giovedì 31 gennaio 2013

Cultura Manipolata, Religione ed Illuminati

Quando si crede di aver scavato abbastanza in mezzo alle menzogne, spesso si scopre che la ricerca abbia solo intaccato lo strato superficiale dell'inganno. Esso è infatti così profondo e ben pianificato che riuscire a risalire fino al bandolo della matassa è una impresa quasi proibitiva.
Prendete ad esempio la storia che ci è stata insegnata. Le cose che impariamo a scuola, i libri che leggiamo, i documentari che guardiamo sono lo specchio della verità, oppure si tratta solo di manipolazioni culturali? 

Interessante notare come gli eventi ed i personaggi di cui si legge nei libri di storia sembrino avere a che fare, più o meno direttamente, con l'agenda degli Illuminati. Moltissimi eroi, grandi artisti, conquistatori, scienziati, inventori, grandi 'umanisti', musicisti classici (tutti di sesso maschile) erano collegati a qualche società segreta.
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N.d..t. Per verificare la fondatezza di quanto finora affermato abbiamo fatto una piccola ricerca e composto una sommaria lista di nomi di illustri e conclamati massoni e/o rosacrociani attualmente studiati nelle scuole italiane. L'elenco non include numerosi sovrani e presidenti della repubblica.
Leonardo da Vinci
Dante
Giordano Bruno
Shakespeare
Galileo Galilei
Thomas Cook
Napoleone
Mozart
Montesquieu
Rousseau
Danton
Voltaire
Goethe
Pellico
Goldoni
Lavoirsier 
Franklin
Washington
Beethoven
Foscolo
Pisacane
Fleming
Newton
Bell
Meucci
Dumas padre
Alfieri 
Carducci
Pascoli
Mark Twain
Mazzini
Cavour
Garibaldi
Crispi
De Amicis
Collodi
Bixio
Kipling
Trilussa
D’Annunzio
Mameli
Churchill
Einstein
Fermi
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Tutto ciò vuol dire che solo gli appartenenti alle società segrete abbiano la capacità di incidere sul destino del genere umano? Certo che no. Il fatto è che a noi viene insegnata la versione massonica della storia. Ma cosa dire di tutti coloro i quali non furono membri di società segrete? Beh, quando il loro operato non si rivelava funzionale alla Grande Opera venivano emarginati ed esclusi dai libri di storia. 
Ciò che ci viene insegnato è una versione deviata della storia; la versione che gli Illuminati hanno voluto instillare nella cultura dei popoli occidentali. A che scopo? Perché la rappresentazione del passato aiuta anche a costruire quella del presente e del futuro. Se tutti noi crediamo in una determinata versione della storia, ed essa è tutto ciò che ci è dato di sapere, è molto facile che i nostri attuali comportamenti influenzati da questa esperienza storica 'di seconda mano' vadano a parare laddove gli Illuminati hanno accuratamente progettato. 
Insomma essi potrebbero avere creato una finta esperienza storica, una attualità illusoria, e potrebbero essersi serviti di personaggi minuziosamente selezionati e poi celebrati dai loro media e dalla loro cultura, per educarci ad accettare l'ideologia del nuovo ordine mondiale. Tutti gli altri, coraggiosi uomini e donne dalle menti brillanti ma non funzionali al piano, furono esclusi dalla cultura dominante e spesso dipinti come i 'cattivi' (gli indiani d'America sono un perfetto esempio; Nicola Tesla un altro)(attualmente basta vedere le demonizzazioni subite dagli oncologi alternativi e dai leader dei paesi sovrani in cui è in corso la 'esportazione della democrazia' - n.d.t.)
Passiamo alla parte politicamente scorretta: la religione! Che dire della religione? E della Bibbia? Fortuna che in questo brutto mondo possiamo almeno consolarci con la Parola di Dio, non è vero? Ma è davvero così? 
Quanto segue è frutto di pura speculazione, tuttavia si tratta di un tema che deve essere discusso, in quanto diversi indizi inducono a tenerlo in debita considerazione. Se la Bibbia (come le altre sacre scritture di molte altre religioni) fosse il frutto di una secolare campagna di indottrinamento culturale progettata dagli Illuminati, come potrebbe inserirsi in un tale contesto? 
La società cristiana ad esempio ritiene che la Bibbia sia la parola di Dio, e la prende alla lettera. Ma come ormai tutti sanno, il Nuovo Testamento non è che la ennesima versione di una vicenda comune alla maggior parte delle culture: un salvatore nato da una vergine, ucciso e risorto con la promessa di tornare in futuro (seconda venuta). Questa storia si ripete allo stesso modo fin da tempi antichissimi, a partire dalla storia di Osiride, Iside e Horus, e suona più come una sorta di racconto allegorico meta-comunicativo, piuttosto che un fatto realmente accaduto. 
Inoltre sappiamo per certo che la Bibbia fu manomessa. La versione attualmente più diffusa in occidente, quella di King James (KJV) - ad esempio - fu soggetta ad una ampia revisione,il compito fu affidato a sir Francis Bacon, alto iniziato di diverse società segrete, oltre che Gran Maestro dello Ordine dei Rosacroce. Lo stesso King James era massone di primo piano.

n.d.t. Anche il Vecchio Testamento ed i Vangeli apocrifi, specie sulla scorta delle recenti 'interpretazioni' fornite da ricercatori 'alternativi' a nostro avviso sollevano sospetti di autenticità.
I cristiani contestano questa versione dei fatti con tutto il cuore, ma è impossibile negare l'evidenza; in questo caso la fonte proviene dai massoni stessi. E per quanto riguarda il Libro della Apocalisse? Non so quanti cristiani abbiano lodato via email il mio sito: Illuminati News. Quasi tutti però nei loro messaggi tendono a sottolineare il fatto che non ci sia niente da fare per contrastare il piano degli Illuminati, in quanto si tratta di un evento previsto dalla Bibbia. 
Per un breve periodo governerà l'Anti-Cristo - mi scrivono - e questo periodo oscuro anticiperà il Secondo Avvento di Cristo. Non vi è motivo di intervenire, in quanto le cose si risolveranno da sole, perché appartengono al Grande Piano di Dio. La guerra è già vinta perché Dio ha già sconfitto Satana. Purtroppo molte persone soffrono e muoiono prima dei mille anni di pace, ma questo è inevitabile. Così è la vita. 
E se invece avessimo a che fare con l'ennesimo inganno? Se la Bibbia fosse una mappa fuorviante data ai popoli affinché la considerassero Sacra e la seguissero alla lettera? Se tale ipotesi fosse fondata, che tipo di conseguenze comporterebbe? In primo luogo le persone religiose (percentuale ampia) sceglierebbero di non intervenire anche di fronte alle mille prove del nascituro nuovo ordine mondiale. La seconda è la possibilità di motivare un sacco di guerre per questioni di divergenze religiose. Molti morti. Sacrificio. Genocidio.
Anche dopo l'avvento di un 'Anti-Cristo' (dittatore mondiale), poche persone religiose sceglierebbero di intervenire, in quanto secondo le Scritture costui dovrebbe governare solo per un breve periodo prima dei mille anni di pace. Basta aspettare. Aspettare. Non è proprio questo che sta accadendo, ed è accaduto in passato?
Ora, riguardo il cristianesimo, che ne dite se l'avvento del Dittatore Mondiale alla fine non fosse succeduto dal nuovo avvento di Cristo? Quando i cristiani e tutti gli altri realizzassero di essere stati ingannati, sarebbe ormai troppo tardi. Qui molti cristiani obietteranno che gli Illuminati in realtà odiano i cristiani, e che il loro obiettivo sia quello di distruggere la religione cristiana. Ebbene, se hanno inventato la religione, una parte della propaganda potrebbe essere consistita proprio nel fare sentire i cristiani minacciati. Questo renderebbe lo scenario molto più realistico (v. correlati). Non credo che gli Illuminati odino i cristiani più di quanto odiano tutti gli altri. 
La Bibbia mette in guardia sui 'falsi profeti' degli ultimi tempi. Nell'ottica cattolica io stesso, scrivendo queste cose, sarei uno di essi. Tuttavia, seguendo il ragionamento di questo articolo e valutando la Bibbia come progetto degli Illuminati e scrittura simbolica meta-comunicativa, non sarebbe stata una ottima mossa far si che le Sacre Scritture screditassero quelli che - giunti alla comprensione dello inganno - avessero cercato di svelarlo ai credenti? 
Per mantenere sotto continuo controllo le persone, è necessario che si controllino a vicenda, giusto? (v. post correlati) Nel frattempo, senza incontrare alcuna resistenza significativa, gli Illuminati continuano indisturbati ad allestire la loro Grande Opera. 
Personalmente sono convinto che ci sia un Dio, o una Entità che possiamo chiamare Dio, prima di questo gran casino. Tuttavia ho molti dubbi che le sue parole siano riportate nelle religioni della Terra. Mi viene più facile credere che si trovino all'interno di ognuno di noi.
 Fonte tratta dal sito .

