lunedì 31 dicembre 2012

Rinvenuti in Messico teschi alieni


Teschi ritrovati in MessicoUn gruppo di archeologi ha scoperto crani umani che sono stati deformati in forme strane, simili a quelle di alieni, durante uno scavo in un cimitero risalente a mille anni in fa, che si trova in Messico
Un gruppo di archeologi ha scoperto crani umani che sono stati deformati in forme strane, simili a quelle di alieni. Lo scavo è avvenuto in un cimitero risalente a mille anni fa che si trova in Messico.
La pratica di deformare i crani dei bambini fu comune in America Centrale, ma ora, secondo gli scienziati, questi nuovi risultati suggeriscono che la tradizione si era diffusa più a nord di quanto si pensasse.
Il cimitero è stato scoperto dagli abitanti del piccolo villaggio messicano di Onavas nel 1999 quando stavano costruendo un canale d’irrigazione. Si tratta del primo cimitero preispanico trovato nello stato settentrionale messicano di Sonora.
Il sito, denominato El Cementerio, conteneva i resti di 25 sepolture umane. Tredici di queste avevano crani deformati, con la parte posteriore estesa e appuntita, e cinque avevano i denti mutilati.
La mutilazione dentale avveniva per rimodellare la forma dei denti mentre la deformazione cranica di origine posizionale è definita come una condizione di anomalia della crescita del cranio di un bambino, applicando la forza in maniera artificiale, ad esempio, utilizzando panni che comprimevano pezzi di legno contro il cranio.
“La deformazione cranica è stata utilizzata da diverse società in tutto il mondo come una pratica rituale, o per la distinzione di condizioni all’interno di un gruppo o per distinguere gruppi sociali”, ha spiegato la ricercatrice Cristina García Moreno, un’archeologa dell’Università dello stato dell’Arizona. “Il motivo per cui queste persone ad El Cementerio deformarono i loro crani è ancora sconosciuto”.
“Il commento più comune che ho letto da parte di persone che vedono le immagini di deformazione cranica è stata che pensano che quelle persone siano ‘alieni’”, ha aggiunto García. “Potrei dire che c’è chi lo dice per scherzo, ma la cosa interessante è che alcune persone pensano che sia proprio così. Ovviamente stiamo parlando di esseri umani e non di alieni”.


Dei 25 sepolti, 17 erano bambini di età compresa tra i 5 mesi e i 16 anni. L’alto numero di bambini visti nel sito potrebbe suggerire che la deformazione cranica inadatta li ha uccisi a causa di un’eccessiva forza applicata contro il cranio. I bambini non avevano segni di malattia che potesse aver causato la loro morte.
Anche se la deformazione cranica e le mutilazioni dentali furono caratteristiche comuni tra le popolazioni preispaniche della Mesoamerica e del Messico occidentale, gli scienziati non avevano osservato queste pratiche in Sonora o nel sud-ovest americano. I ricercatori per questo suggeriscono l’ipotesi che le persone ad El Cementerio furono influenzate da immigrazioni provenienti dal sud.
“L’implicazione più importante sarebbe estendere il confine settentrionale dell’influenza mesoamericana”, ha affermato a LiveScience la scienziata.
Un certo numero di scheletri scoperti hanno anche orecchini, anelli nasali, bracciali, ciondoli e collane di conchiglie e lumache provenienti dal Golfo della California. Una persona è stata sepolta con un guscio di tartaruga sul petto. Rimane un mistero il perché alcune di queste persone siano state sepolte con ornamenti, mentre gli altri no. Inoltre, dei 25 scheletri, solo uno era di sesso femminile.
Fonte tratta dal sito  .

domenica 30 dicembre 2012

opinione : Ing. Keshe: forse qualcosa c’è davvero









Come avevo detto in precedenza, non avevo mai approfondito il caso Keshe – provavo una sensazione di fastidio nell’avvicinarmi ad un personaggio apparentemente ambiguo come lui – ma dopo l’ultima discussione in home ho sentito il bisogno di provarci.
Per prima cosa, ho guardato tutti i video dei malati che hanno fatto la terapia con il "reattore al plasma" di Keshe. Non sapevo che questi video esistessero, e devo dire che la loro visione ha immediatamente cambiato la mia percezione di questo personaggio.
Ho infatti troppa familiarità con questo tipo di interviste (ne ho fatte a dozzine, sia ai pazienti di Simoncini, sia per altri tipi di cure alternative) per non capire che siano tutte assolutamente genuine e reali. Non sto a spiegare perchè lo siano, anche perchè si tratta di mille piccole sfumature che richiederebbero troppo tempo per essere illustrate, ma la mia esperienza mi dice che sarebbe assolutamente impossibile realizzare quei video, nel modo in cui sono fatti, con attori che fingessero di essere guariti.
E le guarigioni/miglioramenti presentati nei video sono innegabili: quando uno dice "prima non potevo camminare, ora ci riesco", oppure "prima non sentivo nessuna sensazione nei piedi, ora le sento", per me è più che sufficiente per capire che qualcosa di sorprendente ed inaspettato è successo a queste persone.
Naturalmente – come nel caso di Simoncini – non è possibile confermare retroattivamemte la teoria che sta alle spalle del fenomeno verificato. In altre parole, non è detto che il cancro sia davvero causato dalla candida, …
… solo perché i malati guariscono con il bicarbonato. (Certo, sarebbe curioso che Simoncini avesse imbroccato la cura sbagliando nell’individuare la causa della malattia, ma tutto può essere).
La stessa cosa mi sento di affermare per Keshe: non sappiamo se queste guarigioni siano effettivamente dovute al suo "reattore al plasma", e quindi alla teoria che starebbe alle sue spalle, ma è innegabile che questo signore abbia risolto dei problemi di tipo medico che la medicina ufficiale ritiene irrisolvibili.
E sarebbe a sua volta curioso che Keshe avesso costruito dei macchinari che funzionano sbagliando nel contempo la teoria su cui sono basati: qui non siamo di fronte a semplici raffreddori o mal di pancia, qui stiamo parlando di Parkinson, di ALS e di Sclerosi Multipla, tutte patologie che la medicina ufficiale giudica irreversibili, e che invece nei casi presentati sono chiaramente regredite.
Cosa ci sia dietro a quest’uomo, perchè segua la strategia che sta seguendo, e perchè dica le cose che va dicendo, non saprei spiegarlo. Ma è proprio con Simoncini che ho imparato a separare la pubblica immagine – inquinata purtroppo, nel suo caso, da mille elementi che sfuggono al suo controllo – dalla sostanza del suo lavoro. Suggerisco di fare la stessa cosa anche con Keshe, in attesa di ulteriori sviluppi.
Ho anche visionato la lunga intervista che Keshe ha rilasciato per spiegare i vari aspetti del suo lavoro, e credo di aver capito, almeno in parte, da dove derivi quella sensazione di fastidio di cui parlavo all’inizio: Keshe ci parla dal dopodomani, non da oggi, perchè lui è già nel dopodomani. Nel suo, ovviamente.
Mi spiego meglio: tutti i visionari (non uso la parola "genio" anche per non essere frainteso) hanno la capacità di vedere molto più lontano del punto in cui si trovano in un qualunque momento del loro percorso. In altre parole, quando Keshe dice "abbiamo la macchina volante", è probabile che lui già preveda di arrivare con certezza a quel risultato, anche se magari oggi la macchina volante non ce l’ha ancora, e quindi non è in grado di mostrarla a nessuno.
Ma lui nel suo cervello "ce l’ha già", esattamente come Nikola Tesla riusciva ad immaginare nel proprio cervello macchinari complicatissimi, vedendone ogni minima parte già in funzione, senza nemmeno aver disegnato uno schizzo di quel macchinario.
Purtroppo però, riuscire a "vedere" qualcosa che gli altri non vedono ancora può indurre nell’errore di dare per scontato che ciò che appare ovvio a noi lo sia anche per gli altri.
Nel mio piccolo, anch’io commettevo questo errore, all’inizio della mia avventura sull’11 settembre, quando parlavo ad altri dando per scontato ciò che io avevo già capito – e cioè che le Torri Gemelle fossero state demolite intenzionalmente. Purtroppo è un errore che si paga caro, perché si può venire rapidamente tacciati di arroganza, di presunzione, ed anche di vera e propria ciarlataneria.
Forse è questa l’origine della "sicumera", decisamente fastidiosa, che Keshe mette in mostra nel parlare del proprio lavoro: una semplice limitazione dell’essere umano, della quale probabilmente non si rende nemmeno conto.
Mi sembra però di aver capito che ci sia un filo conduttore molto forte fra tutte le affermazioni fatte da Keshe, ed è molto raro che una persona che spara baggianate a caso riesca poi a riportarle ad un discorso di fondo coerente e lineare come il suo.
In fondo, Keshe fa un’affermazione enorme, ma relativamente semplice: dice di aver capito come si possano "creare contemporaneamente un campo magnetico ed un campo gravitazionale", ed in base a questa affermazione fa conseguire tutti gli utilizzi che potrebbe fare l’umanità grazie a questa scoperta. Questi utilizzi possono essere più o meno visionari – alcuni magari sono già realizzati, altri invece sono solo in fase di gestazione mentale – ma comunque condividono tutti questa logica di fondo.
Mentre un ciarlatano farebbe molta fatica a sparare cazzate dal mattino alla sera, per poi trovare un filo conduttore logico che le riunisse tutte, almeno dal punto di vista teorico.
In ogni caso, secondo me un primo passo per guadagnarsi una grossa credibilità l’ing. Keshe lo ha già fatto, con le interviste ai malati che sono guariti, o in via di guarigione.
Quel vecchietto che non camminava più da 15 anni ora cammina. E’ lì da vedere, e va pure in bicicletta. Andate a raccontarlo a lui che Keshe è soltanto un ciarlatano.
Fonte tratta dal sito .

sabato 29 dicembre 2012

Crisi idrica negli USA occidentali: Entro il 2040 diminuirà del 10% la portata dei fiumi


Fiume ColoradoIl problema della crisi idrica negli USA occidentali si fa sempre più critico. I nuovi modelli previsionali infatti, dipingono un quadro di severe siccità che dovranno portare necessariamente ad un taglio dell'uso dell'acqua
Nuovi modelli previsionali lanciano l’allarme per l’acqua sul territorio che comprende California, Nevada e Texas. Entro il 2040 diminuirà del 10% la portata dei fiumi. Secondo gli scienziati necessariamente si dovrà procedere al taglio della distribuzione dell’acqua.
Circa 40 milioni di persone dipendono dal fiume Colorado per l’acqua, ma le temperature in crescita a causa dei crescenti livelli di gas serra e una popolazione in aumento, possono portare ad una carenza di acqua. Un nuovo studio basato su modelli climatici del Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University prevede un calo del 10 per cento del flusso del fiume Colorado nei prossimi decenni, abbastanza da mettere in difficoltà le aziende agricole e le città in tutto il sud-ovest dell’America, da Denver a Los Angeles a Tucson, e attraverso la California Imperial Valley.
“Potrebbe non sembrare una grande quantità, se non fosse che l’acqua è già sovra-allocata,” ha detto Richard Seager, climatologo della Columbia University e autore principale del nuovo studio.
Lo studio si basa sui risultati pubblicati nel 2007 sulla rivista Science secondo cui il sud-ovest americano sta diventando sempre più arido con l’aumento delle temperature e i modelli di piovosità che cambiano a causa dei cambiamenti climatici causati dall’uomo. Inoltre, un importante studio del bacino del fiume Colorado del Dipartimento degli Interni, ha previsto siccità più gravi entro il 2060, e un calo del 9 per cento dei flussi del fiume.
“Le proiezioni sono esatte”, ha detto Bradley Udall, un esperto di idrologia dell’Università del Colorado, Boulder. “Tutti si domandavano che risultati sarebbero venuti fuori dalla prossima generazione di modelli. Ora abbiamo uno studio che suggerisce che è meglio prendere sul serio le proiezioni sulla siccità in futuro.”
Lo studio presenta le previsioni sulla siccità dal 2021 al 2040. “E’ un quadro molto più definito di quello che abbiamo avuto nel 2007?, ha detto Seager.
La siccità è prevista in tutte e tre le regioni analizzate (Colorado River headwaters, the greater California-Nevada region e il Texas), in quanto le temperature più calde innescano più evaporazione, anche in luoghi che possono avere più pioggia o neve stagionale, secondo lo studio.
Secondo i modelli le temperature nel 2021-2040 saranno più calde di 1-2 gradi.
La crescita della popolazione nel sud-ovest sta facendo ulteriore pressione sulle risorse idriche regionali. Per mettere le proiezioni dei flussi del Colorado nel contesto, un calo del 10 per cento è circa cinque volte la quantità di acqua che Las Vegas utilizza in un anno, ha detto Udall. Il West dovrà probabilmente far fronte al declino tagliando l’uso dell’acqua.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 28 dicembre 2012

