venerdì 31 gennaio 2014

Tecnocrazia = Controllo Mentale

cervello, computer
 
Che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no, che lo vogliamo o no, tutti noi siamo impegnati in una lotta, una battaglia che riguarda la difesa dello spirito umano da una lunga serie di tremendi attacchi.

Lo spirito non è un fantasma o una apparizione vaga. Esso è di fronte a noi ed è anche al centro di questo mondo cieco. Esso ha un grande potere. Lo spirito crea il pensiero e la visione. Non si accontenta di qualche teoria semplicistica sulla armonia. Non è un arcobaleno fatto di felicità. Non è una favola per bambini.
Negli articoli raccolti nella collezione La Matrix Rivelata ho asserito più e più volte che il pensiero umano abbia origine da una sfera non-materiale. Una sfera ubicata al di fuori di ciò che definiamo 'energia', 'spazio' e 'tempo.' Questo vuol dire che il cervello in realtà non pensa, ma si limita ad eseguire una serie di istruzioni provenienti da qualcosa che è molto di più di un riflesso chimico / biologico.
La tecnocrazia e le sue fantasie utopistiche forniscono un perfetto esempio negativo. I ricercatori tecnocratici stanno attendendo con ansia il giorno in cui il cervello, collegato a un computer di massa, un 'super-cervello', avrà accesso immediato a così tante informazioni da evolversi fino ad un nuovo livello di conoscenza e potere ... fino ad accedere ad una Realtà Superiore.
Ma su quali presupposti si basa questa fantasia?
In primo luogo si potranno 'scaricare' informazioni da tale 'super-cervello' percependo ed incorporando in qualche modo qualsiasi cognizione. Traduzione: il super-cervello con le sue super-cognizioni finirà per imporsi su di te. Questo si chiama controllo della mente, puro e semplice. Ed anche essere in grado di pensare attraverso un super-cervello che diriga modelli di pensiero e conclusioni, sarà niente di più che controllo mentale.
Il super cervello sarà come un padre molto, molto saggio che ti fornirà le 'migliori' informazioni e di seguito le 'migliori' conclusioni. Tu obbedirai perché sarai convinto che questo grande padre sarà giusto, corretto, e non farà altro che i tuoi interessi.
Come se ciò non bastasse, sarai anche in grado di 'acquisire nuove conoscenze', dato che il tuo cervello e il super-cervello (computer) saranno costantemente sincronizzati. Ma niente di tutto ciò comporterà un reale pensiero attivo, dato che tutta l'operazione avverrà in automatico. Perciò le cosiddette 'intuizioni', qualsiasi cosa siano, ti saranno suggerite. Se questa è libertà, allora Pavlov era Thomas Paine.
L'attività cerebrale a qualsiasi livello, sia esso biologico o chimico o informatico, non ha niente a che fare con la libertà. Essa è solo un processo che si innesca per eseguire una serie di direttive maturate mediante il libero arbitrio.
Il vero pensiero non può prescindere dalla libertà. Il pensiero reale è basato sulla libertà. L'atto del pensare, vale a dire porsi domande, prendere decisioni e giungere a conclusioni, avviene sempre al di fuori della attività cerebrale automatica gestita dalla chimica e dalla biologia. 
Tu non sei il tuo cervello. Se tu fossi il tuo cervello il libero arbitrio non esisterebbe, e a quel punto potremmo impacchettare tutto e tornarcene a casa scordandoci della vita e del futuro.
Pertanto, questo super-computer di cui si vagheggia in certi ambienti, tutto farà fuorché fornirti la libertà. Sarà solo una questione di programmare dei riflessi automatici basati sugli algoritmi studiati da qualcuno.
Come siamo arrivati ​​in questo pasticcio? La risposta è semplice: abbiamo dimenticato cosa sia la libertà. Per decenni l'abbiamo data per scontata e abbiamo trascurato lo studio delle sue implicazioni.
La tecnocrazia è tutta una fornitura delle 'migliori risposte.' E' una favoletta in cui tutti gli esseri umani vanno avanti seguendo un 'piano collettivo.'
E per quanto riguarda dadi e bulloni ... pensi davvero che accedendo a un programma che insegni una lingua straniera, saresti immediatamente in grado di parlare quella lingua? Se il super cervello ti desse in un secondo tutte le informazioni sulla riparazione automobilistica, pensi davvero che subito dopo saresti in grado di aprire il cofano della tua auto e risolvere il problema? Credi davvero che assorbendo una gran mole di dati concernenti il suonare il pianoforte, poi riusciresti a comporre musica?
Prendiamo il gioco degli scacchi. Abbiamo visto come i grandi calcolatori siano in grado di sconfiggere campioni di scacchi umani. Pensi che tutto ciò significhi che collegando il tuo cervello ad un programma per computer diventeresti più abile di Bobby Fisher? Avere accesso a una serie di informazioni 'vincenti' che vanno per conto loro e fare qualcosa di individuale sono due cose molto diverse. Fare qualcosa significa scegliere e prendere decisioni, liberamente. Non significa lasciarsi guidare ciecamente da un modello meccanico.
La tecnocrazia incarna l'idea folle per cui uno possa ricevere tutto ciò che desidera su un piatto d'argento, senza sforzi. Ebbene, la notizia è che in fondo la gente non vuole il piatto d'argento. La gente vuole vedere i frutti dei suoi sforzi; la gioia proveniente da quegli sforzi e dalle scelte che ha liberamente compiuto.
La tecnocrazia è l'ultimo sforzo di spiegare il mistero della genialità. Vuole vendere l'idea folle che il genio sia solo un programma che può essere caricato in un cervello. Tale concetto si può leggere come metafora, ma è perfetto anche sotto forma di spiegazione letterale.
Il talento e la fantasia creativa sono molto più interessanti e miracolosi rispetto ai software. Provengono da una dimensione non materiale in cui l'individuo inventa e pensa. Matrix è la somma degli sforzi di negare e di cancellare questo fatto.
Ecco perché faccio il lavoro che faccio.
Tutto ciò mi fa tornare col pensiero alla fine del 1980, quando conobbi un brillante ipnoterapeuta di nome Jack True, il quale cambiò per sempre il mio punto di vista. Jack mi confidò una cosa semplice: "Ho smesso di praticare l'ipnosi quando ho ​​capito che i pazienti che venivano nel mio studio si trovavano già in uno stato di ipnosi."
Jack non intendeva dire che si trovavano in uno stato di trance sul genere degli zombie. Voleva dire che la loro attività incessante soffocava la loro coscienza dormiente. In altre parole, le persone erano già del tutto succubi di un programma che le istruiva su come percepire la realtà. Tale complesso programma è stato concepito per occultare il loro innato potere non-materiale di cambiare la realtà, inventare nuove realtà su scala radicale.
Perché è proprio così che si ottiene la proiezione della realtà di massa: diffondendo amnesia circa la capacità creativa illimitata di ogni individuo umano.
La tecnocrazia si nutre di tale amnesia. Della resa nei confronti di quella amnesia. E' un film campione d'incassi carico di effetti speciali che nascondono la pochezza narrativa. E' il baratto del pensiero libero per il pensiero avanzato. E' un copione semplicistico che ha lo stesso impatto del cibo-spazzatura piacevole al palato ma privo di nutrienti.
"Prima di prendere atto dell'inganno, sarai intrappolato in un nuovo sistema." 

Questa è la sfida che ci è stata lanciata.
Ed il futuro della vita sul pianeta dipenderà da come sapremo reagire a questa sfida.
La nostra risposta dipenderà da ciò che nel profondo penseremo di essere realmente: esseri liberi e intensamente creativi, o periferiche biologiche collegate alla Grande Macchina.
Fonte tratta dal sito .

giovedì 30 gennaio 2014

ESCLUSIVO: Grillo contro l'Europa dell'austerity - video integrale

mercoledì 29 gennaio 2014

Tripla A: ecco le 14 nazioni premiate da Standard & Poor’s


Standard & Poor’sVenerdì sera l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha annunciato alcune revisioni al ribasso delle stime di rischio per i debiti sovrani europei.
La più importante è la perdita della valutazione massima (AAA) da parte della Francia, mentre la valutazione dell’Italia è stata abbassata di due livelli, da A a BBB+.
Anche l’Austria ha perso la tripla A, e dopo il declassamento dello scorso agosto ai danni degli Stati Uniti questi sono i quattordici paesi che conservano la valutazione massima da parte di Standard & Poor’s. La lista comprende anche due stati indipendenti molto piccoli (Liechtenstein e Lussemburgo) e Hong Kong.
1. Australia
La sua economia è stata messa a dura prova dai danni delle alluvioni di un anno fa ma il paese è molto ricco di risorse naturali, ha un costo del lavoro basso e un altrettanto basso livello di disoccupazione. Il suo prodotto interno lordo nel 2010 è stato pari a 882,4 miliardi di dollari. Il suo debito pubblico nel 2010 è stato pari a soltanto il 22,4 per cento del PIL.
2. Canada
Il suo rating è solido nonostante i suoi forti legami economici con gli Stati Uniti. Il Canada è ricco di risorse naturali e a differenza degli Stati Uniti non è stato travolto dalla bolla del mercato immobiliare. Ha una popolazione inferiore ai 34 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo di circa 1,44 migliaia di miliardi di dollari. Alla fine del 2010 il debito pubblico era pari a soltanto al 34 per cento del PIL.
3. Danimarca
Ha un’economia molto forte e un livello d’istruzione medio molto elevato. Il PIL è di circa 201,7 miliardi di dollari, con una popolazione di appena 5,5 milioni di abitanti. L’invecchiamento della popolazione, la politica fiscale molto severa e l’immigrazione sono tutti fattori che mettono a rischio la sua permanenza nella categoria “triple A”, ma per il momento il paese può contare su un tasso di disoccupazione molto basso e un debito pubblico pari soltanto al 46,6 per cento del PIL.
4. Germania
È il re dell’euro e, d’altra parte, con una popolazione di 81.4 milioni di abitanti e la quinta economia mondiale non potrebbe essere altrimenti. Il PIL nel 2010 è stato di 2940 miliardi di dollari e il suo tasso di disoccupazione è tra i più bassi dei paesi europei. Nell’ultimo anno l’occupazione è addirittura salita a livelli record. Il debito pubblico è ancora a un livello tollerabile, 78,8 per cento del PIL.
5. Olanda
È uno dei paesi europei più in forma. Ha una popolazione di 16,8 milioni di abitanti e un PIL di circa 676,9 miliardi di dollari. È forte nelle esportazioni dell’industria tecnologica e ha una solida industria finanziaria. Il debito pubblico è ora proiettato intorno al 64,6 per cento del PIL.
6. Norvegia
È ricca di risorse naturali e ha una popolazione di soli 4.7 milioni di abitanti. Il PIL è strettamente collegato al prezzo del petrolio, che conta per il cinquanta per cento delle esportazioni, e nel 2010 era intorno ai 255,4 miliardi di dollari. Il tasso di disoccupazione è molto basso e il debito pubblico è pari al 47,7 per cento del PIL.
7. Singapore
È il solo paese del sud est asiatico con un triple A rating. Nonostante la sua dipendenza dalle esportazioni, gli investitori lo considerano il mercato più sicuro dell’Asia. Ha una popolazione di soli 4,74 milioni di abitanti e un PIL di 291,9 miliardi di dollari. Non ha mai preso niente in prestito per finanziare il suo debito pubblico dagli anni Ottanta.
8. Svezia
È il più grande dei paesi scandinavi con circa 9,1 milioni di abitanti. Nel 2010 il PIL era di 354,7 miliardi di dollari e il debito pubblico pari al 40,8 per cento del PIL, di gran lunga al di sotto sia della media europea che di quella della Scandinavia. La sua dipendenza dalle esportazioni non l’ha comunque risparmiata dalla recessione, che sta combattendo con alcune severe misure finanziarie. Ha avuto qualche problema con l’immigrazione e i tassi di crescita della popolazione, ma per il momento il suo status resta solido.
9. Svizzera
È cresciuta costantemente negli ultimi anni e sembra essere immune dalla crisi che ha contagiato i paesi intorno ai suoi confini. La Banca Mondiale l’ha addirittura dovuta avvertire che potrebbe essere costretta a intervenire se la sua moneta diventasse troppo forte. Ha una popolazione di 7,6 milioni di abitanti e un PIL di circa 324,5 miliardi di dollari. La disoccupazione è bassissima e il debito pubblico è pari a solo il 38,2 per cento del PIL. Il sistema di tassazione è molto basso e quello sanitario molto solido.
10. Finlandia
Ha una superficie territoriale enorme e una popolazione di soli 5,25 milioni di abitanti. Il suo PIL nel 2010 è stato di circa 186 miliardi di dollari. L’alto tasso di disoccupazione e la profonda dipendenza dalle esportazioni potrebbero mettere a repentaglio il suo rating. Il suo prezioso settore tecnologico sta soffrendo del declino di Nokia e se nel 2010 il debito pubblico era pari a solo il 45,4 per cento del PIL è probabile che in futuro lo vedremo impennare.
11. Gran Bretagna
Da quando sono nate le agenzie di rating, ha sempre ottenuto la massima valutazione. È la terza più grande economia europea dopo Germania e Francia. Ha una popolazione di 62,7 milioni di abitanti e un PIL di circa 2170 miliardi di dollari. La crisi finanziaria è stata molto brutale soprattutto in Inghilterra, dove le tasse ora sono molto alte e alcune banche sono a rischio nazionalizzazione. Quello che finora l’ha salvata da un declassamento è che è rimasta fuori dall’euro, e quindi può stampare nuova moneta quando serve.
Fonte tratta dal sito .

martedì 28 gennaio 2014

Alemtuzumab

Il principio attivo Alemtuzumab autorizzato per il trattamento della sclerosi multipla

29.000 volte più caro dell'oro

Per un decennio, il principio attivo Alemtuzumab (nome commerciale MabCampath) è stato usato nel trattamento della leucemia. Per aumentare i profitti, questa indicazione terapeutica è stata abbandonata lo scorso anno e, lo stesso farmaco, che è stato recentemente autorizzato per il trattamento della sclerosi multipla col nuovo nome di Lemtrada, viene adesso venduto a un prezzo molto più alto.
Lo scorso settembre, la Commissione Europea ha concesso alla compagnia Genzyme l'autorizzazione per l'utilizzo dell'Alemtuzumab nel trattamento della sclerosi multipla. Genzyme fa parte dell'impresa farmaceutica Sanofi. La Bayer ha partecipato allo sviluppo dell'Alemtuzumab e riceve una parte dei profitti.
L'anno scorso, il farmaco è stato ritirato dal mercato come medicamento anti cancro anche se esso costituiva una valida opzione di trattamento per alcune forme di leucemia. A prima vista, la decisione sembra illogica, ma invece un motivo c'è: in tutta l'Europa, i pazienti che richiedono il farmaco per la leucemia sono poche migliaia. Il mercato per la sclerosi multipla è molto più promettente: nella sola Germania vi sono oltre 130.000 pazienti e a livello globale sono almeno 2,5 milioni.
Per il trattamento della sclerosi multipla il dosaggio del farmaco è molto inferiore, 30-60 mg all'anno contro i 1100mg all'anno per il trattamento della leucemia. Per legge, se un principio attivo è usato per più di una malattia, è proibito venderlo a prezzi diversi e questo è il problema per le compagnie. Se l'Alemtuzumab dovesse essere venduto al vecchio prezzo, l'utilizzo di un dosaggio così ridotto per la sclerosi multipla, non produrrebbe grandi profitti. Di conseguenza Sanofi e Bayer hanno completamente abbandonato la meno redditizia indicazione contro la leucemia, in modo da poter in seguito lanciare il prodotto a un prezzo più alto.
Infatti Sanofi ha appena annunciato che l'Alemtuzumab sarà venduto, col nuovo nome di Lemtrada, per il trattamento della sclerosi multipla. Il suo prezzo è 29.000 volte più alto di quello dell'oro. Una fiala da 12mg costa €10.653, equivalente a €888 al milligrammo. Come farmaco anti cancro, l'Alemtuzumab costava €21 al milligrammo, oltre 40 volte meno del nuovo prezzo.
Philipp Mimkes, portavoce della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania), afferma: "Ancora una volta risulta ovvio che Bayer, Sanofi e le altre compagnie equivalenti, sono interessate solo al profitto. Il benessere dei pazienti è considerato meno importante. Diventa anche chiaro che il prezzo di un principio attivo non ha nulla a che vedere con i suoi costi di sviluppo. La stessa sostanza può essere venduta a prezzi completamente diversi a seconda di quello che si riesce a imporre al mercato".
Fonte tratta dal sito .

domenica 26 gennaio 2014

USA: NEL 1994 SCAPPO' DI CASA PER EVITARE LA CHEMIO E FECE PERDERE TRACCE DI SE'. E' TORNATO ORA SANO, SENZA PIU' IL CANCRO

cancer

(NaturalNews) Vi ricordate la storia del 16enne  che scappo' dalla sua casa in Massachusetts, nel 1994 per evitare la chemioterapia? Il suo nome è Billy Best e la sua storia aveva fatto sensazione sul territorio nazionale, mentre aveva fatto perdere tracce di sè.

Ora è molto sano, senza piu' cancro, di nuovo a casa e lavora in un negozio locale di prodotti per la salute e fa  consulenza a genitori che vengono spinti nella chemio; partecipa anche a seminari medici che riguardano la scelta da parte del paziente.

Billy continua ad essere intervistato  da siti di informazione alternativa, laddove c'è una notizia che riguardi famiglie che devono diventare fuggitive perchè si rifiutano di far fare la chemio e radiazioni ai loro figli. Ora ha anche pubblicato un libro, come ha detto alla scrittrice Linda Conti. Il libro si intitola: The Billy Best Story: Beating Cancer with Alternative Medicine [la Miglior storia di Billy: sconfiggere il cancro con la medicina alternativa] e su Amazon ha già 23 recensioni a 5 stelle.


Un riassunto sulla storia di Billy

Qua e là la stampa ufficiale aveva fatto intendere che quando Billy era scappato, era finito in California e da là aveva scoperto i protocolli per guarire dal cancro, in riferimento alla sua malattia, il linfoma di Hodgkin. Ma in realtà non è mai finito in California, ma in Houston, Texas.

Invece di vagabondare per le strade come fanno molti adolescenti che scappano, egli ebbe la fortuna di incontrare dei compagni di skateboard che gli diedero una mano ad ospitarlo. Billy non aveva idea che tutta la nazione gli stesse dando la caccia. I suoi genitori avevano contattato  molti punti nazionali di informazione per la ricerca di persone, preoccupati di dove fosse  e della sua salute.