mercoledì 30 gennaio 2013

10 buoni motivi per votare MoVimento5Stelle

lunedì 28 gennaio 2013

TSUNAMI TOUR RIMINI 26/01/13 MOVIMENTO 5 STELLE - BEPPE GRILLO .

domenica 27 gennaio 2013

TUTTO CIÒ CHE MI SERVE SAPERE L’HO IMPARATO NELLA FORESTA



Il mio viaggio nell’ecologia iniziò nelle foreste dell’Himalaya. Mio padre era sovrintendente alle foreste e mia madre, rifugiata in seguito alla sanguinosa guerra di partizione tra India e Pakistan, era diventata una contadina. E’ nelle foreste e negli ecosistemi himalayani che ho appreso tutto ciò che so sull’ecologia. Le canzoni e le poesie che scriveva mia madre parlavano di alberi, di foreste e di civiltà indiane che vivono nelle foreste.

Il mio attivismo nel movimento ecologico cominciò con “Chipko”, una risposta non violenta alla deforestazione su larga scala che stava avvenendo nella regione Himalayana.

Negli anni ’70, alcune donne contadine della mia regione nel Garhwal Himalaya si attivarono a difesa delle foreste. Il disboscamento stava causando frane e alluvioni, scarsità di acqua, foraggio e legna. Ed erano le donne a subirne le conseguenze, poiché sta a loro procurare acqua e legna per il riscaldamento e quando queste scarseggiano il loro compito diventa ancora più gravoso, dovendo spostarsi più lontano.

Le donne sapevano che il vero valore delle foreste non risiede nel legname dei singoli alberi abbattuti, ma nei suoi corsi d’acqua, nel foraggio per il bestiame e nella legna per il fuoco. Le donne dichiararono che i tagliatori avrebbero dovuto ucciderle per abbattere gli alberi.

Una canzone popolare di quel periodo recitava:

Queste querce e rododendri stupendi
Ci danno acqua fresca
Non tagliate questi alberi
Teniamoli in vita


Nel 1973, prima di partire per il Canada per il mio Ph.D , volli far visita ai miei boschi e nuotare nel mio fiume preferito prima. Ma le foreste erano scomparse ed il fiume ridotto ad un rivolo d’acqua.

Fu allora decisi di diventare volontaria del movimento Chipko e trascorsi tutti i miei periodi di vacanza a fare “pad Yatras” (pellegrinaggi a piedi), documentando la deforestazione ed il lavoro degli attivisti e diffondendo il messaggio di Chipko.

Un episodio molto importante in cui fu coinvolto il movimento Chipko ebbe luogo nel villaggio himalaiano di Adwani, nel 1977, quando una donna del villaggio Bachni Devi si oppose al marito, il quale aveva concluso un contratto per l’abbattimento di alberi. Quando alcuni ufficiali forestali arrivarono nella foresta trovarono le donne reggevano in mano delle lanterne accese nonostante fosse pieno giorno. Una guardia forestale chiese loro una spiegazione. Le donne risposero “Siamo qui per insegnarvi la silvicultura.” La guardia replicò: ”Stolte donne, come potete voi, che impedite il taglio degli alberi, conoscere il valore della foresta? Le foreste producono profitti, resina e legno".

E le donne risposero in coro:

Suolo, acqua e aria pura.
Il suolo, l'acqua e l'aria pura
Sostentano la terra e tutti i suoi esseri".


Oltre le monoculture

Grazie a Chipko, ho imparato cosa sono le biodiversità e le economie basate sulla biodiversità. La tutela di entrambe è diventata la mia missione. Come ho descritto nel mio libro Monoculture della mente, il fallimento nel comprendere la biodiversità e le sue tante funzioni è alla base dell’impoverimento della natura e della cultura.

La lezione che ho imparato sulla diversità nelle foreste himalayane l’ho trasmessa nelle nostre fattorie cercando di proteggere la biodiversità. Ho iniziato conservando i semi raccolti nei campi dei contadini ed in seguito mi sono resa conto che necessitavamo di una fattoria nostra per fare dimostrazioni e pratica. Fu così che nel 1994 nacque la fattoria Navdanya nella Don Valley, situata sulla cima meno elevata della regione himalayana della provincia di Uttarakhand. Oggi conserviamo e seminiamo 630 varietà di riso, 150 varietà di grano e centinaia di altre specie. Pratichiamo e promoviamo una forma di coltivazione basata sulla biodiversità che produce quantità maggiori di cibo e nutrimento per ogni acro di terra. La conservazione della biodiversità è pertanto la risposta alla crisi di cibo e di nutrienti.

Navdanya, il movimento per la conservazione della biodiversità e per le coltivazioni organiche che è nato nel 1987, si sta diffondendo sempre più. A tutt’oggi abbiamo realizzato, con l’aiuto dei contadini, ben 100 banche di sementi sparse in tutta l’India. Abbiamo salvato più di 3000 varietà di riso. Abbiamo anche aiutato i contadini a passare da sistemi di monocolture basati sulla chimica e su combustibili fossili a sistemi ecologici biodiversi alimentati dal sole e dal suolo. La biodiversità mi ha insegnato la strada per l’abbondanza e per la libertà, per la cooperazione e per lo scambio.

I diritti della natura a livello globale

Quando la natura è maestra, noi creiamo con lei, le riconosciamo la sua azione ed i suoi diritti. A questo proposito è di particolare rilevanza che l’Ecuador abbia riconosciuto nella sua costituzione i “diritti della natura”. Nell’aprile 2011 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ispirata dalla costituzione dell’Ecuador e dalla Dichiarazione dei diritti della Madre Terra da parte della Bolivia, ha organizzato una conferenza sull’armonia con la natura come parte delle celebrazioni del giorno della Terra. Molti dibattiti erano incentrati sui metodi di trasformazione dei sistemi basati sulla dominazione dell’uomo sulla natura, degli uomini sulle donne e dei ricchi sui poveri in nuovi sistemi basati sulla collaborazione.

Il rapporto del Segretario delle Nazioni Unite, “Armonia con la natura”, pubblicato a seguito della conferenza, argomenta sull’importanza di ricongiungersi con la natura: “In definitiva, l’atteggiamento distruttivo nei confronti dell’ambiente è il risultato del fallimento nel riconoscere che gli esseri umani sono una parte inseparabile della natura; non possiamo danneggiarla senza danneggiare noi stessi”.

Il separatismo è alla radice della disarmonia con la natura e della violenza contro di essa e contro l’essere umano. Come sottolinea il famoso ambientalista sudafricano Cormac Cullinan, apartheid significa separazione. Il mondo si è unito al movimento anti-apartheid per metter fine alla violenta separazione delle persone sulla base del colore della pelle. L’apartheid in Sudafrica è ormai alle spalle. Oggi è necessario superare quell’apartheid più ampia e profonda – una eco-apartheid basata sull’illusione della separazione degli umani dalla natura nella mente e nella vita.

La visione mondiale di una Terra senza vita

La guerra contro la Terra è iniziata con questa idea di separazione. Le basi furono gettate nel momento in cui la Terra Vivente diventò materia inerte per facilitare l’avvento della rivoluzione industriale. Le monoculture sostituirono la diversità. “Materiali grezzi” e “materia morta” sostituirono la Terra vibrante. Una “Terra Nullius” (terreni vuoti, pronti per l’occupazione senza alcun riguardo per le popolazioni indigene) prese il posto della “Terra Madre”.

Questa filosofia risale a Francis Bacon, considerato il padre della scienza moderna, il quale affermò che la scienza e le invenzioni che da essa derivano “non devono essere soltanto una guida per il corso della natura; esse hanno invece il potere di conquistarla e sottometterla per scuoterla dalle sue fondamenta”.

