lunedì 31 marzo 2014

Il tuo pc è lento. Non preoccuparti, la NSA sta facendo i suoi aggiornamenti...


Pc spiatoA volte il pc risulta estremamente lento, poi ci accorgiamo che sta faccendo uno dei soliti aggiornamento-dati di routine.
Tutto normale?
In genere sì.
Ma non sempre, o almeno non sempre per tutti.
La Nsa, l’agenzia di intelligence degli Stati Uniti, utilizza su larga scala dei software dannosi, dei malware con cui effettua attività di monitoraggio.
L’agenzia, le cui attività di sorveglianza sono regolarmente fonte di rivelazioni, ha sviluppato dei malware informatici che vengono utilizzati su larga scala e che permettono di “piratare” i dati di milioni di computer, come dicono gli ultimi documenti di Edward Snowden. Secondo i nuovi report presentati dall’ex consulente della Nsa e pubblicati mercoledì scorso sul sito della Intercept, rivista online dall’ex giornalista del “Guardian” Glenn Greenwald, la Nsa ha impiantato in milioni di computer dei malware che vengono utilizzati per rubare i dati provenienti dalle reti telefoniche e dalla rete Internet all’estero.
«Scala industriale»
Questo software, originariamente destinato solo a qualche centinaio di obiettivi che non potevano essere controllati con i normali mezzi convenzionali, è stato esteso su “scala industriale", secondo i documenti pubblicati da Greenwald.
Questo sistema di raccolta automatica dei dati - tramite un sistema chiamato “Turbina" - permette alla NSA un minimo utilizzo dell'intelligenza umana. I dati raccolti vengono elaborati negli uffici centrali della NSA, in Maryland (Stati Uniti orientali), ma anche nel Regno Unito e in Giappone. L'Agenzia di controllo britannica, la GCHQ, sembra aver svolto un ruolo molto importante in questa operazione.
Il candidato scelto da Barack Obama per dirigere la NSA, Michael Rogers, ha spiegato di voler più «trasparenza» nelle azioni dell'agenzia di informazioni americana.
Facebook è usato come "esca"
In certi casi, la NSA usa Facebook esca per infiltrare dei virus o dei cookies nei computer dei “bersagli" per rubare i files. Il software, che può essere installato in soli 8 secondi, può anche registrare le conversazioni dal microfono del PC o scattare foto con la webcam dello stesso computer. Questo software esiste dal 2004, ma sembra che venga utilizzato su larga scala dal 2010.
Alla domanda di un giornalista di AFP, un funzionario della NSA ha detto che queste operazioni sono state condotte “al solo scopo di contro-spionaggio o di spionaggio effettuato all'estero su affari nazionali o dipartimentali, e nient'altro”.
Questo è il primo documento pubblicato da Glenn Greenwald da quando lavora nel gruppo mediatico First Look Media, lanciato dal fondatore di eBay Pierre Omidyar.
Fonte tratta dal sito .

domenica 30 marzo 2014

Putin sanziona pesantemente gli Usa: l'intera Russia esce dal circuito Visa – Mastercard


Vladimi Putin blocca la Visa e la Mastercard in RussiaAltra straordinaria mossa da scacco matto di Putin, dopo quella di usare la valuta cinese e non più l'euro o il dollaro americano come valuta di riserva: l'intera Russia esce dal circuito Visa - Mastercard e si organizza per avere le proprie carte di credito!
Questa decisione - finanziariamente vantaggiosissima per la Russia - produce un danno clamoroso ai colossi americani del pagamento con carta di credito: perdono in un colpo solo 100 milioni di clienti.
La decisione di Putin nasce perché Obama ha dato ordine a Visa e Mastercard di bloccare le transazioni in Russia. Solo che, questa decisione si è rivoltata come un boomerang contro i colossi americani che non si aspettavano che al Russia fosse pronta - in pochi giorni - a sostituirli.
Ne scrive il sito economico in lingua inglese rt.com
L'articolo:
“La decisione dai sistemi di pagamento internazionali Visa e MasterCard di bloccare il loro uso in Russia ha innervosito alcune imprese russe. Nel frattempo, Mosca afferma che il proprio sistema di pagamento elettronico nazionale può diventare pienamente operativo entro pochi mesi. (Ma già da ora alcune grandi banche l'hanno messo in atto)
La scorsa settimana MasterCard e Visa bloccarono i pagamenti elettronici di alcune banche russe, il che ha mostrato come il mercato russo fosse monopolizzato dagli operatori internazionali. E sebbene i sistemi di pagamento avessero poi ripreso le operazioni con la russa SMP Bank (di domenica!) si stima che clienti abbiano ritirato circa 111 milioni dollari dai loro conti in soli due giorni.
Dopo anni di retorica sulla necessità di avviare un sistema di pagamento elettronico nazionale in Russia, adesso (dopo questo episodio) potrebbe diventare presto una realtà.
Infatti: “Il sistema di pagamento PRO 100 è tecnologicamente pronto per fornire un servizio nazionale nel prossimo futuro. Stimiamo ci vorranno un paio di mesi, tuttavia le principali banche russe che rappresentano oltre il 40 per cento del mercato interno sono già collegate al sistema di pagamento PRO 100" ha dichiarato Andrey Nesterov, direttore delle comunicazioni aziendali presso la Card Elettronica Universale RT .
Lanciato come “pilota” nel 2010, il progetto universale di carta di credito elettronica prevede sia utilizzabile in ogni ufficio di governo,nei servizi municipali e commerciali, via internet e nei bancomat di tutta la Russia. L'applicazione bancaria elettronica della nuova carta di credito è basata sul sistema di pagamento “scheda elettronica universale” con il logo PRO 100.
Quattro grandi banche russe sono tecnicamente pronte per utilizzare il sistema di pagamento russo: Sberbank , Uralsib , BAR AK e Mosca Industrial Bank".
Con questo, Putin ha tagliato fuori Visa e Mastercard da un quarto del pianeta terra, creando anche una valida alternativa ai colossi americani del credito elettronico, nel caso qualcuno volesse farne a meno. Anche in Europa...
Fonte tratta dal sito .

sabato 29 marzo 2014

Edward Snowden sostiene che gli Usa sono guidati da una razza aliena ostile


Edward SnowdenL’agenzia iraniana Fars dice che i documenti trafugati dall’informatore Edward Snowden conclusivamente dimostrano che gli Stati Uniti sono governati da una razza di alieni i quali hanno anche assistito l’ascesa della Germania nazista fin dal 1930 ed hanno segretamente controllato politica interna ed internazionale degli Stati Uniti.
Contemporaneamente, il governo degli Stati Uniti sarebbe coinvolto in un “cataclisma”, una lotta di potere tra il presidente Obama, che dirige il governo ombra alieno, e una forza sconosciuta che si oppone all’alleanza USA-alieni.
“Sin dal 1945 gli Stati Uniti hanno un ‘governo ombra’ guidato da alieni nascosti in una base del Nevada e Barack Obama sarebbe una loro pedina. Di più: si tratta degli stessi extraterrestri che guidarono la Germania nazista”.
La relazione spiega che la Germania ha costruito centinaia di sottomarini verso la fine della guerra, molto più avanzati tecnologicamente di quanto sarebbe stato possibile con la mera tecnologia umana.
È quanto scrive, secondo alcuni media americani, l’agenzia semiufficiale iraniana Fars News. In un rapporto, pubblicato recentemente dall’agenzia di stampa, si afferma che i documenti analizzati dai servizi segreti russi “dimostrano” che la politica statunitense è guidata da una “un’intelligenza aliena/ extraterrestre” e che la sorveglianza elettronica del NSA è stata progettata per coprire la cospirazione aliena, mentre gli extraterrestri hanno un piano per la dominazione totale del mondo.
Il loro obiettivo attuale sarebbe quello di installare un sistema di sorveglianza globale che, in qualche modo, permetterà loro di imporre finalmente un governo mondiale e di schiavizzare l’umanità.
“A stunning Federal Security Services (FSB) report on the nearly two million highly classified top-secret documents obtained from the United States Department of Defense (DOD) run National Security Agency-Central Security Service (NSA/CSS) by the American ex-patriot Edward Snowden states that this information is providing ‘incontrovertible proof’ that an ‘alien/extraterrestrial intelligence agenda’ is driving US domestic and international policy, and has been doing so since at least 1945”.
Fars sostiene che Snowden ha dato questa informazione al servizio di sicurezza federale russo (FSB). Dice anche che tutto questo è stato confermato in maniera indipendente dall’ex ministro della Difesa canadese Paul Hellyer. (Hellyer ha effettivamente sostenuto che gli alieni hanno visitato la Terra molte volte). Vedi video sotto.
Poche ore dopo Fars ha pubblicato una versione secondo cui ci sarebbe anche un complotto “false flag” per militarizzare lo spazio. Il rapporto aggiunge che il sistema di sorveglianza PRISM raccoglie i dati di contatto UFO, con l’obiettivo di creare una finta invasione aliena per giustificare le guerre e affermare il dominio su tutto il mondo.


