sabato 30 aprile 2016

Il Grande Dittatore - Discorso all'Umanità | HQ

venerdì 29 aprile 2016

Top 10 - Le 10 invenzioni che ci tengono nascoste

giovedì 28 aprile 2016

Chernobyl documentario Italiano - in ricordo di Igor Kostin, l'uomo leggendario

mercoledì 27 aprile 2016

Le Vie Dei Farmaci - Documentario ita 2007

martedì 26 aprile 2016

Hai debiti? Ecco le 11 soluzioni legali per cancellarli!


Cancella tutti i Debiti in 12 Mesi - LibroLe 11 armi legali, sicure e testate per liberarti dei creditori anche se non puoi pagare
Il libro scritto dagli ideatori di ComeNonPagare, il sito che ha già aiutato 30.000 famiglie italiane a risolvere i loro debiti
Come puoi risolvere i tuoi debiti, bloccare gli illeciti commessi dai creditori, mettere a tacere le richieste ingiuste e costruirti un futuro senza debiti? Stai per scoprire che i soldi per chiudere i debiti non sono indispensabili quando hai le giuste informazioni sul funzionamento del sistema del credito.
Gli autori hanno creato un metodo di 12 mesi da prendere a modello, completo, concreto e replicabile, per liberarti dei debiti legalmente e definitivamente. Il metodo si basa su una percorso di 12 mesi definito e semplice da mettere in pratica, capace di indicarti la giusta direzione verso la libertà dai debiti. Da ex indebitati con un passivo di – 400.000€ ti sveleranno il segreto che li hanno condotti a chiudere TUTTI i debiti da soli. Ad oggi oltre 30.000 indebitati hanno risolto le loro difficoltà finanziarie seguendo le loro indicazioni.
La stragrande maggioranza delle persone indebitate ha paura, si nasconde e scappa, non sa affrontare la situazione e perde tutto. Ecco perché i pochi che reagiscono in modo corretto e rialzano la testa sono destinati ad uscirne e non solo: i loro creditori sono più disponibili a trovare un accordo.
Stai per prendere in mano i tuoi debiti, da cui forse sei scappato per tanto tempo, per gestirli responsabilmente e con disciplina.
Sarai accompagnato in un viaggio fatto di tappe definite, “11 armi cancella debiti” e indicazioni operative testate sul campo negli ultimi 13 anni alla scoperta di te stesso e delle irregolarità del sistema bancario/finanziario che ti porteranno inevitabilmente a chiudere i tuoi debiti anche se adesso hai pochi soldi, ti sembra impossibile o molto difficile.
Sarai in grado di cancellare i debiti anche se non conosci le leggi e i codici: non occorre essere esperti o professionisti per replicare i risultati ottenuti dagli autori. Ecco perché questo è il libro che la tua banca e le finanziarie non vorrebbero mai che tu leggessi.
L’obiettivo del libro è condurre il lettore a prendere in mano i suoi problemi con il denaro e i debiti da cui è scappato per tanto tempo, per gestirli responsabilmente e con disciplina. In quest’ottica gli autori accompagnano la persona indebitata attraverso un viaggio pieno di sfide alla scoperta di se stessi, come principale causa del problema, e delle irregolarità del sistema come ulteriore ostacolo da superare per chiudere i debiti.
Per fare ciò raccontano anche la loro esperienza personale grazie alla quale hanno scoperto quali sono i due pilastri per il successo: la crescita personale insieme all’azione pratica.
Stai per scoprire:
  • Come gestire paura e stress, dato che il denaro prestato non esiste
  • Le armi per trattare al meglio con i creditori
  • Scopri perché i soldi che ti hanno prestato non esistono!
  • Come smettere di sentirti inadeguato, depresso, stressato (e ricominciare a dormire la notte)
  • La procedura completa che blocca riscossioni e pignoramenti
  • Come sfruttare a tuo vantaggio errori, anomalie, ed abusi subiti
  • Come annullare, sospendere o ridurre i tuoi debiti con Equitalia anche se tutti lo considerano un mostro invincibile
  • Come ridurre dell’80% i tuoi debiti verso le finanziarie
  • Perché le minacce dei creditori non devono spaventarti
  • Come ottenere sconti nelle trattative a saldo e stralcio (anche del 90%!)
  • Ecco i punti deboli e le false minacce dei tuoi creditori (ed essere tu il più forte)
  • Tutti gli errori da evitare durante le transazioni con i creditori
  • Come si fa una proposta di saldo e stralcio in 3 fasi
  • Le strategie operative per far perdere valore ai tuoi debiti e guadagnare tempo prezioso nelle trattative
  • Le proposte “oscene” dei creditori che non devi mai accettare
  • Quali illeciti penali commettono i creditori (banche comprese)?
  • Le 11 armi cancella debiti legali e testate per liberarti dei creditori
 Fonte tratta dal sito .

lunedì 25 aprile 2016

La nutella è un cocktail di sostanze tossiche


La nutella è un Cocktail di sostanze tossicheNemmeno più la Nutella è quella di una volta
Quella crema sempre morbida ed odorosa che spalmavamo sul pane da bambini.
La Nutella contiene aromi a base di petrolio, latte in polvere da mucche malate alimentate con mais OGM, lecitina di soia OGM, Aspartame, e zucchero di barbabietola OGM, vanilina artificiale, e olio di palma!
La Nutella viene pubblicizzata come un alimento sano per i bimbi. Ma come vediamo è tutto altro che sano. La lecitina di soia OGM è strettamente legato alla depressione tiroide, aumento incontrollato di peso corporeo, la fatica, ciclo mestruale irregolare, pubertà precoce, il tumore al seno, ecc.
Lo zucchero da barbabietola da zucchero geneticamente modificato è molto economico e pieno di pesticidi. Questi zuccheri sono neurotossine grazie alla loro capacità di superare la barriera emato-encefalica e causano la morte delle cellule cerebrali. Inoltre causa ADD, ADHD, autismo, depressione, emicrania, ecc.
Dimenticate l'immagine di prati verdi e mucche allegre, perché questo è contrario alla realtà. Quello che si ottiene non è latte scremato, ma il latte di pus da mucche malate alimentate con mais OGM, antibiotici e chissà cos'altro in modo che il processo sia più conveniente. Il risultato finale è un liquido bianco senza gusto o odore denominato latte con colesterolo cattivo.
Aspartame è l'escremento di bacilli geneticamente modificati è cancerogeno.
Sull'etichetta hanno dimenticato di citare i sapori artificiali come vanillina. Questo è un glutammato monosodico, conosciuto anche come E621.
Si inganna il cervello e si pensa di assaggiare la vaniglia reale. Inoltre, questo composto è altamente pericoloso perché provoca dipendenza relativa ai recettori cerebrali causando così il rilascio di ormone della serotonina. Un altro fatto interessante è che è molto a buon mercato prodotta in Cina sulla base di petrolio, e la Cina è il principale produttore di vanillina nel mondo.
Olio di palma è un grasso saturo, potenzialmente dannoso per la salute.
Numerose ricerche sistematiche hanno fatto emergere relazioni tra grassi saturi nella dieta e malattie cardiovascolari, mentre esistono molti studi relativi all'associazione con altre patologie: tralasciando l'obesità, accomunata in generale ad elevate assunzioni di alimenti altamente calorici, come i grassi in toto, si rilevano legami tra l'assunzione di grassi saturi con la dislipidemia e con tumori come il cancro al seno, il cancro del colon, il cancro ovarico, il tumore della prostata, mentre prove crescenti indicano che la quantità e il tipo di grassi nella dieta può avere effetti importanti sulla salute delle ossa.
È ormai provata l'associazione tra calo della densità minerale ossea e l'assunzione di grassi saturi.
È giunto il momento di mettere fine a questo avvelenamento e dire di NO a neurotossine e zuccheri OGM a buon mercato e dire di NO a NUTELLA di Ferrero, l'azienda italiana che la produce da molti anni. Ma la formula non era sempre cosi, e anche adesso non è la stessa in tutti paesi.




