mercoledì 30 novembre 2016

I SETTE PRINCIPI ERMETICI

lunedì 28 novembre 2016

La porta blindata che ci separa dalla realtà

Una pacifica tribù globale grazie alla tecnologia


Una delle più comuni critiche che si fanno alla vita degli uomini preistorici o non civilizzati è quella delle faide tribali. Anche se ci sarebbe molto da scrivere in proposito e verificare quante di queste faide siano endemiche e inerenti a quelle società, e quante in realtà siano state innescate dal contatto con l’uomo civilizzato che ha mutato gli equilibri delle zone in cui ha messo piede, facciamo finta che l’uomo non civilizzato abbia davvero questa mancanza: il vedere SOLO la sua tribù come una famiglia e tutte le altre come possibili nemici.
Dopo questa (già fallace) premessa, di solito l’argomentazione successiva è quella di cercare di dimostrare che invece l’uomo civilizzato, grazie alla tecnologia, si è globalizzato e ha (potenzialmente) messo in contatto tutti gli uomini su questo pianeta fornendoci la possibilità di diventare un’unica grande “tribù” con conseguente prosperità, pace e amore globali.
Diciamo la verità, le capacità tecniche di connettere tutti gli uomini esistono, ma la realtà è ben differente da quella romanzata appena descritta. Più che una umanità unita in “una sola tribù”, vediamo un mondo fatto da infinite tribù divise in stati, generi, classi sociali, famiglie, ecc. per ognuna delle quali esiste un conflitto.
Le cosiddette faide tribali non sono state assolutamente disinnescate dalla civilizzazione, anzi, sono  aumentate esponenzialmente mettendo in conflitto addirittura persone vicine, di fatto “della stessa tribù”, separate e portate a competere dalla civiltà stessa e dalle regole su cui si basa, arrivando a creare un moderno tribalismo dalle conseguenze ben peggiori rispetto a quelle (anche ingigantite) dell’uomo non civilizzato che non era certo solito recintare, dividere, distruggere l’ambiente in cui viveva, competere con il proprio vicino, creare eserciti, soggiogare e schiavizzare, torturare, incarcerare…
Di fronte a questa argomentazione l’ultima linea di difesa alla civiltà ed alla tecnologia come mezzo per arrivare ad una “tribù globale”, è indicare come responsabili del loro fallimento e delle estreme divisioni che vediamo oggi, solo alcuni aspetti, quelli divenuti ormai palesemente negativi e deleteri come il capitalismo e la competizione economica.
In pratica la linea di difesa è affermare che questa “globalizzazione tribale” non funziona solo perché esiste un sistema economico competitivo, mentre la tecnologia che ci mette in contatto, di per sé e al netto della competizione economica, potrebbe davvero regalarci lo status di “tribù globale” con annessi e connessi.
C’è un grosso problema in questa affermazione: le tecnologie che ci hanno permesso di connetterci tra noi, mettendo in comunicazione anche chi vive in due parti opposte del globo, è essa stessa frutto di una separazione profonda. Senza aver schiavizzato altri popoli in passato, senza il ricatto economico nel presente, senza la predazione selvaggia della terra per ottenere le preziosissime risorse, senza il deturpamento di interi habitat, l’uccisione e l’abuso di animali usati come test, senza lo sfruttamento comunque di qualcuno, non ci sarebbe e non ci sarebbe mai stata alcuna tecnologia. Ogni oggetto tecnologico intorno a noi è frutto di processi produttivi e, ripercorrendo a ritroso questo processo, si finisce inevitabilmente al capezzale della miniera in cui il piccolino scava a mani nude, con il fucile del soldato puntato sulla schiena o si finisce fatalmente al centro di una foresta che non c’è più, o in fondo ad un oceano che non ha più i suoi coralli. Il costo della tecnologia che produciamo è altissimo, direi inestimabile. Eppure, a giudicare dagli scontrini, la tecnologia sembra sempre piuttosto economica, solo perché il vero costo, in questo momento, lo sta pagando qualcun altro lontano da noi, o altri soggetti che non hanno voce. Ma anche la parte privilegiata di questo mondo che utilizza le tecnologie paga caro parte di quel costo nascosto in termini di de-umanizzazione, meccanizzazione del pensiero, stress e malattia.
