mercoledì 31 ottobre 2012

In Messico un'astronave entra in un vulcano

AstronaveVIDEO DI UN’ASTRONAVE DI FORMA CILINDRICA, 1 CHILOMETRO DI LUNGHEZZA E 200 METRI DI DIAMETRO, CHE ENTRA NEL VULCANO POPOCATEPETL, IN MESSICO, IL 26 OTTOBRE 2012.
Il filmato ha sconcertato i giornalisti della tv nazionale messicana.
Dagli esseri di luce in missione sul pianeta Terra.
LE NOSTRE ASTRONAVI, OLTRE ALLE CAPACITÀ MULTIDIMENSIONALI CHE POSSIEDONO, SONO IN GRADO DI COORDINARE LE FORZE DELLA NATURA E INDIRIZZARLE VERSO ESPRESSIONI PROGRAMMATE DAL SOLE ADONAY PER PURIFICARE IL PIANETA, UOMO COMPRESO.
NEI PRECEDENTI COMUNICATI VI ABBIAMO GIÀ SPIEGATO AMPIAMENTE, TRAMITE LO STESSO MEZZO, LE CARATTERISTICHE E LE FUNZIONI DI CIÒ CHE VOI CHIAMATE ERRONEAMENTE UFO O DISCHI VOLANTI (PER NOI TRACCIATORI MAGNETICI).
SOLO VOGLIAMO RICORDARVI, PER L'ENNESIMA VOLTA, CHE GIORNO PER GIORNO AVRETE SEMPRE PIÙ SEGNI PALESI E CONVINCENTI DELLA NOSTRA PRESENZA SUL VOSTRO MONDO E SOPRATTUTTO, SU CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO E COSA VOGLIAMO DALLA VOSTRA UMANITÀ IN FOLLE CORSA VERSO L'AUTODISTRUZIONE.
Il giornalista Lopez Doriga mentre da la notizia
dell'eccezionale evento e un fotogramma del video
UNA DELLE COSE CHE VOGLIAMO DA VOI L'ABBIAMO GIÀ GRIDATA MIGLIAIA DI VOLTE NEL DESERTO DEL VOSTRO CUORE: IL VOSTRO RAVVEDIMENTO. SOLO POCHI CI HANNO ASCOLTATO E SI SONO PREPARATI ALLA SECONDA VENUTA DI CRISTO SULLA TERRA. NON CI STANCHEREMO MAI DI RIPETERVELO. PACE!
Fonte tratta dal sito .


martedì 30 ottobre 2012

Massacrare senza pietà la Terra


Si resta annichiliti e quasi senza parole di fronte allo scempio quotidiano. Ci si chiede quale possa essere – se esiste – una via d’’uscita. Ancora più della disinformazione e della censura promosse dai centri di potere con tutti i loro accoliti, sono l’indifferenza e la viltà dei sudditi (non sono più cittadini da tempo) a giocare a sfavore. Non importa a quale fascia d’età o ceto appartengano: gli schiavi badano solo al loro “particulare”, illudendosi di poterlo difendere dalle grinfie dei tagliagole.
Fino a quando riusciranno ad evitare le ripercussioni della Geoingegneria clandestina?
Fino a quando manterranno il loro fragile benessere?
È veramente poi un benessere?
È incontestabile: ormai l’ambiente è contaminato in modo pressoché irreversibile. Il biologico è oggidì in gran parte una chimera: le varie forme di inquinamento non conoscono confini. I vari rimedi naturali sono per lo più, rebus sic stantibus, palliativi. Tra l’altro, l’alfabeto dei veleni (dall’A di alluminio alla Z di zinco) non comprende solo le polveri tossiche delle scie chimiche. Si aggiungano alla balsamica miscela i campi elettromagnetici, i radionuclidi, le particelle di uranio impoverito, gli inquinanti industriali, i residui di pesticidi, insetticidi, anticrittogamici, gli alimenti transgenici, i vaccini, gli additivi, il benzene, i patogeni… La salute è sotto attacco: nessuno è risparmiato.
Come è ovvio, quando la salute è compromessa, ne risente anche l’equilibrio psicologico. Tuttavia pochi si mobilitano: rassegnazione ed ignavia sono le “reazioni” più diffuse tra la gente. Come può avvenire? Semplice: i vari governi, soprattutto quello italiano, greco e spagnolo, sono riusciti perfettamente nel loro intento. Guai a chi pensa che gli esecutivi siano formati da inetti ed incompetenti! Matto Morti e gli altri banditi sono efficientissimi e capaci: hanno ricevuto l’incarico di affossare l’apparato produttivo dell’Italia, di esautorare le istituzioni nazionali a vantaggio di quelle europee ed hanno adempiuto il loro ufficio in modo spettacoloso. Questi barbari devastatori porranno fine alle loro razzie solo quando non crescerà più un solo filo d’erba. Attila, il flagellum Dei, era un dilettante.
Si accennava: i farabutti hanno quasi portato a compimento il loro piano, costringendo i cittadini a difendere con le unghie e con i denti il loro misero orticello. Prima, però, hanno impiantato una mentalità materialista e meschina, efficace presupposto per la disgregazione della società, per l’ottenebramento delle coscienze.
Poche voci si levano di fronte al vergognoso stupro della Terra che è anche profanazione della verità: il giornalista Gianni Lannes è una mosca bianca. Impegnato da anni nella virile ed implacabile denuncia di brutture di ogni specie, storture di matrice statale, dove la differenza tra stato e mafia diventa labile, quasi indistinta. La scellerata alleanza tra crimine legale e crimine illegale ha prodotto un sistema inscalfibile, corrotto, iniquo, i cui pilastri sono il ladrocinio e la sopraffazione. Per i tipi della “Draco edizioni”, Lannes ha pubblicato “Il Grande fratello: strategie del dominio”, un libro affilato e perspicace, un tragico spaccato di un “mondo inquinato alle radici”.(I. Svevo)
Un sistema sistematico
Il sistema poi vomita tutta quella feccia di ciarlatani e di profittatori che imperversano sulla Rete ed altrove. Di recente uno di codesti giullari ha mostrato tutta la sua lurida vigliaccheria in occasione di un dibattimento: quello lì è tanto spavaldo quando scrive nefandezze sul suo blog scatologico, quanto pusillanime, non appena si confronta con le circostanze reali. Addirittura vederlo così tremebondo, rimpicciolito e dimesso ha suscitato un sentimento di pietà.
Abbandoniamo comunque questi pietosi personaggi per tentare di comprendere per quale motivo la più feroce e plateale scelleratezza della storia umana passi quasi inosservata. Una fetta sempre più ampia della popolazione è ormai immiserita: il ceto medio proletarizzato va ad ingrossare le schiere di poveri, disoccupati, sottoccupati, precari. Sono tutte persone abbarbicate ad una mera sopravvivenza: sbarcano il lunario e non si accorgono che un profluvio di denaro è scialacquato per avvelenare l’intero pianeta. Giustamente protestano contro gli scandali della “politica”, le vergognose ruberie, gli immondi privilegi di amministratori e funzionari. Eppure l’idrovora che risucchia la liquidità è un’altra.
Nessuna legge finanziaria (oggi la definiscono in modo gattopardesco “legge di stabilità”) potrà mai sanare i conti, poiché ogni manovra economica è studiata per depredare e per distruggere. Non è nell’interesse delle élites sataniste affrontare i problemi – meno che mai risolverli – piuttosto il loro obiettivo è crearne sempre di nuovi, accreditando di sé, però, un’immagine di efficienza e di sobrietà. In questo modo l’austero e compassato Matto Morti, pur criticato per molti suoi provvedimenti, ottiene il consenso del popolino che vede in lui una figura di specchiata moralità e sollecita del bene comune.
Un altro errore che commette gran parte dell’opinione pubblica è la monetizzazione di ogni problema: il denaro è importante, ma diventa inutile se non è traducibile in un controvalore. Bisognerebbe in primo luogo tutelare le risorse da cui dipende il sostentamento delle comunità: si rischia, in futuro, di ritrovarsi con una manciata di soldi digitali con cui poter acquistare a prezzi salatissimi cibi nocivi.
Solo i “fortunati”, però, potranno accedere ad un minimo di beni e servizi sempre più scadenti. I servizi – è facile da prevedere – saranno tutti elettronici. L’agenda digitale del governo avanza con passo di granatiere. Tribunali, scuole, sistema sanitario, pubblica amministrazione… il cartaceo sta sparendo, soppiantato da sistemi informatici e telematici. È del tutto superfluo soffermarsi sui danni incalcolabili che provocherà l’introduzione degli elaboratori, dei libri elettronici e delle LIM (le lavagne interattive multimediali) nell’ambito dell’apprendimento: generazioni di bambini e di adolescenti, già inebetiti dalla televisione e da mille diavolerie tecnologiche, saranno trasformati in beoti balbettanti, in analfabeti radiocomandati. Altro che nativi digitali! Si potrebbero definirli nativi vegetali, se le piante non fossero molto più vive.
Illusioni a caro prezzo
Viviamo tempi difficili e tumultuosi: è comprensibile che alcuni perdano la bussola. Ormai la società è allo sbando e, mentre montano il disagio, la collera, l’insofferenza, si cerca un appiglio purchessia. Non manca chi, asserendo che l’universo è mentale – di per sé potrebbe essere vero, ma è una teoria filosofico-scientifica che va definita e, per quanto possibile, argomentata in modo rigoroso – esortano ad un’acquiescenza nei confronti dell’esistente. Il male esiste perché, per evolvere (?), abbiamo scelto di crearlo. È evidente che il mysterium iniquitatis, “risolto” in modo così frettoloso, brutale ed infantile, giganteggia ancora di più in tutta la sua incomprensibilità. Mi pare che questo approccio sia una calunnia della terra, per riprendere una celebre frase di Nietzsche: è inaudito che siamo proprio coloro che si dichiarano “spirituali” (ma non saranno deliri di psicolabili?) a fomentare un disprezzo per la natura che dello Spirito, se esiste, è emanazione.
Altri, invece, ormai sono incantati dalle mirabolanti promesse dell’ingegnere iraniano Keshe: energia quasi gratuita per tutti, tecnologie per bonificare i biomi, fine della sudditanza dei paesi poveri nei confronti delle nazioni opulente, guarigioni di tutte le patologie, pace perpetua. E’ tutto molto bello e l’energia pulita, non ricavata da combustibili esiste da decenni, ma si ha l’impressione che Keshe ed il suo entourage stiano temporeggiando. Forse stanno subendo pressioni e sono vittime di sabotaggi, ma il dubbio che l’intera operazione sia un cavallo di Troia, secondo il virgiliano “Timeo Danaos et dona ferentes” (Temo i Greci anche se portano doni), rimane.
Certuni favoleggiano di una fantomatica Federazione galattica, di fratelli dello spazio pronti a debellare, non appena l’umanità sarà pronta (campa cavallo…), il nefando governo occulto. Da anni, però, l’evento della liberazione slitta: ogni volta si sceglie una data significativa dal punto di vista astronomico, ma poi, con qualche scusa, si procrastina l’intervento salvifico. Nonostante ciò, alcuni continuano ad abboccare.
Sarà meglio non pascersi di illusioni e, pur senza precludere alcuna possibilità, restare prudenti. Sopravvive la speranza che, a volte, sembra la pazzia che ci impedisce di impazzire. In ogni caso, a quanto sta accadendo deve pur soggiacere una logica, sebbene nessuno possa arrogarsi il merito di conoscerla compiutamente.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 29 ottobre 2012