NO alla Nutella di Ferrero!
SI alla Nutella fatta in casa da ingredienti naturali!
Potete facilmente prepararla in casa! Ci sono varie ricette gustose e semplici sul web. Non usate le microonde!
Fonte tratta dal sito .

domenica 24 aprile 2016

La Commissione Trilaterale si è riunita a Roma


Commissione TrilateraleVenerdì 15 aprile (2016) a Roma si è incontrata la Commissione Trilaterale. A porte chiuse. Anzi, a giornali chiusi, a televisioni chiuse, a occhi, orecchie e bocca chiusi.
Se non sapete cos’è la Commissione Trilaterale sono affari vostri. Cercate in rete. Loro, in ogni caso, decidono ugualmente per conto vostro. Ma non li votate (che novità).
Volete sapere qual era l’ordine del giorno?
“Plasmare il futuro dell’Italia in Europa”.
Vi sembra interessante?
Credete che se gente come Hermann Van Rompuy, Mario Monti (che della Trilaterale è stato a lungo presidente e se ne è andato solo dopo le pressioni di questo blog – vero, leggete qui), o il ministro Boschi e il presidente Rai Monica Maggioni si riuniscono per parlare del futuro dell’Italia in Europa l’opinione pubblica debba saperlo?
Suicidi, austerity, spesa pubblica in caduta libera, privatizzazioni, economia in stato neurovegetativo… tutti regali della nuova élite di governo trasversale pan-europea, quindi tutte cose che incidono sulle vostre vite.
Ma volete mettere con una meravigliosa intervista a Belen, con la solita rissa tv tra Cecchi Paone e il dottor Lemme, con la nuova pettinatura di Morgan e le urla delle fan?
Monica Maggioni è una giornalista, mi pare. Una giornalista presidente della Rai.
A che titolo è invitata alle riunioni a porte chiuse della Trilateral e del Bilderberg?
Per prendere ordini in quanto presidente della televisione pubblica, o per fare un servizio approfondito, nell’interesse dell’opinione pubblica, sui telegiornali di cui è garante? O nessuna delle due?
Lasciatemi indovinare: siccome servizi approfonditi non ne ho visti… mi viene un dubbio…
Fonte tratta dal sito .

sabato 23 aprile 2016

Nasce D.I.C.I.E. DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA


EquitaliaL’argomento Equitalia è molto delicato, molti non sanno tutte le reali possibilità di difesa, meglio sempre chiedere la consulenza di professionisti seri, dimezzare i conti spesso fantasiosi di Equitalia è possibile.
Abbiamo chiesto a D.I.C.I.E (DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA) di parlaci dell’argomento. Una delle peggiori situazioni che, in questo periodo di crisi, vive il contribuente non è altro che la notifica di una cartella esattoriale da parte del ben noto e temuto agente della riscossione Equitalia.
Ormai da tempo, “l’attività di riscossione” viene gestita dall’Agenzia delle Entrate per il tramite di Equitalia S.p.a..
Le cartelle di pagamento vengono emesse per la riscossione coattiva di tributi, come ad esempio sanzioni per violazioni del Codice della Strada, contributi previdenziali INPS o INAIL, tasse o tributi statali o comunali ecc...
In realtà non bisogna farsi prendere dal panico ma reagire, ponendo l’attenzione su alcuni punti da tenere a mente e verificare, che possono far tirare un sospiro di sollievo. Occorre sapere, infatti, che la cartella di pagamento può essere affetta da vizi di merito e vizi formali.
I primi incidono sulla debenza effettiva della tassa o della sanzione così come riportata. Ad esempio l’importo potrebbe essere già stato versato per l’intero o anche in parte, e quindi non essere dovuto o essere ridotto.
Le possibilità sono:
  • Ricorso con sospensione e/o annullamento del debito
  • Stop a cartelle infondate
  • Annullamento di vecchi debiti
  • Sospensione e annullamento del Fermo Amministrativo della tua auto
  • Sospensione e annullamento dell’Iscrizione Ipotecaria dei tuoi immobili
  • Difesa contro Pignoramenti verso terzi e su stipendi e pensioni e conti correnti
  • Estratto conto Equitalia con relativi estratti di ruolo
  • Istanze di autotutela
  • Consulenze
Fonte tratta dal sito .

venerdì 22 aprile 2016

Giulietto Chiesa e Luciano Canfora La nuova guerra globale Mestre 29 02 2016 Video integrale

giovedì 21 aprile 2016

NEGLI USA SI RIAPRE IL CASO 11 SETTEMBRE

L’ex senatore USA Bob Graham, in una recente intervista alla rete CBS, ha dichiarato: 
”Credo che sia impossibile che 19 persone, la maggior parte dei quali non parlava inglese, non era mai stata negli USA e non aveva un’educazione superiore, potesse portare a termine una tale operazione senza un qualche aiuto dall’interno degli Stati Uniti.”
E rilancia il coinvolgimento dell'Arabia Saudita, quasi in concomitanza con la visita nel paese di Barack Hussein Obama. Fonte tratta dal sito .
Ce ne parla Giulietto Chiesa ripreso da Pandora Tv:

mercoledì 20 aprile 2016

In Italia la stampa non è libera: #77esimoPosto dopo il Burkina Faso


In Italia c'è una delle informazioni peggiori del mondo occidentale e non solo. Quest'anno per Reporter senza frontiere la stampa italiana è scesa al 77esimo posto, 4 posizioni in meno rispetto all'anno scorso, superata dal Burkina Faso. I giornalisti in maggiore difficoltà sono quelli che parlano di corruzione e crimine organizzato: non è un caso che di Trivellopoli, nonostante coinvolga esponenti del governo e del Pd, si stia parlando pochissimo quando per l'enormità dello scandalo dovrebbe essere tutti i giorni in prima pagina e nei telegiornali. Siate curiosi, non credete alla propaganda del regime renzinverdiniano ed informatevi in Rete.
"L'Italia è al 77esimo posto (scivola di 4 posizioni), fanalino di coda dell'Ue (che è comunque l'area in cui c'è maggiore tutela dei giornalisti), seguita solo da Cipro, Grecia e Bulgaria.
I giornalisti in maggiore difficoltà in Italia sono quelli che fanno inchieste su corruzione e crimine organizzato. L'Europa rimane l'area in cui i media sono più liberi, anche se Rsf nota un indebolimento del suo modello. L'Africa si colloca dietro l'Europa e supera l'America, piagata dalla "violenza crescente contro i giornalisti in America latina", mentre l'Asia continua ad essere il continente peggio valutato.
Dei 180 Paesi valutati, la Finlandia continua ad essere quello in cui le condizioni di lavoro per i giornalisti sono migliori (è in cima alla classifica accade dal 2010) seguita da l'Olanda, che guadagna due posti, e la Norvegia, che ha perso la seconda posizione. Russia, Turchia ed Egitto sono rispettivamente al 148esimo, 151esimo e al 159esimo posto. Fanalini di coda Turkmenistan (178esimo), la Corea del Nord (179esima) e l'Eritrea (180esimo). 
Per quanto riguarda l'Italia, il rapporto di Rsf cita esplicitamente le conseguenze giudiziarie per i giornalisti che hanno rivelato informazioni riservate del Vaticano. "In Vaticano, e' la giustizia che se la prende con la stampa nel contesto dello scandalo Vatileaks e Vatileaks2. E due giornalisti rischiano 8 anni di carcere per aver pubblicato i loro libri che rivelano gli sperperi finanziari della Santa Sede". "Tutti gli indicatori della classificano mostrano un deterioramento. Molte autorita' pubbliche lavorano per recuperare il controllo dei loro Paesi e temono che il dibattito pubblico sia troppo aperto", ha commentato Christophe Deloire, segretario generale di RSF." da Affari Italiani
Fonte tratta dal sito .