Ma un giorno il padre di uno dei compagni di skateboard di Billy, disse di aver visto Billy in un programma tv che riguardava la sua fuga da casa, dopo aver ricevuto 5 trattamenti chemio. Billy aveva deciso di tornare a casa ma con una promessa: nessuna chemoterapia.
Al suo posto avrebbe deciso per metodi alternativi. Diventato quindi famoso in tutta la nazione,  gli arrivano vari suggerimenti di cosa avrebbe potuto scegliere.

La Formula di René Caisse  Billy scelse Gaston Naessens' 714-X  e il tè (tisana) Essiac

Gaston Naessens era fuggito dalla Francia per poter somministrare iniezioni di 714X in Quebec, Canada, ma presto fini' nei guai anche là. La sua soluzione di canfora, azoto e sali minerali, era prodotta in Canada, ma vietata in USA.

A Billy venne insegnato come farsi una inizione da solo, questo nel vicino Canada, dove gli fu possibile acquistare il rimedio e continua a farsi occasionalmente  delle iniezioni di mantenimento.

Come la potente cannabis, o l'olio di canapa, il 714-X è sulla lista della mafia medica come 
"vietato assoluto", ed è difficile da avere e somministrare. Ma fintanto che non viene promosso come cura, c'è il tè-tisana  Essiac, che è molto a buon mercato e  reperibile ovunque. Il trucco è ottenere le migliori erbe e farsi la tisana da sè.

Quei racconti di pazienti di cancro che non hanno tratto benefici dalla tisana Essiac,  sono tali perchè  di solito si usano delle tisane acquistate sugli scaffali  di negozi salutistici, che ironicamente sono anche piu' costose che comprarsi le singole erbe e farselo da sè.

L'infermiera canadese Rene Caisse ne curo' migliaia  nella sua piccola clinica di città. Dopo la sua morte, le autorità fecero incursione nella sua clinica e distrussero tutti i dati che fu loro possibile trovare. La ricetta per questa tisana fu poi scoperta dal Dr. Gary Glum, D.C., uno degli ex soci di Rene e quindi la tisana risorse a livello nazionale.  (http://www.naturalnews.com).

Purtroppo solo pochi comprendono  l'importanza di avere esattamente le erbe usate da
Caisse: rabarbaro turco, radice di bardana, radice di olmo rosso, foglie di acetosella con radici, biologiche o selvatiche e non irradiate. Molti fornitori di tisane oggidi' imbrogliano un po', usando  erbe di qualità inferiore o irradiate e senza radici di acetosella.

Imbrogliare anche solo un po', altera  troppo questa tisana. Nella mia esperienza, si puo' essere certi della alta qualità e di come preparare la tisana, qui: http://renecaissetea.com
Fonte tratta dal sito .

sabato 25 gennaio 2014

“L’EURO NON FUNZIONA, L’ITALIA DEVE USCIRE AL PIU’ PRESTO”- JAMES MIRRLESS, PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA


ANCHE PER IL NOBEL JAMES MIRRLESS L’EURO NON FUNZIONA ED ALL’ITALIA CONVIENE USCIRE SUBITO

James Alexander Mirrlees (Minnigaff, 5 luglio 1936), economista scozzese, vincitore, insieme a William Vickrey, del premio Nobel per l’economia nel 1996, nel suo intervento a Venezia all’Auditorium Santa Margherita per il ciclo ‘Nobels colloquia 2013′ dell’Università Ca’ Foscari, ha testualmente detto che all’Italia conviene uscire dall’Euro subito:
“Non voglio suggerire politiche per mutare la situazione attuale e mi sento a disagio nel fare raccomandazioni altisonanti, perché non ho avuto il tempo di valutarne le conseguenze. Però,guardando dal di fuori, dico che non dovreste stare nell’euro, ma uscirne adesso”.
Inoltre sostiene che l’uscita dall’Euro non implicherebbe l’uscita dalla UE, e comunque avrebbe un prezzo e non risolverebbe in automatico i problemi dell’Italia:
 ”L’uscita dall’euro non risolverebbe in automatico i problemi dell’Italia, visto che, ad esempio, rimarrebbero le questioni derivanti dalle politiche adottate dalla Germania. Ma non è comunque corretto collegare le conseguenze di un’eventuale uscita da Eurolandia al venir meno della lealtà e fedeltà come membri dell’Unione europea. Finché l’Italia resterà nell’euro non potrà espandere la massa di moneta in circolazione o svalutare: ecco perché si impone la necessità di decidere se rimanere o meno nella moneta unica, questione non facile da dirimere, perché la gente toglierà il denaro dai conti in banca prima che questo accada. Probabilmente, dovreste sostenere il costo di un’eventuale uscita, come avvenuto in Gran Bretagna (che non ha mai abbandonato la sterlina), ma dovete essere pronti a pagare questo prezzo”.
Per Mirrlees una svalutazione, accompagnata da misure di sostegno ai redditi, farebbe riprendere l’Italia:
 “Se l’Italia tornasse in grado di svalutare ci sarebbe sicuramente la possibilità di arricchirsi per chi togliesse in tempo i soldi dalle banche; ma, per la Gran Bretagna, è valsa la pena, perché poi ha avuto un andamento economico soddisfacente”. ”Tutto ciò non comporta automaticamente l’aumento o la riduzione della pressione fiscale. Però, in una certa misura, raccomanderei misure di sostegno ai redditi, per aumentare il potere d’acquisto della popolazione. Ma solo temporaneamente”.   ”Se l’Italia dovesse uscire dall’euro alcuni grossi problemi continuerebbero ad esistere, perché la Germania continua a mantenere i livelli dei prezzi troppo bassi. E, se la Germania continuerà questo atteggiamento, cosa che non intende cambiare, anche per l’Italia continuerebbero le difficoltà di oggi”.
Mirrlees che ha indicato, oltre alla “grossa spinta per portare il business verso l’Asia, che continua a registrare una continua pressione in Europa”, il dato negativo dell’elevato livello di disoccupazione. Problema che il Nobel ha definito “particolarmente grave in Italia, soprattutto al sud“.
E’ un problema che definirei ‘a lungo termine’, perché odio usare il termine ‘strutturale’, che ha un substrato di irrisolvibilità che ritengo ingiusto. Mi sento però a disagio, come persona esterna, nell’offrire soluzioni, anche perché mi chiedo se abbiate abbastanza manager economici in grado di mettere in atto e gestire l’espansione che potrebbe esserci“.
In sintesi la Svalutazione porterebbe crescita, ma non e’ detto che in Italia vi siano manager economici in grado di gestirla.
Fonte tratta dal sito  .

venerdì 24 gennaio 2014

Olanda, gli allevamenti dell'orrore

giovedì 23 gennaio 2014

Nei televisori di ultima generazione inserita tecnologia Usa per manipolare il cervello


Televisione spazzaturaDi mezzo ci sono le ESSE ESSE, ma i nazisti questa volta non c'entrano, bensì criminali più pericolosi e subdoli che già quasi controllano economicamente il globo.
Il tema è un altro tabù, strettamente interconnesso all'aerosolterapia bellica realizzata in gran parte del mondo dal governo degli Stati Uniti d'America, a base di scie chimiche imbottite di sostanze tossiche, come ad esempio il bario che rende l'aria più elettroconduttiva.
Si chiama in gergo tecnico “Sistema di Gamma Acustica Silenziosa (SSSS)”. Così magari non dice niente ai più.
Ma se aggiungiamo l’espressione trasmissione tv digitale, qualcuno ricorderà la fretta per espanderla. Chi non rammenta la premura che hanno avuto anche in Italia, nel far sì che in un arco di tempo breve il segnale digitale raggiungesse ogni regione dello Stivale?