Le Isole Hawaii diventeranno piatte


Isole HawaiiSecondo un nuovo studio le isole Hawai si stanno dissolvendo e diventeranno piatte
Secondo gli scienziati, le montagne di Oahu, un’isola hawaiana, si stanno dissolvendo, non a causa dell’erosione, ma perchè perdono materia dall’interno.
“Abbiamo cercato di capire quanto velocemente l’isola si stia dissolvendo e quanto questo sia influenzato dal clima,” ha detto il geologo Steve Nelson della Brigham Young University. “In quelle isole si dissolve più materiale dall’interno di quanto non venga portato via dall’erosione.”
Per due mesi gli scienziati hanno raccolto dati sull’erosione interna, dovuta alle acque sotterranee, e a quella esterna, dovuta alle acque superficiali e le hanno messe a confronto.
“Tutte le isole Hawaii sono fatte di un solo tipo di roccia”, ha detto Nelson. “I tassi di resistenza agli agenti atmosferici sono variabili, anche perché la pioggia è variabile, quindi possiamo dire che sia un grande laboratorio naturale.”
Per prevedere il futuro dell’isola, secondo gli scienziati, c’è bisogno di tenere in considerazione la tettonica a zolle. L’isola di Oahu è spinta verso nord-ovest, e cresce per questo ad un ritmo lento ma costante.
Secondo le stime dei ricercatori, l’effetto è che Oahu continuerà a crescere ancora per 1,5 milioni di anni. Però la forza delle acque sotterranee alla fine trionferà e l’isola inizierà la sua discesa.
Brian Selck è co-autore dello studio, che è stato pubblicato sulla rivista Geochimica et Cosmochimica Acta. Selck ha eseguito l’analisi mineralogica di campioni di terreno in laboratorio. Il suolo vulcanico dell’isola conteneva una sorpresa in una roccia chiamata saprolite
“La cosa principale che mi ha sorpreso è stata la comparsa di una grande quantità di quarzo in una saprolite prelevata ad un 1 metro di profondità”, ha detto Selck.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 27 dicembre 2012

BREVETTATE LE MANETTE PER UN NUOVO ORDINE MONDIALE


L’ultima creazione dell’elite sembra provenire direttamente da un romanzo distopico: un brevetto degli Stati Uniti infatti mostra delle manette elettroniche in grado di erogare elettroshock, “iniezioni di gas” e altre “restrizioni chimiche” iniettabili ai prigionieri che le indossano. Le manette possono essere controllate a distanza da parte delle guardie carcerarie, dai poliziotti o dai membri del parlamento per procurare elettroshock più o meno forti a piacimento … o addirittura iniezioni chimiche.
 

Il dispositivo è descritto nel brevetto statunitense numero 20120298119, e le tre persone che lo hanno inventato sono Reese, Corbin, (Scottsdale, AZ), Pegg, Donald L., (Chandler, AZ), Lockwood, Lucius L., (Phoenix, AZ)
Come descritto nel brevetto:
Gli elementi di restrizione presenti nell’invenzione comprendono un dispositivo di contenzione fisica in modo da vincolare il movimento di almeno una parte del corpo del detenuto; vi è una componente elettrica (scosse) accoppiata al sistema di contenzione e un sistema di controllo accoppiato al componente elettrico, il sistema di controllo è configurato per provocare scosse elettriche, all’occorenza di condizioni predeterminate. Il dispositivo per la contenzione può essere qualsiasi dispositivo in grado di essere connesso al detenuto e che sia in grado di immobilizzare almeno una porzione del suo corpo, come ad esempio: manette, cavigliere, cinture, camicie; imbracature, caschi, collari.
Grazie all’implementazione della tecnologia RFID possono essere studiati “elettroshock di prossimità” (Nel film 2013:La Fortezza se ci si avvicinava alla linea gialla, scattavano le convulsioni, se si superava la linea rossa, si moriva…più o meno lo stesso principio di queste manette)
Le manette sono in grado di provocare elettroshock in combinazione con i chip RFID in base alla distanza dei prigionieri dalle armi o da altri oggetti. Se il prigioniero indossando le manette si avvicina troppo ad un oggetto chippato verrà sottoposto ad elettroshock.
Come il brevetto descrive:
… Se un’arma è dotata di un dispositivo RFID, i sensori nel dispositivo di contenimento potranno trasmettere un segnale e ricevere un feedback sulla prossimità dell’arma: se il detenuto non si allontanerà dall’arma, interrompendo il segnale, verrà sottoposto ad elettroshock.
Dal film 2013: La fortezza: Linea gialla dolore, linea rossa morte, con un sistema di contenzione simile a quello descritto in questo articolo il capo della prigione Pol, può gestire vita e morte dei detenuti. Dove si collega? Lo si ingurgita! 
 
Se non si sarà in grado di rispondere verbalmente, scatta l’elettroshock
Le manette possono anche essere configurate per elettroshockare i prigionieri se risultassero verbalmente incapaci di riconoscere qualcosa. Come descritto nel brevetto:
In un’altra variante di utilizzo, se il detenuto non dovesse rispondere verbalmente, le manette si attiveranno.
In altre parole, se non si risponde, “Sì, signore!” scatta l’elettroshock.
IL SISTEMA DI INIEZIONE DI GAS
Se non bastasse l’elettroshock a torturare i prigionieri, l’invenzione comprende anche aghi microscopici e un “sistema di iniezione gas” per iniettare al prigioniero un qualsiasi farmaco o sostanza chimica desiderata.
Come descritto nel brevetto:
Gli elementi di restrizione presenti nell’invenzione comprendono inoltre un sistema di erogazione di sostanze in comunicazione con il sistema di controllo, in cui il sistema di controllo è configurato per erogare ed esporre il detenuto a determinate sostanze chimiche. Le sostanze possono essere di qualsiasi tipo liquide, gassose, coloranti, irritanti, farmaci, sedativi, un farmaco transdermico o un esaltatore transdermico come il dimetilsolfossido. La somministrazione di tali sostanze può essere sfruttata in aggiunta o in sostituzione delle scosse elettriche in modo da raggiungere qualsiasi obiettivo desiderato come l’iniezione di un farmaco necessario ad un paziente; prevenire episodi psicotici incontrollabili o convulsioni , sopprimere un comportamento indesiderato, o se la contenzione elettrica dovesse risultare troppo debole o inefficace.
Se si mettono questi strumenti di tortura nelle mani delle odierne e sociopatiche forze di polizia, si otterranno punizioni crudeli ed insane al danno di cittadini che sono stati solo ammanettati.
Questo è il problema dell’introdurre nuove tecnologie per la tortura in una società che manca del tutto di etica, morale e compassione. Il governo degli Stati Uniti non segue più le regole! Invece di creare dispositivi per tutelare i diritti dei cittadini, garantiti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti, queste manette serviranno ai poliziotti per sfogare il loro sadismo e torturare i prigionieri (ovvero, fra qualche tempo, tutti coloro che parlano contro la tirannia del governo)
Si può solo immaginare ciò che queste malvage e ciniche forze dell’ordine faranno quando il governo degli Stati Uniti fornirà loro le suddette manette…
Fonte tratta dal sito  .

mercoledì 26 dicembre 2012

AGROBUSINESS: IL NOSTRO VELENO NEL PIATTO

 

Marie-Monique Robin: “Se c’è volontà politica, in quattro anni mettiamo fine all’attuale modello agroalimentare”.
Da Parigi, la giornalista investigativa critica duramente l’agrobusiness e propone una soluzione alla crisi che ha colpito l’agricoltura mondiale: la realizzazione dell’agroecologia su grande scala.

Una nuova inchiesta della giornalista francese Marie-Monique Robin è appena stata pubblicata. Si tratta del libro “Notre poison quotidien” (in italiano “Il veleno nel piatto” edito da Feltrinelli, N.d.T.), un lavoro che, al pari di “Il mondo secondo Monsanto”, è stato realizzato sia come libro sia come documentario cinematografico. L’autrice offre un’analisi estremamente dettagliata delle responsabilità dell’industria chimica nell’epidemia delle malattie croniche. “Parlo dell’incredibile aumento di tumori, malattie neurodegenerative, disturbi della riproduzione, diabete e obesità che si registrano nei paesi “sviluppati”, al punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di ‘epidemia’”, spiega la Robin.



- A cosa si riferisce quando parla del “nostro veleno quotidiano”?

- Ai prodotti chimici che troviamo ogni giorno nel cibo, che siano sottoforma di pesticidi, additivi alimentari o plastiche utilizzate per gli alimenti. Queste molecole chimiche sono presenti in dosi molto basse. Quello che dimostro nella mia ricerca, e che nessuno ha negato finora, è che queste dosi molto basse di residui, che si suppone non abbiano alcun effetto, hanno invece effetti nocivi per la salute umana. - L’uso di questi prodotti presenti nei cibi è autorizzato?

- Certamente. La valutazione dei prodotti chimici praticata dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, o dalla FDA negli Stati Uniti, si basa sul principio di Paracelso secondo il quale è la quantità che rende un veleno tale. La cosiddetta “Dose Giornaliera Ammissibile” (DGA) si basa su questo. Ciò che dimostro è che questo principio non è valido per molte molecole, che non serve a niente.

- Perché?

- Perché questa specie di Bibbia è basata sul nulla. Non c’è nessuno studio serio alla base. Tutti credevano che con la DGA saremmo stati al sicuro, ma nessuno si è mai chiesto da dove venisse. Questo è il fulcro della mia ricerca. La DGA è stata fabbricata a tavolino da cinque persone negli anni ’60. Lo fecero in buona fede, perché si stavano chiedendo cosa potevano fare per moderare l’effetto delle molecole chimiche, che sappiamo essere altamente tossiche. Ma non hanno mai proposto di proibire l’uso di questi veleni presenti nel nostro cibo. Pensavano che in nome del “progresso” o dello “sviluppo” avremmo dovuto correre questi rischi, non poteva essere altrimenti.

- Queste norme sono avallate da organismi statali?