martedì 19 aprile 2016

Canapa opportunità per l'agricoltura e lo sviluppo sostenibile

lunedì 18 aprile 2016

MAURO BIGLINO E ROBERTO PINOTTI in "TERRA ALIENA" - UNIVERSITA' DELLA CALABRIA - 28.11.2015

domenica 17 aprile 2016

IPERDRONI, KILLER ROBOT E SUPER-UMANI PER LE GUERRE GLOBALI DEL XXI SECOLO


“Il campo di battaglia del futuro sarà popolato da un numero inferiore di esseri umani. Quelli sul campo di battaglia, però, avranno capacità fisiche e mentali superiori: avranno una migliore percezione dell’ambiente e saranno più forti, intelligenti e potenti. Combatteranno fianco a fianco ai Killer Cacciatori Automatizzati di vario genere”. Così scrivono il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e l’US Army Research Lab, il laboratorio di ricerca scientifica dell’esercito Usa, nel report Visualizing the Tactical Ground Battlefield in the Year 2050 (pubblicato il 25 luglio 2015) che prefigura le modalità di conduzione della guerra terrestre entro la metà del XXI secolo. Battaglie che saranno combattute da robot assassini e Super-Umani, “macchine da guerra spaventose ed inarrestabili, corazzate e dotate di armi laser…”. Mostruosi non esseri viventi (o quasi) capaci però di distruggere ogni essere vivente, armati di leeches (letteralmente sanguisughe), “velivoli senza pilota che saranno lanciati dall’operatore verso una fonte di energia…”.
La iperdronizzazione delle guerre future è perseguita anche dalla Marina e dall’Aeronautica militare: quest’ultima, in particolare, ha predisposto da anni un cronogramma che fissa il 2048 come l’anno in cui i conflitti saranno automatizzati al 100% e gli ordini di attacco giungeranno da un network di computer e sistemi di intelligenza artificiale, satelliti, terminali di telecomunicazione, velivoli senza pilota e armi nucleari, assolutamente indipendente dal controllo umano. Entro i prossimi cinque anni, l’US Air Force diverrà già la più grande forza da combattimento UAV (unmanned aerial vehicle) del pianeta. Oltre tre miliardi di dollari d’investimenti per dotarsi di ben 17 squadroni di superdroni da dislocare prevalentemente nella basi aeree di Beale (California), Davis-Monthan (Arizona), Pearl Harbor (Honolulu) e Langley Newport (Virginia).
La progettazione e sperimentazione di micidiali sistemi di distruzione di massa e robot killer procede inarrestabile in tutto il mondo, mentre le dottrine strategiche si uniformano allo scopo di estromettere prima possibile i militari in carne ed ossa dalle catene decisionali in tempo di guerra.
Le armi letali del tutto automatizzate sono definite in termine tecnico-militare “LAR” (Lethal Autonomous Robotics). “Se utilizzati, i LAR possono avere conseguenze di enorme portata sui valori della società, soprattutto quelli riguardanti la protezione della vita, e sulla stabilità e la sicurezza internazionale”, ha denunciato il Consiglio per i Diritti Umani dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite in un rapporto speciale pubblicato il 9 aprile 2013. “Essi non possono essere programmati per rispettare le leggi umanitarie internazionali e gli standard di protezione della vita previsti dalle norme sui diritti umani. La loro installazione non comporta solo il potenziamento dei tipi di armi usate, ma anche un cambio nell’identità di quelli che li usano.
future-robot-troop
Con i LAR, la distinzione tra armi e combattenti rischia di divenire indistinto”, aggiunge il report Onu. “Raccomandiamo agli Stati membri di stabilire una moratoria nazionale sulla sperimentazione, produzione, assemblaggio, trasferimento, acquisizione, installazione e uso dei Lethal Autonomous Robotics, perlomeno sino a quando non venga concordato a livello internazionale un quadro di riferimento giuridico sul loro futuro”. Ovviamente l’appello non è stato accolto da nessun paese.
I droni-killer protagonisti delle sanguinose incursioni Usa nei principali scacchieri di guerra internazionali sono i “Predator”. Nonostante siano dotati di sofisticatissime tecnologie di telerilevamento, essi non sono in grado di distinguere i “combattenti” nemici dalla popolazione inerme.
Dall’autunno del 2012 alcuni di questi droni dell’US Air Force vengono ospitato nella stazione aeronavale siciliana di Sigonella, sulla base di un’autorizzazione top secret del Ministero della difesa italiano. Anche l’Aeronautica militare italiana, prima in tutta Europa, ha acquistato i “Predator” statunitensi; l’1 marzo 2002, nella base aerea di Amendola (Foggia), è stato costituito il 28° Gruppo Ami per condurre le operazioni aeree con i velivoli teleguidati. Il battesimo di fuoco dei droni italiani è avvenuto in Iraq nel gennaio 2005, nell’ambito della missione “Antica Babilonia”.
Nel maggio 2007 i Predator sono stati trasferiti pure nella base di Herat, sede del Comando regionale interforze per le operazioni in Afghanistan. Nel corso delle operazioni belliche contro la Libia di Gheddafi della primavera-estate 2011, i velivoli a pilotaggio remoto dell’Aeronautica italiana hanno avuto un ruolo chiave nelle operazioni d’intelligence della coalizione internazionale a guida Usa. Negli ultimi due anni due velivoli-spia sono stati schierati a Gibuti, Corno d’Africa, nell’ambito della missione antipirateria dell’Unione Europea “Atalanta”, mentre nello scalo aereo di Kuwait City sono stati rischierati due droni appositamente riconfigurati per operare con la coalizione internazionale anti-Isis in Iraq e Siria. Sino ad oggi ai “Predator” sono state assegnate solo missioni d’intelligence e riconoscimento; lo scorso anno, però, l’Italia ha ottenuto dal Congresso degli Stati Uniti l’autorizzazione ad armare i propri droni con 156 missili AGM-114R2 Hellfire II prodotti da Lockheed Martin, 20 GBU-12 (bombe a guida laser), 30 GBU-38 JDAM ed altri sistemi d’arma. L’Italia sarà così uno dei primi paesi Nato a disporre di spietati droni-killer e il primo teatro operativo potrebbe già essere nei prossimi mesi quello libico.
Nel campo dei velivoli senza pilota, l’Italia si è conquistata una leadership in ambito internazionale. Nei piani delle forze armate Usa e Nato, la base di Sigonella è destinata a fare da vera e propria capitale mondiale dei droni, cioè in centro d’eccellenza per il comando, il controllo, la manutenzione delle flotte di UAV chiamati a condurre i futuri conflitti globali.
Oltre ai “Predator”, dall’ottobre 2010 Sigonella ospita pure tre-quattro aeromobili teleguidati da osservazione e sorveglianza RQ-4B “Global Hawk” dell’US Air Force. Alla iperdronizzazione delle guerre si preparano pure i paesi membri dell’Alleanza Atlantica. Entro la fine del 2016 sarà pienamente operativo il programma denominato Alliance Ground Surveillance (AGS) che punta a potenziare le capacità d’intelligence, sorveglianza e riconoscimento della Nato nel Mediterraneo, nei Balcani, in Africa e in Medio oriente. Il sistema AGS verterà su una componente aerea basata su cinque velivoli a controllo remoto “Global Hawk” versione Block 40, che saranno installati anch’essi a Sigonella. Nella stazione siciliana, dove nei prossimi mesi giungeranno 800 militari dei paesi Nato, funzionerà il centro di coordinamento e controllo dell’AGS in cooperazione con i “Global Hawk” Usa.

