rimini tel. 0541/ 332053, Imperia tel. 0184/206755, Roma tel. 06 52200408, Treviso tel. 0422/345008, Varese tel. 0331 320597), MIR (tel. 030/317474), VacciNetwork (tel. 059/ 310797, .


Tratto da: Jim Carrey contro i vaccini obbligatori Informare per Resistere - Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!


Fonte tratta dal sito .

mercoledì 11 gennaio 2012

L'Arma dei Carabinieri verrà assorbita da Eurogendfor

L'UNIONE EUROPEA VUOLE IMPORRE LA SMILITARIZZAZIONE DELLA QUARTA FORZA ARMATA E L'ACCORPAMENTO DEI CARABINIERI ALLA POLIZIA DI STATO. CHE C'ENTRI QUALCOSA EUROGENDFOR, LA POLIZIA EUROPEA CON POTERI ILLIMITATI?A PENSAR MALE SI FA PECCATO, PERÒ NON SI SBAGLIA MAI.. INTANTO IL SITO DEI CARABINIERI CI INFORMA DEL DOLOROSO SCIOGLIMENTO..
Il caso ha voluto che proprio ieri ho deciso di inserire l'Eurogendfor tra gli argomenti in primo piano. Sentivo che a breve avrei letto una notizia come quella che mi accingo a darvi. Ebbene cari lettori di Free Italy, in un futuro non molto lontano l'Arma dei Carabinieri non esisterà più. È destinata allo scioglimento. Senza se e senza ma. Accadrà perché così hanno deciso e così deve essere. Accadrà perché il piano dei poteri forti è proprio questo: sostituire le forze di polizie nazionali, sottoposte al controllo degli stati e dei loro Parlamenti,con una forza i polizia sovranazionale, l'Eurogendfor,con poteri illimitati e totalmente sciolta dal controllo di organi democraticamente eletti.
A dare la notizia sono proprio loro,i carabinieri.Se ne trova notizia nel sito Carabinieri-Unione.it dove viene comunicata con sconcerto e velata tristezza:
Sembrerebbe una bufala attendibile quanto la profezia dei Maya, invece è vero. L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento: Benemerita addio, è solo questione di tempo e di trattative politiche.
Chissà a quanti di voi verrà un groppo in gola pensando al gruppo leggendario Crimor, appartenente al Ros, protagonista dell’arresto del capo dei capi, Totò Riina, capitanato da Ultimo, o alle investigazioni scientifiche del Ris agli ordini del colonnello, ora generale in congedo, Luciano Garofalo, per non parlare del delizioso ‘I racconti del maresciallo’ di Mario Soldati. E chissà quale sarà mai l'animo chi dell'Arma ha fatto la storia o semplicemente ne ha fatto o ne fa parte.
L'Unione Europea comanda e noi da bravi cagnolini dei poteri forti rispondiamo con un cenno d'assenso. È successo quando abbiamo firmato il Trattato di Mastricht e di Lisbona, iniziando a cedere importanti pezzi di sovranità monetaria. È successo qualche mese fa con Monti e Papedemos, premier scuola Goldman Sachs giunti al governo di Italia e Grecia sotto la pressione della Bce e dell'Ue. E sta succedendo anche coi Carabinieri. E quindi giù con un bel colpo di spugna sui militari caduti in servizio. E giù con un bel colpo di spugna sulla figura tranquillizzante e familiare del maresciallo di paese. Un colpo di spugna sui militari caduti in servizio, ma pure sulla figura paciosa e tranquillizzate del maresciallo di paese, un po' buon padre di famiglia, un po' tutore della legge, filosofo e psicologo, che sapeva dosare perfettamente il bastone e la carota.
Ma perché l'Ue ha questa fretta? E da dove viene la notizia? Ce lo spiegano i carabinieri nell'articolo:
Sono annosi ormai i richiami del ministero dell’Interno in merito alla necessità di una riforma che veda una reale unificazione delle Forze di Polizia con il contestuale passaggio dell’Arma alle dipendenze di tale dicastero. Al contempo, si susseguono le esternazioni in senso contrario del ministro della difesa che giura, invece, che i carabinieri resteranno alla Difesa. Versione non del tutto inesatta, i carabinieri in quanto tali, sopravviverebbero con un’aliquota destinata a supportare le nostre missioni all’estero con compiti di polizia militare.