Robert Boyle, il famoso chimico del 17° secolo e governatore della Corporazione per la Propagazione del Gospel tra gli Indiani del New England, esigeva esplicitamente che le popolazioni indigene si sbarazzassero delle loro idee sulla natura. Attaccò la loro percezione della natura come “una sorta di divinità” e sostenne che “la venerazione di cui sono imbevuti gli uomini per ciò che essi chiamano natura, ha scoraggiato ed impedito il dominio dell’uomo sulle creature inferiori a Dio” L’idea di una natura senza vita legittimizza la guerra contro la Terra. Dopo tutto, se la Terra è semplicemente materia morta, allora niente verrà ucciso.

Come ha sottolineato il filosofo e storico Carolyn Merchant , questo passaggio di prospettiva, dalla natura come madre che nutre a materia inerte, morta, manipolabile, si adattava perfettamente a quelle attività che avrebbero portato al capitalismo. Le immagini di dominazione create da Bacon e da altri esponenti della rivoluzione scientifica sostituirono quelle della terra che nutre, annullando così quella restrizione culturale sullo sfruttamento della natura. “Non si può tranquillamente uccidere una madre, sventrarla per trovare l’oro nelle sue viscere e farla a pezzi” scrisse Merchant.

Cosa ci insegna la Natura

Oggi, in un momento di innumerevoli crisi intensificate dalla globalizzazione, è necessario che ci liberiamo dal paradigma della natura come materia morta. E’ necessario che ci spostiamo verso un paradigma ecologico e per far questo la natura stessa è la migliore maestra.

Questa è la ragione per cui ho fondato l’Università della Terra.
L’università della terra insegna la Democrazia della Terra, che significa libertà per tutte le specie di evolvere nella rete della vita, nonché libertà e responsabilità degli esseri umani, in quanto membri della famiglia Terra, di riconoscere, proteggere e rispettare i diritti delle altre specie. La Democrazia della Terra è il passaggio dall’antropocentrismo all’ecocentrismo. E poiché noi tutti dipendiamo dalla Terra, la Democrazia della Terra traduce il diritto umano al cibo e all’acqua in libertà dalla fame e dalla sete.

L’Università si trova a Navdanya, una fattoria basata sulla biodiversità, dove i partecipanti imparano a lavorare con sementi vive, con un suolo vivo e con la rete della vita. I partecipanti sono contadini, bambini in età scolare e persone da tutto il mondo. Due dei nostri corsi più seguiti sono “L’Agroecologia e l’agricoltura biologica dall’A alla Zeta” e “Gandhi e la globalizzazione.”

La Poesia della foresta

L’Università della Terra è ispirata da Rabindranath Tagore, il poeta nazionale dell’India, premio Nobel. Tagore fondò un centro studi a Shantiniketan nel Bengala dell’ovest: una scuola della foresta che prendesse ispirazione dalla natura per dare inizio ad un rinascimento culturale dell’India. La scuola divenne università nel 1921, diventando così uno dei più famosi centri di studio in India.

Oggi, proprio come ai tempi di Tagore, abbiamo bisogno di rivolgerci alla natura ed alla foresta perché ci diano lezioni di libertà.

Nella “Religione della Foresta” Tagore descrisse come gli abitanti della foresta nell’antica India influenzarono la letteratura classica Indiana. Le foreste sono le matrici di sorgenti di acqua e riserva di una biodiversità che può darci una lezione di democrazia: come lasciare spazio ad altri mentre si trae sostentamento dalla rete comune di vita. Tagore considerava l’unione con la natura come il più alto grado dell’evoluzione umana.

Nel suo saggio “Tapovan” (La foresta della Purezza), Tagore scrive: “La civiltà indiana si è caratterizzata per il fatto di aver attribuito alla foresta e non alla città la sua fonte di rigenerazione, materiale e intellettuale...».

Le migliori idee dell’India sono nate laddove l’uomo era in comunione con le piante, i fiumi ed i laghi, lontano dalle folle. La pace delle foreste ha aiutato lo sviluppo intellettuale dell’uomo. La cultura scaturita dalla foresta ha alimentato la cultura della società indiana. La cultura scaturita dalla foresta è stata influenzata dai diversi processi di rinnovamento della vita, processi che sono sempre in atto nella foresta e variano da specie a specie, da stagione a stagione, per aspetto, suono e odore. Il principio unificante della vita nella diversità del pluralismo democratico è diventato quindi il principio della civiltà indiana».

E’ proprio questa unità nella diversità che è alla base sia della sostenibilità ecologica che della democrazia. Diversità senza unità è causa del conflitto. Unità senza diversità è la base per il controllo esterno. Questo è vero sia per la natura che per la cultura. La foresta costituisce una unità nella sua diversità e noi siamo uniti con la natura attraverso la relazione che abbiamo con la foresta.

Negli scritti di Tagore, la foresta non è solo fonte di conoscenza e di libertà; è anche fonte di bellezza e di gioia, di arte ed estetica, di armonia e perfezione. Simboleggia l’universo.

Nella “Religione della Foresta”, il poeta ci dice che il nostro schema mentale “guida i nostri tentativi di stabilire delle relazioni con l’universo attraverso la sua conquista o l’unione con esso, tramite l’affermazione del potere o dell’empatia.
La foresta ci insegna l’unione e la compassione.

La foresta ci insegna anche la logica della “sufficienza”: in quanto principio di equità, ci indica come gioire dei doni della natura senza sfruttamento né accumulo. Tagore riporta delle citazioni dai testi antichi scritti nella foresta: “Sappiate che tutto ciò che si muove in questo mondo in movimento è avvolto da Dio; cercate la felicità attraverso la rinuncia e non attraverso l’avidità del possesso. Nessuna specie nella foresta si appropria del territorio di un’altra specie. Ciascun essere di una specie trae il proprio sostentamento collaborando con gli altri.

La fine del consumismo e del desiderio di accumulare darà inizio alla gioia di vivere.

Il conflitto tra l’avidità e la compassione, tra la conquista e la collaborazione, tra la violenza e l’armonia, di cui scrisse Tagore, continua ancora oggi. Ed è la foresta che può indicarci la strada per superarlo.

Vandana Shiva ha scritto questo articolo per “Cosa farebbe la Natura”, pubblicazione della rivista YES! dell’Inverno 2012. Shiva è un’attivista rinomata per la biodiversità e contro la globalizzazione industriale a livello internazionale. Ha scritto anche Stolen Harvest: The Hijacking of the Global Food Supply; Earth Democracy: Justice, Sustainability, e Peace; Soil Not Oil; and Staying Alive. L’ultima parte di questo saggio è un adattamento da parte dell’autrice di “Forest and Freedom” scritto da Shiva e pubblicato nella rivista Resurgence del maggio/giugno 2011.
Fonte tratta dal sito .

sabato 26 gennaio 2013

LO SCANDALO DEGLI OGM: GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE SULL’UOMO DEL CIBO GENETICAMENTE MODIFICATO

 
 
Uno dei grandi misteri di cui è intrisa la diffusione di piante OGM in tutto il mondo fin da quando, agli inizi degli anni ’90, negli Stati Uniti e in Argentina vennero autorizzati i primi raccolti per il commercio, è stata l'assenza di studi scientifici indipendenti sui possibili effetti a lungo termine di una dieta a base di piante OGM sugli esseri umani o addirittura sui topi. Ora è venuta a galla la vera ragione. Le aziende agro-alimentari OGM come Monsanto, BASF, Pioneer, Syngenta ed altri ne vietano la ricerca indipendente.

Un editoriale dell’agosto 2009 dell’autorevole rivista mensile scientifica americana, Scientific American, rivela la scioccante e inquietante realtà dietro la proliferazione fin dal 1994 di prodotti OGM in tutta la catena alimentare del pianeta.

Non esistono degli studi scientifici indipendenti pubblicati su qualsiasi accreditata rivista scientifica mondiale per un motivo semplice: non è possibile verificare in modo indipendente che le colture OGM, come la soia Roundup della Monsanto o il mais OGM MON8110, si comportino come dichiara la società, o che, come per di più quella società sostiene, non abbiano effetti collaterali dannosi perché le aziende OGM proibiscono tali test!

