sabato 29 novembre 2014

Scie chimiche e HAARP: una guerra mondiale brevettata


Scie chimicheQualche giorno fa, sfogliando il Fatto Quotidiano, m’imbatto in un articolo che parlava di dissesto idrologico, e poi, senza mezzi termini, dichiarava: armiamoci, la guerra climatica è iniziata!
di Sergio Tracchi
Ed è vero. Siamo in guerra. Da tempo. E lo accettiamo. Impotenti. Lo testimoniano le cronache dei notiziari: gli attacchi arrivano da terra, via mare, dal cielo. Soprattutto: dal cielo! Sparano munizioni che non lasciano scampo, ed ecco frane, straripamenti, terremoti, trombe d’aria… In particolare, si assiste ad un fenomeno del tutto eccezionale, denominato “bomba d’acqua”.
“Bombe d’acqua”?
Intanto, c’è da chiedersi se trattasi semplicemente di espressioni mediatiche volte a provocare una psicosi generale, oltre quella che già le turbolenze climatiche in se stesse generano, oppure di un fatto reale. Non sarebbe la prima volta, d’altronde, che vengono impiegate terminologie catastrofiste per incutere paure e creare ulteriori scompigli.
Non bastavano le piogge torrenziali e i venti fortissimi, i fanghi e la melma. Abbiamo anche le “bombe d’acqua”.
Naturalmente, i disastri hanno un impatto devastante, generano paure e ansie nella popolazione, anche perché non si tratta più di fenomeni sporadici. Cosa sta realmente succedendo al nostro clima? Qual è la causa di questi disastri? Non esiste una solo causa; varie e articolate sono le cause. Proviamo ad analizzarne alcune.
Sentiamo spesso parlare di inquinamento provocato dall’uomo: le fabbriche dei grandi paesi industrializzati – come Cina, Stati Uniti e India – immettono nell’atmosfera quantità sempre maggiori di anidride carbonica e di “gas serra”, determinando vertiginosi aumenti delle temperature, in tutto il globo, e alterando conseguentemente i delicati equilibri chimico-fisici e biologici del suolo. Lo si predispone così all’erosione e agli smottamenti (per non parlare delle sostanze dannose che entrano subdolamente nella catena alimentare).
I governi stanno facendo ben poco per salvaguardare il pianeta; e i più pessimisti parlano già di rischio estinzione per il genere umano (cfr., E. Kolbert, La sesta estinzione. Una storia innaturale, Neri Pozza, Milano 2014).
Un giorno, aprendo le News sul sito italiano di Yahoo, noto un’immagine curiosa: un megaschermo gigantesco che trasmette un tramonto, in mezzo alla nebbia provocata dallo smog di Pechino. La gente non vede più il Sole e si ferma ad ammirare il tramonto trasmesso su questo schermo. Incredibile.
Un’altra volta, mi capita tra le mani la rivista Voyager. C’è un articolo interessante, parla di controllo climatico, parla di HAARP (High-Frequency Active Auroral Research Program), di una “Super antenna” che avrebbe lo scopo di tener sotto controllo il clima. HAARP è stata costruita in Alaska – il progetto è del 1992 – in un’area molto vasta su cui sono state installate antenne per la banda bassa e alta. Queste antenne possono trasmettere onde ad alta frequenza e sarebbero indirizzabili in qualsiasi direzione del pianeta. Wikipedia qualifica l’HAARP come ente di ricerca sulla ionosfera. Per i complottisti, invece, l’HAARP ha l’obiettivo di creare un’arma micidiale in grado di sprigionare delle onde radio attraverso la ionosfera.
A quale scopo? Tali onde provocherebbero la modificazione molecolare dell’atmosfera, con gravi effetti sulla crosta terrestre (per esempio, movimenti tellurici e tsunami).
Immaginatevi uno scenario in cui qualche superpotenza sia in grado di usare un’arma del genere in guerra. In fondo, gli uomini già tante volte in passato hanno trovato il modo per far e non far piovere. Come? Con l’inseminazione “artificiale” delle nuvole, tramite immissioni di ioduro d’argento o ghiaccio secco. Si tratta di sostanze chimiche che possono essere rilasciate dagli aerei per favorire precipitazioni o disperdere le nuvole. Insomma, complottisti o no, la situazione planetaria non è delle migliori.
Il tempo stringe, in tutti i sensi. Possiamo ancora evitare la nostra fine.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 15 settembre 2014

Daniel Estulin spiega chi veramente governa il mondo


Daniel EstulinDaniel Estulin: “Il Bilderberg non è più così importante, la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi”. E fa i nomi di chi governa il mondo da dietro le quinte
“Tutti gli eventi sono tra loro interconnessi. A leggere i giornali sembra che gli scontri in Ucraina siano un problema a sé, completamente slegati dagli scontri razziali di Ferguson o dalle persecuzioni razziali e religiose in Iraq e Siria”.
Prima di entrare nel merito delle tensioni tra la Russia e la Nato, Daniel Estulin (controverso autore del libro La vera storia del club Bilderberg) ci tiene a spiegare che “la Terra è un pianeta piccolo" e che, per andare fino in fondo, è fondamentale capire chi tira le fila. Perché "noi siamo solo burattini”.
Estulin nasce nel 1966 a Vilnius. Della sua vita non si sa molto. Ma, chiacchierando, è lui stesso a raccontare delle battaglie del padre per una Russia più libera, della fuga in Canada e della passione per la politica, senza divisione tra interni e esteri, perché “la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi, tra quelle persone che governano il mondo da dietro le quinte”. Li chiama “shadow master” (signori dell'oscurità, ndr) e cerca di smascherarli nei suoi libri, da L'istituto Tavistock in avanti.
Perché la Nato sta alzando i toni con la Russia?
“Per capirlo bisogna guardare a Detroit, uno scenario post-apocalittico degno di un film di Will Smith. Le persone che tirano le fila del mondo vogliono che le guerre, la crescita zero e la deindustrializzazione ogni città del mondo assomigli a Detroit.”
Progresso e sviluppo non dovrebbero essere direttamente proporzionali alla densità di popolazione?
“Grazie ai progressi tecnologici, le società si sviluppano, creano di ricchezza e costruiscono. Ma chi tira le fila del mondo sa che la terra è un pianeta molto piccolo con risorse naturali limitate e una popolazione in continua crescita. Ora siamo 7 miliardi e stiamo già esaurendo le risorse naturali. Ci sarà sempre abbastanza spazio sul pianeta, ma non abbastanza cibo e acqua per tutti. Perché i potenti sopravvivano, noi dobbiamo morire.”
Come intendono fare?
“Distruggendo le nazioni a vantaggio delle strutture sovranazionali controllate dal denaro che gestiscono. Le corporazioni governano il mondo per conto dei governi che esse controllano. Così è successo con l'Unione Europea."
E Putin non rientra in questo disegno...
“Pensavano di poterlo controllare..."
Perché non ci riescono?
“La Russia è una superpotenza nucleare. È questo che la rende tremendamente pericolosa agli occhi di questa gente. La Cina, per esempio, ha una grande popolazione ma non è una potenza nucleare. E per questo non è un pericolo. Mentre l'economia cinese può essere distrutta nel giro di un minuto, le tecnologie russe non possono essere annientate."
Dove vogliono arrivare col conflitto in Ucraina?
“Togliere il gas all’Europa per farla morire di freddo… Quando parlo di potere, non lo identifico con persone che siedono su un trono, ma con un concetto sovranazionale. L’idea è appunto distruggere ogni nazione."
Alla fine non ci sarà più alcuna patria?
“L’alleanza è orientata verso una struttura mondiale che per essere controllata ha bisogno di nazioni deboli."
È possibile fare qualche nome?
“Christine Lagarde, Mario Draghi, Mario Monti, Petro Oleksijovyc Porošenko… tutte queste persone sono sostituibili. Prendete Renzi: la sua politica conduce alla distruzione dell’Italia. Perché lo fa, dal momento che dovrebbe fare l’interesse del vostro Paese? Non è logico."
Non è poi tanto diverso da Monti…
“I vari Renzi, Monti, Prodi sono traditori dell’Italia, non lavorano nell’interesse del Paese. Renzi non ha mandato politico, nessuna legittimazione, non è stato eletto."
L'ultimo premier eletto democraticamente è stato Berlusconi.
“E questo è il motivo per cui c’è stato uno sforzo così ben orchestrato per distruggerlo."
È il Bilderberg a tirare le fila?
“Il Bilderberg era molto influente negli anni Cinquanta, nel mondo postbellico. Ora è molto meno importante di quanto non si creda. Organizzazioni come il Bilderberg o la Trilaterale non sono il vertice di nulla. Sono la cinghia di trasmissione. I veri processi decisionali hanno luogo ancora più in alto. L'Aspen institute è molto più importate del Bilderberg."
Nessuno ne parla.
“I giornali mainstream fanno parte di questo gioco. Pensare che media come il New York Times, il Washington Post o Le Monde siano indipendenti, è da idioti. I giornalisti lavorano per azionisti, che decidono la linea editoriale del giornale."
Vale anche per l'Italia?
“Il Corriere della Sera, la Stampa e il Sole 24Ore siedono spesso alle riunioni del Bilderberg. Non c’è metodo più efficace che far passare le loro idee nella stampa mainstream."
Anche l'estremismo e il terrorismo islamico rientrano in questo disegno?
“Certamente. Non è possibile credere che Obama lavori nell'interesse degli Stati Uniti. Come è impensabile credere che un'organizzazione come l'Isis sia passata, nel giro di poche settimane, dall’anonimato più assoluto a rappresentare la peggiore organizzazione terroristica del mondo."
Come si “costruisce" un nemico?
“Con gruppi come Isis, Hamas, Hezbollah o Al Qaeda, succede quello che chiamiamo blow-back, cioè quello che succede quando soffi il fumo e ti torna in faccia. L'effetto è sempre lo stesso: si costruisce e si finanzia un gruppo terroristico, in Ucraina come in Medioriente, e dopo un certo periodo di gestazione questo ti torna indietro e ti colpisce. In ogni operazione non c’è mai un solo obiettivo, ma sempre molti obiettivi. Un obiettivo lavora per te, un altro contro di te."
Tutto già calcolato?
“Un qualsiasi attacco implica l'uso dell'esercito e, quindi, la necessità di investire soldi nell'industria bellica. La formula è la stessa, cambiano solo i giocatori. Oltre alla guerra ci sono modi diversi per ottenere lo stesso risultato: la fame, la siccità, droghe, la malattie. Li stanno usando tutti. Così da un lato distruggono il mondo economicamente, dall’altro usano i soldi per sviluppare tecnologie così potenti e futuristiche da creare un gap tra noi e loro sempre più marcato."
Eppure faticano a contrastare l'ebola...
“Macché! È solo un esempio per vedere la reazione della popolazione mondiale. Viene presentata come un'epidemia ma ha ammazzato appena tremila persone negli ultimi dieci anni. Ogni anno raffreddore, tosse e influenza ne uccidono 30mila solo negli Stati Uniti. La prossima volta che ci sarà una vera epidemia, conosceranno già le reazioni umane."
Fonte tratta dal sito .

domenica 14 settembre 2014

DIECI TEORIE COSPIRATIVE DIVENUTE REALTÀ

ciao

Anche se il termine “teoria del complotto” è diventato un dispregiativo usato contro chiunque metta in discussione la versione ufficiale degli eventi, ci sono innumerevoli esempi in tutta la storia delle cospirazioni che  si sono poi dimostrati veri. Diamo uno sguardo a dieci casi.
1) Operazione AJAX e operazioni False Flag
L'idea che i governi e le agenzie di intelligence svolgano atti di terrorismo sotto false flag è stata a lungo derisa dai media del sistema come una teoria della cospirazione, nonostante ci sia una pletora di casi storicamente documentati.