Snowden però ha sempre detto di non aver portato con lui in Russia, dove ora vive, nessuno dei documenti segreti in suo possesso.
Secondo l’Huffington Post, tutta la storia sarebbe stata ispirata da Examiner.com, un sito statunitense noto per le sue teorie stravaganti.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 26 marzo 2014

Progetti per trasformare le persone in biorobots mediante armi psicotroniche ed elettromagnetiche


Nel marzo 2012 il Ministro della Difesa russo Anatoli Serdjukov disse: “Lo sviluppo di armamenti basati sui nuovi principi della fisica, armi ad energia diretta, armi geofisiche, armi a onde di energia, armi genetiche, armi psicotroniche etc., fa parte del programma di approvvigionamento delle armi di stato per gli anni 2011-2020,”
Voice of Russia.
Il mondo dei media reagì a questo accenno sull’uso “aperto” di armi psicotroniche pubblicando gli esperimenti degli anni ’60 dove onde elettromagnetiche vennero usate per trasmettere semplici suoni nel cervello umano.
Tuttavia la più parte di queste pubblicazioni non disse che quella ampia ricerca scientifica è stata portata avanti in tutto il mondo. Solo un quotidiano columbiano, El Spectador, pubblicò un articolo che copriva tutta la gamma dei risultati ed avanzamenti in questo campo.
Il britannico Daily Mail, altra eccezione, scrisse che la ricerca nelle armi elettromagnetiche è stata portata avanti segretamente dagli USA e dalla Russia dagli anni ’50 e che, una precedente ricerca ha mostrato che onde o raggi a bassa frequenza, possono influenzare le cellule cerebrali, alterare stati psicologici e rendere possibile trasmettere condizionamenti e comandi direttamente nel processo di pensiero dell’individuo. (si veda :”High doses of microwaves can damage the functioning of internal organs, control behaviour or even drive victims to suicide.”: “alte dosi di microonde possono danneggiare il funzionamento di organi interni, controllare il comportamento o persino portare le vittime al suicidio“). Nel 1975, un neurofisiologo, Don R. Justesen, il direttore dei Laboratories of Experimental Neuropsychology at Veterans Administration Hospital in Kansas City – USA-, involontariamente lascio’ trapelare delle informazioni della National Security Information. Pubblico’ un articolo nell’ “American Psychologist”, “sull’influenza delle microonde sul comportamento delle creature viventi’.
Nell’articolo citò i risultati di un esperimento descrittogli dal college Joseph C. Sharp, che stava lavorando su Pandora, un progetto segreto della Marina Americana. Don R. Justesen nel suo articolo scriveva:
Irradiando se stessi con queste microonde modulate sulla voce, Sharp e Grove furono prontamente in grado di sentire, identificare e distinguere tra 9 parole. I suoni uditi non erano dissimili da quelli emessi dalle persone con la laringe artificiale
(pg. 396).
Che quel sistema successivamente sia stato perfezionato, è dimostrato dal documento che apparve sul sito della Environmental Protection Agency [Agenzia per la Protezione Ambientale] Americana, nel 1997, dove il suo Ufficio Ricerca e Sviluppo (Office of Research and Development) presentò il progetto del Dipartimento della Difesa (Department of Defense): “Comunicare attraverso l’effetto auditivo del microonde”.
Nella descrizione si diceva:
Si descrive una tecnologia rivoluzionaria ed innovativa che offre comunicazioni a bassa probabilità di intercettazione in frequenza radio (RF). Si è stabilita la fattibilità del concetto usando sia un sistema di laboratorio a bassa intensità che con trasmettitore ad alta potenza RF. Esistono numerose applicazioni militari in area di ricerca e salvataggio, sicurezza e operazioni speciali
Nel gennaio 2007 il Washington Post scriveva sullo stesso tema:
Nel 2002, il Laboratorio dell’Air Force Research [Laboratorio di Ricerca dell’Aeronautica- USA] brevettò precisamente una tale tecnologia: usare microonde per mandare parole nella testa di qualcuno…”.
Rich Garcia, un portavoce del consiglio direttivo per l’energia, del laboratorio di ricerca, non accettò di discutere quel brevetto o attuale o correlata ricerca nel campo, citando la politica del laboratorio di non commentare sul suo lavoro sulle microonde. In risposta ad una richiesta del Freedom of Information Act [legge per la libertà di informazione] attivatasi per questo articolo, l’Aeronautica pubblicò documenti non “classificati” [“non sotto segretezza] che riguardavano quel brevetto del 2002 — documenti che rilevavano che il brevetto si basava su sperimentazione umana al laboratorio dell’Aeronautica, nell’ottobre 1994, dove scienziati furono in grado di trasmettere frasi nella testa di soggetti umani, anche se con marginale intelleggibilità.
Pare che la ricerca sia continuata almeno per tutto il 2002. Fin dove questo lavoro si sia spinto è ad ora non chiaro. Il laboratorio di ricerca, citando la classificazione, si rifiutò di discuterne o pubblicare altro materiale. Possiamo solo ri-sottolineare, che i media mondiali hanno evitato di pubblicare tutta la gamma dei progressi fatti nella ricerca relativa al controllo remoto del sistema nervoso umano. Il dr Robert Becker, nominato due volte per il Nobel per la Pace, per la sua parte nella scoperta degli effetti di campi pulsati per guarire ossa fratturate, scrisse nel suo libro “Body Electric” sull’esperimento del 1974 fatto da J. F. Schapitz, pubblicato grazie alla richiesta del Freedom of Information Act.
J.F. Schapitz affermava:
In questa investigazione verrà mostrato come la parola pronunciata dall’ipnotista puo’ anche essere veicolata direttamente in parti subconscie del cervello umano, a mezzo di energia elettromagnetica modulata, senza impiego di apparecchi tecnici per ricevere o decodificare i messaggi e senza che la persona esposta a tale influenza abbia la possibilità di controllare coscientemente l’input informativo
“In uno dei 4 esperimenti, ai soggetti coinvolti venne dato un test di 100 domande, che variavano da domande facili a quelle tecniche. Successivamente, non sapendo che venivano irradiati, essi sarebbero stati soggetti a raggi di informazione che avrebbero suggerito le risposte che avevano lasciato in bianco, amnesia per alcune delle loro risposte corrette e una falsificazione di memoria per altre risposte corrette. Dopo 2 settimane dovevano rifare il test.”
(Dr. Robert Becker: Body Electric: Electromagnetism and the Foundation of Life, William Morrow and comp., New York, 1985).
I risultati del secondo test non furono mai pubblicati. E’ piuttosto evidente che in tali esperimenti venivano mandati messaggi al cervello umano in frequenze di ultrasuoni, che il cervello umano percepisce, ma di cui il soggetto è inconsapevole.
Il Dr. Robert Becker, a causa di quelle pubblicazioni e del suo rifiuto di sostenere la costruzione di antenne per la comunicazione con i sottomarini via frequenze cerebrali, perse il supporto finanziario per la sua ricerca, cosa che significò la fine della sua carriera scientifica. Trasmettere un discorso umano nel cervello umano usando onde elettromagnetiche, pare sia, per i ricercatori, uno dei compiti piu’ difficili. Deve essere molto piu’ facile controllare le emozioni umane che motivano il pensiero e le azioni umane. Le persone che affermano di essere vittime di esperimenti con tali dispositivi, lamentano, a parte il fatto di sentire le voci, di sentire false emozioni (incluso l’orgasmo) ma anche dolori ad organi interni che i medici non sono in grado di diagnosticare. Nel novembre 2000 il Comitato per la Sicurezza della Duma, dello Stato Russo affermò che molti governi moderni hanno a disposizione mezzi che consentono il controllo remoto del sistema nervoso umano o la possibilità di procurare in remoto [a distanza] malori fisici.
E’ piuttosto evidente che quelle tecnologie vengono usate, in conflitto con il codice di Norimberga, per esperimenti su esseri umani ignari. Nel 2001 il quotidiano dell’esercito USA, il Defense News, scriveva che Israele stava sperimentando quelle armi sui Palestinesi. Anche il Presidente, spodestato, dell’Honduras, Manuel Zelaya, mentre era sotto assedio nella ambasciata brasiliana in Honduras, lamentò di essere stato soggetto a ”bombardamento di elettroni con microonde”, cosa che produceva “mal di testa e destabilizzazione organica”. The Guardian, Ottobre 2008.
Quando Amy Goodman del Democracy Now gli chiese:
“Come Presidente, sapete di questo nell’arsenale dell’Honduras?”
Zelaya rispose: “Si, ovviamente”
L’uso di quelle armi riemerge di tanto in tanto in tempi di crisi politica. Secondo dei quotidiani russi, durante il fallito putch contro Mikhail Gorbachov, nel 1991, il generale Kobets mise in guardia i difensori della Casa Bianca Russa, sul fatto che la tecnologia del mind control poteva venire usata contro di loro (Komsomolskaya Pravda, September 7,1991, O. Volkov, „Sluchi o tom chto nam davili na psychiku nepotverzdalis. Poka“).
Dopo il putsch, il vice presidente della Lega degli Scienziati Indipendenti dell’URSS [League of Independent Scientists of the USSR] Victor Sedlecki, pubblicò una dichiarazione nel quotidiano russo Komsomolskaya Pravda, dove affermava:
Come esperto ed entità legale, dichiaro che la produzione di massa … di biogeneratori psicotronici è stata lanciata a Kiev (e questo è veramente una questione molto seria). Non posso asserire per certo che siano stati esattamente i generatori di Kiev ad essere usati durante il putch… tuttavia, il fatto che fossero usati è cosa ovvia per me.”
Cosa sono i generatori psicotronici?
E’ un equipaggiamento elettronico che produce l’effetto di controllo guidato nell’organismo umano. I suoi effetti sono particolarmente sugli emisferi destro e sinistro della corteccia. Questa è anche la tecnologia del progetto USA Zombie 5“. Egli inoltre affermò che a causa della inesperienza del personale che li usava, il tentativo di usare i generatori fallì.
(Komsomolskaya Pravda, August 27,1991, “Avtory programy Zombi obnaruzheny v Kieve”.
Attualmente in USA molte centinaia di persone lamentano la manipolazione remota del loro sistema nervoso e stanno preparando una class action contro l’FBI, il Dipartimento della Difesa ed altre Agenzie (ministeri) per chiedere loro di pubblicare i files che riguardano le loro persone, rilevare le radiazioni dannose mirate ai loro corpi e le fonti di tali radiazioni. Allo stesso modo circa 2000 persone stanno denunciando la situazione in Russia, piu’ di 200 in Europa, piu’ di 300 in Giappone e decine di persone in Cina ed India.