La fonte è il ministero dell'Interno. Più autorevole di quella... La richiesta dell'Ue è ufficiale e rientra nell'ambito di quella che Monti ha chiamato "una cessione necessaria di pezzetti di sovranità all'Ue" in quel famoso video che ha spopolato e preoccupato mezzo web. Vogliono smilitarizzare l'arma e accorparla con polizia. La domanda è perché? Ecco la risposta dei carabinieri:
Secondo la Ue e il ministero dell’Interno la militarità dell’Arma non è quindi vista come necessità di combattere più efficacemente la criminalità, dal momento che il codice di procedura penale stabilisce modalità di intervento uguali per tutte le Forze di Polizia, aggiungendo che non è ammissibile che le stesse forze dell’ordine si occupino di ordine pubblico dipendendo da amministrazioni diverse. Per arrivare ai colpi bassi, ossia ai dubbi sull’efficienza dell’Arma, voci neanche troppo di corridoio sostengono che con lo scioglimento dell’Arma si spezzerebbe ogni legame con la difesa che, sempre stando a queste voci, in maniera soffocante e per quasi duecento anni, ha condizionato destini, carriere ed efficienza di una forza armata che, nonostante il suo impegno, vede da sempre intere regioni ancora sotto il controllo della criminalità organizzata. Europa solo la Francia, con la Gendarmerie Nationale, ha una forza di polizia paragonabile ai nostri carabinieri ma con alcuni tratti distintivi essenziali: il Capo del Corpo è un Direttore civile, i compiti sono nettamente distinti da quelli della Police Nationale per aree territoriali di competenza e per specializzazioni. In Olanda, la Koninklijke Marechaussee, oltre ai compiti di polizia militare ha solo compiti di polizia di frontiera. In Belgio, la Gendarmerie è stata sciolta ed è confluita nella Police Nationale. In Spagna, la Guardia Civil, un Corpo di polizia a ordinamento militare, ha tuttavia un Direttore civile.
L'Arma dei Carabinieri è un altro dei nostri gioielli così invidiati che ce lo vogliono distruggere non potendocelo portare via. Ma non è tanto l'invidia il motore di questa scelta. Le ragioni sono molto più banali. Si tratta di una forza organizzata a tal punto da essere giudicata pericolosa da quei poteri forti che vogliono controllarci attraverso quella forza di polizia anti democratica e con poteri illimitati nota come Eurogendfor, di cui vi ricordo i compiti e il raggio d'azione:
«condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici»
«EUROGENDFOR potrà essere messa a disposizione dell’Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche» (art. 5).
La Gendarmeria europea assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi. Ahh hai capito perché allora i carabinieri non servono? Tanto c'è Eurogendfor che è pure meglio e che piace anche alla Nato e agli Stati Uniti, i quali avranno voce in capitolo persino nella sua gestione operativa! Il nuovo corpo, se non bastasse, risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari. In pratica, significa che avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non si limitano a missioni militari, sottoposti alla supervisione di un’organizzazione sovranazionale in mano a una potenza extraeuropea cioè gli Usa, e che, come se non bastasse, è svincolata dal controllo del governo e del parlamento nazionali.
Alla faccia del del maresciallo di paese,un po' buon padre di famiglia, un po' tutore della legge, filosofo e psicologo, che sapeva dosare perfettamente il bastone e la carota...
Fonte tratta dal sito .