Per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America è il “Sistema di gamma acustica silenziosa, chiamato Squad (squadra, sezione). Nel settore privato questa tecnologia è denominata sistema silenzioso di presentazione subliminale (Silent Subliminal Presentation System).
In materia vengono usati nomi ingannevoli come parlare… cervello… subliminale… silenziosa (Speak Brain Silent Subliminals) per i prodotti basati su SSSS. In qualsiasi modo chiamiate questa tecnologia, SSSS usa un programma subliminale che emette delle onde a frequenze molto alte e potenti (Ultra High Frequency) UHF, inserendo dei messaggi direttamente nel subconscio umano.
È stato perfezionato due decenni fa dal Dipartimento della Difesa U.S.A. ed è stato testato sui soldati dell’esercito di Saddam Hussein durante la guerra del golfo del 1991. E in seguito anche in Somalia. SSSS è un’arma proibita a livello internazionale, sviluppata per una missione particolare: il graduale e totale controllo della popolazione occidentale, ed infine mondiale.
La tecnologia bellica SSSS dello zio Sam è collegata al nuovo sistema digitale tv. Vale a dire: può entrare nella mente della popolazione inconsapevole. Può essere amplificata con tanti dispositivi inclusi H.A.A.R.P. e le torri di GWEN (Ground Wave Emergency). Tradotto: significa centrare l’intera popolazione del pianeta Terra. Il raggio di questa tecnologia attraverso i riscaldatori ionosferici (stazioni fisse e mobili) che sparano onde Elf nella ionosfera, poi rifratte sulla Terra, investono tutte le popolazioni senza distinzioni di confini statali. Il fenomeno sta accadendo sotto i nostri occhi distratti e penetrando nelle nostre menti, tranne che in quelle dei negazionisti, appunto dementi irreversibili.
Ma l’aspetto più pericoloso di SSSS è di non essere identificabile da chi è preso come bersaglio, perché esso trasmette il suo programma direttamente nel cervello umano tramite il senso dell’udito, delle frequenze non percepibili come suono. Ognuno di noi sul pianeta è sensibile al controllo della mente da SSSS. Le onde UHF possono essere trasmesse su lunghe distanze da fonti lontane e possono attraversare muri e oggetti come se non ci fossero, Le frequenze usate per la trasmissione TV si dividono in due gamme: VHF (Very High Frequency: frequenze molto alte) e UHF (Ultra High Frequency: frequenze ultra alte). SSSS è stato progettato per usare le UHF come onde portanti.
Comunque la cosa più insidiosa è il fatto che collegando degli schemi di un elettroencefalogramma (EEGs) di un individuo a dei super computers, questi possono essere digitalmente alterati ed archiviati per essere ritrasmessi via digitale UHF. Questo super computer può identificare ed isolare dal cervello gruppi di emozioni a bassa ampiezza, sintetizzarli ed archiviarli su un altro computer. In altri termini, studiando le caratteristiche delle onde cerebrali che si verificano quando un soggetto sperimenta un’emozione particolare, gli scienziati hanno identificato il modello di onda (frequenza) concomitante del cervello. Così possono adesso duplicarlo. Questi gruppi di emozioni firmati e modificati possono essere trasmessi da frequenze portanti come le UHF direttamente al cervello. Dove questi vettori silenziosi possono innescare la stessa emozione in un altro essere umano. In altre parole se il gruppo di emozioni trasmette un sentimento di disperazione, questo sarà direttamente alimentato nel cervello (cavia) tramite onde radio invisibili.
Il meccanismo che altera la mente si basa su una tecnologia portante subliminale: Spread Spectrum silenzioso suono (SSSS). È stata sviluppata da Oliver Lowery di Norcross, Georgia, ed è descritta nel brevetto US # 5.159.703, “Silent Subliminal Presentation System”, datata 27 ottobre 1992. Nell’abstract del brevetto è scritto:
«Un sistema di comunicazione silenzioso in vettori non-fonetiche, nell’intervallo molto basso o molto alta frequenza audio o nell’adiacente spettro di frequenza ultrasonica sono in ampiezza o frequenza modulate con l’intelligenza desiderata e propagate acusticamente o vibrazionalmente, per incentivo in cervello, tipicamente attraverso l’uso di altoparlanti, cuffie, o trasduttori piezoelettrici. Le portanti modulate possono essere trasmessi direttamente e in tempo reale o possono essere comodamente registrati e conservati su supporti meccanici, magnetici o ottici per la trasmissione differita o ripetuta a chi ascolta».
Ecco cosa si legge su Revolution (anno 2012) di Dieter Broers, ricercatore in neurologia:
«Uno dei nostri risultati più sorprendenti è stato che le onde cerebrali dei soggetti partecipanti al test possono essere modificate attraverso l’esposizione del cervello alle onde elettromagnetiche. Abbiamo poi scoperto che potremmo anche controllare le onde cerebrali dei soggetti con l’uso di questi campi, per esempio elevando una frequenza cerebrale da 10 Hz a 12 Hz, utilizzando un campo elettromagnetico esogeno di 12 Hz. I campi di forza specifici e i livelli di intensità dei campi di forza inducono delle percezioni che altrimenti possono essere indotte dalla somministrazione di sostanze psicoattive. Un normale campo geomagnetico ci permette di mantenere un normale stato di coscienza vigile, compreso il nostro senso del tempo, mentre un campo geomagnetico gravemente anormale, o l’assenza di un campo magnetico terrestre, provoca degli stati mentali anormali e uno squilibrio del nostro senso del tempo. In altre parole, l’effetto dei disturbi geomagnetici è molto simile a quello dell’assunzione di droghe allucinogene».
Un'altra affermazione disarmante è stata fatta nello studio ON THE POSSIBILITY OF DIRECTLY ACCESSING EVERY HUMAN BRAIN BY ELECTROMAGNETIC INDUCTION OF FUNDAMENTAL ALGORITHMS (anno 1995). L’autore che si riferisce all’atmosfera di Gaia, è lo scienziato M.A. Persinger della Laurentian University:
«Negli ultimi vent'anni (Persinger, Ludwig, & Ossenkopp, 1973) è emerso un potenziale che era improbabile in passato ma che è ora marginalmente attuabile. Questo potenziale è la capacità tecnica di influenzare direttamente la maggior parte dei circa sei miliardi di cervelli della specie umana senza la mediazione delle modalità sensoriali classiche, mediante la generazione di informazione neurale all'interno di un mezzo fisico entro il quale sono immersi tutti i membri della specie».
Gli stimoli subliminali, (“sotto la soglia”), contrariamente a stimoli sovraliminali o “sopra la soglia”, sono tutti gli stimoli sensoriali al di sotto della soglia assoluta della percezione cosciente di un individuo. Nel 2007, come parte della “Ipnosi, innesco subconsciente e branding” 1.400 delegati sono stati esposti al film Picnic con 30 inserti subliminali in un periodo di 90 secondi. Quando fu loro chiesto di scegliere uno dei due marchi di fantasia, Delta e Theta, l’81 per cento di essi scelse il brand suggerito dai tagli subliminali, Delta. Gli stimoli visivi possono essere velocemente flashati prima che un individuo sia in grado di elaborarli, o flashati e poi mascherati, interrompendo così il processo. Gli stimoli uditivi possono essere riprodotti al di sotto del volume udibile, analogamente mascherati da altri stimoli o registrati al contrario in un processo chiamato backmasking.
Jeff Rense in “Educate Yourself” del 22 Dicembre 2008 offre una panoramica di una tecnologia psicotronica segreta del Pentagono conosciuta come Silent Sound Spread Spectrum pienamente operativa dal primi anni ’90:
«Gli effetti fisici, emotivi e psicologici di questa tecnologia furono così gravi che 75.000 e poi altri 125.000 (o più) membri delle truppe irachene uscirono dai loro bunker nel mezzo del deserto, sventolando bandiere bianche e cadendo in ginocchio davanti alle truppe statunitensi, baciando letteralmente gli stivali o le mani ai loro persecutori. Perché avrebbero mai dovuto farlo se questi veterani della guerra in Iran avevano promesso la “madre di tutte le battaglie”? Il 23 Marzo 1991 fu data una breve notizia sotto forma di servizio per un bollettino della ITV News Bureau Ltd, dal titolo La Guerra Psicologica High-Tech arriva in Medio Oriente “Operazione Desert Storm” in Iraq, in cui si scriveva che “un programma incredibile e altamente classificato di psy-ops che utilizza tecniche di ‘Silent Sound’ è stato implementato con successo”.

Subliminalmente, una potente tecnologia era al lavoro. Un sofisticato sistema elettronico ideato per ‘parlare’ direttamente alla mente dell’ascoltatore, per alterare e trascinare le sue onde cerebrali, per manipolare i suoi modelli elettroencefafalografici (EEG) e quindi impiantare artificialmente stati emotivi negativi – sentimenti di intensa paura, ansia, disperazione e senso di impotenza sono stati creati nelle truppe irachene. Esso impianta tali emozioni nelle loro menti».
Mai sentito parlare delle di Torri GWEN? “Sound of Silence” è una parola in codice militare e di intelligence che definisce alcune armi psicotroniche di controllo mentale di massa, ampiamente utilizzata dal “moderno” esercito degli Stati Uniti. Questa arma segreta che altera la mente è basata su una cosa che si chiama tecnologia subliminale a vettore o Silent Sound Spread Spectrum (SSSS). Essa è descritta nel brevetto statunitense n. 5.159.703 – “Silent Subliminal Presentation System” per uso commerciale nel 1992. L’abstract del brevetto recita:
«Un sistema di comunicazione silenziosa in cui i vettori non acustici, nella gamma di frequenze molto basse (ELF) o ad altissima frequenza audio (VHF)… si propagano acusticamente o per via vibrazionale, per induzione nel cervello, in genere attraverso l’uso di altoparlanti, cuffie, o trasduttori piezoelettrici».
Questo dispositivo, il “Sound of Silence”, consente l’impianto ingiustificato di pensieri specifici ed emozioni in ignari esseri umani. In breve, ha la capacità reale di trasformare gli esseri umani in semplici marionette nelle mani di alcuni “controllori”, o burattinai.
I televisori di Stati Uniti e Canada sono diventati digitali al 100 per cento (obbligatori dal febbraio 2009 ma ormai siamo costretti al loro utilizzo anche in Europa), implementando il loro uso dei segnali delle frequenze Sound of Silence (al fine di collegare con successo le torri GWEN), che permetteranno il controllo illimitato, completo e massiccio della mente e della coscienza dei popoli. Esistono solide prove che alcuni elitisti progettano di estendere definitivamente la capacità di questa tecnologia H.A.A.R.P. fino a comprendere tutte le persone in ogni continente.
Secondo l’US Air Force (anno 1982), le onde ELF hanno un numero di potenziali usi militari, tra cui:
«il controllo della folla, il controllo della sicurezza delle installazioni militari, e delle tecniche anti-uomo nella guerra tattica – e la produzione di una distorsione percettiva o disorientamento da lieve a grave».
Le prime ricerche in effetti di stimolazione visiva e uditiva subliminali sono esemplificate da US Pat. No. 3.060.795 di Corrigan, et al. 3.278.676 e di Becker. US Pat. No. 4.395.600 di Lundy e Tyler è rappresentativo di successivi sviluppi nelle tecniche di messaggi subliminali di oggi.
Ecco tutta una serie di brevetti inquietanti acquisiti dal Pentagono:
US Patent & Trademark Office, Patent Full Text and Image Database

United States Patent 4,395,600 Auditory subliminal message system and method

United States Patent 3.278.676, Becker Apparatus for producing visual and auditory stimulation

United States Patent 5,270,800 Subliminal message generator

United States Patent 3,712,292 METHOD AND APPARATUS FOR PRODUCING SWEPT FREQUENCY-MODULATED AUDIO SIGNAL PATTERNS FOR INDUCING SLEEP

United States Patent 4,141,344 Sound recording system (descrizione google trad: “In un programma di registrazione audio, come la musica o voce, su un registratore a nastro magnetico che opera segnale generatore di corrente alternata ad una frequenza inferiore a circa 14 Hz fornisce una base AC per il segnale audio del programma. Questo 14 Hz o inferiore del segnale AC è percepito a orecchio dell'ascoltatore di creare uno stato Alpha Theta o nel suo cervello quando il nastro viene riprodotto.”)