I colossi del cibo spazzatura donano lucrosi regali all'OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è l’ente delle Nazioni Unite, incaricato di vigilare sulla “salute pubblica” ed è composto da 194 stati membri. Mentre la sua missione ufficiale è quella di permettere “a tutte le persone di raggiungere il più alto livello di salute possibile”, è chiaro che segua un’agenda predeterminata, dettata dall’élite mondiale e dalle organizzazioni che ne fanno parte. Nell’articolo dal titolo ‘Contagion’ o come i film catastrofici educano le masse, abbiamo visto come l’OMS fosse coinvolta nella promozione di campagne per la vaccinazione di massa.
Altre prove, che l’OMS abbia profondi collegamenti con l’elite, sono emerse da un recente studio: L’organizzazione ha ricevuto centinaia di migliaia di dollari dai “grandi spacciatori” di cibo spazzatura, come Coca-Cola, Nestlé e Unilever. L’organizzazione si basa sul parere di queste società riguardo la lotta all’obesità .. che è l’equivalente di chiedere ad un trafficante di stupefacenti un consiglio su come stare lontani dalla droga e non acquistare il suo prodotto.
Coca-Cola, Nestlé e Unilever non sono semplicemente “aziende alimentari”, sono giganteschi conglomerati che producono e distribuiscono una percentuale enorme di alimenti in tutto il mondo. Nell’articolo intitolato Consumismo irrazionale (ovvero le poche multinazionali che sfamano il mondo), ho descritto come solo pochi mega-conglomerati possiedano la maggior parte delle marche che producono alimenti trasformati.
Per rinfrescarvi la memoria qui ci sono alcuni dei marchi di proprietà Nestlé:
Cereali
Cinnamon Toast Crunch
Cheerios (al di fuori degli Stati Uniti, Canada e Australia)
Cini Minis
Honey Nut Cheerios (al di fuori degli Stati Uniti, Canada e Australia)
Oat Cheerios
Cookie Crisp
Golden Grahams
Honey Stars
Koko Krunch
Milo Cereals
Nestlé Corn Flakes
Nesquik
Shreddies
Frumento sbriciolato
Cluster
Trix
Yogurt
Munch Bunch
Sci
Caffè
Bonka
Nescafé
Nespresso
Partner’s Blend
Ricoffy
Ristretto
Ricoré
Sical
Tofa
Taster’s Choice
Zoégas
Shrameet
Acqua
Aberfoyle
Aqua D’Or
Aqua Pod
Acqua Panna
Al Manhal
Aquapod
Arrowhead
Buxton
Contrex
Deer Park
Hépar
Ice Mountain
Henniez
Korpi
Levissima
Nestlé Aquarel
Nestlé Vera
Ozarka
Perrier
Poland Spring
Powwow
Minere
Pure life / Pureza Vital
Quézac
San Pellegrino
San Bernardo
Viladrau
Vittel
Zephyrhills
Altre bevande
Nestea
Enviga
Milo
Carnation
Caro
Nesquik
Libby
Growers Direct Organic Fruit Juices
Good Host
Juicy Juice
Ski up and go
 