martedì 10 gennaio 2012

Bisognerebbe chiedersi di chi sono i soldi

Il debito di uno Stato è per definizione un debito pubblico. Ciò significa che a farlo sono i politici, ma a pagarlo sono tutti i cittadini. Il creditore del debito pubblico è colui che possiede i Titoli di Stato, e i Titoli di Stato italiani, sono in mano per lo più a banche, compagnie di assicurazione e fondi d’investimento. Ma se i creditori del debito pubblico sono privati e tale debito è stato contratto da politici corrotti, perché sono i cittadini a doverne pagarne le conseguenze?
La parola debito sembra essere l'unica costante della nostra economia, la moneta stessa oggi viene emessa a debito; ma il debito è un sistema senza fine. Più si è indebitati e più bisogna indebitarsi e gli stati europei - ma non solo - hanno oggi debiti pubblici di entità superiore ai loro PIL e non godendo più della sovranità monetaria, ovvero non potendo stampare autonomamente moneta, all’occorrenza sono costretti a chiedere un prestito alle banche centrali, a loro volta controllate da banche private.
Come se non bastasse, a livello mediatico l’obbligo di pagare sempre e comunque il debito è un concetto assodato per chiunque. Nessun giornale o canale televisivo accennerà mai alla possibilità di non pagarlo. Grazie a questo sistema, un gruppo ristretto di privati è oggi in grado di indebitare interi stati e all’occorrenza, di dichiararli sul baratro, così da potergli prestare ulteriore denaro. Se si segue la regola secondo la quale qualsiasi legge va rispettata, seppur lo si trovi assurdo, non si può uscire da tale logica, in quanto il debito pubblico per legge va pagato.
Ma la legge non è sempre sinonimo di giustizia, pertanto quando essa nuoce ai più per favorire i pochi, è indubbio che essa vada modificata e di sicuro non vi è alcun obbligo morale di rispettarla. Se si ritiene che non sia etico, non sia equo o non sia corretto pagare un debito pubblico contratto da politici corrotti nei confronti di banchieri privati, va fatto di tutto per far comprendere all’intera popolazione la natura fraudolenta di tale debito e la natura egualmente fraudolenta delle manovre economiche proposte dall'alto per sanarlo.
Inventiamo nuovi strumenti che ci permettano di uscire dalla catena della debitocrazia partendo dalla presa di coscienza che alternative a questo sistema esistono e che non sono così irraggiungibili come vogliono farci credere.


Fonte tratta dal sito .