Proprio così. Come condizione preliminare per acquistare le sementi, per la coltura o l’utilizzo in studi di ricerca, sia la Monsanto che gli altri colossi del gene pretendono come prima cosa che si sottoscriva con la compagnia un Accordo dell'Utente Finale. Negli ultimi dieci anni, il periodo in cui in agricoltura è avvenuta la maggiore proliferazione di sementi OGM, Monsanto, Pioneer (DuPont) e Syngenta pretendono che chiunque acquisti i loro semi OGM sottoscriva un accordo che vieta esplicitamente che le sementi vengano utilizzate per qualsiasi tipo di ricerca indipendente. Agli scienziati è fatto divieto di testare le sementi per indagare in quali condizioni esse si sviluppino o anche deperiscano. Non possono confrontare alcuna caratteristica delle sementi OGM con eventuali altre sementi OGM o non OGM di altre società. Molto più allarmante, non sono autorizzati a verificare se le colture geneticamente modificate comportino effetti collaterali indesiderati sia nell'ambiente che negli animali o nell'uomo.

Le uniche ricerche che è consentito pubblicare nelle riviste scientifiche di prestigio peer-reviewed sono studi preventivamente approvati dalla Monsanto e dalle industrie degli altri settori OGM.

L'intero procedimento col quale negli Stati Uniti sono state approvate le sementi OGM, a cominciare nel 1992 dalla dichiarazione, su richiesta della Monsanto, dell'allora presidente George HW Bush che per le sementi OGM non sarebbe stato effettuato alcun particolare test di sicurezza da parte del governo perché vennero ritenute dal presidente essere "sostanzialmente equivalenti" a quelle non-OGM, è crivellato dalla corruzione degli interessi di parte. Ad esempio, ex avvocati della Monsanto vennero nominati responsabili presso l’EPA (1) e la FDA (2) della regolamentazione per quanto riguarda le sementi OGM e fino ad oggi non è stato effettuato alcun test di sicurezza del governo sulle quelle sementi. Tutti i test sulla sicurezza o sulle performance delle OGM sono forniti al Governo degli Stati Uniti dalle aziende stesse come la Monsanto. Non c'è da stupirsi che gli OGM sembrino sicuri e che la società Monsanto e le altre possano falsamente dichiarare che l’OGM è la "soluzione alla fame nel mondo".

Negli Stati Uniti un gruppo dei 24 tra i più importanti esperti universitari sui parassiti del mais hanno scritto all’Agenzia della Protezione Ambientale (EPA), chiedendo che obblighi quelle società a modificare le loro pratiche censorie. È come se la Chevrolet o la Tata Motor e la Fiat avessero cercato di censurare i crash test comparativi delle loro automobili sui Consumer Report o sulla stampa, perché non gli piacevano i risultati dei test.

Solo che qui si tratta della catena alimentare umana e animale. Gli scienziati sostengono giustamente all’EPA che la sicurezza alimentare e la tutela dell'ambiente "dipendono dal mettere i prodotti vegetali a disposizione di regolari esami scientifici". Dovremmo pensarci due volte prima di mangiare la prossima scatola di cereali per la colazione all’americana, se il grano utilizzato è OGM.
Fonte tratta dal sito.
F. William Engdahl è l’autore di Full Spectrum Dominance: democrazia totalitaria del Nuovo Ordine Mondiale. Può essere contattato tramite il suo sito web all'indirizzo www.engdahl.oilgeopolitics.net 


 

venerdì 25 gennaio 2013

Spot 5 Stelle - Non riuscirete a rubarmi l'amore

giovedì 24 gennaio 2013

DR RATH: LE RADICI NAZISTE DELLA EU DI BRUXELLES E REFERENDUM PER LE TERAPIE NATURALI

Il 12 ottobre 2012, il  NATIONAL il quotdiano rumeno, ha pubblicato un articolo a pagina intera relativo al libro “The Nazi Roots of the ‘Brussels EU’”.(Le Radici naziste della Europa di Bruxelles), descrivendolo come "il libro che fa impazzire i parlamentari EU". L'articolo fa un sommario  dei contenuti del libro ed afferma che ha fatto esplodere la costruzione della EU

Per vedere la versione online dell'articolo  sul NATIONAL clickare qui. Per scaricare  la copia della versione originale, stampata, qui.


“The Nazi Roots of the Brussels EU”

Quattro autori riunitisi per lo stesso scopo, ovvero mostrare "cio' che avreste sempre voluto sapere sulla EU di Bruxelles, ma che nessuno ha mai osato dirvi" , hanno fatto esplodere, in alcune centinaia di pagine, la costruzione e  il consolidamento di cio' che viene chiamata "Unione Europea" 
Gli autori sono: Paul Anthony Taylor –  un combattente per il cibo naturale; Aleksandra Niedzwiecki , una biochimica; Dr. Matthias Rath, fondatore  dell'Istituto di Ricerca Dr. Rath Research Institute, un centro per la medicina naturale e August Kowalczyk, un ex prigioniero nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, con il numero 6804.

IG Farben, Bayer, BASF, Hoechst dietro Hitler

Kowalczyk è l'autore del libro "Barbed Wire Refrain"  ("Il ritornello del filo spinato") ed ha molti documenti che riguardano la formazione della EU all'interno del "cartello industriale dell'industria chimica, petrolifera e farmaceutica", un file che ha allegato come documento di denuncia alla Corte Internazionale di Hague.
Dal 2003, alcuni ricercatori del Rath Institute si sono uniti a lui e hanno dato vita ad azione per smascherare l' "elite che vuole controllare tutto il mondo", incoraggiando i politici Europei, specialmente quelli che lavorano a Bruxelles, a studiare gli originali dei documenti pubblicati.
Il libro "Nazi Roots of the Brussels EU" (Le Radici Naziste della Eu di Bruxelles) dimostra che non è stato Hitler a dare il via alla Seconda Guerra Mondiale, ma una elite di un cartello industriale dell'industria chimica, petrolifera e farmaceutica, allo scopo di controllare i mercati globali.
Dei documenti ufficiali del Congresso USA e dei Tribunali di Norimberga per i Crimini di Guerra, mostrano che la Seconda Guerra Mondiale è stata preparata, assistita, finanziariamente, logisticamente  e tecnicamente, dai maggiori e piu' noti cartelli industrali petroliferi e farmaceutici di quel tempo: quello della tedesca IG Farben che includeva la Bayer, BASF, la Hoechst ed altre aziende chimiche.
La Seconda Guerra Mondiale fu, secondo gli autori, il primo tentativo di conquistare il mondo da parte degli interessi corporativi.

Il nazista Walter Hallstein, "padre" della Unione Europea

Dopo che entrambi i tentativi militari di soggiogare  l''Europa erano falliti, il Cartello investì in un terzo tentativo: la conquista politica ed economica della Europa, per mezzo della "EU di Bruxelles". Gli autori provano, con documenti alla mano,  che gli architetti della EU venivano reclutati tra quei tecnocrati che avevano già pianificato una Europa post bellica, sotto la coalizione del cartello nazista
Il piu' noto fu  Walter Hallstein, il primo Presidente della cosiddetta Commissione Europea . Nel regime nazista questi era un importante avvocato, coinvolto nella programmazione amministrativa e legale  della Europa post-bellica sotto il controllo della elite nazista e della IG Farben. Hallstein si era laureato al  "Kaizer Wilhelm Institute" di Berlino, finanziato dalla IG Farben. Era stato membro dei Rechswahrer (una associazione nazista di protettori della legge) .
Nel 1938, Hallstein reppresento' il governo nazista, in negoziati con i fascisti in Italia,  in merito alla cornice legslativa riguardante una piu' estesa dittatura in Europa. Da queste negoziazioni basti  solo questa citazione:
" L'ordine legale dello stato dittatoriale (il Fuhrerstaat  - lo Stato del Fuehrer o la Grande Germania) ha il compito  di proteggere la integrità, la salute  e la salute razziale delle sue genti .(...)  La razza suprema deve essere particolarmente protetta dalla razza ebrea, eliminandola dalla società una volta per tutte".  
I negoziati ebbero luogo a Roma dove egli ritorno' successivamente come "padre" di una Europa "democratica".