Inoltre, la tanto millantata unione che la tecnologia ci pone dinnanzi, a guardarla a mente lucida, altro non è che un insieme di esseri umani rinchiusi in loculi di cemento omologanti che chiamiamo case, che digitano spasmodicamente il proprio malcontento, la propria solitudine, la propria vanità, il proprio ego su tastiere di plastica o su un display.
immagine1La comunicazione, in questo senso, sembra apparentemente amplificata, potenziata, globalizzata, ormai i traduttori on line permettono di superare ogni barriera linguistica. Di fatto però, abbiamo dimenticato come si percepisce chi abbiamo di fronte, abbiamo dimenticato il “sentire” chi abbiamo di fronte, il percepirne i bisogni immediati, il percepirne lo stato d’animo, e persino (al contrario di quanto accadeva agli uomini non civilizzati) il guardarlo negli occhi.
Guardiamo un telegiornale pensando che quella sia la realtà che ci circonda, ci pensiamo in contatto con la notizia, ci sentiamo in quel luogo, accanto alle vittime e ci convinciamo di sapere cosa sia davvero accaduto. Guardiamo un documentario e pensiamo di essere in quella savana, pensiamo di conoscere ogni segreto della leonessa che va a caccia, sappiamo a che velocità corre, a quanti mesi i suoi cuccioli saranno svezzati, ma nessuno sa che odore hanno, nessuno sa che rumore fanno i suoi passi, nessuno è stato veramente lì. Chattiamo con persone sconosciute al di là dell’oceano, illusi di avere un vero dialogo, come lo avremmo con una persona di fronte a noi, ma non possiamo avvertire il ritmo del suo respiro, lo sguardo, la gestualità.
immagine2Pensiamo quindi di essere più informati, ma siamo solo pieni di frammenti di nozioni; pensiamo di poter esperire e conoscere più luoghi, ma non è tanto diverso rispetto a vederli in cartolina; pensiamo di comunicare con più persone, ma lo facciamo solo per finta. Pensiamo di fare tutte queste cose veramente, ma è solo un gioco virtuale perché ad ognuna di queste esperienze mancano dei tasselli fondamentali e questa mancanza le rende tutte finte.
Nessuno vive più esperienze dirette. Tutto, ormai, viene filtrato dalla tecnologia. Tutto è dietro un rassicurante vetro dello schermo. Vicino, sì, ma sempre più lontano.
La tecnologia è diventata il trampolino con il quale lanciamo i nostri alter ego nel mondo virtuale. E il mondo reale, di conseguenza, si sta svuotando giorno dopo giorno della nostra presenza. Non stiamo parlando di un modo sbagliato di usare una tecnologia neutra o addirittura buona, stiamo parlando di quello che l’uso della tecnologia produce intrinsecamente nella società per il modo stesso in cui funziona, per il modo stesso in cui viene prodotta.
immagineLa tecnologia non ci connette con il resto del mondo. La tecnologia è la porta blindata che ci separa dalla realtà.
Ecco allora il paradosso: l’essere umano cerca di imitare e migliorare la sua stessa natura e la natura intorno a sé, fallendo miseramente già al primo passo che compie, perché allontanarsi dalla natura, violentarla, analizzarla, farla propria, adattarla, fare lo stesso a persone ed animali, non potrà mai portare ad alcuna connessione, ad alcuna prosperità, ad alcuna pace. Non ci si connette a ciò che si usa: lo si domina. Quello che abbiamo fatto è semplicemente tentare di connettere attraverso mezzi che separano. E tragicamente commettiamo lo stesso errore in tutti i settori che portano avanti quello che nelle nostre teste suona come “progresso” ma che in realtà è solo un rotolare giù da un dirupo dopo un inciampo, un passo falso che non abbiamo il coraggio di ammettere di aver compiuto.
Fonte tratta dal sito .