United States Patent 4,777,529 Auditory subliminal programming system

United States Patent 4,834,701 Apparatus for inducing frequency reduction in brain wave (descrizione google trad: “Riduzione della frequenza in onda cervello umano è inducibile, consentendo cervello umano di percepire il suono battito 4-16 hertz. Tale battuta suono può essere facilmente realizzato con un apparato, comprendente almeno una sorgente sonora generare un insieme di segnali a bassa frequenza differenti tra loro in frequenza da 4-16 hertz. Elettroencefalografico studio ha rivelato che il suono battito è efficace per ridurre beta-alfa-ritmo in ritmo, nonché a mantenere alfa-ritmo.”

Freedom of Information Act (FOIA) - ELF/VLF Wave-injection and Magnetospheric Probing with HAARP Subliminal Behavior Modification Through TV, Computer, Described in US Patent #6,506,148

"It is therefore possible to manipulate the nervous system of a subject by pulsing images displayed on a nearby computer monitor or TV set. For the latter, the image pulsing may be imbedded in the program material, or it may be overlaid by modulating a video stream."
-- US Patent and Trade Office, Patent #6,506,148 on subliminal behavior modification, 1/14/2003



United States Patent 6,506,148
Loos, January 14, 2003
Nervous system manipulation by electromagnetic fields from monitors


USP # 6,488,617 (December 3, 2002), Method and Device for Producing a Desired Brain State
Abstract: A method and device for the production of a desired brain state in an individual contain means for monitoring and analyzing the brain state while a set of one or more magnets produce fields that alter this state. A computational system alters various parameters of the magnetic fields in order to close the gap between the actual and desired brain state. This feedback process operates continuously until the gap is minimized and/or removed.

USP # 6,239,705 (May 29, 2001), Intra-Oral Electronic Tracking Device
Abstract: An improved stealthy, non-surgical, biocompatable electronic tracking device is provided in which a housing is placed intraorally. The housing contains microcircuitry. The microcircuitry comprises a receiver, a passive mode to active mode activator, a signal decoder for determining positional fix, a transmitter, an antenna, and a power supply. Upon receiving a coded activating signal, the positional fix signal decoder is energized, determining a positional fix. The transmitter subsequently transmits through the antenna a homing signal to be received by a remote locator.

USP # 6,091,994 (July 18, 2000), Pulsative Manipulation of Nervous Systems
Abstract: Method and apparatus for manipulating the nervous system by imparting subliminal pulsative cooling to the subject's skin at a frequency that is suitable for the excitation of a sensory resonance. At present, two major sensory resonances are known, with frequencies near 1/2 Hz and 2.4 Hz. The 1/2 Hz sensory resonance causes relaxation, sleepiness, ptosis of the eyelids, a tonic smile, a "knot" in the stomach, or sexual excitement, depending on the precise frequency used. The 2.4 Hz resonance causes the slowing of certain cortical activities.

USP # 6,052,336 (April 18, 2000), Apparatus and Method of Broadcasting Audible Sound Using Ultrasonic Sound as a Carrier
Abstract: An ultrasonic sound source broadcasts an ultrasonic signal which is amplitude and/or frequency modulated with an information input signal originating from an information input source. The modulated signal, which may be amplified, is then broadcast via a projector unit, whereupon an individual or group of individuals located in the broadcast region detect the audible sound.

USP # 5,539,705 (July 23, 1996), Ultrasonic Speech Translator and Communications System
Abstract: A wireless communication system, undetectable by radio-frequency methods, for converting audio signals, including human voice, to electronic signals in the ultrasonic frequency range, transmitting the ultrasonic signal by way of acoustic pressure waves across a carrier medium, including gases, liquids and solids, and reconverting the ultrasonic acoustic pressure waves back to the original audio signal. This invention was made with government support under Contract DE-ACO5-840R2l400, awarded by the US Department of Energy to Martin Marietta Energy Systems, Inc.

USP # 5,507,291 (April 16, 1996), Method and an Associated Apparatus for Remotely Determining Information as to Person's Emotional State
Abstract: In a method for remotely determining information relating to a person's emotional state, an waveform energy having a predetermined frequency and a predetermined intensity is generated and wirelessly transmitted towards a remotely located subject. Waveform energy emitted from the subject is detected and automatically analyzed to derive information relating to the individual's emotional state.

USP # 5,159,703 (October 27, 1992), Silent Subliminal Presentation System
Abstract: A silent communications system in which nonaural carriers, in the very low or very high audio frequency range or in the adjacent ultrasonic frequency spectrum, are amplitude or frequency modulated with the desired intelligence and propagated acoustically or vibrationally, for inducement into the brain.

USP # 5,017,143 (May 21, 1991), Method and Apparatus for Producing Subliminal Images
Abstract: A method and apparatus to produce more effective visual subliminal communications. Graphic and/or text images, presented for durations of less than a video frame, at organized rhythmic intervals, the rhythmic intervals intended to affect user receptivity, moods or behavior.

USP # 4,877,027 (October 31, 1989), Hearing System
Abstract: Sound is induced in the head of a person by radiating the head with microwaves in the range of 100 megahertz to 10,000 megahertz that are modulated with a particular waveform. The waveform consists of frequency modulated bursts. Each burst is made up of 10 to 20 uniformly spaced pulses grouped tightly together. The burst width is between 500 nanoseconds and 100 microseconds. The bursts are frequency modulated by the audio input to create the sensation of hearing in the person whose head is irradiated.

USP # 3,951,134 (April 20, 1976), Apparatus & Method for Remotely Monitoring & Altering Brain Waves
Abstract: Apparatus for and method of sensing brain waves at a position remote from a subject whereby electromagnetic signals of different frequencies are simultaneously transmitted to the brain of the subject in which the signals interfere with one another to yield a waveform which is modulated by the subject's brain waves. The interference waveform ... is re-transmitted by the brain to a receiver where it is demodulated and amplified. The demodulated waveform also can be used to produce a compensating signal which is transmitted back to the brain to effect a desired change in electrical activity therein.

Note: To see many other patents dealing with subliminal behavior modification and manipulation, click here. The last patent above describing the ability to remotely effect a desired change in the brain is from 1976. Most of this research is kept secret or even top secret for "national security" reasons. Secret research labs are usually at least 10 years in advance of anything available to the public. Could it be that certain groups now have the ability to project voices into people's heads? For a Washington Post article with astounding information on this phenomenon, click here. Let us work together so that these technologies are use not for political and profit purposes, but rather for the good of humanity.
Fonte tratta dal sito .

martedì 21 gennaio 2014

Edward Snowden svela alla Russia i segreti sugli UFO

США НЛО США пришельцы США

Edward Snowden ha passato ai servizi d’intelligence russi prove inconfutabili non soltanto dell’esistenza di un’intelligenza aliena, ma anche che dalla metà del secolo scorso gli stessi Stati Uniti d’America sono governati dagli extraterrestri. Questa notizia è arrivata ai mass media la settimana scorsa.

