sabato 21 settembre 2013

RIDURRE LA POPOLAZIONE: TANTI GRANDI DEL PIANETA LO VOGLIONO ARDENTEMENTE



"Difficile non notare l’ossessivo pensiero della elite globale in merito al controllo della popolazione. L‘ONU pubblica documenti sul tema, le università ha corsi interamente dedicati a questo, i sostenitori di un radicale controllo della popolazione sono stati nominati alle maggiori cariche politiche del mondo ed alcuni tra i piu’ ricchi sul pianeta, si riuniscono ”solo” per parlarne” 

Coloro che credono in questa filosofia,  parlano costantemente del “bisogno di maggiore accesso all’aborto, alla contraccezione o altre pianificazioni famigliari”.  Ma nonostante i loro sforzi il mondo si espande e … quelli che credono in questa filosofia del controllo della popolazione, si stanno innervosendo.

Ma chi sono quelli tra la elite globali sta che credono ferventemente nel controllo della popolazione? Puo’ darsi che alcuni dei nomi che seguono vi lascino basiti , dato che molti sono “dei grandi nomi nel mondo” .

Per esempio il Principe Carlo ha tenuto  un grande discorso nei giorni scorsi in cui deplorava la rapida espansione della popolazione : “Potrei scegliere Mumbai, Cairo o Mexico City;ovunque guardiate la popolazione sta crescendo velocemente. Una crescita che eguaglia, ogni anno, l’intera popolazione britannica . Il che significa che questo povero nostro pianeta, che già lotta per sostenere 6.8 miliardi di persone, in qualche modo ne dovrà sostenere piu’ di 9 miliardi nei prossimi 50 anni”


Molti tra la elite globale, credono che la crescente popolazione mondiale sia il problema numero uno che dobbiamo affrontare. Molti di loro sono assolutamente convinti  che la sovrapopolazione sia  la causa primaria del “cambiamento climatico” e che stia distruggendo l’ambiente e che minacci di trasformare tutto il globo in un gigantesco “slum” (bassifondi) terzomondista".

>>> qui 22 citazioni, che potranno shockarti, di "grandi" sul pianeta che si augurano un massiccio e veloce sfoltimento di popolazione...
Fonte tratta dal sito .

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