domenica 27 novembre 2016

L’ultimo memorabile discorso di Giordano Bruno poco prima di essere bruciato al rogo dall’Inquisizione

L’UNICO VERO MAESTRO è L’ESSERE CHE SUSSURRA AL TUO INTERNO

Riportiamo l’ultimo dialogo tra il filosofo Giordano Bruno e Sagredo, così come citato nel libro “La futura scienza di Giordano Bruno e la nascita dell’uomo nuovo” di Giuliana Conforto.
Un dialogo che rappresenta la visione di Bruno e dell’uomo nuovo che egli già intravedeva secoli or sono.
Un inno alla ricerca della verità e del maestro interiore.
(Giordano Bruno 1548 -1600)
Risultati immagini per giordano bruno rogoNell’angusto, buio e lungo corridoio delle carceri di Castel Sant’Angelo, si odono passi che segnano l’avvicinarsi di ospiti ai condannati prossimi all’esecuzione.
Con un forte rumore di chiavi si apre la pesante porta della cella ove è rinchiuso il condannato al rogo:Giordano Bruno; è lì, steso su un rude pagliericcio, mentre i suoi occhi lucidi, fermi e sereni si illuminano di gioia e di tenerezza alla vista dell’ospite.
«Sagredo, mio giovane amico!» esclama il grande filosofo.
I due si abbracciano; il guardiano esce in silenzio, richiudendo dietro di sé la porta della nuda e umida cella.
«Corri gravi rischi, figliolo. L’inquisizione non ha simpatia per chi ha simpatia per gli eretici.»
«Maestro, non potevo non salutarvi.» Il giovane nasconde a stento l’emozione di trovarsi di fronte al grande saggio, ormai prossimo all’esecuzione dellaferoce sentenza.
«Sei un uomo ormai e il tuo coraggio comunque ti premierà
«Ho chiesto un permesso speciale al cardinale Bellarmino. Si è dimostrato disponibile… Forse qualcosa sta cambiando…»
Immagine correlata«Si, sta cambiando» conferma Bruno «anche grazie alla mia morte: la storia di questo mondo è segnata più dalla morte che dalla Vita. 
La morte suscita paura, inquietudine, domande, tanto più se è illustre. Ciò mi rende sereno, amico mio, so di compiere il mio destino
«Maestro, ma non temete il fuoco che brucerà le vostre carni?»
«Si, Sagredo, ho paura; il mio corpo ha paura,»… riflette il «ma io so che non morirò… quando il mio corpo fisico morirà, io sarò lì; vedrò cadere il mio corpo, vedrò i volti trionfanti, attoniti e sgomenti dei miei persecutori…»
Malgrado le parole del maestro, il volto del giovane è triste e «Se io non vi avessi avvertito… dell’arresto di vostra figlia e della vostra amata, voi non sareste tornato a Venezia…» afferma, quasi per rimproverarsi.
«Sarei tornato comunque, prima o poi. Sì, la loro morte fu un segnale per me…» continua Bruno con lo sguardo rivolto verso l’infinito.
«Quanto teneramente e voluttuosamente ho amato quella donna… L’amore, Sagredo, è la forza più grande della Natura… è Vita, fusione dei corpi degli amanti…
Avvicinarmi a lei era sentire l’infinita dolcezza di Casa, del vero mondo, la dolce tenerezza che solo una donna intelligente e profonda sa dare e ricevere… Quanta illusione, quanta ignoranza…
Risultati immagini per giordano bruno rogoL’uomo non è cattivo, Sagredo, è solo infelice… è la sua piccola mente la causa della sua infelicità… Sì, sapevo che erano state prese e anche della loro condanna. La tua è stata solo una triste conferma…
Quando il mio corpo brucerà, io sarò libero, Sagredo, libero di ricongiungermi a loro, abbracciarle… Non ti crucciare, amico mio…
Questo era il nostro destino, comune a tutti coloro che cercano la verità, bandita da un mondo che si regge sulla menzogna…
Immagine correlataVerrà un giorno, Sagredo, che l’uomo si risveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo…
L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.»
Si volta e guarda il suo allievo quasi raggiante:
«Lo ha previsto da tempo immemorabile la Vita…»
«Maestro, ma perché questo destino crudele? Chi può aver voluto tutto questo?»
«Io stesso, Sagredo, ben prima di nascere in questa dimensione. 
La morte ignea del corpo fisico è una purificazione profonda, è il battesimo del fuoco. In tanti abbiamo scelto questa morte, non solo come esempio ad un’umanità ottusa, meschina e crudele, ma anche per adempiere il compito che la Vita ci ha assegnato e che abbiamo accettato di buon grado… per Amore
Immagine correlataIn fondo, anche se in modo inconsapevole, la Chiesa sta compiendo la nostra volontà.»
«Ma allora… il cardinale Bellarmino esegue la nostra volontà?»
«Bellarmino ora esegue la volontà della Chiesa, volta a conservare il potere; esegue però anche la Volontà vera, quella di una morte illustre che lasci traccia nella storia.
Anche gli uomini di Chiesa sono parte dell’Uno
la mia morte servirà per mostrare il vero potere, quello occulto, che si muove dietro tutte le Chiese e tutti i poteri del mondo.
In questo mondo illusorio, ove menzogna, bontà ipocrita e paura dominano, una morte illustre è più efficace di un’intera vita.
Immagine correlataLe umane genti la ricordano. L’uomo che infligge morte è colui che più la teme; è un paradosso, ma chi procura la morte, cerca disperatamente di comprenderla, di penetrare la mente di Dio.»
«Bellarmino quindi… anche lui, è alla ricerca di Dio?»
«Certo, anche Bellarmino è un fratello.»
«Maestro, ma perché tutto questo, perché tutta questa sofferenza, queste atrocità, ingiustizie, dolori: fratelli che uccidono loro fratelli! Come può Bellarmino firmare ad animo leggero la sentenza della vostra morte?»
«Non lo ha fatto ad animo leggero, Sagredo.
È stata per lui una decisione sofferta e penosa, ma non poteva fare altrimenti; avrebbe dovuto rinunciare all’abito che porta e ai credi che predica.
Egli non ha coscienzanon sente l’unità dell’infinito universo, non sa che la sua azione di oggi avrà per lui una reazione, in altra sua vita futura; questo vale anche per me e tutti coloro che hanno cercato invano di risvegliare l’umanità dall’inganno.
La terra è una dura scuola: ogni opera lascia una traccia, perché la giustizia vera esiste, figliuolo, anche se in questo mondo non appare.»
«La giustizia vera vuole la vostra morte?» Sagredo è tanto incredulo quanto ammirato della saggezza del suo maestro…
«La vogliamo noi stessi, Sagredo, non i nostri corpi transeunti, ma i veri Esseri immortali che siamo.
Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. 
L’Essere non teme la morte, perché sa bene che non esiste. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi.
Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco…
Siamo figli dell’unico vero sole che illumina i mondi. 
Immagine correlataIl dolore e la sofferenza non c’erano all’inizio della storia, ai tempi dell’antico Egitto che conservava ancora memoria delle gloriose e immortali origini.
Un giorno non lontano, una nuova era giungeràfinalmente sulla Terra. La morte non esiste. La miseria, il dolore e le sue tante tragedie, sono il frutto della paura e dell’ignoranza di ciò che è la vera realtà.»
«Ma quanto tempo ancora sarà necessario?»
«Il tempo anche dipende da noi, Sagredo. Il tempo è l’intervallo tra il concepimento di un’idea e la sua manifestazione…
L’umanità ha concepito il germe dell’utopia e la gestazione procede verso il suo compimento inevitabile: il secolo passato è una tappa importante, che precede la nascita. Gli Esseri divini vegliano sulla gestazione della terra e alcuni nascono qui per aiutare gli umani a comprendere che la trasformazione dipende anche dal loro risveglio.»
«Anche voi, maestro, siete sceso qui per questo scopo?»
«Anch’io Sagredo, ma non sono il solo.
C’è un folto gruppo di Esseri che sono scesi più volte nel corso della storia e si riconoscono nel grande Ermete, Socrate, Pitagora, Platone, Empedocle…
In questo secolo, Leonardo, Michelangelo, Shakespeare, Campanella, nomi noti, ma anche gente umile, semplici guaritrici, molte delle quali finite sul rogo…»
Giordano è commosso al ricordo dei tanti che l’hanno preceduto sulla via del patibolo.
Sagredo è profondamente colpito; è divenuto partecipe di una verità finora a lui sconosciuta. Giordano continua: «È il battesimo del fuoco che serve a trasmutare il corpo fisico e a manifestare i veri Esseri. La loro rivelazione ormai è inevitabile. Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di aver vinto.»
Rumori di fondo fanno intendere che la visita deve volgere al termine. Il respiro di Sagredo si fa affannoso…
«Maestro, come posso ritrovarvi?»
Risultati immagini per voce interiore«Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tuavoce interiore e ricorda che l’unico vero maestro è l’Essere che sussurra al tuo interno.Ascoltala: è la verità ed è dentro di te. Sei divino, non lo dimenticare mai.»
La porta della cella si apre e compare il guardiano; è il volto di un uomo apparentemente duro, ma che ha anche timore reverenziale di quell’uomo di cui si trova ad essere il carceriere. Non pronuncia alcuna parola ed attende con rispetto che il visitatore si allontani.
Giordano e Sagredo si alzano e si salutano, entrambi commossi.
«Non ci stiamo separando Sagredo, la separazione non esiste. Siamo tutti Uno, in eterno contatto con l’Anima Unica…»
Fonte tratta dal sito .

sabato 26 novembre 2016

NWO IN CORSO - Obbligo di vaccinazioni antipolio, antidifterite, antitetanica e antiepatite B in Emilia Romagna



L’Emilia Romagna ha da oggi una nuova legge regionale che riforma i servizi educativi per la prima infanzia, dall’Assemblea legislativa con 27 voti favorevoli (Pd), 5 no (M5s) e 10 astenuti (Sel, Ln, Fdi, Fi). In particolare l’articolo 6, quello che introduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni antipolio, antidifterite, antitetanica e antiepatite B come requisito d’accessoper i bambini a quegli stessi servizi, pubblici e privati, è tato votato daPd, Sel, Fdi, Fi; contrario il M5s, astenuta la Ln. 

Contrariamente a quanto affermato dagli esponenti della giunta regionale, questo provvedimento non ha nulla a che fare con la tutela della salute pubblica e dei bimbi più deboli, né è fondamentale per la prevenzione. È un provvedimento inutile e demagogico, che serve solo a mostrare i muscoli di una amministrazione sorda alle istanze della cittadinanza e prona verso logiche di prevenzione anacronistiche che si basano sull’equazione indimostrabile vaccinazione=immunizzazione, che servono solo a ricattare i genitori obiettori negando un diritto e un servizio fondamentale, un atto di pura violenza contro la famiglia. 

Ci chiediamo semplicemente come l’Assessore Venturi e il Presidente Bonaccini intendono tutelare la salute dei bambini più deboli al di fuori dei nidi: si facciano questa domanda e ci diano una risposta credibile. 

La vaccinazione è un atto medico importante che comporta rischi documentati da reazioni avverse certificate da organi istituzionali: l’ultimo Rapporto di sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia riguarda il 2013 [1]. 

In quel rapporto furono dichiarate 3.727 reazioni avverse, che in realtà – semplicemente rendendo omogeneo il tasso di segnalazione al livello del Veneto – dovevano essere almeno 15.000. Rispetto all’anno precedente, l’indagine rivelava un forte aumento della segnalazione nella fascia di età da 1 mese a meno di due anni (dal 34% al 63%). Nel rapporto OSMED 2015 [2], per la stessa fascia di età si è passati da 2.341 (2013) a 6.273 segnalazioni (quasi l’80% del totale), quindi con un incremento del 168% (2.68 volte). Gli alunni con disabilità nel sistema scolastico italiano erano nel 2013 complessivamente 222.917, pari al 2,5% dell’intera popolazione. 

Si presume che nel 2015 questo numero abbia raggiunto le 250.000 unità [3]. Con questi numeri, a tutte le persone di buon senso, appare chiaro che qualsiasi provvedimento o misura di carattere pubblico si debba prendere in campo vaccinale, questa non può prescindere da una adeguata valutazione del rischio, sulla base di una altrettanto adeguata analisi del contesto. Tutto questo viene semplicemente IGNORATO da questa amministrazione. 

Ribadiamo che questo provvedimento contrasta in modo evidente con la legge regionale DGR 256 del 13 marzo 2009, “Indicazioni alle Aziende sanitarie per promuovere la qualità delle vaccinazioni in Emilia-Romagna” e con il DPR 355/1999 (Regolamento recante modificazioni al DPR 1518/67 in materia di vaccinazioni obbligatorie, normativa nazionale). Va in direzione diametralmente opposta alla Convenzione di Oviedo (Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina – Convenzione di Oviedo – Consiglio d’Europa, 1996) a cui il nostro paese ha aderito pienamente. 

COMILVA utilizzerà ogni forma possibile di opposizione civile e giudiziaria verso questa deriva autoritaria, pericolosamente inutile, irrispettosa e lesiva delle libertà fondamentali e dei diritti della famiglia. 