- Sì. Si nascondono dietro un regolamento statale, che sembra essere molto indipendente, molto serio e molto scientifico, con molti dati e molte cifre, con tonnellate di scartoffie, ma quando ti metti a studiarlo ti rendi conto che è stato realizzato affinché le autorità pubbliche potessero dire: “Stiamo bene, siamo nella norma”. Ma se è una norma seria, che realmente serve a proteggere la gente, allora perché la cambiano continuamente? La adeguano agli interessi delle industrie, più che alla salute della popolazione.

- Perché, secondo lei, non c’è stata nessuna risposta alla sua ricerca da parte dell’industria chimica?

- Perché sono dati e perché loro lo sanno. La ricerca ha suscitato scalpore appena è uscita. I produttori chimici hanno detto: “La Robin esagera un po’”. Ma niente di più. Sicuramente colgono sempre l’occasione per dire che questo lavoro è un po’ esagerato, oppure le grandi imprese pagano gente che cerca di screditarmi sul mio blog.

- Nel suo lavoro lei sostiene che la “Rivoluzione Verde” degli anni ’60 prometteva di alimentare tutto il mondo, ma che in realtà non è mai stata neanche vicina a riuscirci. Perché?

- Nel mio prossimo documentario, che uscirà tra un mese (magari arrivasse in Argentina!) -si intitola “Il raccolto del futuro”-, rispondo proprio a questa domanda. Il discorso è sempre lo stesso: “Se proibiamo gli agrotossici, non possiamo alimentare il mondo, moriremo di fame”. Questa argomentazione è molto interessante, ma falsa. La famosa “Rivoluzione Verde” ha portato a un impoverimento delle risorse naturali e a una contaminazione generalizzata dell’ambiente, a causa dell’uso massivo di prodotti chimici. Ho viaggiato per un anno in undici paesi. La conclusione che ho tratto è che se oggi c’è un miliardo di persone che non mangia o che ha problemi di fame è a causa degli agrotossici. Non solo per gli agrotossici in sé, ma per tutto il sistema di mercato legato a questo business.

- Come influisce sul mercato?

- Questo aspetto ha a che fare con una catena che si estende a livello mondiale. In Argentina ci sono 18 milioni di ettari coltivati con soia transgenica, fumigati con agrotossici, che stanno distruggendo allevatori e piccoli produttori che realmente danno da mangiare alle popolazioni locali. Qui in Francia stiamo sterminando il 3% della popolazione degli agricoltori e le grandi fattorie. Tutto è collegato, perché quelli che vendono gli agrotossici sono gli stessi che controllano il mercato dei semi, come Cargill e Monsanto. Queste multinazionali stanno seminando la fame nel mondo.

- Come si fa a uscire da questo sistema?

- Attraverso l’agroecologia, l’agricoltura organica, basata in piccole unità autonome a livello energetico, in cui si utilizzano le risorse naturali e la varietà di piante, perché la monocoltivazione è una catastrofe per l’ambiente.

- Ma l’agroecologia si può realizzare anche su grandi estensioni o su scala nazionale?

- Certamente, senza nessun problema. L’unico ostacolo è la mancanza di volontà politica. In Europa stiamo combattendo questa battaglia. L’anno prossimo avremo un cambiamento nella famosa politica agricola dell’Unione Europea. Stiamo chiedendo che i sussidi che si danno qui agli agricoltori, o alle grandi imprese, quelle che più inquinano l’ambiente, siano stanziati per gli agricoltori che vogliono passare all’agroecologia. In solo quattro anni si può cambiare rotta. È solo una questione di volontà politica e, volendo, si può mettere fine a questo modello agroalimentare criminale globale. Bisogna sottrarre l’agricoltura alle grinfie del commercio. Il cibo non è un prodotto qualsiasi: nessuno può vivere senza. Nessuno può vivere senza contadini. Ogni paese dovrebbe proteggere i propri contadini. Sentiamo sempre dire che i prodotti dell’industria chimica sono più economici di quelli biologici, ma non è vero, perché l’industria chimica genera una gran quantità di spese indirette.

- La proibizione degli agrochimici sarebbe un modo per risparmiare denaro o, al contrario, una perdita economica?

- L’Unione Europea ha realizzato uno studio secondo il quale se proibissimo gli agrotossici, solo tenendo in considerazioni i soldi spesi per il cancro dei contadini e degli altri, potremmo risparmiare 27 miliardi di euro l’anno. E parliamo solo del cancro.

- Nel suo libro, lei sostiene che il cancro è una malattia “nuova”, propria della civilizzazione. Com’è possibile?

- Volevo saperlo, perché si dice sempre che il cancro è relazionato ai prodotti chimici. Bene, volevo verificare se prima esistesse il cancro o meno. Ho studiato molti libri, moltissime relazioni di gente che ha viaggiato durante il XIX secolo in cui si afferma che il cancro era quasi inesistente. I tumori fecero la loro comparsa con la civiltà industriale. È un fatto. Ed è interessante vedere come sono andati aumentando. È interessante anche vedere come si organizza l’industria per affermare il contrario.

- Con il passare degli anni, la popolazione ha preso coscienza che molte sostanze di uso quotidiano - come la sigaretta o il sale - sono dannose per la salute. Pensa che possa succedere la stessa cosa con gli agrochimici?

- È molto diverso, perché questi prodotti si trovano ovunque e non lo sappiamo. Una persona che fuma conosce i rischi ed è una decisione personale. Negli alimenti, invece, uno non sa quanti prodotti chimici sta ingerendo. Molte donne non sanno, per esempio, che una delle cause principali del tumore al seno, sebbene non l’unica, sono i deodoranti. Per questo dico alle donne di non utilizzare nessun deodorante, perché contengono perturbatori endocrini che vanno direttamente al seno. La popolazione non lo sa. Inoltre, si stanno utilizzando prodotti che non sono stati prima analizzati. Dobbiamo riappropriarci del contenuto della nostra alimentazione quotidiana, riprendere le redini di ciò che mangiamo, affinché la smettano di infliggerci piccole dosi di diversi veleni senza alcun beneficio.
Fonte tratta dal sito .

martedì 25 dicembre 2012

UN PIANO EPICO DEL FMI PER SCONGIURARE IL DEBITO E DETRONIZZARE I BANCHIERI

Free Image Hosting at www.ImageShack.usUn documento rivoluzionario emesso dal Fondo Monetario Internazionale afferma che si potrebbe eliminare il debito pubblico netto degli Stati Uniti in un colpo solo, e di conseguenza fare la stessa cosa per la Gran Bretagna, la Germania, l’Italia o il Giappone.
Il rapporto del FMI dice che il gioco di prestigio è quello di cambiare il nostro sistema che chiede alle banche private di creare il nostro denaro. Si potrebbe tagliare il debito privato del 100 % del PIL, rilanciare la crescita, stabilizzare i prezzi e detronizzare i banchieri, tutto allo stesso tempo.
Si potrebbe fare in modo pulito e indolore, per ordine legislativo, molto più rapidamente di quanto si possa immaginare. Il gioco di prestigio è quello di sostituire il nostro sistema di denaro creato da una banca privata – circa il 97% della massa monetaria – con un sistema di  stato che crea il suo denaro. Torniamo alla norma storica, prima che Carlo II mettesse in mani private il controllo della moneta con la legge inglese Free Coinage Act del 1666.
In particolare, questo consiste in un assalto alla “riserva frazionaria”. Se i creditori sono costretti a versare il 100% come riserva per i depositi, perdono l’esorbitante privilegio di creare denaro dal nulla.
La nazione riacquista il controllo sovrano sull’offerta di moneta. Non ci sono più banche coinvolte e nemmeno cicli con alti e bassi di credito. Il gioco di prestigio contabile farà il resto. Questo  è l’argomento.
Qualche lettore potrebbe già aver visto lo studio del FMI, di Jaromir Benes e Michael Kumhof, che è uscito nel mese di agosto e ha iniziato ad avere un codazzo di  cultori in tutto il mondo.
Si chiama  “The Chicago Plan Revisited” (1) e fa rivivere il primo schema proposto dai professori Henry Simons e Irving Fisher nel 1936 durante il fermento del pensiero creativo alla fine della Grande Depressione.
Irving Fisher aveva pensato che i cicli di credito portano ad una concentrazione malsana di ricchezza. Vide  con i propri occhi nel 1930 i creditori opprimere i poveri agricoltori, sequestrando la loro terra o comprandosela per un tozzo di pane.
Ma, alla fine, i contadini trovarono il modo di difendersi, mettendosi insieme  e  inventando le “Aste a un dollaro”, comprandosi a vicenda le loro proprietà e poi ricomprandosele. Qualsiasi estraneo che avesse cercato di fare offerte superiori sarebbe stato picchiato a sangue.
Benes e Kumhof sostengono che il trauma del ciclo del credito – causato dalla creazione di denaro da parte di privati – ha radici profonde nella storia e si trova già alla base della cancellazione del debito nelle religioni antiche della Mesopotamia e del Medio Oriente.
I cicli dei raccolti portarono a default sistemici, migliaia di anni fa, con la confisca dei beni a garanzia, e la concentrazione della ricchezza nelle mani dei creditori. Ma questi episodi non sono stati solo causati dal maltempo, come si è sempre detto, ma sono stati amplificati dagli effetti del credito.
Il legislatore, filosofo e poeta ateniese Solone mise in atto il primo Vero piano Chicago/New Deal, nel 599 a.C. per ridurre le sofferenze degli agricoltori provocate dagli oligarchi che beneficiavano dei vantaggi del conio della moneta privata. Cancellò tutti i debiti, restituì le terre confiscate dai creditori, fissò i prezzi delle materie prime (cose molto simili a quello che fece Franklin Roosevelt), e consapevolmente cominciò a coniare moneta emessa dallo stato “senza-debito”.
I Romani inviarono una delegazione per studiare le riforme di Solone 150 anni dopo e copiarono le sue idee, per creare il loro proprio sistema fiat money, poggiato sulla Aternia Lex del 454 aC.
Si tratta di una leggenda – innocentemente raccontata dal grande Adam Smith – sul denaro usato come mezzo di  scambio basato su materie prime o legato all’oro, che è stato sempre molto apprezzato, ma questa è un’altra storia, anche perché gli amanti del prezioso metallo spesso confondono le due questioni.
Studi antropologici dimostrano che la moneta come mezzo di scambio ebbe inizio nella notte dei tempi. Gli Spartani vietarono le monete d’oro e le sostituirono con dischi di ferro di poco valore intrinseco. Gli antichi Romani utilizzavano tavolette di bronzo. Il loro valore era stato interamente determinato dalla legge – una dottrina spiegata da Aristotele nella sua Etica – come il dollaro, l’euro o la sterlina di oggi.
Alcuni sostengono che Roma cominciò a perdere il suo spirito di solidarietà, quando permise ad una oligarchia di emettere privatamente monete a base di argento durante le guerre puniche ed il sistema di controllo scivolò dalle mani del Senato. Si potrebbe chiamare il sistema bancario ombra di Roma. L’evidenza suggerisce che poi divenne una macchina per l’accumulazione della ricchezza delle elites.
Un controllo sovrano, incontrastato o papale sulle valute continuò per tutto il Medioevo fino a quando l’Inghilterra ruppe i clichè nel 1666. Benes e Kumhof dicono che questo fu l’inizio dell’epoca delle bolle finanziarie.
Si potrebbe anche dire che questo aprì la strada alla rivoluzione agricola dell’Inghilterra del 18° secolo, alla rivoluzione industriale che seguì e al più grande balzo economico e tecnologico mai visto. Ma cavillare serve poco (N.d.T. anche perché l’autore è British).
Gli autori originali del Piano di Chicago dovevano fronteggiare la Grande Depressione e credevano di poter evitare il caos sociale causato dalle forti oscillazioni dei crolli e dei rialzi, senza bloccare il dinamismo economico.
Il benefico effetto collaterale delle loro proposte portò al passaggio dal debito pubblico ad un surplus nazionale, come per magia. “Perché le banche con il piano di Chicago devono prestare tutte le riserve delle loro tesorerie, e in questo modo il governo acquisirebbe un grande risparmio nei confronti delle banche. La nostra analisi rileva che il governo restò con un debito molto più basso, di fatto negativo, senza l’onere netto del debito. ”
Il documento FMI dice che il totale delle passività del sistema finanziario degli Stati Uniti – incluso il sistema  bancario ombra – è circa al 200 % del PIL. La nuova regola sulle riserve sarebbe una manna e potrebbe servire ad un  ”enorme buy-back del debito privato”, forse del 100 % del PIL.
Quindi Washington potrebbe emettere molto più denaro fiat, da non rimborsare, cosa che diverrebbe patrimonio netto della repubblica, non il suo debito.
La chiave del Piano di Chicago era la separazione tra “funzioni monetarie e creditizie” del sistema bancario. “La quantità di denaro e la quantità di credito diverrebbero completamente indipendenti l’una dall’altra.”
I finanziatori privati ​​non sarebbero più in grado di creare nuovi depositi “ex nihilo”. Il nuovo credito bancario dovrebbe essere finanziato solo da nuovi utili.
“Il controllo della crescita del credito sarebbe molto più semplice perché le banche non sarebbero più in grado, come lo sono oggi, di creare fondi propri, depositi, nell’atto di fare prestiti, un privilegio straordinario di cui non gode nessun altro tipo di business”, dichiara il documento del FMI.
“Piuttosto, le banche potrebbero diventare quello che molti erroneamente credono che siano oggi, degli intermediari puri che devono ricevere finanziamenti esterni, prima di essere in grado di fare prestiti.”
Per la prima volta la US Federal Reserve avrebbe un controllo reale sull’offerta di moneta, cosa che rende più facile gestire l’inflazione. Fu proprio per questo motivo che Milton Friedman chiese, nel 1967, che le riserve bancarie coprissero il 100 % dei prestiti. Anche gli operatori sul libero mercato implicitamente hanno chiesto un giro di vite sul denaro privato.
Il cambio può comportare un aumento del 10%, sulle spese economiche di lungo termine. “Nessuno di questi benefici servirà a diminuire le spese per la funzionalità di un sistema finanziario privato.”
Simons e Fisher volavano alla cieca nel 1930. Non disponevano dei moderni strumenti necessari per incrociare i numeri, quindi il team del FMI ora l’ha fatto per loro -  utilizzando il modello stocastico `DSGE’ ora di rigore nelle alte economie, amato e odiato in egual misura.
Il risultato è sorprendente. Simons e Fisher sottovalutarono le loro rivelazioni. Forse è possibile affrontare i capi della plutocrazia bancaria senza mettere in pericolo l’economia.
Benes e Kumhof fanno affermazioni di grande importanza, tanto che mi lasciano perplesso, ad essere onesti. I lettori che vogliono conoscere i dettagli tecnici possono farsi una propria opinione leggendo il loro testo riportato nella Nota (1).
Il duo del FMI ha dei sostenitori: il Professor Richard Werner dell’Università di Southampton – che ha coniato il termine quantitative easing (QE) nel 1990 – ha testimoniato alla Commissione britannica Vickers che il passaggio di emissione di denaro allo stato porterebbe ad un maggior benessere ed è stato sostenuto da una campagna del Gruppo di  Positive Money e dalla  New Economics Foundation.
Questa teoria ha anche forti critiche. Tim Congdon di International Monetary Research dice che le banche sono in un certo senso già costrette ad aumentare le riserve dalle norme UE, dalle regole di Basilea III e dalle varianti che coprono tutto d’oro nel Regno Unito. L’effetto è stato quello di soffocare i prestiti al settore privato.
Dice che è la ragione principale per cui l’economia mondiale rimane bloccata, quasi in crisi, e perché le banche centrali si trovano a dover ammortizzare lo shock con il QE.
“Se fosse adottato questo piano, ci sarebbero devastazioni nei profitti bancari e causerebbe un enorme disastro deflazionistico. Dovrebbero fare un “QE al quadrato”’ per compensare il danno.
Il risultato sarebbe un enorme cambiamento nei bilanci delle banche che non darebbero più prestiti privati per i titoli di Stato. Questo è accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale, ma quello era un costo anomalo per sconfiggere il fascismo.
Per fare questo in modo permanente in tempo di pace ci sarebbe quello da cambiare il carattere del capitalismo occidentale. “La gente non sarebbe in grado di ottenere denaro dalle banche. Ci sarebbe un danno enorme per l’efficienza dell’economia”.
Probabilmente, soffocherebbe la libertà e metterebbe sul trono uno stato Leviatano. Alla lunga potrebbe essere ancora più spiacevole di un dominio dei banchieri.
Personalmente, io sono molto lontano dal raggiungere una conclusione in questo straordinario dibattito. Lasciamo correre, e aspettiamo che si litighi fino a quando non si saranno chiariti questi concetti.
Una cosa è certa. La City di Londra avrà una grande difficoltà a conservare i suoi privilegi se una qualsiasi delle varianti del Piano di Chicago dovesse cominciare ad avere un sostegno abbastanza ampio.
Fonte tratta dal sito  .