Dopo decenni di smentite, nel mese di agosto 2013, la CIA infine ha ammesso il suo ruolo (1) nella messa in scena del colpo di stato in Iran che ha portato al rovesciamento di Mohammad Mossadegh nel 1953 sotto l'egida della Operazione AJAX. Tramite l’AJAX, la CIA ha supervisionato le operazioni segrete che includevano atti terroristici false flag che sono costati la vita a circa 300 persone (2).

2) Golfo del Tonchino
Il 4 agosto 1964 il presidente Lyndon Johnson andò in televisione nazionale e disse al Paese che il Vietnam del Nord aveva attaccato delle navi americane.
"I ripetuti atti di violenza contro le forze armate degli Stati Uniti devono ricevere una risposta non solo mettendo in allarme la nostra difesa, ma con una risposta positiva. Tale risposta viene data stasera mentre sto parlando", dichiarò John-son.
Il Congresso approvò subito la Risoluzione del Golfo del Tonchino, che fornì a Johnson l’autorità di condurre operazioni militari contro il Vietnam del Nord. Nel 1969, oltre 500.000 soldati stavano combattendo nel sud-est asiatico.
Johnson e il suo segretario alla Difesa, Robert McNamara, avevano ingannato il Congresso e il popolo americano. In realtà, il Vietnam del Nord non aveva attaccato la USS Maddox, come il Pentagono aveva sostenuto, e la "prova inequivocabile" di un "non provocato" secondo attacco contro la nave da guerra degli Stati Uniti era uno stratagemma.
3) Operazione Gladio: il terrore sponsorizzato dallo Stato viene imputato alla sinistra
Dopo la seconda guerra mondiale, la CIA e la britannica MI6 collaborarono assieme alla NATO nell’Operazione Gladio (3) per creare un esercito clandestino, o "stay behind", al fine di combattere il comunismo nel caso di una invasione sovietica dell'Europa occidentale.
Gladio trascese rapidamente la sua missione originaria e divenne una rete terroristica segreta composta da milizie di destra, elementi della criminalità organizzata, agenti provocatori e unità militari segrete. Queste forze armate cosiddette stay behind erano attive in Francia, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Germania, e Svizzera (4).
La “strategia della tensione" (5) (in italiano nel testo, ndt) di Gladio venne progettata per far figurare i gruppi politici di sinistra europei come terroristici e per spaventare la popolazione inducendola così a votare per governi autoritari. Per realizzare questo obiettivo, gli agenti di Gladio hanno condotto una serie di attacchi terroristici mortali di cui sono stati in-colpati la sinistra e i marxisti. Nel mese di agosto del 1980, agenti di Gladio hanno fatto esplodere una bomba nella stazione ferroviaria di Bologna (6), uccidendo 85 persone. La responsabilità inizialmente fu data alle Brigate Rosse, ma si è poi scoperto che elementi fascisti all'interno delle forze dei servizi segreti italiani e Licio Gelli (7), capo della loggia massonica P2, erano i responsabili dell'attacco terroristico. Altri gruppi fascisti, tra cui Avanguardia Nazionale e Ordine Nuovo, erano stati mobilitati e impiegati nel terrore.
L’Operazione Gladio in ultima analisi, ha causato la morte di centinaia di persone in tutta Europa.
Secondo Vincenzo Vinciguerra (8), un terrorista di Gladio all’ergastolo per l’assassinio di un poliziotto, la ragione di Gladio era semplice. E' stata progettata per costringere la gente, i cittadini italiani, a pretendere dallo stato maggiore sicurezza. Questa è la logica politica che sta dietro tutte le stragi e gli attentati che restano impuniti, perché lo Stato non può condannare se stesso o dichiararsi responsabile di quanto è accaduto.
4) Operazione Northwoods
Come parte della guerra segreta contro il regime comunista di Cuba e dell'Operazione Mangusta della CIA, lo Stato Maggi-ore USA propose all’unanimità di realizzare azioni terroristiche sponsorizzate dallo Stato all’interno degli Stati uniti (9). Il piano prevedeva l'abbattimento di aerei americani dirottati (10), l'affondamento di navi americane, e sparare americani per le strade di Washington, DC. Lo scandaloso piano includeva anche lo scenario di un disastro NASA che prevedeva la morte dell’astronauta John Glenn (10).
Il presidente John F. Kennedy, ancora vacillante dopo l'imbarazzante fallimento della CIA per l'invasione alla Baia dei Porci a Cuba, respinse il piano nel marzo del 1962. Pochi mesi dopo, Kennedy negò all’autore del piano, il Generale Lyman Lemnitzer, un secondo mandato come militare di rango più alto della nazione.
Nel novembre del 1963, Kennedy fu assassinato a Dallas, in Texas.

5) L’incidente di Gleiwitz
L'incidente di Gleiwitz si riferisce ad una operazione false flag effettuata dai nazisti il ​​31 agosto 1939, durante la quale le truppe delle SS organizzarono un attacco a una stazione radio tedesca per darne poi la colpa alle truppe polacche.
Agenti tedeschi, vestiti con divise polacche, sequestrarono una stazione radio situata vicino al confine polacco e trasmisero un breve messaggio di propaganda in polacco. Poi uccisero dei prigionieri di un campo di concentramento vestiti con uniformi polacche e li lasciarono sulla scena, per far apparire l'incidente come un atto di aggressione polacca. Il giorno successivo la Germania invase la Polonia, e Hitler citò l'episodio come uno dei pretesti.
Nove giorni prima dell'incidente, Hitler aveva detto ai suoi generali, "Provvederò ad un casus belli per la propaganda. La sua credibilità non ha importanza. Al vincitore non verrà chiesto se ha detto la verità".

6) Le aziende del tabacco addizionavano deliberatamente alle sigarette sostanze chimiche che danno assuefazione
Le cospirazioni non riguardano esclusivamente i governi, possono anche essere destinate ai consumatori. Secondo la BBC (11), le aziende americane produttrici del tabacco sono state "prese con le mani nel sacco” nell'ingegnerizzare deliberatamente le sigarette additivandole con prodotti chimici che ne incrementano artificialmente la dipendenza e ne rendono migliore il sapore.
Clive Bates, direttore di ASH (Action on Smoking and Health), ha detto che la scoperta ha messo alla luce uno "scandalo in cui le aziende del tabacco deliberatamente utilizzano additivi per rendere i loro dannosi prodotti ancora peggiori".
7) Operazione Fast and Furious
L'operazione Fast and Furious, con cui il governo Obama ha fornito armi ai signori messicani della droga con l’apparente scopo di seguirne le tracce al fine di distruggere le gang, era in realtà parte di un piano cospirativo per demonizzare il secondo emendamento (il diritto del cittadino americano di portare armi, ndt).
I documenti ottenuti da CBS News (12) nel dicembre 2011 dimostrano che gli agenti ATF avevano discusso su come avreb-bero potuto collegare le armi coinvolte nelle violenze in Messico ai negozianti di armi degli Stati Uniti, al fine di far approvare normative più restrittive sul controllo delle armi. Una fonte della polizia ha detto a CBS News che le email indicano che l'ATF ha creato il problema come parte di una manovra politica. "È come se l’ATF abbia creato o incrementato il pro-lema in modo da poter essere proprio lei a fornire la soluzione. È un modo di fare a proprio vantaggio", ha detto la fonte.

8) Spionaggio e sorveglianza di massa dell'NSA
Negli anni ‘90, quando gli attivisti anti-sorveglianza e i personaggi dei media stavano mettendo in guardia sulla vasta operazione di spionaggio della NSA, vennero trattati come teorici paranoici della cospirazione.
Ben più di un decennio prima delle rivelazioni di Snowden, la NSA era impegnata a intercettare e registrare tutte le comunicazioni elettroniche di tutto il mondo nel quadro del programma Echelon.
Nel 1999, il governo australiano ha ammesso (13) di far parte, assieme a Stati Uniti e Gran Bretagna, di un programma di intercettazione e sorveglianza globale condotto dalla NSA denominato Echelon in grado di intercettare "ogni chiamata in-ternazionale via telefono, fax, e-mail o trasmissione radio" del pianeta.
Inoltre, nel 2001 un dossier del Parlamento europeo ha affermato (14) che "in Europa tutte le comunicazioni e-mail, telefono e fax sono regolarmente intercettate" dalla NSA.

9) Il traffico di droga della CIA
La Central Intelligence Agency è stata implicata in operazioni di traffico di droga in tutto il mondo, anche a livello naziona-le, in particolare durante l'affare Iran-Contra, durante il quale gente del Contra, con la benedizione della CIA, contrabban-dò negli Stati Uniti cocaina che venne poi distribuita come droga di prima qualità a Los Angeles, e i cui profitti furono poi versati ai Contras.
L'ex agente di polizia di Los Angeles Michael Ruppert ha anche testimoniato di aveva assistito al traffico di droga della CIA.
I boss della droga messicani, come Jesus Vicente Zambada Niebla, hanno perfino dichiarato pubblicamente (15) che essi sono stati assunti dal governo USA per operazioni di traffico di droga. C'è un voluminoso corpo  di prove (16) che conferma che la CIA e i giganti bancari degli Stati Uniti sono i maggiori players in un commercio mondiale di droga del valore di centinaia di miliardi di dollari l'anno, le informazioni pubblicate da gente come Gary Webb (17).
10) L’arma della CIA che provoca un “attacco cardiaco”
Nel 1975, durante una testimonianza al Senato degli USA sulle attività illegali della CIA, fu rivelato che l'agenzia aveva svi-luppato un’arma a dardi che causa un attacco di cuore. "Nella prima udienza televisiva, svolta nella sala Caucus del Senato, il presidente Church (18) mostrò una pistola a dardi velenosi della CIA. Rivelando così che la Commissione era venuta a conoscenza del fatto che l'Agenzia aveva violato un ordine presidenziale diretto conservando uno stock di tossine di mol-luschi che sarebbe stato sufficiente a uccidere migliaia di persone", come spiega una  pagina web del Senato (19).
"Il veleno letale poi entra rapidamente nel flusso sanguigno causando un attacco di cuore. Una volta che il danno è fatto, il veleno denatura rapidamente, in modo che nell'autopsia è molto improbabile rilevare che l'infarto è stato provocato da qualcosa di diverso da cause naturali. Suona come la perfetta arma di James Bond, non è vero? Eppure tutto questo è verificabile in una testimonianza al Congresso", scrive Fred Burks (20).
"Il dardo di questa arma segreta della CIA trapassa l’abbigliamento e lascia null’altro che un minuscolo puntino rosso sulla pelle. Quanto alla penetrazione del dardo mortale, l'individuo a cui si è mirato per assassinarlo sente come se fosse stato punto da una zanzara, o addirittura nulla. Il dardo velenoso si disintegra completamente entrando nel bersaglio".
Fonte tratta dal sito .

sabato 13 settembre 2014

I Quattro Livelli dell'Intuizione

Imparare a sviluppare l'intelligenza intuitiva è più importante oggi di quanto sia mai stato in passato. Secondo un recente studio UCLA, ogni giorno siamo bersagliati da uno tsunami di informazioni che ammonta a più di 174 giornali pieni di dati. 5 volte la quantità di informazioni a cui eravamo esposti 20 anni fa.