Un Drone RQ-4B “Global Hawk” dell’US Air Force
Sigonella è stata prescelta infine come base operativa avanzata del sistema aereo senza pilota (UAS) MQ-4C Triton, anch’esso basato sulla piattaforma del “Global Hawk” acquistati dalla Marina militare Usa.
Le società Piaggio Aereo Industries e Selex Es (Finmeccanica) utilizzano dal novembre 2013 la base del 37° Stormo dell’Aeronautica militare di Trapani Birgi per i test di volo del dimostratore P.1HH DEMO, il nuovo aereo a pilotaggio remoto “HammerHead” (Squalo Martello) che sarà consegnato all’Italia nei primi mesi del 2016. In Sardegna, l’aeroporto di Decimomannu e il grande poligono militare di Perdasdefogu (Ogliastra) sono stati utilizzati invece per sperimentare il prototipo di robot-killer volante nEUROn, l’aereo senza pilota da combattimento coprodotto da Italia, Francia, Svezia, Spagna, Svizzera e Grecia. Il nEUROn è il primo aereo europeo a pilotaggio remoto dotato di materiali con accentuate caratteristiche stealth che gli consentiranno di penetrare nello spazio aereo nemico senza essere individuato e operare a tutti gli effetti come una spietata macchina-killer per colpire e uccidere a distanza grazie agli ordigni di precisione per gli attacchi aria-suolo a guida laser da 250 kg. Al programma nEUROn partecipa in qualità di capofila con una quota del 50% il consorzio francese composto da Dassault Aviation, Thales e EADS-France; ci sono poi l’italiana Alenia Aermacchi (Finmeccanica), la svedese SAAB, la spagnola EADS-CASA, la greca EAB e la svizzera RUAG. La pazza corsa ai droni e ai robot killer è innanzitutto il più grande affare della storia del complesso militare-industriale e finanziario transnazionale.
Fonte tratta dal sito .