domenica 23 dicembre 2012

PROVE DI VITE PASSATE E DI NDE...

Uno dei casi piu’ affascinanti della storia è avvenuto all’inizio degli anni 70 e riguarda un giovane e dotato scienziato russo di nome George Rodonaia. Il suo lavoro sui trasmettitori chimici del cervello fu preso molto in considerazione dal KGB, al punto che quest’ultimo non era certo pronto a perderlo in favore degli USA, che lo aveva invitato a Yale per continuare la sua ricerca.

Il giorno della sua partenza, mentre era per strada a Tbilisi e attendeva il taxi verso l’aeroporto, venne deliberatamente falciato da una macchina e dichiarato morto all’istante. Il suo corpo rimase per tre giorni in obitorio, ma quando inizio’ l’autopsia le sue palpebre si mossero  e fu portato d’urgenza in sala operatoria .

Come uomo di scienza George non aveva mai trovato tempo per la religione. Quindi persone a lui vicine, rimasero stupefatte quando, tre giorni dopo il suo lungo ricovero, questi inizio’ a descrivere cosa gli era accaduto mentre era “morto 

Infatti si era trattato di una esperienza atipica e altamente trascendente, in cui egli affermo’ di essere stato in grado di viaggiare ovunque volesse e “fuori dal copro”. In particolare fu attratto verso una neonata, appena nata, nell’ospedale attiguo all’obitorio, perchè la piccola non smetteva di piangere ed i dottori non erano stati in grado di diagnosticare il problema. 

Con sua grande sorpresa trovo’ che era in grado di comunicare con lei telepaticamente ed anche di fare una scansione del suo corpo  e di stabilire che il suo bacino era stato rotto, probabilmente alla nascita. Ancor piu’ incredibile è che, non appena George si senti’ abbastanza bene da passare l’informazione , i medici fecero una radiografia alla neonata e trovarono che effettivamente aveva quella frattura.

Ci sono altri casi simili di NDE che coinvolgono informazioni  incomprensibili  e dati di fatto che stanno insieme cosi saldamente da indicare che la nostra  consapevolezza individuale effettivamente continua ad esistere anche quando il cervello fisico non funziona proprio piu’. E fin qui ci siamo. Ma c’è qualche evidenza che sostiene l’idea successiva che le anime individuali hanno molte vite?

Qui incontriamo due aree importanti di ricerca : la prima riguarda i bambini che hanno spontaneamente memorie di vite passate. Sebbene storicamente molti di questi casi giungano dall’ Asia, una delle piu’ belle riguarda un ragazzino Americano  di nome James Leininger di Lafayette, Louisiana. Nato nel 1998, la sua fascinazione per aeroplani-giocattolo, dalla sua primissima età, prese un risvolto sinistro ai suo secondo compleanno di vita, quando iniziarono vividi incubi.

Il suo sonno divenne turbolento, scalciando in aria con le gambe e mormorando: “schianto d’aereo, incendio, il piccolo uomo non puo’ uscire.” La madre Andrea (è un nome femminile in tedesco ndt) non aveva particolari convinzioni religiose ma quando sua madre suggeri’ che potevano essere ricordi  di una vita passata, inizio’ ad incoraggiare il piccolo James a parlare di quel che gli accadeva. Cosi il bambino comincio’ a rivelare incredibili dettagli , come il fatto che anche il pilota dell’aereo si chiamava James; che era stato ucciso dai Giapponesi; che stava volando su un Corsairs; che uno dei suoi copiloti  si chiamava  Jack Larsen. Misteriosamente cito’ anche il nome di Natoma.


Il padre del piccolo, Bruce, rimase dubbioso su ogni sorta di spiegazione spirituale, ma sapeva che nè lui nè un altro membro della loro famiglia avevano un interesse particolare nell’aeronautica o nella guerra. Cosi inizio’ a ricercare e presto pote’ constatare che un velivolo –corriere chiamato USS Natoma Bay aveva stazionato nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale ed aveva preso parte nella nota battaglia per l’isola giapponese di Iwo Jima nei primi mesi del 1945. 

Ordino’ quindi un libro su questo fatto storico e un giorno mentre lo sfogliava,  James indico’ l’isola di Chichi Jima sulla cartina, esclamando: “Papà, ecco il luogo dove il mio aereo fu  colpito e cadde .” Il padre allora contatto’  la ‘Natoma Bay Association’, che confermo’ che Jack Lars era stato uno dei piloti  e anche che solo un pilota era stato perduto a Chichi Jima: si trattava del 21enne James M. Huston Jr.

Bruce apprese anche che Huston sulla Natoma Bay , aveva volato su dei Wildcats, non dei Corsairs. Ma quando contatto’ l’anziano sorella di Huston, questa gentilmente e gli invio’ delle foto, tra e quali anche una, che includeva il fratello che stava orgogliosamente vicino ad un Corsair. Gli archivi militari poi indicarono che il ragazzo era stato originariamente parte di una elite, uno squadrone speciale, che faceva dei voli-test su questi velivoli.
 
Ma il fattore decisivo riguarda  tre bambole ‘GI Joe’. Quando Bruce chiese al figlio perchè le chiamasse Leon, Walter  e Billie, il bimbo rispose: “perchè mi salutarono quando andai in paradiso”. Di nuovo, dagli archivi militari venen la conferma che tre piloti della Natoma Bay, compagni di Huston,  erano Leon S. Conner, Ensign Walter  J. Devlin e Ensign Billie R. Peeler – e che tutti e tre erano morti prima di Huston in altre missioni. Nemmeno ora sono disponibili informazioni su internet  sulla Natoma Bay , se non su libri noti e simili.

Fonte tratta dal sito .

 

sabato 22 dicembre 2012

Come fare a fermare le irrorazioni?