Direttivo Associazione COMILVA ONLUS 
Fonte tratta dal sito .

venerdì 25 novembre 2016

La vita nel Nuovo Ordine Mondiale

Quelle che leggerete di seguito, sono informazioni incredibili che provengono dal Dr. Lawrence Dunegan, il quale fu invitato a partecipare ad una conferenza presieduta dal Dr. Richard Day, nel 1969. Il Dr. Day, in una stanza con circa 80-90 medici, rivelò tutti i cambiamenti a cui avrebbero assistito nella loro vita a causa dell’Ordine, o come lo conosciamo ora, del Nuovo Ordine Mondiale. Il dottor Day disse ai presenti in sala che era libero di parlare, perché tutto era a posto e nessuno avrebbe potuto fermarli!
Nessun dispositivo di registrazione era ammesso e prendere appunti non era consentito. Per fortuna, il dottor Dunegan aveva una memoria fotografica e quando ritornò a casa, scrisse l’intera lezione. Tali informazioni sono rimaste nel cassetto della sua scrivania per 20 anni fino a che, nel 1989, non le ha tirate fuori e ha deciso di trascriverle su nastro audio.
Il dottor Day dichiarò che sarebbe stato nei guai se quelle informazioni fossero state date in pasto al pubblico.

È una coincidenza che il dottor Day morì lo stesso anno in cui il Dr. Dunegan iniziò a trascrivere le informazioni su nastro?

NWO – (video in inglese)