Un politico russo, Vladimir Lopatin, che lavorava al Comitato della Sicurezza della Duma dello Stato Russo e che vi introdusse un emendamento per proibire l’uso di tali tecnologie, ammise nel suo libro „Psychotronic Weapon and Security of Russia“ [Arma psicotronica e Sicurezza della Russia] (editore Sinteg, Moscow, 1999), che in Russia vengono fatti esperimenti su cittadini ignari; lo si comprende da questo passaggio:
“Servono processi legali per realizzare dei risarcimenti per i danni e perdite che siano da riferirsi alla riabilitazione sociale di persone che soffrono di influenze informative distruttive“. Bisogna comprendere che la maggior parte di queste persone, passano da un ospedale psichiatrico all’altro.
Vladimir Lopatin visitò gli USA nel 1999 come presidente del “Subcomitato per la Riforma Militare del Comitato Supremo Sovietico dell’URSS per Questioni di Difesa e Sicurezza” [Military Reform Subcommittee of the USSR Supreme Soviet Committee for Issues of Defense and State Security] ed incontrò Richard Cheney. A quel tempo veniva descritto come il “ “leader di una nuova “stirpe” di dissidenti sovietici. Poi scomparve dai ranghi maggiori dei politici russi.
Perché questa ricerca è stata mantenuta segreta fino ad oggi?
Ci sono due spiegazioni per questo:
- La prima è che c’è una gara segreta tra gli eserciti del mondo , dove le superpotenze concorrono per ottenere una supremazia decisiva in questa area e gestire in questo modo il controllo sul mondo intero.
- La seconda è che i governi tengono al caldo queste tecnologie nel caso in cui non siano in grado di controllare con mezzi democratici, le crisi che possono sorgere come risultato delle loro mediocri decisioni.
In entrambi i casi si porrà fine all’era democratica e della libertà umana nella storia. Secondo una dichiarazione dell’ex Ministro della Difesa Russo, Serdjukov, ci sono di massima ancora 8 anni prima che queste armi siano ufficialmente parte dell’arsenale militare russo. Per la democrazia questo significherebbe l’inizio della fine.
In ogni caso I Russi, in passato, non erano decisi a far lavorare i loro mezzi. Quando fu lanciata la costruzione del sistema Americano HAARP, sistema che si suppone in grado di avere come bersaglio ampie regioni del pianeta facendo vibrare la ionosfera alle frequenze cerebrali [vibrating the ionosphere in brain frequencies] (in questo esperimento non furono usate le frequenze cerebrali ma il sistema HAARP puo’ trasmettere anche in frequenze cerebrali), la Russia dichiarò la sua volontà a bandire le tecnologie per il controllo mentale.
La Duma dello Stato Russo e di conseguenza l’Assemblea Interparlamentare dell’Unione degli Stati Indipendenti si rivolse all’ONU, all’ OBSE e al Consiglio d’Europa con una proposta per una convention interna per mettere al bando lo sviluppo e l’uso di armi informative.
Secondo il quotidiano russo Segodnya, nel marzo 1998, la questione fu discussa con il segretario generale dell’ONU, Kofi Anan ed inclusa nell’agenda dell’Assemblea generale dell’ONU. E’ molto probabile che gli USA abbiamo rifiutato di negoziare questa convenzione e di conseguenza il divieto sulle armi informative non venne discusso dall’Assemblea Generale dell’ONU. Persino nel Congresso Americano, apparve un emendamento che proponeva il divieto di tecnologie sul controllo mentale.
http://thomas.loc.gov/cgi-bin/query/r?c107:chemtrails.
Ma questo fu solo per un breve periodo. L’emendamento fu poi cambiato e il divieto di quelle tecnologie fu lasciato fuori dal decreto Space Preservation Bill. Né il Congresso USA né il Presidente USA hanno mai fatto uno sforzo per vietare le armi di controllo mentale.
Anche il Parlamento EU reagì al lancio della costruzione del system HAARP (The European Parliament reacted as well to the launch of the HAARP system construction), quando nel 1999 richiese che venisse vietata la manipolazione degli esseri umani.
La risoluzione passò dopo la testimonianza dell’autore americano del libro “Angels Don’t Play this HAARP” [Gli Angeli non suonano questa HAARPA], Nick Begich, che pare convincesse il parlamento EU del possibile uso di questo sistema per manipolare le menti di tutte le popolazioni. Nel rapporto del pannello dello STOA (Science and Technological Options Assessment-Valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche) da parte del Parlamento Europeo, ovvero nel “Crowd Control Technologies” – tecnologie di Controllo della Massa, viene citato il testo originariamente proposto, relativo alla Risoluzione del Parlamento Europeo.
In tale testo il Parlamento Europeo richiede:
una convenzione internazionale ed un divieto su tutta la ricerca e sviluppo, sia civile che militare, che cerca di applicare la conoscenza della chimica, elettrotecnica, vibrazione sonora ed altre funzioni del cervello umano, per lo sviluppo di armi che possano permettere una qualsivoglia forma di manipolazione degli esseri umani, incluso il divieto di ogni effettivo o possibile spiegamento (sottolineato dall’autore dell’articolo) di tali sistemi. (40, pg CII, ref. 369).
Ma pare che allo stesso tempo i Paesi EU abbiano dato le dimissioni da questa intenzione … nel momento in cui accettano la politica della NATO sulle armi non letali.
Nello stesso rapporto, lo STOA afferma che gli USA sono il maggior promotore dell’uso di quelle armi e che: “Nell’ottobre 1999 la NATO annunciò una nuova politica di armi non letali ed il loro posto negli arsenali alleati” (pg. xlv) e prosegue:
“Nel 1996 strumenti non letali identificati dall’esercito USA includevano … “sistemi di direzione di energia e armi a radio frequenza“European Parliament ” (a fine pagina, secondo riferimento pg. Xlvi).
“Un sistema di direzione di energia” viene successivamente definito da un documento dello STOA: “Un sistema di armi a direzione di energia progettato per accordarsi ad una fonte di radio frequenza, per interferire con l’attività del cervello umano a livello sinaptico“ (a fine pagina, primo riferimento, Appendice 6-67). Dal 1999 quelle armi sono state aggiornate per altri 13 anni. European Parliament.
Nel 1976 il futuro consulente per La Sicurezza Nazionale del cabinetto del Presidente Carter, Zbygniew Brzezinski, scrisse un libro “Between Two Ages, America’s Role in the Technetronic Era” (Penguin Books, 1976, Massachusets), ovvero: “Tra le Epoche, il ruolo dell’America nell’era tecnotronica”. In tale libro egli predisse una “società piu’ controllata e diretta” basata sullo sviluppo della tecnologia, dove un gruppo elitario giocherà un ruolo guida, che si avvantaggerà di persistenti crisi sociali per usare “le tecniche di avanguardia per influenzare il comportamento umano e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo”.
Nella pubblicazione dell’Istituto di Studi Strategici – Strategic Studies Institute- del college militare dell’esercito americano – U.S. Army War College- pubblicato nel 1994, fu predetto l’uso delle tecniche di controllo mentale:
http://www.strategicstudiesinstitute.army.mil/pubs/display.cfm?pubID=241.
Lo scenario per l’anno 2000 presumeva la crescita del terrorismo, del traffico di droga e della criminalità e venne tratta una conclusione:
“Il presidente fu cosi ben disposto all’uso di quel tipo di tecnologia psicotronica che formava il nucleo dell’ RMA (rivoluzione negli affair militari)… fu necessario ripensare i nostri proibizionismi etici sulla manipolazione delle menti dei nemici (e di quelli potenziali) sia internazionali che domestici… Grazie a sforzi persistenti cambiarono le nozioni domestiche, molto sofisticate, sulla “crescita della coscienza” e quelle fuori moda “sulla privacy personale” e sulla “sovranità nazionale. Una tecnologia cambio’ il modo in cui la forza veniva applicata e cose come il coraggio personale, la leadership faccia faccia e la mentalità anti-guerra, diventarono irrilevanti”…
“I sostenitori potenziali o possibili delle insurrezioni nel mondo venivano identificati usando l’Interagency Integrated Database [una raccolta dati integrata e inter-Agenzie]. Questi venivano categorizzati come “potenziali” o “attivi”, con sofisticate simulazioni della personalità, usate per sviluppare, creare su misura e mettere a fuoco campagne psicologiche per ognuno di loro”
Cosi l’Institute of Strategic Studies [l’Istituto per gli Studi Strategici] suppose che nel 2000 queste tecnologie sarebbero state cosi avanzate che sarebbe stato possibile privare l’essere umano della sua libertà e adattare la sua personalità ai bisogni della élite dominante. Molto probabilmente queste tecnologie erano a questo livello già nel 1994. I tentativi di far conoscere al grande pubblico l’esistenza di simili armi, vengono sistematicamente soppressi, considerando che è evidente che un pubblico democratico richiederebbe immediatamente un divieto di quelle tecnologie.
Vladimir Lopatin [il politico russo di cui abbiamo parlato sopra, che lavorava al Comitato della Sicurezza della Duma dello Stato Russo e che vi introdusse un emendamento per proibire l’uso di tali tecnologie], scriveva:
La corsa alle armi sta accelerando come conseguenza della classificazione. La segretezza: in primo luogo il modo per assicurarsi un crudele controllo sulle persone… il modo per ridurre la loro creatività e ridurli a dei biorobots…”.
E quella guerra psicotronicasta già avvenendo senza dichiarazione di guerra, segretamente… Solo se il lavoro sul problema del controllo mentale non sarà piu’ coperto dalla cortina della segretezza, dalla straordinarietà, dalla misteriosità, solo se verrà portata avanti una ricerca scientifica complessa e aperta, con partecipazione internazionale, la guerra psicotronica, incluso l’uso di armi psicotroniche, potrà essere evitata”.
L’articolo “Informacni zbrane ohrozuji demokracii a lidstvo” è stato cancellato dal sito del quotidiano online ceco Britske Listy ( www.blisty.cz ). Facebook ha bloccato la condivisione dell’indirizzo web originale della versione inglese dello stesso articolo: Means of Information War Threaten Democracy and Mankind – I mezzi della guerra informativa minacciano la democrazia e l’umanità. Anche un articolo simile è stato cancellato dalla pagina web della rivista australiana “New Dawn”.
Non esistono legislazioni che puniscano l’uso di quelle tecnologie da parte dei governi. Solo in Russia ed in alcuni Stati USA ci sono leggi che puniscono la proprietà o il commercio di quelle tecnologie da parte di entità NON governative…. Per esempio nello stato del Michigan, la sentenza per questo tipo di crimine è uguale alla sentenza per la proprietà o il commercio di armi di distruzione di massa.
Fonte tratta dal sito .