L’agenzia di informazione iraniana Fars News Agency l’ha ottenuta dal sito whatdoesitmean.com. Si può concordare sul fatto che sia piuttosto strano che proprio questo sito sia stato il primo a venire a conoscenza di una notizia di tale rilevanza, a meno che non sia stato lo stesso Edward Snowden a metterlo personalmente in copia come ricevente nel momento in cui ha inviato all’FSB (Servizi Segreti Russi) un’informazione così importante.
Nel “dossier alieno” si informa che il potere in America non appartiene a nessun governo in carica, ma agli extraterrestri; si dice anche che dopo “l’insuccesso” della Germania nazista nella Seconda guerra mondiale, gli alieni che aiutavano il Terzo Reich ad avere la supremazia mondiale passarono dall’altra parte dell’Atlantico e proposero servizi analoghi per la conquista del mondo agli USA, ritenendo che questo Stato avesse il maggiore potenziale per tale tipo di iniziativa.
In questo si conclude lo stesso “articolo”, mentre poi troviamo brani di interviste all’ex ministro della Difesa del Canada Paul Hellyer, rilasciata recentemente a Sophie Shevardnadze sul canale Russia Today. Il signor Hellyer comunica di essere assolutamente sicuro dell’esistenza degli extraterrestri e perfino di aver visto personalmente un oggetto volante non identificato.
L’ex ministro ha inoltre dichiarato che al momento attuale vi sono sulla Terra dai 2 ai 12 tipi diversi di alieni:
Con le Forze aree degli USA collaboravano i cosiddetti “biondi nordici” e i “bianchi alti”, che possono restare facilmente non riconoscibili. Vi sono però molti tipi di alieni, tutti differenti... se incontrate un piccoletto grigio, capirete di non aver visto mai niente di simile prima. Ma se vedete un biondo nordico, penserete di avere di fronte un danese o qualcuno di quelle parti; però ho un amico che può riconoscerli, е ne ha persino visto uno per la strada.
Si basa sulle sue considerazioni sulle voci sentite, sulle storie e sulle congetture (anche se, capirete bene, il ministro della Difesa canadese avrebbe potuto avere accesso a informazioni più fondate e affidabili, piuttosto che su racconti di "un amico" o sulle lettere di un "testimone"). Nell’intervista egli ha anche fatto notare che esista una “federazione interplanetaria, che li riunisce tutti”. Interessante…il signor Hellyer è un fan di “Guerre Stellari” di George Lucas? Eppure il suo racconto entusiasta di una federazione spaziale è chiaramente ispirato al soggetto del leggendario film.
E che c’entra qui Edward Snowden, direte voi? Ad essere sinceri, nulla. Tutte le informazioni di denuncia sugli extraterrestri non solo altro che un’ennesima bufala giornalistica. Però, se ragioniamo per bene, o se supponiamo almeno per un attimo che una qualche informazione di questo tipo sia stata passata dall’informatore americano ai servizi russi, allora nessuno mai lo avrebbe saputo. E se qualcuno lo avesse saputo, quel qualcuno non sarebbe stato di certo il sito whatdoesitmean.com.
Evidentemente, i giornalisti non avevano altro da scrivere a questo proposito, se la prova dell’esistenza degli alieni e del loro complotto è diventata l’intervista con l’ex ministro della Difesa del Canada, che racconta appassionatamente degli “omini grigi”. Vale la pena di ricordare che Paul Hellyer è un uomo molto anziano, che in patria ha già ottenuto una certa fama grazie alle sue dichiarazioni sugli UFO. Così, credergli o meno diventa un fatto personale. Alla fin fine, anche questa volta non sapremo se ci sono alieni in mezzo a noi oppure no. Ma non rilassatevi troppo, la verità potrebbe essere dietro l’angolo.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 20 gennaio 2014

VERSO UN NUOVO MONDO documentario di Jack Montana e con Morgan Freemann

domenica 19 gennaio 2014

80 razze aliene operano sulla Terra. Lo dice Paul Hellyer, ex Ministro della Difesa canadese


Paul HellyerSophie Shevardnadze, giornalista del quotidiano RT Russia Today, ha intervistato Paul Hellyer, ex ministro della Difesa del Canada, che crede fermamente ( e ne possiede le prove) che alcune razze ET sono presenti sulla Terra e nello spazio.
“Dottor Hellyer e bello averla nel nostro show – commenta Sophie Shevardnadze – Perché lei dice che gli UFO sono reali come gli aerei che volano sopra le nostre teste? Non solo… lei dichiara che gli alieni sono già in mezzo a noi, ma si starebbero rifiutando di condividere con noi terrestri le loro tecnologie avanzatissime fino a che non cambieremo le nostre abitudini belligeranti e non la smetteremo di <,mn.0<,,0nminquinare l’ambiente”.
Paul Hellyer: “io sono sempre convinto che gli Extraterretsri ci sono. È un dato di fatto che loro visitano il nostro pianeta da migliaia di anni e uno dei casi che potrebbero interessarti più se mi date due o tre minuti per rispondere, è che durante la Guerra Fredda, 1961, ci sono stati circa 50 UFO in formazione che volando a sud dalla Russia in Europa avevano messo in allerta il Supreme Allied Command (SAC-NATO) e che quindi si era rischiato un conflitto atomico. Ma quando questi 59 UFO hanno cambiato rotta dirigendosi verso il Polo Nord tutto il panico e gli allarmi cessarono immediatamente. Da quella data, si era deciso di fare un’indagine e uno studio durato tre anni, aveva concluso che, con assoluta certezza, almeno quattro specie o razze extraterrestri, erano in visita sul pianeta Terra da migliaia di anni. Abbiamo una lunga storia di UFO e naturalmente ci sono state molte più attività negli ultimi decenni.
Da quando abbiamo inventato la bomba atomica e le razze ET sono molto preoccupati per questo e il fatto che potremmo utilizzare di nuovo queste bombe, dato che ritengono il Cosmo una sola unità e non riguarda solo noi ma altre persone nel Cosmo, nell’Universo. Queste molteplici razze aliene sono molto impaurite e preoccupate dagli atteggiamenti e comportamenti Umani e che è possibile essere abbastanza stupidi per iniziare cominciare nuovamente a utilizzare armi atomiche e nucleari. Questo sarebbe un male per noi e per loro”.
Durante l’intervista, Hellyer, come scrive anche il Daily Mail, che fu ministro della difesa tra il 1963 e il 1967 sotto il primo ministro Lester B. Pearson, vi sarebbero attualmente più di 80 diverse specie di extraterrestri, alcuni dei quali avrebbero il nostro stesso aspetto e non sarebbe possibile distinguerli dagli esseri umani.



martedì 14 gennaio 2014

Simbologia della Bandiera Tricolore Italiana

bandiera, italiana, coccarda tricolore
Secondo una comune credenza, la bandiera tricolore italiana includerebbe il verde per simboleggiare le nostre praterie, il bianco come simbolo dele nevi perenni delle Alpi, ed il rosso in memoria dei caduti nelle innumerevoli guerre di cui il territorio italiano fu teatro, fino all'unità della nazione. 
Quando Carducci parlò il 7 gennaio 1897 a Reggio Emilia per celebrare il primo centenario della nascita del Tricolore, si riferì a tale simbolismo elementare, adatto ai non iniziati:


«Sii benedetta! benedetta nell'immacolata origine, benedetta nella via di prove e di sventure per cui immacolata ancora procedesti, benedetta nella battaglia e nella vittoria, ora e sempre, nei secoli! Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all' Etna; le nevi delle alpi, l'aprile delle valli, le fiamme dei vulcani, E subito quei colori parlarono alle anime generose e gentili, con le ispirazioni e gli effetti delle virtù onde la patria sta e si augusta: il bianco, la fede serena alle idee che fanno divina l' anima nella costanza dei savi; il verde, la perpetua rifioritura della speranza a frutto di bene nella gioventù de' poeti; il rosso, la passione ed il sangue dei martiri e degli eroi, E subito il popolo cantò alla sua bandiera ch' ella era la più bella di tutte e che sempre voleva lei e con lei la libertà»
La nascita del tricolore nella storiografia ufficiale.
Secondo la storiografia ufficiale il tricolore italiano nacque nel 1794, giorno in cui due studenti bolognesi: Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni, tentarono una sollevazione contro il potere assolutista austriaco che opprimeva la loro città da quasi 200 anni. Come emblema di quella rivolta i due scelsero la coccarda della rivoluzione parigina, e per un fatto identitario e distintivo rispetto ai colori francesi avrebbero deciso di scambiare l'azzurro con il verde.

Di certo c'è che il 18 maggio 1796 a Milano i colori di questa coccarda furono accettati da Napoleone, il quale consegnò alla Guardia Civica milanese, alla Legione Lombarda e alla Guardia Nazionale una bandiera a strisce verticali, verde bianca e rossa. 

Colori di Milano.
Ed è tale ufficializzazione napoleonica milanese che induce altre fonti ad escludere che i colori della bandiera italiana abbiano qualcosa a che fare con la rivoluzione francese. Secondo tali fonti, in realtà il bianco e il rosso furono scelti in quanto appartenenti allo stemma di Milano ed il verde in quanto colore delle guardie civiche di Milano. 
Simbolismo esoterico.
La storica bandiera francese usata dai rivoluzionari nel 1789, da cui secondo la tesi appena descritta deriverebbe il nostro tricolore, a sua volta racchiuderebbe la sapienza dell’esoterismo massonico borghese.
Qual'è allora il significato simbolico del vessillo francese?

Anche qui esistono due livelli esegetici. Nel primo abbiamo il Tricolore che rappresenta il triplice obiettivo perseguito da qualsiasi popolo miri ad avere Giustizia, Uguaglianza e Fraternità, mezzi senza i quali non ci può essere Dignità, Democrazia, Prosperità. Insomma semplici luoghi comuni per anime candide.
Nel secondo livello i tre colori del vessillo francese celebrano la cosiddetta 'sapienza dei pochi', richiamando la ricerca attuata per raggiungere la pietra filosofale e quindi l’apoteosi. Questa ricerca in termini massonici si chiama Opera. L’Opera consiste nella continua ricerca del distacco dalle cose materiali (simbolicamente chiamata fase del piombo), per raggiungere lo status di esseri divini (chiamato simbolicamente fase dell’oro).
Questo iter dalla materialità all'apoteosi è simbolizzato da tre colori: il nero, il bianco ed il rosso.
Il colore nero, che contraddistingue la fase del piombo, nella bandiera francese fu sostituito dal blu in quanto l’iridescenza del nero al sole lo fa apparire blu. Il bianco è il colore di transizione; ci si abbiglia in bianco quando si abbandona una fase per aprirne un’altra. L’esempio più evidente è il matrimonio in cui la sposa lascia il nubilato per divenire moglie. Il colore rosso è quello che mostra la maturità dell’evento. E' il colore del fuoco vivo che fonde i metalli e forgia gli strumenti per renderli più duri e resistenti agli attacchi.
Ma allora come mai nella bandiera italiana il blu sarebbe stato sostituito dal verde? Perché nelle correnti esoteriche mediterranee il verde simbolizza l’origine del tutto, particolare riscontrabile in tutte le bandiere dì influenza islamica. Fonte

Ed il cattolicesimo?
Franco Cardini, storico cattolico ha pubblicato un articolo su Avvenire - quotidiano della CEI - nel gennaio 1997. Il pezzo si intitolava: Ombre sul tricolore.

Cardini nota che: “i tre colori della nostra bandiera sono (insieme con il violaceo e il nero) alla base della liturgia cattolica: bianco, verde e rosso figurano fin dal medioevo come rispettivi simboli delle tre virtù cardinali: fede, speranza e carità.”

Ipotesi dantesca.
Nel corso del suo spettacolo al Festival di Sanremo del 2011, a cui era stato invitato in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia per tenere una lezione sull'Inno di Mameli, Roberto Benigni ha ricondotto la nascita del Tricolore a Giuseppe Mazzini, che sarebbe stato ispirato da alcuni versi della Divina Commedia (1320).

Nel 30° canto del Purgatorio, infatti, quando alle soglie del Paradiso Virgilio affida l'Autore a Beatrice, questa appare a Dante vestita con un velo candido, cinta di ulivo, il mantello verde e la veste rosso acceso. I tre colori simboleggerebbero le virtù teologali cristiane: verde-speranza; bianco-fede; rosso-carità (fonte)

Beatrice e la sapienza rosacrociana.
Secondo alcune fonti la figura di Beatrice nella Divina Commedia impersonerebbe la sapienza rosacrociana. Dante stesso sarebbe appartenuto ai Rosa-Croce (linklink) e dato che verde bianco e rosso sono i colori con cui Dante vestì Beatrice, ecco che la bandiera italiana rappresenterebbe un tributo all'antico ordine. La sigla RC apposta sui primi tricolori italiani, ufficialmente significante: Repubblica Cisalpina, si dice fosse anch'essa un omaggio occulto alla società dei Rosa-Croce.

Simbolismo astrologico.
Come si è visto, sembra che il simbolismo del tricolore non possa ricondursi ad una derivazione univoca.

"Proprio per le valenze polisemiche delle simbologie dei colori ci ha meravigliato il fatto che in tutti gli scritti apparsi in occasione del bicentenario del tricolore italiano, che abbiamo avuto occasione di leggere, ma anche nelle voci di dizionari o enciclopedie o in pubblicazioni vessillologiche, nessuno noti il collegamento che si potrebbe fare con i colori trifunzionali a Roma, dei quali parla più volte il Dumézil: essi guarda caso (ma il caso esiste?) sono il Bianco, il Rosso e il Verde.

“Le speculazioni esplicative di questi antichisti sono molteplici e intrise di pseudo-filosofia e di astrologia, ma una di queste, conservata da Giovanni il Lido, De mens. IV, 30, si riferisce a delle realtà romane e afferma che questi colori, che sono quattro, in epoca storica erano inizialmente tre (albati, russati, virides) in rapporto non solo con le divinità Jupiter, Mars e Venus (quest’ultima solo apparentemente sostituita a Flora) i cui valori funzionali sono evidenti (sovranità, guerra, fecondità), ma anche con le tribù primitive dei Ramnes, Luceres e Titienses”.

"Tirando le somme, volenti o nolenti, possiamo affermare che nel tricolore italiano sventolano i colori trifunzionali indoeuropei e romani. Forse inconsapevolmente, ma realmente, il tricolore italiano costituisce la sintesi rappresentativa dell’unità nella diversificazione delle componenti sociali ed etniche, tradizionalmente intese, formatrici dell’Urbe e della nazione italica."
fonte tratta dal sito .

domenica 12 gennaio 2014

LA MARINA USA PREVEDE GIÀ NEL 2016 LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI DELL’ARTICO


Arctic Sunrise among broken floes of Arctic sea ice
DI NAFEEZ AHMED
The Guardian
Questo cambiamento del passo è da rapportarsi alla velocità e repentinità del riscaldamento globale?
Un progetto di ricerca tutt’ora in corso a cura del Dipartimento americano per l’energia, condotto da uno scienziato della marina americana, riporta che l’Artico perderà lo strato di ghiaccio che in estate ricopre le acque marine ben prima del 2016- ossia 84 anni prima delle previsioni classiche.
Nella foto: La barca rompighiaccio Artic Sunrise di Greenpeace, tra blocchi di ghiaccio alla deriva nell’Artico, fotografata dall’alto. L’immagine proviene dal Fram Strait, proprio nel mese in cui si registra la seconda minor estensione di superficie marina coperta dai ghiacci di sempre. Foto di Nick Cobbing


Il progetto, sostenuto dal dipartimento di Oceanografia della scuola di specializzazione post-universitaria della marina americana, utilizza dei modelli all’avanguardia, che rivelano proiezioni più accurate rispetto alle altre.
Un saggio a cura del principale ricercatore, il professor Wieslaw Maslowski, sulla rivista “Annual Review of Earth and Planetary Sciences” mette in luce alcune scoperte del progetto di ricerca:
“Data la tendenza e il volume previsti tra ottobre e novembre del 2007, meno di 9000 km3, si può stimare che mantenendo questo tasso di riduzione, in soli 9 anni, ± 3 anni fino al 2016, in estate non ci sarà più ghiaccio a ricoprire il mare Artico. Malgrado la stima sia ancora poco precisa, ci fa capire quanto si siano ridotti i tempi per lo scioglimento dei ghiacci”.
L’articolo critica fortemente i modelli climatici globali (GCM) e anche la maggior parte dei modelli regionali e nota a proposito che “molti processi che avvengono nell’Artico, sono poco o per nulla rappresentati nella maggioranza di modelli GCM” e che “non vengono utilizzati come opinioni rilevanti all’interno dei vari componenti del sistema”. C’è dunque “grande richiesta di una migliore comprensione e di un modello rappresentativo dei processi fisici e delle interazioni specifiche delle regioni polari; questi rapporti specifici sono quelli che attualmente potrebbero non venir presi in parte o del tutto in considerazione dai GCM”.
Riportando quanto asserito dal Dipartimento per l’energia americano, nel descrivere lo sviluppo del Modello del Sistema Regionale Artico (RASM):
“Affermato che l’Artico si sta riscaldando più velocemente del resto del pianeta si è compreso che i processi e le ricadute di un tale aumento sono una priorità non secondaria. Inoltre, si calcola che nei prossimi decenni i ghiacciai dell’Artico e del Greenland Ice Sheet cambieranno significativamente e contribuiranno all’innalzamento globale delle acque”.

Tali cambiamenti dell’Artico “potranno avere ricadute significative sull’innalzamento del livello marino globale, sulle grandi correnti oceaniche e sul livello di riscaldamento, sulle comunità autoctone, sull’esplorazione delle risorse naturali e sui trasporti commerciali”.
L’ottica regionale del RASM permette “una significativa soluzione a livello spaziale” per rappresentare e valutare l’interazione di “importanti processi e riscontri su un modello in scala dell’Artico”, che dia un’idea di:
“… deformazione del ghiaccio marino, correnti marine e relativi ghiacci misti ai margini dell’oceano, nuvole multistrato come anche le interazioni tra i ghiacci dell’oceano e l’atmosfera sulle terre emerse”.
Non stupisce il ruolo del Dipartimento per l’energia nel sostenere la ricerca, alla luce della strategia nazionale per l’Artico, lanciata a maggio dal Presidente Obama, focalizzata sulla protezione degli interessi commerciali e delle corporation e finalizzato al controllo dei grandi giacimenti ancora non sfruttati di petrolio, di gas e di altri minerali.
Il modello si riallaccia alle previsioni di numerosi studiosi dell’Artico- ad esempio il professor Peter Wadhams, capo del dipartimento di fisica polare oceanica presso la Cambridge University e il professor Carlos Duarte, direttore dell’Ocean Institute all’Università della Western Australia- che vedono probabile la scomparsa del ghiaccio nel Mare Artico nell’estate del 2015.
Il professor Wadhams è co-autore del controverso articolo su Nature che calcolava il potenziale costo economico di un cambiamento climatico basato su uno scenario di 50 Gigatonnellate (Gt) di metano che venissero rilasciate in questo secolo nello scioglimento del permagelo del Bassopiano della Siberia Orientale (ESAS), una vasta regione coperta dalle acque basse. Questo scenario fu ipotizzato per la prima volta da Natalia Shakhova e da Igor Semiletov, del Centro Internazionale di Ricerca Artica (IARC) dell’Università dell’Alaska a Fairbanks.

