sabato 16 giugno 2018

IL CONTE DIMEZZATO, IL MATTARELLO E I CAVALCAVIA...



Cade il governo Conte, precipita dal cavalcavia, la strada verso il baratro era scivolosa, piena di insidie ed i corvi pronti a mangiare le carogne...
cit. Filippo Cazzone


Mentre in Italia precipitano governi e intere famiglie dai cavalcavia, in Francia ci si arrampica come funambolici uomini ragno su palazzi, salvando bambini appesi nel vuoto...
cit. Filippon Le Cazzòn






88 giorni di attesa (somma teosofica 16=7), quasi un parto, e finalmente è nato il 1° governo Giallo/Verde, colori vicini che si trovano al centro dell'arcobaleno ed esprimono una gamma specifica di una certa frequenza che bilancia l'intero arco cromatico, quasi a rappresentare una sorta di compromesso finale.
Tre mesi di trattative e alla fine MATTARELLUM ha accettato a suo malincuore e dopo aver svolto alla perfezione il ruolo di cameriere dei poteri forti, piazzato in quei salotti da una certa pletora ruffiana che proviene dall'Eurozona, essendo il prodotto di un contrappasso che vide prima suo fratello vittima di mafia e lui futuro Capo di Stato. Giusti pesi e contrappesi della livella cosmica dove, ad ogni nascita ne consegue una morte fisica e/o spirituale.
MATTARELLUM è una sorta di automa che esegue ogni comando senza alcuna inibizione con movenze robotiche, un finto buono, un vero lacchè del potere costituito, un vero "DC", uno che ama immolarsi nella difesa dello status quo a prescindere, senza passioni o particolari pulsioni, senza ardori, il vuoto pneumatico messo su un trono istituzionale, sguardo vitreo come fosse azionato da un telecomando a distanza.
Dall'altra parte due partiti populisti, finti rivoluzionari, ma legittimamente eletti che hanno il diritto/dovere di governare il "bel paese" e di essere poi giudicati nel caso facciano danni.
A prescindere dalle considerazioni personali questo governo ha subito i più grossi attacchi politici dai peggiori poteri neo-aristocratici, dai mercati e dalle peggiori mafie economiche globaliste reazionarie.
Quello che è successo nella prima fase dell'insediamento del governo DIMAIO/SALVINI rappresenta un precedente politico molto grave, una sorta di golpe bianco, la 3° Repubblica ha rischiato di nascere sul tradimento della Costituzione e della volontà del popolo sovrano.

Il vero cambiamento si vedrà più avanti e rappresenterà la prima tappa di una futura democrazia diretta, questo governo favorirà il passaggio tra vecchio e nuovo mondo politico, lo spartiacque tra due ere, ed il Caronte che guiderà l'armata delle tenebre sarà ancora una volta invisibile.

La vera novità di questa 3° Repubblica andrà nella direzione transumanista della società, dove il cittadino crederà di diventare responsabile del proprio destino, in realtà, sarà inutile orpello elettivo, mentre saranno altri i soggetti decisionali che fabbricano scelte, sarà solo un suddito che non potrà avere voce in capitolo e che dovrà accettare in futuro di non averla mai.
Chi ha capito subito dove saremmo andati a parare, forse quello più furbo, cinico e calcolatore, è stato Salvini che ha pensato bene di capitalizzare il tutto nella speranza di portare la prossima volta un risultato maggiore, di farsi le ossa con questa strana alleanza di TREGUA, recitando però il ruolo dell'eterno ribelle che non si prende mai le responsabilità; questo giochino non potrà durare in eterno.
Le ragioni della disputa con il Colle non sono state solamente quelle relative al ministro Savona, quello era uno specchietto per le allodole, Savona è da sempre uomo delle istituzioni, anche se negli ultimi anni ha espresso criticità legittime sui trattati europei ed era inviso a certi poteri transnazionali. 
Le ragioni principali delle paure dei mercati e di certi poteri forti risiedono nella volontà di considerare Putin e la Russia partner privilegiati, nonostante i due partiti abbiano rassicurato e confermato la piena adesione alla NATO, nella volontà di ridiscutere i parametri di spesa dell'Eurozona, senza peraltro voler uscire dalla moneta unica, nella guerra tra poteri forti in atto in questo periodo per il controllo di cordate bancarie (Monte dei Paschi di Siena e soci), nella guerra senza fine tra potentati massonici internazionali tra massonerie progressiste, finalmente risvegliate, e massonerie reazionarie che non vogliono mollare l'osso, nella volontà di riformare la Legge Fornero, che significa rivedere l'agenda liberista complessiva. Il sistema avrebbe voluto evitare l'effetto domino keynesiano, ed altre innovazioni che avrebbero disturbato i mercati, i potentati ed alcuni partner europei, ma l'input massonico progressista ha risvegliato la forza che contrasterà questo oramai vecchio modello oscurantista.