La Commissione Europea, secondo il modello del Fuhrerstaat (Lo Stato del Fuehrer)

Immediatamente dopo questa conferenza italo-germanica, il Kaizer Wilhelm Institute, il cui Presidente, Carl Bosch,era un direttore della IG Farben, annuncio' la scoperta della fissione nucleare e la possibilità di costruire un' "arma suprema" che avrebbe aiutato ad installare il nuovo ordine europeo, quello desiderato dai Nazisti e dalla IG Farben. 
Il 25 Marzo 1957, già "pulito", Hallstein fu nominato uno dei 12 padri fondatori del "Trattato di Roma", il fondamento della EU e nel 1958 fu nominato presidente  della Commissione Europea, dichiarando: 
"La Commissione europea ha pieni poteri e illimitati per tutte le decisioni che riguardano l'archittetura di questa comunità europea". In un discorso di propaganda nazista, tenuto nel 1939, Hallstein proclamava le stesse cose ma con parole diverse:
"La creazione della Nuova Legge [dei Nazisti] è compito SOLO dei legislatori". Vera democrazia!
Dalla posizione che gli fu assegnata, Hallstein diede forma alla struttura Europea secondo i piani iniziali di una Europa nazista post bellica, sotto il giogo della IG Farben. Tutte le interconnessioni tra i Nazisti, la IG Farben e i "padri" della EU sono descritte nel dettaglio nel libro "The Nazi Roots of the Brussels EU". 
Potete trovare dettagli qui: www.eu-facts.org (i documenti) e qui www.eu-referendum.org (la campagna per i referendum europei in merito ad ogni cambiamento legislativo che rigiardi le nazioni EU) .
Fonte tratta dal sito  .

mercoledì 23 gennaio 2013

Polveri sottili e guerra climatica


Come molti dei nostri lettori ben sapranno, l'analizzatore di polveri sottili Art. Arw-9880 ci è regolarmente stato recapitato nel pomeriggio del giorno 8 gennaio 2013 (Qui la scheda tecnica del prodotto). Da quel momento abbiamo iniziato a raccogliere dati inerenti alla presenza di inquinanti atmosferici in nanoparticolato da PM 10 in giù, sino a comprendere e valutare il quantitativo di PM2 ed inferiori, direttamente imputabili alla combustione di carburanti ed additivi ad elevate temperature. Lo studio è orientato ad un'indagine statistica basata sulla correlazione tra attività di aerosol clandestine, nebbie di ricaduta e variazione dei valori di inquinamento da nanoparticelle. Sarà quindi possibile dimostrare che i dati forniti dalle A.R.P.A. sono per lo meno lacunosi e parziali. Saranno dunque questi enti a dover spiegare i reali motivi in ordine all'incompletezza delle informazioni diramate e saranno i meteorologi a dover giustificare la reale genesi delle nebbie di ricaduta, spacciate per nebbie da umidità.

L’esposizione ad elevate concentrazioni di PM, le cosiddette polveri sottili, è un fattore di rischio per l’insorgenza o riacutizzazione di malattie respiratorie e cardiovascolari. Gli effetti prodotti ed i meccanismi di azione dipendono dalla dimensione nonché dalla composizione chimica e microbiologica del particolato che si respira. Infatti il particolato estivo, ricco di batteri che contengono endotossine, provoca la riacutizzazione di patologie respiratorie di tipo infiammatorio, mentre quello invernale, ricco di particelle ultrafini (sotto il PM10 n.d.r.), che sfuggono ai processi di difesa, produce modificazioni nel controllo dei meccanismi cellulari, più evidenti sul lungo periodo per esposizione cronica. [ Scheda Ricerca "Tosca" con tutti i dati ].

Le polveri sottili sono particelle solide o liquide di dimensioni abbastanza piccole così da rimanere sospese nell'aria e venire quindi inalate con il respiro. Si classificano in base al diametro: se è maggiore di 30 micron le particelle sono meno dannose, perché cadono a terra (sono pesanti), mentre quelle più piccole possono rimanere sospese nell'aria per giorni e anche per settimane. Le polveri sottili sono nell'aria che respiriamo, arrivano al nostro organismo principalmente attraverso le vie respiratorie causando anche riniti ricorrenti, sinusiti, bronchiti, asma...

I metalli pesanti sono metalli con una densità elevata, si dividono in due tipi: quelli tossici all'organismo anche in quantità piccolissime come il piombo ed il mercurio e metalli pesanti che, per essere dannosi, devono avere concentrazioni più elevate, come alluminio, rame, cromo, bario, manganese etc. Comunque tutti i metalli sono estremamente tossici.

Quali danni sul nostro organismo? Ad essere colpiti in primis sono l'apparato respiratorio (si depositano sui bronchi), l'apparato digerente (appesantiscono il lavoro del fegato, stomaco ed intestino), l'apparato cardiocircolatorio (entrano nel sangue e nella circolazione con un sovraccarico del cuore che deve pompare in più un carico di metallo), inoltre danneggiano il sistema nervoso (la tipica intossicazione da metallo pesante provoca irritabilità, depressione, insonnia, amnesia, cefalea etc. e, a lungo termine, Alzheimer, Parkinson, SLA ed altre malattie neurologiche, ma anche linfomi e mielomi nonché tumore al polmone). Purtroppo i bambini sono quelli più esposti a questi danni.

La famigerata sigla PM 10 sta per "Particulate Matter", ossia "materia particolata" (in piccole particelle). La cifra 10 indica che le particelle hanno un diametro inferiore ai 10 micron (10 millesimi di mm). Si tratta di particelle microscopiche non visibili singolarmente ad occhio nudo, ma che si conclamano nelle classiche nebbie o foschie di ricaduta. Sono minuscoli frammenti di sostanze organiche (fibre animali e vegetali, pollini, batteri, spore) ed inorganiche (metalli pesanti, fibre di amianto, solfati, nitrati, polveri di carbone e di catrame, solfuri etc). Le particelle sono diffuse nell'aria e per questo si parla di particolato atmosferico o aerodisperso. Il PM2,5 è la frazione più fine del PM10, costituita dalle particelle con diametro uguale o inferiore a 2,5 micron. Il PM 2,5 è il più pericoloso per la salute e l'ambiente: infatti questo particolato è quello che si deposita sugli alveoli ed inoltre può rimanere sospeso nell'atmosfera per giorni. Studi relativi al traffico aereo mostrano come la combustione ad elvatissime temperature del carburante nei jetfan induca la rilevante produzione di nanoparticelle di metalli, comprese tra 2 e 2.5 micron, che rappresentano, oltre ai residui incombusti (biossido di zolfo, monossido di carbonio etc.), anche le scorie dovute all'usura progressiva degli apparati di propulsione. E' un dato acclarato che i velivoli impegnati nelle diuturne attività di geoingegneria clandestina operano a quote molto basse. Da qui il ripetuto aumento di nanoparticolato nelle ore posteriori al tramonto, successive alle irrorazioni della giornata, soprattutto evidenziabili dalle nebbie di ricaduta serali e di tarda mattina. Nebbie che, in tutta evidenza, non sono dovute a valori di umidità relativa elevati, come ben dimostrato dai nostri accertamenti, bensì alla presenza di nanopolveri in sospensione che, guarda caso, non aumentano in coincidenza con le punte di traffico veicolare, ma sono temporalmente conseguenti alle attività di aerosol illegali e clandestine di modifica del clima.

Nella letteratura scientifica molti studi hanno evidenziato il forte impatto ambientale che ha il traffico aereo. Contrariamente a quanto riescono almeno parzialmente a fare le automobili con le marmitte catalitiche, gli aerei a turbina scaricano il carburante bruciato nell’atmosfera senza alcun tipo di filtro. Questo significa che tutti gli scarti del materiale combusto, in forma di nanoparticolato e di gas, vengono letteralmente nebulizzati ed irrorati lungo la traiettoria dell’aereo. I venti ed i processi naturali di diffusione provvedono poi a disperdere i gas ed i materiali in sospensione su un'area più vasta. Inoltre bisogna evidenziare che le auto Euro 5 ed Euro 6 inquinano per un valore pari al 2% degli autoveicoli Euro 3. Ne consegue che gli allarmi smog ed il blocco del traffico, quando vengono emessi dai centri per il controllo dell'amiente e recepiti dai Sindaci, sono del tutto strumentali: infatti i picchi di inquinamento da polveri sottili sono sempre susseguenti, come già detto, alle pesanti irrorazioni aeree e lo si può verificare anche dalla visione delle mappe satellitari.