Di questo profluvio di dati fanno parte innumerevoli opinioni di esperti, guru e guide che ci dicono quello che dovremmo fare per vivere meglio.
intuizioneIn realtà l'unico sistema di guida capace di migliorare la nostra vita è la saggezza insita nella nostra naturale intelligenza intuitiva. Se ben sviluppata essa può condurci a scelte, idee e cambiamenti che ci guidino verso ciò che è realmente nel nostro interesse, aiutandoci a creare il sommo bene nella nostra vita. L'intuizione è un linguaggio sottile, non facile da comprendere nei vari modi con cui ci parla, fino a quando non riusciamo a sviluppare con essa un rapporto profondo, significativo e affidabile. L'intuizione opera nel nostro corpo e sistema nervoso su più livelli che vanno da una serie di impulsi binari delegati a proteggere la nostra sopravvivenza, fino a conversazioni eleganti, sofisticate e molto evolute.
Livello 1: Istinto Animale
Obiettivi: sicurezza e sopravvivenza.
Abbiamo tutti sentito parlare di questo livello di intuizione, e la maggior parte di noi può ricordare un momento in cui ha riconosciuto o percepito il suo influsso. L'istinto è la più nota e tradizionale interpretazione dell'intuizione, tuttavia non è che una minima parte del nostro sistema intuitivo. Non è una buona idea fare affidamento solo all'istinto per essere guidati verso il nostro più alto potenziale. L'istinto è semplice, essenziale e binario, il che significa che comunica tramite il sentimento degli opposti e usa impressioni elementari, ad esempio sì o nofermarsi o andaresicuro o non sicuroper trasmettere il proprio messaggio. Quando è in funzione, l'istinto animale è in grado di rispondere a domande come: "Questa scelta/persona è funzionale ai miei interessi? Posso prosperare in questo ambiente? Questa situazione sarà in grado di soddisfare i miei bisogni più profondi?"
Livello 2: Intelligenza Emotiva
Obiettivi: coraggio, compassione, comunicazione.
L'intelligenza emotiva ci induce ad adottare le pratiche del coraggio, della compassione, e della empatia per comunicare e connettersi con tutte le altre forme di vita nel nostro ambiente. Ci guida a decidere ciò che è appropriato dire o fare nei momenti di necessità e ci consente di connetterci e comunicare in modi spesso non verbali con persone, animali, e luoghi con modalità che non possono essere descritte a parole o attraverso il pensiero razionale. Questo centro di saggezza ci induce a porci domande, ad esempio:"La mia vita è piena di bellezza? Devo amare ciò che faccio? Come posso scoprire la mia felicità? Cosa farei se non avessi paura? Sto dando il meglio di me per la mia vita ed il mondo?"
Livello 3: Potere Visionario
Obiettivi: immaginazione, certezza visionaria, possibilità creative.
Il terzo livello dell'intelligenza intuitiva si colloca nell'ambito delle facoltà mistiche, molto frequentemente incomprese, della percezione extrasensoriale (ESP), la visione spirituale ampliata, il sogno lucido e altri eventi psichici elevati. A questo livello di intuizione le soluzioni straordinarie, i modi alternativi di fare le cose, e le nuove idee sono all'ordine del giorno. Quando attivo, questo centro di saggezza ci induce a porci domande come:"Cosa colgo di non immediatamente visibile, sotto forma di soluzione o possibilità? C'è qualcosa che sto sottovalutando? Quali aspirazioni coltivo, che sto auto-impedendomi di realizzare?"
Livello 4: Connessione con la Saggezza Universale
Obiettivi: consapevolezza universale e coscienza di unità.
Il quarto livello di intelligenza intuitiva è il più fisico dell'insieme. Essa è spesso attivata durante la meditazione profonda o altre pratiche di sensibilizzazione avanzate, e si manifesta talvolta durante le esperienze di pre-morte oppure periodi di grande stress o traumi. Il più elevato livello di intuizione che gli esseri umani possono raggiungere nel loro attuale status fisico è quella che consente di accedere al regno di tutte le cose ediventare consapevoli della profonda connessione con esse e della capacità creativa dell'intelligenza, fonte della nostra realtà. Quando siamo allineati con questo livello di intelligenza realizziamo che tutte le cose nella vita sono preziose e appropriate e che abbiamo il potere in noi di cambiare e guarire la nostra vita, se solo scegliamo di farlo.
A questo livello non esistono domande; esiste solo coscienza.
Man mano che si acquisisce familiarità con tali livelli di comunicazione, il rapporto con queste forme naturali di intelligenza crescerà, si evolverà e si espanderà fino al punto in cui non avrà più alcuna importanza ciò che il resto del mondo ci dice di fare e pensare.Con la guida diretta della saggezza saremo in grado di navigare in ogni tipo di situazione con gioia e grande soddisfazione.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 11 settembre 2014

Le scie chimiche hanno un preciso scopo


Scie chimicheIl campo della mente umana è stato socialmente ristretto da chi detiene il potere, così come è stata azzerata la nostra libertà.
Una spedizione scientifica in Antartide (due istituti francesi: il Laboratorio di Geochimica Isotopica e il Laboratorio di Glaciologia, unitamente all’Istituto di Ricerche Climatiche di Leningrado) ha scoperto il clima degli ultimi 160 secoli, non oggi, bensì 27 anni fa. Ma questa scoperta è rimasta in ombra perché ridicolizza la teoria imposta dal sistema di potere del riscaldamento causato dal sedicente buco dell’ozono.
In realtà, Gaia va incontro ad una prossima glaciazione. Infatti, nel 1987 un gruppo di scienziati russi e francesi ha ricostruito il clima degli ultimi 160 mila anni e le variazioni registrate fra l’ultima e la penultima glaciazione, che sarebbero state provocate dal mutamento di inclinazione dell’asse di rotazione terrestre.
I dati provengono dall’analisi di campioni estratti con una perforazione profonda due chilometri nei ghiacci antartici presso la stazione di Vostok. Il lavoro pubblicato su Nature, conferma l’ipotesi secondo cui i periodi glaciali sarebbero dovuti ad una variazione dell’asse di inclinazione terrestre. Nel passato l’ambiente del pianeta Terra ha subito sconvolgimenti quasi impensabili di questi tempi: nel Golfo Persico 18 mila anni fa il livello del mare era inferiore di circa 130 metri, rispetto a quello attuale, il Tigri e l’Eufrate sfociavano direttamente nell’Oceano Indiano, si poteva attraversare a piedi la Manica, e andare a spasso dall’Italia alla Jugoslavia, il deserto del Tasili era inondato da un enorme lago.
L’attuale geografia di questi territori è oggi lontanissima da questo scenario del passato remoto, ignoto alla gran parte della popolazione mondiale. Cosa può aver prodotto variazioni climatiche così estreme?
Quando ci si potrà aspettare la prossima glaciazione e un ritorno a queste condizioni del passato?
I dati del gruppo di ricerca franco-russo confortano una lungimirante teoria formulata dal matematico serbo Milutin Milankovitch che nel 1930 pose le basi per una teoria astronomica del clima. Le variazioni stagionali sono prodotte da alcuni parametri dell’orbita terrestre come la processione degli equinozi e l’eccentricità dell’elisse, ma a questa Milankovitch ne aggiunse un’altra: l’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre in rapporto al piano della sua orbita. Attualmente l’inclinazione dell’asse è di 23,5°, ma non è fissa e varia, nel corso del tempo, tra i 22° e i 25° con un periodo di 40 mila anni. Sarebbe questo capriccio del globo terrestre a dare un’estensione così ampia alla temperatura media e di conseguenza a produrre enormi mutamenti ambientali e climatici.
Otto Schumann dimostrò matematicamente nel 1952 che la superficie della Terra e la ionosfera interagiscono come due armature di un gigantesco condensatore, dove la Terra è la parte negativa e la ionosfera la parte positiva. 8 hertz è il battito fondamentale della Terra, conosciuto come Risonanza Fondamentale di Schumann: vale a dire risonanze elettromagnetiche globali eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità che si trova tra la superficie terrestre e la ionosfera.
In realtà, ben prima di Shumann era giunto a questa conclusione Nikola Tesla che aveva scoperto come donare energia naturale gratuita, a tutto il genere umano. Il governo degli Stati Uniti d’America, alla sua morte, nel 1943 si è impadronito di queste scoperte e le ha brevettate al fine di dominare il mondo.
Unitred States of America: riscaldatore ionosferico mobile
I riscaldatori ionosferici (stazioni fisse e mobili) sottopongono a un bombardamento elettromagnetico non solo la superficie terrestre innescando a piacimento cambiamenti climatici, ma anche l’integrità e l’equilibrio degli esseri umani. Le cosiddette scie chimiche, non sono altro che il fenomeno più visibile di queste fenomenologia bellica, utile a schiavizzare il genere umano. Infatti, le chemtrails contengono principalmente alluminio e bario, che a loro volta servono a rendere l’aria maggiormente elettrconduttiva, in modo tale da consentire alle onde elettromagnetiche di colpire Gaia e i suoi esseri viventi.
Detto in maniera più semplice. Le cellule, come tutto l’universo, vibrano e, facendo ascoltare le giuste frequenze alle cellule staminali, queste ultime possono essere istruite per divenire cellule specifiche dei nostri organi. La vibrazione è dunque nel tutto e le vibrazioni possono modificare la materia. Il nostro corpo, che già vibra di suo, è investito da vibrazioni esterne e, se queste non sono in risonanza con le nostre vibrazioni si viene a creare uno sconquasso distruttivo.
Nell’atomo di idrogeno la differenza di fase tra il protone e l’elettrone è di 1 diviso 0,125 che dà come risultato 8. La sua frequenza vibrazionale è quindi 8 hertz. Non è un caso: il corpo umano è costituito quasi al 90 per cento di idrogeno. 8 hz è anche la frequenza subsonica emessa dai delfini e dalle balene. 8 hz è in grado di generare la stimolazione Alfa-Theta del cervello con la quale i nostri due bioemisferi sono in equilibrio.
È dimostrato che i tessuti viventi emettono ed assorbono radiazioni a frequenze precise. La frequenza in cui si registra il massimo assorbimento da parte del DNA corrisponde ad una lunghezza d’onda di 65 nanometri che è il valore preciso della 42esima ottava sopra la frequenza di 256,54 Hz. Quindi gli armonici degli 8hz sono frequenza di replicazione del DNA. Le leggi di Keplero hanno dimostrato che l’arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue una scala di sintonia di Do 256 hertz.
Il principio armonico della vita è la rotazione: gli esseri umani ruotano come gli elettroni e come ogni essere vivente.
Fonte tratta dal sito .

martedì 9 settembre 2014

Documentario - Le città segrete della bomba atomica

lunedì 8 settembre 2014

La Svizzera ha imposto a McDonald la divulgazione di tutti gli additivi


McDonaldTempi duri per McDonald che deve farei conti con Putin. Adesso si ci mette anche la Svizzera. MCDONALD’S è stata costretta a svelare, la lista integrale degli ingredienti contenuti nelle sue preparazioni in Svizzera. A causa delle diverse legislazioni alimentari, i prodotti McDonald’s non sono fabbricati allo stesso modo in ogni paese.
La situazione peggiore è in Canada e negli Stati Uniti, dove la legislazione alimentare permette l’utilizzo di additivi proibiti in Europa. Quindi siamo curiosi di vedere gli ingredienti usati anche qui in Europa.
Una lista in cui figurano ingredienti chimici cancerogeni, allergici, reprotossici e neurotossici.
Malgrado norme europee più restrittive, basta guardare la lista dei prodotti tossici usati nei McDonald’s in Svizzera per rendersi conto che molto dovrebbe ancora essere migliorato.
Polydimethylsiloxane (E900)
Questo additivo è presente nei croccanti filetti di pollo, nelle porzioni di filetto di pesce, nel MacPoulet, junior al pollo, nelle McCrocchette di carne bianca, nelle patate fritte, nella Coca cola light.Tossicità: Il E900 è un additivo la cui tossicità è stata dimostrata e che ha dato luogo a una DGA (dose giornaliera autorizzata). La prolungata assunzione provoca reazioni ipersensibili, immediate o ritardate, allergie ed è cancerogeno a causa di potenziali residui di formaldeide e amianto. Esiste il rischio di problemi epatici e renali e di problemi del sistema nervoso. Il polydimethylsiloxane puro, quale sostanza chimica, corrode numerosi metalli, irrita la pelle, gli occhi e le vie respiratorie. Se ingerito causa nausea, diarrea e vomito.
Diossido di titanio (E171) – Topping M&M’s choco
Tossicità : Malgrado questo additivo sia comunemente usato nell’alimentazione, nei cosmetici e nei prodotti farmaceutici, la non pericolosità del diossido di titanio è sempre più dibattuta. Il prodotto è classificato come cancerogeno (gruppo 2B) presso il Centro internazionale di ricerche sul cancro (CIRC) ed effetti genotossici sono stati dimostrati. La possibile fabbricazione del diossido di titanio sottoforma di nanoparticelle complica il suo trattamento da parte dell’organismo, con rischio di accumulazione. Il prodotto finale contiene residui a rischio : ossido di alluminio e/o diossido di silicio (≤ 2%), materie solubili in HCl (≤ 0,5% / 1,5%), materie idrosolubili (≤ 0,5%), tracce di metalli pesanti, di piombo, di antimoniom di cadmio, di arsenico e mercurio.
Ester glycerol, acido diacetyltartrico, acidi grassi (E472e)
Pane Big Mac, Big Tasty, Big Tasty Bacon, Cheeseburger, Double Cheeseburger, Cheeseburger Royal, Bacon & Egg McMuffin. Tossicità: Prodotti chimici che contrastano la digestione e l’azione dei succhi digestivi. Studi degli elementi della famiglia dei gliceridi condotti su animali hanno mostrato un blocco della crescita, aumento del volume del fegato e dei reni, cattiva assimilazione degli acidi grassi essenziali, riduzione delle dimensioni dei testicoli, problemi all’utero.
Blu brillante (E133) – Topping M&M’s choco
Come la maggior parte dei coloranti, il E133 è sospettato di causare iperattività nei bambini. Tossicità : L’assenza di pericolo cancerogeno e genotossico della sostanza non è provata. Alcuni test sui topi hanno permesso di osservare l’apparizione di sarcoma localizzati. Può provocare o amplificare orticaria, asma, sintomi cutanei e respiratori, eccezionalmente anafilassi. E’ un potenziale neurotossico, può bloccare la respirazione mitocodriale, provocare sintomi gastro-intestinali. La sostanza pura è classificata Xn (nociva e R33 (rischio di effetti cumulativi).
DI SEGUITO INVECE UNA LISTA CONOSCIUTA ORMAI DA ALCUNI ANNI:
E414: gomma arabica. Si trova nelle salse e nei donuts di McDonald’s: può provocare riniti e asma.
E330/E331: acido citrico e citrato trisodico. Si trovano nel formaggio, nelle insalate, nei filetti di pollo, nei nuggets, nelle guarnizioni e negli sciroppi di McDonald’s: possono provocare macchie della pelle e disturbi renali.
E450/E452: polifosfati. Si trovano nel formaggio, nei nuggets, nei milkshakes e nei donuts di McDonald’s: pericolosi, rendono il prodotto morbido e succoso, conferendo l’aspetto untuoso. Provocano problemi digestivi ed occlusioni intestinali. Sottraggono calcio all’organismo e favoriscono il rachitismo. Da evitare per i bambini (ma perché non anche gli adulti…).
E322: lecitina. Si trova nel formaggio, negli sciroppi e nei donuts di McDonald’s: forti concentrazioni possono influire sull’assorbimento intestinale.
E211: sodio benzoato. Si trova nei sottaceti di McDonald’s: pericoloso, causa allergie ed è cancerogeno.
E338: acido ortofosforico. Si trova nello sciroppo di cioccolata di McDonald’s: pericoloso, provoca problemi digestivi. Sottrae calcio all’organismo e facilita il rachitismo.
E339/E341: fosfato di sodio e fosfato di calcio. Si trovano nelle salse, nei nuggets e nei pancakes di McDonald’s: pericolosi, provocano problemi digestivi, stessi effetti del E338.
E422: glicerolo. Si trova nelle salse di McDonald’s: pericoloso, provoca mal di testa, sete, nausea ed alta pressione.
E1422: amido di mais modificato. Si trova nelle salse e nelle guarnizioni di McDonald’s.
E307: tocoferolo. Si trova nel pollo di McDonald’s: in grandi quantità provoca macchie della pelle e disturbi renali.
E220: anidride solforosa. Si trova nel pollo di McDonald’s: pericolosa, provoca perdita di calcio e distrugge la vitamina.
E407: carragenine. Si trovano nel pollo, nelle creme di formaggio e nei gelati di McDonald’s: in forti dosi causa coliti ulceranti e cancro.
E150: caramello. Si trova negli sciroppi, nelle insalate e nei donuts di McDonald’s: colorante ottenuto trattando gli zuccheri con il calore e sostanze chimiche come acido solforico o ammoniaca.
E620: glutammato monosodico. Si trova negli hamburger e nei formaggi di McDonald’s: pericoloso, abbassa la soglia di eccitabilità dei neuroni e provoca reazioni nel sistema nervoso parasimpatico. È responsabile di allergie e del tipico mal di testa e senso di nausea che può manifestarsi dopo aver mangiato da McDonald’s.
Per quanto riguarda più specificamente la carne, proponiamo l’ormai celebre sfilza di componenti di un hamburger di 80 gr di McDonald’s riportata dagli attivisti inglesi che hanno dato inzio al famoso processo McLibel: 46gr. di carne bovina macinata, lingua, cuore, grasso, cartilagini, tendini, intestino; 10gr di carne recuperata meccanicamente dal resto della carcassa e poi tritata; 20 gr. d’acqua; 2 gr. di sale e spezie; 1 gr. di gluttammato monosodico (E620); 5 gr. di polifosfati, additivi e conservanti.
Fonte tratta dal sito .

domenica 7 settembre 2014

LA STORIA SEGRETA DEI RAPPORTI FRA WALL STREET E LA GERMANIA NAZISTA: I DENTI DEL DRAGO DEVONO ESSERE CONFICCATI ANCORA UNA VOLTA NELLA CARNE VIVA DELL’EUROPA

nazi

Molti media paragonano l’odierna situazione europea a quella dei giorni immediatamente precedenti la 2a Guerra Mondiale. Vorrei apportare, però, un’importante correzione.
In questo momento l’Occidente sta sì favorendo un altro regime nazista (rappresentato dalla giunta di Kiev), ma tutto questo fa ricordare la seconda metà del 1930 (e non, quindi, i giorni precedenti la 2a Guerra Mondiale, ndt), quando l’Occidente fece esattamente la stessa cosa, collaborando con una Germania che si sarebbe presto trasformata in uno stato fascista.