Tempo fa avevo parlato riguardo a certi messaggi che questo governo avrebbe subito fin dall'inizio, messaggi veicolati durante il primo rifiuto del Presidente al dicastero pensato per Savona, minacce avvenute attraverso il meccanismo di morti veicolate come apparenti suicidi ed utilizzate dalla propaganda mediatica per indirizzare il corso ed il destino di eventi politici.
I messaggi occulti sono stati introdotti da un curioso e simpatico meta-messaggio a Roma, quando l'8 Maggio è bruciato ed esploso un autobus in via Tritone, a pochi metri da Palazzo Chigi, fatto piuttosto curioso e simbolico, dato che Palazzo Chigi è la sede del Governo della Repubblica Italiana.
Sembrava quasi un attentato, invece è passato in cavalleria come normale incidente, seguito da altri incidenti simili successi sempre nella stessa zona a poche centinaia di metri.
La cosiddetta 3° Repubblica nasce, precipita e si arrampica nuovamente subito dopo, i moniti ed i vecchi adagi (memento mori) sono stati chiari e molteplici.
I primi messaggi a Conte riguardavano le minacce espresse tramite i "suicidi" del cavalcavia ed altre veline, diciamo rafforzative (ultimatum) di vecchi delitti passati riesumati ad hoc, per esempio, l'omicidio del 75 di Rossella Corazzin da parte del mostro del Circeo, Angelo Izzo, e la morte di una delle vittime coinvolte nella strage di erba, Carlo Castagna. Ricordiamo che Izzo, testimone ad un centinaio di processi importanti sui segreti della repubblica italiana, può essere collegato all'omicidio di Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia, in quanto persona informata dei fatti ed archivio vivente di segreti sepolti, oggi stranamente tornato alla ribalta tramite certi media che, in perfetto sincrono con la nascita di questo governo, hanno riesumato per l'occasione.
I suicidi del cavalcavia sono i due eventi principali e rappresentativi di questa comunicazione in codice. Avvenuti in sincrono con l'incarico dato al professore Conte e la sua immediata messa in discussione, fino alla morte definitiva di questo governo "giallo-verde", governo che, simbolicamente, avrebbe fatto precipitare l'Italia nel baratro ed avrebbe deluso la "Grande Madre Europa".
Poi l'improvvisa rinascita. conseguenza diretta di una guerra fratricida, guerra che ha espresso anche l'attuale governo grillino di Conte.