Tutti quelli che sono a conoscenza dell’orribile crimine della geoingegneria tramite aerosol, più comunemente noto come “scie chimiche”, vogliono una risposta a questa domanda. Sebbene non ci sia una risposta semplice, c’è una strada. Aumentare la consapevolezza dei cittadini fino a raggiungere la massa critica.
Questo suonerà molto vago, ma in realtà è l’unica strada da seguire. 
La concertata e coordinata opera di occultamento del governo e delle istituzioni
Riguardo alla questione della geoingegneria, le porte di tutti i rappresentanti del governo e di tutte le agenzie governative sono state accuratamente sbarrate. Quelli che si trovano dietro le operazioni di irrorazione hanno fatto dei grandi preparativi per proteggere questi programmi nel corso delle ultime decine di anni. Non hanno lasciato nessuno spiraglio, nessuna porta socchiusa. Le agenzie governative che si occupano di “Qualità dell’aria” e “Qualità dell’acqua” sono state strutturate in maniera tale da mascherare la montagna di composti tossici originati dai programmi di modificazione climatica e meteorologica.
In California per esempio, l’agenzia di stato per la qualità dell’acqua (State Water Quality) ha smesso di controllare i livelli di alluminio nel 2002. Nemmeno la Commissione Californiana per le Risorse Aeree (CARB - California Air Resources Board) controlla la presenza di tale contaminante. L’autore del presente articolo ha presenziato ad una riunione a porte chiuse della CARB tenutasi nella città di Sacramento che era stata convocata da un deputato del congresso. C’erano 5 dirigenti di alto livello alla riunione. Mi è stato detto faccia a faccia che loro hanno indicazioni di controllare solo “il particolato derviante da combustione”. Il resto dell’aria campionata apparentemente viene gettato via dalla finestra. Sicuramente dev’essere molto difficile trovare qualcosa che ti impongono di non cercare.
I controlli delle agenzie regionali che si occupano di qualità dell’aria non mostreranno mai quanto viene disperso dalle irrorazioni dal momento che il particolato diffuso è troppo piccolo per essere catturato da una qualsiasi strumentazione a meno che sia ultrasofisticata costosissima e specializzata. I politici, le agenzie federali ed i rappresentanti del governo rappresentano un altro muro di gomma. Costoro semplicemente tirano fuori le veline propagandistiche della NASA che affermano che “Le scie chimiche sono una bufala”. “Scie chimiche”? Ho mai menzionato tale termine a quella gente? No, ho fornito loro semplicemente dati sulla “geoingegneria tramite aerosol” e sulla “gestione della radiazione solare”. Le veline disinformative della NASA menzionano forse la geoingegneria considerandola una bufala? Assolutamente no. I loro scritti disinformativi non menzionano nemmeno la parola “geoingegneria”.
Praticamente per tutti i dirigenti e gli impiegati governativi asservitoi, i manuali della NASA che considerano le scie chimiche una bufala sono una facile via d’uscita. Compresa anche la rappresentante del congresso Barbara Boxer, così preoccupata delle questioni ambientali. Sono stata anche nel suo ufficio, senza alcun risultato. È una strada che non porta da nessuna parte.
Ho parlato di fronte all’intero consiglio direttivo del CARB, fornendo loro solidi dati scientifici e video. Niente. Ho fatto lo stesso di fronte alla Commissione Californiana dell’Energia (che ha ammesso ufficialmente che lo stato della California stava perdendo il 20% o più della normale quantità di pioggia a causa di un “particulato di origini sconosciute”). Assolutamente nessuna risposta da loro. Simili “muri di gomma” dovremmo aspettarceli  per una serie di ragioni.
Qualsiasi scienziato governativo è privo dei diritti di parola e di opinione garantiti dal primo emendamento della Costutuzione statunitense. Nessuno sembra avere il coraggio di rischiare il proprio lavoro a dispetto del fatto che l’avanzante geoingegneria atmosferica sta mettendo a repentaglio la vita di tutte le creature terrestri.
Le agenzie fanno riferimento a dirigenti statali la cui esistenza dipende da finanziamenti occulti da parte della Federal Reserve [la banca statunitense che stampa i dollari – N.d.T.] per un ammontare di decine di miliardi. Nel caso della California, circa 30 miliardi all’anno da parte della Federal Reserve sembra che siano l'unica cosa che mantenga in piedi le istituzioni. Dirigenti statali senza spina dorsale non hanno intenzione di rischiare la propria posizione permettendo alle agenzie statali di lanciare l’allarme rosso sulla tremenda contaminazione causata dall’irrorazione. Se suonassero l’allarme, il flusso di denaro dal governo Federale, che mantiene lo stato a galla, verrebbe certamente interrotto.


Dobbiamo denunciare l’irrorazione
La questione finale è questa: è compito di ognuno di noi denunciare l’irrorazione. Per chiunque si dedichi ad una ricerca seria ed obiettiva sulla geoingegneria e sulle sue già note conseguenze, è inevitabile concludere che le nostre vite dipendono letteralmente dal blocco di questi programmi. L’irrorazione atmosferica sta avvelenando ogni respiro che facciano, distruggendo l’ozono, decimando il ciclo idrologico della terra causando siccità e diluvi, sterilizzando i terreni e le acque con metalli pesanti e composti chimici altrettanto ossici, bloccando la naturale radiazione solare e causando una massiva proliferazione e contaminazione di funghi. C’è anche altro, ma il punto dovrebbe essere chiaro.

Come possiamo farlo? Facendone la nostra missione, ognuno di noi, per mettre dati credibili e inattaccabili nelle mani delle persone, dei gruppi e delle organizzazioni che se ne occuperebbero, se solo lo sapessero. Una simile lista di possibili interlocutori è quasi infinita. Gruppi che si occupano dei malati di Alzheimer, di autismo,di ADD, di questioni ambientali, di fattorie, di cibo biologico, allevatori, forestali, giornalisti, etc etc. dobbiamo essere completi. L’informazione può essere fornita in diverse maniere, Dal computer di casa possiamo contattare particolari persone e particolari gruppi. E-mail credibili possono essere spedite con pochi soldi articoli su tale questione. Possono essere individuati indirizzi postali per spedire DVD sulla geoingegneria come ad esempio il documentario di Michael Murphy “Why In The World Are They Spraying”. Dal momento che Murphy ha generosamente rinucniato al copywrite su questo DVD informativo per aiutare la nostra missione, si possono fare tutte le copie che si vogliono. Tutto ciò che serve per un tale sforzo è comprare almeno una copia originale presso “whyintheworldaretheyspraying.com”. Un tale acquisto inoltre permette agli importanti sforzi documentaristici di Murphy  di andare avanti. Se spedite un DVD, accludete un volantino credibile e ben fatto. Alcuni esempi possono essere trovati al link geoengineeringwatch.org/ads.
La presa di coscienza che raggiunge la massa critica
Se la massa critica può essere raggiunta, allora lepersone nell’apparato militare che non sono al momento coscienti di ciò a cui stanno collaborando, potrebbero rifiutarsi di partecipare alle operazioni. Potrebbero diventare coscienti dei pericoli che vengono posti a se stessi ed alle proprie famiglie da queste irrorazioni letali. Essi potrebbero comprendere che collaborando a questi programmi essi stanno letteralmente uccidendo lentamente se stessi e le proprie famiglie, assieme al resto dell’umanità.
Ogni giorno l’irrorazione continua, gli artigli vengono stretti intorno alle nostre bare collettive. Questo non è allarmismo o esagerazione, è un fatto. C’è ancora una volta una montagna di prove di prove sempre crescente per sostenere questa conclusione per chiunque si preoccupi di compiere un'onesta ricerca. È possibile effettuare una ricerca sugli “effetti negativi della geoingegneria” tramite qualsiasi motore di ricerca. Numerosi articoli su tale soggetto si possono trovare anche su sul sito “geoengineeringwatch.org” o su altri siti che trattano di geoingegneria. [ovviamente si possono trovare molte informazioni, articoli e video in italiano sul sito scienzamarcia, sul sito tankerenemy e su altri siti italiani che si occupano della questione – N.d.T.]

Le persone ascolteranno
Se ti metti in contatto con la gente in una maniera tale che essi possano relazionarsi con te, essi ti ascolteranno. Mi sono recentemente messo in contatto con il dirigente dell’Associazione degli Allevatori della California del Nord ( Northern California Cattleman’s Association). Che cosa gli interessava sapere principalmente? Come i programmi di geoingegneria stiano influendo negativamente su di lui e sui suoi colleghi allevatori. Riducendo la piovosità, impedendo la crescita dell’erba e dei cereali di cui si nutrono gli animali a causa della contaminazione tossica, e la distruzione dello strato di ozono. Questi aspetti dell’irrorazione planetaria stanno molto chiaramente causando un grave danno nei suoi confronti, quindi ne voleva sapere di più. Se imparate abbastanza su questa questione da informare le persone spiegando loro come vengono personalmente colpite, avendo presenti i loro interessi, essi ascolteranno.

Fermare le irrorazioni dipende da tutti noi. Non andate in giro sbraitando e urlando alle persone su questa terribile questione, ciò può fare più male che bene. Date loro dati credibili da esaminare con fonti per approfondire le informazioni. Chiedete loro di aiutarvi a diffondere l’informazione dopo che hanno indagato di persona anche loro. Se una persona ne parla con altre due il primo giorno, e queste due fanno altrettanto il secondo giorno, dopo 30 giorni più di 5 milioni di persone ne sarebbero a conoscenza.

Non startene seduto, aiuta quelli che stanno lavorando a tale questione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Sul piatto della bilancia c’è il nostro destino collettivo. Dipende da tutti noi e non si può aspettare: ora o mai più.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 21 dicembre 2012

LA SOCIETA' SENZA CONTANTI E' ALLE PORTE E CON DELLE MACABRE IMPLICAZIONI







Nella lunga lista di prodotti riuniti sotto lo slogan “teorie cospiratorie” da venditori di realtà prestabilite, si trova un mondo senza contanti – dove i tecnocrati regnano sulla plebe e tutto è scambiato via plastica e chip RFID.

In questa sterile e controllata società Hi-Tech Orwelliana, l’idea del cash scambiato da mano a mano sarebbe arcaica come l’idea di andare in giro oggigiorno con dei tally sticks (preistorici bastoni da conteggio).

Però, nonostante l’incredibile espansione delle transazioni con carta di credito o di debito nel mondo economico e il boom dell’internet shopping, in pochi ammetterebbero tranquillamente che su di noi incombe una società senza contanti. E’ un naturale diniego di molti alimentato dall’idea che la nostra società sia in effetti in rotta di collisione con una sorta di futuro impersonale distopico come quello dipinto nel classico sci-fi anni ’70 ‘Logan’s Run’ [La Fuga Di Logan] (1).

Il denaro “cashless” (privo di contanti) è qui, e in rapida crescita.

Negli anni, analisti e commentatori son sembrati d’accordo sul fatto che una società senza contanti si sarebbe infiltrata lentamente, e si sarebbe assestata da sé semplicemente in virtù del volume di transazioni elettroniche che avrebbero reso gradualmente il contante meno disponibile e più costoso da redimere e scambiare. In gran parte ciò è ancora vero. Tuttavia quello su cui contavano in pochi, era il come e il perché ci sarebbe stata la spinta finale. Certi saranno sorpresi da questi nuovi meccanismi emergenti e dalle loro macabre conseguenze politiche.

Introduzione di Valute Parallele

Si è parlato largamente della società cashless nei media, ma non potrà mai essere del tutto realizzata finché non ci sarà una valuta cashless.

Ogni rivoluzione necessita una crisi per far germogliare il proprio seme. La rivoluzione cashless non è eccezione. E’ ormai evidente che il tracollo della finanza mondiale è stato progettato meticolosamente dalle banche centrali private che allargano e restringono la fornitura in denaro. Un crollo del dollaro o dell’euro porterebbe ad una crisi economica mondiale, ottima opportunità per passare alla fase successiva.

