mercoledì 11 dicembre 2013

DR RATH FOUNDATION: L'OBBIETTIVO DI BRUXELLES E' DISTRUGGERE LA SALUTE NATURALE


L'obiettivo primario dell’ UE di Bruxelles è quello di distruggere il settore della salute naturale al fine di evitare che le terapie naturali, che non si possono brevettare, possano competere con l'industria farmaceutica mondiale, il cartello farmaceutico col suo 'business di multi-miliardi di dollari da guadagnare con la malattia'. In sostanza questi interessi delle imprese farmaceutiche multinazionali vengono sostenuti a livello esecutivo dell' UE Bruxelles e assecondati da specifiche leggi europee.


Ora, nel momento in cui grazie ai grandi progressi della scienza per quanto riguarda salute naturale, la vita di milioni di persone affette da cancro, malattie cardiache e altre comuni patologie potrebbero essere salvate, il cartello ancora una volta pone il profitto sopra la vita e diventa responsabile per sofferenze e morte in proporzioni gigantesche, paragonabili a un genocidio.
Ora, nel momento in cui grazie ai grandi progressi della scienza per quanto riguarda salute naturale, la vita di milioni di persone affette da cancro, malattie cardiache e altre comuni patologie potrebbero essere salvate, il cartello ancora una volta pone il profitto sopra la vita e diventa responsabile per sofferenze e morte in proporzioni gigantesche, paragonabili a un genocidio.
Per esempio, l'obiettivo della cosiddetta "Direttiva sugli integratori alimentari" del 2002, è di impostare restrizioni quasi dittatoriali sulle vitamine e minerali e sui dosaggi che possono essere contenuti negli integratori alimentari. 

Per mascherare questo obiettivo, l'UE sostiene che i livelli consentiti per ogni singola sostanza nutritiva verranno calcolati ‘in modo scientifico’, tramite la cosiddetta "valutazione scientifica del rischio". In realtà la maggior parte dei metodi attualmente proposti per la valutazione del presunto "rischio" della consumazione di integratori, sono tutt'altro che scientifici. In realtà sono in sostanza erronei.
 

Anche la direttiva sulle terapie tradizionali a base di erbe medicinali, approvata nel 2004, mira a eliminare la ‘ minaccia’ che queste costituiscono ai guadagni dell’ industria farmaceutica. Tutte le erbe e le terapie naturali che non sono state registrate e a cui non è stata concessa una licenza, sono vietate e devono essere ritirate dal mercato. 

In questo modo il settore erboristico viene decimato. Nel tentativo di ridurre la diffusione delle informazioni sulle terapie naturali, l'UE di Bruxelles nel 2006, ha approvato un cosiddetto "regolamento sulla nutrizione e sulla salute".

Questa legge draconiana proibisce tutte le espressioni che suggeriscono che un alimento o una sostanza nutritiva, potrebbe favorire la salute e anche tutte le affermazioni sull’ esistenza di una relazione tra l’ assunzione di un alimento o di un nutriente e un effetto benefico sulla salute. Sono soltanto consentiti testi autorizzati dalla Commissione Europea - anche nei casi in cui esiste evidenza scientifica sugli effetti favorevoli alla salute. 

Nel tentativo disperato di proteggere l'industria farmaceutica e il suo "business della malattia", l'UE di Bruxelles ha usato il suo potere dittatoriale per proibire la libertà di parola.
 
L'European Food Safety Authority (EFSA) che pretende di proteggere la sicurezza della nostra alimentazione, è stata istituita nel gennaio 2002 per assistere l'UE nei suoi tentativi di distruggere il campo della salute naturale. L'EFSA si impegna in modo continuo e sistematico per eliminare le terapie naturali che non si possono brevettare, e le relative informazioni, invece di migliorare la sicurezza dei prodotti alimentari e proteggere i consumatori in tutto il continente europeo.

Dietro le quinte, i comitati scientifici dell'EFSA invece di essere composti da esperti indipendenti, sono costituiti da membri che sono legati ad aziende farmaceutiche, chimiche, biotecnologiche e agroalimentari. Inoltre, in un chiaro tentativo di proteggere gli interessi di questi settori commerciali, l'EFSA afferma sul suo sito web che avere un interesse non significa implica automaticamente un conflitto di interessi

Perciò è poco sorprendente che la stragrande maggioranza delle più di 44000 affermazioni scientifiche su sostanze nutritive che sostengono 'la (loro) funzione generale per la salute', sono state respinte e non hanno ottenuto l'approvazione dell'EFSA ai sensi del "Regolamento sulla nutrizione e sulla salute".

Bisogna avere conoscenza di tutto questo per poter disfarsi, una volta per tutte, dell'illusione che gli accorati appelli all' UE di Bruxelles per “salvare gli integratori" e tutelare il nostro diritto alla salute naturale, non avranno mai alcun effetto tranne al massimo la comparsa di un sorriso ironico sui volti dei commissari dell’ UE e di chi si occupa degli interessi del cartello farmaceutico.

Tutti ormai dovrebbero capire quali sono gli effetti devastanti del potere del cartello sul governo dell’ UE di Bruxelles': Ora, nel momento in cui grazie ai grandi progressi della scienza per quanto riguarda salute naturale, la vita di milioni di persone affette da cancro, malattie cardiache e altre comuni patologie potrebbero essere salvate, il cartello ancora una volta pone il profitto sopra la vita e diventa responsabile per sofferenze e morte in proporzioni gigantesche, paragonabili a un genocidio.
Fonte tratta dal sito .

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