domenica 30 aprile 2017

Il Secondo Chakra : Svadhishthana





Secondo Chakra: É localizzato poco al di sopra del pube, ed è associato alle gonadi, ai genitali, ai reni, al basso addome ed ai sistemi circolatori. La sua funzione è legata al desiderio, al piacere, alla sessualità, alla procreazione, alla capacità di provare emozioni primordiali non mentali. Gli organi collegati con il secondo Chakra sono: intestino, vescica, utero, ovaie, prostata. I reni sono proprio il simbolo della paura. Le disfunzioni del secondo Chakra provocano a livello fisico impotenza, frigidità, patologie dell’apparato genitale, anche a livello lesionale (fibromi, adenomi prostatici, ecc.), dell’apparato urinario e rigidità lombosacrale. Dal punto di vista psicologico un secondo Chakra scompensato comporta mancanza di autostima, fobie, panico ed ansietà. Dal punto di vista emozionale, lo squilibrio di questo Chakra può condurre alla ricerca ossessiva del piacere, anche e soprattutto a livello sessuale sino all’aberrazione, qualora sia iperfunzionante, ma anche ad una totale chiusura nei confronti della sessualità della vita, generando una sorta d’anestesia della capacità di provare gioia non intellettuale, qualora sia invece ipofunzionante. Questo Chakra si riscontra spesso scompensato nei soggetti di sesso femminile (si tenga presente che la polarità propria di questo Chakra, come quella di tutti i Chakra pari, è Yin). Il secondo Chakra indica la nostra parte emozionale, le nostre paure, le cose che ci hanno spaventato, che ci paralizzano. É il primo passo dell’energia verso la smaterializzazione. Vale sempre la pena di ricordare, che i quattro principi alchemici sono in fondo i quattro principi dell’energia:

· 1) principio: nell’uno è il tutto, cioè nella mia cellula avviene la stessa cosa che avviene nella cellula della galassia;
· 2) principio: la materia è la parte invisibile dell’invisibile, cioè quello che noi vediamo materializzato, è la parte che noi abbiamo reso tangibile rispetto all’omologa energia invisibile;
· 3) principio: come in alto così in basso e viceversa, cioè lo Yin e lo Yang, il bianco e il nero, il giorno e la notte, la luce e il buio, ovvero quello che avviene ad un livello avviene anche all’altro livello.
· 4) principio: la natura è costantemente rinnovata dal fuoco, vale a dire che solo nella fede quello che ti brucia dentro ti permette di rinnovare la tua vita. Le pietre collegate con il secondo Chakra sono: Agata Corniola, Eliotropio, Crisocolla, Crisoprasio, Quarzo Femmina, Ammonite, Angelite, Pietra Di Luna, Opale, Giada, Tigre Di Ferro, Howlite, , Legno Pietrificato, Magnesite e Magnetite.





POSIZIONE: Il secondo chakra si trova all’altezza dell’ombelico. L’ombelico, una volta è stato il nostro cordone ombelicale che era l’attaccamento alla nostra prima casa fisica, nostra madre ed il nutrimento che ci dava. Il secondo chakra rappresenta anche il nostro attaccamento a Madre Terra, così come alle piante e alle creature che La chiamano casa.

PETALI: Questo chakra ha sei petali o raggi. In numerologia, il sei è il numero che rappresenta la responsabilità ed il nutrimento per la famiglia e per la comunità, così come ritrovare l’equilibrio e l’armonia con il nostro ambiente.

NOTA & MANTRA: La nota per questo chakra è il RE e il mantra è “vam” o “o” come in sole. Intonare questi mantra nella chiave di RE, mentre si concentra l’attenzione su quest’area del nostro corpo, può permetterci di accedere più coscientemente al secondo chakra.

COLORE: Il colore di questo chakra è l’arancione. L’arancione è il colore dell’emozione. L’arancione del sistema di chakra Indù è associato con la morte del vecchio. Questa “morte” si riferisce non solo alla morte fisica, ma anche alla morte (rilascio) di emozioni dolorose che sono state represse. Si riferisce anche al rilascio dei meccanismi di difesa che sono stati creati per sopravvivere a quelle emozioni e situazioni che le avevano provocate.

CONTROLLA: Il secondo chakra controlla il corpo ESSENZIALE e SENSUALE. Questo chakra regola la sessualità, la riproduzione, le emozioni, gli istinti, il cibo e la comunicazione in generale del corpo con la coscienza che lo abita. Il primo chakra controlla la componente maschile della sessualità e il secondo chakra controlla quella femminile. Questo chakra è più sensuale che sessuale. Ci dice come ci sentiamo riguardo al sesso e riguardo all’aver figli, laddove il primo chakra controlla il sesso per il divertimento, per il potere e per la procreazione.

Oltre alla riproduzione, il secondo chakra controlla anche altri tipi di creatività. Facendo nuoto, escursioni nella natura e giardinaggio si utilizza la connessione del secondo chakra con la natura. La scultura e l’intaglio utilizzano materiali e oggetti della natura come un mezzo e spesso la natura è il “soggetto” di pittori e fotografi. Con la danza e le arti marziali, l’area del sacrale è vista come base, l’area che deve essere tenuta in allineamento con la terra, così che possa essere mantenuto un equilibrio perfetto.

Come il primo chakra, il secondo chakra controlla la sopravvivenza, ma con la polarità femminile. Il primo chakra controlla la lotta per la sopravvivenza, laddove il secondo chakra controlla gli istinti per la sopravvivenza. Il primo chakra ci esorta a combattere e a proteggere, laddove il secondo chakra ci aiuta ad usare i nostri istinti per trovare un posto sicuro per nascondersi, per vivere e per crescere i nostri figli. Come il primo chakra, il secondo chakra controlla anche il denaro, ma di nuovo, in un modo diverso. Il primo chakra controlla il denaro e il potere che questo ha, laddove il secondo chakra controlla il denaro e la sicurezza che questo dà.

SENSO: Il senso del gusto è relazionato a questo chakra. Il senso del gusto è importante per identificare il commestibile dal non commestibile e per la gioia di mangiare, che è anche controllata dal secondo chakra. Il gusto è un’esperienza molto emozionale ed è la base per il nutrimento ed il conforto che il mangiare comporta. Mangiare, più specificatamente il succhiare, forma il primo importante legame fra madre e figlio e serve da conforto così come da nutrimento.

Preparare e servire il cibo è spesso un atto d’amore e di comunanza e i “pasti in famiglia” riuniscono i suoi vari membri. Il mangiare ed il cibo sono una caratteristica culturale. Per generazioni, dopo che una famiglia si trasferisce ad una nuova area, si mantengono le preferenze per il cibo e la cultura, a causa della sicurezza e del senso d’appartenenza che questi forniscono.

SEGNO ASTROLOGICO: Il segno astrologico del Cancro è associato con il secondo chakra perché il Cancro governa le emozioni, la ricettività e la fertilità.

ELEMENTO: L’acqua è l’elemento associato al secondo chakra. La nostra prima casa fisica nel sacco amniotico è fatta d’acqua. Questo chakra riflette come ci sentiamo ad essere dentro o vicino all’acqua. Psicologicamente, l’acqua è la metafora ed il simbolo delle emozioni. Il secondo chakra tratta le emozioni di base, le “sensazioni di pancia” quali la paura, la rabbia e la gioia e le emozioni di base interpersonali che spesso sono inespresse. Il secondo chakra governa anche i reni, che è dove eliminiamo la nostra acqua.

Questo chakra governa il nostro sé di seconda dimensione, che è rappresentato dal regno delle piante e da creature meno evolute come i pesci. Sia le piante che i pesci devono avere l’acqua per sopravvivere.

COSCIENZA: Il secondo chakra descrive la nostra coscienza emozionale, i nostri “istinti animali” e la nostra coscienza tribale. Questo chakra rappresenta la parte mammifera del cervello dove il sistema limbico controlla le emozioni e la memoria a breve termine. Il sistema limbico è un importante centro per la creatività e l’apprendimento perché è dove le emozioni e la memoria si mescolano. Tuttavia, un’esperienza estremamente terrificante è spesso esiliata nella mente inconscia, perché la memoria è troppo dolorosa.

Mammiferi superiori come i cani e le scimmie, ricordano ciò che viene loro insegnato perché hanno una relazione emozionale con l’insegnante, o perché il cibo che viene dato come ricompensa li rende felici e sazi. Anche gli umani usano le emozioni come mezzo di rafforzamento e di ricompensa.

LINEA DI TEMPO PERSONALE: Il secondo chakra rappresenta l’età dai 2 ai 4 anni, quando il bambino va oltre la sopravvivenza di base e comincia a sviluppare la sua posizione nella famiglia. È anche un periodo di tempo in cui il bambino crea il suo stesso senso di individualità, ma è ancora dipendente dalla “tribù”. È a quest’età che i bambini cominciano ad associare le loro emozioni ad eventi specifici, ma dipendono dai genitori, o da chi si occupa di loro, per l’interpretazione e la guida. Gli eventi emozionali che succedono durante quest’età sono spesso inconsci al sé adulto, ma formano la base per molte delle nostre credenze centrali riguardo a noi stessi e alle nostre capacità.

LINEA DI TEMPO SOCIALE: Antropologicamente, il secondo chakra rappresenta il periodo di tempo in cui la civiltà era avanzata oltre il vivere nelle caverne ed aveva cominciato a stabilirsi in tribù. In questo periodo, molte tribù erano in grado di distinguere le piante commestibili da quelle non commestibili ed avevano avviato l’agricoltura e la zootecnia. Poiché vivevano dei frutti della terra, veneravano la Dea con cerimonie e sacrifici.

GHIANDOLA ENDOCRINA: La ghiandola endocrina per il secondo chakra sono le gonadi, che consistono di entrambi gli organi sessuali maschili e femminili. Queste includono le ovaie, i testicoli e la ghiandola della prostata. La ghiandola della prostata è controllata anche dal primo chakra. Gli ormoni hanno una forte influenza sull’umore, come confermerà ogni donna con la SPM (Sindrome premestruale). Ciò che non viene notato spesso è l’interazione fra il testosterone e l’adrenalina. Quando la sindrome lotta/fuga viene attivata in un uomo, l’adrenalina nel suo sistema interagisce con il testosterone per creare una combinazione esplosiva. Anche gli steroidi creano forti reazioni emotive.

Organi sessuali maschili e femminili sani rendono la nostra personalità raggiante e magnetica, gli occhi scintillanti e luminosi, e ci danno un’aria di fiducia in noi stessi. Il calore interiore di ghiandole sessuali piene di vita, prevengono la tendenza all’inflessibilità, all’indurimento e all’irrigidimento che arrivano con l’età. Infatti, una sana vita sessuale può portare vitalità ed equilibrio alla vita anche nella nostra “vecchia età”.