Nell’estate 2012, durante il picco del ritualistico stupro dell’economia Greca da parte della Banca Centrale Europea (BCE), l’esperto di finanza Max Keiser, insieme al miliardario Hugo Salinas Price, viaggiarono ad Atene per promuovere l’idea di una Dracma d’argento come valuta parallela al fallimentare euro. In teoria ed in pratica, questa moneta parallela era “denaro sano” per gli individui Greci e gli avrebbe permesso di avere ancora qualche potere decisionale nel loro destino finanziario, oltre che la possibilità di accumulare vere ricchezze. Avrebbe dovuto funzionare. Ma questa grande idea non andò giù ai magnati dei media e alle elite tecnocrate fedeli ai loro padroni nella BCE, in Wall Street e nella City di Londra. Ancora troppe persone sono ignare di come è creato il denaro, di come entra in circolazione e di come le loro banche private centrali controllano l’inflazione, in Grecia come altrove.

Il dollaro USA non è che una moneta legale, non è coperto da nessuna riserva. E’ una moneta coperta dal petrolio – e nel bene o nel male, sta perdendo il suo storico status di valuta di riserva mondiale.
La Cina sta tendendo verso una moneta coperta da riserve auree e ha già deciso di acquistare la maggioranza del suo petrolio dalla Russia a scapito della stabilità del dollaro. Ciò può voler dire due cose: gli Stati Uniti potrebbero essere costretti a combattere una guerra per mantenere la supremazia del dollaro, o il dollaro comincerà a crollare a valanga. La transizione aprirà le porte ai maestri del signoraggio bancario per inserire, non solo una nuova valuta globale, ma anche il suo attributo cashless.

Il buon senso e la conoscenza del libero mercato prevedrebbero come opzione una moneta coperta da una reale riserva, visto il disastro dell'attuale moneta legale, ma come ci insegna la Grecia, tale soluzione non è stata scelta e, infangata nel disfunzionale euro, quella società continuerà a pagare il prezzo di questa realtà.

La crisi dell’euro era una grande opportunità per cacciare quest’ultimo a favore di qualcosa che potesse creare ricchezza, anziché debito. Mentre le monete legali proseguono nella loro caduta libera, i globalisti preparano la loro soluzione.

Ed Entra la Valuta Cashless…

Ora ci troviamo sull’apice del crollo del dollaro, e forse un'implosione dell’euro a seguito. Il rischio dell’iper-inflazione è reale, ma se controlli l’approvvigionamento in denaro e se forse hai già una soluzione pronta nella manica, non ti starai certo preoccupando della spaccatura, ma starai solo aspettando che si consegua il caos per poter massimizzare il tuo bottino.

In molti credevano che la moneta mondiale sarebbe stata il “Diritto Speciale di Prelievo” (SDR), implementata nel 2001, come bene supplementare di riserva per scambi esteri, dal Fondo Monetario Internazionale (IMF). Gli SDR non erano considerati come una moneta pienamente coperta, ma piuttosto come un diritto alla moneta posseduto dai paesi membri dell’IMF, i quali avrebbero potuto scambiarli in dollari, euro, yen o altre monete legali delle banche centrali.

Con gli SDR confinati all’anello più alto della finanza mondiale, servirà un nuovo prodotto per disegnare la nuova società cashless.

Due nuove valute parallele sono attualmente in uso nel dominio dell’elettronico o del cashless - il Bitcoin e il Ven. Tra le tante preoccupazioni elencate da Ben Bernanke nel suo discorso al “New York Economic Club” la settimana scorsa, c’era l’apparizione del Bitcoin. Ma non pensate neanche per un secondo che queste nuove monete parallele digitali non siano controllate e modellate dai maestri del signoraggio bancario. Aggiungete a questi ultimi trend gli accordi presi dalla maggior parte dei grandi mobile networks in quest’ultimo mese che permetteranno ai loro clienti di pagare via “portafoglio virtuale”, ed ecco a voi l’avviamento di una nuova moneta elettronica globale.

Queste nuove valute parallele potrebbero rapidamente trovarsi in pole position per la supremazia, quando le vecchie monete legali svaniranno in conseguenza della crisi pilotata del dollaro e dell’euro.

Sia il Bitcoin che il Ven, appaiono in superficie come sistemi indipendenti di denaro digitale parallelo, ma la realtà è molto diversa. Nell’Aprile 2011, Ven ha annunciato il primo scambio di comodità prezzato in Ven per la produzione d’oro tra l’Europa e il Sud America. Entrambe queste cosiddette “alternative digitali” sono sostenute e promosse da alcune delle più grandi e longeve dinastie di corporative, incluso Reuters, di Rothschild, come esempio di interesse per qualsiasi attivista che crede che una moneta controllata digitalmente sia un’opzione pericolosa.

Il Marco Tedesco Elettronico

Si discute molto della prominente posizione finanziaria della Germania nell’UE, un argomento ricorsivo è che “la Germania sta sostenendo la gran parte del prestito per aiutare paesi come la Grecia nel sud”. Se l’euro è diretto al baratro, cosi come ritengono molti commentatori finanziari, allora com’è possibile che un paese come la Germania – o persino la Federal reserve Americana, ci scommettano su con un crollo monetario all’orizzonte?

Il Professore di Economia Miles Kimball dell’università del Michigan crede di saperne il perché:

“In breve, per far sì che la transizione scorra liscia, un marco reintrodotto deve essere un marco elettronico. Recentemente ho sostenuto il dollaro elettronico in una colonna di un precedente Quartz, “E-Money: How paper currency is holding the US recovery back” [E-Money: Perché la moneta cartacea sta rallentando la ripresa del dollaro]. Il problema della moneta cartacea è che il tasso d’interesse che guadagnano le persone possedendone, mette un limite sull’interesse che son disposti ad accettare in qualsiasi altro prestito. Per gli Stati Uniti, propongo di fare del dollaro elettronico l’ “unità di considerazione”, il parametro economico per prezzi ed altre valute, e di far sì che la Federal Reserve controlli l’aliquota di scambio tra i dollari elettronici e quelli cartacei, facendo in modo che il valore dei dollari cartacei diminuisca gradualmente, in relazione a quelli elettronici, nei periodi in cui la Fed vuole far spazio per rendere negativi i tassi di interesse.

Nel caso della Germania, non ci sarebbe motivo per reintrodurre un marco cartaceo insieme a quello elettronico, visto che l’euro stesso potrebbe mantenere il suo ruolo di “mezzo di scambio” per fare acquisti in Germania, parallelamente al marco elettronico. Un tasso di scambio a crescita graduale potrebbe essere usato per far crescere pian piano il valore del marco elettronico rispetto all’euro, senza causare una frettolosa corsa al marco, visto che senza alcun marco cartaceo, a parte l’euro stesso, i tassi di interesse in Germania potrebbero essere prossimi allo zero in euro, il che li renderebbe fortemente negativi in termini di marchi.”

Un crollo del dollaro o dell’euro potrebbe essere la scusa perfetta per introdurre un valuta digitale mondiale, e ciò non farà altro che velocizzare il nostro ingresso nella nuova società cashless.

Pagamenti Senza Contatti

L’Olimpiade di Londra dell’estate scorsa è stata terreno di prova per numerosi nuovi progetti. Abbiamo assistito a truppe schierate in massa per la prima volta per controllare l’evento sportivo internazionale e alla nuova tecnologia di riconoscimento facciale per monitorare gli spettatori. Uno dei maggiori sponsor di Londra 2012 è stato VISA, che ha usato l’evento come rampa di lancio per la nuova tecnologia di “pagamento senza contatto”, abituando il pubblico internazionale ad effettuare pagamenti di routine via smartphone. VISA ora prevede che questo nuovo metodo comprenderà il 50% delle sue transazioni entro il 2020.

Anche Mastercard ha tirato fuori la sua versione chiamata Paypass, e Barclaycard ha già implementato il suo chip per pagamento via cellulare nel 2011. E’ possibile che una banca come la Barclays possa un giorno prendere il controllo di uno dei principali operatori telefonici in modo tale da dare vita ad enormi profitti derivanti dalla monopolizzazione dei pagamenti cashless dei suoi clienti. Una recente edizione del “Marketing Week” chiarisce meglio lo svolgersi di questo piano:
“Barclays ha lanciato Pingit quest’anno, un servizio di pagamento da cellulare che permette al cliente di inviare o ricevere denaro con un numero di cellulare, il che ha incitato il Payments Council (organismo di finanza britannico che regola i metodi di pagamento) a lavorare su un progetto simile. E i tre leader in telefonia del Regno Unito – EE, Vodafone e O2 – stanno lavorando insieme su un progetto che va sotto il nome di Weve, del quale uno degli obiettivi è di sviluppare una tecnologia standardizzata per “portafogli digitali” sul cellulare.

Queste innovazioni industriali riflettono l’evoluzione di attitudine e di comportamento dei consumatori verso i pagamenti cashless. Barry Clark, account director alla Future Foundation, che ha descritto il trend verso una società cashless nel suo recente rapporto sul cambio di volto dei pagamenti, spiega che questa traslazione verso il digitale è un “nirvana bancario” per i brand, visto che rimpiazzare il contante con pagamenti elettronici toglie enormi costi dal sistema.”
Questi abilitatori per cellulari copriranno efficientemente i piccoli servizi e il mercato degli imprenditori nella società cashless. Inoltre, terminali per pagamenti digitali come iZettle e Square (creato del co-fondatore di Twitter jack Dorsey), hanno raggiunto molti piccoli commercianti, inclusi tassisti, idraulici ecc., e anche rivenditori – il che significa che la barriera per l’ingresso in una nuova società cashless è stata efficientemente disciolta.

L’ “Oyster” Socialista

L’aspetto più oscuro di una società cashless, è uno dei meno affrontati, ma è il più critico in termini di ingegneria sociale e di trasformazione di comunità e società. A Londra, la tessera elettronica di pagamento “Oyster Card” è stata introdotta nel 2003, inizialmente per i trasporti pubblici. Da allora ha assunto varie funzioni, permettendo al Regno Unito di testare l’idea di uno stile di vita totalmente cashless.

Ironicamente, sono gli Stati Uniti, teoricamente il luogo di nascita del moderno capitalismo, che stanno testando la propria tecnocrazia socialista. Mentre cresce il numero di poveri e disoccupati e l’inflazione del dollaro aumenta, sempre più persone dipendono dal programma di aiuto alimentare federale (“Food Stamp ProgramFood Stamp Program con la proprio versione della “Osyter” socialista. E’ chiamata “EBT”, che sta per “Electronic Benefit Transfer”, che servirà a trasferire denaro dal governo centrale alle persone che vivono sotto la soglia di povertà. L’avvocato Mike Adams, sul Natural News, descrive l’EBT in un altro modo:
“I benefici dell’EBT son più che raddoppiati durante gli ultimi 4 anni di amministrazione Obama, creando decine di milioni di dipendenti i quali d’ora in poi voteranno per chi gli dà più sovvenzioni.

Le EBT cards creano sovvenzioni ad alto profitto anche per le corporazioni: compagnie farmaceutiche e l’industria sanitaria, settori pubblici nei quali i rappresentanti vengono eletti in base ai diritti alle sovvenzioni, banche globali che guadagnano una percentuale su ogni transazione, e persino l’industria del cibo “immondizia” processato, che preda sull’ignoranza nutrizionale dei meno agiati.

Per ogni dollaro di cibo distribuito tramite EBT, almeno il 50% è diretto dritto al forziere di ricche corporazioni.”
Adams ha mostrato l’obiettivo finale. Ove son coinvolti tecnocrati collettivisti, una moneta digitale globale non rimane solo un mezzo per controllare l’economia, ma diventa anche un mezzo per controllare la società. Come indica Adams, possono anche controllare cosa mangi. Concludendo, lo stato potrà tagliare la tua fonte finanziaria elettronica dovessi entrare in fallo contro il sistema. Nessuna negoziazione, nessun compromesso – e sicuramente nessuno spazio per un libero individuo in questo tipo di sistema globalista.