lunedì 9 gennaio 2012

INFERNO ANIMALE

domenica 8 gennaio 2012

I CAMPI FEMA DI OBAMA E LA SCOMPARSA DI VACLAV HAVEL E KIM JONG-IL



Secondo questo articolo e quest'altro, la FEMA (Federal Emergency Management Agency) di Obama sta costruendo campi, oltre che in previsione dell'imminente collasso post-economico, anche per mettere a tacere i dissidenti politici e ogni forma di opposizione ai crimini compiuti dal governo. Se la dittatura di Obama è diventata ufficiale il merito è del Congresso, che ha deciso di concedergli il potere di utilizzare l'esercito a tradimento contro il popolo americano. È grazie a quegli imbecilli e criminali del Congresso che Obama può disporre il fermo e la detenzione di qualsiasi cittadino per un tempo indeterminato. Può farlo come e quando vuole, senza bisogno di prove, denunce o processi: gli basta etichettare l'accusato come terrorista” I due link sopra riportati rimandano a Infowars.com . C'è chi snobba Infowars come un sito di "teorie complottiste". Tutt'altro. Alex Jones e il suo gruppo sono ricercatori responsabili e coscienziosi, in grado di documentare e provare le proprie asserzioni in merito ai "complotti" del governo. Non sono dei "teorici", piuttosto dei fattualisti. Hanno pubblicato diversi interventi del governatore Jesse Ventura. E sebbene Ventura abbia intitolato il suo programma televisivo proprio"Conspiracy Theory", non manca mai di andare sul posto a verificare le proprie teorie e ogni possibile ipotesi di malefatte compiuta dal governo. Dando un'occhiata a questo incredibile video pubblicato di recente, chiunque può giudicare da sé se Ventura sia un "teorico" o un fattualista.Attorno al 25° minuto il video mostra un enorme centro "residenziale" dai cancelli serrati, circondato da alte recinzioni di filo spinato rivolte verso l'interno. Ha tutta l'aria di essere una prigione, ma in un cortile interno si notano dei bambini che giocano su delle altalene. Grazie ai sempliciotti che dopo l'11 settembre hanno deciso di appoggiare lo stato di polizia instaurato da Bush e Obama, sembriamo avere imboccato inesorabilmente la strada del totalitarismo nazi-sovietico, a meno che qualcuno prenda dei provvedimenti concreti, come arrestare Obama, i senatori e i membri del Congresso con l'accusa di alto tradimento.Sì, so che ci sono molte persone pronte a negarlo, persone così fiduciose nel loro amato governo, specialmente il governo federale, da non accorgersi di essere vittime di continui abusi . "Il governo non commetterebbe mai azioni criminali nei nostri confronti", dicono. Ma pensate a Katrina e allo stato di polizia instaurato dal governo e dalla BP all'epoca dell'incidente petrolifero nel Golfo del Messico. Pensate a quello che il nostro esercito ha fatto al popolo, afghano iracheno e pakistano. O a quello che i militari hanno fatto ai loro stessi camerati , come ho denunciato in questo articolo.Continuare a negare tutto ciò non impedirà ai sempliciotti di diventare loro stessi bersaglio della violenza militare, anche per mano della polizia locale.Jacob Hornberger ha mostrato qui e qui quanto pericoloso possa diventare il braccio armato del governo. E a proposito della nuova legge che ufficializza la dittatura di Obama, concedendogli il diritto di stigmatizzare chiunque come un terrorista: bisogna essere proprio ingenui per pensare che lui o qualsiasi altro leader politico di oggi e di domani, come ad esempio Romney, esiterebbe un momento a sguinzagliare i propri scagnozzi contro i dissidenti e chiunque si azzardi a esprimere opinioni contrarie al Regime.Ahimè, sembra di sentirli, gli ingenui e i sempliciotti che ancora credono nello stato di polizia: "Dobbiamo permettere agli ufficiali del governo di far piazza pulita dei terroristi con processi sommari condotti da militari o poliziotti (senza bisogno di prove) perché non possiamo permetterci i tempi della giustizia regolare: dobbiamo rischiare di far finire qualche innocente in gattabuia!"Un'altra cosa che fa notare il governatore Ventura nel documentario è che queste circostanze ci pongono davanti a un bivio tra libertà e dittatura.Per una strana coincidenza, la settimana scorsa il mondo ha assistito alla scomparsa di due leader politici che rappresentavano benissimo la contrapposizione libertà-tirannia: Kim Jong-il, il folle dittatore nordcoreano e Vaclav Havel, il grande dissidente che si oppose al regime comunista sovietico e si batté per la libertà della Repubblica Ceca (allora inglobata nella Cecoslovacchia).Come si legge su Wikipedia, Havel, candidato fra l'altro a premio Nobel per la pace, "fu uno dei firmatari della Dichiarazione di Praga sulla coscienza europea e il comunismo, che propose di stabilire una Giornata Europea in ricordo delle vittime dello stalinismo e del nazismo. Fu insignito di svariate onorificenze fra cui: la United-States Presidential Medal of Freedom, la Philadelphia Liberty Medal, lo Order of Canada, la Freedom medal of the Four Freedoms Award, lo Ambassador of Conscience Award e così via". (C'è bisogno che vi ricordi, oltre a quello che ho già scritto in merito, che cosa ha fatto Obama per accaparrarsi il premio Nobel per la Pace?)Quando ancora viveva in Cecoslovacchia sotto il regime dittatoriale sovietico, Havel fondò la Commissione per la difesa delle vittime di persecuzioni , il cui primo scopo era di svelare all'opinione pubblica la repressione del dissenso politico. Sì, negli Stati Uniti abbiamo l'American Civil Liberties-Union e altre organizzazioni simili, ma sembra