PLESSO NERVOSO: Il secondo chakra è situato nel plesso lombare, che governa il sistema riproduttivo, l’addome e la regione lombare della schiena.

CHIARO: Quando il secondo chakra è pulito ci sentiamo pazienti, tolleranti e sicuri. Ci sentiamo intimi con la famiglia, gli amici, i vicini ed il pianeta. Ci sentiamo “a casa” nei nostri corpi e possiamo comunicare con il “sé”. Le emozioni sono equilibrate e siamo in grado di aver fiducia dei nostri istinti e “sensazioni di pancia”.

La vita sessuale è naturale ed amorevole e siamo in grado di equilibrare i componenti sia maschili che femminili della sessualità. Mangiamo cibo sano in quantità sufficiente al fabbisogno del corpo e ci godiamo il conforto privo di comportamenti che danno assuefazione. L’eliminazione del materiale di scarto è regolare e gli organi sessuali, la vescica e i reni sono sani.

OPACO: Quando il secondo chakra non è pulito ci sentiamo impotenti, frigide o con forti istinti sessuali. Possiamo non riuscire a trarre piacere dal sesso o possiamo usarlo per coprire ciò che sentiamo veramente. Possiamo sentirci dissociati dagli amici e dalla famiglia e sentirci a disagio nella nostra casa. Possiamo diventare dipendenti dal cibo o dal bere, in quanto mangiamo o beviamo per consolarci e per coprire emozioni che non vogliamo affrontare coscientemente.

La paura e la rabbia sono proprio al di sotto della superficie della nostra consapevolezza, il che ci rende ansiosi e/o depressi. Vecchie credenze centrali di limitazione e paura sabotano il nostro comportamento e ci mantengono nella “modalità sopravvivenza”. La vita sembra una lotta quotidiana e viviamo alla giornata perché non riusciamo a fare abbastanza soldi per sentirci a nostro agio in casa e sicuri nella vita della nostra famiglia.

CHAKRA DELLA TERRA: Sebbene le nostre menti occidentali la tengono in poco conto, la Terra è un essere vivente proprio come noi. Nell’“evolverci” al di là della coscienza tribale, abbiamo perduto la nostra associazione con e il rispetto per il pianeta che è una Madre per tutti noi. Il secondo chakra di Madre Terra si trova nell’Amazzonia Brasiliana. Questo è un luogo adatto per il Suo secondo chakra, poiché è un paradiso di fertilità e di crescita, cioè, se noi umani non continuiamo a distruggerla.

DIMENSIONI: Il secondo chakra governa i nostri corpi bi e tridimensionali. Questo chakra, più di ogni altro, rappresenta l’“animale” umanoide che noi siamo. Gli animali hanno emozioni, proprio come noi, chiedete a chiunque ami gli animali domestici. È attraverso la consapevolezza tridimensionale cosciente delle nostre emozioni di seconda dimensione che siamo in grado di diventare i protettori di Madre Terra anziché i Suoi distruttori. Se sentiamo il calore e la protezione di un albero, se riusciamo ad onorare il cibo che mangiamo e l’acqua che beviamo, non vorremo inquinarli o distruggerli.

Tuttavia, se nutriamo emozioni represse di terrore e rabbia, vedremo il mondo intorno a noi come un nemico, un nemico che dobbiamo conquistare. Quando riusciamo a risanare il nostro dolore passato, possiamo sentire la nostra connessione alla Terra e a tutte le Sue creature. Quando riusciamo ad amare veramente e a rispettare il nostro corpo, possiamo amare e proteggere la Terra il cui corpo chiamiamo casa.

RIASSUNTO: Il secondo chakra simboleggia le emozioni e come ci informano delle sensazioni riguardo alla vita e a noi stessi. Purtroppo, le emozioni sono spesso dominate dal dolore, dai sensi di colpa, dalla rabbia e dalla paura provenienti dal nostro passato. Questo accumulo di emozioni negative agisce come un cestino per la carta pieno ed un altro pezzo di carta è sufficiente per far sì che il contenuto del cestino trabocchi. Il nostro inconscio, nello specifico il secondo chakra, è come quel cestino e le emozioni represse sono come vecchi pezzi di carta che lo riempiono.

Troppo spesso operiamo al limite della “sopraffazione” e non possiamo permetterci di “sentire” troppo per paura di esplodere. Tuttavia, le emozioni sono importanti strumenti che ci guidano attraverso la vita interiore ed esteriore. Se riusciamo a permetterci di sperimentare consciamente le emozioni senza perdere l’auto-controllo, queste possono servire come strumenti sul cruscotto dell’automobile che ci possono dire quando abbiamo bisogno di essere riparati, quando tutto funziona bene, quando siamo in pericolo e quando al sicuro.

I centri cerebrali per le emozioni e la memoria sono correlati intimamente. La memoria funziona per associazione e i ricordi con le stesse emozioni sono conservati nello stesso “file”. Quindi, le emozioni represse dal passato dimenticato minacciano di aggiungersi a situazioni presenti che attivano la stessa emozione. Poi la congiunzione delle emozioni passate e presenti amplifica le reazioni a livelli inappropriati.

Ad esempio, se durante l’infanzia abbiamo subito una perdita e non abbiamo mai ricevuto il conforto ed il supporto adeguato, saremo estremamente sensibili a qualsiasi perdita sperimenteremo come adulti, perché il file del “dolore” è colmo. Dato che abbiamo represso l’esperienza infantile, non riusciamo a capire perché sentiamo un tale dolore come reazione a ciò che sembra essere un evento relativamente insignificante.

Per fortuna, il nostro bambino è vivo e vive nella mente inconscia. Se riusciamo a dare al nostro bambino interiore ciò che era necessario prima e non è mai stato ricevuto, possiamo cominciare a risanare quei vecchi dolori. Poi, saremo in grado di discriminare fra il dolore dell’infanzia e il dolore del presente. In quel modo possiamo prenderci un momento per rassicurare il nostro bambino interiore che lei o lui è al sicuro e che noi, l’adulto, gestirà la situazione a portata di mano.

Uno dei fondamenti per la creatività è la sensibilità sensuale del corpo fisico. Se riusciamo ad eliminare la paura e il dolore del nostro passato, possiamo cominciare a sentire le emozioni con lo stesso potere e chiarezza di quando eravamo bambini e risvegliare la magnifica immaginazione per cui “siamo diventati troppo grandi” da adulti. Poi possiamo essere sintonizzati intuitivamente, così come radicati solidamente in una comprensione matura di come creiamo la nostra realtà.

Fonte tratta dal sito.

sabato 29 aprile 2017

Il Primo Chakra : Muladhara


Primo Chakra: Sta ad indicare come sta in quel momento la persona rispetto alle sue energie fisiche. Se la persona è contenta di vivere, se è in buona salute, perlomeno se crede d’essere in buon rapporto con il suo corpo, se ha voglia di divertirsi, di giocare. Questo Chakra è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale, all’intestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale. Le patologie che possono causare il suo funzionamento disarmonico sono: emorroidi, obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante, anoressia nervosa, gonartrosi, gotta. Rientrano nella sfera dell’influenza del primo Chakra i bisogni primari dell’individuo, relativi alla sopravvivenza. Se c’è un funzionamento eccessivo di questo Chakra, sia i pensieri che le azioni saranno orientate alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale; si vorrà possedere tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o donare qualcosa. Qualora ostacolati, si reagisce con aggressività, collera, violenza, sentimenti o modalità che esprimono un atteggiamento difensivo, legato alla mancanza di fiducia nelle forze vitali ancestrali; in questo atteggiamento c’è sempre la paura di perdere ciò che dà sicurezza e senso di benessere. Se invece vi fosse un’insufficiente funzionalità, si avrà debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute con eccessiva preoccupazione, anche se molto banali. l’insicurezza esistenziale, nell’accezione più legata agli istinti primordiali, sarà il problema principale, ci si sentirà come se si fosse perso ogni punto d’appoggio. Ogni fatto della vita diventerà insormontabile, perciò si sogneranno condizioni più facili, più piacevoli e meno faticose, generando fughe mentali dalla realtà contingente. Se i Chakra superiori si sono sviluppati maggiormente rispetto agli inferiori, si avrà la sensazione d’essere fuori dal mondo, vivendo profondamente un senso di estraneità e di solitudine assoluta e senza speranza. Se il blocco energetico interessasse anche il terzo Chakra, oltre al primo, ci si potrebbe trovare in presenza d’anoressia. I cibi utili per attivare o riequilibrare il C. della base sono le proteine, le carni, noci, fagioli, uova e prodotti caseari. Le Pietre Collegate con Il Primo Chakra sono: Tormalina Nera, Ossidiana, Ossidiana Fiocco Di Neve, Onice, Ematite, Occhio Di Falco, Granato, Rubino, Corallo e Diaspro Rosso.


 
POSIZIONE: Il primo chakra si trova alla base della colonna vertebrale.

PETALI: Questo chakra governa la vibrazione più bassa del corpo ed ha la lunghezza d’onda più lunga. Ci sono quattro raggi, o petali. Quattro è il numero del quadrato e dei fondamenti. Il quadrato è relazionato all’essere onesti (o dare un “trattamento equo”), alle quattro energie della terra (terra, aria, fuoco e acqua) e alle quattro direzioni. Quattro mura, quattro gambe, o quattro ruote rappresentano un fondamento forte.

NOTE E MANTRA: La nota per questo chakra è il DO e il mantra “LAM” o “e” come in bel. Intonare questi mantra nella chiave di MI, mentre si focalizza l’attenzione su quest’area del corpo può permetterci di accedere più coscientemente al primo chakra.

COLORE: Il colore di questo chakra è il rosso, che è la frequenza più bassa dello spettro di luce visibile agli umani. Il rosso è il colore della rabbia e/o della vitalità.

CONTROLLA: Il primo chakra controlla le nostre energie FISICHE. Conosciuto anche come chakra della radice, regola il vigore, l’ereditarietà, la sopravvivenza, la sicurezza, la passione, il denaro, il lavoro e la casa. Questo chakra ci aiuta nella sopravvivenza quotidiana.

SENSO: Il senso relativo a questo chakra è l’odorato. Il senso dell’odorato è il senso più primitivo ed è il primo senso che si risveglia durante la nostra nascita fisica. I recettori dell’odorato sono situati alla base del cervello e si alimentano direttamente nel sistema limbico, che è l’area della memoria e delle emozioni. Quindi, gli aromi possono immediatamente accedere a memorie emozionali che si trovano nel nostro inconscio.

SEGNO ASTROLOGICO: Il segno astrologico associato al chakra della radice è il Toro. Il suo simbolo è il toro. Come il chakra della radice, il toro è un simbolo del potere e della fertilità maschili. Il toro si radica nella terra con gli zoccoli anteriori e abbassa le narici verso il terreno per mettere in guardia chiunque minacci la sua “mandria”. Ci sono molte mucche nella mandria, ma solo il più forte dei tori riuscirà a preservare l’integrità genetica del gruppo.