I Social Network Potrebbero Soppiantare Le Nazioni

Nel 2011 Facebook ha lanciato la propria moneta virtuale, che è stata adottata immediatamente dall’industria dei programmatori di giochi. Facebook si è creato il proprio mercato digitale interno da un giorno all’altro. Se ai clienti non andava bene, avevano due possibilità - abbandonare la nave, o rimanere là dove stan tutti. E’ molto potere da maneggiare, ed è maneggiabile sei hai i numeri dalla tua parte.

Una grave carenza di scelta nel mondo della comunità online ha fatto sì che (volontariamente o meno) Facebook potesse agire non solo da accumulatore di dati, ma anche da banchiere, rivenditore, archivista e amministratore.

Con il 2012 in chiusura, molte persone sono diventate, in un modo o in un altro, cittadini senza frontiera della Nazione Facebook. In futuro, il successo di una società o di un manifesto nell’intrappolare un quasi-monopolio globale di membri su un'unica piattaforma online potrebbe dare la capacità di dettare un ordine economico digitale sia ai produttori che ai consumatori.
L’industria dell’informazione digitale ora afferma, in un recente studio di fast.MAP, che la fiducia con la quale i consumatori condividono le loro informazioni personali è cresciuta. Ma la realtà è che la maggior parte delle persone non sanno quali informazione sono usate e a chi sono concesse o vendute. La maggior parte degli utenti stanno inconsciamente scambiando l’accesso ai network e una rapida registrazione – con la loro privacy. Lo facciamo ogni giorno. Ormai è solo una questione di speculazione quanto le nuove valute digitali saranno radicate profondamente nei giganti dei social network come Facebook, o Second Life – dove gli utenti già stanno acquistando proprietà virtuali con denaro virtuale, ma in pochi possono negare che già ci sono le potenzialità per il consolidamento dell’era cashless all’inizio del 21° secolo.

La Storia Si Ripete

Quandunque lo status quo è visto come un fallimento, gli architetti della società non permetterono quasi mai che il tutto giunga ad un’opprimente fine, per paura che emergano nuovi e non controllati sistemi di organizzazione non centralizzati. Le classi dirigenti non sprecheranno mai l’opportunità di ribadire ciò alla società, facendo credere alle persone che è nel loro miglior interesse adottare qualsiasi alternativa gli venga messa a portata di mano. Ecco il motivo per il quale, di fronte ad una crisi, la società cercherà quasi sempre di implementare un'alternativa parallela invece di rimettere in discussione l’intero sistema.

Nel 2008, il pubblico ha avuto una possibilità di fare crollare il predatorio sistema bancario che commerciava passivamente e scommetteva sul niente. Ma la stessa classe dirigente che programmò la crisi, presentò la sua propria soluzione come rimedio, stabilendo il precedente dello stato che ripaga le perdite che ha subito la comunità bancaria in scommesse.

Alla fine la società si è addolcita all’idea, e con l’aiuto della politica pro-banche su entrambe le sponde dell’Atlantico, la gente ha accettato l'idea pre-confezionata che un gruppo di istituzioni finanziarie gonfie e corrotte erano semplicemente troppo grandi per fallire. A parte la massiccia redistribuzione di ricchezza verso l’alto, questo non era che un test da parte dell’establishment per vedere fino a che punto potevano mettere le mani nelle tasche dei cittadini, aumentando l’inflazione, facendo fluttuare i prezzi degli immobili, rubando fondi pensione e incatenando i pagatori di tasse a generazioni di debito creato dai banchieri – tutto in un colpo.

A lungo collettivisti ed elite tecnocrate hanno sognato di eliminare la semi-sregolata economia in contante e il mercato nero per poter massimizzare la tassazione e controllare a pieno i mercati. Se la società cashless sarà introdotta, avranno il totale controllo sulla vita di ogni individuo. Il crollo finanziario iniziato nel 2007-2008 non è stata che la prima mossa della classe d’elite criminale, un assaggio di ciò che verrà. Con il prossimo crollo potremmo vedere una valuta digitale globale centralmente controllata giungere saldamente alla completa maturità.

La società cashless già esiste. La domanda ora è fin dove la società le permetterà di penetrare e se riuscirà a controllare ogni aspetto della vita quotidiana.
 

Fonte tratta dal sito .

mercoledì 19 dicembre 2012

DIECI RAGIONI PER EVITARE IL VOSTRO MEDICO





In breve

• La maggioranza delle visite mediche finisce col fornire “soluzioni” farmacologiche e chirurgiche che risolvono solamente i vostri sintomi ma spesso causano effetti collaterali e problemi.
• Esempi di quando fareste meglio ad evitare il vostro medico sono screening come le mammografie e i test del PSA, condizioni di salute come colesterolo alto, influenza e raffreddore e necessità di consigli nutrizionali.


• In definitiva, più prendete seriamente la vostra salute – nel senso di coltivare il vostro corpo alla prevenzione delle malattie – meno avrete bisogno di contare sul “disservizio” sanitario che negli Stati Uniti viene fatto passare come servizio sanitario (1).

Ho iniziato molto tempo fa a dire che la miglior strategia per stare in salute inizi con l'evitare di andare dal medico. Perché? Perché in molti casi semplicemente lascereste il suo ufficio con una o due prescrizioni, che raramente risolverebbero il vostro problema di salute. La maggior parte delle visite mediche finisce con il prescrivere “soluzioni” che si limitano a sopprimere i sintomi, spesso causando però effetti collaterali e altri problemi.

Invece che consigliare i pazienti riguardo alle vere condizioni sottostanti alle loro malattie e alle soluzioni reali che li potrebbero guarire, spesso [i medici] si limitano a mettere un cerotto tossico su una ferita spalancata. Come mostrato nello slideshow (2), e dettagliato nel testo sotto, ci sono davvero molte ragioni per evitare il vostro medico e che potrebbero essere la scelta migliore per la vostra salute...

1. Il pap test annuale

Molti medici consigliano ancora alle donne di fare un pap test su base annuale, ma le linee guida più recenti della task force americana per i servizi preventivi sono chiaramente contro questa pratica. Le nuove raccomandazioni consigliano alle donne di fare un pap test solo una volta ogni tre anni, dall'età di 21 anni fino a circa 65.

Quando la frequenza di pap test è superiore, o si comincia a farlo prima dei 21 anni, aumenta la probabilità di riscontrare il papilloma virus (HPV) e le lesioni associate. Se il medico riscontra tali lesioni crederà che siano precancerose e le tratterà di conseguenza. La realtà è che la maggior parte delle infezioni da HPV e le lesioni intraepiteliali associate guariscono da sole senza bisogno di interventi mentre il trattamento in sé può dare incompetenza della cervice e/o aborti spontanei in futuro. Dato che la maggior parte dei casi di HPV guarisce da sola, questo è il tipico caso in cui la cura può fare più male che bene.

Detto questo, il pap test (un controllo per il cancro della cervice uterina tipicamente associato ad HPV) è uno dei migliori strumenti per prevenire le morti da cancro alla cervice uterina – ma farne uno l'anno è molto probabilmente inutile.

I dati dimostrano come fare uno screening più frequente che ogni tre anni non porta a riscontrare più tumori. Le donne che non sono state esposte ad HPV non sono a rischio di cancro alla cervice. Inoltre, anche se siete state esposte, e l'infezione non si risolve da sola (cosa non comune) ci possono volere fino a dieci anni prima di progredire alla fase cancerosa. I cancri alla cervice crescono molto lentamente, ed è questo il motivo per cui pap test meno frequenti sono comunque efficaci.
Ignorando le nuove linee guida per il pap test, la maggior parte dei medici continua a consigliare pap test annuali alle loro pazienti, soprattutto perché sono (insieme alle loro pazienti) abituati a farlo. Alcuni medici temono inoltre che le pazienti non tornino da loro per gli esami annuali e gli altri screening se non si vedessero prescritto il pap test.

Sembra abbastanza chiaro però che la revisione delle linee guida per il pap test sia parte di un piano per salvare le vendite del vaccino Gardasil (HPV), al momento incredibilmente basse. Il vaccino anti HPV è fortemente pubblicizzato e molto costoso, ma è stato un flop: solo il 27% delle donne l'hanno accettato e continuano ad arrivare notizie di seri effetti collaterali.

2. Mammografie

Solo per circa una donna su otto il cui cancro alla mammella è stato identificato durante una mammografia di routine è vero che questo screening ha salvato la vita, stima una recente analisi (3). Usando i dati sul cancro alla mammella del National Cancer Institute e del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, i ricercatori hanno calcolato la probabilità per una donna di 50 anni di sviluppare la neoplasia in dieci anni, la probabilità che questa venisse scoperta dalla mammografia e il rischio per la paziente di morire entro vent'anni per la patologia.

Il risultato è che la mammografia ha, nel migliore dei casi, solo il 13% di probabilità di salvarle la vita e che questo valore in realtà potrebbe essere anche solo del 3%. Indipendentemente dal tipo di analisi utilizzata, compreso il considerare donne di età diversa: la probabilità della mammografia di salvare una vita è sempre sotto il 25%. I ricercatori concludono:
“La maggior parte delle donne con un cancro alla mammella evidenziato dalla mammografia non hanno avuto la vita salvata da questo. Sono solo state diagnosticate precocemente (senza effetti sulla loro mortalità) o semplicemente diagnosticate in eccesso”.


Riassumendo:

Le mammografie spesso diagnosticano lesioni o tumori che potrebbero non minacciare mai la vita di una donna. Spesso portano poi a falsi positivi che conducono a trattamenti in eccesso; le donne con diagnosi errata spesso si sottopongono a mastectomie, nodulectomie, radioterapie e chemioterapie inutili che possono avere effetti devastanti sia sulla qualità che sulla durata della loro vita. Oltre a questo, la mammografia utilizza radiazioni ionizzati, che di loro possono indurre o contribuire allo sviluppo di cancro alla mammella.

3. Raffreddore ed influenza

Pensate sia saggio andare da un medico per questo? Ripensateci. Grazie alla routine dell'iperprescrizione di antibiotici, spesso errati, probabilmente ve ne andreste dall'ambulatorio dopo che vi è stato detto di prendere un farmaco del quale non avete bisogno.
Gli antibiotici non funzionano contro i virus, e quindi sono inutili contro raffreddore ed influenza. Sfortunatamente sono largamente iperprescritti per questo scopo. Se avete raffreddore o influenza ricordate che, a meno che non abbiate una grave polmonite batterica secondaria, un antibiotico vi farà probabilmente più male che bene; ogni volta che ne usate uno state aumentando la vostra suscettibilità a sviluppare infezioni resistenti a quel farmaco – e potreste diventare portatori di germi resistenti, contribuendo alla loro diffusione.

La prima cosa che dovreste fare quando sentite che state per contrarre influenza o raffreddore è evitare ogni tipo di zuccheri, dolcificanti artificiali e cibi confezionati. Lo zucchero è particolarmente dannoso per il sistema immunitario – che ha invece bisogno di essere stimolato e non soppresso per combattere l'infezione emergente. Questo comprende dunque il fruttosio dai succhi di frutta e tutti i tipi di cereali (che vengano metabolizzati a glucosio nell'organismo).