sabato 22 marzo 2014

Grillo intervistato da Mentana a Bersaglio Mobile

venerdì 21 marzo 2014

ECCO L'ULTIMO MOSTRO TARGATO UE: IL DEBT REDEMPTION FUND. MILLE EURO ALL'ANNO PER PERSONA PER VENT'ANNI


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E' in arrivo la maxi-tassa per l'Europa: mille euro all'anno per persona per vent'anni
L'ultimo mostro targato UE: il Debt Redemption Fund (Fondo di Redenzione del Debito)

Altro che le buffonate del berluschino fiorentino! Altro che l'altra Europa dei sinistrati dalla vista corta! E' in arrivo sul binario n° 20 (anni) un trenino carico di tasse targate Europa. Ma come!? E le riduzioni dell'Irpef dell'emulo del Berluska? Roba per le urne, che le cose serie verranno subito dopo.
Di cosa si tratta è presto detto. Tutti avranno notato lo strano silenzio della politica italiana sul Fiscal Compact, quasi che se lo fossero scordato, magari con la nascosta speranza di un abbuono dell'ultimo minuto, un po' come avvenne al momento dell'ingresso nell'eurozona per i famosi parametri di Maastricht.


Ma mentre i politicanti italiani fingono che le priorità siano altre, a Bruxelles c'è chi lavora alacremente per dare al Fiscal Compact una forma attuativa precisa quanto atroce. Anche in questo caso, come in quello dell'italica Spending Review, sono all'opera gli "esperti": undici tecnocrati di provata fede liberista, guidati dall'ex governatrice della banca centrale austriaca, la signora Gertrude Trumpel-Gugerell. Entro marzo, costoro dovranno presentare al presidente della Commissione UE, Barroso, le proprie proposte operative. Poi arriverà la decisione politica, presumibilmente dopo il voto degli europei che di quel che si sta preparando niente devono sapere, specie se sono cittadini degli stati dell'Europa mediterranea.
Sul lavoro di questi undici taglieggiatori erano già uscite delle indiscrezioni. Ma ora che la scadenza si avvicina i rumors si fanno più precisi. Ed anche la stampa italiana, dopo le balle a iosa sui "successi" di Renzi a Berlino, comincia a scrivere qualcosa. Ha iniziato ieri l'altro Il Foglio, con il titolo «Dare soldi, vedere cammello. L'Ue fruga nelle nostre tasche». Ha proseguito ieri il Corriere della Sera che, quasi a voler bilanciare il trionfalismo filo-governativo, ha titolato: «I nuovi vincoli e quelle illusioni sul "fiscal compact"».
E bravo, per una volta, il titolista del Corriere: sul Fiscal Compact sembra proprio che sia arrivato il momento di abbandonare le illusioni. Naturalmente, per chi ce le aveva. Che non è il nostro caso.
Ma quale sarà la proposta degli undici, una strana squadra di calcio dove l'Italia, quasi fosse estranea al problema, non è neppure rappresentata?  Stando a quanto scrivono i due giornali italiani la proposta sarà incentrata su tre punti: Debt Redemption Fund, Eurobond, Tassa per l'Europa (anche se loro, ovviamente, non la chiameranno così).
Partiamo dal nuovo Fondo che si vorrebbe istituire, Debt Redemption Fund (DRF) secondo i più, European Redemption Fund (ERF) secondo altri, ma il nome non cambia la sostanza. In questo Fondo verrebbero fatti confluire i debiti di ogni Stato che eccedono il 60% in rapporto al pil. Per l'Italia, ad oggi circa 1.100 miliardi di euro.
Oh bella! Che si sia finalmente trovato il modo di mutualizzare il debito, come sperano gli euro-entusiasti e gli euro-speranzosi di centro-sinistra-destra? A farlo credere ci sono pure gli Eurobond, che a quel punto verrebbero emessi per far fronte alla massa del debito cumulata nel nuovo Fondo. Dunque anche i tassi di interesse della quota del debito italiano andrebbero a scendere. Una vera pacchia, se non fosse per la clausola che dovrebbe garantire - in automatico - l'azzeramento del debito assorbito dal Fondo in un periodo di vent'anni.
Come funzionerebbe questa clausola? Secondo i due giornali citati, con un prelievo diretto da parte del Fondo su una quota delle entrate fiscali di ciascun stato debitore. Così, giusto per non rischiare. Leggere per credere. 
Scrive ad esempio Antonio Pilati su Il Foglio: «In realtà l’idea degli esperti è a doppio taglio e la seconda lama fa molto male all’Italia: è infatti previsto che dal gettito fiscale degli stati partecipanti si attui ogni anno un prelievo automatico pari a 1/20 del debito apportato al Fondo. Nel progetto, le risorse raccolte dal fisco nazionale passano in via diretta, tagliando fuori le autorità degli stati debitori, alle casse del Fondo. Si tratta di un passaggio cruciale e drammatico tanto nella sostanza quanto – e ancora di più – nella forma». 
E così pure Riccardo Puglisi sul Corriere della Sera: «L'aspetto gravoso per l'Italia è che la commissione sta anche pensando ad un prelievo automatico annuo dalle entrate fiscali di ciascuno stato per un importo pari ad un ventesimo del debito pubblico trasferito al fondo stesso. Il rientro verso il 60 percento avverrebbe in modo meccanico, forse con un eccesso di cessione di sovranità».
«Forse con un eccesso di cessione di sovranità», impagabile Corriere! Adesso non possiamo sapere con esattezza come andrà a finire, ed è probabile che la patata bollente verrà affrontata solo dopo le elezioni europee. Ma la direzione di marcia è chiara. La linea dell'austerity non solo non è cambiata, ma ci si appresta ad un suo drammatico rilancio, del resto in perfetta coerenza con i contenuti del Fiscal Compact, noti ormai da due anni.
Per l'Italia si tratterebbe di un prelievo forzoso - in automatico, appunto - di 55 miliardi di euro all'anno per vent'anni. Cioè, per parafrase lo spaccone di Palazzo Chigi, di mille euro a persona (compresi vecchi e bambini) all'anno, per vent'anni. Per una famiglia media di tre persone, 60mila euro di tasse da versare all'Europa.
Naturalmente si può dubitare che si possa arrivare a tanto. Ma sta di fatto che questa è l'ipotesi sulla quale l'Unione Europea - quella vera, non quella immaginata a forza di Spinelli - sta lavorando. Magari questa ipotesi estrema verrà limata ed abbellita, ma il punto di partenza è questo. E sinceramente non ci sembra neppure così strano, considerata sia la natura oligarchica dell'UE, che il dominio incontrastato della Germania al suo interno.
E' la logica del sistema dell'euro e della distruzione di ogni sovranità degli stati che in questo sistema sono destinati a soccombere. Tra questi il più importante è l'Italia. E forse sarà proprio nel nostro paese che si svolgerà la battaglia decisiva.
Ma ora, per favore, che nessuno venga a dire che non si conoscono i termini del problema. Il sistema dell'euro, tanto antidemocratico quanto antipopolare, procede imperterrito per la sua strada. Le classi popolari hanno davanti 20 anni (venti) di stenti, miseria e disoccupazione. O ci si batte per il recupero della sovranità nazionale, inclusa quella monetaria, o sarà inutile - peggio, ipocrita - venire a lamentarsi della catastrofe sociale che ci attende.
Lo diciamo ormai da anni, ma il poco encomiabile lavoro degli undici esperti (vedi la scheda in fondo all'articolo per capire chi sono davvero questi taglieggiatori), ha almeno il merito di togliere ogni ragionevole dubbio. Gli eurocrati non si fidano proprio dei singoli stati, dunque basta con i vincoli da rispettare e/o sanzionare. Meglio, molto meglio, mettere direttamente le mani nel gettito fiscale di ogni stato da "redimere". Questa è la novità. Ed è una novità che si commenta da sola.
PS - Che ieri, in questo quadro, il presidente del consiglio abbia definito anacronistico il parametro del 3% nel rapporto debito/pil può solo far sorridere. Anacronistico? Probabilmente sì, ma per l'UE esattamente nel senso opposto a quel che Renzi vorrebbe. Per lorsignori il vincolo del 3% è acqua fresca, ben presto il Fiscal Compact esigerà vincoli ben più stringenti: questa volta non semplici percentuali, sulle quali magari discutere, bensì denaro sonante attinto direttamente con una ben definita Tassa per l'Europa. 
SCHEDA
Chi sono gli undici taglieggiatori:
Gertrude Tumpel-Gugerell - Ex banchiera centrale austriaca, famosa per le operazioni speculative che misero in difficoltà la banca, è ora nel CdA di Commerzbank.
Agnés Bénassy-Quéré - Economista e docente presso diverse università francesi, ha lavorato al ministero delle finanze di Parigi.
Vitor Bento - Ex banchiere centrale del Portogallo, vicino al Partito Socialdemocratico di quel paese (centrodestra).
Graham Bishop - Consulente finanziario di altissimo livello, ultraliberista della prima ora, è stato membro influente della commissione che, negli anni '90, preparò il passaggio all'euro.
Claudia Buch - Tedesca su posizioni liberiste. Esperta di mercati finanziari.
Leonardus Lex Hoogduin - Economista olandese, è stato advisor della Banca dei Regolamenti Internazionali.
Jan Mazak - Giudice slovacco. E' stato avvocato generale presso la Corte europea di giustizia di Lussemburgo.
Belén Romana - Ex direttore del Tesoro spagnolo, attualmente amministratore delegato della Sareb, la "bad bank" cui sono stati conferiti gli asset tossici del settore immobiliare iberico.
Ingrida Simonyte - Ex ministro delle finanze della Lituania
Vesa Vihriala - Membro dell'Associazione degli industriali finlandesi (poteva mancare la Finlandia?), ex advisor di Olli Rehn.
Beatrice Weder di Mauro - Questa economista, che ha lavorato in passato per il Fondo Monetario Internazionale, è oggi nel board della ThyssenKrupp ed in quello di Hoffman-La Roche.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 19 marzo 2014