Prodotti a lunga conservazione
Bear Brand
Carnation
Christie
Coffee-Mate
Dancow
Gloria
Klim
La Lechera
Milkmaid
Nespray
Nestlé
Nesvita
Nestlé Omega Plus
Nido
Ninho
Svelty
Emswiss
Milo
Gelati
Camy
Dreyer
Edy
Frisco
Häagen-Dazs (Nord America e Regno Unito)
Hjem-IS (Danimarca e Norvegia)
Maxibon
Motta
Mivvi
Nestlé
Nestlé Drumstick
Oreo (Canada)
Peters (Australia)
Push-Up
Schöller
Skinny Cow
Alimenti per bambini
Alete
Alfare
Beba
Cerelac
FM 85
Gerber (la più grande società al mondo di alimenti per neonati)
Good Start
Guigoz
Lactogen
Nan
NAN HA
NanSoy
Neslac
Nestlé
Nestogen
Nido
PreNan
Integratori dietetici
Musashi
Neston
Nesvita
PowerBar
Pria
Supligen
Sanità / nutrizione
Boost
Carnation Instant Breakfast
Nutren
Peptamen
Glytrol
Crucial
Impact
Isosource
FiberSource
Diabetisource
Compleat
Optifast
Resource
Condimenti
Buitoni
Maggi
Carpathia
CHEF
Thomy
Winiary
Alimenti surgelati
Stouffer’s
Lean Cuisine
Buitoni
Hot Pockets
Lean Tasche
Papa Guiseppi
Tombstone Pizza
Jack’s Pizza
DiGiorno Pizza
California Pizza Kitchen Frozen
Cioccolato, pasticcerie e prodotti da forno
100 Grand Bar
Aero
After Eight
Allens
Animal Bar
Baby Ruth
Bertie Beetle (Australia)
Big Turk (Canada)
Black Magic
Boci (Ungheria)
Nastro Azzurro
Bono (Brasile)
Breakaway
Butterfinger
Butterfinger BB
Butterfinger Crisp
Bon Pari (Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria)
Cailler
Caramac
Carlos V
Chips Ahoy! (Canada)
Caffè Crisp
Chunky
Drifter
Frigor
Galak / Milkybar
Goobers
Heaven
Hercules Bar (con la Disney)
Icebreakers
Kit Kat (Hershey’s negli Stati Uniti)
Lion
Matchmakers
Milky Bar
Mirage
Joff
Munchies
Nestlé Alpine White
Nestlé con Mandorle
Nestlé Crunch
Nestlé Crunch Crisp
Nestlé Crunch con Caramello
Nestlé Crunch con arachidi
Nestlé Crunch Pieces
Nestlé Crunch Bianco
Il cioccolato al latte Nestlé
Nestlé Princess
Nestlé Wonder Ball
Nips
Dice (Europa)
Oh Henry (ad eccezione degli Stati Uniti)
Peppermint Crisp
Baci Perugina
Polo
Quality Street
Raisinets
Rolo (Hershey’s negli Stati Uniti)
Rowntrees
Fruit Pastilles
Jelly Tots
Pick & Mix
Randoms
Fruit Gums
Tooty Frooties
Juicy Gelatine
Snowcaps
Smarties
Texan Bar
Toffee Crisp
Toll House cookies
Turtles
Noce Whip
Violet Crumble
Yorkie
XXX mints
Prodotti per la cura degli animali
Alpo
Beneful
Cat Chow
Dog Chow
Fancy Feast
Felix
Friskies
Go Cat
Butchers
Bakers
Winalot
Gourmet
Mighty Dog
Mon Petit
ONE
Pro Plan
Purina
Tidy Cats
Assieme a Nestlé, Unilever è uno dei più grandi conglomerati al mondo, con un fatturato annuo di 60 miliardi di dollari. Sì, miliardi. Un miliardo è mille volte un milione. Mentre Unilever possiede un gran numero di marchi che vendono prodotti per la cura personale, è anche il più grande produttore mondiale di gelato, con marchi come Popsicle, Klondike, Ocean Spray ice cream, Slim Fast Ice Cream, Breyers, Starbucks e Ben & Jerry. Ecco un elenco di altri alimenti e bevande prodotte da Unilver.
Ades o Adez – Bevande a base di soia
Alsa – Dolci e sciroppi
Amora – Maionese francese e condimenti
Amino – Zuppe in polvere (Polonia)
Annapurna – Farina Sale e Grano (India)
Becel – nota anche come Flora/Promise; Creme spalmabili, olio da cucina, latte, latte fermentato
Ben & Jerry – Gelato
Best Foods – Maionese, tramezzini, burro di arachidi e condimenti per insalate
BiFi – Snack a base di salsiccia (Paesi Bassi – Germania)
Blue Band – Margarina, pane
Bovril – Estratto di carne
Breyers – Gelato
Brooke Bond – Tè
Bru – Caffè solubile (India)
Brummel & Brown – Margarina
Bushells – Tè (Australia, Nuova Zelanda)
Calvé – Salse, ketchup, senape, maionese, burro di arachidi
Cicken Tonight – Salse
Choysa – Tè, commercializzato principalmente in Australia e Nuova Zelanda
Conimex – Spezie asiatiche (Paesi Bassi)
Colman – Mostarda, condimenti, Salse
Continental – Contorni
Country Crock – Margarina
Darko (?????) – Gelato (Bulgaria)
Delma – Margarina (Polonia)
Du Darfst (Germania)
Elmlea – Crema artificiale spalmabile (UK)
Fanacoa – Maionese, senape, ketchup (Argentina e America Latina)
Flora – Margarina, burro, Marmellate Light
Fruco – Ketchup, maionese e condimenti
Fudgsicle
Heartbrand – Gelato (Algida)
Hellmann – Maionese
I Can’t Believe It’s Not Butter - Margarina
Imperial Margarina – Margarina
Jif Lemon & Lime Juice
Kasia – Margarina (Polonia)
Kecap Bango – Salsa di soia in Indonesia
Kissan – Ketchup e Confetture (India e Pakistan)
Klondike – Gelato
Knorr (Knorr-Suiza in Argentina) – Salse, dadi per brodo, piatti pronti, pasti, minestre pronte, surgelati
Lady’s Choice - Maionese, burro di arachidi e sandwich (Filippine, Malesia)
Lan – Choo – Tè (Australia / Nuova Zelanda)
Lipton – Tè
Lyons – Tè
Lipton Ice Tea – Tè pronto da bere (partnership con PepsiCo)
Lizano Sauce (Salsa Lizano) – Condimento Costa Rica
Lyons ‘- Tè (Irlanda)
Maille – Senape francese
Maizena – Amido di mais
Marmite – Estratto di lievito
McCollins – Tè (Perù)
Mrs. Filbert – Margarina (USA)
Paddle pop – Gelati (Australia, Indonesia, Malesia)
Pfanni – Purè
Peperami – Snack alla salsiccia
PG Tips – Tè (UK)
Phase – Olio da cucina
Planta – Margarina
Popsicle – Surgelati
Pot Noodle – Tagliatelle
Ragù – sughi per pasta (escluse UK & IE)
Rama – Margarina
Royal – Pasta (Filippine)
Royco – Dadi da brodo
Red Rose Tea – Tè (Canada)
Sana – Margarina (Turchia)
Saga – Tè (Polonia)
Sariwangi – Tè (Indonesia)
Scottish Blend – Tè
Skippy – Burro di arachidi
Slim Fast – Prodotti dietetici
Slotts – Senape (Svezia)
Sunce (Sole) – Maionese (Serbia, Macedonia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro) ormai fuori produzione, la fabbrica di salse produce ora maionese a marchio Uniliver
Stork – margarina
Streets – Gelati(Australia / Nuova Zelanda)
Tortex – Ketchup (Polonia)
Turun sinappi – Senape (Finlandia / Svezia)
Unilever Food Solutions – Mercati professionali (servizi di ristorazione)
Unox – Zuppe, salsicce affumicate
Vaqueiro – Margarina da cucina, olio da cucina
Wheel – Detergenti
Wish-Bone – Condimenti
I marchi di proprietà Coca-Cola sono troppo numerosi per essere elencati, ma è risaputo il suo monopolio sulle bevande zuccherate, dalle bevande analcoliche, ai succhi di frutta ai preparati energetici.
I proprietari di queste società non sono solo imprenditori, ma partecipano anche ai forum dell’élite, come il Council on Foreign Relations e il gruppo Bilderberg. Hanno voce in capitolo sulla formazione delle politiche economiche e sociali in tutto il mondo.
Con i finanziamenti provenienti direttamente da questi conglomerati, abbiamo un’altra prova che l’OMS non sta veramente cercando di rendere il mondo un luogo più sano. Vuole piuttosto plasmare la salute del mondo, in base agli interessi e all’agenda dell’élite mondiale. Avete veramente bisogno di un organizzazione internazionale che vi aiuti a rimanere in buona salute? Evitare gli alimenti tossici venduti da coloro che finanziano l’OMS sarebbe già un ottimo inzio.
Ecco un articolo, su come l’OMS riceva fondi dalle multinazionali del cibo spazzatura.
L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ PRENDE TANGENENTI DALLA COCA COLA PER TAPPARE I BUCHI DI BILANCIO
  • La Pan America ha accettato $ 50.000 da Coca-Cola, $ 150.000 da Nestlé e $ 150.000 da Unilever
  • Per la lotta all’obesità si basa sugli studi e sui consigli dell’industria alimentare stessa
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha preso migliaia di sterline da aziende alimentari, quali Coca-Cola e Nestlé. Un ufficio regionale dell’OMS, secondo uno studio, avrebbe anche preso donazioni da Ben & Jerry Ice Cream ed Unilever. La Pan American Health Organization – nota anche come OPS (PAHO) – ha ricevuto £35,000 in donazioni da Coca-Cola, £100,000 da Nestlé e da Unilever.
L’OMS è il braccio della sanità pubblica delle Nazioni Unite e combatte malattie croniche come il diabete e le malattie cardiache, causate principalmente da una cattiva alimentazione.
Accettare finanziamenti dalle industrie alimentari va contro le politiche dell’OMS.
L’ufficio della Pan American – nota come OPS, con sede a Washington – ha finora accettato $ 50.000 da Coca-Cola, la più grande azienda al mondo di bevande, $ 150.000 da Nestlé, la più grande azienda alimentare del mondo e $ 150.000 da Unilever, i cui marchi includono Ben & Jerry Ice Cream e Popsicles.
Le donazioni di denaro sono state descritte da Irene Klinger, una consulente senior per le partnership nell’OPS, come ‘un nuovo modo di fare business’. Tuttavia, ha insistito sul fatto che l’OMS sia molto attenta a mantenere il controllo sulle proprie decisioni politiche.
Dal 2010 l’OMS ha tagliato i finanziamenti per i programmi sulle malattie croniche del 20 per cento. Queste malattie causano il 63 per cento delle morti premature in tutto il mondo, ma il dipartimento dell’OMS incaricato dello studio, riceve solo il sei per cento del bilancio delle Nazioni Unite.
Boyd Swinburn, un professore australiano che è da molto tempo nei comitati di consulenza dell’OMS, ha detto: ‘Ci stanno manipolando. Siamo a corto di soldi e quelli che entrano provengono da privati. Tutto ciò è molto pericoloso’.
Jorge Casimiro, direttore dei rapporti governativi internazionali e degli affari pubblici, tuttavia ha detto: ‘Si tratta di convergenza di interessi. Quello che stiamo cercando di dire è che siamo pronti ad agire’.
Nel frattempo, la Coca-Cola ha anche posto un suo alto funzionario nel comitato direttivo del OMS’s Pan American Forum for Action on Non-Communicable Diseases, un gruppo che determinerà in che modo l’OMS combatterà l’obesità in Messico.
Alla sede centrale dell’OMS di Ginevra e ad altri cinque altri uffici regionali, è stato impedito di riceve ulteriori finanziamenti dall’industria alimentare, da quella delle bevande e da altre.
Il portavoce Gregory Hartl ha detto: ‘La percezione di tali conflitti di interesse, o la loro effettiva esistenza, metteranno in discussione la capacità dell’OMS di impostare e rispettare gli standard e le linee guide riconosciute a livello globale’.
È pure emerso che almeno due dei consulenti nutrizionali dell’OMS, hanno diretti legami finanziari con l’industria alimentare.
Skeaff Murray, un professore della Nuova Zelanda, ha ricevuto finanziamenti da Unilever, il conglomerato da $ 60 miliardi di fatturato (2011).
Fonte tratta dal sito .

domenica 28 ottobre 2012

CAMBIAMENTI COSTITUZIONALI IN ISLANDA - IL POPOLO HA PARLATO !

Ad alcuni potrebbe non sembrare esattamente così, ma il popolo ha parlato. In una domenica chiara e tranquilla, gli islandesi hanno espresso il voto più importante della loro storia, un brillante esempio per le democrazie del mondo; oppure, hanno attuato una finta pseudo-rivoluzione architettata da dilettanti per incasinare una costituzione gracile che solo ora si sta sistemando. Di certo, questo dipende dalla persona a cui si chiede. "La classe media e gli osservatori stranieri tendono a dare più peso alla prima interpretazione. I banchieri, i vecchi politici e gli oligarchi di serie inferiore condividono la seconda.

Dopo la “Rivoluzione delle Pentole e Padelle”, gli islandesi hanno richiesto la creazione di alcune garanzie future per assicurare che un eventuale nuovo crollo finanziario venga preannunciato e che in futuro i responsabili vengano puniti o dissuasi dal giocare alto a poker con le risorse economiche dell’intera Nazione.

Il governo, guidato dal dominante Partito dell’Indipendenza (i “repubblicani” islandesi, un amalgama di centro-destra composta da nazionalisti, liberi venditori e sostenitori degli interessi bancari combinati con i vecchi oligarchici, la “piovra” delle famiglie esportatrici della quota per la pesca ed i loro sostenitori) è stato costretto a dimettersi. È stata eletta una nuova coalizione Alleanza Sinistra-Verde/Partito Socialista. In più, è stato lanciato un appello per una nuova costituzione che sostituisca quella ispirata a quella dei danesi.

. Dopo molto discutere, è stato indetto un Forum Nazionale e selezionato un comitato di 25 cittadini, scelti da un campione di 1000 candidati che spaziava da idraulici a politici, ed è stata presentata la proposta in Parlamento (Althingi). Il voto di sabato rappresenta una cristallizzazione di quella proposta in sei problematiche principali (cortese traduzione di Paul Nikolov). I risultati sono ora pronti e sono alquanto decisivi, a dir poco:
1. Vuoi che le proposte del Consiglio Costituzionale gettino le basi per una nuova bozza della Costituzione?
SI: 66.1% - NO: 33.9%
Forse la più essenziale tra le proposte, la popolazione ha scelto di procedure con la nuova Costituzione, una più equa, che tuteli i diritti degli animali, che protegga le risorse naturali e più aperta all’emendamento popolare. Il Partito dell’Indipendenza ha iniziato a sbraitare sul numero insufficiente di votanti che rendeva illegittimo il voto, ma le cifre asimmetriche probabilmente assicureranno che il nuovo testo costituzionale, con qualche minimo emendamento da parte del Parlamento, verrà votato in primavera. E probabilmente anche approvato.
2. Nella nuova Costituzione, vuoi che le risorse naturali non possedute da privati vengano dichiarate proprietà nazionale?
SI: 81.2% - NO: 18.8%
In maniera eclatante, gli islandesi hanno dichiarato, a mani basse, la loro opposizione alla “piovra” di famiglie che già dominavano la maggiore risorsa del Paese, la pesca, e hanno dichiarato che le risorse naturali rimanenti sono patrimonio di tutta la popolazione. Questo è molto significativo e comporterà un’acerrima opposizione da parte di coloro che si aggrapperanno ai loro privilegi, specialmente “i baroni del mare”. Anche in questo caso, il leader del Partito dell’Indipendenza mette in discussione i risultati, dichiarando che gli astenuti ed i contrari verranno conteggiati insieme nello sforzo di limitare i danni. Suppongo che gli interessi più radicati non resteranno in silenzio, ma il sentimento popolare non è ambiguo.
3. Vorresti che nella nuova Costituzione siano presenti disposizioni sull’istituzione di una chiesa nazionale in Islanda?
SI: 57.3% - NO: 42.7%
Qui ci si riferisce all’eventualità che la Chiesa Evangelica Luterana debba essere identificata come Chiesa di Stato, come lo è ora, o se nessuna chiesa debba esserlo e quindi mettere in atto una formale “separazione tra Stato e Chiesa”. Visibilmente, gli islandesi vogliono mantenere i legami culturali con la chiesa, nonostante il fatto che quasi il 43% di contrari sottolinea la diminuzione annuale dell’influenza di questa istituzione, ormai moribonda.
4. Vorresti che nella nuova Costituzione sia presente una disposizione che autorizzi l’elezione di un individuo specifico al Parlamento (Althingi) più di quanto non sia possibile ora?
SI: 16.4% - NO: 23.6%
In parole povere, ci si riferisce all’elezione di individui vs. di partiti. Attualmente, vengono fornite liste di partiti ed i leader vengono poi votati in base alla percentuale finale del voto dato ai rispettivi partiti. Personalmente, nutro sentimenti contrastanti sulla questione dato che qualsiasi mossa verso un processo elettorale più individualista potrebbe portare allo stile teatrale degli USA. Visibilmente, tuttavia, gli islandesi la pensano diversamente, nella speranza che i loro leader più carismatici dei partiti minori, o quelli non appartenenti a nessun partito, possano avere una migliore opportunità.
5. Vorresti che nella nuova Costituzione sia presente una disposizione che dia lo stesso peso ai voti raccolti in ogni parte del Paese?
SI: 55.6% - NO: 44.4%
Tuttora, viene dato un peso leggermente maggiore ai voti delle zone più remote e rurali, malgrado il fatto che circa il 90% della popolazione nazionale si concentri in due aeree urbane, una più grande (Reykjavík) ed una più piccola (Akureyri). Questo rende i voti equi. In modo appropriato.
6. Vorresti che nella nuova Costituzione sia presente una disposizione che dichiari che una certa proporzione dell’elettorato abbia la facoltà di richiedere il referendum su alcune problematiche?
SI: 70.5% NO: 29.5%
Questo punto è secondo per importanza. In parte perché la gente vuole assicurarsi che prima che vengano apportati cambiamenti a qualcosa che hanno già approvato (ci si stupisce di fronte ad una tale complessità elettorale in un Paese della dimensione del Kentucky e con la popolazione di Indianapolis) abbiano il diritto di votarlo di nuovo, in un referendum nazionale.

Presi alla lettera, questi cambiamenti potrebbero non sembrare minacciosi. Ma la risposta di alcuni ambienti è stata furiosa e frenetica; primo, hanno dissuaso i votanti persino dal partecipare, poi si sono lamentati del possibile collasso dell’Islanda in una repubblica quasi-socialista governata da dilettanti e rivoluzionari. Questa era l’opinione di alcuni del Partito dell’Indipendenza che sta rapidamente diventando il partito islandese dei “no”. Se la democrazia è un affare complicato, allora l’esempio islandese ne dà un ampia conferma. Tuttavia, la pazienza e la determinazione sono sempre stati alleati del cambiamento e la tenacia degli islandesi di contrastare i solidi interessi che hanno dominato la politica sin dalla Seconda Guerra Mondiale potrebbe risultare efficace.

Il reverendo JOSÉ M. TIRADO è poeta, predicatore e scrittore e sta terminando il suo dottorato in psicologia mentre vive in Islanda.
Fonte tratta dal sito .

sabato 27 ottobre 2012

REBUS "Vaccini&Co." - Il potere di "Big Pharma"

venerdì 26 ottobre 2012

DE RERUM NATURA

Durante i primi anni di liceo in cui volente o nolente dovetti scontrarmi con lo studio e l'osticità della lingua latina ricordo che l'insegnante di lettere italiane di allora aveva una particolare predilezione per un poeta romano, Lucrezio,  e per la sua opera letteraria più nota ovvero il “De Rerum Natura” (in italiano significa “Sulla natura delle cose”), un poema a sfondo filosofico che richiama alla responsabilità personale e incita il genere umano affinché prenda coscienza della realtà, nella quale gli uomini sin dalla nascita sono vittime di passioni che non riescono a comprendere. Mai come adesso questo componimento letterario scritto oltre duemila anni fa è attuale ed in sintonia con quello che sta accadendo a popolazioni di intere nazioni agonizzanti per precedenti ed infelici scelte di politica macroeconomica.

L'austerity imposta senza tante riflessioni, osannata dalla stampa finanziaria di settore sembra infatti l'unica medicina da ingerire per una lenta e faticosa guarigione. Talk show ripetono sino alla nausea austerity e solo austerity come scelta passionale, tuttavia necessaria.

Lucrezio oggi se fosse vivo inciterebbe a guardare al “De rerum natura” ovvero alla natura delle cose per comprendere quello che sta accadendo ed eventualmente poterlo contrastare. Partiamo quindi con un assunto fondamentale tratto dalla teoria dell'instabilità finanziaria di Hyman Minsky, economista statunitense neokeynesiano vissuto anche in Italia sino alla sua morte nel 1966. Egli sosteneva che ogni espansione economica era supportata dal credito ed alimentata dall'euforia sin tanto che ad un certo momento (il cosidetto Momento di Minsky) ci si rende conto che l'espansione economica e il rialzo dei prezzi sono ormai terminati, ed inizia pertanto la corsa alla vendita, che può portare al panico sui mercati, e ad effetti negativi anche sull'economia reale. Questo induce inevitabilmente chi presta denaro a coprirsi dei rischi e a rientrare quanto prima dal  prestito e chi ha contratto debiti a ridurli o restituirli quanto prima. Questi fenomeni congiunti portano a diminuire la domanda aggregata, che a sua volta mette in crisi i fatturati delle aziende, gli investimenti, l'occupazione ed il gettito fiscale.

La storia ci ha insegnato, Minsky & Company ugualmente, che in passato depressioni e recessioni economiche si sono superate ricorrendo all'intervento pubblico. Sostanzialmente in un momento di mercato in cui il governo sottrae moneta dalla circolazione a seguito di un inasprimento del carico fiscale (causa politiche di austerity) e i consumi sono stagnanti o peggio in declino, è impensabile che si possano creare le premesse per una fase espansiva necessaria ad aumentare i livelli di occupazione. Per questo deve intervenire lo stato attraverso un aumento della spesa pubblica con grandi opere ed infrastrutture. Il debito di un paese anche se molto ingente non deve far paura infatti se il tasso di interesse che grava su questo debito è inferiore alla somma tra il tasso di crescita ed il tasso di inflazione, il bubbone del debito pubblico sarà destinato a sgonfiarsi da solo in pochi anni senza creare lo stato di agonia finanziaria ed economica che conosciamo oggi, purtroppo destinato a perdurare per anni.

Ma se sappiamo che in passato si è fatto con successo così, per quale motivo non viene implementata una strategia analoga ? Semplice, perchè le due medicine proposte, aumento della spesa pubblica o politica di austerity, fanno gli interessi di due soggetti tra di loro in contrapposizione. La prima, aumentando la base monetaria, produce di riflesso una modesta ma salutare inflazione che consente al debitore (lo stato) di snellire in pochi anni il peso del debito pregresso e di contro danneggia il creditore (chi detiene il debito). La seconda produce l'effetto esattamente opposto, tutela il detentore del credito e danneggia il debitore. Adesso proprio come menzionava Lucrezio nel De Rerum Natura dovete iniziare a prendere coscienza della realtà circostante e comprendere come l'intera nomenclatura politica europea sia ormai asservita a una potente establishment finanziaria che getterà l'economia europea in una grande depressione pur di non subire perdite in termini reali sulla mole di prestiti precedentemente concessi: “Ergo vivida vis animi pervicit, et extra  processit longe flammantia moenia mundi atque omne immensum peragravit mente animoque, unde refert nobis victor quid possit oriri, quid nequeat, finita potestas denique cuique quanam sit ratione atque alte terminus haerens”.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 25 ottobre 2012

Vladimir Putin ammette di utilizzare armi psicotroniche sui civili

Mentre molti credevano che fosse uno scherzo o un pesce d'aprile, Vladimir Putin ha confermato che la Russia ha testato nuove armi psicotroniche che possono effettivamente trasformare le persone in zombie.
Queste armi - che attaccano il sistema nervoso centrale delle loro vittime - sono state sviluppate dagli scienziati e potrebbero essere usate contro i nemici della Russia oppure sui suoi dissidenti.
Putin ha descritto queste armi che utilizzano radiazioni elettromagnetiche, come quelle del forno a microonde, nuovi strumenti per il raggiungimento degli obiettivi politici e strategici.
L’utilizzo di questa tecnologia è stato annunciato dal ministro della difesa Anatoly Serdyukov.
Mr Tsyganok ha detto che le armi sono state recentemente testate a fini di controllo della folla “e si è concentrata su un uomo in particolare, facendo salire la sua temperatura corporea immediatamente come se fosse stato gettato in una padella piena d’acqua ben calda”.
La ricerca sulle armi elettromagnetiche è stata effettuata sia negli Stati Uniti che in Russia a partire dagli anni '50, ma pare che la Russia abbia battuto sul tempo gli Stati Uniti.
Dettagli precisi non sono stati rivelati, ma la ricerca precedente ha dimostrato che la bassa frequenza delle onde (o raggi) possono influenzare le cellule cerebrali, alterare gli stati psicologici e rendere possibile la trasmissione di suggerimenti e comandi direttamente nei pensieri di qualcuno.
Putin ha detto che questa tecnologia è paragonabile a tutti gli effetti alle armi nucleari, ma “più accettabile in termini di” ideologia politica e militare.
Ha detto il signor Serdyukov che queste armi sono state sviluppate sulla base di nuovi principi fisici. Armi a energia diretta, armi geofisiche, ad onde di energia, armi genetiche e le armi psicotroniche, fanno parte del programma di approvvigionamento dello Stato per il periodo 2011-2020.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 24 ottobre 2012

Proposta shock della Banca Mondiale: tassare l'aqua per aiutare gli assetati

“Entro il 2050 sulla terra ci saranno 10 miliardi di persone, 3 miliardi in più, su un pianeta dove l’emergenza acqua potabile non è più solo una imminente emergenza ma una drammatica realtà con cui già da oggi si confrontano quotidianamente 1,6 miliardi di persone.”
Secondo Lars Thunell, vice presidente esecutivo della International Finance Corporation, branca della Banca Mondiale, ci sono solo due strade percorribili, una è quella del razionamento, una soluzione poco efficace e di difficile applicazione e l’altra è quella di far pagare l’acqua a chi la usa, ma in modo “socialmente responsabile”.
L’acqua nel 2010 è stata riconosciuta dalle Nazione Unite come un diritto irrinunciabile dell’umanità, ed è giusto che per questo motivo, sostiene Thunell, imprese e agricoltori paghino una tassa, che in Italia potremmo definire ‘di scopo’, che serva a portare l’acqua dove scarseggia. E, a fronte di possibili obiezioni e proteste, Thunell ricorda che solo l’1,5% dell’acqua viene utilizzata per fini alimentari, tutto il resto è destinato ad usi industriali, domestici e all’agricoltura, che ne assorbe la maggior parte.
Ed è in questo quadro che si colloca la direttiva sulle acque della Comunità europea emessa nel 2000, dove si incoraggiano i governi ad adottare politiche di risparmio e di maggiore efficienza nella distribuzione idrica, il cui 45%-50%, è il caso italiano, si perde ancora oggi lungo le migliaia di chilometri di tubature vecchie e mal manutenute.
Il problema dell’acqua e della sua ‘cattiva’ gestione viene messo in luce anche da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’università inglese di Southampton guidati dal professor Robert Nicholls e che è stato pubblicato dalla rivista Nature. Secondo lo studio, il consumo crescente dell’acqua sta facendo, e farà sempre più in futuro, aumentare il livello degli oceani, in misura considerevolmente superiore a quella provocata dal riscaldamento terrestre e dal conseguente scioglimento dei ghiacciai dei poli.
(Leggi Sbugiardata la bufala dell’innalzamento dei mari ndr)
Secondo lo studio infatti l’estrazione di acqua dal sottosuolo profondo, come sta avvenendo in Arabia Saudita, sfruttando falde remote totalmente impermeabili e quindi non in relazione con il normale ciclo acqua-evaporazione-acqua, sta immettendo al consumo un’acqua tecnicamente ‘non compresa’ nel ciclo naturale che, una volta estratta e consumata, viene restituita molto più rapidamente ai fiumi ed ai mari, provocandone l’innalzamento.
Se non si fosse in un periodo storico in cui il clima si riscalda, il problema sarebbe tutto sommato più facilmente assorbibile, Più acqua, più ghiaccio ai poli, invece adesso, e per un bel po’ di tempo in futuro, l’acqua resta acqua e fa alzare il livello degli oceani. Aggiungendo problema a problema.
Fonte tratta dal sito .

martedì 23 ottobre 2012

LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE

Questo mese le pubblicazioni economiche più importanti al mondo parlano della semplice e radicale soluzione del debito pubblico che qui si propone da due anni, cioè SEMPLICEMENTE DI CANCELLARLO, di farlo sparire nel bilancio della Banca Centrale (per sempre). Niente finanziarie di tasse, sacrifici, aumenti di IVA e accise, posti di blocco della GdiF, vendite di beni pubblici... una semplice MANOVRA CONTABILE CHE NON COSTA UN EURO.



Non è questione di una teoria "MMT" e Mosler, lo sanno tutti, sotto sotto, a Londra e a New York, al Fondo Monetario, al Wall Street Journal, al Telegraph, al Financial Times, alla City di Londra che il debito pubblico è un gioco di prestigio, un imbroglio e il governo lo potrebbe cancellare quando vuole. Alcuni pensano che proponga "teorie". Errore: qui mi limito ad informare il popolo di quello che si sa nei piani alti.

Il 16 ottobre sul Wall Street Journal: "La Tentazione della Gran Bretagna: cosa succederebbe se la Banca di Inghilterra cancellasse semplicemente i 400 miliardi di debito pubblico che ora detiene.." ("..What would happen if the Bank of England simply canceled the nearly £400 billion of government debt that it holds?..")

Qualche giorno fa Gavyn Davies sul Financial Times, editoriale titolato: "La Banca Centrale cancellerà il debito pubblico ?" (Will central banks cancel government debt?). Questo Davies è l'ex capo economista di Goldman Sachs e cita Lord Turner (capo della FSA, la Consob inglese, che avrebbe detto in privato che una soluzione fattibile (Tuner ha poi cercato di smentire quando è apparso riportato sul Guardian)

Oggi sul Telegraph Ambrose Evans-Pritchard cita il report di due ricercatori al Fondo Monetario uscito ad agosto (di cui avevo parlato) che dimostra anche matematicamente che se lo stato stampa moneta in misura sufficiente, può eliminare sia il debito pubblico che il credito bancario e il risultato come PIL, reddito e il resto sarebbe ottimo.

Oggi su BusinessInsider.com Joe Weisenthal cita un trader a Londra che gli parla della possibilità che la Banca di Inghilterra, che ha già comprato 1/4 del debito pubblico inglese, semplicemente lo mandi al macero e dica al governo che non le deve più niente. People Are Talking About A National Debt Solution That Might Actually Make Your Brain Hurt.

Come ha scritto Warren Mosler e spiegato al convegno di Rimini ieri, lo stato non ha bisogno di finanziarsi emettendo debito, la prova è che in Inghilterra da cinque anni stanno quatti quatti ritirando il debito pubblico con una pura manovra contabile, senza aumentare tasse e fare austerità, senza vendere beni pubblici, semplicemente scambiando Gilt con Sterline. E negli ultimi giorni Wall Street Journal, Financial Times e Telegraph parlano del fatto la Bank of England può ora semplicemente cancellarli con un colpo di tastiera...paf !... e 400 miliardi di titoli di stato non esistono più...

Nonostante sia ovvio che funzioni così e sia facile da spiegare, nonostante che qui si riportino esempi su esempi nella storia, nella letteratura economica e persino nell'establishment finanziario attuale del fatto che funzioni così, lo stesso tanta gente ha paura di pensare con la propria testa e accetta un idea solo quando appare su Repubblica, Corriere e in TV. Come titola Joe Weisenthal "...una soluzione al problema del debito che fa sì che il tuo cervello ti faccia male"

LO SANNO TUTTI A QUEL LIVELLO, ma il pueblo italiano e spagnolo (ad esempio anche i nostri vari antitrader, hobi50, traderoscar, vincenzoS...qui sul forum) va menato per il naso con la favola del "dobbiamo pagare i debiti" (dello stato)

LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE II

Tutti gli articoli citati qui sopra si riferivano al fatto che DOPO CHE LA BANCA DI INGHILTERRA O LA FED HANNO RICOMPRATO TITOLI DI STATO (dal pubblico, da istituzioni finanziarie o da chiunque glieli venda) li possono ora cancellare e cominciano a circolare rumors che alla fine facciano proprio questo (è scritto negli articoli citati sotto, ma come al solito arrivano commenti di chi non li legge e mi tocca riassumerli)

1) le Banche centrali stanno comprando tonnellate titoli di stato dal 2009 o sul mercato secondario come la FED e la Bank of Japan o anche direttamente in asta (come la Banca di Inghilterra (e come faceva la Banca d'Italia ai bei tempi)

2) dopodichè la la Banca centrale in teoria dovrebbe tenerli fino alla scadenza e alla fine ricevere indietro i soldi dallo stato, quando appunto tra 3 o 5 o 10 anni i titoli scadono. Finora Ben Bernanke e Mervyn King hanno dato da intendere che era così, che si comportavano come un normale investitore che compra titoli di stato e poi quando scadono riceve i soldi del loro ammontare. Cioè finora avevano detto che compravano migliaia di miliardi di bonds solo per abbassarne il costo (vedi anche Draghi negli ultimi due mesi).

3) Ma in realtà la Banca Centrale è lei stessa parte dello stato, è lei che garantisce tutti gli assegni e passa tutti i bonifici dello stato, perchè può accreditare qualunque somma senza limiti e senza vincoli e i soldi" li crea con il computer quando le pare, per cui se alla scadenza dei titoli di stato si accreditasse l'importo sarebbe solo una finzione contabile tra lei e il Tesoro. Le passività nel bilancio del Tesoro diventano attività nel bilancio della Banca Centrale e viceversa, ma non ci sono vincoli, possono fare come vogliono, 100 miliardi a destra e -100 miliardi a sinistra E' SOLO CONTABILITA'

Di conseguenza, ora che sono passati 4 anni dall'inizio dell'Alleggerimento Quantitativo cominciano a far circolare l'ipotesi che in realtà alla Banca centrale alla fine non si faranno riaccreditare l'importo dei bonds dal Tesoro che poi dovrebbe tornare in asta a venderne un altro importo equivalente per essere in grado di fare l'accredito sul conto della Banca Centrale. Ma dato appunto che possono farlo senza alcun costo e senza alcun problema, possono alla fine far cancellare tutti questi 4 o 5 mila miliardi di titoli.

Come spiegato dozzine di volte non creerebbe inflazione, perchè i soldi lo stato li ha già spesi e non cambia l'ammontare della spesa pubblica. Il fatto che continui a finanziarsi con debito oppure che di fatto (come questi articoli implicano) si finanzi semplicemente con moneta cambia solo i rendimenti sul mercato del reddito fisso (cioè la gente che vuole investire si ritrova meno titoli governativi e metterà i soldi in qualcosa d'altro)
Fonte tratta dal sito .

lunedì 22 ottobre 2012

Sorveglianza satellitare del cervello

La NSA e l'uso di Signals Intelligence per la stimolazione EMF del cervello.
Signals Intelligence della NSA usa la stimolazione EMF del cervello per il Neural Remote Monitoring (RNM) e il collegamento cervello elettronico (EBL).
La stimolazione EMF del cervello è stata sviluppata nel periodo del famigerato programma MKULTRA nei primi anni 1950, che ha incluso la ricerca neurologica attraverso “radiazioni” (non ionizzanti EMF) e la ricerca e sviluppo della bioelettronica.
La tecnologia segreta risultante è classificata presso l'Archivio di Sicurezza Nazionale come “Radiation Intelligence”, definito anche come “informazioni involontariamente emanate, praticamente onde elettromagnetiche emanate nell'ambiente, non compresa la radioattività o l’esplosione nucleare”.
Signals Intelligence applica questa tecnologia segreta nello stesso modo come applica altri programmi di guerra elettronica del governo. La NSA controlla le informazioni disponibili su questa tecnologia e secretando questo tipo di ricerche scientifiche all’opinione pubblica. Ci sono anche degli accordi internazionali tra le agenzie di intelligence per mantenere questa tecnologia segreta.
La NSA ha brevettato apparecchiature elettroniche che analizzano l'attività elettrica negli esseri umani a distanza. Attraverso la computer-generated brain mapping, riescono a monitorare costantemente tutte le attività elettriche del cervello della popolazione. L’NSA riesce a decodificare le mappe cerebrali individuali (di centinaia di migliaia di persone) per motivi ( dicono ) di sicurezza nazionale.
La stimolazione EMF del cervello è anche segretamente utilizzata dai militari.
Ai fini della sorveglianza elettronica l'attività elettrica nel centro del linguaggio può essere tradotta (tramite dei sintetizzatori) in parole. L’RNM può inoltre inviare segnali codificati alla corteccia uditiva, permettendo così la comunicazione audio direttamente nel cervello (scavalcando le orecchie). Gli agenti possono utilizzare questa tecnica per torturare segretamente i soggetti, simulando allucinazioni uditive tipici della schizofrenia paranoide.
Senza alcun contatto con il soggetto, il monitoraggio remoto neurale può tracciare l'attività elettrica della corteccia visiva di una persona trasmettendo direttamente immagini al suo cervello, il tutto viene controllato tramite un monitor video. Essi pertanto riescono anche a vedere ciò che gli occhi del soggetto preso di mira stanno vedendo in quel preciso momento.
L’RNM può inviare immagini direttamente alla corteccia visiva. bypassando gli occhi e i nervi ottici.
Possono utilizzare questi strumenti per inserire delle immagini di nascosto nel cervello di qualcuno mentre dorme, in fase REM, programmando così la mente della vittima per i loro scopi.
Le capacità di agenti NSA con RNM.
Insomma, la voce e il suono in 3D, (audio subliminali e non) possono essere inviati alla corteccia uditiva della gente (bypassando le orecchie) e le immagini possono essere inviate alla corteccia visiva.
L’RNM può anche alterare le percezioni di un soggetto come gli stati d'animo, e il controllo motorio.
Questo è diventato una metodologia tipica per le comunità di intelligence.
L’RNM infatti permette un completo controllo audio-visivo del cervello. La National Security Agency può rilevare, identificare e monitorare in remoto i campi bioelettrici di una persona.
Hanno anche la capacità di monitorare in remoto e in modo non invasivo, le informazioni nel cervello umano elaborandole in digitale, decodificando i potenziali evocati tra i 30-50 Hz, .5 milliwatt (emissioni elettromagnetiche provenienti dal cervello) .
L’attività neuronale nel cervello crea un pattern elettrico che ha un flusso magnetico mutevole. Questo flusso magnetico emette una costante di 30-50 Hz, 0,5 milliwatt d’onda elettromagnetica (EMF).
Nell'emissione elettromagnetica del cervello sono contenuti picchi e modelli chiamati “potenziali evocati”.
Ogni pensiero, reazione, comando motorio, evento uditivo e immagine visiva del cervello ha un corrispondente “potenziale evocato” o un insieme di “potenziali evocati”.
L'emissione di campi elettromagnetici del cervello possono essere decodificati in pensieri, immagini e suoni.
La NSA utilizza la EMF Brain Stimulation, anche come sistema di comunicazione per la trasmissione di informazioni (come messaggi nel sistema nervoso) per gli agenti dei servizi segreti, per trasmettere al cervello dei soggetti operazioni top secret (anche in modo non percepibile a livello conscio).
La decodifica RNM richiede una frequenza di risonanza per ogni area specifica della mente. Tale frequenza è quindi modulata per imporre le informazioni in quella zona specifica del cervello.
La frequenza a cui le varie aree cerebrali rispondono varia da 3 Hz a 50 Hz. Solo L’Intelligence della NSA modula i segnali in questa banda di frequenza.
Un esempio di stimolazione EMF del cervello:
Una lista di brevetti per il Controllo e la manipolazione mentale ( Ormai Obsoleti )
Sistema e metodo per permettere esseri umani di comunicare attraverso il monitoraggio della loro attività cerebrale
Apparato e metodo per il monitoraggio remoto per alterare le onde cerebrali
Altri Ancora:
Nel link sotto potrete trovare nomi ed e-mail di più di 300 vittime da tutto il mondo, compresa l’Italia
I crimini commessi con queste armi sono di varia natura, qui segue ad esempio una denuncia di stupro, molti casi analoghi sono presenti anche nel nostro paese (Italia)
C’è chi non crede che tutto ciò sia una realtà, e così facendo realizza gli scopi dei servizi segreti, rendendosi oltretutto ( purtroppo per quest'ultimo ) egli stesso una preda perfetta.
(El sueño de la razón produce monstruos)
Non è mai troppo tardi comunque per prenderne coscienza.
Fonte tratta dal sito .

domenica 21 ottobre 2012

Chi ha autorizzato gli OGM in Italia ?

Si parla di Ogm dal termine letterale organismi geneticamente modificati. In sostanza si parla di piante, ma anche di coltivazioni non ben definite, geneticamente modificate, una tra tutte per citare un esempio, la coltivazione del mondo del mais in OGM.
Ci riferiamo a coltivazioni transgeniche e coltivazioni mutanti, ovvero resistenti ai diserbanti, allergizzanti e affini. Il Prof. Giueseppe Altieri da anni agroecologo ci spiega che in Italia avvengono importazioni di 60 prodotti OGM, che ad oggi non sono mai stati autorizzati dagli organi preposti - vale a dire dal Consiglio UE - né tanto meno dal Parlamento Europeo, visto che oggi esiste un processo di decisioni congiunto tra i due organismi. A questo punto la domanda da porsi è: chi ha autorizzato quindi gli OGM?
Nessuno quindi tra politici ed vari ministri vuole parlare ed addossarsi la responsabilità pur conoscendo i pericoli degli OGM per la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente in cui viviamo. Ed ecco quindi entrare in campo i “cosiddetti” tecnici della Commissione Europea, sul parere scientifico dell’EFSA, l’ente preposto sul parere della nostra sicurezza alimentare, il quale prende a campione solo gli studi forniti dalle multinazionali produttrici degli OGM, i quali concedono tutte le esportazioni in UE, fatto salvo il fatto che ogni Paese è libero di vietare gli OGM se lo ritiene opportuno.
Applicando il principio di precauzione dei Diritti Costituzionali, inviolabili per la salute e per un ambiente salubre. Non sono quindi legati da trattati internazionali, e quindi in grado solo di stabilire a livello di principio, dei limiti minimi di salvaguardia del nostro ambiente e della salute, ma che ogni Paese al suo interno potrebbe sempre migliorare, rifacendosi alla propria Costituzione interna. In parole povere, liberi di produrre in OGM come è più conveniente, soprattutto ai grandi colossi multinazionali, senza preoccuparsi ancora una volta del l’ambiente in cui viviamo e della nostra salute.
I pesticidi da più di 60 anni mietono vittime nel nostro Paese, forse in numero maggiore delle guerre mondiali che nel corso della storia si sono avvicendate. I morti di cancro con l’utilizzo del DDT hanno superato nel mondo il miliardo nella meda degli ultimi 70 anni. Solo oggi quindi ci si rende effettivamente conto della pericolosità degli OGM, un pericolo che diverrà irreversibile se non saranno fermate in tempo queste produzioni anche sulle nostre tavole e sui nostri terreni agricoli. L’Italia scopre ora il record mondiale dei tumori sui bambini, che si trasmette direttamente dalla madre o si genera nel feto per modificazioni genetiche. I bambini e le generazioni future stanno pagando un prezzo molto alto, si sta uccidendo con il potere il genere umano.
Bisogna quindi pretendere l’obbligo di etichettatura sugli OGM, delle norme che abbiamo effetto su tutto il territorio nazionale, oggi per esempio ci sono in commercio degli alimenti biologici ancora senza l’obbligo di etichettatura. Nonostante numerosi ricorsi in cui si è pronunciata la Corte di Giustizia Europea, per il quale i cittadini hanno l’obbligo di essere informati su quello che stanno per mangiare o per comprare, tutto viene lasciato al libero arbitrio di una nazione senza un controllo effettivo sui brevetti degli OGM, ossia autentici pezzi di vita che si modifica nel tempo. Il principio del brevetto, deve essere invece proprio quello di non effettuare modifiche nel tempo e produrre sempre in modo omogeneo.
L’Italia deve quindi farsi portavoce di un referendum di una carta mondiale di tutti gli OGM, per salvaguardare la memoria genetica di tutti gli esseri umani. Principio che viene stabilito e citato nella carta dei diritti dell’uomo. La terra, la natura sono state affidate da Dio all’uomo, il mondo è quindi un bene comune universale, e come tale cerchiamo di rispettarlo e non distruggerlo.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 19 ottobre 2012

STUDIO DELL’E.U.: SCENARI DRACONIANI DI CONTROLLO DEMOGRAFICO PER I PROSSIMI 40 ANNI


Uno studio del 2011 finanziato dalla Commissione Europea e dal WWF presenta misure draconiane di controllo delle nascite, tasse individuali sulle emissioni di carbone, canali d’informazione controllati dal governo e legalizzazione del suicidio volontario e assistito nei paesi europei.