Idealmente dovreste modificare dieta, sonno, esercizio e problemi di stress nel momento stesso in cui iniziate a sentire l'infezione che si sviluppa. Dormire molto e bene sarà cruciale al recupero: in questo modo il sistema immunitario sarà più efficace. Oltre a questo, la ricerca è abbastanza chiara sul fatto che più alti sono i livelli di vitamina D, minore è il rischio di contrarre raffreddore, influenza e altre infezioni del tratto respiratorio. Credo fermamente che potreste evitare completamente raffreddore e influenza mantenendo ottimali i vostri livelli di vitamina D (4) .

4. Colesterolo

Molti medici non sanno che una dieta ricca di grassi non è causa di patologia cardiaca. Vengono ingannati a credere che il colesterolo totale sia un indicatore preciso dello stato di salute del cuore. Se visitate il vostro medico e avete il colesterolo alto vi verranno probabilmente dette due cose:
1. Assumete un farmaco che abbassa il colesterolo, cioè una statina
2. Non mangiate grassi saturi.

Le statine abbassano davvero il colesterolo e in modo efficace, ma questo non è il vero colpevole della malattia del cuore. Oltre a questo, una ricerca del MIT afferma che nessuno studio ha mai dimostrato che questi farmaci migliorino la mortalità in generale – in altre parole non allungano la vostra vita più di quanto farebbe il non prenderle del tutto. Più che migliorare la vostra vita, di fatto contribuiscono al suo peggioramento, distruggendo i muscoli e danneggiando la funzionalità del fegato, dei reni e pure del cuore. Il miglior modo per ottimizzare i livelli di colesterolo e la salute del vostro cuore ha a che fare con lo stile di vita, cioè mangiando grassi salutari, evitando quelli pieni di omega-6 tossici.

5. Depressione

Ancora, è probabile che lasciate l'ambulatorio con la prescrizione per un farmaco più pericoloso del problema che dovrebbe risolvere. Ogni anno vengono firmate 230 milioni di prescrizioni per antidepressivi, e questo fa di essi una delle classi di farmaci più prescritte negli Stati Uniti. L'industria psichiatrica in sé vale 330 miliardi di dollari, non male per un affare che offre poco nel senso delle cure.

A dispetto di tutte queste prescrizioni, più di un americano su venti è depresso. Di questi americani depressi, l'80% dichiara di avere qualche tipo di handicap funzionale e il 27% dice che tale condizione rende estremamente difficile affrontare le attività di tutti i giorni, il lavoro e i rapporti con gli altri.

L'uso di farmaci antidepressivi – la risposta della medicina alla depressione – è raddoppiato in dieci anni passando da 13,3 milioni nel 1996 a 27 milioni nel 2005.

Se questi farmaci sono così largamente prescritti, perché così tanta gente si sente tanto a terra?
Perché non funzionano sulle cause.

La ricerca ha confermato che i farmaci antidepressivi non sono più efficaci di una compressa di zucchero. Alcuni studi hanno addirittura evidenziato come le compresse di zucchero possono produrre addirittura risultati migliori. Personalmente, ritengo che la ragione di questa scoperta sia che entrambe le pillole funzionano tramite l'effetto placebo ma le compresse di zucchero non hanno gli stessi effetti collaterali.

Molte persone dimenticano che l'uso di antidepressivi porta con sé molti effetti collaterali, alcuni di essi mortali. Circa 750.000 persone negli Stati Uniti tentano il suicidio ogni anno, e di queste 30.000 ci riescono. Assumere un farmaco che probabilmente non risolverà la vostra condizione e può di fatto aumentare il rischio di uccidervi da soli non suona davvero come una buona idea. Inoltre, dato che la maggior parte del trattamento è focalizzata sui farmaci, molti rimedi naturali e sicuri che funzionano davvero – come l'esercizio fisico, la Emotional Freedom Technique (EFT), la vitamina D e una dieta opportuna – vengono completamente ignorati.

6. Ipertensione

La definizione di ipertensione è stata ampiamente allargata nel 2003, in modo tale da far vendere alle case farmaceutiche le loro molecole piene di effetti collaterali ad altri 45 milioni di persone. Poiché il comitato nazionale sulla prevenzione, valutazione e trattamento dell'ipertensione (con il suo carico di conflitto di interessi) ha deciso che quelli che erano valori relativamente bassi di pressione arteriosa sono ora a rischio per la salute del cuore, milioni di persone in più ogni anno sono ora etichettate come anormali e meritevoli di “trattamento” per una patologia che non esisteva nella letteratura medica prima che il comitato stesso si riunisse.

L'ipertensione incontrollata è un vero rischio per la salute e può portare a patologia cardiaca e ad un aumento del rischio di infarto. La buona notizia è che seguire una dieta sana, fare esercizio fisico e ridurre lo stress è sufficiente a normalizzare la pressione nella maggior parte delle persone.

7. PSA per il carcinoma prostatico

Questi test dicono davvero poco, e un irrilevante risultato positivo porterà probabilmente ad una biopsia che porta con sé rischio di infezioni. Il test del PSA analizza il vostro sangue alla ricerca dell'antigene specifico prostatico, una sostanza prodotta dalla prostata. Quando vengono rilevati livelli oltre la norma di PSA si inizia a sospettare il cancro. Tuttavia, lo screening del PSA praticamente non ha impatto sul tasso di mortalità per carcinoma prostatico. Come risultato di questo, la task force per i servizi preventivi americana raccomanderà a breve che gli uomini non vengano sottoposti a screening per il carcinoma prostatico.

Ad oggi, molti esperti concordano sul fatto che il test del PSA sia inaffidabile nel migliore dei casi e inutile nel peggiore per avere una diagnosi precisa del cancro alla prostata. Molti concordano inoltre che test del PSA di routine portano spesso a diagnosi inutili di carcinoma prostatico, con conseguenti trattamenti inutili. Il tasso di falsi positivi è alto, come pure il danno dai trattamenti inutili che ne conseguono.

La dieta è di fatto un fattore che può avere grande impatto sulla salute della prostata e può aiutare a prevenire il rigonfiamento prostatico e il cancro, ma molti medici non lo sottolineano.

Dovreste mangiare quanto più cibo biologico (e preferibilmente grezzo) riuscite e inserire nella dieta erbe e spezie fresche, come lo zenzero. Limitate i carboidrati e gli zuccheri per mantenere livelli ottimali di insulina, questo per ridurre in generale il rischio di cancro.

8. Consigli alimentari inappropriati

La maggior parte dei medici non ha idea di cosa costituisca una dieta sana. Detto questo, vi raccomanderanno catastrofi per la salute come dolcificanti artificiali, oli vegetali al posto del burro, e derivati del latte pastorizzati. Molti non vi diranno poi cosa potreste mangiare di più per ottimizzare la vostra salute, tipo vegetali fermentati, derivati del latte crudo, grassi salutari e via dicendo.
Inoltre, la maggior parte è ignorante sull'importanza del metodo di cottura: la maggior parte dei cibi andrebbe consumata cruda o solo poco cotta, e questo comprende le proteine animali come le uova e la carne. Una discussione sulla qualità del cibo è essenziale per la salute (ad esempio prendere la carne da un piccolo produttore locale) ma non la sentirete mai dal vostro medico di famiglia. Vi chiedete come mangiare in modo sano? Leggete la mia guida (5).

9. I farmaci sotto prescrizione possono uccidervi e non curano neanche le vere cause

Un farmaco prescritto di solito è un cerotto che non si avvicina neanche lontanamente all'origine della malattia. E molti farmaci sono pericolosi. Un'analisi dell'anno scorso sui dati del U.S. Centers for Disease Control ha evidenziato come negli Stati Uniti le morti per farmaci correttamente prescritti ora superano quelle per incidenti stradali. E quando sommate a questo le morti attribuibili ad altri aspetti delle cure mediche, come le ospedalizzazioni e la chirurgia, il sistema sanitario nazionale moderno diventa la principale causa di morte negli Stati Uniti.

Redatto in due parti da Gary Null, Carolyn Dean, Martin Feldman, Debora Rasio e Dorothy Smith, l'esauriente articolo “Death by Medicine” (6) descrive in straziante dettaglio come praticamente tutto -dagli errori diagnostici, alle reazioni avverse ai farmaci, passando per interventi inutili- ha causato più danni che benefici. Era il 2003. Nel 2010, un'analisi del New England Journal of Medicine ha scoperto che, nonostante gli sforzi per migliorare la salute del paziente negli anni passati, il sistema sanitario non è cambiato praticamente per niente.

Uno dei tanti esempi, le pillole contraccettive Yaz e Yasmin, approvate dalla Food and Drug Administration, contengono una molecola chiamata drospirenone che rende le donne quasi sette volte più suscettibili a tromboembolie, cioè ostruzioni dei vasi che possono portare a trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto e morte.

Perché la FDA ha approvato un farmaco pericoloso? Perché almeno quattro membri della commissione hanno lavorato per le aziende farmaceutiche o hanno ricevuto finanziamenti per la ricerca da loro. Secondo Alliance for Natural Health:

“Ognuno dei quattro membri che ha ricevuto denaro dai produttori della pillola ha votato a favore. Interessante: il comitato ha deciso che i benefici del farmaco sorpassano i rischi con un margine di soli quattro voti. Ironicamente, mentre la FDA consentiva il voto a consulenti con contatti lavorativi legati al drospirenone, escludeva Sidney M.Wolfe sulla base del fatto che suggeriva ai suoi lettori di non assumere Yaz sulla base di parecchi anni di dati."


10. Il vostro medico potrebbe non dirvi nemmeno la verità

Un sondaggio telefonico americano ha scoperto che il 79% degli americani si fida del suo medico. Ma un recente sondaggio rivolto a 1900 medici ha rivelato che alcuni non sono sempre onesti con i loro pazienti. I risultati non sono confortanti, per dirla delicatamente:
• Un terzo dei medici non è completamente d'accordo nel discutere con i pazienti riguardo gravi errori medici.
• Un quinto non è completamente d'accordo sul fatto che i medici non dovrebbero mai dire cose non vere ai pazienti.
• Sorprendentemente, il 40% crede di dover nascondere i loro rapporti finanziari con le aziende farmaceutiche ai loro pazienti.
• Il 10% dichiara di aver detto qualcosa di non vero ai propri pazienti nell'ultimo anno.

Quando si tratta di fare decisioni sulla salute, dovreste certamente ottenere il consiglio del vostro medico – dopotutto lo pagate per quello. Se tutto va bene avete scelto un professionista della salute che ha una filosofia simile alla vostra riguardo lo stare bene. Ma ricordate che in queste decisioni dovete essere voi i vostri rappresentanti; è importante domandare sempre prima di scegliere esami, procedure o trattamento ed è vostra scelta se prendere la via della medicina o quella della natura.

In definitiva, più prendete seriamente la vostra salute – nel senso di coltivare il vostro corpo alla prevenzione delle malattie – meno avrete bisogno di contare sul “disservizio” sanitario che negli Stati Uniti viene fatto passare come servizio sanitario (7). Se seguirete semplici principi basilari – fare esercizio, mangiare cibo sano, dormire a sufficienza, esporsi al sole, ridurre lo stress, curare le relazioni personali – ridurrete drasticamente i vostri bisogni di cure mediche convenzionali, che è già abbastanza per ridurre le vostre probabilità di subire effetti collaterali.

Ma nel caso aveste bisogno di cure mediche, cercare un professionista che vi aiuti nel dirigervi verso un completo benessere scoprendo e capendo le cause nascoste dei vostri problemi di salute – creando un piano terapeutico personalizzato e completo su misura per voi.

Fonte tratta dal sito .