L'Ucraina di oggi, per quanto ne sappiamo, non può essere paragonata alla Germania di Hitler. Ma, come recita il proverbio, “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Non dimentichiamo che la folle corsa del nazismo ebbe inizio da uno sconosciuto caporale che predicava xenofobia e vendetta.
E' un “segreto di pulcinella” il fatto che Adolf Hitler sia stato sostenuto dagli Stati Uniti. La penetrazione commerciale e finanziaria statunitense, ed in particolare la cooperazione con l'industria bellica tedesca, è stata fin dall’inizio molto significativa. Nel 1933 gli Stati Uniti controllavano alcuni settori-chiave dell'economia tedesca, ma anche diverse grandi banche, come ad esempio la Deutsche Bank, la Dresdner Bank, etc.
Le grandi imprese cominciarono a fidarsi di Hitler. Quelli erano giorni di benessere per il “Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi”, e molti fondi esteri cominciarono ad affluire in quel paese.
Grazie alle donazioni del gruppo di Fritz Thyssen (che comprendeva la “Vereinigte Stahlwerke AG”, la “Interessen-Gemeinschaft Farbenindustrie AG”, etc.), e del magnate dell'industria mineraria Emil Kirdorf, il “Partito Nazista” fu votato da 6,4 milioni di persone, diventando il secondo Partito del Reichstag (Parlamento).
Hjalmar Schacht (1877 – 1970), economista, banchiere e politico liberale, co-fondatore nel 1918 del “Partito Democratico Tedesco”, diventò il collegamento fra l'industria tedesca e gli investitori stranieri.
Anche il mondo commerciale e bancario britannico cominciò a canalizzare importanti donazioni verso il “Partito Nazista”.
Il 4 Gennaio del 1932 Montague Norman (Governatore della Banca d'Inghilterra dal 1920 al 1944), incontrò Hitler ed il Cancelliere tedesco Franz von Papen, per stringere un accordo segreto volto al finanziamento di quel Partito.
In quell’incontro erano rappresentati anche gli Stati Uniti. Erano presenti entrambi i fratelli Dulles. Gli storici occidentali evitano di menzionare questa circostanza. John Foster Dulles ed Allen Dulles erano due avvocati politicamente collegati a Wall Street, servi di quelle Corporations (grandi imprese  multinazionali, ndt) che hanno gettato gli Stati Uniti nella guerra invisibile che ha forgiato il mondo di oggi.
Vale la pena notare che nel corso degli anni ‘50, quando la Guerra Fredda era al suo apice, i due fratelli Dulles, immensamente potenti, guidarono gli Stati Uniti in una lunga serie di avventure all’estero, i cui effetti stanno ancora scuotendo il mondo. John Foster Dulles fu Segretario di Stato, mentre suo fratello, Allen Dulles, fu direttore della Central Intelligence Agency (CIA).
Nelle Elezioni Federali che furono tenute in Germania il 5 Marzo del 1933 il “Partito Nazista”, che era già al governo (Adolf Hitler era stato nominato Cancelliere il 30 Gennaio 1933), registrò un forte aumento di voti, conseguenza delle sontuose donazioni provenienti dall'estero, diventando così il più grande Partito tedesco (ma non ottenne la maggioranza assoluta. Ebbe necessità dei voti dell’altro partner della coalizione, il DNVP, per avere la maggioranza del Reichstag).
Il nuovo governo tedesco fu trattato molto favorevolmente dai circoli dominanti degli Stati Uniti e del Regno Unito. Non casualmente le Democrazie Occidentali tacquero, quando Berlino si rifiutò di pagare le riparazioni di guerra.
Hjalmar Schacht, Presidente della Reichsbank e Ministro dell'Economia, il 30 Maggio del 1933 andò negli Stati Uniti per incontrare il Presidente Franklin Delano Roosevelt ed i principali banchieri di Wall Street. Alla Germania fu concesso un credito pari ad 1 miliardo di Dollari.
Nel successivo mese di Giugno, nell’ambito di una visita a Montague Norman a Londra, Schacht chiese un prestito aggiuntivo pari a 2 miliardi di Dollari, nonché la riduzione e l’eventuale  cessazione del pagamento dei vecchi prestiti. I nazisti ottennero, in conclusione, qualcosa che i precedenti governi avevano chiesto invano.
Nell'Estate del 1934 la Gran Bretagna firmò l’“Anglo-German Transfer Agreement”, che diventò uno dei princìpi fondamentali della politica britannica nei riguardi del Terzo Reich. Negli anni successivi la Gran Bretagna diventò il primo partner commerciale della Germania.
La “Banca Schroeder” diventò l’agente principale per gli affari fra Germania e Gran Bretagna e, nel 1936, la sua filiale di New York si fuse nella Holding Rockefeller, per creare la banca d'investimento “Schroeder, Rockfeller e Co.”, che il “New York Times” descrisse come “il perno economico-propagandistico dell’asse Berlino-Roma”.
Adolf Hitler, nel mese di Agosto del 1936, emise un “Memorandum Segreto”, dei cui contenuti solo pochi alti dirigenti nazisti erano a conoscenza. Il “Memorandum Segreto” stabiliva che entro quattro anni la Germania avrebbe dovuto dotarsi di forze armate pronte al combattimento e che la sua economia, conseguentemente, doveva mobilitarsi per soddisfare le esigenze della guerra.
Nel Settembre del 1936, durante una festa-raduno a Norimberga, agli attivisti del Partito fu formalmente annunciato il lancio di un “Piano Quadriennale”. Il credito estero costituiva la base finanziaria necessaria al suo sviluppo (ufficialmente, nient’altro che un piano d’investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture tedesche, ndt), e quindi tutto ciò non aveva sollevato il minimo allarme.
Nel mese di Agosto del 1934 il gigante petrolifero americano Standard Oil acquistò 730.000 ettari di terreno in Germania, per costruirci delle grandi raffinerie di petrolio, per rifornire di carburante i nazisti.
Allo stesso tempo altre Corporations statunitensi rifornirono la Germania delle più moderne attrezzature per la costruzione di aerei (civili), che in realtà davano copertura alla produzione di aerei militari.
La Germania fu in grado di utilizzare un gran numero di brevetti provenienti da società americane, tra le quali la Pratt & Whitney, la Douglas e la Bendix Corporation. Il bombardiere "Junkers-87", ad esempio, fu costruito utilizzando esclusivamente delle tecnologie americane.
Quando la guerra scoppiò, i monopoli americani si attaccarono alla vecchia e buona regola del “niente di personale, si tratta solo di affari”. Nel 1941, quando la 2a Guerra Mondiale era già in pieno svolgimento, gli investimenti americani nell'economia tedesca furono pari a 475 milioni di Dollari (dell’epoca, ndt): la Standard Oil, da sola, aveva investito 120 milioni di Dollari, la General Motors  35 milioni, la ITT  30 milioni, la Ford 17,5 milioni etc.
Quali motivazioni aveva l’Occidente per far crescere la forza della Germania nazista? L'obiettivo era quello di far dirigere Hitler ad Est, verso l’invasione tedesca della Russia. La conquista dello “spazio vitale” costituiva, per Hitler ed il resto dei nazionalsocialisti, il più importante obiettivo di politica estera.
Al suo primo incontro con i principali Generali ed Ammiragli del Reich (3 Febbraio 1933), Hitler parlò della "conquista dello spazio vitale” ad est e della spietata “germanizzazione” come dei due “obiettivi finali” della sua politica estera.
Per Hitler, la terra che avrebbe fornito sufficiente “spazio vitale” alla Germania era costituita dall'Unione Sovietica, che agli occhi di Hitler era un paese dotato di ricchi e vasti terreni agricoli, abitato da “slavi sub-umani” governati da una banda di “rivoluzionari ebrei”, assetati di sangue ma grossolanamente incompetenti. Queste persone, ai suoi occhi, non erano "germanizzabili" … solo il terreno lo era.
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, che si opponevano con fermezza alla crescita del comunismo sovietico, avevano tacitamente avallato “la conquista dello spazio vitale ad est" da parte di Hitler, che egli stesso aveva preannunciato nel Mein Kampf:
"Noi Nazionalsocialisti sottolineiamo in modo consapevole la direzione della nostra politica estera. Vogliamo cominciare da dove abbiamo finito, sei secoli fa. Se fermiamo la perpetua marcia tedesca verso il sud e l'ovest dell'Europa, avremo sotto ai nostri occhi i paesi che si trovano ad est. Mettiamo fine alla politica coloniale e commerciale del periodo ante-guerra (1a GM, ndt), e procediamo in direzione della politica territoriale del futuro. Sia chiaro, comunque, che quando parliamo di “nuove terre” in Europa, parliamo soprattutto della Russia e dei paesi al confine orientale".
I paesi occidentali, nel 1930, attuarono verso la Germania una politica di “appeasement”, nel contesto generale costituito dalla piena cooperazione economica e finanziaria fra anglo-americani e Germania nazista.
Nel mese di Ottobre del 1930 la Germania si ritirò sia dalla “Conferenza per la Riduzione e la Limitazione degli Armamenti – 1932-1934” (chiamata anche “Conferenza sul Disarmo Mondiale” o “Conferenza di Ginevra sul Disarmo”), che dalla Società delle Nazioni.
Nel Marzo del 1936 Hitler ordinò alle sue truppe di rientrare apertamente nella Renania, che era stata smilitarizzata ai sensi del “Trattato di Versailles”.
Nel Marzo del 1938 fu annessa l'Austria.
In nessun caso l'Occidente reagì.
Nel Dicembre del 1937 Hitler approvò il “Fall Grun”, un piano militare per l’occupazione della Cecoslovacchia. Questo piano in un primo momento fu ritirato, conseguenza della sottoscrizione del “Patto di Monaco” fra Inghilterra, Francia, Italia e Germania nazista, il 30 Settembre del 1938.
Ma subito dopo aver firmato quell'accordo (insieme ad Arthur Neville Chamberlain, Edouard Daladier e Benito Mussolini), Hitler decise di procedere comunque con l’invasione della Cecoslovacchia.
Il 21 Ottobre del 1938 Hitler ordinò di avviare i preparativi per l'annessione militare di alcune parti della Cecoslovacchia e della Regione di Klaipeda (noto anche come “Territorio di Memel”), che dal 1923 faceva parte della Lituania (di cui era l’unico porto, ndt).
Nel Marzo del 1939 la Germania pose un ultimatum alla Polonia, chiedendole la rinegoziazione dell’accordo per Danzica. Il “Corridoio Polacco” (noto anche come “Corridoio di Danzica” o “Corridoio per il Mare”) era un territorio situato nella Pomerelia (o Pomerania Orientale, già parte della Prussia Occidentale), che forniva alla Polonia della Seconda Repubblica (1920-1939) un accesso sul Mar Baltico, ma che divideva la Prussia Orientale dal resto della Germania. La città libera di Danzica (ora città polacca) era separata sia dalla Polonia che dalla Germania.
Ma il “Territorio di Memel” e Danzica non erano l'obiettivo finale della Germania nazista. Adolf Hitler era consapevole del fatto che nessuno, in Occidente, aveva intenzione di fermarlo. Così, nell'Aprile del 1939, ordinò segretamente che la Polonia doveva essere attaccata il successivo 1° Settembre.
Con l’occupazione della Cecoslovacchia, il fine della politica di Hitler diventò il classico “segreto di pulcinella” anche per i politici ed i diplomatici meno lungimiranti.
L'Unione Sovietica accarezzava la speranza di poter costruire un sistema di sicurezza collettivo in Europa. Riuscì a dar inizio, in effetti, a dei colloqui con Londra e Parigi, per la creazione di un'efficace alleanza in grado di contrastare l'aggressore. Ma quei colloqui rivelarono che i partners occidentali erano piuttosto riluttanti ad ostacolare la politica espansionistica di Hitler verso l'Oriente.
Sir Alexander Cadogan (Sottosegretario Permanente presso il Ministero degli Esteri britannico) riferì in seguito che Chamberlain avrebbe preferito dimettersi (dalla premiership), piuttosto che stringere un accordo con i sovietici.
Quando la Germania attaccò la Polonia, dando inizio alla 2a Guerra Mondiale, i leaders occidentali puntarono il dito sia contro l'Unione Sovietica che contro la Germania, che il 23 Agosto del 1939 avevano firmato un “patto di non aggressione”.
Supportati dal coro della propaganda, dissero che la colpa per aver scatenato la guerra non era da attribuire alla politica di “appeasement” portata avanti dai paesi occidentali, ma piuttosto al “patto di non aggressione” fra l’URSS e la Germania.
Nonostante fossero chiaramente sulla strada che portava alla 2a Guerra Mondiale, né Londra, né Washington, né Parigi vollero lasciar spazio alla verità, in relazione a quegli eventi storici.
Com’è possibile che questi paesi abbiano firmato il verdetto del “Processo di Norimberga” – che ha giudicato la Germania colpevole di crimini molto gravi, e di aver violato il “diritto internazionale” e le “leggi di guerra” – senza riconoscere chi c’era dietro alla Germania nazista?
Le élites politiche e finanziarie degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e della Francia erano direttamente coinvolte nella promozione del regime nazista. Hanno incitato Hitler a muoversi verso  est.
L'Occidente non ha mai riconosciuto la proprie responsabilità per aver dato sostegno al regime di Hitler, ed in questo momento sta facendo del suo meglio per impedire il ritorno della Russia sulla scena mondiale.
Oggi l’Occidente è di nuovo a favore del nazismo e della xenofobia. Per nascondere la verità fa circolare la storia, inventata da Washington ed imposta all'Europa, dell’aggressione russa contro l'Ucraina. La Russia viene prima provocata e poi demonizzata, per coinvolgerla direttamente nel conflitto interno ucraino.
Se è vero che la giunta di Kiev non fa parte "dello stesso campionato" del regime nazista in Germania, è anche vero che l'ulcera del nazismo, combinata con le spinte russofobiche, sta guadagnando slancio. La storia dimostra che la situazione, prima o poi, potrebbe andare al di fuori del controllo di chi, in un primo momento, l’ha incoraggiata.
Lo slogan "l'Ucraina innanzitutto" suona come un  remake del motto nazista "Deutschland über Alles". Il motto "Ukraine über Alles" viene costantemente utilizzato per giustificare i crimini commessi dalle forze ucraine in Novorossiya.
Fonte tratta dal sito .

venerdì 5 settembre 2014

GLI OSPEDALI SI PREPARANO AL PICCO DEL VIRUS EBOLA: ENTRO DICEMBRE POTRANNO VERIFICARSI PIÙ DI 100.000 CASI: “CIFRE TERRIFICANTI”


  ebola


 Anche se le notizie sul virus Ebola sono state praticamente sospese, dopo che il mese scorso due operatori sanitari americani sono stati ricoverati in strutture statunitensi, il contagio mortale continua a diffondersi.  Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre il 40% di tutti i casi di Ebola si sono verificati finora solo negli ultimi tre mesi, il che indica che il virus sta continuando la sua corsa.
Il medico Alessandro Vespignani della Northeastern University di Boston, è uno dei tanti  ricercatori che stanno tentando di capire quanto potrà diffondersi l’Ebola e in che modo potrà riguardare le persone di tutto il mondo. In base ai suoi dati, ci saranno 10.000 casi nel settembre di quest'anno e da qui si potrà solo peggiorare.


ebola
(Un modello creato da Alessandro Vespignani e suoi colleghi, indica che, con la sua attuale diffusione, Ebola potrà infettare fino a 10.000 persone entro il 24 settembre prossimo. Altri modelli suggeriscono fino a 100.000 infetti a livello globale entro dicembre di quest'anno. L'area ombreggiata rappresenta il range di variabilità.)