sabato 16 aprile 2016

L'UOMO DELLE NUVOLE: PIER LUIGI IGHINA

venerdì 15 aprile 2016

Corrado Malanga - Il Mistero di Mohenjo-daro e i Vimana

giovedì 14 aprile 2016

Hanno trasformato il cibo in un'arma per distruggere l'umanità


Il cibo è diventato un'arma per distruggere l'umanitàDOPO AVER ANALIZZATO AL NATURAL NEWS FORENSIC FOOD LABS [un progetto di analisi in laboratorio che Mike Adams sta portando avanti da tempo] 1000 cibi, tra cui “superfoods”, vitamine, junk foods (cibi da fast food) e note bevande, per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi, le mie conclusioni sono cosi allarmanti ed urgenti che posso solo dirle fuori dai denti.
Sulla base di ciò che sto vedendo attraverso l’analisi con spettroscopio atomico, riguardo alle sostanze alimentari che le persone stanno consumando quotidianamente, devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. Le forniture di cibo sembra siano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana, piuttosto che nutrirla.
TOSSINE PER DISTRUGGERE LA VITA INSERITE INTENZIONALMENTE NEL CIBO. Il mio laboratorio ha scoperto prova scientifica che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali, causando al contempo infertilità a largo raggio, danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole. Queste sostanze tossiche si possono trovare in tutta la catena alimentare, inclusi cibi convenzionali, cibi biologici, prodotti “naturali” e integratori alimentari.
Questo va ben oltre la semplice contaminazione da metalli pesanti nei cibi: un tema in sé che comunque si scava la fossa da solo. Si tratta invece di una formulazione intenzionale di sostanze tossiche nei prodotti consumati regolarmente dalle masse. Il risultato è ciò che vedete intorno a voi ora: pazzia di massa, incredibili escalation di criminalità negli operativi politici, disturbi mentali clinici in aumento tra scrittori e reporter dei media mainstream, diffusa infertilità tra le giovani coppie, enormi problematiche legate a disfunzioni renali e pazienti dializzati oltre ad una quasi totale mancanza di pensiero razionale tra le masse votanti.
GLI EFFETTI DI TUTTO QUESTO SONO DEVASTANTI PER LA CIVILTÀ UMANA: il collasso di una forza lavoro capace, l’aumento di masse che dipendono dal governo per la loro sopravvivenza, il collasso delle libere democrazie causa il ritardo cognitivo delle masse votanti, una popolazione carceraria in esplosione, l’aumento di sistemi detentivi multinazionali allo scopo di fare profitto e persino il quasi totale collasso di ogni abilità da parte del pubblico “consumatore di notizie”, di fare l’analisi grammaticale e comprendere persino le informazioni più basiche sui grafici del debito nazionale. Gli effetti a lungo termine di questo diffuso fenomeno di intossicazione da cibo, saranno il crollo totale della moderna civiltà umana per numerose ragioni, che vanno dalla non sostenibilità economica alla distruzione ambientale, all’aumento globale della violenza politica, come stiamo vedendo proprio ora a Kiev. Qui al Natural News Forensic Food Lab abbiamo raccolto sempre più risultati documentati e questo ha per me reso sempre più evidente, che l’umanità non può sopravvivere all’avvelenamento ingegnerizzato e di massa nella catena alimentare. Naturalmente siete distratti da tutto questo, con il calcio, le lotterie, le notizie scandalistiche delle “celebrità”, i drammi politici inscenati ad hoc e naturalmente le continue distrazioni tipiche di ogni impero che si stia sgretolando: gli sport violenti.
QUELLO CHE STIAMO TROVANDO NEI CIBI,NELLE VITAMINE E NEGLI INTEGRATORI. Fino ad ora ho pubblicato solo poche note che grattano appena la superficie, di quel che stiamo trovando. Ecco qui nel seguito un riassunto delle scoperte incredibilmente shockanti che abbiamo documentato:
 L’attuale e infausto “yoga mat chemical“, la sostanza chimica impiegata per fare i tappetini yoga, usata da Subway [uno dei più grandi panifici USA] nei suoi vari tipi di pane, è ampiamente usata anche nella industria del fast-food. McDonald, Chik-Fil-A, Wendy, Arby e anche molti altri ristoranti, usano la sostanza chimica azodicarbonamide – E927- che viene messa in relazione al cancro. Attenzione: non si tratta di un contaminante, ma di un ingrediente che viene appositamente aggiunto alle ricette, perché la sostanza chimica venga consumata dalle masse.
 Non c’è una spiegazione logica del perchè una sostanza chimica come l’azodicarbonamide necessiti di essere aggiunta alle ricette dei pani e filoncini del fast food. Questa sostanza chimica non serve né ha uno scopo funzionale a fini nutrizionali. Sembra che esista solo allo scopo di trasferire la sostanza chimica a centinaia di milioni di consumatori, nel momento in cui viene mischiata nei popolari fast food. I panini in cui si riscontra tale sostanza, sono così semplici meccanismi per trasferire sostanze tossiche che danneggiano la biologia umana.
 Molte marche vitaminiche “ufficiali” sono adulterate intenzionalmente da alti livelli di rame, che se presi ogni giorno, sono causa disturbi mentali e psicosi. Alcune di queste marche vengono pubblicizzate di routine alla tv e così alle masse mainstream, che vengono incoraggiate a consumarle e molte delle quali sono prodotte da aziende di totale o parziale proprietà di interessi farmaceutici.
 Un integratore erboristico molto noto, progettato per migliorare le performance cerebrali, in realtà contiene livelli molto alti di piombo, nella più parte dei prodotti che abbiamo testato (da fornitura proveniente dalla Cina). Il piombo è un metallo pesante tossico che danneggia la funzione cerebrale. In questo modo, le persone che stanno soffrendo di demenza precoce o di Alzheimer subiscono in realtà una accelerazione verso la distruzione cerebrale, attraverso certi prodotti erboristici che sembrano progettati per fornire proprio metalli pesanti al cervello. Per me è stato veramente shockante scoprire che “le erbe per il cervello” contengono cosi tanto piombo da contribuire alla sua distruzione.
 Altrettanto abbiamo trovato che la stessa “erba per il cervello” (integratore erboristico), se coltivata in USA, non contiene alcun metallo pesante. Questa è una prova che l’erba non “assorbe naturalmente” metalli pesanti, come per magia. Interessante il fatto che i livelli più alti di metalli che danneggiano il cervello, si trovano pesantemente in erbe importate dalla Cina. Pongo perciò apertamente la domanda: c’è una guerra segreta dei metalli pesanti che la Cina sta operando sugli USA? Dopotutto, avvelenare la popolazione con i metalli pesanti, è un modo molto efficace per far collassare una nazione distruggendo la salute mentale e fisica della sua gente. (In seguito altre notizie su questo tema…)
 Note vitamine per bambini, vendute in quasi tutti i “grocery store” e farmacie d’America sono formulate per essere specialmente e incredibilmente tossiche per la neurologia in sviluppo. Il numero di sostanze tossiche e chimiche sintetiche, aggiunte a quasi tutte le marche popolari di vitamine per bambini, è veramente shockante; molte di loro sembra che siano scelte perché hanno la capacità di dirigersi proprio sulla funzione neurologica, distruggendola. Da un punto di vista prettamente scientifico, queste “vitamine” dovrebbero essere onestamente chiamate “PILLOLE DI VELENO” mentre i genitori invece vengono incoraggiati a darle ogni santo giorno ai loro bambini, come parte di un rituale moderno per la salute, che in realtà causa un danno a lungo termine.
 Nel nostro laboratorio di spettroscopia atomica, abbiamo confermato tracce di alluminio nella normale aria atmosferica, confermando cosi il fatto che tutti i terreni agricoli sono inondati di alluminio, che cade letteralmente dal cielo. Non si tratta semplicemente di alluminio nella nostra aria di laboratorio, dato che molti laboratori contengono pavimenti o mobili-arredi in alluminio, cosa che causa, tra l’altro, un’alta concentrazione di alluminio nell’aria dei laboratori stessi. Invece sono state misurate parti di alluminio in concentrazioni su un miliardo, in campioni di normale aria atmosferica, lontani da edifici o laboratori. Il risultato di questo fenomeno è che i livelli di alluminio stanno aumentando in quasi tutti i raccolti di terra, da cui deriva il cibo quotidiano. Se da un lato l’alluminio è molto meno dannoso del piombo, del cadmio o del mercurio, un ripetuto accumulo di alluminio viene correlato a disturbi cerebrali degenerativi in tutta la popolazione.
 Come già sanno i lettori di Natural News, il grano OGM è ingegnerizzato perché in ogni singolo grano, cresca una tossina tossica. Questa tossina mortale viene poi consumata da tutta la gente che come è noto consuma grani OGM nella colazione (i cereali), nelle tortillas di grano, nelle patatine, negli snack etc. L’avvelenamento di massa della popolazione è chiaramente intenzionale, dato che viene deliberatamente ingegnerizzato nei raccolti che vengono coltivati per il solo consumo animale e umano. L’avvelenamento di massa non è accidentale, in altre parole ed in realtà la tecnologia viene promossa con la giustificazione che essa “nutrirà il mondo”. Infatti cosi è… nutre di veleno il mondo.
IL CIBO È DIVENTATO UN ARMA CONTRO L’UMANITÀ. Come vedete da questi esempi, il cibo è diventato un’arma contro l’umanità. È il nuovo vettore per una guerra mondiale segreta contro l’umanità: una guerra che è messa in atto proprio in questo momento, con armi che troverete probabilmente nella vostra dispensa. La Prima Guerra Mondiale è stata combattuta primariamente nelle trincee, con i soldati che si sono lanciati addosso dei pezzi di piombo ed hanno usato armi chimiche grezze come l’iprite (mustard gas). La Seconda Guerra Mondiale è stata combattuta con un’intenzione genocida, poiché ha usato armi cinetiche più avanzate ed armi chimiche, progettate da aziende farmaceutiche. La nostra Seconda Guerra Mondiale ed il Nazismo, arrivano dalla IG Farben,il conglomerate chimico-farmacologico che successivamente si è diviso in tre aziende, una delle quali è nota come Bayer:la stessa azienda che fa l’aspirina per bambini e varie sostanze chimiche usate in tutta la catena alimentare. (Cercatevi le vostre notizie e chiaritevi la storia. Questi sono fatti e verità.) La Terza Guerra Mondiale sembra già in corso e viene agita come guerra segreta attraverso la catena alimentare. Le sostanze chimiche sono molto simili a quelle usate nella Prima e Seconda Guerra Mondiale ad eccezione del fatto che anziché essere dispiegate sul campo di battaglia, le armi chimiche odierne sono dispiegate nella catena alimentare e a volte persino scritte correttamente sulla etichetta degli ingredienti. Ingredienti tossici come nitrito di sodio e aspartame vengono formulati per agire a livelli subacuti, cosi da non far cadere morti all’istante. Essi creano invece un collasso cronico e a lungo termine del corpo e della mente, che lascia dietro di sé conseguenze di cancro, disfunzioni renali, disturbi mentali estremi, incluse le psicosi. Questo danno alla mente e al corpo, per contro, distrugge le economie, i sistemi scolastici, il progresso scientifico, le libere democrazie e persino l’integrità culturale.
IL BOMBARDAMENTO SILENZIOSO DEL CIBO SULL’UMANITÀ. Quello che l’aviazione USA fece su Dresden nella Seconda Guerra Mondiale, con incursioni di bombardamenti dall’alto, ora i conglomerati globali della chimica e del cibo lo stanno facendo sulle popolazioni del mondo con il sistema del “drive-thru window” [quando i clienti acquistano i prodotti dal finestrino dell’auto, ovvero senza scendere dall’auto] . Qui non ci sono bombe che cadono dal cielo né tempeste di fuoco che illuminano i paesaggi urbani la notte. Nel silenzio, invece, le masse ignoranti marciano semplicemente verso le loro morti, un pasto per volta, come un treno merci pieno di “inutili mangiatori”, che come il rumore del treno sulle rotaie, si incammina verso Auschwitz. Naturalmente, lungo il percorso della loro morte, pagano i pedaggi obbligatori ai giganti farmaceutici, agli ospedali, alle cliniche del cancro, ai dottori e mandati di assicurazioni per la salute. Così come le vittime del genocidio nazista, venivano private delle capsule d’oro dei loro denti, prima di essere gasate a morte, così i consumatori mainstream di oggi vengono “svuotati” dei loro conti correnti, dei loro beni, delle loro polizze assicurative, prima di essere del tutto gettati via dal sistema. Ci sono enormi profitti che vengono fatti, vedete, prima dall’avvelenare le masse e poi dal “trattarle” per gli effetti collaterali di tale avvelenamento. Questo racket è cosi immenso, cosi profondamente radicato nella nostra cultura mossa dalla avidità, che sono molto pochi quelli che riconoscono ciò che sta loro accadendo. Ma non fate errori: non siete valutati dal sistema per la vostra umanità, il vostro spirito, la vostra innovazione o la vostra immaginazione. Prima di tutto siete valutati per la vostra fascia di reddito, poi per il profitto che si può ricavare dalla “gestione della vostra malattia” , che arricchisce le multinazionali globali, mentre a voi lo mettono in quel posto, vi irradiano, siringano, vi somministrano farmaci fino alla morte, mentre l’ospedale colleziona [l’autore è americano] pagina dopo pagina di fatture per codici di procedure mediche che saranno coperte dalla Medicare… o Obamacare.
ECCO LA VIA D’USCITA,COLTIVATEVI IL VOSTRO CIBO. Tutto questo vi sembra troppo cupo per essere vero? Allora vediamo alcune soluzioni nel senso positivo. La via d’uscita in tutto questo è coltivarsi il proprio cibo o almeno comprarne il più possibile da coltivatori locali. Tutti i cibi acquistati dalla catena multinazionale sono intenzionalmente ingegnerizzati, fissati e impacchettati con veleni incredibilmente tossici, che vanno dai metalli pesanti, ai contenitori che sconvolgono i vostri ormoni. Il cibo prodotto da agricoltori onesti, fornisce nutrimento genuino, non morte. Infatti, il futuro della civiltà umana appartiene quasi certamente ed esclusivamente a coloro che o coltivano il proprio cibo, o si accordano perché altri lo coltivino per loro. Il cibo preconfezionato, industriale, consumato dalle masse, è quasi certamente un sistema di consegna veleni, che non ha altro scopo se non creare malattia di massa, morte e profitto. Se desideri non essere vittima di questo sistema, devi evitare i suoi prodotti. Smetti di compare cibi processati industrialmente e preconfezionati. Soprattutto evitate tutte le carni processate, che contengono nitrito di sodio, incluso bacon (pancetta), hot dogs, salamelle, prosciutto, peperoni pizza e persino carne di manzo essiccata al sole (beef jerky). Smettetela di bere tutte le diet soda, ovviamente. L’aspartame è tossico per la biologia. Tutti i dolcificanti artificiali hanno effetti collaterali tossici, se consumati in grande quantità. Siate scettici dei “prodotti naturali” che sono molto processati e in qualche modo raffinati. Chiedete il paese di provenienza del prodotto. Controllate i risultati di laboratorio sui metalli pesanti, per restare informati. Salvo rare eccezioni, smettete di acquistare superfoods e integratori che arrivino dalla Cina, il produttore di cibo più inquinato del mondo. Nell’ultimo decennio, l’industria USA di prodotti naturali, è stata praticamente rimpiazzata dalla Cina, da cui molto di ciò che credete sia sicuro e biologico in realtà è pesantemente inquinato, sia accidentalmente che deliberatamente.
GUARDATEVI INTORNO, L’EVIDENZA È SOTTO I VOSTRI OCCHI. Oppure state pensando che sono un matto, nel dirvi tutto questo? Se così pensate, vi esorto a guardarvi intorno, e vedere i risultati di ciò che sta capitando alla gente quando mangia le sostanze chimiche usate per fare i materassini yoga, le diet soda con l’aspartame, i conservanti artificiali del cibo e le vitamine a poco prezzo, contaminate di metalli pesanti. A meno che non siate in uno stato di totale negazione di ciò che è, non potete non notare che l’umanità sta diventando una razza di quasi mutanti, a cui sono rimasti ben poca salute e sanità mentale. Un giovane uomo moderno che cresca oggi in America e che si nutra di cibi industriali è solo una piccolo ombra del giovane forte e vibrante che lavorava nelle fattorie solo 3 generazioni fa. L’attuale generazione di giovani è patetica, debole, inetta accademicamente e pesantemente viziata dalle consolle dei video giochi, dal Ritalin, dalle scuole con l’aria condizionata e dai curricula annacquati. Sono stati instupiditi, depauperati di nutrimenti e medicalizzati e farmacologizzati, al punto che ci sono ora, letteralmente, degli zombie che camminano tra noi
DI FATTO LE PERSONE INTORNO A VOI SONO IPER MEDICATE, iper-nutrite e allo stesso tempo mal-nutrite. I loro corpi e cervelli sono pesantemente contaminati da sostanze chimiche distruttive, metalli pesanti e materiali sintetici. Hanno perso quasi tutte le funzioni altamente cognitive e ora sopravvivono con la funzione cerebrale del cervello inferiore, ecco perché vediamo un aumento radicale di crimini sessuali, dipendenze nel comportamento, abusi di sostanze e crimini violenti nella società odierna. Molto realmente, il consumo odierno di cibo processato-industriale è diventato un rituale di lento suicidio, che si ripete senza attenzione ogni giorno, ora che le aziende alimentari hanno invaso società un tempo sane. Mentre i Repubblicani incolpano per questo i Democratici e i Democratici fanno altrettanto con i Repubblicani, la verità è che tutti loro sono stati sistematicamente avvelenati e quindi spinti esattamente a quel tipo di non sanità mentale che vediamo sui titoli dei giornali e nei TG. Abbiamo più che passato l’era della ragione, nel mondo occidentale moderno. Sbocconcellando il cibo che ci rendono attraente, ma che è ingegnerizzato per produrre morte anziché vita, non sopravvivremo a questa segreta guerra, che rilascia armi di dietetica distruzione di massa. Tutto ciò è ben oltre ogni questione relative all’etichettatura OGM o al fatto di comprare cibo biologico, o testare il cibo per verificarne i metalli pesanti. Si tratta qui di come la civiltà umana è stata messa in ginocchio, dall’arma segreta più insidiosa, mai sperimentata nella storia collettiva: il CIBO INDUSTRIALE a cui sono state aggiunte sostanze tossiche. Presta attenzione a queste parole, oppure morirai vittima di questa guerra insidiosa e deliberata contro la vita, la salute e la sanità mentale.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 13 aprile 2016