CRONOLOGIA EVENTI MEDIATICI:
Il primo suicidio collettivo (governo giallo-verde che ci porta al suicidio?) è quello relativo alla famiglia FILIPPONI, il secondo quello relativo ai Gemelli GRILLI di 55 anni.
Entrambi si suicidano a causa di una depressione, motivazione ufficiale: "avevamo perso la (GRANDE) MADRE..."
Quella del Dott. Filipponi è una storia curiosa ed interessante. Prima viene accusato di aver ucciso la moglie gettandola dal 2° piano di una loro proprietà, fatto parzialmente smentito da testimoni che hanno riportato una versione che non fa combaciare la dinamica della tragedia.
I testimoni affermano che il Filipponi fosse arrivato sul luogo del "suicidio" solo a fatto avvenuto e che, visibilmente terrorizzato, avrebbe chiesto aiuto ai vicini per soccorrere la moglie e chiamare il 118, altri dicono che sia stato lui ad accompagnare la moglie al pronto soccorso; pare sia scappato poco dopo dicendo che sarebbe dovuto andare immediatamente a prendere dai nonni la figlia con la macchina.
Arrivato a casa dei nonni pare abbia preso con se la figlia, portandola a fare il tour dell'orrore lungo il cavalcavia, teatro dell'apparente suicidio collettivo. Da quel momento partono vistose incongruenze e fatti abbastanza sconcertanti.
Testimoni (quali non si sa) stranamente presenti sul luogo del delitto, descrivono il padre accompagnare la figlia lungo il guard-rail sul ciglio della strada ad un metro dal vuoto e descrivono la bambina come tranquilla, che non fa alcuna opposizione mentre segue il babbo senza urlare ne ribellarsi, in quella che sarebbe stata la sua ultima passeggiata. Quindi scavalcano una recinzione di 2 metri ed il Filipponi, senza nessun apparente motivo e senza che la figlia chiedesse spiegazioni, l'avrebbe gettata nel vuoto (alcuni sostengono dopo averla drogata, in quanto pare siano state trovate siringhe nella sua auto). 
Dopo 7 ore di trattativa (non si comprende se la polizia sia giunta dopo questo primo omicidio o fosse sempre stata presente), il Filipponi, in preda a deliri, con in mano un foglio con una lista di nomi (simbolicamente la lista di governo?), decide di lasciarsi cadere e morire. 
Il secondo suicidio, avvenuto il giorno delle dimissioni di Conte, è un messaggio meno criptico e più diretto. Si suicidano due gemelli di 55 anni, volando per mano giù da un cavalcavia, così, senza tante ragioni, pare perché depressi per la scomparsa della vecchia madre. I gemelli si chiamavano GRILLI, che sembra un messaggio piuttosto palese ai grillini e, per osmosi, al loro candidato premier, ergo, al governo, di età simile a quella di Conte che ne ha 54. 
Dopo i FILIPPONI e i GRILLI, arriva un altro messaggio al Governo M5S-LEGA, il terribile omicidio di ROSSELLA CORAZZIN (RC=acronimo di appartenenza e firma).
Viene stranamente riesumato un vecchio delitto che Angelo Izzo si è addebitato fuori tempo massimo. Suona come un messaggio a chi di dovere e, dato che Izzo si è sempre prestato ad essere killer e velina di certi poteri occulti di Stato, non mi stupirebbe che anche questa volta abbia interpretato questo ruolo.
Infine la notizia della morte di una vittima della strage di Erba, tal Carlo Castagna, CARLO, proprio come Carlo Cottarelli, successivamente nominato dal Quirinale come nuovo e preferito AR-CONTE, durato il tempo di una scampagnata.

Colpo di scena, si fa il governo e ad annunciarlo è il 3° suicidio che avviene a Roma in un bel palazzo anni 40. La sfortunata "prescelta" per questa comunicazione è stata la signora PACIFICI, che doveva appunto rappresentare la PAX massonica tra le diverse fazioni belligeranti e la tregua (momentanea?) che ha permesso la formazione di questo esecutivo con il benestare di alcune forze latomistiche importanti.
Se i fatti di cronaca nera citati fossero per assurdo tutti reali, casuali e non premeditati, non cambierebbe nulla, in quanto l'uso strumentale che i media ne hanno fatto e ne fanno è lo stesso, l'importante è veicolare determinati messaggi in codice, chiari per chi deve leggerli, tradurli e comunicarli a chi di dovere.
L'uso di questa grammatica può essere talvolta liturgico e celebrativo di un sistema, un modello archetipale che si muove su paradigmi sacrificali e li replica anche inconsciamente come effetto domino, oppure, può indicare una minaccia imminente, come in questo caso pare sia avvenuto.






In Francia, durante la moria di suicidati usati come grammatica operativa in codice, veniva veicolato un altro episodio, diverso, eroico, ovvero quello dello Spider-Man nero che salvava il neonato appeso sul balcone, un messaggio opposto che stava indicare una RISALITA, degli ultimi verso l'alto, ovvero dell'Italia, non a caso in quei giorni Macron diede simbolica legittimazione a Conte.
Il messaggio espresso da questa palese costruzione mediatica (inteso nell'ambito geopolitico MACRO e veicolato in tutto il pianeta) è la risposta ai suicidi italici (Filipponi, Grilli) riferiti simbolicamente all'insediamento del primo governo Conte, quando fu negato da Mattarella o, meglio, dai poteri forti reazionari dietro all'emerito Capo di Stato delle banane.
Naturalmente, a livello MICRO, hanno pure altre valenze simboliche, riferite alla Francia ed al ruolo che Macron dovrà sviluppare con i partner europei sulle alleanze strategiche, sull'immigrazione e sulla ridiscussione dei parametri di spesa.
Come i primi 2 suicidi (Filipponi, Grilli) volevano indicare la sorte dell'Italia e del suo nuovo corso anti-piddino, un "salto nel vuoto", ergo, minacce velate e simboliche da parte dei vecchi poteri forti al nuovo corso eletto democraticamente e scomodo alla destra finanziaria massonica, il 3° suicidio Pacifici, avvenuto sempre in perfetto sincrono con il "ripensamento" di Mattarellum, andava ad indicare una TREGUA, un compromesso tra schieramenti.
Quindi, il messaggio augurale francese, stava a significare (a livello MACRO) l'accettazione della massoneria favorevole a CONTE come araldo del cambiamento in contrapposizione a chi, in questi anni caldeggiava i governi di segno opposto. Un messaggio che era contrario a quelli dei suicidi suicidati, ovvero una RISALITA, una RINASCITA, una scalata che salvava il "bambino e l'acqua santa". Il fatto che questo ruolo, egregoricamente, sia stato interpretato da un aitante africano (gli ultimi della classe come gli italiani, simbolicamente parlando), poteva anche significare un risveglio della massa popolare (presunto o augurale) che sarà appoggiato da un certo backstage del potere massonico, oggi finalmente avverso al vecchio potere sinarchico, tecnocratico e tecnofascista che aveva colonizzato i partiti di finta sinistra e destra in quasi tutto l'occidente, in Italia interpretati dal PD, FI et similia.
I poteri forti dell'eurozona negli ultimi 30 anni, più o meno dalla caduta del muro di Berlino ad oggi, hanno di fatto cooptato in Europa e in tutto l'occidente i partiti di sinistra o pseudo-tali. Questo spiega il perché delle scelte liberiste neocon attuate da 30 anni ad oggi da parte di tutti gli ex partiti progressisti ed alcuni di destra come FI, perché erano espressione diretta di quei poteri forti.
In Italia i partiti gestiti dalle fazioni reazionarie e neocon massoniche sono stati negli ultimi 30 anni: FI, PD, LEU e Bonino. Questi sono stati, in forma diversa a secondo dei ruoli che hanno interpretato, i cavalli di troia della più becera destra liberista. Vedremo nel futuro gli assetti che andranno a formarsi e che saranno lo specchio riflesso degli scontri al vertice dei partiti che oggi rappresentano il governo.
Non a caso, se notiamo, sono proprio i partiti di opposizione al governo Conte.
Fonte tratta dal sito  .



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