lunedì 11 aprile 2016

In Cina fabbricano zanzare con lo scopo di combattere le malattie


ZanzareNella città cinese di Guangzhou, nel sud della Repubblica Popolare e poco a nord di Macao e Hong Kong, esiste la più grande fabbrica di zanzare del mondo: si tratta di un mega-laboratorio che copre una superficie di 3.500 metri quadri costituito da quattro allevamenti in grado di produrre, ciascuno, 5 milioni di zanzare la settimana.
L'allevamento di Guangzhou rilascia 20 milioni di zanzare maschio infettate con ilbatterio Wolbachia che, accoppiandosi con le femmine, producono uova che non si schiudono. L'obiettivo, scrive Quartz, è diminuire la popolazione di zanzare in una delle zone della Cina che maggiormente soffre il problema di diffusione della febbre Dengue, una malattia infettiva molto simile al virus Zika trasmesso dalle stesse zanzare - del genere Aedes – la cui diffusione endemica in questo momento preoccupa non poco l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il team di ricercatori guidati dal professor Xi Zhiyong, che lavora presso la China's Sun Yat-sen University e alla Michigan University, è al lavoro da anni su unatecnologia che potrebbe essere usata per prevenire e controllare malattie come zika, dengue e febbre gialla e in questo momento è sotto i riflettori della comunità scientifica di mezzo mondo proprio per la potenziale soluzione che potrebbe offrire in questa nuova pandemia.
Secondo quanto scrive China Daily nel marzo 2015 il gruppo di ricerca ha liberato 500.000 zanzare maschio infette da Wolbachia su una piccola isola di fronte Guangzhou e a metà giugno la popolazione di zanzare sulla stessa isola si era dimezzata: “Può sembrare molto ma in realtà è solo una goccia nel mare” avevasentenziato Xi, che dal 22 al 27 febbraio 2016 è stato in Brasile alla conferenza internazionale organizzata dal Ministero della Salute di Brasilia e dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica con lo scopo di discutere e proporre nuovi approcci per combattere l'epidemia di Zika.
Il Brasile, che ospiterà le Olimpiadi tra pochi mesi e che si trova in una profonda crisi economica, ha tutto l'interesse a far sì che la manifestazione sportiva non sia un flop o addirittura cancellata, come successo con la Coppa d'Africa in Marocco durante l'epidemia di ebola del 2015. “La tecnologia su cui abbiamo lavorato può essere usata per prevenire e controllare le malattie diffuse attraverso le zanzare tra cui la malaria, la dengue, la febbre gialla e quindi la zika” ha dichiarato lo scienziato cinese al Global Times.
Programmi scientifici simili sono stati avviati in Australia, Vietnam, Brasile e Indonesia e proprio nel paese sudamericano il professor Xi potrebbe aprire presto un nuovo laboratorio per produrre zanzare infette da Wolbachia: secondo il Guardian si tratta infatti di metodi meno costosi rispetto ai normali insetticidi, il batterio non aumenta il rischio di altri agenti patogeni e non è dannoso per l'ambiente.Molti si dichiarano tuttavia scettici relativamente agli effetti a medio e lungo termine, ad oggi sconosciuti: pesci e uccelli ad esempio si cibano di zanzare e occorrerà conoscere a fondo eventuali effetti sull'ecosistema.
Già nel 2015 l'azienda di biotecnologie britannica Oxitec aveva creato in laboratorio un maschio di zanzare che moriva prima di raggiungere l’età della riproduzione e sono state sviluppate zanzare geneticamente modificate la cui prima generazione muore immediatamente. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno oltre 500.000 persone muoiono a causa di virus trasmessi dalle zanzare, tema che è diventato una priorità per il mondo della ricerca scientifica e la stessa Oxitec aprirà, scrive la Reuters, uno stabilimento nella zona di San Paolo, in Brasile.
Casi di zika sono stati identificati anche in Cina, dove il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive della provincia di Jiangxi ha tracciato per la prima volta la sequenza del genoma del virus, gettando le basi per la futura prevenzione dal virus.
Fonte tratta dal sito .

0 Comments: