venerdì 29 dicembre 2017

I Catari e la Stirpe di Enki

Quando pensiamo alla parola “olocausto” ci viene subito in mente una pagina molto triste della nostra storia: il massacro degli Ebrei ordinato dai nazisti. Tuttavia in pochi ricordano un precedente forse ancora più cruento: il primo olocausto mai avvenuto in Europa, che ebbe luogo fra il 1208 e il 1244 allorché la Chiesa Romana attaccò selvaggiamente i Catari, i pacifici “eretici della Linguadoca” nella Francia meridionale con una violenza ed un’arroganza paragonabile soltanto alle atrocità naziste durante la seconda guerra mondiale. 
I Catari, letteralmente “i Puri”, seguivano il culto della dèa madre Mari (che significa“amore”). Il motivo per cui la Chiesa ordinò il loro massacro risiede nella differente visione di Cristo che i Catari avevano rispetto ai Cattolici. Essi sostenevano infatti di possedere un segretissimo Libro dell’Amore, un misterioso manoscritto attribuito a Gesù e da lui affidato a Giovanni.
Tale libro venne tramandato nei secoli e fu adottato sia dai Templari che dai Catari, e costituiva il fondamento della Chiesa Catara dell’Amore. Questo documento condusse alla fine sia dei Catari che dei Templari. Esso conteneva conoscenze segrete come l’abilità di controllare le forze della natura. Secondo le credenze dei Catari un oggetto sulla Terra era un veicolo per la luce dello Spirito Santo (l’amore). Il Graal non era una coppa ma un processo.
Gesù impartiva i suoi insegnamenti nella lingua precedente al Diluvio, la lingua Oc (da cui Linguadoca, il luogo dove dimorarono i Catari). Oc è anche la radice di occhio e deriva dal termine egizio Ak, che significa ‘luce’. Illuminismo deriva da esso. Il geroglifico egizio per “fenice” , l’uccello di luce, (akh), somiglia tantissimo al simbolo stilizzato di Gesù, ed entrambi sono strutturalmente identici al simbolo matematico dell’infinito che però appare scritto come OC.
Quando la Chiesa Romana consolidò il proprio potere nel IV secolo d.C. fece in modo che la gente non aderisse a questa corrente, che si rifiutava di pagare le tasse e non prevedeva figure sacerdotali. Nacque così la Criptocrazia, vale a dire il governo basato sui segreti o dogmi. Roma assimilò in quel periodo il pantheon degli antichi dèi e dèe (Greci, Egizi, Sumeri, Ariani ed Asiatici) in un unico essere demoniaco.
Tutte le nazioni straniere furono considerate adoratrici del Diavolo. Lucifero (“portatore di luce”) divenne sinonimo di Diavolo. Da un prospettiva mitologica, la differenza tra Cattolici e Catari è perfettamente codificata nella differenza fra le parole ol e ar o ari.
Ol significa “tutto”. É il desiderio dei Catt-OL-ici di essere la religione universale. Ar significa “prima”. È la radice di Arian, la dottrina cristiana gnostica votata durante il concilio di Nicea, indetto nel 325 dall’imperatore Costantino per formulare ufficialmente la dottrina cristiana.
Gli Ariani affermavano che Gesù era per metà divino e per metà uomo. I Niceani che egli era Dio. Vinsero questi ultimi. Gli Ariani furono dichiarati eretici. Questo spiega anche il profondo interesse di Hitler ed Himmler verso i Catari. Essi erano Ariani. Ciò non vuol dire che fossero biondi con gli occhi azzurri, ma che portavano dentro di se il sangue nobile della razza divina. Hitler sognava di creare una super razza mediante l’eugenetica: i segreti del sangue dei Catari erano come oro per lui.
Secondo il Budge’s Egyptian Hieroglyphic Dictionary, Ar significa, “fare, creare, formare, forgiare.” È la radice di Ari, la forza creatrice divina.
Nel 1934 l’archeologo Walter Andrea scoprì una magnifica statua di Mari vecchia di 3200 anni presso un suo tempio in Siria. Chiamata “La Dèa con il Vaso,” Mari tiene in mano una coppa ed indossa un casco cheZecharia Sitchin afferma le servisse per viaggiare nello spazio. Indossa anche una collana con pietre blu. Suo marito era raffigurato come un serpente saggio chiamato EA.
Mari ed EA sono i prototipi di Eva ed il Serpente, gli antagonisti di Yahweh nel giardino dell’Eden. Fu dunque il legame con Mari ed Enki e la loro connessioneAriana che portò allo sterminio dei Catari. Essi erano gli ultimi discendenti dell’antico sangue divino. [gruppo zero rh negativo? ndr]
Enki era il grande scienziato Anunnaki di cui abbiamo traccia nei racconti Sumeri. Gli Gnostici lo chiamavano “Grande Luce”.
Egli scese sulla Terra in cerca di minerali grezzi insieme ad un gruppo di dèi chiamati Anunnaki, “Coloro che dal Cielo discesero sulla Terra”. Come sappiamo, Enki modificò geneticamente la razza umana.
Contrapposto a lui era il suo fratellastro Enlil, che voleva cancellare la razza creata da Enki grazie al Diluvio.
Enki ed Enlil erano rivali ben prima di mettere piede sulla Terra. L’umanità divenne la loro arma. Enki ed i suoi sacerdoti, cercando di innalzare l’umanità alrango di divinità grazie ad un’istruzione globale e alla rivelazione dei segreti di cui era custode. Enlil cercando di mantenere gli uomini al livello di schiavi grazie ad una politica criptocratica.
I racconti Sumeri chiariscono che Enki diede la conoscenza all’umanità.
I discendenti di quella razza pura precedente al Diluvio creata da Enki esistono ancora in rifugi sacri, fra i quali la Linguadoca. .
Fonte tratta dal sito .

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