Il primo chakra è veramente la base sia dell’energia maschile che di quella femminile. Rappresenta la volontà e gli organi sessuali maschili, così come l’energia femminile della Dea Kundalini. Quindi, attraverso la pulizia e l’apertura di questo chakra, un uomo può imparare ad integrare il suo potere femminile ed una donna può imparare ad integrare il suo potere maschile.

ELEMENTO: La Terra è l’elemento associato con il primo chakra ed il regno minerale è al primo posto in quella gerarchia. I cristalli sono stati apprezzati dall’umanità per eoni e sono stati usati anche nel risanamento esoterico. Poiché controlla il sé di prima dimensione che non riesce a riflettere su se stesso, le percezioni del chakra della radice sono di solito inconsce. Questa parte di prima dimensione può essere consapevole solo di una “coscienza dell’alveare o della specie”.

Anche se il primo chakra ha molte qualità maschili, è anche la “dimora della Dea Kundalini” ed è perciò spesso associato alla relazione con nostra madre e con Madre Terra. La relazione con nostra madre stabilisce il nostro atteggiamento verso la casa, la sicurezza e il denaro. Se veniamo separati dalle nostre radici, si sentiamo divisi anche dalla terra. 



 



COSCIENZA: Il primo chakra controlla la coscienza della sopravvivenza e rappresenta il sé più primitivo e più profondamente inconscio. Questo chakra rappresenta la parte rettiliana del nostro cervello, che è il tronco cerebrale, il centro del supporto vitale. Il tronco cerebrale e l’area immediatamente sopra sono chiamati cervello rettiliano perché tutte le creature, dai rettili agli umani, lo possiedono. Per i rettili, quest’area è il cervello intero, ma per gli umani, è la base, o tronco, del loro cervello.

LINEA DI TEMPO PERSONALE: Il primo chakra rappresenta il periodo dalla nascita fino ai due anni d’età. Questo è il periodo di tempo che precede il completamento del processo d’individuazione e ci percepiamo ancora come una parte dei nostri genitori. Questo chakra rappresenta la lotta per venire a patti con la vita fisica e il corpo fisico.

LINEA DI TEMPO SOCIALE: Antropologicamente, il primo chakra rappresenta il periodo di tempo in cui gli umani abitavano nelle caverne. A quel tempo nella nostra “civiltà” si viveva giorno per giorno e per aiutare la lotta per la sopravvivenza veneravamo animali ed altri aspetti dell’ambiente fisico.

GHIANDOLA ENDOCRINA: Ogni chakra fornisce il prana ad una diversa ghiandola endocrina. Proprio come ci sono sette chakra, ci sono sette ghiandole endocrine. Sia i chakra che le ghiandole endocrine, sono situati lungo la colonna vertebrale. Le ghiandole endocrine producono ormoni e li forniscono al flusso sanguigno. Queste ghiandole sono prive del dotto escretore, quindi gli ormoni sono rilasciati direttamente nel flusso sanguigno dove vengono trasportati ad ogni organo e tessuto dal sangue, affinché esercitino la loro influenza su tutte le funzioni del corpo fisico.

Ogni ghiandola è internamente relazionata ad altre ghiandole e lavora anche a stretto contatto con il sistema nervoso e circolatorio. Affinché gli organi del corpo funzionino in modo efficiente, il sangue deve contenere certe sostanze chimiche e queste sostanze chimiche sono secrete dalle ghiandole endocrine. La secrezione delle ghiandole nel sistema endocrino è vitale per la salute dell’intero sistema. I nostri corpi si possono ammalare se ci sono pochi o troppi ormoni.

Le ghiandole endocrine del primo chakra sono le ghiandole surrenali. Ci sono due ghiandole surrenali situate sopra la sommità di ognuno dei due reni. Le ghiandole surrenali sono la chiamata del corpo alla battaglia. Quando l’adrenalina viene rilasciata nel sistema, le nostre percezioni diventano più chiare, abbiamo nuovo vigore ci sentiamo più coraggiosi. Il rilascio dell’adrenalina attiva la sindrome lotta/fuga, che ci prepara per la battaglia o la fuga. Il rilascio dell’adrenalina e l’attivazione della lotta/fuga, vengono generati da pericoli reali o immaginari. Quindi, le nostre emozioni possono attivare un rilascio di adrenalina quando sentiamo una paura estrema o persino un’ansia cronica. Il primo chakra è il “chakra della sopravvivenza” e la sindrome lotta/fuga è vitale per la sopravvivenza della specie.

PLESSO NERVOSO: Il primo chakra è situato vicino al plesso sacrale. Il plesso sacrale è il centro nervoso che controlla lo scheletro, le gambe, i piedi, il sistema eliminatorio, gli organi riproduttivi maschili e la prostata. Se ci sono problemi con la gamba o piede della parte destra, maschile, del corpo, questo indica problemi di fiducia nella propria volontà. Se ci sono problemi con la gamba o piede della parte sinistra, femminile, allora questo indica che si sono problemi con la fiducia nella propria vita emotiva.

CHIARO: Quando il primo chakra è pulito ci sentiamo sicuri, radicati e stabili. Possiamo usare il “buon senso” per equilibrare le nostre finanze, così come le nostre responsabilità quotidiane e dare il via a nuove attività ed interessi. Il nostro sistema eliminatorio funziona bene, l’attività neurale nelle gambe e nei piedi è sana e la nostra capacità di dare inizio ad incontri sessuali è facile e naturale. Il chakra della radice è la casa del Serpente Dormiente, la nostra Kundalini. Quando questo chakra è pulito ed equilibrato la Dea Kundalini Shakti può risvegliarsi e dare inizio alla sua risalita graduale verso la riunione con Lord Shiva.

OPACO: Quando il primo chakra non è pulito ci sentiamo insicuri e timorosi. Possiamo anche diventare distratti perché non siamo radicati. Potremmo anche avere un periodo di difficoltà con le nostre finanze e necessità quotidiane. Qualsiasi sicurezza traiamo dalle cose materiali può essere minacciata. Ci possono anche essere problemi con la casa, che è la base operativa nella vita fisica. Possiamo diventare auto-condiscendenti e auto-concentrati e soffrire di depressione e angoscia. Potremmo soffrire di emorroidi, costipazione, sciatica o problemi alla prostata.

Tutte le suddette questioni sulla salute fisica, emozionale e comportamentale hanno a che fare con la nostra capacità di lasciare andare. Non possiamo lasciare andare la nostra tristezza, lasciare andare le risorse di conforto quando il denaro lo esige, o persino lasciare andare il materiale di scarto del nostro corpo. Se non riusciamo a rilasciare ciò che ci trattiene, non possiamo andare avanti. Le difficoltà con il nervo sciatico e i problemi con le gambe o i piedi, dimostrano questa dinamica. I problemi alla prostata possono insorgere da impulsi sessuali o creativi frustrati.

CHAKRA DELLA TERRA: Proprio come il primo chakra rappresenta il corpo fisico, il primo chakra della Terra rappresenta il suo corpo fisico. Il primo chakra planetario è situato nel Monte Sinai in Medio Oriente. Lady Gaia sta permettendo alla Sua Kundalini di risalire per incontrare il suo Compagno Divino. È ora il MOMENTO di sentire la Sua chiamata.

DIMENSIONI: Il primo chakra controlla i sé di prima e di seconda dimensione. Il sé di prima dimensione rappresenta la codifica genetica, le cellule e i minerali nel nostro corpo. Rappresenta anche il nostro “sé animale” più primitivo”, che è rappresentato dalla reazione lotta/fuga che serve per assicurare la sopravvivenza della specie. Il chakra della radice controlla anche le ghiandole sessuali maschili e il testosterone che secernono. Il testosterone guida i maschi nella società e la polarità maschile della nostra psiche per perpetuare e proteggere l’umanità.

RIASSUNTO: Il corpo di Madre Terra e la Sua coscienza, Lady Gaia, è il pianeta tridimensionale che supporta il nostro corpo fisico. Proprio come il nostro corpo fisico comunica con la nostra coscienza attraverso il suo stato di salute, malattia, conforto e disagio, Lady Gaia comunica con noi tramite la salute del Suo pianeta. La nostra società occidentale ha viaggiato così lontano nell'individualità tridimensionale che abbiamo perso di vista il fatto che siamo membri di un complesso più grande. Abbiamo dimenticato di essere membri di un pianeta che dobbiamo condividere tutti. Questa dimenticanza ci ha permesso di trascurare il fatto che i nostri destini individuali sono legati in modo intrinseco al destino di Madre Terra che ospita e nutre il nostro sé fisico.

I nostri corpi fisici e il corpo della terra ci inviano dei messaggi tramite la prima e la seconda dimensione. Se ci sono sconvolgimenti e malattie ad un livello genetico e cellulare, se gli elementi della terra che si trovano intorno a noi e dentro i nostri corpi si sconvolgono, se le piante e gli animali si estinguono giorno per giorno, c’è un messaggio che viene inviato. Possiamo dire di aver sentito questi messaggi, ma se il nostro comportamento non si è modificato, allora non abbiamo ASCOLTATO.

Possiamo rinnegare od ignorare il nostro corpo e quello della terra su cui viviamo, ma è difficile rinnegare od ignorare il nostro comportamento. Le nostre azioni interagiscono con l’ambiente e gli altri per creare uno specchio che ci costringe a guardare in noi stessi. Possiamo rimanere aggrappati ad una mentalità vittimistica, che ci permette di restare nel rifiuto e di mentire a noi stessi, ma le nostre azioni non mentono. Nel mondo d’oggi, molti dei nostri bisogni per la sopravvivenza sono “ottenere ciò che si vuole”. Dobbiamo imparare a riconoscere che le nostre azioni ci dettano ciò che vogliamo veramente “fare”. Solo quando riusciamo a riconoscere i messaggi dal nostro inconscio, come sono dimostrati nel nostro comportamento, possiamo assumerci la piena responsabilità delle nostre azioni.

Comunque, quanto tempo abbiamo per imparare ad ascoltare i bisogni del nostro pianeta e delle Sue generazioni future? La nostra individualità, che così tanto apprezziamo in Occidente, ci è costata la nostra capacità di vedere il disegno più grande? Quando il primo chakra è chiuso, per il prana è difficile infondere il corpo fisico. Non siamo allora in contatto con il nostro potere di ascoltare e di rispondere ai bisogni del corpo e della casa del nostro corpo-Terrestre. Le nostre azioni diventano poi reazioni e la nostra capacità di assumerci la responsabilità del nostro potere personale è diluita in una triste lotta per la sopravvivenza. Tuttavia, quando il primo chakra si risveglia, lo spirito vive nella materia e tutto il nostro comportamento è diretto dallo spirito, lo spirito dentro il nostro corpo fisico e lo spirito dentro la nostra Terra.