Ulteriori informazioni sono disponibili in questo documento pdf ed a questa pagina.

PRIME CONFERME

LE MISURAZIONI ESEGUITE IN QUESTE ORE EVIDENZIANO UN AUMENTO DEL NANOPARTICOLATO ALLA COMPARSA DELLE NEBBIE DI RICADUTA, SPACCIATE DAI METEOROLOGI DELL'AERONAUTICA MILITARE COME NEBBIE DA SOLLEVAMENTO. IL PARTICOLATO IN AUMENTO, MANO A MANO CHE RICADE DALL'ALTO..

Scansione alle 15:39
Scansione alle 18:10
Scansione alle 19:41

PARTICOLATO IN DIMINUZIONE, MANO A MANO CHE RICADE AL SUOLO.

Scansione alle 20:06

Come già evidenziato, è chiaro che lo sforamento dei limiti di legge relativo alle polveri sottili nelle ore serali è un vero controsenso, giacché l'inquinamento viene considerato in gran parte derivante dal traffico automobilistico. Invece noi avevamo intuito che gli inquinanti da sorvolo a bassa quota dei velivoli militari sarebbero aumentati all'imbrunire, a causa della rapida ricaduta al suolo delle nanoparticelle incombuste ad altezze non elevate (quota cumulo) e ne abbiamo avuto la conferma. D'altronde è acclarato che la gran parte delle attività di guerra climatica nel mondo sono possibili per mezzo di particolari additivi nei carburanti aeronautici. [ LINK 1 ] [ LINK 2 ]

Progressione del particolato nell'arco della giornata. Curiosamente (ma non per noi...) mentre l'UR scende, si forma la nebbia. E' la nebbia che misuriamo con il rilevatore di pm. Nebbia neurotossica di ricaduta, contenente monossido di carbonio, SO2, PM10 e PM2.5, arsenico, cromo, rame, nichel, selenio, zinco, alluminio, bario, cadmio, stronzio, gallio, manganese, etilene dibromuro etc.

Dati ufficiali sulla qualità dell'aria a Sanremo evidentemente in contrasto con quelli da noi rilevati. Ulteriore conferma ottenuta da un raffronto dei livelli di pm misurati da noi con quelli segnalati dal sito dedicato.

Altre incongruenze (tanto per usare un eufemismo)...

Aria salubre?

Le polveri sottili superano ancora la soglia di attenzione durante le ore di attività aerea di geoingegneria clandestina alias "scie chimiche".

ULTERIORI AGGIORNAMENTI SULLE POLVERI SOTTILI IN RELAZIONE ALLA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA ED ILLGALE ALIAS SCIE CHIMICHE

13 gennaio 2013: dopo 36 ore ininterrotte di irrorazioni su Sanremo e su Liguria e Piemonte per impedire (con successo) le precipitazioni (si veda la mappa Aeronet), il rilevatore di polveri sottili evidenzia un cospicuo aumento di nanoparticolato neurotossico di ricaduta. I dati, come al solito, sono in netto contrasto con quelli forniti dalle fonti ufficiali.


Fattura d'acquisto del rilevatore di polveri Arw -9880


PREVISIONI METEO

Un vortice depressionario interesserà Centro e Sud Italia dal 13 al 16 gennaio 2013, inducendo precipitazioni anche di notevole portata, dopodiché questa situazione si estenderà a tutto il territorio italiano, eccetto il Nord Est. Le previsioni di pioggia devono comunque essere valutate nell'ottica della guerra climatica in corso, giacché sarà massiccia la presenza di velivoli che, sorvolando a bassa quota, creeranno coltri e foschie igroscopiche ed elettroconduttive, atte a minimizzare gli effetti negativi delle piogge sul funzionamento dei radar e dei satelliti.

Dal 17 si avranno timide schiarite al Nord, via via sostituite da cieli bianchicci e sporcati da scie chimiche persistenti, che devieranno ancora un fronte perturbato verso Sud-Sud Est. Sino al 19 il fronte perturbato sfiorerà quindi solamente il "Bel paese", regalando brevi parentesi di sole, parzialmente offuscato da ben poco innocue velature. Dal 20 approderà da Ovest un'altra perturbazione che, con fasi alterne, tenderà ad instaurarsi sulla penisola sino a fine mese. Nebbie di ricaduta.
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 21 gennaio 2013

In Italia i conti correnti bancari sono controllati da Serpico


RedditometroBasta un movimento incongruo per far scattare il sequestro e l'eventuale denuncia penale
Redditometro senza orizzonte: laddove non è (ancora) arrivato il fisco, arrivano i giudici. Secondo i quali basta un piccolo dubbio rintracciato sui conti correnti bancari per rischiare una confisca o addirittura una denuncia penale.
Mentre i contribuenti italiani cercano di capire come difendersi da Serpico e dai nuovi super accertamenti tributari messi a punto dal Governo di Mario Monti, la Corte di cassazione mette in mano agli 007 dell’agenzia delle Entrate un altro, potentissimo strumento.
Basterebbe un banale movimento sospetto sul conto corrente - questo il senso della pronuncia dei giudici di piazza Cavour - per giustificare non solo l’accertamento fiscale (che da aprile sarà la «regola» del redditometro), ma anche per aprire le porte al sequestro e quindi alla confisca per evasione tributaria. Di qui l’eventuale denuncia penale.
È l’ultimo, assurdo elemento che porta dritti alla nascita dello Stato di polizia tributaria. Temuto soprattutto da chi paga le tasse regolarmente, sopportando una pressione fiscale destinata ad arrivare vicina al 45% del prodotto interno lordo. E proprio gli onesti studiano il redditometro, con l’obiettivo di evitare di finire nella trappola del fisco senza avere la possibilità di difendersi ad armi pari. Rischio non improbabile in particolare per quanto riguarda i controlli che saranno effettuati dalle Entrate per il quadriennio 2009-2012. Certo c’è la «franchigia» da 12mila euro che l’amministrazione finanziaria ha informalmente promesso di attivare, almeno in una prima fase di controlli. Tuttavia, non è da escludere del tutto qualche errore. Per esempio potrebbero essere stati tanti ad attingere a risparmi in contanti (chi vieta di conservare banconote «sotto il mattone»?), negli scorsi anni, per far fronte anche a spese importanti. Del resto, fino al dicembre 2011 il limite all’utilizzo del cash, poi portato a 1.000 euro, era di 12.500 euro. Tra le spese destinate a far scattare l’allarme «evasore», ci sono anche alcune voci discutibili. Come le polizze assicurative, la spesa per scuole private, i contributi per lavori domestici.
Serpico, dunque, fa sempre più paura. Prova a placare l’ira dei contribuenti la Cgia di Mestre. «Il redditometro non sarà quello spauracchio che qualcuno vuole farci credere. I contribuenti onesti non devono temere nulla: non sarà nè feroce nè repressivo» ha spiegato ieri il segretario dell’associazione.
La Cgia ha realizzato alcune, utili simulazioni. Il risultato è che - calcolando la franchigia di 12 mila euro l’anno che l’amministrazione finanziaria applicherà, almeno in via ufficiosa - per essere convocata dal fisco a giustificare la propria posizione una coppia tra i 35 e i 64 anni e senza figli dovrà scendere sotto una soglia di reddito complessivo annuo che nel Nordest è di 7.642 euro. Livello che scende a 6.923 euro per un nucleo del Nordovest e si abbassa ulteriormente nel Centro (4.643 euro) nel Sud (2.324 euro) e nelle Isole (270 euro).
Se invece si tratta di una coppia di anziani over 64 senza figli abitante nel Nordest la posizione di rischio scatterà sotto i 4.184 euro che salgono nel Nordovest a 4.412 euro, mentre nel Centro l’asticella non dovrà andare sotto quota 2.018 euro. Nel Sud e nelle Isole tutti i nuclei famigliari di questo tipo non avranno nessun problema.
Stesso scenario tranquillizzante anche per gli altri nuclei familiari studiati dalla Cgia. Secondo cui saranno colpiti solo i falsi poveri. Col risultato che gli sceriffi delle tasse porteranno a casa un bottino magro. Del resto, per il 2013 il gettito previsto dall’applicazione del redditometro, come ricorda la stessa Cgia, si attesterà attorno agli 815 milioni di euro, 715 attraverso l’autotassazione e gli altri 100 dall’attività accertativa. Calcolatrice alla mano vuol dire lo 0,7% dell’evasione totale, stimata a quota 115-120 miliardi di euro. «Il fisco - spiega Bortolussi - recupererà solo le briciole».
Fonte tratta dal sito .

domenica 20 gennaio 2013

Continuano i misteriosi boati negli Stati Uniti: affiora una nuova ipotesi

"A questo punto, nessuno più si raccapezza. I geologi affermano che i boati non dipendono da sommovimenti tellurici. L'aviazione militare nega che sia un fenomeno aereo. Gli astronomi asseriscono che i rimbombi non c’entrano con fenomeni cosmici. Quindi siamo a corto di spiegazioni". Così chiosa Jeffrey Braun, Ph.D., fisico dell’università di Evansville, nello stato dell’Indiana, a proposito dei misteriosi ed inquietanti boati che continuano a squassare gli Stati Uniti e non solo.