Nel 2010 il gruppo di Shakhova rese noti i risultati, che rivelavano come annualmente traboccavano 7 teragrammi di metano dalla superficie nell’ ESAS. Il mese scorso ha pubblicato un altro articolo su Nature Geoscience per aggiornare i dati scoperti sulla base di misurazioni più rigorose, fatte utilizzando un mezzo sottomarino senza pilota, con un sistema sonar avanzato. Scoprì che la temperatura dell’acqua più in profondità è aumentata negli ultimi 14 anni, correlata ad una perdita di 17 teragrammi (17 milioni di tonnellate, nota CdC) di metano all’anno, accentuati dalle tempeste. Questa stima prudenziale è oltre il doppio della precedente valutazione.
Dunque, la sorgente di queste emissioni di metano rimane sconosciuta. Altri scienziati che hanno studiato a fondo il fenomeno ritengono che da una parte potrebbe essere una perdita di un grande deposito di idrato di metano, mentre dall’altra potrebbe essere una lenta fuoriuscita di metano che dura da centinaia di anni. Christian Berndt, del centro per la ricerca oceanica GEOMAR/ Helmholz, ha supposto una commistione tra le due possibilità, ma ammette che “non ci sono prove”.

A discapito dei loro ultimi studi che hanno rivelato dei livelli di metano più alti che in precedenza, la Shakhova si è discostata dall’ipotesi ventilata di una possibile “bomba di metano”, determinando una scarsa rilevanza con lo scenario reale.
Commentando lo studio, il centro nazionale americano per la neve e il ghiaccio (NSIDC) osserva:
“Le osservazioni fatte dalle navi rivelano che le concentrazioni di metano nell’aria soprastante il mare dell’ESAS sono quasi il doppio della media mondiale… strati di sedimenti sottostanti i permagelo emettono lentamente gas metano e questo si è conservato per millenni sotto i permagelo. Mentre saliva il livello dell’acqua, alla fine dell’era glaciale, la pianura fu ancora una volta ricoperta da acqua oceanica relativamente calda, che scongelò i permagelo ed intrappolò il metano… in poche parole… il metano ha un potenziale nel surriscaldamento globale pari a 86 volte quello del biossido di carbonio”.
Molti scienziati concordano nel ritenere che ci sia bisogno di ulteriori ricerche per capire la sorgente di queste emissioni di metano.
Gli scienziati ritengono anche che un Artico senza ghiacci in estete porterebbe a serie conseguenze per il clima globale. Alcune ricerche hanno portato ad unire il riscaldamento dell’Artico ai cambiamenti delle correnti a getto, che hanno portato negli ultimi anni a mutamenti ambientali senza precedenti. Questi eventi estremi hanno colpito in maniera forte il paniere produttivo delle nazioni.
Un nuovo esperimento molto importante, pubblicato su Nature Climate Ch’ange, ha messo in luce come lo scioglimento del ghiaccio marino negli ultimi 30 anni ad un ritmo dell’8% ogni dieci anni, è direttamente correlato con le estati estremamente calde riscontrate non solo negli USA e che si sono presentate sotto forma di siccità e ondate di calore. Il capo dello studio presso l’Istituto di ricerca di scienze geografiche e di risorse naturali di Pechino, Quihang Tang, ha affermato:
“Come le alte latitudini si riscaldano più velocemente delle medie latitudini, per via dell’effetto amplificato dello scioglimento dei ghiacci, così il vento delle correnti a getto che partono da Ovest verso Est si è attenuato. Di conseguenza, il cambio di circolazione atmosferica tende a favorire sistemi climatici persistenti e stagioni estive estreme”.
Gli approfondimenti al nuovo studio pubblicato sul Geophysical Research Letters hanno dimostrato un collegamento tra la diminuzione dei ghiacci nel mare Artico e le stagioni estreme, in particolare l’estate e l’inverno, che includono prolungati periodi di “siccità, inondazioni, ondate di freddo e di caldo”.
L’anno passato, il professor Duarte era capo autore dell’articolo nel giornale del Royal Academy of Science AMBIO, che metteva in guardia dal rischio di passare un “punto critico” che potrebbe portare ad un “effetto domino una volta che sarà finito il ghiaccio estivo”. Il professore Duarte ha inoltre affermato:
“Se il movimento prende avvio, può generare profondi cambiamenti climatici, che mettono l’Artico al centro e non alla periferia del sistema- Terra. E’ evidente che queste forze stanno per mettersi in moto. Ciò ha maggiori conseguenze sul futuro del genere umano, man mano che avanzano i cambiamenti climatici”.
Il Dr Nafeez Ahmed è direttore esecutivo dell’Institute for Policy Research & Development e autore della “Guida all’utente per la crisi della civiltà” e “Come salvarlo”, tra gli altri libri.
Fonte tratta dal sito .

sabato 11 gennaio 2014

Secondo le istituzioni, pagate dalle lobby, la carne fa bene. Ma la realtà è ben diversa


Carne“Nonostante la diffida e la denuncia avverso il precedente Ministro della Salute per mancata corretta informazione circa i danni, scientificamente e clinicamente dimostrati, derivanti dal consumo di carne alimentare, le Istituzioni continuano ad omettere la realtà. È profondamente ingiusto nascondere la verità soprattutto su un tema principale come la salute, ai cittadini è stato tolto l'inalienabile diritto alla corretta e libera informazione, senza omissioni o censure. Come sempre gli interessi delle lobby, nella fattispecie rappresentate dalle industrie della carne, prevalgono sul diritto del popolo di sapere” - dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli - “Non mi meraviglio se a dirigere l'Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione era il Prof. Cannella (ordinario di Scienza dell'alimentazione nella facoltà di Medicina dell'Università La Sapienza, dirigente della Scuola di specializzazione in Scienza dell'alimentazione e del Centro interuniversitario internazionale di studi sulle culture alimentari mediterranee nonché membro del Consiglio Superiore di Sanità) che elogiava le doti salutistiche e nobili della carne criticando addirittura l'alimentazione vegetariana i cui praticanti avrebbero dovuti fare i salti mortali per combinare gli alimenti. Ironia della sorte il salto mortale lo ha fatto lui, Cannella è morto all'età di soli 67 anni per tumore all'intestino”.
Malattie vascolari, cancri, ipertensione, diabete ed obesità i reali danni derivanti dall’assunzione alimentare di carne, il Prof. Umberto Veronesi direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia lo dichiara da anni: “Attenti all’alimentazione innesca i tumori più del fumo, la prevenzione riduce i decessi più della medicina e comincia a tavola. I dati sul cancro al colon dimostrano che è quasi inesistente nei paesi a dieta priva di carne. Mangiare carne fa male, è cancerogena”.. L’oncologo ha spiegato che ad innescare il tumore sono nel 35% dei casi le cattive abitudini alimentari; seguono il tabacco (30%), le infezioni virali (10%), i fattori riproduttivi (7%), l’attività lavorativa e l’inquinamento (4%).
Dallo studio “meat intake and mortality” pubblicato nel 2009 negli Stati Uniti sul bimestrale “Archives of internal medicine” le conclusioni sono state che consumare carne lavorata, comunque di provenienza industriale, eleva il rischio di morte per tumore e malattie cardiache. LaFood and Drug Administration americana conferma: “chi consuma più di 80 grammi quotidiani di carne alza di 8 volte il rischio di tumori allo stomaco ed all’intestino, oltre che alla prostata per gli uomini ed al seno per le donne”.
Il World Cancer Research Fund (WCRF) e l’American Institute for Cancer Research sottolineano come vi sia una chiara evidenza che le carni rosse e le carni lavorate siano causa di cancro al colon ponendo come obiettivo per la salute pubblica un consumo medio di 300 gr. a settimana (43 gr. al giorno), e di evitare in modo assoluto carni processate, come pancetta, prosciutto, salame, salsicce, carne in scatola, ecc. Lo studio effettuato dalla Oxford University – Unità cardiologica della Cornell University (ottobre 2010): “diminuendo il consumo di carne si eviterebbero, soltanto in Inghilterra, 31 mila morti per malattie cardovascolari, 9 mila per cancro e 5 mila per ictus ed il servizio sanitario (inglese ndr) risparmierebbe almeno 1,3 miliardi di euro; con l’eliminazione totale del consumo di carne le cifre aumenterebbero ancora di più”. Il cittadino britannico medio consuma 125 kg di carne l’anno, l’italiano medio intorno ai 92 kg l’anno. La ricerca della Oxford University ha calcolato quello che avverrebbe diminuendo il consumo a 11 kg l’anno (31 gr. giornalieri): si eviterebbero 45.361 morti.
La carne uccide anche in altri modi. La correlazione tra gli allevamenti intensivi, definiti dalla Food and Agricolture Organization, a nome delle Nazioni Unite, “un vivaio di malattie emergenti” e le sostanze chimiche somministrate nel settore carni: tirestatici, ormoni, beta agonisti, cortisonici, ormone della crescita, antibiotici metalli pesanti, mix di sostanze chimiche e mangimi inidonei, comporta lo sviluppo delle note pandemie ed episodi di straordinaria gravità come l’influenza aviaria nel 1999 e 2002, la cosiddetta mucca pazza nel 2001 o le carni suine irlandesi contaminate dalla diossina nel 2008 e l’influenza A suina del 2009 proveniente dal Messico, causando migliaia di decessi in tutto il mondo. “Ogni volta che un virus entra in un nuovo ospite, può mutare”, spiega Michael Greger, responsabile salute pubblica alla Humane Society of United States: “Nelle fattorie con 50 capi, un virus ha solo 50 probabilità di mutare. In quelle con 5 mila maiali ha 50 mila possibilità di trasformarsi in un virus in grado di compiere il salto di specie passando dall’animale all’uomo”. Salto di specie che si è verificato in Messico tra maiali e uomini.
Fonte tratta dal sito  .