UNA VISITA ALL'ASTRALE INFERIORE 

La terza e la quarta dimensione influenzano e reagiscono l’una all’altra. Gli avvenimenti nella terza dimensione influenzano la quarta dimensione e, a loro volta, gli avvenimenti nella quarta dimensione influenzano la terza dimensione. C’è una relazione fra le due, che di solito è inconscia alla nostra realtà fisica. Ogni cosa che sia mai accaduta nella terza dimensione rimane nella quarta come un’eco.

Quest’eco riverbera fra le due dimensioni creando una macchina dal moto perpetuo che crea ripetutamente gli stessi schemi di realtà. Se lo schema è colmo d’amore, ci aiuta ad accettare la nostra Anima nella forma fisica. Tuttavia, se lo schema è colmo di paura, ci mantiene in cicli negativi che si ripetono continuamente. Per fermare questi cicli, la paura deve essere risanata dall’amore.

Il piano astrale inferiore è la vibrazione più bassa della quarta dimensione, che sostiene le emanazioni invisibili di tutta la paura, e la negatività vi è proiettata dal piano fisico. Il piano astrale inferiore è conosciuto anche come Inferno, ma è un Inferno di nostra creazione, poiché è semplicemente il completamento delle azioni che sono state iniziate sul piano fisico. E’ dove tutta la paura, la rabbia, i dispiaceri ed il dolore che abbiamo creato e/o non abbiamo risanato nella nostra vita fisica aspetta di essere purificato nella dimensione successiva. Il piano astrale inferiore è come una discarica cosmica.

Tutta la paura che la gente ha quando “muore” nel suo mondo tridimensionale, si stabilisce nella vibrazione più bassa della quarta dimensione. Questa paura influenza poi la terza dimensione. Per portare l’Anima giù, dentro il corpo fisico così da poter trasformare il nostro vascello in Corpo di Luce, dobbiamo affrontare l’oscurità che abbiamo lasciato nell’astrale inferiore e purificarla con il nostro AMORE. Quando questo sarà fatto, creeremo un tunnel di luce attraverso il piano astrale inferiore, che ci permetterà un accesso più grande ai nostri Sé Superiori.

Fonte tratta dal sito .

venerdì 28 aprile 2017

Correlazione tra il nostro DNA e il cosmo

Correlazione tra il nostro DNA e il cosmo









Dalla Russia la scoperta ufficiale


Molti maestri spirituali sanno già da tempo che il nostro corpo può essere programmato da lingua, parole e pensieri. Ora questo è stato scientificamente provato. Il DNA umano funziona come una specie di “Internet biologico“, ed è sotto molti aspetti superiore a quello artificiale. Nuove ricerche scientifiche in Russia, direttamente o indirettamente, spiegano fenomeni quali chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e guarigioni a distanza, autoguarigioni, tecniche di affermazione, aloni di luce attorno alle persone e molto altro.

In più si potrebbe affermare una medicina completamente nuova, nella quale il DNA può essere riprogrammato con delle parole e frequenze, SENZA LA NECESSITÀ di prelevare e reintrodurre singoli geni. Soltanto il 10% del nostro DNA serve a produrre le proteine, ed è questo 10% che viene esaminato dai ricercatori occidentali. Il rimanente 90% viene considerato “junk DNA”, DNA spazzatura. Tuttavia i ricercatori russi, convinti che la natura non abbia creato questo 90% a caso, hanno esplorato questo 90% del DNA assieme a linguisti e genetisti. I risultati di questa ricerca sono semplicemente rivoluzionari !

Il nostro DNA non sarebbe solo responsabile della struttura del nostro corpo, ma servirebbe anche come banca dati e per comunicare. I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico (specialmente il 90% “inutile”) segue le stesse regole di tutte le lingue dell'uomo. A questo scopo, gli studiosi hanno comparato le regole di sintassi (il modo di mettere insieme le parole per formare le frasi), semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole base di grammatica. Hanno scoperto che il nostro DNA segue un determinato schema grammaticale. Quindi le lingue dell'uomo non si sono formate casualmente, ma sono insite nel DNA.

Il biofisico e biologo molecolare Pjotr Garjajev e i suoi colleghi hanno anche analizzato le qualità vibrazionali del DNA. In breve sostengono che “i cromosomi vivi funzionano esattamente come un computer olografico che usa radiazioni laser di DNA endogeno”. Gli studiosi sono stati in grado, per esempio, di proiettare determinate frequenze (suono) con una specie di raggio laser sul DNA, modificando la frequenza di esso e quindi l'informazione genetica stessa. Dato che la struttura base del DNA è uguale alla struttura della lingua, non è necessaria alcuna codifica del DNA. Si possono semplicemente usare parole e frasi della lingua umana! Anche questo è stato provato scientificamente.

La sostanza del DNA (nel tessuto vivo, non in provetta) reagirà sempre a questi raggi modulati e addirittura alle onde radio, se vengono utilizzate le frequenze giuste. Questo spiega perché tecniche come affermazioni, ipnosi e simili hanno un effetto così forte sugli uomini e il loro corpo: per il nostro DNA reagire al linguaggio è perfettamente naturale. Mentre i ricercatori occidentali prelevano singoli geni dalle eliche del DNA e li inseriscono altrove, i russi hanno creato un mezzo per influenzare il metabolismo delle cellule attraverso frequenze di luce e di onde radio, riparando i difetti genetici. Gli studiosi hanno addirittura catturato uno schema di informazioni di un DNA particolare e lo hanno trasmesso a un altro, riprogrammando le cellule. In questo modo hanno trasformato, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra, semplicemente trasmettendo informazioni di DNA! Così le informazioni sono state trasmesse senza gli effetti collaterali che possono manifestarsi quando si prelevano e reinseriscono dei singoli geni dal DNA.

Quindi è stato provato ciò che i maestri spirituali sanno già da tempo. Ovviamente la frequenza utilizzata deve essere quella giusta. Per questo motivo non tutti otteniamo lo stesso successo. Ogni individuo deve lavorare sul proprio processo e sviluppo interiore per stabilire una comunicazione conscia con il DNA. Più sarà alta la consapevolezza di un individuo, meno ci sarà la necessità di un congegno, e si potranno ottenere questi risultati da soli. La scienza finalmente finirà di prendersi gioco di queste idee e confermerà e spiegherà questi risultati. E non finisce qui.

I ricercatori russi hanno anche scoperto che il nostro DNA può creare delle interferenze in un vuoto, producendo un “tunnel spaziale” ! Questi tunnel sono l'equivalente microscopico dei cosiddetti “ponti Einstein-Rosen” in prossimità di buchi neri (lasciati da stelle estinte). Sono dei collegamenti tra aree completamente diverse nell'universo, attraverso i quali si può trasmettere al di fuori di spazio e tempo. Il DNA attrae questi pezzi d'informazione e li trasmette alla nostra coscienza. Questo processo di ipercomunicazione (telepatia, channeling) è più efficace in uno stato di rilassamento. Stress, preoccupazione o un cervello troppo attivo rendono inefficace l'ipercomunicazione, o le informazioni trasmesse saranno completamente distorte e inutili.

Un esempio di ipercomunicazione lo troviamo, per esempio, nel mondo degli insetti. Quando la regina di un formicaio viene separata dalla sua colonia, le formiche lavoratrici continuano il loro lavoro secondo un piano preciso. Ma se la regina rimane uccisa, tutte finiscono di lavorare; nessuna formica sa più cosa fare. Sembra che la regina trasmetta i suoi “piani di costruzione” anche se è lontana, attraverso la coscienza di gruppo dei suoi sudditi. L'importante è che sia viva. Negli uomini, spesso si ha un fenomeno di ipercomunicazione quando improvvisamente si trova l'accesso a informazioni al di fuori della propria conoscenza. Questa ipercomunicazione viene vissuta come ispirazione, intuizione o trance. Il compositore Giuseppe Tartini per esempio una notte sognò il diavolo seduto accanto il suo letto che suonava il violino. La mattina successiva Tartini fu in grado di ricordarsi esattamente lo spartito e scriverlo: ne risultò la sonata “Il trillo del diavolo”.

Un infermiere 42enne per molti anni sognò una situazione nella quale era collegato a una specie di enciclopedia sotto forma di CD-Rom. In quei sogni gli venivano trasmesse delle conoscenze di ogni genere, e la mattina seguente era in grado di ricordare tutto. Gli arrivò un flusso enorme di informazioni, e sognava per lo più dettagli tecnici che erano al di fuori della sua conoscenza. Quando vi sono questi casi di ipercomunicazione, si possono osservare dei fenomeni sovrannaturali nel DNA. Gli scienziati russi hanno irradiato diversi campioni di DNA con dei raggi laser e su uno schermo si è formata una tipica trama di onde che, una volta rimosso il campione, rimaneva sullo schermo. Allo stesso modo si suppone che l'energia al di fuori dello spazio e del tempo continua a passare attraverso gli tunnel spaziali attivati anche dopo la rimozione del DNA. Gli effetti collaterali più frequenti nell'ipercomunicazione sono dei campi magnetici vicini alle persone coinvolte. Gli apparecchi elettronici possono subire delle interferenze e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si dissolve, l'apparecchio ricomincia a funzionare normalmente. Molti operatori spirituali conoscono bene questo effetto.

Grazyna Gosar and Franz Bludorf nel loro libro Vernetzte Intelligenz spiegano queste connessioni in modo chiaro e preciso. Gli autori riportano anche alcune fonti secondo le quali gli uomini sarebbero stati come gli animali, collegati alla coscienza di gruppo, e quindi avrebbero agito come gruppo. Per sviluppare e vivere la propria individualità, tuttavia, avrebbero abbandonato e dimenticato quasi completamente l'ipercomunicazione. Ora che la nostra coscienza individuale è abbastanza stabile, possiamo creare una nuova forma di coscienza di gruppo. Così come usiamo Internet, il nostro DNA è in grado di immettere dati nella rete, scaricare informazioni e stabilire un contatto con altre persone connesse. In questo modo si possono spiegare i fenomeni quali telepatia o guarigioni a distanza.

Senza un'individualità distinta la coscienza collettiva non può essere usata per un periodo prolungato, altrimenti si ritornerebbe a uno stato primitivo di istinti primordiali. L'ipercomunicazione nel nuovo millennio significa una cosa ben diversa. I ricercatori pensano che, se gli uomini con piena individualità formassero una coscienza collettiva, avrebbero la capacità di creare, cambiare e plasmare le cose sulla terra, come fossero Dio ! E l'umanità si sta avvicinando a questo nuovo tipo di coscienza collettiva.