che, soprattutto dopo gli ultimi decreti del Congresso e di Obama e le minacce implicite alla libertà di dissenso in questo Paese, le organizzazioni per le "libertà civili" sembrano altrettanto impotenti che quelle attive in Unione Sovietica negli anni '80.Uno dei primi provvedimenti di Havel da Presidente della Cecoslovacchia, prima di avviare la secessione in Slovacchia e Repubblica Ceca, fu l'amnistia per tutti i prigionieri politici presenti nel Paese. Possiamo aspettarci qualcosa di simile da un presidente americano? E dire che la guerra alle droghe ha affollato le nostre carceri di detenuti appartenenti alle minoranze etniche dei ghetti urbani in numero sproporzionato rispetto al resto della popolazione. C'è da chiedersi cosa non farebbero Obama, i militari e la FEMA ( e la Acorn e i militanti delle organizzazioni sindacali fedeli a Obama) per fermare i dissidenti americani nell'eventualità di collasso economico, con rivolte, saccheggi e via dicendo. Quello che ha fatto Kim Jong-il? Il dittatore nord-coreano - al polo opposto rispetto a Vaclav Havel, con le sue battaglie a favore delle libertà individuali – secondo Human Rights Watch, ha avuto per 17 anni il controllo completo di uno dei governi più chiusi e repressivi del mondo. Si è reso responsabile della morte di centinaia di migliaia, forse milioni di nord-coreani uccisi dalla denutrizione – diffusissima e evitabile – ma anche dalla tortura, dai lavori forzati, o condannati a morte in esecuzioni pubbliche. Il dominio della famiglia Kim, iniziato nel 1948 con Kim Il-Sung, padre di Jong, è destinato a protrarsi con la successione al potere di suo figlio, Kim Jong-Un. […]Kim Jong-il ha confinato decine di migliaia di persone come presunti nemici dello Stato nei campi "kwanliso", dove si stima siano tutt'ora reclusi 200.000 nordcoreani che lavorano e muoiono in condizioni di denutrizione e abuso. In questo sistema, i peccati commessi da un solo membro di una famiglia possono condannare alla detenzione un'intera generazione. Il persistente flusso di prigionieri in fuga dalla Corea del Nord ha fornito a Human Rights Watch e a altre organizzazioni non governative molteplici testimonianze di come persino i bambini nati all'interno dei campi ereditino dai genitori la condizione di prigionieri. Lasciare il paese senza un'autorizzazione ufficiale è considerato un atto di tradimento, punibile con la prigione e la tortura; e tuttavia decine di migliaia di persone sono già espatriate negli ultimi vent'anni, e altre migliaia continuano a rischiare ogni anno la vita per fuggire. A giudicare dalle strutture "residenziali" amministrate dalla Fema e dalla Homeland Security e descritte da Jesse Ventura nel documentario, sembrerebbe che Dick Cheney, Obama e Janet Napolitano abbiano preso più da Kim Jong-il che da Vaclav Havel nel modo di relazionarsi alla popolazione civile.Viene da chiedersi che razza di paese sia diventato l'America, se non abbiamo altra scelta che quella tra il Politico A e il politico B, il super attivo presidente Obama che colleziona fumetti di Spider Man e Conan il Barbaro, o Romney che mette il suo cane sul tetto dell'auto prima di partire per un viaggio (ma come si fa?!)Ecco il capo dell'Office of Information and Regulatory Affairs dell'attuale amministrazione Obama, Cass Sunstein, proporre "infiltrazioni cognitive "infiltrazioni cognitive” in siti internet e nei social network; e il membro della Corte Suprema di Giustizia di Obama Elena Kagan, che dice che la libertà di parola "deve essere vincolata a un equilibrio obbligatorio tra il valore di ciò che viene detto e le sue conseguenze per la società" (ossia all'approvazione da parte del governo) . E c'è anche lo "zar della scienza", John Holdren, che che crede che i neonati "si sviluppano gradualmente in esseri umani" ma che le piante dovrebbero avere il diritto di ricorrere in tribunale Mentre l'ex dominus della sanità pubblica nominato da Obama, ora direttore del dipartimento di Bioetica (sic) del National Institute of Health, il dr. Emanuel Zeke, è convinto che dovrebbe essere il governo, non i medici e i pazienti, a avere il potere di gestire il sistema sanitario.Come mai tanti personaggi all'interno di questo governo hanno l'aria di essere degli emeriti coglioni? In questo articolo il blog Economic Collapse sottolinea che l'impronta lasciata da Kim Jong-il nel regime nord-coreano consiste in un tocco di bizzarria, qualcosa di folle e assieme spaventoso. L'autore dell'articolo conclude: "Non lasciamo che succeda lo stesso all'America". Io penso che stia già succedendo. E ci sono buone ragioni per crederlo. Dove sono i Vaclav Havel del nostro tempo? (la risposta temo sia sotto gli occhi di tutti).I veri crimini in America non vengono commessi dai privati cittadini che credono nella propria libertà personale e economica, nella proprietà privata e nella filosofia del "vivi e lascia vivere"; gli stessi che si oppongono alle intrusioni di chi ha il potere di imporre le regole con le armi e con la forza. No, i veri criminali sono i funzionari del governo, che non hanno la più pallida idea di cosa sia la libertà. Sono ubriachi di potere. Imprigionare e trattenere impunemente civili innocenti? Sopprimere la libertà di espressione e il dissenso politico? Creare "campi per le emergenze"? Che problema c'è? I criminali di cui è composto il governo sono il vero pericolo per questo nostro popolo sempre più vulnerabile e prigioniero nella rete del potere centralizzato.

Fonte tratta dal sito .