Estrapolando le tendenze attuali, il numero dei malati e dei morenti sale rapidamente a 3,000 casi e a 1,500 decessi su  circa 10,000 casi entro il 24 settembre, e centinaia di migliaia nei mesi successivi. "I numeri sono davvero spaventosi," dice,  anche se sottolinea che il modello non tiene conto di un auspicabile rafforzamento significativo degli sforzi di contenimento. “Ci auguriamo tutti che questo non accada" scrive Vespigani in una mail.
Vespignani non è il solo che sta cercando di prevedere in che modo potrà progredire quest’epidemia senza precedenti. La scorsa settimana, l’ OMS ha stimato che il numero dei casi, alla fine, potrà superare i 20.000.  E gli scienziati di tutto il mondo si stanno affannando a creare modelli informatici che descrivano con precisione la diffusione del virus mortale. Non tutti suonano tetri quanto il Vespignani.  Tuttavia, tutti i creatori di modelli concordano sul fatto che gli attuali sforzi per contenere l'epidemia non sono sufficienti a fermare la corsa dell’agente patogeno mortale.
"Se l'epidemia in Liberia dovesse continuare al passo attuale,  al 1 ° dicembre di quest’anno il numero totale di casi supererà i 100.000" -  prevede Althaus. Riconosce, tuttavia, che le previsioni a lungo termine sono soggette a errori.
Vespignani ha analizzato la probabilità che Ebola si diffonda in altri paesi. Utilizzando i dati su milioni di viaggiatori di aerei e pendolari e sui modelli di mobilità, sulla base dei dati provenienti da censimenti e dispositivi mobili, ha costruito un modello mondiale, in cui poter introdurre Ebola e quindi eseguire centinaia di migliaia di simulazioni. In generale, la possibilità di un'ulteriore diffusione oltre l'Africa occidentale è minima, dice Vespignani, ma il rischio cresce con l'entità dell'epidemia.
Secondo il modello, Ghana, Regno Unito e Stati Uniti sono tra i paesi più esposti a una prima entrata del virus.
Fonte:  Science Mag e WHO via  Investment Watch
Anche se ricercatori e funzionari sperano che questo “non accadrà”,  resta il fatto che Ebola ha iniziato a diffondersi fin da quanto è stato identificato, all’inizio di quest’anno. E ora continua a propagarsi in città africane densamente popolate, come Lagos, in Nigeria.
Il Centro per il Controllo delle Malattie (CDC) e gli ospedali statunitensi sostengono che la probabilità della diffusione di Ebola negli Stati Uniti resta “estremamente bassa", ma questo non li ha fermati dal predisporre dei protocolli di controllo delle infezioni, necessari a causa dei tassi estremamente elevati di mortalità associati a coloro che contraggono il virus.
Gli ospedali di tutta la California del sud si stanno preparando ai potenziali casi di Ebola, anche se continuano a rassicurare i pazienti e gli operatori sanitari che il rischio è molto basso.
I funzionari della sanità pubblica dicono che con le giuste procedure di isolamento e di controllo delle infezioni, tutti gli ospedali saranno in grado di gestire in modo sicuro un paziente con Ebola, senza esporre il personale o gli altri pazienti.
"Abbiamo in ogni caso l'infrastruttura necessaria, poiché gestiamo cose simili ogni giorno: tubercolosi, influenza,  morbillo e pertosse ", ha detto il dottor Zachary Rubin, direttore medico di epidemiologia clinica e prevenzione delle infezioni presso l’ UCLA. "Anche se Ebola fa notizia, è un lavoro che facciamo da sempre ogni giorno”.
Le raccomandazioni su Ebola rivolte dal CDC agli ospedali comprendono una serie di misure quali:  camere singole per i pazienti, rivestimenti protettivi per il personale, e, per quanto possibile, un limitato uso di aghi per prevenire la trasmissione.
"Nel contesto delle malattie globali, la probabilità che Ebola arrivi negli Stati Uniti o all’UCI Medical Center è talmente bassa che non ci aspettiamo che accada” ha detto Gohil.
"Tuttavia, la mortalità è talmente alta e le possibilità di viaggi nel mondo sono talmente elevate che dobbiamo in ogni caso essere pronti. Una delle prime cose da fare è quella di rassicurare il proprio staff e i propri pazienti che la situazione è totalmente gestibile”.
Fonte: Los Angeles Register

Gli esperti dicono che il virus non si diffonde per via aerea come l'influenza o il morbillo. Tuttavia, ci sono alcune indicazioni che l’attuale ceppo del virus può essere mutante. Il mese scorso un avvertimento lanciato dal CDC segnalava che può  esserci anche trasmissione via aerea attraverso i materiali infetti da Ebola.
Si invita, inoltre, il personale delle compagnie aeree a fornire mascherine chirurgiche per le potenziali vittime di Ebola in modo "da ridurre il numero di goccioline espulse nell'aria mentre si parla, si starnutisce o si tossisce”.
Il CDC sta anche sollecitando gli addetti alle pulizia delle compagnie aeree a “non usare aria compressa, che potrebbe diffondere materiale infetto attraverso l'aria."  (la sottolineatura l’ho aggiunta io).
E’ comprensibile la preoccupazione del CDC per la diffusione di Ebola per via aere alla luce dell’esperimento condotto nel 2012 da scienziati Canadesi che dimostrò che “il virus può essere trasmesso per via aerea da specie a specie”.
Al momento attuale è troppo presto per sapere se gli sforzi compiuti dai funzionari della sanità africani, europei e statunitensi saranno abbastanza efficaci da fermare il virus. Ci sono chiari segnali che continuerà a diffondersi, come ha fatto nel corso dell’ultimo anno.
I modelli della malattia, basati su densità demografica e mobilità, mostrano che è solo una questione di tempo prima che l’infezione entri negli Stati Uniti.
Nell’ipotesi che una sola persona dell’emisfero occidentale lo contragga, c’è la possibilità di contagio ad altri soggetti.
Gli ospedali negli Stati Uniti possono anche predisporre dei protocolli di isolamento, ma il Messico? Il confine meridionale è stato lasciato completamente esposto. Con spazi ristretti su treni e camion che trasportano centinaia o migliaia di migranti e le condizioni insalubri, è del tutto possibile che un singolo individuo infetto possa trasmettere il virus a decine di altri, che a loro volta si disperderanno nelle varie città, non appena raggiunto il suolo americano.
E questo non comprende neanche i milioni di viaggiatori in arrivo e in partenza negli aeroporti degli Stati Uniti da costa a costa e su base quotidiana.
Il CDC e i funzionari della sanità degli Stati Uniti possono essere convinti di essere in grado di contenere il fenomeno, ma ogni sforzo finora compiuto nel mondo in casi come questo, finora ha fallito.
Inoltre, qualora si verificasse un focolaio di Ebola negli Stati Uniti, il panico che ne deriverebbe supererebbe persino quello a cui abbiamo assistito durante l’influenza H1N1 pochi anni fa.  A causa del suo alto tasso di mortalità, oltre il 25% degli americani adulti teme che il virus possa diffondersi ad un familiare o un amico. Questo suggerisce che al primo segnale di contagio sulle coste degli Stati Uniti si scatenerà la corsa alle forniture mediche, una volta che il virus  diventa una realtà sul proprio territorio.
Il sistema sanitario potrebbe risultarne improvvisamente sopraffatto e le forniture mediche iniziare a scarseggiare, a causa della corsa frenetica di americani terrorizzati all’accaparramento di maschere facciali N-100  approvate dall’OMS e di tute protettive.
La migliore prevenzione inizia in casa propria e sarà importante rifornirsi per tempo di presidi e forniture pandemiche, come dice Tess Pennington, autrice di The Prepper’s Blueprint. Alcune delle cose che la Pennington elenca si potrebbero già acquistare fin da ora – prima che si scateni il panico – dai supermercati, dal ferramenta o online…
Pennington raccomanda di prepararsi non soltanto per prevenire l’infezione, ma perchè ciò avrà un impatto positivo su tutto il quadro generale dell’economia e delle operazioni che il governo dovrà compiere.
Avere un’informazione di prima mano dei protocolli del governo prima che si verifichi un’emergenza di questa natura sarà utile ad anticipare gli eventi. Sapere da subito che nel momento in cui la popolazione si trovasse a dover affrontare una pandemia la nostra vita cambierà drasticamente, può aiutare a fare scelte migliori per il bene della vostra famiglia.
Alcuni di questi cambiamenti potrebbero essere:

    •    Scarsità o chiusura di esercizi commerciali
    •    Collasso delle infrastrutture di base: comunicazioni, trasporti pubblici, catene di distribuzione
    •    Interruzione nel pagamento degli stipendi
    •    Penuria di personale in ospedali e cliniche
    •    Interruzione dei servizi pubblici, chiusura di scuole, luoghi di lavoro, impianti sportivi; sospensione di eventi sportivi e funzioni religiose
    •    Quarantene volontarie o disposte dal governo
Tra le altre sue indicazioni per la creazione di una camera virale, Tess consiglia anche una “lista della spesa” .delle cose fondamentali da avere con sé in caso di pandemia:
Lista della spesa – cose di cui rifornirsi in caso di pandemia:

    •    Mascherine facciali N-100 (di qualità approvata dall’OMS)
    •    Guanti in latex
    •    Tute in Tyvek
    •    Paraocchi  protettivi
    •    Fluidi ed elettroliti
    •    antidolorifici
    •    igienizzanti per le mani
    •    Teli di plastica
    •    Sacchi per i rifiuti
    •    Scorte di cibo in casa nell’eventualità di chiusura di alcuni esercizi commerciali.
    •    Cliccare qui per leggere tutta la lista delle cose necessarie in caso di pandemia
Non possiamo essere certi al 100% di quello che sarà, specialmente quando trattiamo di situazioni anomale come le pandemie. Ma potrebbe anche accadere che i centralini degli ospedali a un certo punto possano andare in tilt, che spariscano degli alimenti dagli scaffali dei supermercati e che la maggioranza della gente non sappia cosa debba fare.
Possiamo, tuttavia, prepararci con materiali, presidi e procedure adeguate e con l’informazione necessaria per aumentare la nostra capacità di prevenire il contagio dalle persone più vicini a noi,  ed usando tutte le accortezze del caso nel momento in cui il contagio si diffonderà.
FONTE  TRATTA DAL SITO.

giovedì 4 settembre 2014

.Conferenza del 05 Agosto 2013 con Roberto Pinotti, Leo Zagami e Giuseppe Vatinno .


martedì 2 settembre 2014

La Tessera Sanitaria contiene Codici Militari, Commerciali, Bancari!!! .

domenica 31 agosto 2014

SCIE CHIMICHE: LA GUERRA SEGRETA .

sabato 30 agosto 2014

Loschi intrecci della finanza e dell'esercito controllano l'espansione di Ebola


EbolaEBOLA
Periodo di incubazione: tra i 2 e i 21 giorni
Contaminazione: attraverso i fluidi corporei
Sintomi: in una prima fase forti febbri, debolezza, dolori muscolari, mal di testa, infiammazione alla gola. In una fase più avanzata vomito, diarrea, infiammazioni cutanee, emorragie interne ed esterne. In una fase finale arresto delle funzioni renali, epatiche e conseguente morte.
Rimedi: nessun vaccino né trattamento conosciuti. (Qualcuno sostiene che possano aiutare pratiche della medicina complementare come l’uso di argento colloidale, cloruro di magnesio e la vitamina C ad alte dosi).
Ecco la carta d’identità del virus dell’Ebola, ufficialmente scoperto nel 1976 in Congo (ex Zaire), nella valle Ebola.
Si tratta del virus perfetto dal punto di vista della sua pericolosità. L’unico difetto? Non si trasmette per vie aeree e quindi il contagio è più difficile. Almeno per ora.
Il Dott. Gary Kobinger della Public Health Agency of Canada sta oggi lavorando su un cocktail di farmaci che potrebbe rappresentare un valido trattamento contro l’Ebola, la notizia è dei primi di agosto.
Fonte: Video CBCNews
Il Dott. Kobinger è lo stesso che due anni fa aveva pubblicato un articolo e rilasciato diverse interviste circa la possibilità di trasmissione dell’Ebola per via aerea. Sebbene il virus sopravviva per poco tempo fuori dai fluidi corporei si è dimostrato come attraverso goccioline di aerosol questo si possa trasmettere nelle immediate vicinanze al contagiato. Studio tra l’altro che si trova su Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo.
Fonti:
- Servizio su BBC.
- Pubblicazione scientifica su Nature
  Dr. Gary Kobinger
L’Ebola quindi potenzialmente può rappresentare il più letale virus in circolazione. Il virus perfetto per la più grave pandemia della storia. Se esistesse un ceppo di Ebola-virus trasmissibile per via aerea questo rappresenterebbe un’arma biologica perfetta.
Il contagio è partito in Africa: Sierra Leone, Guinea, Liberia e Nigeria sono gli Stati finora colpiti. Sembra che il primo focolaio si sia acceso in Sierra Leone dove tra l’altro ha sede l’ospedale meglio attrezzato per trattare i casi di Ebola, il Kenema Hospital.
Fonte: allAfrica.
Questo centro ha anche un laboratorio di ricerca attivo da anni nello studio dei virus dell’Ebola e della febbre di Lassa, una grave forma di febbre emorragica. E’ proprio da qui che partono i primi fili che ci portano nel dietro le quinte.
Da anni infatti il Kenema Lab della Sierra Leone è stato il punto di riferimento per gli studi sull’Ebola: numerose sono le pubblicazioni scientifiche a tal proposito. Prendiamo ad esempio questa pubblicazione scientifica LassaFever.
Senza entrare nel merito dei suoi contenuti possiamo leggere in prima pagina i nomi dei ricercatori e delle istituzioni che lavorano al Kenema Lab in Sierra Leone:
- WHO World Health Organization – Geneva Switzerland
- USAMRIID United States Army Medical Research Institute of Infectious Diseases
In poche parole l’esercito americano e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità – in inglese WHO – World Health Organization) stanno lavorando, da almeno 10 anni, sull’Ebola proprio là dove è scoppiata l’epidemia.
La coincidenza vuole che dal 2009, il magnate della finanza, George Soros, abbia attivato, tramite la sua fondazione Open Society Foundations, progetti di finanziamento in Sierra Leone e Liberia nei quali sono anche previsti fondi per sostenere il sistema sanitario e la ricerca contro le malattie mortali presenti.
Fonte: Reuters.
Fonte: Sito ufficiale Open Society
È molto probabile che qualche soldo sarà arrivato anche al Kenema Center, dove lavorano ricercatori dell’esercito americano e della WHO. Ed è sempre in questa stretta cerchia che si sta lavorando anche al vaccino per l’Ebola e la Febbre di Lassa. Del resto è proprio un ricercatore dell’USAMRIID, Tom Kzaisek ad aver messo a punto il sistema per diagnosticare l’Ebola.
La giornalista austriaca Jane Burgermeister, famosa per aver denunciato nel 2009 la connivenza tra interessi farmaceutici e la WHO, spiegando come l’influenza suina fosse solo uno spauracchio agitato dalla WHO per permettere di vendere vaccini, nell’aprile del 2014 scrisse al responsabile della comunicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Glenn Thomas, per chiedere informazioni e chiarimenti circa l’epidemia di Ebola.
Qui potete trovare pubbliche le mail che la Burgermeister ha inviato alla WHO.
Glenn Thomas, in quanto responsabile della comunicazione della WHO, era la persona più indicata e molto probabilmente a conoscenza di tutte le attività della WHO in Africa circa l’Ebola. Purtroppo Glenn Thomas è una delle vittime dell’incidente del volo Malese MH17 abbattuto in Ucraina.
Il cordoglio ufficiale della WHO
La notizia alla BBC
Riassumiamo quanto emerso:
- L’epidemia di Ebola è scoppiata in Africa tra le Sierra Leone e la Guinea
- In Sierra Leone è presente il Kenema Center: l’ospedale ed il laboratorio di ricerca più avanzati in Africa per lo studio sull’Ebola e la febbre di Lassa
- George Soros finanzia progetti di ricerca in Sierra Leone e Liberia
- Al Kenema Center in Sierra Leone lavorano ricercatori della WHO e dell’esercito americano (USAMRIID)
- Il responsabile della comunicazione della WHO è morto nell’incidente aereo del volo Malese MH17 abbattuto in Ucraina
A proposito di Ucraina: Soros tra l’altro sostiene apertamente (ed economicamente) la rivoluzione Ucraina.
Trascrizione ufficiale di una video intervista rilasciata da Soros alla CNN. Tra le varie attività Soros ha istituito una fondazione che sostiene lo spirito della rivoluzione ucraina. Dal sito ufficiale della fondazione di Soros – Open Society Foundation
http://www.opensocietyfoundations.org/about/offices-foundations/international-renaissance-foundation
http://en.wikipedia.org/wiki/International_Renaissance_Foundation
Certamente non è possibile correlare direttamente Soros a tutti questi fatti, si tratta tuttavia di un interessante esempio concreto su come si muova il mondo delle “eminenze grigie” della finanza: tessere fili ovunque e all’occorrenza unirne alcuni. Si farebbe un errore a centralizzare su di lui ogni cosa, lo abbiamo preso solo come esempio.
Sempre Soros ha da poco attivato un progetto di centri di solidarietà in Grecia, spazi multi funzionali per prendersi cura della salute delle persone ed aiutarli a far fronte alla crisi.
Notizia dal The Guardian.
Dal sito della Open Society Foundations:
http://www.opensocietyfoundations.org/voices/setting-solidarity-houses-greece
Sito ufficiale del progetto:
http://www.solidaritynow.org/
Giochiamo alla fantapolitica:
se scoppiasse in Grecia un’epidemia di Ebola questi centri sarebbero perfetti per ospitare i contagiati. Quando poi verranno messi a punto la cura ed il vaccino contro l’Ebola probabilmente scopriremo che è lo stesso Soros (ed i suoi affiliati) a possedere quote delle aziende che vendono questi prodotti. Speriamo che almeno non sia una vaccinazione imposta con la forza!
- Siamo nella fantapolitica, ne siamo consapevoli
- Non è quindi difficile immaginare come dietro certi avvenimenti ci possano essere delle regie di uomini di potere che usano fondazioni, istituzioni ed aziende come burattini a loro disposizione.
A proposito di regia, nel 1995 è uscito un film con Dustin Hoffman: “Outbreak”
La storia di come un ceppo molto forte del virus Ebola, nel film chiamato Motaba, partito dall’Africa sia arrivato fino in America dando origine ad un’epidemia. Il governo americano decide di istituire la legge marziale (militarizzazione del territorio) per contenere l’epidemia. E nelle primissime scene del film si vede come il virus veniva studiato già da tempo presso i laboratori dell’esercito americano, puta caso la USAMRIID, proprio lei! Guardatelo coi vostri occhi dalle scene iniziali del film. Scena iniziale del film Outbreak.
Fonte tratta dal sito  .

venerdì 29 agosto 2014

ARMA IPERSONICA SEGRETA DEL PENTAGONO, ESPLODE IN ALASKA IN UN TEST FALLITO

Detonation: The moment the weapon exploded is captured by Scott Wight and shows the horizon from Cape Greville in Chiniak, Alaska 
Un'arma top-secret sviluppata dai militari americani, è stta distrutta 4 secondi dopo essere stata lanciata per un test, in Alaska, nelle prime ore di lunedi 25 agosto 2014, dopo che dei controllori hanno riscontrato un problema con il sistema. Cosi ha detto il Pentagono.
La Advanced Hypersonic Weapon (L'arma ipersonica avanzata) è parte di un programmaper creare un missile che puo' distruggere obbiettivi ovunque sulla Terra, in poche ore, viaggando ad una velocità max di 3500 miglia/h .
La missione è stata fatta fallire per questioni di sicureza pubblica e nessuno ha subito ferite nell'incidente, avvenuto poco dopo le 4 a.m. EDT al Kodiak Launch Complex in Alaska. Cosi riporta Maureen Schumann, una portavoce del Dipartimento della Difesa USA.
'Abbiamo dovuto porvi fine", ha detto la Schumann, perchè 'l'arma è esplosa durante il decollo ed è ricaduta al suolo ,' ha aggiunto.
L'incidente ha causato un danno non determinato alla struttura di lancio a 25 miglia dalal città di Kodiak, ha detto la Schumann.
QUI il video di un test militare, in volo, di armi ipersoniche (2011)
Fonte tratta dal sito  .

giovedì 28 agosto 2014

LA GEOPOLITICA USA DEL "DIVIDE ET IMPERA"


  obama

Se volete capire cosa sta succedendo in Ucraina, guardate questo video lungo 15 minuti, il cui protagonista è il consigliere ed amico di Putin Sergei Glaziev.
Glaziev spiega che i cambiamenti strutturali nell'economia mondiale, ed il suo spostamento verso l'Asia, hanno indotto i politici americani ad un disperato tentativo per cercare di mantenere il loro potere: fomentare una guerra in Europa.
Siate o meno d'accordo con quest’analisi, scoprirete che Glaziev è un personaggio veramente brillante, colto ed appassionato. Non fosse altro che per questo, il video vale largamente il tempo che impiegherete per visionarlo.
Ho trascritto il video da solo, mi scuso fin da subito per gli eventuali errori che potrei aver fatto. I titoli in grassetto sono miei. Un ringraziamento speciale a “Vineyard of the Saker”, per la pubblicazione di questa incredibile intervista.
Ecco le parole di Glaziev…