Il tempo atmosferico è piuttosto difficile da influenzare da un solo individuo, ma l'impresa potrebbe riuscire dalla coscienza di gruppo (niente di nuovo per alcune tribù indigene). Il tempo viene fortemente influenzato dalla frequenza risonante della terra (frequenza di Schumann). Ma queste stesse frequenze vengono prodotte anche nel nostro cervello, e quando molte persone si sincronizzano su di esse, o quando alcuni individui (p. e. maestri spirituali) concentrano i loro pensieri come un laser, non sorprende affatto che possano influenzare il tempo. Una civiltà moderna che sviluppa questo tipo di coscienza non avrebbe più problemi né d'inquinamento ambientale, né di risorse energetiche; usando il potere della coscienza collettiva potrebbe controllare automaticamente e in modo naturale l'energia del pianeta.

Se un numero abbastanza elevato di individui si unisse con uno scopo più elevato, come la meditazione per la pace, si dissolverebbe anche la violenza. Il DNA sembra essere anche un superconduttore organico in grado di lavorare a una temperatura corporea normale. I conduttori artificiali invece richiedono per il loro funzionamento delle temperature estremamente basse (tra -200 e -140°C). Inoltre, tutti i superconduttori possono immagazzinare luce, quindi informazioni. Anche questo dimostra che il DNA sia è grado di farlo.

Vi è un altro fenomeno legato al DNA e ai tunnel spaziali. Normalmente questi minuscoli tunnel sono altamente instabili e durano soltanto una frazione di secondo. In certe condizioni però si possono creare dei tunnel stabili in grado di formare delle sfere luminose. In alcune regioni della Russia queste sfere appaiono molto spesso. In queste regioni le sfere a volte s'innalzano dalla terra verso il cielo, e i ricercatori hanno scoperto che possono essere guidati dal pensiero. Le sfere emettono onde a bassa frequenza che vengono anche prodotte dal nostro cervello, quindi sono in grado di reagire ai nostri pensieri.

Queste sfere di luce hanno una carica energetica molto elevata e sono in grado di causare delle mutazioni genetiche. Anche molti operatori spirituali producono queste sfere o colonne di luce, quando si trovano in uno stato di profonda meditazione o durante un lavoro energetico. In alcuni progetti per la guarigione della terra queste sfere vengono catturate anche nelle foto. In passato di fronte a questi fenomeni luminosi si credeva che apparissero degli angeli. In ogni caso, pur mancando le prove scientifiche, ora sappiamo che persone con queste esperienze non soffrivano affatto di allucinazioni. Abbiamo fatto un grande passo in avanti nella comprensione della nostra realtà. Anche la scienza “ufficiale” conosce le anomalie della terra che contribuiscono alla formazione dei fenomeni luminosi. Queste anomalie sono state trovate di recente anche a Rocca di Papa, a sud di Roma.


N.B. L'articolo intero (in inglese) si può trovare sulla pagina http://www.fosar-bludorf.com/(Kontext - Forum for Border Science). Tutte le informazioni sono tratte dal libro "Vernetzte Intelligenz" di Grazyna Fosar e Franz Bludorf, ISBN 3930243237; purtroppo per ora esiste soltanto in tedesco.








Il DNA è spiritualmente intelligente e “sa” chi siamo! 



Inizia un cambiamento nel pianeta. È il cambiamento di cui parlavano i Maya ed è un frattale temporale potenziale per il risveglio della coscienza – la capacità del pensiero Umano di vibrare più alto come mai prima. Ciò crea il potenziale dell’alleanza con il proprio Sé Superiore.


Una espansione di coscienza sta investendo il globo, stimolando l'umanità a livello cellulare affinché si risvegli.
C'è un immenso cambiamento vibrazionale sulla terra, e proprio a causa di esso, assistiamo ad un'accelerazione degli schemi di comportamento degli esseri umani sia positivi, sia negativi.
Questo scenario da cambiamento in atto viene trainato dalle onde di Luce (energia spirituale che proviene dalla Fonte Divina) che stanno continuamente bombardando il nostro sistema solare e il piano terrestre.


Qualcuno potrebbe domandare: Perché così tante persone sul pianeta non lo capiscono - non lo sentono o non lo vedono? Questo, carissimo, si tratta di libera scelta. Chi non ha espresso l’intenzione di far parte di questo spostamento interdimensionale non farà attenzione a cose che sono importanti per coloro che l’hanno espressa.
Avevate forse idea che la Terra stesse cambiando dimensione, o che aumentasse la velocità del tempo? L’adesso è cambiato - il tempo reale si è modificato e la geologia del pianeta sta rispondendo ad una struttura temporale più veloce. State osservando cose nella geologia che forse non avreste mai visto in vita vostra. Essendo cose che fanno parte della vostra esistenza, non le avevate notate prima.


Molti di voi hanno pensieri molto elevati. State iniziando a scoprire ciò che è dentro di voi e a cui non avevate mai pensato prima.
Il DNA “sa” chi siete. Nel vostro corpo ci sono cento trilioni di molecole della doppia elica del DNA che sono tutte uguali. Formano intorno a voi un campo che si estende per circa otto metri e che ha un nome ebraico: Merkabah. Vedete, il DNA è l’elemento sacro dentro di voi.
La scienza lo vede a modo suo, perché osserva la doppia elica in cui ci sono tre miliardi di parti chimiche in ogni molecola di DNA. Ogni loop attivo di DNA ha tre miliardi di parti chimiche. Tuttavia, quando la scienza studia questa chimica, vede soltanto quel tre percento che in realtà non fa nulla. Questo tre percento è il sistema lineare che crea tutti i geni del corpo Umano.
Tutto il resto della chimica, che rappresenta più del novanta percento della totalità del vostro DNA, non è capito perché la scienza cerca sempre la linearità. Gli scienziati vogliono esaminare le cose che si aspettano di trovare nella loro realtà. Poiché il novanta percento che vedono sembra un mistero, continuano a concentrarsi solo sul tre percento, perché è quello che sembra fare tutto il lavoro. Essere Umano, se la tua coscienza è lineare allora quello sarà tutto ciò che vedrai – sistemi lineari e un comportamento lineare.


Il DNA può essere spiegato solo se lo si linearizza, perché gli Esseri Umani non riescono a esaminare qualcosa che va oltre la loro capacità di comprensione delle dimensioni. Avete raggiunto un limite di logica e certi concetti cadono in orecchie sorde, in una coscienza sorda, perché non c’è comprensione. Le cose che non si trovano nella vostra realtà sono per voi inconcepibili. Così, per essere studiato, tutto l’argomento di un aspetto multidimensionale deve essere messo su una linea retta.


Intorno a voi c’è un campo totalmente e completamente multidimensionale, sapevate? Questo campo viene generato da circa cento trilioni di pezzetti chimici chiamati DNA. La scienza non sa come comunichino tra loro e non riesce a vedere le proprietà multidimensionali che vi sono presenti. Ancora non vede pienamente gli attributi quantici del DNA.


Solo circa il tre percento del DNA è chimica 3D. Il resto è informazione multidimensionale, nascosta in quel che appare come chimica casuale. Il DNA c’è una parte lineare e una parte multidimensionale. Se osservata al microscopio, vedrete solo la parte lineare... le parti chimiche. Non vedete la parte invisibile multidimensionale. La parte multidimensionale, tuttavia, è reale quanto quella nelle 3D. È altrettanto reale quanto una qualunque parte chimica. E la potreste anche vedere, se aveste un microscopio multidimensionale. Non si tratta di una cosa esoterica, è soltanto invisibile per gli Umani. È vera, esiste ed è una magnifica struttura cellulare in molte dimensioni. La parte lineare è evidente e semplice, occupa meno del cinque percento del tutto. La parte multidimensionale, che è la maggior parte del DNA, è complessa e difficile da spiegare. Lì c’è il vostro Registro Akashico, cioè il pacchetto energetico di informazioni delle vite che avete vissuto qui. Lì c’è il Sé Superiore. Lì c’è tutto ciò che definite spirituale. Il DNA è spiritualmente intelligente, ma solo se vibrate a quel livello più elevato che gli permette di funzionare pienamente. Questo è il motivo per cui la maggior parte dell’umanità è consapevole soltanto del tre percento di esso e non dà per nulla credito all’altra parte.





Fisica quantistica applicata alla cellula



La materia e l'energia di cui è composto l'organismo sono tra loro legate da un principio di dualità che le rende tramutabili l'una nell'altra (A. Einsten, premio nobel 1921).
La Fisica quantistica dimostra che le particelle elementari quali l'elettrone ed il fotone sono caratterizzate da una duplice natura: corpuscolare ed ondulatoria. Sotto questo aspetto un fotone, ossia un singolo raggio di luce, si può tramutare in una particella (dualismo della funzione "onda-particella").
In accordo con le teorie, sperimentalmente dimostrate, di Fritz Albert Popp, tutti i sistemi viventi sono caratterizzati da una debole emissione di energia definita con il termine di biofotoni, ovvero di quanti energetici che, in quanto tali, si propagano alla velocità della luce, fornendo una sorta di luminescenza che va dall'infrarosso all'ultravioletto. L'intensità di questa radiazione corrisponde a quella di una candela osservata a dieci chilometri di distanza. Ma la cosa straordinaria è che questa luce formata da biofotoni costituisce una vera e propria linea dicomunicazione istantanea tra le varie regioni dell'organismo, che non viene filtrata dalle membrane cellulari o da altri blocchi .
Ogni cellula emette dunque segnali specifici, caratteristici del tessuto, e quindi dell'organo, di cui fa parte e comunica con le altre cellule attraverso questo fenomeno di risonanza.
Le cellule di uno stesso organo sono caratterizzate dalla medesima risonanza.
Secondo Popp i biofotoni originano dal nucleo cellulare ed in particolare dal DNA, che in questa ottica potrebbe essere paragonato ad una stazione radio che riceve e trasmette i segnali elettromagnetici che regolano le funzioni vitali.
I biofotoni costituiscono il linguaggio con il quale le cellule scambiano informazioni per dar vita ad un organismo.
I sistemi viventi sono quindi caratterizzati da un'immensa rete di interconnessioni interne ed esterne, e ogni cellula del nostro organismo, tramite il suo DNA, che funziona come un trasmettitore-ricevitore, emette e riceve segnali frequenziali.
Tutte le cellule dell’organismo sono quindi in continua ed istantanea comunicazione fra di loro e si scambiano messaggi sotto forma di biofotoni che hanno caratteristiche elettromagnetiche con precisi effetti biologici. Si tratta di un sistema di autoregolazione continua, i cui dati fanno dialogare le cellule fra di loro e con l'ambiente esterno, per mantenere un equilibrio dinamico che ci mantiene in salute.
Il significato pratico è che tutta la nostra vita, le esperienze, le emozioni interagiscono con psiche, corpo e ambiente inducendo continui adattamenti. I problemi e le esperienze negative diventano disarmonia o energia bloccata, quindi sintomo e patologia.
Le cellule ricevono ed elaborano le informazioni. I nostri geni (DNA) sono influenzati sia dalle condizioni ambientali, dal cibo, dai campi magnetici, dall’inquinamento, da tutto ciò che proviene dall’esterno, ma anche da tutto ciò che proviene dall’interno, dal nostro mondo interiore, inclusi i pensieri e le nostre credenze. E’ importante modificare quindi le convinzioni negative che operano a livello inconscio, perchè rendono vano ogni tentativo di cambiamento. Per fare ciò dobbiamo renderci consapevoli di questi processi inconsci per poter mettere in atto meccanismi di rinnovamento e scardinare il meccanismo dell’autosabotaggio. La filosofia yoga, con le varie esperienze meditative che insegna, è uno dei percorsi di crescita più sicuri e veloci per raggiungere questo equilibrio di autoconsapevolezza. Non per niente la parola yoga significa "unione": unione ed armonia fra il microcosmo interno di pensieri ed emozioni e l'Universo esterno, a dimostrazione che le nostre menti e la nostra coscienza fanno parte di una Mente e una Coscienza infinitamente più grande.
Fonte tratta dal sito.

giovedì 27 aprile 2017

ORRORI SUI BAMBINI E IMPERIALISMO SATANICO


Un numero incredibile di persone scompare ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi. Molti di loro si trovano, di altri non se ne sa più niente. E’ come se si fossero volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di persone. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori. Alcuni di loro tornano a casa da soli, altri vengono ritrovati dalle forze dell'ordine, altri ancora non hanno mai fatto ritorno. Secondo le cifre del Ministero dell'Interno nel 1996 sono stati dichiarati scomparsi 2391 minori. Di questi 1912 hanno riabbracciato le loro famiglie.
Al marzo '98 i minori dichiarati scomparsi erano 1419, di cui 796 sono stati rintracciati dalle forze dell'ordine.
Per farsi una pallida idea di quanto è grave il fenomeno basti sapere che, nel 1997, "Il Giornale" (15 Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: . Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è impossibile. Il quotidiano, tra l’altro, denunciava: e, come vedremo, altro ancora. Nel mondo la situazione è molto più allarmante. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200 bambini. Tra questi tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni. E’ un problema grave, molto sentito in Europa, ne fanno fede la "Raccomandazione" (n.R-79-6) in relazione alle "Missing Persons" stabilita dal Council of Europe e la pubblicazione della Oxford Up. "The dictionary of national biography: missing person".
Se molti di questi giovani vengono ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale "La Stampa" (8/2/87) riporta la notizia di una setta satanica che reclutava bambini. Ecco quanto scrive il quotidiano: <>.
Ciò che più lascia sconcertati di questa setta è che, secondo Ted Gunderson, dirigente dell’FBI di Los Angeles fino al pensionamento nel 1979 e, da allora, investigatore privato e consulente per la sicurezza, è, a quanto scrive la rivista "Nexus. New Times", n. 23 (edizione italiana), la sua affermazione: <>. Egli, commenta Uri Dowbenko, autore dell’articolo sulla citata rivista, si riferisce ad un rapporto del Servizio Dogana U.S.A. che asserisce che il caso della setta Finders deve essere chiuso per il motivo che è <>.
Uri Dowbenko scrive ancora nel n. 23 di "Nexus": <>.
L’avvocato John W. DeCamp, nel suo agghiacciante libro-denuncia: "The Franklin Cover-up", che tratta di pedofilia nelle alte sfere del potere, scrive: <>. Il giornalista investigativo Anton Chaitkin, più volte citato nel libro di John W. DeCamp, spiega che questi esperimenti sono all’origine di una <> ("Nexus", n.23, cit.).
Jean Dagorno, docente di Analisi storiosociologica del quarto arrondissment dell’ "Ecole Superieur" di Parigi, eletto come indipendente a Bruxelles e famoso a livello mondiale per aver fatto esplodere la "bomba" Echelon (nella sua ormai famosa interrogazione sull’esistenza di un sistema di controllo delle comunicazioni, telefoni, fax, cellulari, ecc.) ha recentemente pubblicato un altro articolo-dinamite.
Il professore sulla rivista francese "Etudes Storiosociologues (XV, nouvelle sèrie, page 14 et seguentes), nel suo saggio dal titolo: "Pourquoi moi?", denuncia che i serial killer potrebbero essere il risultato di incredibili esperimenti e di ciò accusa la CIA. A sostegno della sua inquietante tesi si chiede, tra l’altro: <>. Secondo Dagorno queste particolari terapie venivano effettuate iniettando, nei soggetti cavia, le sostanze dalle quali, venti anni dopo, si sarebbero ricavati i principi attivi degli psicofarmaci di terza generazione. Oggi gli psicofarmaci sono le medicine più consumate nel mondo.
Ebbene la grave accusa consiste nell’ipotesi che gli psicofarmaci, in soggetti particolari, inibirebbero ogni tipo di freni morali trasformandoli in serial killer. Se Dagorno dovesse avere ancora ragione, come per Echelon, sarebbe davvero terribile.
Per quanto concerne le accuse fatte, da più parti, alla CIA di produrre assassini programmati, è di grande interesse quanto scrive Maurizio Blondet sulle scoperte di un’antropologa, Karen Steinherz. La studiosa ha, infatti, incontrato seri ostacoli in una sua particolarissima indagine e, racconta Blondet, alla fine: <> (M. Blondet, Complotti I – Stati Uniti, Gran Bretagna, Il Minotauro, Milano 1995).
Tutto ciò è gravissimo. Riporto, per rendere più chiaro quanto affermato dalla studiosa, un piccolo brano di un’interessante conversazione del giornalista Blondet con un enigmatico personaggio >. Quanto segue è in relazione a certi fatti inerenti all’attentato subito dal presidente Reagan il 30 marzo del 1981 e di cui fu accusato uno squilibrato, John Warnock Hinckley. Il misterioso interlocutore esordisce: <> (M. Blondet, Gli <> della dissoluzione, Ediz. Ares, Milano 1994).
Esperimenti diabolici su esseri umani. Giovanissimi devastati da "apprendisti stregoni" travestiti da scienziati. Una drammatica testimonianza di questi orrori viene da un giovane recluso, Paul Bonacci, che è detenuto al centro correzionale di Lincoln, in isolamento, perché più volte minacciato di morte, per via di accuse gravissime rivolte dal giovane ad insospettabili uomini di potere. Lo psichiatra che lo ha sottoposto a perizia, Beverly Mead, ha dichiarato che il ragazzo è sano di mente e, a suo parere, dice il vero.
Bonacci racconta: <> ("Avvenimenti", settimanale, 17 luglio 1991).
Paul Bonacci fu testimone di accadimenti ancora più spaventosi e prosegue il suo racconto con rivelazioni shoccanti: > (DeCamp J., The Franklin Cover-up, AWT, Inc. Lincoln, Nebraska 1992).
Le persone legate a King, leader del progetto Repubblicano di aiuti alla comunità nera tramite la "Credit Union" e il "National Black Repubblican Council", erano dedite a <> ("Avvenimenti", settimanale, cit.).
In quasi tutta l’America si celebrano culti satanici, che praticano feroci cerimonie e, in non pochi casi, sacrifici umani. Dowbenko, sempre su "Nexus" n.23 (cit.) scrive: <>. L’ex presidente americano George Bush, infatti, sarebbe stato iniziato nel 1943, alla setta "Skull and Bones" dell’Università di Yale, fondata nel 1832. La "Skull and Bones", assieme a società come il Rhodes Trust, secondo l’autorevole rivista inglese "Economist" (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli "Illuminati di Baviera" di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830). Bush, tra l’altro, è anche un 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della Massoneria italiana, al quotidiano "La Stampa" (23 marzo 1990).
Gli Illuminati di Baviera furono, secondo alcuni, i continuatori delle trame Templari e del grande disegno del governo del mondo. Serge Hutin scrive che gli Illuminati di Baviera erano in realtà > (S. Hutin, La frammassoneria, in "Storia delle religioni", Laterza, Bari 1981). Essi, dopo l’annientamento del loro Ordine, si nascosero nella Massoneria ufficiale. Kenneth Grant, a tal proposito, conferma: "L’Ordine degli Illuminati fu soppresso nel 1786, ma Weishaupt ed un’intima cerchia di adepti continuarono ad operare in segreto dietro il paravento della Libera Massoneria, con cui l’Ordine si era collegato nel 1778" (Kenneth Grant, Il risveglio della magia, Astrolabio, Roma 1973). La setta degli Illuminati, fu la più pericolosa deviazione della Massoneria iniziatica.
Quanto ho raccolto in questo dossier, in relazione a certe efferatezze orripilanti, è tuttavia solo la punta di un iceberg di impensabili proporzioni. Nell’incredibile indifferenza dei mass media le stragi di innocenti continuano. A Los Angeles, in 22 comuni della contea, gli inquirenti stanno investigando su un gran numero di casi di pedofilia a sfondo rituale. In più parti del mondo si conoscono casi di bambini sacrificati a Satana. Ecco una terribile conferma: <> ("Corriere della Sera", 20 maggio 1990).
Le indagini vengono, quasi sempre, insabbiate, vi è come una congiura del silenzio, coperture misteriose. Ted Gunderson, per quanto riguarda gli Stati Uniti, ha affermato: > ("Avvenimenti", settimanale, cit.).
I crimini satanici sono in espansione in tutto il mondo. Per quanto concerne l’Inghilterra, Dianne Core, responsabile dell’Istituto Childwatch (Associazione di assistenza e protezione dei minori), ha denunciato connubi dei satanisti con lobby politiche che tendono a coprire le loro efferatezze. La dott.ssa Core ha, tra l’altro, affermato: <>.
Pedofili satanisti sono presenti anche a Londra. Il "Corriere della Sera" del 18 marzo 1990, denuncia: <>.
L’inglese Dianne Core, il 19 gennaio del 1998, alla cerimonia di fondazione del "Tribunale Internazionale Martin Luther King" denunciò che in Inghilterra nel mese di Aprile sarebbe iniziato un processo per stupro nei confronti di una giovane della quale disse: >.
Il rapporto tra pedofilia e satanismo è stato più volte provato. Diverse inchieste giornalistiche e molti responsabili di centri di protezione per l’infanzia hanno lanciato il messaggio che, più frequentemente di quanto si creda, il racket della prostituzione dei minori e della pedofilia sono gestiti da sètte sataniche. Telefono Arcobaleno, l’associazione contro la pedofilia il cui direttore è il parroco di Avola (Siracusa), don Fortunato Di Noto, ha scoperto e denunciato un sito satanista che mostra terribili foto di sacrifici umani a Satana e le vittime sono giovanissimi. Di Noto ha affermato: > ("Gazzetta del Sud", sabato 1 Luglio 2000).
In Inghilterra un bambino ha fatto rivelazioni allucinanti. Il quotidiano "Il Giorno" (15/9/90) scrive: <>. >. Misfatti, che sembrerebbero godere di protezioni ad alto livello.
Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa su "Teologica", settembre/ottobre 1996), mi disse: <
Orrori su orrori, che si intersecano in quella terra buia degli adoratori del diavolo. Ecco quanto scrive ancora "Il Corriere della Sera" (28/7/90): <> e più avanti <>.
E’ una tragedia immane, che dilaga sempre di più ovunque. Le stime esatte delle giovanissime vittime sono impossibili e non esistono dati certi sull’entità del fenomeno, tuttavia, non meno di 250 milioni di copie di videocassette sono commercializzate in tutto il mondo, solo negli Stati Uniti sono stati venduti 20 milioni di video. Film sempre più ‘forti’, spesso, con torture seguite dalla morte del bambino. Ogni anno, nel mondo, un milione di minori di 18 anni è vittima dei commerci più turpi, che vanno dal sesso perverso nelle sue più svariate forme: prostituzione, turismo sessuale, pedofilia, pornografia, sadismo, etc., fino all’omicidio. Fatti orribili accadono in ogni parte di questo nostro pianeta. Sono recentissime le efferatezze compiute in Belgio. Fatti che, giorno dopo giorno, emergono identici a quelli appena narrati. Orrori, come quelli che sarebbero stati compiuti dal pedofilo criminale Marc Dutroux, ribattezzato il <>. Fatti truci e sconvolgenti, che la dicono lunga sulla diffusione di questo raccapricciante fenomeno.
Nei video del Dutroux <>. Più avanti altri fatti terribili: <>. La Wirtz afferma che, dall’inizio dei fatti accaduti in Belgio, le video cassette di pornografia minorile sequestrate sarebbero 600. La presidente del "Movimento del nido", nell’intervista pubblicata dal quotidiano, spiega che la pedofilia: <>. Parole che bruciano come fuoco.
Nell’affare Dutroux c’è di tutto: pedofilia, omicidi, necrofilia, snuff-film e personaggi dell’alta società belga, del mondo dell’alta finanza, della politica, etc. Questa è almeno l’opinione dei cittadini belgi. E’ anche strano che ad oggi l’inchiesta non abbia portato ancora a nulla circa i complici del Dutroux, anzi, sembra essersi arenata. Sono tanti i misteri. E’ vero che le piccole vittime sono molto di più di quanto è stato detto? I cittadini belgi sono sgomenti. Orrori dell’Europa, che fa scempio dei bambini. Così, mentre in Belgio oltre 350 mila persone manifestavano in piazza contro il mostro di Marcinelle e i tanti misteri che circondano quei crimini, in Svizzera calava il più stretto silenzio sul magnate elvetico arrestato, in Sri Lanka, con l’accusa di aver violentato mille e cinquecento bambini.
Il fenomeno, si è visto, è mondiale. La zia di una delle due ragazzine assassinate da Mark Dutroux, il mostro di Marcinelle, ha fatto gravi dichiarazioni: <>. Mostruosità di un mondo che abusa dei bambini, li stupra, li sevizia, li uccide brutalmente. Non è estraneo a questa efferatezza il revival dei culti satanici, che sono tornati in auge.
Dal quotidiano fiammingo "Der Standaard", infatti apprendiamo, che almeno quattro poliziotti farebbero parte della setta satanica "Abrasax", sospettata di aver comprato bambine, dal killer-pedofilo Dutroux, per i loro riti. Si è arrivati a questa sconcertante scoperta grazie ad una lettera (un <> si è detto) trovata durante una delle perquisizioni successive alla scoperta dei corpi di Julie e Melissa, nella casa di Bernard Weinstein, sepolto vivo dallo stesso Dutroux. In questa lettera firmata <> si chiedeva a Weinstein di <>. Evidentemente Weinstein doveva <> la promessa a Dutroux.
In più è stato trovato, anche, uno strano documento, nel quale, si faceva presente la necessità di trovare il prima possibile <>. <> è, al secolo, Francis Desmedt che è anche <> della cosiddetta <>, una specie di associazione internazionale di streghe. E la grande sacerdotessa ha anche lei un nome? Certo, si chiama Dominique Nephtys, anche lei un pezzo da novanta della <>. Chi sono gli altri membri di questa <> rimasti segreti? E su quali protezioni hanno potuto contare?
Personaggi insospettabili continuano a fare scempio dei bambini e, spesso, rimangono impuniti. Recentemente il console aggiunto israeliano a Rio de Janeiro, Arie Scher, è stato accusato di pedofilia e traffico di minorenni è ed fuggito dal Brasile rifugiandosi in Israele. Scher sarebbe riuscito a scappare dal Brasile prima che le forze dell’ordine riuscissero a diffondere le sue generalità ai posti di frontiera. La polizia brasiliana ha raccolto, tra l’altro, le dichiarazioni di una ragazzina di tredici anni. La bambina <> ("Gazzetta del Sud", 7 Luglio 2000).
Ma c’è di peggio. il settimanale "Diario" (anno V numero 15. Da mercoledì 12 aprile a martedì 18 aprile 2000) pubblica un servizio davvero pauroso: <>. L'inchiesta dal titolo: "La caccia ai bambini in Belgio" è firmata dal giornalista Gianluca Paolucci. Ecco un piccolissimo brano di quanto si legge: <<
Il percorso che ha portato a Place Fontenas è partito da Roma, dove, durante il congresso del Partito radicale, l'europarlamentare belga Olivier Dupuis ha lanciato una serie di affermazioni che hanno letteralmente gelato la platea. Ha raccontato che nel suo Paese c'é stato un periodo nel quale alcuni bambini venivano costretti a subire violenze di ogni tipo, dove alcuni di questi bambini venivano perfino uccisi, come conigli, durante delle partite di caccia "alle quali partecipano nobili, finanzieri, notabili e funzionari dello Stato">>.
Nella nostra società il satanismo è un pericolo dilagante di cui, spesso, non se ne parla abbastanza, oppure lo si fa nel modo sbagliato. Gli adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma. Il quotidiano "Avvenire" del 5 settembre 1996 scrive: <>. Il fatto che più <>. Si è anche appreso che: << sembra, che la congregazione contasse anche l’affiliazione di noti nomi del mondo dello spettacolo...>>.
In Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland Yard, a Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta altri fatti terribili accaduti a Londra: <> ("L’Unità", 9 agosto 1990). Sembra un’umanità impazzita.
Negli Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. E’ Modesto, <>. Il fenomeno è davvero preoccupante, enorme: negli Stati Uniti, ogni anno, viene compilata una lista di circa 100 mila nomi>> ("Diario della settimana", n.17. Da mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio 1999).
Gli investigatori, almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sètte sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il "Centro per la difesa dei bambini" (Children of the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva "Arcana", trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi.
L’ex direttore dell’FBI di Los Angeles, Ted Gunderson, che ha dedicato molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una puntata della trasmissione "Arcana", che le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson, tra l’altro, denuncia: <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, in "Avvenimenti", 17 luglio 1991).
Il perché questi orrendi crimini, nella stragrande maggioranza dei casi, restano impuniti e si fa poco a livello di indagini sarebbe dovuto al fatto, sempre secondo Gunderson, che manca la volontà politica. La legge non è severa, perché questi gruppi hanno protezioni ad alto livello. Negli USA si <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).
Ci si può chiedere, a questo punto, come fece il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva "Arcana", andata in onda su Canale 5 (1989): <>.
Il giornalista Paul Rodriguez del "Washington Times", dopo una lunga e delicata indagine affermò: <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).
Ci si può chiedere, a questo punto, come fece il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva "Arcana", andata in onda su Canale 5 (1989): <>.
Il giornalista Paul Rodriguez del "Washington Times", dopo una lunga e delicata indagine affermò: <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).