E' L'AMERICA IL PIU' GRANDE PARADISO FISCALE DEL MONDO. ROTHSCHILD HA VOLUTO UMILIARE OBAMA

 

Nel suo discorso di ieri, dopo il giro di vite del Tesoro sul ritiro delle tasse  sulle società, Obama ha condannato la "povertà di certe leggi" che consentono  trasferimenti illeciti  di denaro in tutto il mondo e, dato che il discorso è stato pronunciato martedì scorso, proprio quando tutto il mondo era ancora in fermento per la divulgazione dei Panama Papers, Obama ha toccato anche questo argomento: "L'evasione fiscale è un grosso problema globale" - ha detto - "buona parte di questa evasione è legale, ma è esattamente questo il problema ", perché anche buona parte di questa "legalità è illegale.


C'è un grosso problema per tutti i paesi del mondo: E questo problema non è altro che il paese di cui Obama è Presidente - gli Stati Uniti - che sono diventati la destinazione Off-shore preferita come "paradiso fiscale".
Secondo Bloomberg, che all'inizio dell'anno aveva scritto per primo sullo styatyo del Nevada, usato come uno dei Paradisi Fiscali di primo piano : "Panama ha almeno una cosa in comune con gli Stati Uniti: nessuno dei due paesi ha aderito ai nuovi standard internazionali che rendono più difficile - a evasori fiscali e a riciclatori di denaro - nascondere i propri soldi."
Nel corso degli ultimi anni, sia per un controllo maggiore da parte dei giornalisti, sia per l'inasprimento delle regolamentazioni e delle forze dell'ordine, il panorama mondiale dei paradisi fiscali si è modificato. Nel tentativo di catturare gli evasori, a partire dal 2014 quasi 100 paesi si sono accordati per imporre nuovi obblighi di informazione sui conti bancari, sui fondi comuni e su altre partecipazioni in mano a clientela internazionale - in base a standard emanati dall'Organizzazione per la Cooperazione e per lo Sviluppo Economico, un gruppo politico internazionale-governativo finanziato dalla UE.
In breve: mentre Obama si lamenta perché le società evadono le tasse, per colpa di Panama, negli Stati Uniti la sta incoraggiando.
Posti come Svizzera e Bermuda per lo meno si sono detti d'accordo, in linea di principio, sulla condivisione delle informazioni sui conti correnti con le autorità fiscali di altri paesi.Solo una manciata di paesi hanno rifiutato di firmare. Il più importante è gli Stati Uniti e l'altro è, naturalmente, Panama, e abbiamo appena visto quello che è successo in quel paese.
L'ultima segnalazione "evidenzia il segreto bancario di Panama", ha detto Stefanie Ostfeld,  Capo ad interim della sede USA del gruppo anti-corruzione Global Witness. "Ciò che è meno noto, è che gli USA siano una giurisdizione che permette la segretezza altrettanto quanto i paesi dei Caraibi e Panama stessa. Noi non vorremmo essere un parco giochi dove si lava il denaro sporco di tutto il mondo, ma questo è esattamente ciò che siamo adesso. "
Comunque per Obama è importante che le cose non seguano alla lettere le belle parole di un bel discorso e che si continui ad accogliere il denaro sporco e riciclato da tutti i super ricchi del mondo, siano essi criminali o no, purché trasferiscano la loro ricchezza da Panama al Nevada, al Wyoming o verso altre destinazioni fiscali-rifugio negli Stati Uniti
A dire il vero, gli Stati Uniti hanno adottato delle misure per mantenere traccia degli asset USA all'estero, ma non degli asset esteri esistenti negli USA.
Nel 2010, il Congresso ha approvato il Tax Compliance Act Foreign Account, o FATCA, per cui il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha cominciato a perseguire le banche svizzere che consentono l'evasione fiscale.
La FATCA obbliga alcune imprese finanziarie a far conoscere all' Internal Revenue Service eventuali conti esteri detenuti da cittadini statunitensi.
La FATCA, tuttavia, non obbliga le banche a collaborare con le autorità di controllo che chiedono informazioni sui conti aperti da stranieri negli USA. Gli Stati Uniti hanno stipulato accordi con alcuni altri paesi che chiedono uno scambio di informazioni con i controllori esteri, ma chi se ne intende di evasione fiscale dice le regole concordate sono relativamente facili da evitare.
Ecco a questo punto è interventuto l'OCSE, con una propria posizione internazionale sulla FATCA che gli Stati Uniti hanno rifiutato di firmare.
Panama è un paese che ha fatto tutto il possibile per ritardare e diluire la sua accettazione alle norme dell'OCSE.
In un'intervista del gennaio scorso un funzionario della Trident Trust Co. - un grossista dell'off-shore - ha detto che stava vedendo un gran numero di conti trasferirsi a Panama a causa della poca attenzione alle regole volute dall'OCSE. "Gli uffici di Panama erano estremamente sovraccarichi di lavoro, perché un sacco di gente stava ri-domiciliando a Panama i conti che erano alle Isole Vergini Britanniche e alle Cayman", ha detto Alice Rokahr, un funzionario del Tridente di base in Sud Dakota. Alla fine di febbraio, i funzionari della OCSE hanno detto pubblicamente che Panama era stata "cancellata dalla lista delle giurisdizioni sotto osservazione" e che avrebbe accettato di condividere le informazioni.
Secondo certi esperti, l'ultima invenzione creata per le società di comodo da uno studio legale di Panama potrebbe dare all'OCSE nuovi strumenti per fare pressioni sul paese per firmare il contratto di condivisione delle informazioni.
Ma si può criticare Panama, e con giusta causa, per consentire l'evasione fiscale ma, almeno i leader di questo paese non pretendono di essere santi, perché fanno esattamente quello per cui vengono condannati. Per Obama è tutta un'altra cosa.
"Gli USA non rispettano molti standard internazionali e - grazie al loro potere politico - sono in grado di continuare a non rispettarli", ha detto Bruce Zagaris avvocato della Berliner Corcoran & Rowe LLP, esperto internazionale di normativa fiscale e di riciclaggio di denaro."Fondamentalmente è l'unico paese che può continuare a farlo. Altri paesi, come Panama,  hanno provato a resistere, ma Panama non può colpire tanto alto come fanno gli Stati Uniti "
E questo viene confermato in una dichiarazione di lunedi scorso, rilasciata dal segretario generale dell'OCSE Angel Gurria: "Panama è l'ultimo punto dove è permesso tenere nascosti fondi off-shore alle autorità fiscali e alle forze dell'ordine."
Nella dichiarazione non sono stati menzionati gli Stati Uniti, che sono il principale finanziatore della OCSE.
E tutto qui: gli Stati Uniti, semplicemente perché sono il paese più grande - e più ricco - fanno i galletti nel cortile,e si permettono di fare la morale tutto il giorno, ma ... per favore, che nessuno chieda mai di mettere in pratica quello che predicano.
Nel frattempo, consulenti di tutto il mondo stanno usando la resistenza degli Stati Uniti a tutti gli standard dell'OCSE come strumento di marketing - per attirare denaro dall'estero verso stati USA - veri paradisi come Nevada e South Dakota - sia per il livello delle tasse che per il rispetto della riservatezza e, potenzialmente per tenere tutto nascosto ai rispettivi governi.
Consulenti come  Rothschildsulla scia di Jesse Drucker di Bloomberg.
Rothschild, la secolare istituzione finanziaria europea, ha aperto una società fiduciaria aReno, Nevada, poco distante dall' Harrah e dall' Eldorado Casinò. Qui sta spostando le fortune di facoltosi clienti stranierida paradisi offshore come le Bermuda, che ora sono soggette alle nuove regole internazionale sulla informazione, mentre la fiduciaria dei Rothschild in Nevada, ne è esente.
* * *
Per i consulenti finanziari, come stanno adesso le cose è veramente una buona opportunità per fare affari.
Nella bozza di una presentazione che doveva fare a San Francisco, Penney della Rothschild, ha scritto che gli Stati Uniti " sono effettivamente il più grande paradiso fiscale del mondo." Agli Stati Uniti - ha aggiunto in un linguaggio che poi è stato opportunamente ripulito  - mancano"le risorse per far rispettare le leggi fiscali straniere e poi, hanno anche poco appetito per farlo. "
E questo è tutto quello che dovete sapere.
Fonte tratta dal sito .

martedì 12 aprile 2016

Continua l'iniziativa 'Contante Libero'


BanconoteSono ormai passati più di 3 anni dalla nascita dell’iniziativa Contante Libero.
Contante Libero, in questo periodo di tempo, ha avuto sicuramente il pregio ed il coraggio di aver squarciato qualche velo di ipocrisia ed aver ostacolato, attraverso la forza delle sue idee, gli interessi esclusivi di certe élites.
Contante Libero non si batte per sostenere: “per quanto concerne il cosiddetto denaro a corso legale (quell’unità monetaria, nel nostro caso l’Euro, che lo Stato, nell’ambito del suo territorio, considera come mezzo legale di pagamento e che cioè non può essere rifiutata per l’estinzione delle obbligazioni pecuniarie) utilizzate il contante e non le modalità di pagamento elettroniche”. Chi ha capito questo è fuori strada.
Contante Libero si batte, invece, per sostenere: “per quanto concerne il cosiddetto denaro a corso legale, utilizzate per i vostri scambi le modalità di pagamento che più desiderate, usate, se lo ritenete opportuno, anche sempre e solo gli strumenti elettronici di pagamento, ma le organizzazioni statali, che sono gli emittenti del denaro a corso legale, non si azzardino ad abolire il relativo contante o a rendere totalmente o quasi totalmente illegale il suo impiego (il che equivarrebbe ad una abolizione de facto del contante), perché il denaro non è di proprietà dell’istituzione emittente ma appartiene a chi legittimamente lo guadagna e se costui un giorno desidera sottrarre il proprio denaro a corso legale alla supervisione del sistema Stato-banche deve avere la possibilità in ogni caso di farlo”.
Supervisione del sistema Stato-banche, perché quando parliamo di denaro a corso legale l’organizzazione statale (o, nel caso dell’Euro, le organizzazioni statali) che lo emette, direttamente o per mezzo di una banca centrale, e le banche commerciali che lo gestiscono, fanno parte di un unico circuito monopolista in cui il primo elemento è la mente ed il secondo il braccio.
La sola maniera per sottrarre alla supervisione del sistema Stato-banche il proprio denaro a corso legale è rappresentato dalla possibilità di accumulare cifre in contanti e poi di poterle legalmente spendere. Diversamente, qualora il denaro a corso legale esistesse soltanto sotto forma di cifra elettronica o qualora fosse impedito l’utilizzo legale del relativo contante, esso rimarrebbe sempre nell’immediata disponibilità di un emittente monopolista e ciò significa spalancare le porte al possibile susseguirsi di abusi di autorità legale.
È solo mediante la limitazione del potere pubblico che possiamo evitare il susseguirsi di abusi di autorità legale. È solo limitando adeguatamente questo potere che nell’ambito di uno Stato può stabilirsi una situazione di bilanciamento accettabile tra chi utilizza i mezzi economici, ossia chi crea e scambia volontariamente ricchezza, e chi utilizza i mezzi politici, cioè chi legalmente è chiamato a confiscare questa stessa ricchezza.
Tenere in vita una situazione di adeguato bilanciamento tra mezzi economici e mezzi politici è, in ultimo, nell’interesse stesso del potere pubblico e dunque dello Stato, in quanto un’organizzazione statale che innalza le proprie interferenze coercitive oltre il limite stabilito dal buon senso comune finirà inevitabilmente per constatare al suo interno declino nella produzione della ricchezza, malfunzionamento sistematico, caos economico, legge della giungla.
La crisi con cui tutti i giorni ancora stiamo facendo i conti altro non è pertanto che il frutto di un forte sbilanciamento: quello dei mezzi politici a danno dei mezzi economici. Quando qualcuno afferma che l’abolizione del contante rappresenterebbe un bene per l’economia in generale (e purtroppo questa tesi viene sostenuta anche da alcune persone che si fregiano del titolo di economista) finisce, in realtà, per sostenere un’ulteriore misura a favore di questo sbilanciamento.
Se la radice del benessere economico generale risiede nel permettere sostanzialmente ai singoli individui di evitare di trovarsi esposti alla coercizione altrui, giacché solo così, nel condurre i suoi affari e nel cooperare con gli altri, il singolo può avere sempre presente i limiti della proprietà esclusiva propria ed altrui e di conseguenza trovarsi ad operare nel contesto più responsabilizzante possibile, allora abolire il contante del denaro a corso legale o vietarne l’utilizzo legale significa avvelenare questa radice poiché si va a cancellare una possibilità di scelta: costringendo le persone a tenere tutto il proprio denaro a corso legale nei depositi bancari si costringono contemporaneamente le persone ad essere facile oggetto di qualsiasi imposizione tributaria che venisse immaginata dal potere pubblico nonché a subire su tutta la linea i tassi del sistema bancario.
I sostenitori di siffatta proposta affermano che questa coercizione sarebbe cosa buona giusta perché aiuterebbe le banche centrali e quindi gli Stati nel condurre una buona trasmissione della politica monetaria, cioè aiuterebbe a controllare ed a direzionare adeguatamente il livello generale dei prezzi nonché a supportare i livelli di impiego nel mercato del lavoro. Chi sostiene una tale visione economica è semplicemente afflitto da grave ingenuità oppure è in malafede oppure entrambe le cose, perché sostenere ciò significa pensare che la pianificazione centralizzata degli affari economici possa progettare gli sviluppi delle conoscenze e delle azioni umane future e possa centralizzare un’immensa quantità di conoscenze e di specifiche circostanze di tempo e di luogo con successo.
Il problema economico delle società consiste principalmente nel rapido adattamento ai cambiamenti che avvengono nelle particolari circostanze di tempo e di luogo. Questo problema può essere affrontato con successo soltanto se le decisioni finali vengono lasciate alle persone che conoscono meglio tali circostanze o comunque se queste decisioni vengono prese con l’attiva collaborazione di queste stesse persone, dato che gli individui non sono l’effetto di una qualche struttura, gli individui fanno la struttura.
La teoria economica può essere definita come la scienza dell’azione umana per eccellenza. Tale scienza ci dice che, in definitiva, il potere politico è impotente dinanzi alle leggi universali dell’economia. Il potere politico, infatti, può senz’altro esercitare la propria influenza sulle leggi universali dell’economia, ma non può condizionare l’efficacia di queste stesse leggi.
Allora delle due l’una: o si consente il libero, pieno o pressoché pieno e legale utilizzo del contante del denaro a corso legale oppure se si vuole abolire il relativo contante si giunga, nel contempo, alla soppressione del denaro a corso legale in linea di principio. Non esiste, in realtà, per garantire la circolazione monetaria, alcuna necessità assoluta di adottare un corso legale in linea di principio.
Quello di cui abbiamo bisogno è di avere un tipo uniforme di moneta nazionale il quale agevoli in modo sostanziale le transazioni economiche. Avere un tipo uniforme di moneta nazionale non implica però un’indiscriminata dichiarazione di corso legale imposto in linea di principio dallo Stato a favore di una moneta, bensì implica solamente un impianto normativo che consenta, all’interno del territorio dello Stato, una libera competizione tra monete, tutte legali (cioè tutte lecitamente utilizzabili) ma nessuna in linea di principio avente corso legale (cioè avente, di norma, la possibilità di imporsi sulle altre per legge), che permettano, qualora se ne riscontri la necessità, in taluni casi concreti anche il corso legale per una moneta (o se si desidera per più monete). In tale maniera, il corso legale sarebbe una misura del tutto eccezionale, alla quale ricorrere momentaneamente e per contingenze straordinarie (come potrebbe essere il caso di una guerra o a seguito di calamità naturali) allo scopo di dare precedenza allo stabilirsi di un ordine il “più immediato” possibile. In tale maniera, avremmo diversi e concorrenti istituti di emissione, agenti sullo stesso territorio, ciascuno dei quali però può decidere autonomamente se fornire o meno denaro anche in forma di contante ed in quale quantità rispondendo a ragionamenti dettati unicamente dalla condizione di libero mercato.
Abbattere il corso legale in linea di principio sarebbe la “soluzione ottimale” in quanto attraverso la sua eliminazione la distinzione tra quelle monete che si pongono come mezzo per la cooperazione sociale volontaria e quelle che si pongono come servitrici di esclusivi interessi dei governanti e dei gruppi privati ad essi contigui risulterebbe essere, in ogni caso, decisamente visibile. Ma tant’è, se denaro a corso legale in linea di principio ci deve essere ve ne sia disponibile e spendibile in tutte le sue forme dunque anche in contante.
Per quanto riguarda poi la questione dell’installazione obbligatoria dei POS per imprese e professionisti le regole del libero mercato ci dicono che se sussiste un interesse reciproco ad utilizzare una cosa non vi è alcun bisogno di essere obbligati ad utilizzarla. In questo senso, rendere obbligatorio l’installazione dei POS per professionisti ed imprese può finire anche per annichilire totalmente questo interesse reciproco: una volta, infatti, che accettare un bene o un servizio viene reso obbligatorio chi obbliga può stabilire per questo bene o servizio il prezzo che vuole e quindi l’obbligato potrebbe trovarsi nella condizione di dover accettare un prezzo per lui anche completamente irragionevole. Qualsiasi soggetto tende ad allontanarsi maggiormente dalla razionalità economica quando sa che le sue scelte non possono essere sanzionate o evitate.
Abolire il contante del denaro a corso legale è il sogno di ogni sistema Stato-banche ormai giunto ad un livello patologico di abuso di autorità legale. Un sistema che negli anni pre-crisi è cresciuto a dismisura grazie all’azzardo morale e che ora che è giunto il momento di pagare le conseguenze di quell’azzardo morale pensa che privando il mercato di un’ulteriore libertà si possa risolvere per la cosiddetta economia reale qualcosa in maniera sistematica e, allo stesso tempo, continuare a proteggere tutte le loro rendite di posizione.
Niente contante per il denaro a corso legale, nessuna possibilità di subire un bank-run per il sistema bancario basato su questo denaro, giacché senza contante non esisterebbero più depositi restituibili nel vero senso della parola – perché si sa, più le crisi economiche si fanno acute più gli agenti economici tendenzialmente spostano la loro preferenza sulle forme più liquide, ossia ritenute generalmente più accettabili, di denaro e, ad oggi, il contante del denaro a corso legale rappresenta certamente (insieme ai metalli preziosi e forse ad alcune criptovalute) la forma più liquida, almeno fintanto che il denaro a corso legale non venga sottoposto ad oltremodo elevate spinte inflazionistiche.
Niente contante per il denaro a corso legale, ed ecco che le possibilità per uno Stato di estendere le sue interferenze coercitive, di un tratto, possono crescere notevolmente.
Nessuna possibilità di subire un bank-run e aumento esponenziale delle possibilità coercitive si traducono per banche e Stato in sostegno alla loro deresponsabilizzazione dal momento che, come si è enunciato anche sopra, i soggetti tendono ad allontanarsi maggiormente dalla razionalità economica quando sanno che le loro scelte non possono essere sanzionate o evitate.
Garantire l’autonomia di scelta economica del singolo è un fattore determinate per il benessere economico generale e senza la sostanziale presenza di questa autonomia non può esistere una società che possa definirsi libera.
Una società libera è una società nella quale il diritto, come modo di regolazione formale, riesce a prevalere sui rapporti di dominazione politica, di sottomissione politica e di clientelismo politico.
Una società libera è una società che si basa sullo stabilire una comunicazione con gli altri e dove si è consapevoli che libertà e sicurezza rappresentano condizioni che per realizzarsi concretamente non possono l’una fare a meno dell’altra e pertanto l’una non può essere la subordinata dell’altra.
Una società libera è una società che si basa sul primato della “libertà cosiddetta negativa” (libertà intesa come la proprietà di una persona che non si trova costretta ad agire contro la sua volontà) perché soltanto questa può essere goduta da tutti, al contrario della “libertà cosiddetta positiva” (l’ottenere dagli altri di fare qualcosa, e cioè conseguire un diritto sul lavoro altrui) che può essere goduta solo da alcuni i quali ricevono determinate prestazioni a scapito degli altri. In tal senso, esclusivamente la prima può essere nominata senza aggettivo, in quanto soltanto questa possiede una valenza generale.
Fonte tratta dal sito .
Infine, come affermò il filosofo britannico Herbert Spencer:

Non è la natura del sistema governativo – più o meno rappresentativo – sotto il quale vive ciascun cittadino a darci la misura della libertà. Tale misura è fornita dal minore o maggiore numero dei limiti imposti. E il sistema, anche quando sia stato costruito grazie alla partecipazione degli elettori, non può essere considerato liberale se moltiplica, in modo eccessivo, i divieti.