Un gruppo di studio finanziato dall’Unione Europea chiamato The One Planet Economy Network (OPEN-EU) ha elaborato nel 2011 un documento totalmente ignorato dall’attenzione pubblica e dai mezzi d’informazione di massa. Questo, finora.



Il documento, intitolato Scenari verso un’Economia Planetaria Unica in Europa) (1) riporta diversi scenari o “percorsi” che l’Unione Europea dovrebbe seguire per raggiungere una cosiddetta “Economia Planetaria Unica”.

Finanziata con i fondi del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo dell’Unione Europea e dal WWF, il documento segue pedissequamente i tipici scenari dell’ Agenda 21. Nel documento, intriso di termini come “sostenibilità” e “matrice ecologica”, gli autori delineano quattro distinti percorsi che conducono alla cosiddetta “Economia Planetaria Unica”. Stessa cosa è riportata all’inizio dello stesso studio.

“Ci sono quattro storie che forniscono visioni alternative, non necessariamente ideali, della transizione verso l’Economia Planetaria Unica in Europa entro il 2050; scenari che presentano sia una descrizione di vita in Europa nel 2050 sia dell’organizzazione politica necessaria per sostenere la transizione verso quest’unico e comune punto di arrivo, sulla base di diverse premesse del futuro”.

Questo è l’elenco delle Quattro “narrazioni”:

1: Capacità e attenzione
2: Avanti veloce
3: Punto di Rottura
4: Al Rallentatore


Per avere un’immagine chiara degli strumenti “draconiani” proiettati verso l’inevitabile fine del mondo, sarà necessario citare gli autori per esteso, soprattutto riguardo al “Punto di Rottura” L’“assetto politico” indicato comprende quanto segue:

“L’UE deve prendere delle drastiche misure per ridurre la crescita demografica sia in Europa sia, e soprattutto, nel resto del mondo, per evitare che la crescita della domanda (in un momento in cui l’innovazione tecnologica è stagnante e le risorse naturali – combustibili fossili e terreno agricolo - sono in esaurimento) facciano innalzare ulteriormente i prezzi. In alcuni paesi europei l’aspettativa di vita è stabile, in altre si riduce.”

Più Avanti, con il titolo “Demografia”, leggiamo:
v “All’inizio del 2012, una delle misure adottate per il controllo demografico era di ridurre gradualmente – fino ad annullarli - gli assegni familiari alle famiglie numerose. Entro il 2020, tali assegni sono riconosciuti solo fino al secondo figlio. Considerando che in generale l’economia è ormai basata sul lavoro intensivo, le politiche d’immigrazione si sono nel frattempo rilassate per attrarre lavoro specializzato, soprattutto nel campo agricolo. Questo aumenta la tensione sociale in Europa. Per attuare il controllo della popolazione, gli accordi commerciali bilaterali hanno bisogno di partner commerciali.”

Benché il documento camuffi i suoi modelli “politicamente rilevanti” sotto il termine intenzionalmente vago di “scenari”, molte delle misure descritte sono attualmente già state adottate. Quando gli autori dicono che “gli accordi commerciali bilaterali richiedono partner commerciali per poter applicare le misure di controllo demografico”, va sottolineato che è una cosa che già accade oggi. Nel mio articolo “ONU e Banca Mondiale tengono in pugno le nazioni sovrane con la clausola della riduzione della popolazione” (2) , fornisco le prove, senza dubbio alcuno, che tali accordi commerciali sono già in atto. In un “documento di discussione” (3) della Banca Mondiale del 2007 è ben descritto il ruolo della Banca stessa in questi accordi:

“La Banca è in una posizione di potenziale forte vantaggio nel trattare questi argomenti al più alto livello politico nei vari paesi, non solo a livello di Ministri della Salute, ma anche di Finanze e Pianificazione e Sviluppo. Questo è un punto fondamentale, considerato il crescente aumento del riconoscimento all’economia politica di un ruolo cruciale nella realizzazione dei programmi sanitari legati alla riproduzione umana, soprattutto in paesi ad alto tasso di natalità”.

Il documento indica due nazioni attualmente già sottoposte al regime di controllo demografico da parte della Banca Mondiale. Primo esempio: il Niger. La Banca Mondiale ha già stabilito dei cosiddetti “paletti” che il paese in questione deve rispettare per poter continuare a beneficiare degli aiuti della Banca. Nel caso del Niger, che l’IMP classifica come “paese povero con alto tasso d’indebitamento” e, quindi, facile da soggiogare, il documento riporta:

“La crescita della popolazione è documentata e si pianifica un ESW – Economic Sector Work - Studio di Settore. Una strategia nazionale della popolazione e della sanità riproduttiva non è solo un limite imposto di Strategia di Aiuto al Paese (CAS-Country Assistance Strategy), ma anche una fonte di prestiti economici, mentre la sanità riproduttiva fa parte dei cosiddetti “paletti” della CAS”.

“Alta fertilità e rapida crescita demografica non solo sono considerate problemi gravi, ma la fertilità è anche usata come parametro di performance CAS. Inoltre, è stato programmato ed eseguito un ESW sulla popolazione. Quell’ESW è stato determinante nella promozione del dibattito interno sui problemi demografici, e ha condotto a un’operazione demografica indipendente dell' IDA (International Development Association), attualmente in corso di preparazione, la prima – dopo molti anni - operazione specifica sulla popolazione nella Regione Africana della Banca Mondiale. La preparazione della Strategia Nazionale della Popolazione e della Sanità Riproduttiva è anche stata un “paletto” CAS e una fonte di prestiti, mentre la sanità riproduttiva era uno dei pilastri fondamentali dei “paletti” CAS”.


Si spiega chiaramente in questo linguaggio tipicamente tecnocratico il vero modus operandi adottato, rivelando apertamente chi sonoi complici della Banca.
“Si sono uniti allo sforzo anche altri partner della Banca, come l’Unione Europea. Finalmente i problemi demografici assumono alta priorità nel nuovo sistema di Crediti alle Politiche Agricole e Sociali (Prestiti alle Politiche di Sviluppo).”

E di nuovo. Il documento del 2011 sottolinea che “sono limitati i rapporti commerciali con quei paesi che non adottano misure di controllo demografico”. Un altro problema presentato nello scenario “Punto di Rottura” è la forte espansione della legislazione comunitaria:

“Nel 2050 – scrive il documento - “gli europei saranno costretti ad adottare stili di vita ecologici – ad esempio, il divieto di viaggi individuali a lunga distanza non essenziali. A quel punto, i viaggi aerei sarebbero diventati troppo costosi per la maggior parte della gente. Lo stato controllerebbe e influenzerebbe ogni possibile canale educativo, d’informazione e di marketing per diffondere questo messaggio, allo scopo di imporne l’affermazione e l’applicazione e modificale la comune percezione della sostenibilità”. Si giunge quindi all’elaborazione della scenario-trappola di una popolazione in stile Agenda 21:
v “La maggior parte degli Europei vive in aree metropolitane densamente popolate, in quartieri residenziali compatti e altamente efficienti. Le unità abitative comprendono due o tre persone. I quartieri residenziali sono essenziali, energeticamente efficienti, controllati da sensori intelligenti che permettono allo stato di regolare l’utilizzo delle infrastrutture energetiche, monitorarne il consumo, il carico e, se necessario, tagliare la fornitura di energia elettrica.”

Riascoltiamo un attimo queste parole: “Lo stato controlla uso, carico e se necessario taglia la fornitura di energia”. Fantastico, vero? E se non vi è bastato, ascoltate questo: “Nel 2015, nei Paesi Europei il suicidio volontario o assistito sarà diventato legale”.

“Entro il 2020, la maggior parte dei canali d’informazione sarà controllata dal governo e utilizzata nel tentativo di indurre nuovi comportamenti sociali; al motto di “Forte giocare entro i limiti!" oppure “Verde = Crescita”.


Cito l’attuale Commissario Europeo all’Ambiente Potočnik, che ha dichiarato che “attribuisce più importanza alle politiche che mirano a cambiare i comportamenti umani più che a politiche reattive che puniscono chi inquina”. Mi tornano in mente anche altri commenti fatti da questo stesso commissario in un discorso postato sul sito internet della Commissione Europea . Nel suo discorso Potočnik ricordava il suo “caro amico” Achim Steiner, Direttore Esecutivo dell’U.N.Environment Programme, secondo il quale l’idea di governare sui mercati era un accordo previsto dall’Agenda 21 fin dai suoi inizi, nel 1992, durante il noto Earth Summit di Rio de Janeiro:

“Vent'anni fa abbiamo convenuto su cosa fare, ora abbiamo gli strumenti per farlo. Se non arriviamo al cuore delle politiche economiche, ci ritroveremo un giorno a Rio-+40, sentendoci ancora più in colpa. I mercati sono costrutti sociali. Non sono una forza come la gravità. Possono essere governati.”

Con queste poche frasi a effetto, il Segretario Generale dell’ UNEP rivela molte cose. Primo: che le attuali disparità economiche offrono “gli strumenti” per applicare un’Agenda (la 21) concordata nei primi anni ’90; secondo: che il nostro caro Segretario Generale vuole “arrivare al cuore delle economie”; e terzo: che fin dall’inizio dell’Agenda 21 si era già convenuto che i liberi mercati dovessero essere controllati.

In risposta alla citazione de “il caro amico alle Nazioni Unite”, il commissario europeo per l’ambiente ha aggiunto del suo a quest’incredibile montagna di dichiarazioni assolutistiche, dicendo:

“Sì. Possono essere governati e devono essere governati”.

L’ultimo scenario previsto dal Gruppo di Studio dell’Unione Europea, intitolato “Al Rallentatore”,
Il documento elenca molte altre cose che non riporto in questo mio articolo. Una sfida per i lettori: studiate questo documento, insieme con altri documenti dei radicali ambientalisti, quei piccoli e asettici tecnocrati che circolano a Bruxelles.

L’Agenda 21, o con qualunque altro termine essa sia oggi promossa e chiamata, è letteralmente intrecciata nel tessuto delle grandi imprese e dei governi. Per questo motivo, tutte le relative affermazioni e pubblicazioni emanano un sentore di tirannia e quindi hanno quel sapore d’intrinseca tirannia, quindi non valide.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 18 ottobre 2012

Se informazione, politica, cultura e finanza sono manipolati come si può battere il sistema?


Tutto è manipolato. Il mercato azionario, le notizie, il cibo, le scuole pubbliche, il sistema di assistenza sanitaria, il sistema fiscale...
 

Tutti questi sistemi, con gli enti che ne fanno parte, sono creati ad arte per ingannarvi, controllarvi e sopprimere il vostro potenziale umano.

Rifletteteci.


Il sistema di assistenza sanitario è intenzionalmente progettato non per curare i malati ma per tenerli in bilico tra salute e malattia, e bloccarli in un processo che arricchisce le potenti multinazionali del farmaco che se ne fregano di sacrificare vite umane. Basti pensare alle cure per il cancro, ai risultati delle chemioterapie e a quelli delle cosidette cure alternative.

Il sistema finanziario è manipolato in modo
da creare debiti immensi impossibili da ripagare e svalutare il valore del denaro attraverso l'infinita creazione privata della moneta, il cosiddetto "quantitative easing".


Il sistema politico è manipolato per dare l'illusione della scelta tra due o più pupazzi che sfilano seri e irreprensibili davanti ai vostri occhi e che si differenziano soltanto per i diversi colori della bandiera, del logo del partito, della cravatta o della pelle. Costoro, infatti, prendono gli ordini dai veri registi delle scene politiche, ossia quelle banche che sono ai vertici dei poteri decisionali.

Il sistema alimentare è manipolato con gli OGM, i quali, in gran silenzio, stanno avvelenando l'ambiente disseminando inquinamento genetico tra fattorie e campi in tutto il mondo.

 
Il sistema giudiziario è manipolato in maniera ridicola e a volte anche comica. Qui in America, poche settimane fa, una donna è stata arrestata con l'accusa di aver fatto una scritta su un marciapiede con un gesso. Nel frattempo politici criminali che organizzano guerre fasulle, affamano i cittadini, rubano soldi a destra e a manca, evadano il fisco per miloni di euro o dollari, la passano liscia e non vengono neppure accusati di alcunchè.

 
La cosiddetta scienza è in gran parte manipolata. Le riviste scientifiche sono tutte influenzate dal potere di Big Pharma, e quasi tutte le notizie sulla cura delle malattie che vedi in tv o leggi sui giornali non sono altro che un rigurgito di ricerca proveniente da persone o aziende che hanno venduto la loro integrità per uno stipendio in più. Gran parte degli sforzi "a favore della ricerca scientifica" vengono fatti per rafforzare il monopolio sui medicinali, cercando di indurre la gente, ad esempio, a preferire pericolosi vaccini a diete sane ed equilibrate per evitare malanni stagionali.


Gli enti governativi sono completamente manipolati. Qui in America, la FDA (Food and Drug Administration) agisce per conto degli interessi della Monsanto e delle compagnie farmaceutiche, e non per la sicurezza sanitaria del popolo americano. Anche l'USDA (U.S. Department of Agriculture) è completamente succube dell'industria biotech e delle grandi aziende che commerciano carne.

  
I motivi per fare le guerre sono completamente manipolati e inventati. Queste, infatti, hanno avuto sempre inizio con falsi attacchi progettati dagli USA stessi, mentre tutti i reportage sui luoghi in cui essa avviene sono debitamente censurati e falsificati per occultare fatti orribili e verità sconcertanti.

Come si fa, alla luce di tutto questo, a battere un sistema così ben manipolato e gestito? Soltanto uscendone, non facendone più parte.
Come, in fondo, sa ogni persona che va a giocare nei casinò di Las Vegas, l'unico modo di vincere realmente, e non perdere, è quello di non giocare. Non giocare a quello che è un loro gioco, che altro non è se non un gioco truccato. Pensate se così non fosse: i casinò sarebbero già chiusi da un pezzo.
 

Per questo, invece di ascoltare le notizie che passano i media, spegnete la tv e iniziate a considerare le notizie di radio, blog e siti indipendenti dediti alla controinformazione. Invece di essere vittime degli OGM, comprate prodotti biologici e/o locali. Invece di cadere nell'inganno dei vaccini e dei farmaci da prescrizione, informatevi sull'importanza dell'alimentazione. Invece di lasciare tutti i vostri risparmi in banca, o investirli sul dollaro o sull'euro, diversificate gli investimenti in metalli preziosi, valute estere o terreni agricoli. Invece di votare l'ennesimo burattino nelle prossime presidenziali, semplicemente non votate! Il semplice atto di voto per un candidato alla presidenza legittima il sistema corrotto sin qui descritto.

Il punto è che non si può battere un sistema manipolato e truccato. Quindi, come per i casinò di Las Vegas, il consiglio è di smettere di giocare, ovvero di alimentarlo. L'unico modo per far chiudere un casinò è di non entrarci affatto.


Il cammino verso la vera libertà inizia comprendendo il livello di manipolazione che determinati sistemi attuano sulla vostra vita fisica e psicologica. Solo attraverso ciò potrete smettere di alimentarli e iniziare a direzionare la vostra attenzione e la vostra energia all'interno e non più all'esterno di voi stessi, per guardarvi dentro e chiedervi cosa fare per uscire dal sistema di credenze con il quale siete cresciuti
.

Per comprendere meglio lo stato nel quale ci troviamo, nonchè i livelli da raggiungere gradualmente per potersi tirare fuori da questo stato di cose, riporterò quelli che credo essere i livelli di consapevolezza e di risveglio dell'umanità in questo periodo storico.

Livello 0 - Questo è il livello predefinito di ignoranza totale nel quale il 90% della popolazione agisce. Non hanno idea di tutto ciò che realmente conta ed è importante per le loro vite, come, ad esempio, la questione monetaria, le cure naturali per il cancro, i veri pericoli dei vaccini, la manipolazione della televisione sul loro comportamento, e così via. Le uniche cose che interessano loro e che credono importanti sono: calcio, risultati sportivi, sit-com televisive, sesso, shopping, cibo spazzatura, vaccinazioni per l'influenza stagionale, giocare al lotto, seguire gli ordini dei medici, abbellirsi... ossia mantenere lo status quo.

Livello 1 - Questo livello si raggiunge quando una persona inizia a porsi dubbi e domande, comprendendo che nel mondo in cui vive c'è qualcosa che non va, che molte delle informazioni che aveva appreso non sono propriamente vere. A questo livello si iniziano a valutare le notizie, a pensare razionalmente e non solo emotivamente, a sviluppare senso critico, a leggere ad esempio gli ingredienti sui prodotti alimentari e a mettere in discussione il proprio medico e il sistema politico.
  
Livello 2 - A questo livello si giunge dopo varie esperienze e dopo aver compreso  per davvero il modo in cui funziona il mondo. Il soggetto avrà conoscenze più approfondite su svariati temi, come politica, psicologia, storia, economia, salute, cure naturali, apprendendo le basi scientifiche di precise questioni ed esplorando a fondo l'informazione alternativa. Leggerà spesso libri, cambierà alimentazione, parteciperà attivamente a movimenti e comitati per il cambiamento politico-sociale, sfiderà le credenze alle quali siamo abituati e metterà in dubbio le sue stesse convinzioni. A mio parere, nemmeno l'1% della popolazione oggi raggiunge questo livello.

Livello 3 - A questo livello il soggetto non solo capisce molto del mondo reale che lo circonda ma ha anche compreso e messo in pratica i modi per vivere bene e in armonia con il mondo. E' il cambiamento interiore ad averlo portato a ciò. Ha eliminato del tutto la tv, i cibi spazzatura, i vaccini, e cerca di aiutare gli altri. Non gli importa il denaro, vive con poco, rispetta la natura e ha compassione per tutti gli esseri viventi. 

Livello 4 - Questo livello è raggiunto solo da quelli che dedicano duramente anni della loro vita al proprio risveglio spirituale. Sono quelli che hanno compreso l'illusione della vita ed avuto esperienza dell'immortalità del loro essere. Sono quelli che hanno abbracciato i loro conflitti interiori e annullato il proprio ego. Sono quelli che dominano i propri istinti, praticano tecniche di meditazione e di respirazione e mangiano il necessario. A questo livello di consapevolezza gli individui si ritirano dal mondo materiale e non hanno alcun interesse ad interagire con gli individui con bassi livelli di consapevolezza. A mio parere molto meno di uno su un milione di esseri umani potrà mai raggiungere questo livello di liberazione.
 
Tenete sempre bene a mente che i sistemi di controllo nei quali viviamo vogliono manipolarvi per sopprimere ogni vostro tentativo di innalzare il vostro livello di consapevolezza. Vogliono tenervi il più in basso possibile in modo tale che non diventiate pienamente consapevoli non solo di ciò che realmente sta accadendo intorno a voi ma anche di quello che in realtà siete. Pertanto, iniziate non solo ad esplorare a fondo la realtà che vi circonda ma anche quella del vostro essere interiore.
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