Rodriguez editorialista del "Washington Times", ha svolto indagini per alcuni mesi, prima di sparare in prima pagina del suo giornale articoli di fuoco su una rete di ragazzi "di vita" che coinvolgeva deputati e vip legati a Ronald Reagan e George Bush. <>, <>, <>: questi i titoli del "Washington Times">>. (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, cit.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò misteriosamente l’indagine.

Vi è, addirittura, anche un mercato di <> umani. Vengono inviati ai possibili clienti veri e propri cataloghi di organi, che dovrebbero servire o come feticci umani per riti satanici o, in altri casi, per corroborare il traffico internazionale clandestino dei trapianti. <> ("Visto", 8/11/1996). Così ha denunciato la parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un "Comitato per i bambini scomparsi" e prosegue: <>. Fatti allucinanti.
Un pozzo di orrori che sembra non avere mai fine. <> (Milly Schar-Manzoli, Manuale di difesa immunologica, Meb, Padova 1988).
Se è pur vero che il sistema mediologico non serve a far sapere la realtà, ma a creare un rumore di fondo omologante (la logica omologante presiede alla globalizzazione del mondo) in cui tutti pensino allo stesso modo e a far credere alla gente che viviamo in un mondo trasparente, pulito, dove non c’è nulla da nascondere, di tanto in tanto, tuttavia, nella baraonda delle notizie, appiccicate alla rinfusa sui quotidiani, emergono fatti tremendi: <>. Ecco quanto pubblica "Il Manifesto" del 9 Maggio 2000. In breve l’agghiacciante notizia: >.
Ci sono anche i traffici di organi e chi indaga muore. Nel maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de "Le Figaro" viene trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una morte avvolta nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi, parleranno di suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva lavorato ad una lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla Bosnia ad una nota clinica dell’Italia del nord.
L’ex ministro per la Famiglia Antonio Guidi aveva avvisato: <>. Guidi alla domanda se alcuni di questi bambini venivano mutilati, per conseguenti trapianti in Italia, aveva risposto: <> ("Il Giornale", 4 settembre 1995).
Eppure l’Italia, scrive Giangiacomo Foà, è stata denunciata <
Anche in Perù la stampa ci accusa. Da mesi il quotidiano La Repubblica di Lima denuncia, con nome e cognome, coniugi italiani che sono arrivati in Perù per comprare bambini di pochi mesi o di pochi anni. Negli ultimi tempi avremmo <> 1.500 piccoli peruviani, molti dei quali - secondo la stampa di Lima - sarebbero stati poi assassinati per asportare i loro organi per trapianti>> ("Corriere della Sera", 7 settembre 1991).
Quello dei bambini rapiti, schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi, immolati a Satana o uccisi per espiantare i loro organi è un orrore su scala planetaria. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sètte dedite al culto del diavolo. Lo stesso Guidi aveva avvertito: <> ("L’Italia settimanale", 15 settembre 1995).
Giuseppe Cosco