“L’Ue ha speso 350 milioni di euro per sviluppare droni segreti”



L’accusa arriva dalla Ong Statewatch, secondo cui l’Unione avrebbe investito senza consultare Parlamento e Stati. L’organizzazione denuncia anche legami “troppo stretti” tra funzionari europei e industrie del settore


Entro la fine del decennio pattuglie di droni potrebbero sorvolare i cieli dell’Europa alla ricerca di criminali o per proteggere l’ordine pubblico. Molto più che un’idea futuristica: un vero progetto per cui l’Unione starebbe già lavorando e spendendo (non poco), senza però consultare gli Stati e il Parlamento europeo. L’accusa, riportata dal quotidiano britannico Telegraph, arriva dalla Ong che si occupa di libertà civili, Statewatch, secondo cui l’Unione europea avrebbe già investito oltre 350 milioni di euro sui droni per la sorveglianza aerea senza alcuna supervisione democratica e con legami fin troppo stretti tra industrie e funzionari coinvolti.
Né il Parlamento europeo né gli Stati sarebbero stati consultati in merito allo sviluppo degli apparecchi teleguidati, nonostante, riporta il Telegraph, il programma sia già costato ad esempio ai contribuenti britannici oltre 50 milioni di euro. Secondo la relazione di Statewatch, una linea di bilancio segreta da 70 milioni di euro sarebbe stata inserita come “priorità politica” nella nuova legislazione Ue in materia di controllo del traffico aereo per sviluppare droni che le forze di polizia europee, le guardie di frontiera e i servizi di sicurezza potranno usare per la sorveglianza.
Palesi, denuncia poi l’Ong, i legami tra industrie del settore e funzionari europei: “Almeno una decina” di funzionari dell’Ue, accusa la Ong, avrebbero ricevuto dei riconoscimenti per il loro “personale impegno e contributo” da parte della Unmanned Vehicle Systems (Uvs), una lobby dell’industria della Difesa che rappresenta i principali fabbricanti di apparecchi teleguidati.
L’ong ha infine rilevato almeno 215 milioni di euro di ricerche finanziate dall’Ue per “progetti basati sui droni, molti dei quali destinati alle principali industrie europee della sicurezza e della Difesa, e indirizzati allo sviluppo e all’ampliamento della sorveglianza”.
Un impegno preso senza considerare le molte problematiche legate al potenziale utilizzo dei droni: il potenziale utilizzo dei droni per il “controllo sociale” ha bisogno di una maggiore controllo pubblico, critica Statewatch. Nel 2013 una commissione dell’Ue aveva ammesso l’esistenza di questioni delicate in merito alla sorveglianza aerea, concludendo tuttavia che “nelle aree pubbliche non esiste alcuna privacy”: un documento contenente le linee guida in materia dovrebbe essere pubblicato entro il prossimo marzo.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 17 marzo 2014

NON CREA UNA BANCA PUBBLICA? E IO DENUNCIO LO STATO

Marco-Della-Luna1

Per «dolosa omissione governativa», coperta da «combutta del silenzio tra mass media, istituzioni, politica», l’avvocato Marco Della Luna annuncia che, insieme a Loris Palmerini, sta lavorando alla redazione di una denuncia alla Corte dei Conti per “danno erariale”. Un buco colossale, da 80 miliardi di euro l’anno. E’ quanto lo Stato potrebbe “risparmiare”, tagliando di colpo il debito pubblico, semplicemente facendo ricorso all’articolo 123 del Tue, il Trattato di Maastricht, fondativo dell’Unione Europea. Il trattato, scrive Della Luna nel suo blog, «consente agli Stati dell’Eurozona di dotarsi di una banca statale e di usarla per finanziarsi presso la Bce ai tassi che questa pratica alle banche, cioè ora allo 0,25%». Risultato: «Lo Stato italiano potrebbe così risparmiare circa 80 miliardi l’anno». Perché nessuno si decide a imboccare questa strada? Germania e Francia già lo fanno, evitando di tassare a morte i cittadini e svendere il patrimonio nazionale a colpi di privatizzazioni.

A far impennare i tassi di interesse, il deficit e l’indebitamento pubblico, scatenando il declassamento del nostro paese, ricorda Della Luna, è stata Bankitalia innanzitutto la scelta, già nel 1981, di rinunciare alla sovranità pubblica della Banca d’Italia, che garantiva lo Stato, costringendo in tal modo il governo a finanziare il proprio debito pubblico sui mercati finanziari speculativi internazionali. «Prima, il debito pubblico era sotto controllo. Da allora in poi, e sempre più, l’impennata dei rendimenti sta operando un massiccio trasferimento di redditi e asset, attraverso le tasse e i tassi, dalla popolazione generale e dal settore pubblico alla comunità bancaria-finanziaria sovranazionale». L’Italia ha un forte avanzo primario. E il suo deficit, gonfiato dagli interessi passivi, è arrivato a 2.100 miliardi. Tutto questo serve solo a «“mungere” il lavoro e il risparmio degli italiani, anche attraverso un artificioso liquidity crunch che li costringe a svendere e a svendersi».

Bankitalia
Questo drammatico travaso, continua Della Luna, è aggravato in modo decisivo dal sistema dell’euro: la Bce ha infatti prestato migliaia di miliardi allo 0,50% non più allo Stato ma alle banche. Denaro col quale gli istituti di credito comprano Btp che rendono anche oltre il 4%. Se questa è la regola aberrante dell’Eurozona – privilegiare le banche e colpire lo Stato – è pur vero però che il Trattato di Maastricht concede una scappatoia: lo Stato può farsi prestare gli euro direttamente dalla Bce attraverso una banca pubblica, o di cui sia comunque azionista di maggioranza. Perché i governi non vogliono approfittarne, salvando le finanze pubbliche senza più imporre “sacrifici umani”, super-tasse e tagli ai servizi vitali? «Perché sono al servizio degli stessi beneficiari di questo travaso», si risponde Della Luna, secondo cui l’ormai lontano divorzio tra Tesoro e Bankitalia resta una tappa fondamentale, Marco Della Lunasulla via della soppressione della sovranità monetaria e quindi della democrazia, insieme a Maastricht, all’euro, al Fiscal Compact.

Una tappa fondamentale «non solo per la destabilizzazione finanziaria permanente dell’Italia e il suo perpetuo sfruttamento», ma anche per «la sottomissione politica dell’Italia al potere e all’interesse finanziario: è il grande golpe iniziale, rispetto a cui quelli recenti e ripetuti di Napolitano sono solo sotto-golpe attuativi». Due analisti indipendenti come Giovanni Zibordi e Claudio Bertoni hanno ottenuto conferma dalla Bce: se solo volesse, l’Italia potrebbe ottenere denaro a interesse bassissimo dalla Banca Centrale Europea, tagliando il debito di decine di miliardi l’anno, proprio in base all’articolo 123 del Tue. Obiettivo teoricamente a portata di mano, ma secondo Della Luna in realtà non realizzabile, perché «va contro gli interessi e i poteri che hanno, con successo e profitto, realizzato quanto sopra, acquisendo il dominio delle istituzioni nazionali ed europee».
Fonte tratta dal sito .

domenica 16 marzo 2014

10 farmaci noti provocano Cancro e Sterilità


Allarme farmaciL’ Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, in una nota informativa precisa i potenziali rischi prodotti dal principio attivo contenuto nel farmaco Muscoril che “se assunto costantemente, provoca un rischio di teratogenicità, embriofetotossicità/aborto spontaneo, compromissione della fertilità maschile e come potenziale fattore di rischio di cancro”.
La stessa agenzia, infatti, consiglia un dosaggio limitato. Il medicinale non deve, quindi, essere usato per il trattamento a lungo termine di condizioni croniche ma deve essere limitato a 7 giorni per le formulazioni orali, e a 5 giorni, per quelle iniettabili.
Inoltre la posologia non deve superare la dose di 8 mg ogni 12 ore, per le formulazioni orali, e di 4 mg ogni 12 ore per quelle iniettabili. Il Muscoril è solitamente prescritto per alleviare dolori muscolari, dolorose contratture, associate a patologie acute della colonna, negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 16 anni.
In pratica, quello che succede nell’organismo è che il tiocolchicoside si trasforma in una sostanza che può causare danni alle cellule: tecnicamente si tratta dell’aneuploidia, cioè un’anormalità cromosomica che a sua volta può determinare i rischi di cui abbiamo scritto.
Ecco quali sono i farmaci che contengono questo principio attivo e che sono in vendita in Italia.
Decontril
Miorexil
Miotens
Moveril
Muscoflex
Muscoril
Relmus
Sciomir
Strialisin
Teraside
Tioside
Tiocolchicoside generici-equivalenti di varie marche.
Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale dell'EMA.
Fonte tratta dal sito .

sabato 15 marzo 2014

Beppe Grillo -- Expo Tour Milano 15 marzo 2014

giovedì 13 marzo 2014

Carne, pesce, uova e latte uccidono - Mangiare proteine animali causa malattia

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mercoledì 12 marzo 2014

Morgellons: è possibile contrastare l’atroce patologia con gli anti-ossidanti?