Qui di seguito, potete leggere solo alcuni degli argomenti trattati in questo video realizzato dai nastri audio del Dr. Dunegan circa i piani del nuovo ordine mondiale.
  • Le ragazze saranno dissuase dal giocare con le bambole in modo da non pensare ai neonati. Saranno incoraggiate ad uscire sul campo da calcio, invece.
  • Le armi saranno quasi del tutto eliminate.
  • Nel 1969 già avrebbero potuto curare oltre il 98% di tutti i tumori; avevano (ed hanno) le cure presso l’Istituto Rockefeller, ma non furono rilasciate perché c’erano troppe persone sulla Terra … sarebbero dovuti morire di qualcosa.
  • Le famiglie potranno diminuire di importanza. Le persone sarebbero incoraggiate a vivere da sole.
  • L’eutanasia sarà incoraggiata.
  • Le nascite saranno rigorosamente controllate e non si potrà semplicemente avere figli perché li si vuole.
  • Le persone “stupide” non mangeranno correttamente in modo che moriranno molto prima.
  • L’assistenza sanitaria sarà così costosa che sarà necessario disporre di un assicurazione. Limitare l’accesso alle cure mediche a prezzi non accessibili renderà più facile l’eliminazione degli anziani.
  • La difficoltà nel trattare e diagnosticare le malattie diventerà un mezzo per controllare la popolazione.
  • L’intrattenimento verrà utilizzato per modificare e programmare principalmente i giovani.
  • Saranno prodotti e poi venduti nei negozi di alimentari, pasti interi. I cibi pronti saranno resi malsani, così chi sarà troppo pigro per cucinare i propri pasti morirà prima.
  • Indurre attacchi di cuore come mezzo assassino.
  • Essi hanno fondato tutte le religioni, ma il cristianesimo sarà sopra tutte le altre! Una volta che la Chiesa cattolica romana sarà abbattuta si creerà una nuova religione.
  • Essi cambieranno la Bibbia nel tempo!
  • Il sistema educativo sarà ristrutturato come strumento d’indottrinamento. I bambini potranno passare più tempo a scuola, ma non impareranno nulla. I bambini dovranno specializzarsi durante le prime fasi della loro educazione e cambiare i loro piani, poi, sarà molto difficile.
  • Sarà richiesto un ID identificativo a tutti. Essi impianteranno l’ID all’interno della pelle in modo che nessuno potesse dire di averlo perso.
  • Essi controlleranno chi ha accesso alle informazioni. Alcuni libri semplicemente scompariranno.
  • Sarà incoraggiato il consumo di stupefacenti in modo da favorire la formazione di un ambiente tipo ‘Jungle’. Intanto aumenteranno drasticamente i controlli della polizia per incarcerare le persone per droga.
  • Il cibo sarà strettamente controllato e alla gente non sarà consentito di coltivare il proprio. Sarà disponibile solo la quantità di cibo necessario, ma la coltivazione sarà un attività criminale. Essi non vogliono che nessuno, fuori dal sistema, sia in grado di sostenersi.
  • All’inizio i viaggi saranno più economici per incoraggiare le persone a diffondere le proprie famiglie, ma poi diventeranno molto costosi così solo poche persone potranno permetterseli.
  • L’aumento del crimine sarà un modo per controllare la società.
  • Saranno costruiti sempre più carceri.
  • L’Occidente perderà la sua base manifatturiera a favore di altri paesi.
  • Lo sport sarà usato come strumento per il cambiamento sociale oltre che per controllare la popolazione. Il calcio diventerà un gioco globale.
  • Sesso e violenza saranno programmati attraverso l’intrattenimento.
  • Tutti i televisori avranno telecamere segrete che guarderanno qualunque cosa succeda nella stanza.
  • S’impianteranno ID a tutti.
  • Ci sono sempre due ragioni per tutte le loro azioni. La ragione pubblica che danno a tutti e la vera ragione.
  • La gente non porrà le domande giuste: sono troppo fiduciosi.
  • La ricerca scientifica sarà falsificata per spingere i loro ordini del giorno.
  • Il terrorismo sarà utilizzato per controllare le persone.
  • La casa di proprietà sarà una cosa del passato.
  • Il nuovo sistema sarà portato con mezzi pacifici, se possibile, altrimenti si porteranno i paesi sull’orlo di una guerra nucleare. La gente dovrà rinunciare alla propria sovranità nazionale per mantenere la pace.
  • Se troppe persone si opporranno ai loro piani, potrebbe esserci la necessità di utilizzare una, due o più armi nucleari per dimostrare che ‘facciamo sul serio’.
  • La guerra è stata giustificata come un modo per controllare la popolazione. Erano felici che la guerra mondiale aveva ucciso milioni di persone così non potevano continuare ad avere bambini.
  • L’inflazione è uno strumento di controllo. Il denaro sarebbe stato trasformato in credito. Il contante sarà abolito. Tutto sarà eseguito elettronicamente. Infine si disporrà di un sistema bancario unico, che potrebbe apparire come formato da diverse banche.
  • Non si potrà accumulare ricchezza.
  • Il credito sarà incoraggiato così le persone s’indebiteranno e finiranno nei guai.
  • S’inizierà avendo solo una carta di credito; successivamente sarà impiantato un ID sotto pelle, nella mano destra o sulla fronte. Ci è stato detto di non preoccuparsi di ciò che la Bibbia dice su questo, perché questo era proprio il posto più logico per l’impianto.
  • Gli impianti saranno utilizzati anche per la sorveglianza. Ogni cittadino potrà essere identificato attraverso il proprio segnale.
  • Le persone che già posseggono casa saranno autorizzati a tenerla, ma i giovani non saranno mai in grado di permettersi una casa. Il costo delle case non scenderà mai, anche con tutte le case vuote. Devono diventare tutti affittuari.
  • Alle persone sarà assegnato dove vivere e saranno costrette a vivere non con i membri della propria famiglia. Ecco perché il censimento chiede quante camere da letto si hanno in casa.
  • Quando il nuovo sistema arriverà, saranno tutti tenuti a firmare un legame con lo stesso. Non ci sarà spazio per le persone che non firmeranno la loro fedeltà al nuovo sistema. Saranno segretamente portati in luoghi speciali dove non vivranno molto a lungo. La gente semplicemente scomparirà in modo da non diventare dei martiri.
  • Il nuovo sistema arriverà in un weekend d’inverno; di Lunedi. Ognuno avrà meno tempo libero dopo che il nuovo sistema sarà entrato in vigore, in modo, che non si riuscirà a capire cosa starà succedendo.
Consiglio la visione dell’ultimo lavoro di Menphis75: Agenda NWO – Il Giorno del Giudizio
Inoltre, dato il successo ottenuto, consiglio, a chi non lo avesse visto, di guardare l’interessante edit della serie tv The Event, fatto sempre da Menphis75. Davvero molto molto interessante. Grazie.
– Alcuni temi trattati nella serie: Invasione aliena, vaccinazioni, governo occulto, pandemie artificiali, false-flag, esperimenti segreti, dittatura, basi aliene sotterranee, alieni al governo, ibridi tra noi, depopolazione, patti segreti, infiltrati nelle istituzioni, tecnologie futuristiche negate, censura mediatica, presidenti plagiati, battaglia segreta, storia negata, portale galattico, microchip, schiavizzare gli umani, nuovo ordine mondiale, nibiru, apocalisse, l’attesa dell’evento finale, etc.. etc…
Fonte tratta dal sito .

VIDEO IN ITALIANO ◄ THE EVENT durata video: 4.53.23