Cittadini esterrefatti seguitano a segnalare le spaventose deflagrazioni: le autorità brancolano (o fingono?) di brancolare nel buio. Si balbetta qualche timida delucidazione, ma subito dopo la si smentisce, poiché già rivelatasi del tutto destituita di fondamento (un aereo ha infranto la barriera del suono, è scoppiata una bombola di gas, è brillata una mina…).

La ricercatrice Linda Moulton Howe sta raccogliendo le testimonianze ciirca le assordanti detonazioni: negli ultimi tempi ne sono state udite parecchie talora associate a lampi di luce nei centri e negli stati di seguito elencati. La lista va a ritroso nel tempo: dal 9 gennaio 2013 al 3 dicembre 2012.

• Albuquerque, New Mexico
• Salem, Massachusetts
• Riverdale, Utah
• Indiana sud occidentale
• Kentucky occidentale
• Illinois meridionale
• Anchorage, Alaska
• Verde Valley, Arizona
• Narragansett Bay, Rhode Island

Biosogna precisare che il fragore udito ad Anchorage ha preceduto di ventisei ore il terremoto che ha colpito la città di Anchorage in Alaska. Vari esperti interpellati, però, tendono a respingere una correlazione tra il suono ed il sisma che ha toccato la magnitudo 7,5 della scala Richter.

Alcuni residenti hanno osservato che i suoni (spesso di bassa frequenza) sembrano provenire dall'atmosfera. Sono dovuti forse a meteore? Il Professor Jeff Braun è incline ad escludere tale ipotesi: "La caduta delle meteore può essere associata a rumori, ma ma quasi sempre gli aeroliti, quando entrano nell’atmosfera terrestre diventano visibili come sfere infuocate. Nondimeno tale fenomeno non è stato riportato dai testimoni”.

La manifestazione è sempre più enigmatica: alcune persone si riferiscono ad una serie di fragori, seguiti da un sordo brontolio. Intanto comincia ad essere ventilata una nuova congettura che, in verità inerisce a due ambiti, uno artificiale e l’altro naturale: la Moulton Howe, infatti, chiama in causa un non meglio definito “interfacciamento informatico” con altre dimensioni e cambiamenti relativi al Sole ed al pianeta Giove. Speculazioni? Fantasie? Può darsi. Vero è che molte situazioni anomale vedono il coinvolgimento dei militari spesso intenti a compiere pericolose sperimentazioni di cui possiamo solo vagamente immaginare la vera natura. (Vedi "Il nucleo", 2012) E’ anche possibile, come suggerito da recenti studi, che qualcosa nella struttura della materia-energia stia mutando. I boati potrebbero essere la conseguenza di una concomitanza tra l’uso di dispositivi strategici e fenomeni nel sistema solare? La dichiarata ignoranza degli scienziati in merito denota che siamo di fronte a qualcosa di eccezionale? Questione intricata, ma forse non del tutto inestricabile. 

Fonte tratta dal sito .

sabato 19 gennaio 2013

Attenzione alle otturazioni di amalgama


Amalgame dentaliLo sapevate che buttando un otturazione d’amalgama in un lago largo 300 metri, si supera il livello ammesso di mercurio nell’acqua e segue il divieto di pesca e balneazione??

  • TOSSICITÀ
  • RILASCIO DEL MERCURIO DALLE AMALGAME
  • ACCUMULO NELL’ORGANISMO

Tossicità

Esistono 20.000 pubblicazioni scientifiche relative agli effetti sulla salute del mercurio dove affermano che tale metallo pesante:
A. danneggia le cellule del cervello e quelle nervose;

B. danneggia e indebolisce il sistema immunitario portando ad allergie, asma e ipersensibilità multiple;
span style="color: red; font-weight:bold;">C. è tossico ai reni;
D. interferisce con molti metabolismi che forniscono energia all’organismo a livello a cellulare, portando alla sindrome di affaticamento cronico;
E. causa disordine e distruzione del sistema endocrino;
F. è una tossina per la riproduzione e lo sviluppo, inibisce la sintesi del DNA ed RNA, produce mutamenti genetici e mutilato da batteri è 1.000 volte più mutagenetico della colchinina;
G. si accumula nel cuore e danneggia le valvole del miocardio del cuore;
H. riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno, la sua presenza causa carenze di nutrienti essenziali quali selenio, magnesio, zinco e vitamina B 12.

Il mercurio è il più tossico degli elementi non radioattivi noti all’uomo .

Nella scala dei valori equivale ad un terremoto con l’epicentro più profondo che sia possibile avere.
Ed ecco 2 dichiarazioni di pubblicazioni scientifiche riguardo al tossicità del mercurio e sulla leggera affermazione che l’amalgama è sicura:
In realtà tutti i materiali di cui la pila è costituita sono indesiderabili per l’ambiente, ma nessuno ha la carica di pericolosità del mercurio, un grammo del quale è sufficiente per contaminare 20 tonnellate di alimenti.
Romano Guardini, Senza Mercurio, Scienza Duemila,marzo 1988.
Tale decisione [di continuare ad usare amalgame] non dovrebbe essere accompagnata da una nuvola di fumo di sigaretta quale l’affermazione che l’amalgama è sicura per la salute, cosa che è falsa e che dimostra solo un insufficiente conoscenza dei principi fondamentali della medicina.
Berlin M. “È l’amalgama dentale pericolosa?”,Lakartingen 89 ,pag.2918,19.92
Solo 1 grammo è richiesto per contaminare un lago largo 300 metri in misura da renderlo non più pescabile a norma di legge .
ORA, CONSIDERATO CHE UN SOLO GRAMMO DI MERCURIO È IN GRADO DI INQUINARE IRREPARABILMENTE 20.000 Kg. ALIMENTI (normativa CEE), È OBBLIGO CHIEDERSI COME SIA POSSIBILE CHE TALE ELEMENTO SIA UTILIZZATO PER LE OTTURAZIONE DENTARIE, NELLE COSIDDETTE AMALGAME.
UNA PERSONA CHE ABBIA SEI PICCOLE OTTURAZIONI (da 2 grammi, di cui il 50% di mercurio) AVRÀ ASSORBITO 3 GRAMMI IN 5/10 ANNI, E ALTRI 3 IN QUELLI SUCCESSIVI.
LE CONSEGUENZE PER LA SALUTE POSSONO ESSERE MOLTO GRAVI, EPPURE,PER MANCANZA D’INFORMAZIONE, LA MAGGIORANZA DEI DENTISTI CONTINUA A USARE LE AMALGAME.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 18 gennaio 2013

Incidenti nucleari: da Chernobyl a Fukushima, le cifre nascoste e l’addomesticamento del pubblico

Il Giornale Online

È destinato a far molto rumore l’articolo sul dossier scientifico multimediale del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique), relativo al nucleare e rivolto al grande pubblico, diffuso ieri sulle pagine di Rue89 e firmato da Thierry Ribault. Nell’articolo Ribault fa subito una premessa spiegando di volersi dissociare dall’atteggiamento tenuto dal dossier “destinato ad addomesticare le masse e a tacere la vera situazione di Fukushima”. L’aggettivo “scientifico”, relativamente al dossier, viene messo fra virgolette da Ribault che mette a confronto le cifre degli organismi mondiali deputati al controllo degli effetti dei disastri nucleari.