N.B. Il presente articolo, elaborato da Clifford Carnicom, ha un mero valore informativo. Esso, per nessuna ragione, intende sostituire o affiancare i consigli e le cure del proprio medico cui bisognerà rivolgersi per ogni anamnesi, diagnosi e terapia.

Lo scienziato Clifford Carnicom ha recentemente pubblicato un breve studio in cui fornisce dei consigli per la cura del Morgellons, la terribile sindrome collegata alle cosiddette “scie chimiche”. Carnicom ritiene possano essere utili per il trattamento del Morgellons degli antiossidanti (chelanti) che privano i batteri del “substrato” ferroso di cui i patogeni sono in parte composti. Assistiamo ad una svolta nella terapia di una sindrome che letteralmente strazia e lacera la pelle dei malati? Lo auspichiamo.

E’ stata conseguita l’inibizione della crescita del Morgellons in un ambiente di coltura. Gli agenti primari di riduzione sono una serie di potenti antiossidanti, ossia l’acido ascorbico (vitamina C), N-Acetilcisteina (nota anche come N.A.C.) ed il glutatione.

La fotografia qui sotto mostra il risultato di un processo di coltura che è stato sottoposto all’azione di questi antiossidanti ed il loro effetto sulla crescita: gli effetti sono rapidi e ripetibili. La fonte di questa coltura è il risultato di una serie di processi di incubazione, raccolta, isolamento, estrazione e purificazione. Le colture originali sono basate sull'impiego di una varietà di campioni umani, animali e vegetali che singolarmente producono identiche forme di crescita. [...]



Al centro di questa patologia, è la presenza di batteri delle dimensioni infinitesimali, pari a pochi submicron: sono batteri molto resistenti che hanno la proprietà di sviluppare la formazione di una guaina, simile ad un filamento. Tale rivestimento serve ulteriormente ad ospitare, proteggere e trasportare questi stessi batteri. [...] La guaina protettiva e resiliente appare composta in gran parte di cheratina (proteina), ma risulta impermeabile ed impenetrabile, a differenza di altre strutture cheratiniche come i capelli. È anche noto che il ferro è un costituente principale della composizione di certi batteri come gli amminoacidi. [...]

I terreni di coltura dei campioni prelevati da pazienti affetti dal Morgellons sono composti da acqua, carboidrati (fruttosio) e da un complesso chelato di metallo che include ferro, manganese e zinco. I metodi di coltura sono rapidi e ripetibili. Gli esperimenti rilevano l’efficacia degli antiossidanti e la riduzione di composti di ferro nei batteri.

E’ stato affermato che il termine “Morgellons” è del tutto insufficiente a descrivere la natura di questa forma di vita e la sua ubiquità nell'ambiente. La comunità scientifica sarà costretta a colmare questa lacuna nell’ambito della letteratura medica.

Clifford Carnicom, 31 gennaio 2014
Fonte tratta dal sito .

lunedì 10 marzo 2014

Il datagate di NSA per la militarizzazione di internet


Datagate di NSATrojan, reti di server nascosti, impersonificazione di siti noti, laptop manipolati. Esposta da Der Spiegel e da Jacob Applebaum la cassetta degli attrezzi del Datagate
Der Spiegel e il ricercatore di sicurezza Jacob Applebaum, quest’ultimo nella doppia veste di collaboratore della testata tedesca e di relatore al congresso annuale Chaos Computer Club.
Jacob Applebaum è anche uno degli sviluppatori di Tor e in questa conferenza (purtroppo solo in inglese per adesso - vedi video alla fine del post) affronta il problema della militarizzazione di internet.
Oggi hanno aperto la “stanza degli orrori” della Nsa svelando ALCUNE delle tecniche e degli strumenti, usati dall’agenzia americana per praticare una sorveglianza di massa e globale delle comunicazioni.
- Un invio a tappeto di spyware sui computer target.
- Intercettazioni telefoniche effettuate in un’area geografica attraverso l’uso di finte stazioni mobili GSM (costo: sui 40mila dollari).
- La manipolazione diretta di hardware e laptop ordinati via internet dai target.
- L’uso di una rete segreta di server per battere sul tempo i fornitori di servizi cloud come Yahoo e inviare del malware impersonando il sito visitato da un utente.
- E addirittura l’uso di unità portatili che “irradiano” i target per visualizzare i loro monitor.
Si tratta di un fiume di informazioni e di dettagli che andranno vagliati con calma, ma per iniziare ad avere un’idea di cosa si tratta stiamo parlando di: malware che riescono a creare delle backdoor nei prodotti di Microsoft, Cisco, Huawei, Dell, Juniper, HP, Seagate, Samsung; attacchi al Bios dei computer, il che significa che anche se l’hard disk viene formattato e installato un nuovo sistema operativo, la backdoor non viene eliminata; attacchi che sfruttano i messaggi di errore di crash di Microsoft Windows: i rapporti inviati dal computer a Microsoft sul malfunzionamento del sistema per la NSA sono un’occasione ghiotta per spiare l’attività del PC, o meglio per ottenere un primo accesso passivo alla macchina. Significa che il computer non è ancora controllabile da remoto, ma che si possono vedere i dati inviati dallo stesso su internet. Questo tipo di informazione è usata quindi come trampolino di lancio per sfruttare altre vulnerabilità del computer e inserire del malware.
Tra l’altro l’operazione, secondo gli ingegneri della NSA, sarebbe così divertente che in una slide interna il messaggio di errore di Microsoft è stato sostituito con l’avviso: “Questo dato può essere intercettato da un sistema di Sigint (Signal intelligence) straniero per avere informazioni e violare meglio il tuo PC”.
A fare il lavoro sporco è l’unità TAO (Tailored Access Operations, “operazioni di accesso su misura”) della Nsa, l’Agenzia di sicurezza nazionale che presiede al sistema di sorveglianza globale esposto in questi mesi dal cosiddetto Datagate. La sua esistenza, come élite di hacker governativi d’attacco che spaziano dal controterrorismo ai cyber attacchi allo spionaggio tradizionale, era già emersa mesi fa, ma ora sono usciti molti dettagli interessanti sugli strumenti utilizzati da queste spie digitali.
Der Spiegel, significativamente, li chiama una “squadra di idraulici”, chiamati in causa quando falliscono metodi più tradizionali di accesso a un target. Il loro motto è “ottenere quello che è impossibile da ottenere” (getting the ungettable): diversamente da altri programmi di sorveglianza della Nsa qui non si punta alla pesca indiscriminata di informazioni, ma a una raccolta più qualitativa. Che però avviene usando tecniche che vanno ben oltre gli attacchi usati dai cybercriminali.
Uno degli aspetti più inquietanti del sistema utilizzato dalla Nsa per spiare utenti internet si chiama però QUANTUMTHEORY (vedi le slides), ed in parte era già emerso. Solo che ora ci sono molti più dati sul suo funzionamento. Si tratta di un sofisticato sistema per infettare computer target, che va oltre la tradizionale pratica di inviare mail spam con link malevoli, ancora oggi uno dei sistemi più diffusi per entrare nel pc di qualcuno. Questa tecnica viene usata soprattutto quando i target visitano siti come Facebook, Yahoo, LinkedIn (aziende i cui data center erano giù stati oggetto di spionaggio da parte della Nsa) ed è stata impiegata ad esempio dalla GCHQ (i servizi inglesi che collaborano con la Nsa) per attaccare la telecom belga Belgacom.
Il sistema si basa su una rete parallela e segreta di computer usati dalla Nsa, un network ombra di router e server controllati di nascosto dagli americani, ottenuta in molti casi hackerando computer altrui. La rete setaccia quello che le passa fra le maglie alla ricerca di impronte digitali di possibili target: elementi cioè che aiutino a identificarli, come indirizzi mail e cookies. Una volta raccolte abbastanza informazioni sulle abitudini dei target, la squadra TAO passa alla modalità di attacco: dunque non appena arriva fra le sue mani un pacchetto di dati associabile al target, il sistema si attiva, determina quale sito il target sta per visitare e fa intervenire uno dei suoi server coperti, ovvero la rete nota in codice come FOXACID. A quel punto il target viene fatto connettere al sito finto della Nsa e non a quello autentico che cercava di raggiungere. Così la pagina manipolata dalla Nsa trasferisce del malware all’utente sfruttando delle vulnerabilità del suo software. La tecnica è una vera e propria corsa, una gara di velocità tra server, perché il punto è battere sul tempo quelli dei siti che si “impersonano”. A volte per fortuna, non riesce, ma spesso funziona.
Un sistema di questo tipo è stato utilizzato dalla Nsa per hackerare il sito del consorzio SEA-Me-We, il quale opera l’omonimo cavo sottomarino che attraversa il Mediterraneo passando anche per Palermo: tra le aziende che lo gestiscono c’è pure Telecom Italia Sparkle.
Il cavo era giù stato indicato come uno dei possibili elementi “attenzionati” della GCHQ, ma ora abbiamo un’indicazione più precisa. Infatti il 13 febbraio 2013 gli hacker del TAO hanno ottenuto accesso al sito di gestione del consorzio raccogliendo informazioni sul network, dopo aver violato il sito interno di uno degli operatori del consorzio.
Perché la difesa della sovranità nazionale dell'Italia e della sua sicurezza cybernetica si ferma al largo dei nodi della sua rete domestica. Di Mazara del Vallo e di Olbia, di Otranto e Civitavecchia, di Savona e Palermo (fonte Repubblica)
“La Nsa vuole spiare su di voi, non solo sulle vostre macchine: vuole la sorveglianza totale”, ha dichiarato Applebaum nel corso della sua applauditissima presentazione. Dove ha esposto numerosi sistemi di monitoraggio della agenzia americana, collegati al sistema QUANTUM appena descritto. Tra questi, TURBINE che pratica la deep packet injection; cioè dopo aver vagliato i flussi di pacchetti che scorrono in alcuni punti controllati della Rete (attraverso la deep packet inspection di un programma chiamato TURMOIL), inietta un attacco. In alcuni casi, ha spiegato il ricercatore – che è tra i principali sviluppatori di Tor “se visiti alcuni siti vieni colpito automaticamente: allora mi spiegate che tipo di attacco personalizzato sarebbe? Questa è la militarizzazione di internet, siamo sotto una legge marziale. È una strategia che punta a rendere internet insicura e a lasciare noi vulnerabili personalmente e socialmente: tutto ciò viene fatto nel nostro nome ma senza il nostro consenso”.
E senza che i politici e i giudici che dovrebbero sovraintendere a certi processi riescano anche solo a capire di che si tratta, ha aggiunto il giovane. Del resto basti pensare che la Nsa conserva i dati raccolti per ben 15 anni.
Ciliegina sulla torta del discorso di Applebaum: alcune slide mostrano come la Nsa usi anche degli strumenti che irradiano i target con un generatore a onde continue CW (continuos wave radar unit) per riuscire a visualizzare i loro monitor. Proprio ieri sera Julian Assange, intervenuto via Skype al congresso del CCC, aveva ammonito la platea dicendo che la sua (la nostra) è l’ultima generazione libera.
Fonte tratta dal sito .