1. I CAMBIAMENTI STRUTTURALI NELL’ECONOMIA GLOBALE SONO SPESSO PRECEDUTI DA GRANDI CRISI E DA GRAVI TENSIONI
Il mondo di oggi sta attraversando una serie di crisi cicliche. La più grave è quella tecnologica, associata a dei notevoli cambiamenti nelle lunghezze d'onda dello sviluppo economico.
Stiamo vivendo in un periodo nel quale l'economia sta cambiando la sua struttura, quella che ha guidato la crescita degli ultimi 30 anni si è esaurita. E’ necessario passare ad un nuovo sistema di tecnologie.
Questo tipo di transizione è sempre avvenuto, purtroppo, attraverso una guerra. Così è stato negli anni '30, quando la Grande Depressione diede il via ad una corsa agli armamenti ed alla 2a Guerra Mondiale.
Così è stato negli anni della Guerra Fredda, quando la corsa agli armamenti nello spazio diede origine alle complesse tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che sono state alla base della struttura tecnologica che ha guidato l'economia mondiale degli ultimi 30 anni.
Oggi siamo davanti ad una crisi di questo tipo. Il mondo sta spostandosi verso un nuovo sistema tecnologico.
2. PUTIN SPINGE IN FAVORE DELLE “AREE DI LIBERO SCAMBIO”, PER FACILITARE LA TRANSIZIONE VERSO UNA NUOVA ECONOMIA GLOBALE
Questo nuovo sistema ha una natura umanitaria. Una guerra, quindi, potrebbe non essere necessaria, perché i suoi principali vettori di crescita sono costituiti da tecnologie umanitarie, che includono le industrie della sanità e della farmaceutica, fondate sulle biotecnologie.
Ma sono comprese anche le tecnologie della comunicazione basate sulle nanotecnologie (che oggi stanno facendo un notevole passo in avanti), e quelle cognitive, che allargano i confini della conoscenza umana.
Il Presidente Putin sta costantemente portando avanti il concetto che, se fossimo in grado di accettare un comune programma di sviluppo, caratterizzato da un regime commerciale di tipo preferenziale esteso da Lisbona a Vladivostok … se fossimo d'accordo con Bruxelles per creare uno spazio economico comune, ovvero una comune area di sviluppo … se riuscissimo a trovare un numero sufficiente di progetti innovativi (dalla salute alla difesa contro le minacce provenienti dallo spazio) per sviluppare compiutamente il nostro potenziale scientifico e tecnologico, creando a tal fine una domanda costante da parte dello Stato … ebbene tutto ciò darebbe una spinta fortissima al nuovo sistema tecnologico.
3.  WASHINGTON VEDE NELLA GUERRA IN EUROPA IL MODO MIGLIORE PER CONSERVARE LA PROPRIA EGEMONIA
L'America, tuttavia, ha intrapreso il suo solito percorso. Per mantenere il predominio sul mondo sta provocando un'altra guerra in Europa. Una guerra è sempre un bene per l'America. La 2a Guerra Mondiale, che ha ucciso 50 milioni di persone in Europa ed in Russia, è stata definita come una “guerra buona” ed un bene per l'America, perché gli Stati Uniti ne sono emersi come potenza leader a livello mondiale.
Anche la Guerra Fredda, che si è conclusa con il crollo dell'Unione Sovietica, è stata per loro una “guerra buona”. Anche questa volta gli Stati Uniti vogliono mantenere la leadership mondiale a scapito dell'Europa.
La leadership americana è gravemente minacciata dalla rapida crescita della Cina. Il mondo di oggi sta spostandosi verso un nuovo ciclo, questa volta di tipo politico. Quello vecchio dura da secoli, ed è associato alle istituzioni globali che regolano l'economia. Ci stiamo spostando dal ciclo americano di accumulazione del capitale, ad un ciclo asiatico. E questa è un'altra di quelle crisi che stanno sfidando l'egemonia statunitense.
Per mantenere la loro leadership di fronte alla concorrenza di una Cina (e di altri paesi asiatici) in forte ascesa, gli americani hanno dato inizio ad una guerra in Europa. Vogliono indebolire l'Europa, spezzare la Russia e sottomettere tutto il continente eurasiatico.
In altre parole, al posto della zona di sviluppo Lisbona-Vladivostok proposta dal Presidente Putin, gli Stati Uniti vogliono dare il via ad una guerra disastrosa su questo territorio … vogliono coinvolgere tutta l'Europa in una guerra, svalutare il capitale europeo, ripianare il proprio debito pubblico (sotto il cui peso gli Stati Uniti stanno già cadendo a pezzi), cancellare i debiti con l'Europa e con la Russia, e porre sotto controllo lo spazio economico e le risorse del gigantesco continente eurasiatico.
Gli Stati Uniti ritengono che sia questo l'unico modo per conservare la loro egemonia e battere la Cina. Sfortunatamente, la geopolitica che gli americani stanno adottando è esattamente quella del 19° secolo. Essi riescono a pensare solo nei termini delle lotte geopolitiche tipiche dell'Impero Britannico: quelle del “divide et impera”.
I “Paesi Centrali” (palese il riferimento a quelli “britannici”, ndt) contro tutti gli altri … spingere gli altri paesi ad un conflitto fra di loro e dare inizio ad una nuova guerra mondiale.
Per risolvere i loro problemi gli americani continuano, purtroppo, con questa vecchia politica di stampo britannico. La Russia è stata scelta come “vittima”, ed il popolo ucraino come “arma”, in attesa di diventare “carne da cannone” per una nuova guerra mondiale.
In primo luogo gli americani si son posti l’obiettivo di separare l'Ucraina dalla Russia. Questa tattica viene direttamente da Bismarck. Tipica della tradizione anti-russa, essa è tesa a trascinare la Russia in un conflitto, per prendere in consegna tutto lo spazio eurasiatico.
Questa strategia è stata portata avanti da Bismark, poi ripresa dagli inglesi ed infine dal leader dei politologi americani Zbigniew Brzezinski che, in molte occasioni, ha sostenuto di come la Russia non possa essere una superpotenza senza l'Ucraina, e che coinvolgere questi due paesi in un conflitto fra di loro potrà essere di beneficio sia per l'America che per l'Occidente.
Nel corso degli ultimi 20 anni gli americani hanno accarezzato il nazismo ucraino … mirando in realtà alla Russia. Come sapete, essi hanno ospitato i resti di Stepan Bandera (1909-1959, leader nazionalista ucraino e fondatore dell’”Esercito Insurrezionale Ucraino”, di matrice nazista, ndt).
Decine di migliaia di nazisti ucraini furono portati in America durante tutto il periodo del dopoguerra, e lì accuratamente indottrinati. Quest’ondata di immigrati piombò quindi sull’Ucraina, subito dopo il crollo dell'Unione Sovietica.
L'idea del “Partenariato Orientale” è stata utilizzata come un’esca. Essa è stata espressa per la prima volta dai polacchi, e poi ripresa dagli americani. La Georgia è stata la sua prima vittima. Ora lo è anche l'Ucraina, e presto sarà il turno della Moldavia (scolasticamente, il “Partenariato Orientale” è un programma di associazione, approvato nel 2008, concepito per favorire i rapporti fra UE ed Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldavia, Ucraina e Bielorussia, ndt).
Come sapete, stiamo costruendo un’Unione Doganale ed uno “spazio economico comune” con la Bielorussia ed il Kazakistan, che saranno presto affiancati dal Kirghizistan e dall’Armenia. L'Ucraina è sempre stata un nostro partner di lungo termine. L'Ucraina ha ancora in fase di ratifica questi accordi con la Russia (e con gli altri paesi), che nessuno ha ancora cancellato.
L'Ucraina è molto importante perché è una parte del nostro spazio economico, ma anche perché ci sono fra di noi dei legami secolari. Il nostro complesso scientifico/industriale è stato creato insieme, come un tutt’uno, e quindi la partecipazione dell'Ucraina all'integrazione eurasiatica è del tutto naturale e vitale.
Il “Partenariato Orientale” è stato creato per impedire la partecipazione dell'Ucraina al progetto di integrazione eurasiatica. Il senso del “Partenariato Orientale” è quello di creare un’associazione con l'Unione Europea. Ed allora, in che cosa consiste quest'associazione, concordata da Poroshenko e dai leaders europei? Nella trasformazione dell'Ucraina in una colonia.
Con la firma dell’accordo l'Ucraina perde la sua sovranità, trasferisce il controllo del commercio, delle dogane, della regolamentazione tecnico/finanziaria e degli appalti pubblici a Bruxelles.
4. LA GIUNTA NAZISTA DELL’UCRAINA E’ UNO STRUMENTO DELLA POLITICA DEGLI STATI UNITI
L’Ucraina cessa di essere uno stato sovrano nell’economia e nella politica. Nel contratto di associazione è chiaramente indicato che l'Ucraina è un partner minore dell'Unione Europea. L'Ucraina deve integrarsi nella difesa comune e seguire la politica estera dell'UE, sotto la cui guida è obbligata a partecipare alla risoluzione dei conflitti regionali.
In questo modo Poroshenko sta facendo dell'Ucraina una colonia dell’UE. Egli sta trascinando il paese in una guerra contro la Russia, permettendo che gli ucraini siano usati come carne da cannone, per innescare una guerra in Europa. Lo scopo dell'associazione (con l’UE) è quello di consentire ai paesi europei di utilizzare l'Ucraina nella risoluzione dei conflitti regionali.
Quello che sta accadendo nel Donbass è un conflitto armato regionale. L'obiettivo della politica americana è quello di creare il maggior numero possibile di vittime. La giunta nazista dell’Ucraina è uno strumento di questa politica.
Sta portando avanti delle atrocità e dei crimini senza alcun criterio, bombardando le città ed uccidendo i civili per costringerli a lasciare le loro case e per provocare la Russia, gettando l'Europa intera in una guerra.
Questa è la missione di Poroshenko. Questo è il motivo per cui rifiuta qualsiasi negoziato di pace e blocca tutti i trattati. Egli considera qualsiasi dichiarazione di Washington sulla de-escalation del conflitto come un ordine da interpretare al contrario, ovvero per aumentarne l’intensità. Tutti i colloqui di pace che si son tenuti a livello internazionale hanno portato ad un nuovo ciclo di violenza.
Dobbiamo capire che abbiamo a che fare con uno stato nazista, determinato ad innescare una guerra contro la Russia, che ha dichiarato a questo scopo la coscrizione generale. L'intera popolazione maschile tra i 18 ed i 55 anni è stata posta sotto le armi. Coloro che rifiutano saranno condannati a 15 anni di carcere. Questo criminale potere nazista rende a sua volta criminale tutta la popolazione ucraina.
5. WHASHINGTON STA TRASCINANDO l’EUROPA VERSO LA GUERRA PER PERSEGUIRE I PROPRI INTERESSI
Abbiamo calcolato che l'economia europea perderà circa 1.000 miliardi di euro, conseguenza delle sanzioni imposte dagli americani. Si tratta di una somma enorme. Gli europei stanno già contando le perdite. C'è già un calo delle vendite verso la Russia.
La Germania perderà circa 200 miliardi di euro. I nostri “rabbiosi amici” dei paesi baltici sono quelli che subiranno le perdite maggiori. L'Estonia subirà una perdita più grande del suo intero PIL, mentre la perdita sarà di circa la metà del PIL per la Lettonia. Ma tutto questo non li fermerà.
I politici europei stanno seguendo gli americani senza mettere in discussione quello che essi stanno facendo. Essi stanno danneggiando sé stessi, provocando l’avvento del nazismo e della guerra.
Ho già detto che la Russia e l'Ucraina sono le prime vittime di questa guerra fomentata dagli americani. Ma lo è anche l'Europa, perché la guerra ha nel mirino il benessere degli europei e la sua destabilizzazione.
Gli americani si aspettano che la fuga dei capitali e dei cervelli europei verso l'America possa continuare. Ecco perché stanno mettendo in fiamme tutta l'Europa. E' molto strano che i leaders europei stiano andando a braccetto con loro.
6. LA GERMANIA E’ ANCORA UN TERRITORIO OCCUPATO DAGLI AMERICANI
Non dobbiamo limitarci a sperare … ma dobbiamo impegnarci insieme ai leaders europei di nuova generazione, liberi dai diktat americani. Il fatto è che l'attuale élite politica europea si è formata negli anni del post Guerra Fredda, diventando poi, molto rapidamente, anti-russa.
Nonostante gli ampi legami economici e gli enormi (reciproci) interessi, la “russofobia”, che si basava sulla lotta al “sovietismo”, rimane tutt’ora ben piantata nella mente di molti politici europei.
Ci vorrà una nuova generazione di (pragmatici) politici europei perché questi possano essere in grado di comprendere quali sono i propri interessi nazionali. Quello che oggi possiamo vedere è che i politici agiscono contro gli interessi delle Nazioni che rappresentano.
Ciò è in gran parte dovuto al fatto che la Germania, che è il motore della crescita europea, è ancora un paese occupato. Le truppe americane sono ancora in Germania, ed ogni Cancelliere tedesco fa ancora giuramento di fedeltà agli americani. Giura di seguire le orme della loro politica.
7. LA RINASCITA DEL NAZISMO
Questa generazione di politici europei non è riuscita a liberarsi dal giogo dell'occupazione americana. Anche se l'Unione Sovietica non esiste più, essi continuano maniacalmente a seguire Washington nel suo desiderio di espandere la NATO e di porre nuovi territori sotto il proprio controllo. Nonostante siano già piuttosto "allergici" ai nuovi membri orientali dell'UE.
L'Unione Europea sta scoppiando, ma questo non impedisce loro di continuare un’aggressiva espansione nei territori post-sovietici. Spero che la nuova generazione di politici sappia essere più pragmatica. Le ultime elezioni del Parlamento europeo hanno mostrato che non tutti si son lasciati ingannare dalla propaganda pro-americana ed anti-russa, e dal costante flusso di menzogne ​​che sta piovendo sulle popolazioni europee.
I Partiti europei tradizionali hanno perso, nelle recenti elezioni per l’europarlamento. Più si racconta la verità, più forte sarà la reazione, perché ciò che sta avendo luogo in Ucraina è la rinascita del nazismo.
L’Europa riconosca i segnali di questa rinascita, traendoli dalle lezioni che le ha impartito la 2a Guerra Mondiale.
Dobbiamo risvegliare questa memoria storica, in modo che i politici europei possano riconoscere nei nazisti ucraini ora al potere i seguaci di Bandera, di Shukhevych e degli altri collaboratori nazisti.
L'ideologia delle attuali autorità ucraine ha le sue radici nell'ideologia di coloro che furono complici di Hitler, capaci di massacrare gli ebrei a Babi Yar (quartiere di Kiev, ndt) e di bruciare vivi ucraini e bielorussi, capaci di annientare tutti, senza distinzione. Il nazismo è in aumento. Gli europei devono riconoscere in questo terribile scontro la loro stessa morte.
Se continuiamo a diffondere la verità, spero che l'Europa possa salvarsi dalle minacce di una nuova guerra.
Fonte tratta dal sito .