Le cifre di Chernobyl

Vediamo nel dettaglio i numeri. Nel dossier CNRS si parla di un rapporto dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dell’AIEA (Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica) sulla catastrofe di Chernobyl effettuato nel 2005: a quasi vent’anni dall’incidente avvenuto nel 2006, il dossier, sotto l’egida delle Nazioni Unite, parla di 50 vittime immediate e di 2000 decessi fra i 200mila esposti. Le cifre dell’Union of Concerned Scientist e della New York Academy of Sciences parlano, rispettivamente, di 25mila morti e di 211-245mila decessi a 15 anni dalla catastrofe. Si tratta di un gap impressionante. Un rapporto del Governo ucraino cita 2,25 milioni di persone esposte, di cui circa mezzo milione di bambini. Fra il 1992 e il 2009 fra i bambini ucraini le malattie endocrine sono aumentate dell’11,6%, le patologie dell’apparato motorio del 5,3% e quelle dell’apparato gastro-intestinale del 5%. Com’è possibile questa discrepanza? Perché nonostante le cifre in mano al Governo ucraino, nel 2011 il Comitato Scientifico delle Nazioni Unite continua a parlare di 62 morti a causa delle radiazioni? Insomma chi controlla l’operato dei controllori? Ribault si chiede chi ci sia a vigilare sulla “neutralità scientifica” delle Nazioni Unite, sul “concubinaggio” che lega fra di loro i poteri forti come la CEA (Commissariato all’Energia Atomica), l’ANDRA (Agenzia Nazionale per la gestione delle scorie radioattive), l’IRNS (Istituto di radioprotezione e sicurezza nazionale) e i colossi EDF e AREVA?

Le cifre di Fukushima

Il j’accuse di Ribault affronta anche la questione Fukushima. In merito all’incidente avvenuto in Giappone, il dossier parla di 110mila abitanti sfollati e di una zona rossa di 20 km quando il raggio di inabitabilità è di 40 km. Inoltre non viene fatta alcuna menzione del fatto che la definizione della zona di migrazione sia determinata da una radioattività annua di 20 millisieverts, una misura quattro volte superiore a quella di Chernobyl… Ribault cita le cifre raccolte in due anni di studi in Giappone, sul campo. Secondo le sue ricerche la diffusione di cesio 137 nell’atmosfera è 500 volte superiore all’esplosione di Hiroshima, l’emissione di gas xenon 133 è doppia rispetto a Chernobyl. A Fukushima ci sono 1532 barre di combustibile stoccate in una piscina al quinto piano della centrale. Se ci fosse un’altra scossa di terremoto in grado di far crollare l’edificio che cosa accadrebbe? “Sarebbe la fine” ha detto il prof Hiroaki Koide dell’Università di Kyoto. Dei 2 milioni di abitanti del dipartimento di Fukushima solamente 63mila l’hanno abbandonato, mentre 100mila sono migrati allontanandosi dalla centrale ma restando all’interno della regione. Lo scorso dicembre sono scaduti gli alloggiamenti gratuiti per gli sfollati, il 39% degli 80mila bambini finora esaminati accusa noduli e cisti, si segnalano i primi casi di cancro. Un terzo dei 300mila abitanti della città vorrebbe fuggire ma non può farlo. Prigionieri di un incubo tutt’altro che finito, gli abitanti di Fukushima non sono soltanto vittime degli effetti collaterali del progresso, ma di una post-capitalismo che continua a produrre ignoranza e disinformazione per perpetuare le proprie agonizzanti rendite di posizione.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 17 gennaio 2013

ASPARTAME, I PROBLEMI RENALI E LE API FRANKENSTEIN DELLA MONSANTO




 
In uno studio durato 11anni   e condotto da scienziati alla
Brigham and Women’s Hospital a Boston, si è fatta una forte correlazione tra la degenerazione della funzione renale e il consumo di aspartame, contenuto delle bibite dietetiche come la diet soda.


Pubblicato nel Clinical Journal of the American Society of Nephrology, lo studio ha seguito 3318 donne per un certo numero di anni, quando consumavano della diet soda che conteneva dolcificanti artificiali come l' Aspartame.

Gli scienziati hanno tenuto in considerazione l'età di ogni partecipante, la pressione sanguigna, le abitudini al fumo, le condizioni pre-esistenti come disturbi cardiaci o diabete ed hanno sottoposto dei questionari sulla frequenza di assunzione del prodotto, negli anni 1984, 1986, 1990, 1994 e 1998.

E' stato riscontrato che  due o tre bevande quotidiane, hanno portato ad un doppio rischio nel veloce declino dei reni.

Uno studio  separato e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, ha mostrato abbondanza di problemi di salute, incluso la leucemia, contrariamente alle affermazioni rassicuranti, che vengono fatte dai produttori di aspartame. 


Mentre gli autori dello studio alla Brigham and Women’s Hospital e alla Harvard Medical School hanno ammesso che c'erano altre variabili da considerare, come per esempio il sesso del consumatore in quel caso particolare, essi sono rimasti inquieti sui rischi associati alla diet soda.

Val la pena di ricordare che la diet soda ha anche un alto contenuto di sodio ed anche in maggiori quantità di quanto è stato trovato  nella soda addolcita con zucchero o amido di mais (che non erano oggetto di indagine in entrambi gli studi)

Una breve storia dell'Aspartame
E' veramente cosi cattiva la diet soda per te? Questa non è la prima nè sarà l'ultima volta che i dolcificanti artificiali e la diet soda passano sotto i fuochi della comunità scientifica


Nel 1974 la Food and Drug Administration (FDA) approvo' in velocità l'aspartame, chiamato  “NutraSweet,” per l'uso  in alcuni cibi limitati e questo solo dopo aver esaminato gli studi forniti da G. D. Searle Co..si: l'inventore dell'aspartame!

Fu solo dopo che un ricercatore psichiatra concluse che l'acido aspartico (un ingrediente chiave  nell'aspartame) faceva buchi nei cervelli di topi, che la FDA mise in pista una task force per indagare sulle affermazioni di Searle.

Tale investigazione svelò una serie di false affermazioni, di risultati  di ricerche che erano corrotti ed informazioni che semplicemente non c'erano.


Nonostante il fatto che la FDA si mosse per una successiva investigazione su Searle, per mano del grand jury, l'avvocato americano Thomas Sullivan e l'avvocato assistente  William Conlon non alzarono un dito in aiuto. Conlon, tuttavia, trovò un lavoro  nella ditta legale che rappresentava Searle.

Da allora, la creazione geneticamente modificata, l' aspartame, è stata oggetto di molti studi
come fattore potenziale nella causa dei tumori, negli attacchi epilettici, nei buchi al cervello, e per i problemi nel sistema riproduttivo. Ma i media mainstream ("ufficiali") mai dicono della correlazione  aspartame-cancro.


Altri dolcificanti, i buoni e i cattivi 
Altri dolcificanti artificiali, come il sucralosio (che si presume "fatto di zucchero"), sono stati messi in relazione a problemi di salute, ad esempio perchè cambiano l'ambiente della flora intestinale e impediscono che avvenga un adeguato assorbimento di nutrimenti; questo secondo il numero di Gennaio 2008 del Journal of Toxicology and Environmental Health.

La Stevia ha attirato a sè molto meno fuoco incrociato rispetto a dolcificanti artificiali, anche se occore fare attenzione a non farne eccessivo uso. La Stevia, tuttavia, è piu' sicura da usarsi che lo zucchero artificiale o OGM, specialmente per i diabetici.
 La Monsanto sta uccidendo la popolazioone mondiale delle api, per far strada alle sue api Frankenstein, geneticamente modificate

Dopo essere stata accusata da moltissimi apicoltori come causa del collasso delle api da miele, la Monsanto nel settembre 2011,  ha acquistato la piu' grande azienda di ricerca sulle api .
Ora vogliono anche possedere i mezzi  per impollinare il cibo. I loro cibi frankensteim che producono pesticidi, stanno uccidendo le api da miele. La soluzione della Monsanto per cio' che rigurada la patologia del " collasso delle colonie di api" è di sostituire le api da miele, di Dio con le api Monsanto OGM, che sono resistenti  a tutto il cibo che produce pestici, che essi fanno.  

La Monsanto è il nemico nr 1 della umanità e i politici pronti ad afferrare i fucili, la sostengono.
Fonte tratta dal sito  .