sabato 8 marzo 2014

Il collasso economico e ambientale si sta avvicinando


Earth changesDa tutto il mondo spuntano segnali che riguardano una pesante tempesta in merito a penurie alimentari, idriche e costi energetici, in particolare gli studiosi sono concordi a posizionare questa data per il 2030. Questo è quanto è emerso e affermato poi dal capo consulente scientifico, John Beddington del governo britannico.
Questi fattori di accelerazione dei cambiamenti climatici porteranno ad un cocktail letale fra disordini sociali, conflitti internazionali e pesanti migrazioni di massa. In altre parole, un collasso economico e politico.
Nell’importante discorso, difronte a gruppi ambientalisti e politici il professor John Beddington, spiega che il mondo sta andando incontro a grandi sconvolgimenti entro il vicino 2030. Puntare ad una crescita, successo e sostenibilità economica per i paesi in via di sviluppo nei prossimi decenni è determinante per evitare l’esponenziale aumento della domanda di cibo, acqua ed energia nel corso dei prossimi due decenni, soprattutto oggi in un momento in cui anche i governi devono fare grandi progressi nella lotta contro il cambiamento climatico.
“Se non affrontiamo questo concatenarsi di cause ci possiamo aspettare grandi destabilizzazioni, con un aumento di disordini e potenzialmente notevoli ondate migratorie a livello internazionale, in fuga per evitare le carenze di cibo e di acqua”, spiega Beddington. Dopo che i prezzi degli alimenti per le principali colture come grano e mais sono recentemente saliti a picco quando la produzione non teneva il passo con la domanda, secondo Beddington, le riserve alimentari globali stanno diminuendo ogni anno del 50% e grande siccità o inondazioni potrebbero vedere crescere rapidamente i prezzi nuovamente. “Acqua e cibo, ma anche energia. Sono tutti strettamente collegati”, spiega Beddington. “Non si può pensare di trattare un fattore senza prendere in considerazione gli altri”.
Beddington inoltre ha immaginato interessanti conseguenze che riguardano i cambiamenti climatici e ciò che comporterà economicamente per l’Europa. A causa della siccità, desertificazione e inondazioni, le regioni ad alte latitudini necessariamente dovranno diventare centri chiave per la produzione alimentare. Altre nazioni più tradizionalmente legate all’allevamento dovranno spostare la propria produzione alimentare e sviluppare avanzati pesticidi o coltivare colture più ardite per incrementare le rese.
In alcuni paesi del mondo, ancora oggi quasi la metà di tutti i raccolti sono persi a causa dei parassiti e di malattie che fino a qualche hanno fa non esistevano in quella zona. Beddington conclude che una grande spinta tecnologica sostenibile è necessaria per sviluppare le forniture di energie rinnovabili e aumentare i raccolti e meglio utilizzare le fonti di approvvigionamento idrico esistenti. Solo in Cina per la recente scarsità d’acqua che colpiva alcune e vaste zone del paese ha fatto si che il governo costruisse 59 nuovi serbatoi e dighe per catturare la preziosa acqua che scende dai ghiacciai di montagna per poi distribuirla attraverso la rete idrica.
Ma qualcuno non è completamente d’accordo con l’analisi di John Beddington, affermando che egli ha sbagliato i tempi. Questa “tempesta perfetta” che dovrà colpire è più vicina al 2020 che al 2030. Può sembrare inappropriata e spinosa la questione ma con la disoccupazione che ogni mese sale di qualche punto di percentuale è necessario cominciare a pensare oggi a questa recessione in modo completamente diverso. Sia in termini di analisi di cause e rimedi adeguati.
Sul fronte dell’analisi, la popolazione non sembra notare i fatti per cui le cause del collasso economico sono esattamente le stessa di quelli che si trovano dietro l’odierna crisi ecologica ed in particolare funzionano proprio da acceleratore del cambiamento climatico. Come spiega Adair Turner nella sua prima relazione come presidente del Financial Services Authority (FSA)dimostra che il neoliberalismo con tutte le sue cause ed effetti di deregolamentazione ha prodotto danni incalcolabili per il mercato finanziario. Ma bisogna capire che lo stesso fervore nella deregolamentazione ha causato gli stessi danni incalcolabili per l’ambiente naturale, in tutto il mondo, negli ultimi 20 anni o anche più.
Per quanto riguarda le opportune misure correttive e il legame che intercorre tra l’odierna recessione e la “tempesta perfetta” che ci attende nel 2020/30 non poteva essere più chiaro: investire oggi in infrastrutture e tecnologie che contribuiscano ad evitare domani la peggiore calamità. In altre parole, un massiccio recupero delle energie rinnovabili, tecnologie e comportamenti sostenibili lungo esempi che in parte stiamo assistendo negli USA, nel Corea del Sud ed in altri paesi europei più vicini a noi, ponendo l’accento necessariamente sull’efficienza energetica, le fonti rinnovabili, le reti energetiche intelligenti (le famose Smart Grid), nuove soluzioni di mobilità sostenibile e così via. Fondamentalmente l’obiettivo è quindi modificare le regole di una crescita o “de-crescita” economica.
 Fonte tratta dal sito .

mercoledì 5 marzo 2014

Un sito militare Usa promuove lo spopolamento della Terra


Henry Kissinger depopulation
Questo scioccante video è appena emerso dal sito Defense Intelligence Agency (DIA) e promuove apertamente lo spopolamento globale, aggiungendo che stanno prendendo provvedimenti per evitare che più persone popolino la Terra. Elenco dei modi in cui stanno attualmente implementando il loro ordine del giorno:
1 - OGM (Organismi Geneticamente Modificati)
Vi siete mai chiesti perché la Cina, la Russia, e circa 60 altri paesi richiedono l'etichettatura degli OGM, ma l'America non lo fa? Oggi ci chiediamo perché la FDA mette un timbro di approvazione su un prodotto che provoca tumori, cancro e infertilità negli animali da laboratorio? La domanda è perché gli OGM sono consentiti e messi sugli scaffali quando sono stati conosciuti come portatori allo sviluppo di tumori e cancro negli esseri umani? Inoltre ci chiediamo perché i tassi di natalità sono in un costante declino negli ultimi 12 anni?
La risposta è semplice, coloro che cercano di controllarci stanno attuando i loro protocolli subdoli sulla popolazione che inizia con la sterilizzazione di massa e lo spopolamento attraverso OGM. Mentre la ricerca continua a dimostrare che consumare OGM conduce alla mutazione delle cellule nel corpo umano, le nostre élite continuano ulteriormente la produzione del prodotto. L'unica risposta, ci vogliono morti!
2 - Chemtrails Scie chimiche (Geo-ingegneria)
Ormai tutti hanno assistito alle striature bianche nel cielo, che si estendono da orizzonte a orizzonte, in ultima analisi, trasformando il cielo in una nebbia torbida. Non possiamo più ignorare il fatto che i nostri cieli sono stati pesantemente inquinati con alluminio, bario, piombo, arsenico, cromo, cadmio, selenio e argento. Tutto ciò creando una serie di problemi di salute, tra cui: effetti neurologici, danni cardiaci, problemi della vista, fallimenti della riproduzione, danni al sistema immunitario, disturbi gastrointestinali, reni danneggiati, fegato danneggiato, problemi ormonali, e altro ancora.
Queste élite spruzzano nei nostri cieli scie chimiche mortali nella speranza di ridurre la popolazione. Inoltre, le scie chimiche sono state usate come agenti per test biologici sulla popolazione stessa, mentre il sistema corrotto continua a sostenere che si tratti di semplice vapore acqueo. Ma noi sappiamo che non è così.
3 - Il fluoro nell'acqua
Il fluoro è una sostanza altamente tossica. Si consideri, per esempio, l'avviso che indica veleno nelle etichette che la FDA richiede in dentifrici venduti negli Stati Uniti, o l'uso prolungato di fluorizzazione nei pesticidi utilizzati per uccidere i ratti e gli insetti. Oppure i milioni di persone in Cina e India, che ora soffrono di patologie ossee invalidanti da acqua potabile fluorurata.
Gli studi continuano a dimostrare che il fluoro ha poco o nessun effetto nella prevenzione della carie quando aggiunto all'acqua. Tuttavia diversi studi rivelano effetti a lungo termine, tra cui: danni al cervello, malattie della tiroide, artrite, cancro alle ossa, e di altre malattie delle ossa, problemi riproduttivi, e altro ancora. Il fluoro è anche conosciuto come uno dei principali prodotti chimici utilizzati nella modificazione del comportamento. Esso agisce come un agente paralizzante sul cervello e funziona come un sedativo, rendendo le persone docili. La 'fluorizzazione' è stata utilizzata dai tedeschi nella seconda guerra mondiale.
4 - HAARP (High-frequenza di Active Auroral Research Program)
HAARP è presumibilmente utilizzato per determinare come la ionosfera, o gli strati superiori dell'atmosfera, influenzano i segnali radio, con l'obiettivo finale di sviluppare la più avanzata tecnologia di comunicazione radio. Stronzate.
Che cosa è veramente HAARP? È un'arma del governo segreto usata per manipolare il tempo e causare disastri “naturali” come uragani, tornado, tsunami, terremoti e temporali. Si manipola la ionosfera e, di conseguenza, modifica la magnetosfera. Inoltre, HAARP emette onde di frequenza estremamente basse (ELF), che possono creare il cambiamento di umore influendo su milioni di persone.
Questo potere è stato usato ripetutamente e molti sostengono che è stato responsabile ad innescare il terremoto di Haiti, il terremoto in Cile, il tifone nelle Filippine, uragano Sandy, l'uragano Katrina, terremoto e tsunami in Giappone, tornado, terremoti e alluvioni in Italia e altro ancora.
5 - Vaccini
Innumerevoli testimonianze di bambini che hanno reazioni avverse alle vaccinazioni abbondano in tutto il paese. Le madri hanno dolorosamente assistito al cambiamento del volto del loro figlio con l'iniezione del vaccino, solo per scoprire che l'autismo ha invaso il loro corpo. Considerando che l'élite ha imposto per lungo tempo l'iniezione di questi “metodi di morte" sulla popolazione, ben sapendo gli effetti che avrebbe avuto, mi porta a credere che ancora una volta sia un piano di spopolamento.
Mentre i rapporti continuano a reclamizzare i vaccini per prevenire le malattie, non riescono a segnalare gli effetti collaterali, tra cui: la morte, il cancro, l'autismo, e altro ancora.
“La prima cosa, se non l'unica, causa del mostruoso aumento del cancro sono state le vaccinazioni."
(Dr. Robert Bell)