STREGONERIA E POTERE POLITICO E MILITARE
Forse il nostro mondo è totalmente diverso da come lo immaginiamo e la realtà lontanissima da ciò che si vuole far credere.
La stregoneria è stata ed è utilizzata ampiamente, anche se oggi ha assunto nomi diversi. Si è appreso che diversi servizi segreti hanno selezionato degli individui "predisposti" e li hanno addestrati perché sviluppassero certe facoltà che, nel medioevo, erano punite con il rogo. Tra queste la telepatia, la bilocazione, l’attacco psichico, ecc. La notizia è certa. L’americano Richard D’Amato, esperto di spionaggio del Senato, ha dichiarato al "Washington Post" (2/12/95) che: <>. L’esperto non ha voluto dire se anche i servizi segreti italiani abbiano usato e usino la stregoneria come arma. Il cervello è ancora, in gran parte, un mistero fitto fitto. Il prof. Leonid L. Vasiliev, accademico delle scienze di Mosca, ha ammesso: <>.
La stregoneria, a dispetto di quanto comunemente si pensa, è più viva che mai ancora oggi. Si celebrano oscure pratiche, in luoghi asettici come laboratori scientifici top secret, rituali tenebrosi come quelli praticati nei sabbath medievali. Sembra incredibile, eppure, è proprio così. Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa sulla rivista "Teologica", settembre/ottobre 1996), mi confidò: <>.
Per quanto possa sembrare assurdo si svolgono nel nostro pianeta, segretamente, rituali spaventosi che, in alcuni casi, sono espressione di pratiche ancora più orripilanti, come la <>. Esperimenti terribili, sulla falsariga di quello descritto in un introvabile libro, sono segretamente attuati: <<...si sono appropriati dei corpi di...>>. Per chi non avesse ancora capito qui viene insegnato l’omicidio magico, infatti, il mago continua: <<…come ho più volte insistito, intendo esporre lo -Yoga per non morire-, i metodi tantrici per trasferirvi alla fine dei vostri allenamenti... in un altro corpo fisico...>>. (Tommaso Palamidessi, Lo yoga per non morire, Ediz. Grande Opera, Torino 1949). Si ossessionano e si uccidono le persone magicamente.
Un ex maggiore, il quarantunenne David Morehouse, ha raccontato la sua personale esperienza di mago al servizio della Cia. Egli, tra l’altro, ha detto al "Corriere della Sera" (3/12/95): <> e alla domanda sul perché decise di andarsene via ha così risposto: <>.
Il lettore potrà pensare che si tratta di storie fantasiose ma non è affatto così. Leggete ancora quanto il ten. Col. John Alexander, scrisse su "Military Review" (n. 12, dicembre 1980), la rivista specializzata dell’Esercito americano: <>. L’articolo molto lungo si intitolava: "The New Mental Battlefield" (La nuova strategia mentale). Nella nostra società postmoderna, sono attive sfere oscure dedite ad ogni genere di ritualità tenebrosa e dionisiaca, tutte protese alla ricerca ossessiva dei poteri senza curarsi da dove questi provengano.
Apprendiamo, pure, che i servizi di intelligence non sono estranei a certe pratiche. Michael Rossman aveva avvertito: <>. Per essere chiari questa tecnologia, a cui lo studioso si riferisce, non è altro che la magia. Anche i militari sono stati molto espliciti al proposito. Una realtà inimmaginabile si apre agli occhi di chi era convinto di vivere in un mondo laico e aperto, secolarizzato e democratico, sottoposto alle leggi dell’economia e alle scoperte delle scienza, dove tutto ciò che viene chiamato "magia" sembrava essere irrilevante nel guidare l’azione politica. Invece non è affatto così.
Ci informa ancora Blondet: <> (M. Blondet, Gli <> della dissoluzione, Ediz. Ares, Milano 1994). Potrebbe aver ragione J. Finley Hurley quando nel suo "Stregoneria" (Armenia, Milano 1986) scrive: <>. Questa oligarchia misteriosa potrebbe essere molto addentrata nella conoscenza di queste antiche pratiche maledette, e tenerle in gran conto, e utilizzarle più di quanto si possa lontanamente immaginare. Forse il nostro mondo è totalmente diverso da come lo immaginiamo e la realtà lontanissima da ciò che si vuole far credere.
La stregoneria è usata nella politica e, pare, con ottimi risultati. Tra i tanti esempi che si potrebbero fare riporto, solo, quanto ha scritto il settimanale "Megapolis-Express" e, cioè, che Boris Eltsin si è servito più volte di uno stregone, camuffato da deputato, capace, tra l’altro, di controllare psichicamente i suoi colleghi parlamentari. Sarebbe stato lui a impedire un’opposizione decisiva dei parlamentari all’intervento russo in Cecenia. Lo stregone del Presidente Eltsin è, secondo la rivista, in grado di provocare la morte delle sue vittime. Egli vanta, in qualità di sensitivo, una lunga collaborazione con il Kgb. Viene ora naturale chiedersi se è mai stato dimostrato scientificamente la possibilità che una mente possa interagire con un’altra, anche a lunga distanza.
Il dott. Milan Ryzl, fisico cecoslovacco, da tempo trasferitosi in America, ha effettuato esperimenti del genere. Ha causato, tramite un soggetto agente che si concentrava su sintomi di soffocamento, attacchi di asma ad un ricevente, lontano molti chilometri (M. Ryzl, Parapsicology in Communist Countries of Europe, International Journal of Parapsychology 10: 3, 1968). Jule Einsenbud, psicanalista, affermò che: <>. Ryzl osservò che per via telepatica si potevano trasmettere anche stati depressivi e violente cefalee. Nel 1959 pochi capirono la portata di resoconti di studi, effettuati nella ex Unione Sovietica, sulla trasmissione telepatica.
Negli anni '20 e '30 su direttive dello scienziato russo V. M. Bekhterev furono condotti interessanti esperimenti di suggestione mentale telepatica. Il direttore dell'Istituto per lo studio del cervello e dell'attività nervosa superiore di Leningrado, V. P. Osipov, nel 1932 diede l'incarico allo scienziato Leonid L. Vasiljev di eseguire un programma di ricerca sulla "suggestione mentale", che fu portato avanti fino al 1938. Vasiliev era già uno dei componenti la commissione scientifica operante fin dal 1922 e composta dagli psicologi A. K. Borsuk, N. D. Nikitin, V. I. Rabinovich, dai medici ipnotisti V. N. Finne, N. A. Panov, dal fisiologo, V. M. Karasik, dai fisici V. A. Poderni, A. A. Petrovskij e da altri. Questi studiosi condussero ricerche su "La suggestione mentale in esperimenti sull'uomo" e "L'azione psicofisiologica del campo magnetico sull'ipnotizzato".
I risultati furono definiti molto interessanti da V. M. Bekhterev, fondatore e allora direttore dell'Istituto per lo studio del cervello che <> (L. Vasiliev, Esperimenti di suggestione mentale, Oscar Mondadori, 1978). Il prof. Vasiliev più tardi, nel 1943, passò all'Università di Leningrado e nel 1959 fondò, nel dipartimento di fisiologia che dirigeva, un centro di ricerche sperimentali sulla suggestione mentale. E', tuttavia, da osservare che altri studiosi, soprattutto francesi, come lo psichiatra P. Janet, il notissimo fisiologo Charles Richet, il prof. Julij Ochorovicz, il dott. J. H. A. Gibert, ecc. avevano effettuato con successo esperimenti di suggestione telepatica a distanza.
Ad esempio, il prof. Janet nel 1878 addormentò una sua paziente che si trovava lontano da lui e la costrinse ad uscire da casa e ad andare in un preciso posto. Nel 1869 erano stati fatti altri esperimenti dal dott. Dusart che li descrisse dettagliatamente e concluse che è possibile influenzare telepaticamente soggetti anche lontani diversi chilometri dall’agente. A dimostrazione di ciò furono effettuati sorprendenti esperimenti e <> (L. Vasiliev, op. cit.).
Questi resoconti, davvero sconcertanti, provano come sia realmente possibile influire mentalmente sui propri simili, il che avvalora e rende, oltremodo, terrificante l’utilizzo di certi poteri. La realtà dell’azione mentale è stata dimostrata scientificamente e, se si nutrono ancora dubbi in proposito, per fugarli del tutto, occorre solo avere la pazienza di leggersi, per intero, i protocolli delle ricerche effettuate, in questo campo, da questi e altri seri studiosi e apprezzati scienziati. E poi, perché meravigliarsi se un individuo "dotato" può interagire con la mente profonda di un’ignara e inconsapevole persona, piegandola ai suoi voleri? Si legge, sempre più frequentemente, sui giornali, di gente (cassieri di banche, di supermercati, negozianti, ecc.) ipnotizzata da strani personaggi, in pochi secondi e, poi, rapinata.
Questi casi sembrano potersi spiegare solamente con l'ipotesi del fluido magnetico. A tal riguardo riporto quanto scriveva, sul numero 222 del "Giornale dei Misteri", il professore Emilio Servadio: <>. Una volta questa capacità era detta stregoneria.
Con la forza della mente è possibile trasmettere a chicchessia tutto il bene del mondo o ogni specie di male. Il grande Paracelso si disse convinto di ciò esclamando: <>. Studiare questi spaventosi poteri indusse gli scienziati, forse per timore di ricevere critiche, ad inventare asettiche sigle come "Esp", "Psi" e "Pk". Essi, tuttavia, sapevano bene quanto afferma Ehrenwald e cioé che: <>. Viviamo, invero, in un mondo dominato dalla magia.
Per quanto li si continui a negare, certi strani poteri continuano ad essere usati nella nostra società moderna. Non è assurdo, a questo punto, credere che queste oscure tecniche siano tenute in grande considerazione anche da parte di "scienziati sociali" identificabili. I risultati di alcune antichissime conoscenze occulte possono essere inauditi, micidiali. Anche l’ipnotismo, o magnetismo che dir si voglia, può diventare un’arma molto pericolosa perché, scrisse ancora Servadio: <>. Inquietante.
E’ pure provato che i servizi segreti hanno particolarmente a cuore l’ipnosi e che, in questo settore, hanno fatto passi da gigante. Su certi possibili usi criminali della particolarissima tecnica ne parla G. H. Estabrooks nel suo libro "Ipnotismo".
L’autore è, come lui stesso scrive, un ipnotista che presta la sua opera nei laboratori militari Top Secret degli USA.
Lì vengono condotti esperimenti segretissimi relativi, anche, all’applicazione dell’ipnosi in vasti settori politico-militari. Ecco la domanda che Estabrooks si pone nella sua opera: <<…(l’ipnotismo, nda) può essere usato per indurre qualcuno a commettere un delitto?>>. Il super esperto non ha dubbi al proposito e afferma: <<…la risposta è sì>>.
Vengono i brividi.
La maggior parte delle persone non ha la più pallida idea di ciò che si può attuare con certe particolari tecniche in mano ad "apprendisti stregoni". La gente comune non sa neppure che un soggetto può essere portato in trance profonda, senza saperlo e anche contro la sua stessa volontà e, come è stato dimostrato, costretto ad uccidere o a suicidarsi.
Fonte tratta dal sito .