Fonte tratta dal sito .
Questi sono solo alcuni dei modi ma ne usano tanti altri. Ecco il video originale della DIA:

martedì 4 marzo 2014

Le piante OGM sono in grado di trasferire il dna OGM agli esseri umani che le mangiano


Verdura OGMIn un nuovo studio pubblicato sulla rivista Public Library of Science (PLoS), i ricercatori sottolineano che ci sono prove sufficienti che i frammenti di DNA derivati dal cibo trasportano geni completi che possono entrare nel sistema circolatorio umano attraverso un meccanismo sconosciuto.
Mi chiedo se gli scienziati di queste aziende biotech abbiano già individuato questo metodo. In uno dei campioni di sangue analizzati la concentrazione relativa di DNA vegetale è risultata superiore al DNA umano. Lo studio è basato sull’analisi di oltre 1000 campioni umani provenienti da quattro studi indipendenti…
Quando si tratta di colture e alimenti geneticamente modificati, non abbiamo davvero alcuna idea su quali saranno gli effetti a lungo termine sul pubblico. La prima vendita commerciale di alimenti geneticamente modificati risale a solo 20 anni fa, nel 1994. Non c’è alcuna possibilità che le nostre autorità sanitarie possono testare tutte le possibili combinazioni su una popolazione abbastanza grande e per un periodo di tempo abbastanza lungo per poter dire con certezza che essi sono innocui. Il genetista David Suzuki ha recentemente espresso la sua preoccupazione, affermando che gli esseri umani sono parte di un “esperimento genetico massiccio” della durata di molti anni, dal momento che migliaia di persone continuano a consumare OGM, e ciò che dice è vero.
I progressi nella scienza del genoma nel corso degli ultimi anni hanno rivelato che gli organismi possono condividere i loro geni. Prima di questo, si pensava che i geni fossero condivisi solo tra gli individui membri di una stessa specie attraverso la riproduzione. I genetisti di solito seguivano l’eredità dei geni in quello che potremmo chiamare un modo “verticale”: si fa accoppiare un maschio con una femmina, si seguono i loro figli e si prosegue lungo la strada da lì. Oggi, gli scienziati riconoscono che i geni sono condivisi non solo tra i singoli membri di una specie, ma anche tra i membri di specie diverse.
“Il nostro sangue è considerato un ambiente ben separato dal mondo esterno e dal tratto digestivo. Secondo il paradigma standard grandi macromolecole consumate con il cibo non possono passare direttamente nel sistema circolatorio. Si pensa che, durante la digestione, le proteine e il DNA siano degradati rispettivamente in piccoli costituenti, aminoacidi e acidi nucleici, quindi assorbiti da un processo attivo complesso e distribuiti in varie parti del corpo attraverso il sistema circolatorio. Da questo studio, basato sull’analisi di oltre 1000 campioni umani provenienti da quattro studi indipendenti, emerge la prova che frammenti di DNA derivati dal cibo, abbastanza grandi da trasportare geni completi, possono evitare il degrado e, attraverso un meccanismo sconosciuto, entrare nel sistema di circolazione umano. In uno dei campioni di sangue la concentrazione relativa di DNA vegetale è superiore al DNA umano. La concentrazione di DNA della pianta mostra una distribuzione sorprendentemente precisa nei campioni di plasma, mentre il campione di controllo non-plasma (sangue cordonale), è risultato privo di DNA vegetale.
Non è come se un essere umano si accoppiasse con una mela, una banana o una pianta di carota e scambiasse geni. Ciò che le aziende biotecnologiche e biotech come la Monsanto hanno fatto è che hanno permesso il trasferimento di geni da uno all’altro senza alcun riguardo per le limitazioni o i vincoli biologici. Il problema è che questo si basa su una pessima scienza. Le condizioni e le ‘regole’ biologiche che si applicano al trasferimento genico verticale, almeno quelle di cui siamo consapevoli, non si applicano necessariamente al trasferimento genico orizzontale. La scienza biotech oggi si basa sull’ipotesi che i principi che regolano l’eredità dei geni siano gli stessi sia quando muoviamo i geni orizzontalmente che quando essi si spostano verticalmente.
Come possono le nostre autorità sanitarie approvarli come sicuri?
È quasi come se ci avessero detto che erano sicuri, e noi ci abbiamo creduto, senza metterlo in discussione. A quanto pare siamo una razza molto ingenua, ma le cose stanno cambiando e sempre più persone stanno cominciando a mettere in discussione il mondo che li circonda.
Una piccola mutazione in un essere umano può determinare moltissimo, il punto è che quando si sposta un gene, un singolo, minuscolo gene, da un organismo ad un altro si cambia completamente il suo contesto. Non c’è alcuna possibilità di prevedere come andrà a comportarsi e quale sarà il risultato. Noi pensiamo di progettare queste forme di vita, ma è come prendere l’orchestra di Toronto pronta a suonare una sinfonia di Beethoven e poi prendere alcuni batteristi a caso da “qui” e inserirli nella sinfonia di Toronto. Quello che verrà fuori sarà qualcosa di molto, molto diverso. I pubblicisti dicono che c’è una buona intenzione dietro gli OGM, ma il fatto è che la questione è guidata dal denaro“. David Suzuki Personalmente credo che le intenzioni vadano oltre il denaro, ma questa è un’altra storia.
È anche abbastanza chiaro che il DNA del cibo può finire e, di fatto, finisce nei tessuti animali e nei prodotti lattiero-caseari che la gente mangia.  Ci sono studi che dimostrano che, quando gli esseri umani o gli animali digeriscono gli alimenti geneticamente modificati, i geni creati artificialmente si trasferiscono nell’intestino e alterano il carattere dei batteri benefici nell’intestino. I ricercatori riferiscono che i microbi trovati nell’intestino tenue di persone sottoposte ad ilestomia sono in grado di acquisire e ospitare sequenze di DNA provenienti da piante geneticamente modificate. Le colture geneticamente modificate si sono infiltrate nei mangimi dal 1996, gli animali hanno una dieta completamente OGM. Gli studi hanno collegato i mangimi OGM ad una grave infiammazione allo stomaco e ingrossamento dell’utero nei suini.
È anche importante notare che il trasferimento genico tra colture agricole geneticamente modificate e le specie autoctone presenti nei dintorni ha dato origine a specie molto resistenti chiamate supererbacce. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità, “il trasferimento di geni e il movimento di geni da piante OGM a colture convenzionali o specie affini possono avere un effetto sulla sicurezza alimentare”. Questo rischio è reale, come è stato dimostrato negli Stati Uniti, quando tracce del tipo di mais approvato solo per l’uso nei mangimi sono state trovate anche nei prodotti di mais per consumo umano”.
La verità è che gli ingegneri genetici che producono gli OGM e li introducono nell’ambiente non hanno mai preso in considerazione la realtà del trasferimento genico. Il risultato di questo è che ora stiamo iniziando a vedere le conseguenze dei geni ingegnerizzati, in particolare come si diffondono e alterano altri organismi in vari ambienti. Il ricercatore Watrud et al (2004) ha fornito le prove che il transgene della resistenza agli erbicidi si è diffuso attraverso il polline fino a 21 km oltre la zona di controllo perimetrale e ha impollinato una pianta selvatica (Agrostis palustris) della famiglia delle graminacee.
Fonte tratta dal sito .

lunedì 3 marzo 2014

Krishnamurti: Che Cos'è l'Amore ?

domenica 2 marzo 2014

I campi di concentramento Documentario originale Italiano